Francia A seguito del passaggio della tempesta “Xynthia” (28.02.2010) alcune regioni francesi della costa atlantica sono state toccate pesantemente, con diverse vittime e ingenti danni.
Nella circoscrizione consolare di Tolosa, il dipartimento Charente Maritime è tra i più colpiti: le città sulla costa, come anche le isole di fronte a La Rochelle, sono state inondate e migliaia di abitazioni sono ancora prive di energia elettrica, diverse strade sono impraticabili rendendo gli spostamenti difficoltosi. Inondazioni si sono verificate anche nel dipartimento Gironda, soprattutto nel Bacino d’Arcachon, ma fortunatamente senza vittime e con minori danni. E’ opportuno evitare nei prossimi giorni di recarsi nelle zone colpite dalle inondazioni se non per ragioni di necessità.
La Francia condivide con il resto dell'Europa il rischio di poter essere esposta al terrorismo internazionale: le Autorità locali hanno dichiarato di aver preso le misure necessarie per far fronte ad eventuali minacce di attentati.
Per la vigilanza, l’allerta e la prevenzione in tutti i settori della sanità pubblica ed eventuali rischi epidemici, si suggerisce di consultare, oltre alle informazioni fornite dall’OMS, il sito “Institut de Veille sanitaire” del Ministero della Salute francese.
Per quanto riguarda le isole Reunion e Mayotte (territori francesi d'oltremare) si segnala che - durante i mesi di gennaio, febbraio e marzo (stagione calda) - il clima é caratterizzato da forti precipitazioni che possono anche assumere la forma di fenomeni ciclonici. Le temperature medie possono diventare estremamente elevate.
Si consiglia ai connazionali di registrare i dati relativi al viaggio che si intende effettuare sul sito: www.dovesiamonelmondo.it
Per informazioni ed aggiornamenti sull’influenza c.d. “suina” (virus A/H1N1) e consigli per i viaggiatori consultare il “Focus” presente sulla homepage di questo sito.