Kenya Sebbene il Paese non presenti profili di particolare criticità in termini di sicurezza, a coloro che intendano recarsi in Kenya, si raccomanda comunque di adottare le dovute cautele evitando soprattutto luoghi di eventuali manifestazioni od assembramenti.
Si sconsigliano in ogni caso viaggi in alcune zone del Paese quali le regioni aride e remote del Centro e del Nord. Vi si possono, infatti, talvolta verificare scorribande armate ai danni dei viaggiatori da parte di gruppi di predatori oppure scontri fra tribù pastorali e nomadi le cui ostilità sono esacerbate dalla scarsità di risorse.
Si raccomanda altresì di evitare le aree più degradate della Capitale, Nairobi.
Da evitare anche le aree prossime al confine con la Somalia. L’estensione e la porosità della frontiera ne rendono difficile il controllo. La porzione di territorio somalo confinante con il Kenya non é attualmente controllata dal legittimo Governo di Mogadiscio e vi predominano le milizie dell’insorgenza islamista, comunemente note come Al Shabaab. Trafficanti di vario genere (anche legati all’insorgenza antigovernativa) possono attraversare il confine senza essere visti. Ne risultano talvolta incursioni dal territorio somalo a quello kenyano con scontri a fuoco tra bande rivali o tra bande e polizia kenyana.
Esiste inoltre un potenziale rischio di sequestri, soprattutto a danno di occidentali.
Nel Paese é attualmente in corso la campagna di preparazione al referendum confermativo del nuovo progetto di Costituzione (fissato per il 4 agosto 2010). La divisione delle forze politiche tra i fautori del “sì” e quelli del “no” potrebbe portare ad una radicalizzazione della contrapposizione in prossimità della tenuta del referendum. Si consiglia di evitare i luoghi in cui si svolgeranno manifestazioni politiche ad esso connesse.
Nei maggiori centri urbani del Paese il livello della criminalità comune é da non trascurare, con aggressioni spesso anche a mano armata senza discriminazione tra cittadini kenyani benestanti e stranieri. Particolare prudenza é richiesta anche nelle località turistiche. Si raccomanda di non ostentare oggetti di valore, di evitare spostamenti nelle ore notturne, in zone isolate o nei quartieri poveri e nei locali mal frequentati delle città. Nelle località turistiche della costa, si raccomanda di affittare soltanto case con servizio di sorveglianza e personale di servizio affidabili.
E’ raccomandabile infine un’appropriata cautela, soprattutto nei luoghi pubblici (es. uffici governativi, ristoranti, alberghi, centri commerciali, edifici sportivi), in considerazione di un rischio di atti di natura terroristica sempre possibile, anche ai danni di strutture occidentali (incluse quelle turistiche).
Si raccomanda inoltre di segnalare i dati relativi al viaggio sul sito: www.dovesiamonelmondo.it.