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Avvisi particolari

Pakistan Pakistan

Diffuso il 19.03.2010.

Si sconsigliano viaggi nel Paese, se non motivati da effettiva necessita’.
In particolare, sono sconsigliati, per gli elevatissimi rischi, viaggi nel Baluchistan, nella NWFP, nelle aree tribali e nelle zone di confine con l'Afghanistan.

Numerose aree del Pakistan sono caratterizzate da grave tensione, sia per gli episodi di terrorismo (da parte dei gruppi militanti talebani) già registrati dall’inizio del 2010, sia per la delicata fase politica che il Paese affronta dopo le operazioni militari in NWFP che sono tuttora in corso nelle   aree tribali. Ciò ha reso piu’ alto il rischio di attentati terroristici in gran parte del Paese.

Tale rischio potrebbe comportare il coinvolgimento indiscriminato di obiettivi civili e occidentali. Sebbene il pericolo terroristico interessi tutto il Paese, esso e’ particolarmente presente nei principali centri urbani (fra cui Islamabad, Rawalpindi, Peshawar, Lahore e Karachi), gli aeroporti, i luoghi pubblici (i mercati, stadi ecc..) ed i luoghi di culto (inclusi quelli cristiani). Sono frequenti gli attacchi terroristici anche contro obiettivi governativi, soprattutto nelle aree del Nord, in particolare nella “North West Frontier Province” e nelle aree tribali.
Lo stato di allerta rimane particolarmente alto nella stessa capitale Islamabad, dopo i gravi attentati avvenuti nel corso del 2009, sia in zone sensibili (come sedi di enti governativi, stazioni di polizia, caserme, uffici delle Nazioni Unite, Università, hotel frequentati anche da stranieri ecc..) sia in aree di quartieri residenziali.

A coloro che decidessero comunque – sotto la propria responsabilità – di recarsi in Pakistan si raccomanda vivamente di coordinarsi ove possibile con un corrispondente locale al fine di organizzare un affidabile servizio di accompagnamento da e per l’aeroporto. Si consiglia , durante la permanenza di adottare la massima prudenza, di evitare in ogni caso i luoghi di eventuali manifestazioni e assembramenti. In tutte le grandi città è opportuno evitare i mercati e gli altri luoghi affollati frequentati da occidentali specie durante le festività, i giorni di preghiera ed i fine settimana. Le Autorità locali hanno disposto per coloro che intendano recarsi presso Istituzioni e scuole religiose locali, di chiedere obbligatoriamente un apposito permesso al Ministero degli Esteri pakistano.
Si raccomanda infine di segnalare sempre la propria presenza nel Paese all’Ambasciata a Islamabad o al Consolato a Karachi, attenendosi scrupolosamente durante la permanenza ai suggerimenti forniti.
Medesima raccomandazione e’ rivolta anche ed in  particolare a tutti coloro i quali si trovano in missione breve in questo Paese per conto di organizzazioni internazionali governative e non, giornalisti, uomini d’affari, etc...
 E’ altresì opportuno registrare i dati del viaggio sul sito: www.dovesiamonelmondo.it.

Si ricorda infine che la Karakoroum Highway, strada che collega le aree di montagna, è insicura per le difficili condizioni climatiche. Ai connazionali che - sotto la propria responsabilità - intraprendano spedizioni alpinistiche in Pakistan si raccomanda vivamente di dotarsi di idonei sistemi di comunicazione (possibilmente satellitari) e di un’assicurazione sanitaria internazionale che comprenda anche l’eventuale soccorso con elicottero, essendo tali interventi assai costosi.
A tale proposito si informa che - la Ascari Aviation, unica societa’ abilitata in Pakistan ad effettuare interventi di soccorso aereo in alta montagna, raccomanda vivamente alle spedizioni alpinistiche, ed affini, di registrarsi presso la loro organizzazione prima di intraprendere qualsivoglia attivita’ montana  nella regione.
Mentre si raccomanda di visitare il sito www.askariaviation.com per ogni utile informazione al riguardo, si rende noto che, secondo quanto affermato dai responsabili della Societa’, in caso di necessita’, le spedizioni “registrate” hanno la precedenza sulle altre.

Casi d’influenza da virus A/H1N1 si sono registrati nel Paese. Per informazioni ed aggiornamenti sull’influenza c.d. “suina” (virus A/H1N1) e consigli per i viaggiatori consultare il  “Focus” presente sulla home page di questo sito.




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