Dati del paese

Bandiera dell'Angola Angola (AGO) - Africa

 

Mappa dell'Angola
 

 

Capitale: LUANDA
Popolazione: 19.100.000 circa
Superficie: 1.246.700 km²
Fuso orario: stessa ora rispetto all'Italia; -1h quando in Italia vige l'ora legale.

cattolica, protestante e culti tradizionali

Moneta: Nuovo Kwanza (AON)

Prefisso per l'Italia: 0039
Prefisso dall'Italia: 00244

 

Meteo

pioggia Luanda, Angola
pioviggine
Temperatura 23°C

Aggiornato al 25/10/2014 05:00

 

Ambasciate e Consolati

AMBASCIATA D’ITALIA LUANDA
Rua Dr. Americo Boavida 51
CP 6220, Ingombota – Luanda
Tel: +244-222-331245 / 6
Fax: +244-222-333743

Per le emergenze: dall'Italia +244-942438848   

E-mail: ambasciata.luanda@esteri.it; consolare.luanda@esteri.it; commerciale.luanda@esteri.it; cooperazione.luanda@esteri.it.

Sito web: www.ambluanda.esteri.it

 

Indirizzi utili

Polizia: 113
Unità Centrale di Polizia: 260472
Ambulanze: 116
Pompieri: 115

Dove siamo nel mondo

Stai per visitare questo paese?
Registra il tuo viaggio nel sito "Dove siamo nel mondo" per essere rintracciato in caso di emergenza.

  1. Vai al sito dove siamo nel mondo

Consulta la scheda


Visualizza e stampa la scheda Visualizza e stampa la scheda

 

Schede paesi limitrofi



Prima di partire

Sono presenti contenuti su questo paese nella sezione Salute in viaggio

Centri di vaccinazione

Lista completa di tutti i centri di vaccinazione sul territorio italiano.

 

Passaporto

Guida completa per il rilascio del passaporto, dal sito della Polizia di Stato.

  1. vai al sito

 

Patente internazionale

Tutte le informazioni utili per ottenere in Italia la patente internazionale di guida, dal sito dell'ACI.

  1. vai al sito

 

Tassi di cambio

Convertitore aggiornato con tutte le valute del mondo, a cura della Banca d'Italia

  1. vai al sito


Servizio realizzato in collaborazione con:

logo ACI

Home > I Paesi > Angola

Avvisi particolari

Diffuso il 05.09.2014. Tuttora valido.

Sicurezza

In termini generali, l’Angola, nel panorama africano, è un Paese abbastanza sicuro. Si sconsigliano tuttavia viaggi non necessari nell’enclave di Cabinda, a causa delle possibili azioni del movimento indipendentista FLEC.

Nell’ultimo periodo, talora, si registrano aggressioni a danno di stranieri nella capitale. Si segnala che ultimamente vi è stato un incremento di criminalità e microcriminalità con particolare riferimento nelle zone di Viana, della Ilha e Talatona. Nell’organizzare viaggi in Angola si consiglia prudenza, nonché uno studio preliminare approfondito, poiché il Paese non è ancora fra le rotte turistiche consolidate. Si raccomanda, pertanto, sempre la massima attenzione, attuando doverose misure di sicurezza preventiva.

Si invita a contattare prima del viaggio l'Ambasciata d'Italia a Luanda (ambasciata.luanda@esteri.it; consolare.luanda@esteri.it ) e, all’arrivo nel Paese, a segnalare la propria presenza e gli eventuali successivi spostamenti sul territorio, attenendosi alle indicazioni fornite. Si consiglia  inoltre di registrare i dati relativi al viaggio sul sito DoveSiamoNelMondo.

In tale contesto si raccomanda altresì di evitare contatti con animali, anche se domestici.

        



 

Informazioni generali

Documentazione necessaria per l’ingresso nel Paese

Passaporto:
   necessario, con validità residua di almeno 1 anno e con almeno una pagina bianca fronte e retro. Si consiglia di portare con sé una fotocopia autenticata, dalla locale Conservatoria (Notariato) del passaporto e della pagina del visto apposto, per evitare problemi con le Autorità locali in caso di controlli.
Si segnala inoltre che per ottenere il visto di lavoro, ricongiungimento familiare o di residenza, è consigliabile che il passaporto abbia almeno cinque pagine libere e una validità minima di due anni.

Viaggi all’estero dei minori: si prega di consultare il Focus: “Prima di partire - documenti per viaggi all’estero di minori” sulla home page di questo sito.

Visto d’ingresso: obbligatorio per il passaporto ordinario, mentre per il passaporto diplomatico e di servizio non è necessario il visto per soggiorni di breve durata (90gg ogni semestre).

Visto ordinario
: rilasciato per motivi familiari, di viaggio, scientifici, d’affari, o per turismo. E’ valido per un’entrata e permette il soggiorno nel Paese per un periodo massimo di 30 giorni (rinnovabile in loco, a pagamento, presso il Servizio emigrazione stranieri) ed il suo utilizzo è riportato sull’ultima riga della vignetta del visto. 
Dal 6 giugno 2013 l’Angola prevede per il rilascio del visto il rilevamento delle impronte digitali. E´ pertanto necessario recarsi di persona all’Ambasciata angolana a Roma almeno  15/20  giorni prima della data di partenza.

Visto di lavoro: permette l’ingresso nel Paese per esercitare una specifica attività lavorativa; esso consente l’ingresso multiplo nel territorio angolano e permette il soggiorno sino ad un anno, prorogabile in base alle necessità. Deve essere utilizzato entro 60 giorni dalla sua concessione. L’Ambasciata dell’Angola a Roma invia la richiesta allo SME (“Servico Migraçao e Estrangeiros”, dipartimento del Ministero dell’Interno), che impiega un tempo minimo di 3 mesi  per la risposta. Il visto è valido per un periodo di tempo specifico secondo le leggi del Governo angolano.

Visto di transito: concesso a coloro che devono transitare per l’Angola per giungere alla destinazione finale. Ha una durata massima di 5 giorni e deve essere utilizzato entro la data indicata sul visto.
Soggiornare in Angola con il visto scaduto comporta una multa pecuniaria relativamente alta e a volte il fermo di polizia.

Visto di breve durata: dall'inizio del mese di ottobre 2013, l'Ambasciata angolana a Roma rilascia una nuova tipologia di visto di breve durata "Short Visa", che può essere rilasciato in 48 ore per soggiorni di 7 giorni. Per maggiori informazioni in merito si consiglia di consultare il sito dell'Ambasciata angolana a Roma www.ambasciatangolana.com.
 
Vaccinazioni obbligatorie: febbre gialla. Il certificato di vaccinazione contro la febbre gialla è obbligatorio per i viaggiatori maggiori di un anno di età provenienti dai Paesi a rischio di trasmissione della malattia. Le autorità di frontiera effettuano rigorosi controlli sulla validità del certificato stesso.

Formalità valutarie e doganali: all’ingresso è obbligatorio denunciare il possesso di valuta straniera superiore a USD 10.000 a persona, per i minorenni è di USD 3.000. Tale dichiarazione doganale è l’unico strumento che autorizza ad uscire dal Paese portando con sé una quantità di valuta inferiore a quanto dichiarato all’ingresso. E’ proibito uscire dall’Angola con valuta locale.
L’economia angolana ha subito negli ultimi anni un forte influsso del Dollaro, per cui si consiglia di portare con sé i Dollari americani soprattutto quelli di ultima serie. Il cambio va effettuato sempre in banca o presso gli uffici di cambio autorizzati; il cambio effettuato per strada è illegale. Gli orari delle banche sono i seguenti: dal lunedì al venerdì dalle ore 8.00 alle ore 15.00. L’uso delle carte di credito è in rapida diffusione presso i maggiori centri commerciali e nei grandi alberghi.


Sicurezza

La criminalità è concentrata soprattutto a Luanda e in questi ultimi mesi ha fatto registrare un preoccupante aumento. L’alto tasso di disoccupazione e le condizioni di povertà in cui vive ancora gran parte della popolazione, accentuano la propensione a delinquere di una ampia fascia di giovani di bassa scolarizzazione. Furti, scippi (in particolare cellulari, denaro e oggetti di valore) e rapine a mano armata sono comuni in tutti i quartieri della città, in qualunque  momento della giornata, anche se la zona balneare “Ilha de Luanda” molto frequentata dagli stranieri, è l’area più critica. Retaggio della  guerra civile, le armi da fuoco sono tuttora molto diffuse nel Paese, nonostante la campagna per la riconsegna. Polizia e forze dell’ordine, pur ampiamente presenti sul territorio, non sempre riescono a far fronte efficacemente alla situazione.


Ai connazionali residenti o in visita si raccomandano le seguenti misure:
- Munirsi di fotocopie del passaporto (autenticata), del visto e delle carte di credito;
- Evitare per quanto possibile, spostamenti a piedi soprattutto da soli e in ore  notturne;
- Assicurarsi che i finestrini delle auto siano chiusi e le porte bloccate;
- Se in possesso di veicolo con apertura elettronica centralizzata, predisporre la sola apertura della porta lato guidatore;
- Non parcheggiare il veicolo in zone isolate e guardarsi intorno prima di salire a bordo;
- Non sostare a lungo all’interno dell’auto;
- Non portare al seguito grosse somme di denaro. Tenere comunque a disposizione  di biglietti da 100, 200, 500 kwanzas, da consegnare senza esitazione in caso di aggressione;
- Evitare di indossare gioielli o abbigliamento ricercato che possano richiamare l’attenzione;
- Usare molta prudenza nel prelevare denaro da distributori automatici, banche e uffici di cambio, aree nelle quali si appostano preferibilmente i rapinatori;
- In caso di aggressione non opporre resistenza (molto spesso gli aggressori dispongono di armi che non esitano ad usare); denunciare l’accaduto alla polizia locale e all’Ambasciata d’Italia;
- Guardarsi intorno prima di entrare nella propria abitazione, in particolare durante le ore notturne.


Nonostante dalla fine della guerra sia in corso un vasto programma di sminamento, l’Angola è ancora tra i Paesi con maggiore presenza di mine al mondo: le aree più pericolose sono concentrate nelle regioni interne, più colpite dal conflitto (in particolare la provincia di Cuando Cubango). In tali aree vi sono molte strade vietate alla circolazione; in genere queste sono segnalate con appositi cartelli; è comunque buona regola non effettuare escursioni turistiche in zone isolate.
Il rispetto delle regole del codice stradale è molto basso e la segnaletica stradale (orizzontale e verticale) è scarsa nelle aree urbane e spesso inesistente nelle aree rurali.
In caso di incidente stradale, anche di minima entità, si consiglia di non scendere dal veicolo e di raggiungere la più vicina stazione di Polizia. Dall’aprile 2009 è entrato in vigore il nuovo codice della strada e da febbraio 2010 è obbligatoria l’assicurazione dell’autovettura.
 
Zone a rischio: le grandi città, dove occorre evitare i quartieri periferici e di spostarsi a piedi durante la notte.
Le zone rurali, lontane dai centri abitati, dove si potrebbero riscontrare difficoltà nei soccorsi a causa della lontananza.
Le aree con pericolo di mine inesplose.
Si sconsigliano i viaggi non necessari nell’enclave di Cabinda.

Si consiglia di segnalare, prima della partenza e al momento dell’arrivo nel Paese, la propria presenza all’Ambasciata d’Italia a Luanda e di comunicare regolarmente i propri spostamenti all’interno del Paese, per facilitare eventuale assistenza in caso di necessità.

Avvertenze
Si consiglia di:
- non fotografare edifici pubblici, soprattutto militari. I giornalisti, al momento della richiesta del visto di entrata, devono dichiarare la loro professione al fine di ottenere un apposito accreditamento che permetterà di effettuare riprese e fotografie nel Paese.

Si consiglia inoltre di registrare i dati relativi al viaggio che si intende effettuare nel Paese sul sito: Dove siamo nel mondo 
 
 
Normativa prevista per uso e/o spaccio di droga: l’uso, la coltivazione e lo spaccio di droga viene punito con pene che variano dai 3 mesi ai 12 anni, a seconda del tipo di sostanza.
 
Normativa prevista per abusi sessuali e violenze contro i minori:
Nel 2011 il Parlamento ha approvato una nuova legge sulle violenze domestiche e contro i minori, con la quale si inaspriscono ulteriormente le pene detentive.

Va ricordato che coloro che commettono all’estero reati contro i minori (abusi sessuali, sfruttamento, prostituzione) vengono perseguiti al loro rientro in Italia sulla base delle leggi in vigore nel nostro Paese.
 
L’operato della Polizia è, in linea di massima, rispettoso delle norme di comportamento previste dall’ordinamento angolano e dei diritti dei cittadini.
 
In caso di problemi con le Autorità locali di Polizia (stato di fermo o arresto) si consiglia di informare l’Ambasciata o il Consolato italiano presente nel Paese per la necessaria assistenza.


Situazione sanitaria

Strutture sanitarie: Il livello qualitativo delle strutture sanitarie non è paragonabile agli standard europei né a quello dei Paesi confinanti, quali Namibia e Sud Africa. L’assistenza sanitaria pubblica è inadeguata. Esistono alcune cliniche private dove è possibile essere curati solo per malattie comuni o piccoli interventi, dietro pagamento di somme elevate.

Malattie presenti: Le principali malattie endemiche sono: tubercolosi colera, malaria, epatite, tifo, paratifo, febbre gialla, parassitosi, tripanosomiasi, tbc, polio e meningite.
La rabbia,  malattia infettiva che colpisce gli animali a sangue caldo e può essere trasmessa all'uomo, è  molto diffusa nel Paese; nel 2009 sono stati registrati numerosi casi, con decine di decessi.

Le Autorità sanitarie locali danno notizia che, nel 2014, si assiste ad una recrudescenza di epidemia di “dengue” e di tubercolosi. Ai connazionali che dovessero recarsi nel Paese si consiglia di prestare particolare attenzione soprattutto all'alba e al tramonto adottando adeguate misure di precauzioni quali indossare vestiario che copra le braccia e le gambe, dormire in locali forniti di zanzariere o di aria condizionata fare uso di repellenti per insetti, ecc.. Per maggiori informazioni si prega di consultare il Focus “Sicurezza sanitaria – Misure preventive contro malattie trasmesse da puntura di zanzara” sulla home page di questo sito.

Avvertenze
: Si consiglia di adottare rigorose precauzioni igieniche, in particolare per quanto riguarda l’alimentazione; bere solo bibite in bottiglia (controllandone bene la chiusura), senza aggiunta di ghiaccio; consumare alimenti ben cotti; e lavare con cura frutta e verdura con prodotti disinfettanti.

Si raccomanda di sottoscrivere un’assicurazione per il tempo di permanenza in Angola che copra anche le spese sanitarie e l’eventuale trasferimento aereo in altro Paese o il rimpatrio del malato. La sola degenza in ospedale, ad esempio per curare la malaria, è particolarmente costosa (fino a 5.000 $ al giorno).

Il certificato di vaccinazione contro la febbre gialla è obbligatorio per i viaggiatori maggiori di un anno di età provenienti dai Paesi a rischio di trasmissione della malattia.

Si ricorda ad ogni modo l’opportunità di consultare la guida predisposta dal Ministero della Salute al presente link, nonché di sottoscrivere, prima della partenza, un’assicurazione che copra eventuali spese sanitarie (anche per il rimpatrio o il trasferimento aereo in un altro Paese).

In caso di necessità, si consiglia di rivolgersi ai seguenti ospedali, tra i più affidabili di Luanda:

CLINICA SAGRADA ESPERANÇA

Ilha de Luanda (Luanda)
Avenida Mortala Mohamed, 92
Tel.: +244 923 416634-5-6
    “    912 501348-9
Tel. emergenza (ambulanza): 914 755786

Talatona (Luanda)
Rua S10 – Zona CCB2
Tel.: +244 222 397027
    “    912 553790

OSPEDALE MILITARE


Rua D. Manuel
Sagrada Familia (Luanda)
Tel.: +244 222 322 220
Fax:    “    222 322 317

CLINICA GIRASSOL

Rua Comandante Gika, 225
Alvalade (Luanda)
Tel.: (+244) 226 698 000
             226 698 415-6        
Sito web: www.clinicagirassol.co.ao


Viabilità

Patente: è necessaria la patente angolana (valida per l’intera SADC). La patente italiana può essere utilizzata per un periodo massimo di 30 giorni.

Trasporti in generale: per raggiungere l’Angola dall’Italia non esiste collegamento aereo diretto. Le compagnie aeree che collegano Luanda sono Air France (via Parigi), British Airways (via Londra), Lufthansa (via Francoforte), Ethiopian Airlines (via Addis Abeba), Brussels Airlines (via Bruxelles), Emirates (via Dubai), South African Airlines (via Johannesburg), Air Namibe TAP (via Lisbona) e TAAG (via Lisbona) e si sono aggiunte ultimamente: IBERIA (via Madrid), Kenya Airways (Via Nairobi) e Air Marocco (Via Libreville-Rabat).

Data la vastità del Paese, l’inesistenza della ferrovia (a parte brevi tratte) e i lavori di ripristino delle infrastrutture stradali attualmente in corso, è abbastanza diffusa la rete aeroportuale interna. Tutti i capoluoghi di provincia sono muniti di aeroporti, spesso però in condizioni molto precarie, a volte i voli sono cancellati o procrastinati anche di uno o più giorni.
Per quanto riguarda le comunicazioni marittime, vi è una sola società di navigazione italiana, la GRIMALDI, che viaggia su Luanda, da Amburgo, via Portogallo, senza passare dal Mediterraneo. Altre società (MSC, Delmas) trasportano merci dai maggiori porti italiani.
 
La rete ferroviaria del Paese si trova ancora in uno stato arretrato; tuttavia sono previsti, nei prossimi anni, interventi di ripristino, anche per un eventuale utilizzo a scopo turistico. Le uniche tratte ora attive sono: Lobito-; Namibe-Lubango; Luanda-Viana in direzione Malanje.
 
La rete stradale è in rapida evoluzione con il ripristino dei principali assi interprovinciali. Fuori dai centri abitati non vi sono strade a più di due corsie e solo le strade di recente costruzione sono munite di un manto stradale di qualità accettabile.
 
Le stazioni di servizio, fuori città, sono in numero nettamente inferiore rispetto alle esigenze, pertanto si consiglia un rifornimento di combustibile. E’ assolutamente essenziale quindi avere le necessarie riserve di carburante ed alcune ruote di scorta prima di effettuare spostamenti fuori dei centri abitati. È comunque sempre consigliabile, nel caso in cui vengano effettuati spostamenti nelle province, muoversi con più autovetture.
 
Per chi volesse compiere viaggi in auto si consiglia di seguire l’itinerario lungo l’asse stradale occidentale nord-sud, dalla frontiera con la RDC a quella con la Namibia (Santa Clara): Uige – Caxito – Luanda - Porto Amboim – Sumbe – Benguela – Cacula – Lubango – Cahama – Ondjiva - Santa Clara.