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Avvisi particolari

Ecuador Ecuador

Diffuso il 09.03.2010.

La criminalità nelle principali città del Paese è in continuo aumento (assalti a mano armata e persino stupri a danno di turiste straniere). L’alto tasso di pericolosità si registra soprattutto nelle ore serali, nei quartieri centrali di Quito noti come “la Mariscal” e “Guapulo”, particolarmente frequentati da turisti stranieri. Nei predetti quartieri sono stati assassinati nel settembre scorso a scopo di rapina una ricercatrice francese ed un cittadino iraniano.
Particolarmente interessata dalla criminalità comune è anche la zona che si estende sulle pendici del vulcano “Pichincha”, a pochi chilometri dalla capitale, pertanto, a coloro che volessero effettuare escursioni sul vulcano, si consiglia di prestare la massima cautela e di rivolgersi preferibilmente ad agenzie turistiche conosciute.

Nel Paese sono attivi alcuni vulcani che anche improvvisamente possono riprendere la loro attività eruttiva. A tale riguardo si consiglia ai connazionali di assumere informazioni sull’attività dei vulcani vicini alle località che si intendono visitare, ed in particolare nella cittadina turistica di Baños che si trova alle pendici del vulcano “Tungurahua” e di attenersi alle indicazioni di sicurezza eventualmente fornite dalle locali Autorità in caso di eruzioni. 

Si sconsigliano, in particolare, viaggi nell'intera zona di confine con la Colombia dove opera la guerriglia colombiana (FARC) e dove si sono verificati casi di sequestro di cittadini stranieri.

Vedere voce SICUREZZA

Una recrudescenza di furti di passaporti ed oggetti personali è segnalata soprattutto nelle zone più isolate del Paese, in particolare nella foresta Amazzonica e nei quartieri periferici di Quito, Guayaquil ed Esmeraldas dove sono segnalati quotidianamente episodi di criminalità.

Si fa presente che, in caso di furto di passaporto il connazionale in possesso del documento sostitutivo rilasciato dall’Ambasciata d’Italia, avrà problemi se dovesse rientrare in Italia facendo scalo negli Stati Uniti, poiché le autorità aeroportuali americane ed alcune compagnie aeree non accettano i documenti di viaggio emessi in sostituzione dei passaporti rubati.
Il rilascio di un nuovo passaporto può essere emesso dall’Ambasciata solo dopo aver ottenuto il previsto nulla osta da parte della Questura italiana, ciò comporta l’attesa dei tempi necessari.

Si consiglia, infine, a coloro che intendano recarsi nel Paese di registrare i dati relativi al viaggio nel sito: www.dovesiamonelmondo.it.

Si sta verificando, in tutta la fascia costiera del Paese, una recrudescenza di febbre dengue che, dall’inizio dell’anno, avrebbe fatto registrare 474 casi di “dengue classico”,17 casi di “dengue emorragico” e un decesso.
Le Autorità sanitarie locali stanno intensificando le misure preventive e di controllo contro il diffondersi dell’epidemia.
Nella provincia di "El Oro", nel Sud del Paese, sono stati registrati dall'inizio dell’anno, migliaia di casi di dengue classico e decine di casi di dengue emorragico. La città maggiormente colpita è Machala.
Casi dell’influenza da virus A/H1N1 sono segnalati nel Paese. Il Ministero della Salute dell'Ecuador ha abilitato un numero telefonico (tel.1800 374 336), al quale ci si può rivolgere per richiedere informazioni sull'influenza c.d. “suina”. Informazioni in merito alle azioni intraprese dal Governo ecuadoriano, nonché bollettini ufficiali sul tema possono essere consultati alla pagina web del predetto Ministero: www.msp.gov.ec.
Per ulteriori informazioni ed aggiornamenti sull’influenza “suina” (virus A/H1N1) e consigli per i viaggiatori, si invita a consultare anche il “Focus” presente sull'home page di questo sito .




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