Thailandia Dopo i gravi incidenti verificatisi nei mesi di aprile e maggio 2010, la situazione in Thailandia è tornata alla normalità. Rimane tuttavia in vigore lo stato di emergenza - che conferisce alle Autorità più accentuati poteri in materia di gestione dell'ordine pubblico - nella capitale e nelle seguenti province: Nonthaburi, Pathum Thani, Chiang Mai, Chiang Rai, Khon Kaen, Udon Thani, Nakhom Ratchasima, Ubon Ratchathani e Samutprakarn.
La situazione politica rimane instabile e non si può escludere il ripetersi di manifestazioni ed incidenti, in particolare a Bangkok. Ai connazionali che si trovano in Thailandia o che si apprestino a compiere un viaggio nel Paese si consiglia di tenersi continuamente aggiornati sull'evoluzione della situazione, attraverso gli organi di informazione locali ed internazionali, il proprio albergatore o l'agente di viaggio e di tenersi lontani dai luoghi di eventuali manifestazioni od assembramenti.
Si consiglia altresì di registrarsi sul sito www.dovesiamonelmondo.it e di sottoscrivere un'assicurazione che preveda anche la copertura delle spese sanitarie e l'eventuale il rimpatrio aereo del malato.
Si sconsigliano viaggi nel distretto di Kantharalak (nella provincia di Si Sa Ket) ed in prossimità del suo confine con la Cambogia, per via della presenza militare dovuta ad una disputa di confine recentemente risollevata con violenti scontri. Frequenti sono gli atti terroristici nelle province meridionali del Paese. A causa del proliferare del terrorismo separatista, vige dal 2005 lo stato di emergenza nelle province del sud (ove risiede la maggioranza della popolazione musulmana) di Yala, Narathiwat e Pattani, nonché nei distretti di Jana, Nathawee, Thepha e Sabayoi (nella Provincia di Songkhla). Si raccomanda di evitare viaggi nelle predette zone, se non motivati da effettiva necessità e, in ogni caso, di informarsi sull'evoluzione della situazione prima della partenza, nonché di segnalare all'arrivo la propria presenza all'Ambasciata italiana a Bangkok, attenendosi scrupolosamente durante la permanenza ai suggerimenti forniti.