Dati del paese

bandiera dell'afghanistan Afghanistan (AFG) - Asia


 

Capitale: KABUL
Popolazione: 26.200.000
Superficie: 652.225 km²
Fuso orario: +3h30 rispetto all'Italia; +2h30 quando in Italia è in vigore l'ora legale.

Lingue: dari e pashto

Religioni: islamica

Moneta: Afgano (circa 55 afghani per 1 Dollaro USA)

Prefisso per l'Italia: 0039
Prefisso dall'Italia: 0093

Telefonia: esistono 4 reti di telefonia mobile locale compatibili con quelle italiane (Roshan, Etisalat, AWCC, MTN).

 

Meteo

sereno Kabul Airport, Afghanistan
Temperatura 36°C

Aggiornato al 29/07/2014 08:50

 

Ambasciate e Consolati

Ambasciata d’Italia in Kabul
Indirizzo: Great Massoud Road
L’Ambasciata dispone dei seguenti quattro nuovi numeri telefonici:
+93 798606061 / 798606062 / 798606063 / 798606064
Satellitari: (+873) -761-280634; (873)-763-068371
Dig: (+93)-20-210.3144/210.3844
Fax: 0039 06 46913560
Cellulare di reperibilità in casi d’emergenza attivo h 24: dall’Italia 0093 700288942 e 0093 798606065; dall’Afghanistan 0700288942 e/o 0798606065
E-mail: ambasciata.kabul@esteri.it; connazionali.ambkabul@esteri.it.

 

 

Indirizzi utili

PRT HERAT - Provincial Reconstruction Team – Componente civile
Tel. +39 0646913666

Dove siamo nel mondo

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Schede paesi limitrofi



Prima di partire

Sono presenti contenuti su questo paese nella sezione Salute in viaggio

Centri di vaccinazione

Lista completa di tutti i centri di vaccinazione sul territorio italiano.

 

Passaporto

Guida completa per il rilascio del passaporto, dal sito della Polizia di Stato.

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Patente internazionale

Tutte le informazioni utili per ottenere in Italia la patente internazionale di guida, dal sito dell'ACI.

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Tassi di cambio

Convertitore aggiornato con tutte le valute del mondo, a cura della Banca d'Italia

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Home > I Paesi > Afghanistan

Avvisi particolari

Diffuso il 23.07.2014. Tuttora valido.

Si sconsigliano vivamente viaggi a qualsiasi titolo in Afghanistan, in considerazione del perdurare della gravità della situazione di sicurezza interna nel Paese, dell’elevato rischio di sequestri a danno degli stranieri e del ripetersi di gravi attentati complessi in tutti i principali centri urbani ed anche nel centro della capitale. In particolare, le condizioni di sicurezza hanno subito un ulteriore aggravamento in concomitanza con le elezioni presidenziali.
Anche nelle settimane successive alle elezioni e durante tutto il periodo primavera-estate è prevedibile che nuove azioni terroristiche, dirette a colpire anche i cittadini internazionali che si trovano a Kabul, vengano poste in essere dagli insorgenti con il proposito di destabilizzare il Paese.

Ai connazionali - giornalisti inclusi - che, sotto la propria esclusiva responsabilità, decidessero comunque di recarsi in Afghanistan per inderogabili motivi, si raccomanda vivamente di contattare, sia preventivamente che dopo l'arrivo nel Paese, l'Ambasciata d'Italia a Kabul, utilizzando i seguenti canali:

- cellulari di reperibilità in casi d’emergenza attivi 24h/24: + 93 (0) 798606065 e/o + 93 (0)700288942;
- numeri telefonici in orario d’ufficio: +93 202103144, +93 798606061, 798606062, 798606063, 798606064;
- fax: 0039 06 46913560;
- e-mail: ambasciata.kabul@esteri.it; connazionali.kabul@esteri.it; consolare.kabul@esteri.it  

Si raccomanda di adottare particolare attenzione e di evitare, nel limite del possibile, gli assembramenti, specialmente durante i fine settimana e dopo la preghiera del venerdì, e di tenersi costantemente aggiornati sulla situazione di sicurezza nel Paese. Estrema attenzione andrà prestata in occasione delle feste e delle ricorrenze civili e religiose. In tali date si sconsigliano fortemente tutti i movimenti non strettamente necessari.

Alla luce del moltiplicarsi di atti ostili rivolti contro occidentali (omicidi e rapimenti) nella capitale come negli altri principali centri urbani e nelle loro vicinanze, si consiglia vivamente di ridurre allo stretto indispensabile i propri spostamenti e di effettuarli soltanto con mezzi e modalità che assicurino i più alti livelli di sicurezza. In particolare, si raccomanda di adottare ogni utile cautela nelle attività e negli spostamenti e di attenersi scrupolosamente alle seguenti raccomandazioni:
1) osservare la massima prudenza e ridurre gli spostamenti fuori dalle aree cittadine e più sicure, evitando distretti, zone periferiche delle città ed aree comunque soggette ad un minor controllo da parte delle forze di sicurezza;
2) osservare la massima cautela nei movimenti ritenuti necessari nel quadro dello svolgimento delle rispettive attività;
3) tenersi strettamente in contatto con l’Ambasciata, segnalando regolarmente la propria presenza e comunicando eventuali spostamenti fuori dalla capitale;
4) in caso di emergenza, prendere immediatamente contatto con l’Ambasciata, segnalando situazioni critiche o di pericolo.

Si sconsiglia vivamente di recarsi nelle zone piu’ impervie e meno accessibili del Paese in ragione dei rischi collegati ai possibili disastri naturali ed ai frequenti fenomeni meteorologici estremi – particolarmente frequenti ed imprevedibili durante la protratta stagione invernale – e della concomitante difficoltà per gli eventuali soccorsi a raggiungere tali zone.

Si raccomanda infine di attenersi scrupolosamente, per tutta la durata del viaggio, ai suggerimenti provenienti dalla stessa Ambasciata, per cui si rinvia anche al sito www.ambkabul.esteri.it.

Stanti le particolari condizioni di sicurezza in cui versa il paese, si consiglia caldamente ai connazionali di registrare i dati relativi al proprio viaggio sul sito DoveSiamoNelMondo. Si raccomanda altresì - una volta in loco - di recare con sé copia dei propri documenti e titoli di viaggio, conservando gli originali in luoghi custoditi (abitazioni protette, Guest Houses etc.).

Si ricorda, infine, l’opportunità di consultare la guida predisposta dal Ministero della Salute al presente link, nonché di sottoscrivere, prima della partenza, un’assicurazione che copra eventuali spese sanitarie (anche per il rimpatrio o il trasferimento aereo in un altro Paese).

Consultare voci “Sicurezza” e “Sanità” della Scheda.

 

 

 



 

Informazioni generali

DOCUMENTAZIONE NECESSARIA PER L’ACCESSO AL PAESE

Passaporto:
necessario, con validità residua di almeno tre mesi. Per le eventuali modifiche relative alla validità residua richiesta del passaporto si consiglia di informarsi preventivamente presso l’Ambasciata o il Consolato del Paese presente in Italia o presso il proprio Agente di viaggio.

Si prega di consultare il FOCUS “Prima di partire-documenti per viaggi all’estero” sulla home page di questo sito.

VIAGGI ALL’ESTERO DEI MINORI: altamente sconsigliati nel Paese.  Ad ogni buon conto si prega di consultare sull’argomento anche  il FOCUS “Prima di partire - documenti per viaggi all’estero di minori”  sulla home page di questo sito.

Visto d’ingresso: necessario, da richiedersi presso l’Ambasciata dell’Afghanistan a Roma.

L'emissione del visto richiede almeno 7-9 giorni, mentre il rinnovo dello stesso, a Kabul, almeno 10 giorni.

Lavorare in Afghanistan: per lavorare nel Paese sono necessari sia il visto d’ ingresso, sia il permesso di lavoro. Secondo le nuove disposizioni dei Ministeri competenti, per la richiesta del permesso di lavoro sono necessari l'originale del titolo di studio superiore/universitario debitamente legalizzato dalla Rappresentanza diplomatica italiana a Kabul o la “copia conforme” dello stesso, ottenibile presso la stessa Rappresentanza.
Si invitaNo tutti i lavoratori italiani residenti in Afghanistan a portare sempre con sè, all'atto della partenza e dell'arrivo nel Paese, copia del permesso di lavoro (NON l'originale), in assenza della quale le Autorità potrebbero impedire l'accesso nello stesso.

Formalità valutarie e doganali: l’esportazione di tappeti e pietre preziose dall'Afghanistan è sottoposta a restrizioni e imposte doganali.


Sicurezza

Le condizioni di sicurezza hanno subito un sensibile deterioramento in tutto il Paese, incluse le principali città (Kabul, Herat) e restano altamente critiche le aree meridionali e sud-orientali. Permane un elevato e permanente rischio di attentati e rapimenti ai danni di cittadini stranieri in tutto il territorio nazionale.

E’ assai elevato il rischio di attentati (di vario tipo) nelle principali città, incluse la capitale ed Herat, e nelle altre zone del Paese, ai danni di obiettivi frequentati da stranieri (guest house, alberghi, ristoranti, uffici, abitazioni, veicoli, mercati, etc.) o istituzionali.

Un notevole aggravamento delle condizioni di sicurezza è inoltre prospettato in coincidenza con lo svolgimento di eventi particolari, a Kabul come nelle altre città, quali celebrazioni di festivitaà religiose, manifestazioni, ricorrenze, eventi pubblici, elezioni (locali e centrali) etc.

E' alto il rischio di attentati tramite IED (Improvised Explosive Device) ed auto-bomba. L'elevato numero di mine presenti nel Paese rendono estremamente pericolosi gli spostamenti al di fuori delle principali vie di comunicazione presenti all'interno delle aree urbane.
Si sono intensificati gli scontri con l'insorgenza talebana, e sono aumentati in numero ed intensità gli attentati a convogli e strutture militari Nato e contro aeroporti. Si sono verificati frequenti lanci di razzi sulle principali città, sul quartiere diplomatico e contro basi militari internazionali.

ZONE A RISCHIO: tutto il territorio. Sono altamente sconsigliati i viaggi nel Paese.

Vedi voce "Avvisi Particolari" sul presente sito.

AVVERTENZE
Ai connazionali che si trovano nel Paese è raccomandato vivamente di tenersi costantemente in contatto con l'Ambasciata d'Italia a Kabul, segnalando sempre preventivamente i mezzi di contatto (es. numeri di telefono locali ed italiani, e-mail, ecc.), la data di arrivo e partenza dal Paese, il luogo di soggiorno ed ogni spostamento sul territorio e di attenersi scrupolosamente durante la permanenza alle norme di comportamento qui di seguito suggerite, nonché ad ogni altra indicazione fornita di volta in volta dall’Ambasciata. Si ricorda ai connazionali che è opportuno registrare i dati relativi al viaggio che si intende effettuare anche sul sito  Dove siamo nel mondo

COMPORTAMENTI DA EVITARE:
- spostarsi in zone isolate e comunque considerate a rischio;
- effettuare spostamenti fuori città;
- spostarsi con mezzi pubblici (taxi, bus, trasporti collettivi);
- spostarsi nelle prime ore del mattino (statisticamente, la maggioranza – benché non la totalità – degli attacchi terroristici si concentra nelle prime ore della giornata);
- spostarsi nelle ore notturne;
- effettuare spostamenti a piedi;
- viaggiare o sostare vicino a convogli militari;
- spostarsi lungo percorsi e ad orari abituali;
- comunicare programmi, spostamenti e appuntamenti in ambienti pubblici o con mezzi di comunicazione poco riservati;
- frequentare luoghi pubblici affollati come mercati, stazioni  di autobus e locali abitualmente frequentati da cittadini stranieri, che potrebbero essere scelti come obiettivi;
- frequentare locali in cui si svolgono attività considerate contrarie alla legge e ai costumi afghani (vendita o consumo di alcolici, gioco d'azzardo, prostituzione, ecc.).

COMPORTAMENTI DA SEGUIRE:
- comunicare preventivamente all'Ambasciata l’arrivo in Afghanistan e tutti gli spostamenti nel Paese;
- segnalare tempestivamente all’Ambasciata fatti o persone sospetti;
- scegliere strade note, ben monitorate e considerate sicure;
- utilizzare autovetture blindate;
- ridurre il più possibile la frequentazione di locali pubblici e comunque limitarsi a quelli referenziati da organismi internazionali;
- disporre di documenti in corso di validità, cellulare carico e denaro sufficiente alle circostanze;
- inserire la sicura della portiera durante gli spostamenti in auto e tenere i finestrini chiusi;
- comunicare gli spostamenti a referenti di fiducia italiani;
- in caso di manifestazioni, ripararsi in luoghi sicuri, di agevole accesso e lontano dalla folla
- indossare segni distintivi solo se garanzia di incolumità;
- rispettare, almeno in pubblico, le prescrizioni dei costumi islamici.

Per la scelta di un’abitazione/ufficio:
- posizionare pellicole anti esplosione su tutti i vetri dell'abitazione;
- comunicare l'indirizzo della propria abitazione e dell'ufficio all'Ambasciata;
- soggiornare in alberghi, guest houses o abitazioni dotate delle necessarie misure di sicurezza;
- reclutare personale fidato verificando presso le locali Autorità, la validità del dossier fornito della persona;
- fare attenzione ad auto sospette o a persone estranee al quartiere, che sostino sia in prossimità dell’abitazione sia dell'ufficio;
- preferire un’abitazione in zona referenziata piuttosto che una casa isolata;
- individuare una camera "solida" (con mura portanti) in cui ripararsi in caso di esplosione;
- evitare i piani bassi;
- scegliere possibilmente alloggi con un'entrata principale ed una via di fuga posteriore e laterale;
- verificare con i vicini di casa eventuali presenze "anomale" o di mezzi nel circondario;
- dotarsi di concertine o altre precauzioni anti intrusione;
- istruire il proprio personale (domestici, autisti, guardiani, giardinieri) circa le possibili minacce o rischi a cui prestare attenzione, quali: controllare gli estranei, segnalare pacchi e oggetti di cui non si conosce la provenienza;
- munirsi di un impianto di video sorveglianza o di guardie armate.

Normativa prevista per uso e/o spaccio di droga: è prevista l’applicazione delle pene conformi alla legge islamica. 

Normativa prevista per il consumo di bevande alcoliche: poiché, in base alla legislazione in vigore la vendita di alcol è vietata ai cittadini afghani, si raccomanda di munirsi di un documento di identità che comprovi la cittadinanza italiana al momento dell’acquisto di bevande alcoliche. 

Normativa prevista per abusi sessuali o violenze contro i minori: è prevista l’applicazione delle pene conformi alla legge islamica. Va ricordato che coloro che commettono all’estero reati contro i minori (abusi sessuali, sfruttamento, prostituzione) vengono perseguiti al loro rientro in Italia sulla base delle leggi in vigore nel nostro Paese.

In caso di problemi con le Autorità locali di Polizia (stato di fermo o arresto) si consiglia di informare immediatamente l’Ambasciata per ricevere la necessaria assistenza.

 


Situazione sanitaria

Strutture sanitarie: Non esistono ambulatori e strutture ospedaliere adeguati agli standard occidentali, se non quelli militari internazionali, che sono a pagamento per il personale civile e non offrono tutte le  prestazioni mediche. Le condizioni igienico-sanitarie sono in genere di pessimo livello. Non esiste un sistema di acquedotti, né un sistema fognario-depurativo pubblico: l'acqua è disponibile solo tramite pozzi privati che comunque sono contaminati da scarichi di liquami, non essendoci un sistema centralizzato di fognature. I medicinali reperibili, quando possibile, risultano scaduti, contraffatti o di scarsa qualità. In inverno, le rigide condizioni atmosferiche limitano la disponibilità di voli, precludendo l'accesso agli ospedali dei Paesi limitrofi.

Malattie presenti: Nel Paese sono diffuse le seguenti malattie: lesmaniosi, dissenteria, colera, salmonellosi, tifo, paratifo, malaria e pertosse. La poliomielite è endemica.
Un’epidemia di colera è diffusa nella provincia meridionale di Khandahar ove si è registrata la morte di decine di bambini dall’inizio del 2011.  L’80% dei casi riguarda bambini di età inferiore ai cinque anni. La principale causa dell’epidemia e’ una palese mancanza di strutture igienico-sanitarie nelle famiglie afghane e la mancanza di acqua potabile.

Avvertenze: Si suggerisce di consumare alimenti confezionati; bere solo acqua e bibite in bottiglia, senza aggiunta di ghiaccio; di vaccinarsi, previo parere medico, contro il colera, il tifo, la polio, l’epatite A e B, il tetano e la difterite; di effettuare, sempre previo parere medico, la profilassi antimalarica. Si consiglia inoltre di adottare, durante la permanenza nel Paese, misure preventive contro le punture di zanzara indicate sotto la voce “FOCUS” sull’home page di questo sito. Si consiglia di stipulare, prima di intraprendere il viaggio, un’assicurazione sanitaria che preveda, oltre alla copertura delle spese mediche, anche l’eventuale rimpatrio aereo sanitario o il trasferimento in altro Paese.

Il certificato di vaccinazione contro la febbre gialla è obbligatorio per i viaggiatori provenienti dai Paesi a rischio di trasmissione della malattia.


Viabilità

Patente
patente internazionale (modello Convenzione di Ginevra 1949).

Assicurazione auto
RCA obbligatoria. E' necessaria per i visitatori un'assicurazione a breve termine (min. 1 settimana), ottenibile a Kabul, con garanzia illimitata per lesioni corporali e per un controvalore di min. 40.000 US $ per i danni materiali.

N.B.: Per l'importazione temporanea di un veicolo privato è necessaria l'autorizzazione preventiva del Ministero del Commercio (v. Indirizzi utili).  E' consigliata la presentazione dell'inventario  per l'importazione temporanea di campers e caravan.

Trasporti: è altamente sconsigliato l'utilizzo di mezzi pubblici, inclusi i taxi. Non esiste la rete ferroviaria e quella stradale è molto limitata, ad eccezione di pochissime direttrici.
Oltre alla compagnia di bandiera afghana, Ariana (soggetta a divieto operativo nel territorio della Comunità Europea), operano altre compagnie locali che collegano Kabul con i principali centri del Paese e con alcune destinazioni regionali (KamAir, Safi). Altre compagnie aeree offrono collegamenti regionali (IranAir, PIA, AirIndia, FlyDubai). Turkish Airlines ed Emirates sono le uniche due linee aeree internazionali maggiori che offrono collegamenti con l’Afghanistan.