Filippine Le Filippine sono state in varie occasioni colpite da attentati terroristici. Tale rischio - rilevabile ormai nella generalità dei Paesi - resta elevato. Si raccomanda di mantenere alta la soglia di attenzione a Manila, in particolare nei luoghi di ritrovo e di maggiore affollamento, anche in considerazione della possibilità che lo stato di particolare tensione prevalente nel Mindanao abbia ripercussioni nella Capitale.
Si raccomanda, inoltre, la massima cautela anche negli altri principali centri urbani del Paese.
Si consiglia durante la permanenza di seguire scrupolosamente le eventuali indicazioni impartite dalle Autorità locali e di evitare luoghi di eventuali manifestazioni ed assembramenti, nonché di adottare le misure di prudenza suggerite alla voce “SICUREZZA” della scheda.
La minaccia di attentati ed il rischio di sequestri di persona nei confronti di stranieri (registrati anche a danno di connazionali) sono particolarmente elevati nell'isola di Mindanao (inclusa l’area di Davao).
A seguito del massacro di civili avvenuto il 23 novembre 2009 nella Provincia di Maguindanao (Mindanao centrale), la Presidente Gloria Arroyo ha proclamato lo stato d’emergenza.
Il Mindanao centrale è stato inoltre negli ultimi mesi teatro di una serie di scontri tra ribelli del Moro Islamic Liberation Front (MILF) e Forze armate, con vittime civili ed interruzione delle vie di comunicazione. Nonostante la recente ripresa di colloqui tra Governo e MILF, permane nelle aree interessate una situazione di incertezza e tensione.
Alla luce dei recenti scontri, omicidi e sequestri in Mindanao centrale ed occidentale, si raccomanda ai connazionali che a qualsiasi titolo si dovessero trovare in tali aree di abbandonarle per altre località meno pericolose del Paese.
Restano vivamente sconsigliati viaggi in tutta Mindanao e nelle altre “Zone a rischio" del Paese indicate alla voce "Sicurezza”.
Dopo il tragico incidente che, nell’agosto 2009, ha coinvolto un gruppo di turisti sul Monte Pinatubo -isola di Luzon, 90 km a Nord di Manila - le Autorità filippine seguitano a sconsigliare ogni tipo di attività escursionistica nell'area del vulcano.
I tifoni “Ketsana” e “Parma” hanno causato, tra fine settembre ed inizio ottobre 2009, numerose vittime e sfollati nelle aree alluvionate (in particolare, a Manila ed in altre località dell'isola di Luzon). Nonostante la stagione delle piogge e dei tifoni sia teoricamente ormai conclusa, si prega in ogni caso di seguire con la massima attenzione l’evolversi della situazione meteorologica nelle località di destinazione, controllando gli aggiornamenti delle previsioni (www.pagasa.dost.gov.ph).
Vedere voci SICUREZZA e SANITÀ.
L’alta incidenza di malattie infettive ed il recente aumento, anche nell’area di Metro Manila, dei casi di dengue (febbre, in alcuni casi anche emorragica, trasmessa da puntura di zanzara) rendono consigliabile adottare le misure di cautela contro le punture di insetti indicate sotto la voce “FOCUS” sulla home page di questo sito.
Casi d’influenza da virus A/H1N1 si registrano nel Paese. Per informazioni ed aggiornamenti sull’influenza da virus A/H1N1 e consigli per i viaggiatori, si invita a consultare il “Focus” presente sulla home page di questo sito.
Si consiglia, infine, ai connazionali che intendano recarsi nelle Filippine di registrare i dati relativi al viaggio sul sito: www.dovesiamonelmondo.it e di segnalare, all’arrivo nel Paese, la loro presenza all’Ambasciata d’Italia in Manila, utilizzando anche l'apposito modulo reperibile via internet sul sito web dell'Ambasciata www.ambmanila.esteri.it.