India Ai connazionali che intendano recarsi in India nell’attuale stagione delle piogge (da maggio a settembre), si consiglia di tenersi informati attraverso i media locali ed internazionali sulla situazione meteorologica e di attenersi alle misure eventualmente impartite dalle Autorità locali. Per informazioni e suggerimenti relativi ai fenomeni ciclonici, si invita a consultare anche la voce del FOCUS ‘Informazioni su Allarmi Meteo’ sulla home page di questo sito.
Il carattere indiscriminato degli attentati terroristici avvenuti nel Paese, come quello del febbraio 2010 a Pune, che hanno colpito anche ristoranti ed alberghi abitualmente frequentati da turisti occidentali, induce a prendere atto di un accresciuto livello di rischio per gli stranieri e ad adottare pertanto un atteggiamento di elevata vigilanza e particolare cautela. Non si può escludere che analoghi episodi possano nuovamente verificarsi. Le Autorità locali includono fra i possibili obiettivi anche gli aeroporti ed i voli di linea; dove il livello di allerta rimane molto elevato.
Le misure di sicurezza vengono abitualmente rafforzate e il livello di allerta viene elevato in prossimità delle celebrazioni delle principali feste nazionali e religiose, durante le quali è suggerita speciale attenzione.
Sono sconsigliati viaggi nelle altre "Zone a rischio" del Paese indicate alla voce "SICUREZZA".
Nel Distretto di Darjeeling (Bengala occidentale) si sono registrate tensioni ed incidenti ad opera dei movimenti autonomisti ivi attivi. Si consiglia di evitare luoghi di manifestazioni ed eventuali assembramenti.
Si consiglia particolare prudenza ai connazionali che devono recarsi nelle zone rurali degli Stati del West Bengal, Bihar, Jharkhand, Chattisgarh e Andra Pradesh, dove operano gruppi estremisti violenti. Gli ultimi mesi hanno visto una recrudescenza del fenomeno, con attacchi terroristici anche alle linee ferroviarie.
Si segnala che in questa stagione a Bombay (Mumbai) sono in aumento i casi di malaria.
Vedesi voce “Sanità”.
Si suggerisce infine ai connazionali di registrare i dati relativi al viaggio in India e gli eventuali spostamenti interni sul sito: www.dovesiamonelmondo.it