Cile (RCH) - America del sud
Capitale: SANTIAGO
Popolazione: 15.297.000 abitanti
Superficie: 756.626 Km²
Fuso orario: da ottobre a marzo è in vigore l'ora legale locale. Durante tale periodo la differenza oraria con l'Italia è di -4h; -6h quando in Italia vige l’ora legale.
Lingue: spagnolo
Religione: cattolica
Moneta: Peso cileno (CLP)
Prefisso per l'Italia: 0039
Prefisso dall'Italia: 0056
Telefonia mobile: 00569
Ambasciata d'Italia a SANTIAGO
Calle Clemente Fabres, 1050 - Providencia
Santiago, Cile
Tel.: +562 4708400/49
Fax: 2232467
E-mail: info.santiago@esteri.it
cellulare emergenza: 0056 978098998
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Centri di vaccinazione
Lista completa di tutti i centri di vaccinazione sul territorio italiano.
Passaporto
Guida completa per il rilascio del passaporto, dal sito della Polizia di Stato.
Tassi di cambio
Convertitore aggiornato con tutte le valute del mondo, a cura dell'Ufficio Italiano Cambi.
A causa delle intense nevicate verificatesi nelle scorse settimane nella Regione di Aysen (XI Regione), circa 1.500km a sud della capitale Santiago, si registrano tuttora interruzioni di corrente elettrica ed alcune difficoltà di collegamento con ed all’interno della regione. Si consiglia pertanto, prima di partire, di verificare direttamente con il proprio tour operator che la situazione sia tornata alla normalità.
Il violento terremoto di magnitudo 8,8 della scala Richter che ha colpito nella notte del 27 febbraio il Cile, con epicentro nella zona compresa tra le città di Talca e Concepcion, a sud-ovest della Capitale Santiago, ha provocato numerose vittime e feriti, con ingenti danni alle strutture.Le Regioni più colpite sono Biobio, Maule e O’Higgins. L’onda anomala generata dal sisma ha interessato parte delle coste del Paese con particolare riguardo alle città costiere di Talcahuano, Penco e Dichato e all’arcipelago di Juan Fernandez, ove i danni sono stati ingenti ed è in corso la ricostruzione.
Si registrano tuttora saltuarie repliche e scosse di assestamento. Si consiglia pertanto a coloro che intendano recarsi nelle suddette regioni di prendere visione delle norme di sicurezza e di evacuazione negli hotel e nei luoghi di pernottamento.
Gli spostamenti via terra a sud della capitale (Ruta 5 tra Rancagua e Temuco) possono essere tuttora rallentati a causa di danni alle infrastrutture, riduzione di carreggiata ed alcune deviazioni, ma non vi sono interruzioni di transito.
Non si registrano problemi nelle zone del Paese non colpite dal terremoto (le regioni a nord della capitale, la Regione dei Laghi, la Patagonia e l’Isola di Pasqua).
Alla luce di quanto sopra e dei possibili disagi legati ai danni e alle opere di ricostruzione, si consiglia al momento di rinviare i viaggi non necessari nelle regioni più colpite (Biobio e Maule e O’Higgins). Non si registrano particolari problemi nel resto del Paese, compresa la capitale Santiago.
Numerosi sono nel Paese i vulcani attivi che potrebbero riprendere improvvisamente l’attività eruttiva. Si consiglia, pertanto, di tenersi informati e di attenersi alle misure preventive eventualmente adottate dalle Autorità locali.
In particolare, sono considerati al momento in fase attiva il vulcano Llaima (nella regione dell’Araucania, circa 660 km a sud di Santiago) ed il vulcano Chaiten (nella Regione de Los Lagos, circa 1200 Km a sud della capitale).
Vedere voce SICUREZZA
Ai connazionali che si recano nel Paese, si consiglia di registrare i dati relativi al viaggio sul sito www.dovesiamonelmondo.it. e si rimanda alla voce “Informazioni Generali” della Scheda per approfondimenti sulla recente introduzione di rigorosi controlli fitosanitari alle frontiere
Documentazione necessaria per l'ingresso nel Paese:
PASSAPORTO: necessario, con validità residua di almeno 6 mesi al momento dell’arrivo nel Paese. Per le eventuali modifiche a tale norma si consiglia di informarsi preventivamente presso l’Ambasciata o il Consolato del Paese presente in Italia o presso il proprio Agente di viaggio.
Viaggi all'estero di minori: si fa presente che la normativa sui viaggi all’estero dei minori varia anche in funzione delle disposizioni nazionali dei singoli Paesi. La recente normativa italiana (novembre 2009) prevede l’obbligatorietà del passaporto individuale anche per i minori, la cui validità temporale è differenziata in base all’età (ferma restando la validità dei passaporti in cui i minori risultino già iscritti). I minori che viaggiano soli, oppure accompagnati da un solo genitore, devono procurarsi un’autorizzazione di viaggio vidimata da un Consolato cileno in Italia, e firmata dal genitore non accompagnante, o da entrambi i genitori se il minore viaggia solo. Si consiglia pertanto di assumere informazioni aggiornate presso la propria Questura, nonché presso le Ambasciate o i Consolati del Paese accreditati in Italia e/o il proprio agente di viaggio.
VISTO D' INGRESSO: non necessario, per turismo fino a tre mesi di permanenza nel Paese.
FORMALITA’ VALUTARIE: nessuna.
La valuta straniera in Cile può essere liberamente cambiata nel Paese. Il Peso è convertibile in tutte le monete. Le Società commerciali sono sotto il profilo giuridico simili a quelle italiane.
Ulteriori informazioni sono reperibili consultando i seguenti siti:http://www.ambsantiago.esteri.it;http://www.ice.gov.it/estero2/santiago/default.htm;
http://www.camit.cl
CONTROLLI FITOSANITARI ALLE FRONTIERE: al momento dell'ingresso nel Paese viene richiesto ai viaggiatori di compilare un modulo nel quale si dichiara l'eventuale presenza di frutta, miele, prodotti di origine vegetale (tra cui manufatti in legno) o animale (formaggi, insaccati, ecc.) ed altro.
Si invitano i viaggiatori a prestare particolare attenzione nella compilazione di tale dichiarazione, poiché vengono realizzati controlli capillari presso tutte le frontiere di ingresso (terrestri, portuali ed aeroportuali) da parte del SAG (Servicio Agricola y Ganadero), che provvede all'attento esame dei veicoli e di tutti i bagagli, anche tramite apparecchiature a raggi X.
Nel caso di rinvenimento di prodotti il cui ingresso e' vietato nel Paese, essi vengono sequestrati e distrutti. Nel caso in cui non si sia provveduto a dichiararne il possesso, vengono applicate sanzioni pecuniarie anche rilevanti.
Onde evitare inconvenienti, si suggerisce di visionare preventivamente il sito web del SAG (www.sag.cl) nella sezione ingreso/salida de Chile/pasajeros, dove sono elencati i prodotti autorizzati e quelli vietati.
In caso di dubbio sul contenuto del proprio bagaglio o su specifici oggetti, si consiglia di dare risposta affermativa nella dichiarazione circa la possibile presenza di prodotti di origine animale o vegetale, lasciando ai funzionari del SAG la facoltà di identificare la eventuale presenza di prodotti effettivamente vietati: in tal caso, i prodotti che dovessero essere rinvenuti verrebbero sequestrati, senza incorrere in sanzione alcuna.
Viaggiatori con animali (cani e gatti)
Coloro che viaggiano cani e gatti devono essere in possesso di un certificato sanitario rilasciato nel Paese d'origine meno di 7 giorni prima della partenza e vistato da un Consolato cileno. È inoltre necessario possedere un certificato di vaccinazione anti-rabbica, vaccino che deve essere somministrato minimo 30 giorni prima e massimo 12 mesi prima dell'arrivo in Cile.
Il Paese nel complesso offre adeguate garanzie di sicurezza, anche se, in molti quartieri dell’area metropolitana di Santiago, soprattutto nel centro e nelle periferie sud e ovest, vi è un alto rischio legato alla microcriminalità, specialmente nelle ore serali. Anche nei quartieri residenziali e più eleganti, concentrati nella parte orientale della città, a ridosso della Cordigliera, sono abbastanza frequenti rapine ed assalti nelle abitazioni private.
Zone a rischio: il centro storico della capitale, soprattutto la notte, e tutti i quartieri a sud-ovest (Recoleta, Independencia, Pudahuel, La Florida, P.A.C., Lo Espejo, Cerrillos, Conchali’, La Granja, Quilicura, San Miguel, Estaciòn Central). Nel resto del Paese è preferibile evitare le periferie di tutte le maggiori città.
Zone di cautela: per la presenza di campi minati, anche se debitamente segnalati, si sconsiglia di avventurarsi a nord nelle zone di confine con Bolivia e Perù ed in quelle montagnose al confine con l’Argentina, se non accompagnati da una guida locale. Campi minati si trovano anche all’estremo sud del Paese, nella zona di Bahía Azul dell’Isla Grande de la Tierra del Fuego, nonché, ancora più a sud, nelle seguenti isole: Isla Nueva, Isla Picton, Isla Deceit, Isla Freycinet e Isla Hornos.
Zone sicure: in generale la maggior parte del Paese.
AVVERTENZE:
Il Paese è a forte rischio sismico.
In Cile vi sono circa 2.900 vulcani, dei quali 80 in attività, corrispondenti al 15% del totale dei vulcani attivi del mondo. Il più attivo in assoluto è il Villarica, a sud, che conta 64 eruzioni. Tra gli altri vulcani in attività, si segnalano i seguenti: Chillán, Antuco, Cayaqui, Copahue, Sollipulli, Llaima, Chaitén, Lanín, Lonquimay, Mocho, Choshuenco, Puyehue, Antillanca, Osorno, Calbuco e Hudson. A nord del Paese, si segnala il vulcano Láscar. In particolare, sono al momento in fase attiva il vulcano Llaima (nella regione dell’Araucania, circa 660 Km. a sud di Santiago) ed il vulcano Chaiten (nella regione de Los Lagos, circa 1200 Km. a sud della capitale).
Con l’arrivo della stagione fredda (giugno - settembre) a Santiago i livelli di inquinamento dell’aria si innalzano e determinano spesso uno stato di pre-emergenza ambientale. L’alto livello di inquinamento è dovuto alla particolare ubicazione della città di Santiago che è situata fra le Ande ad oriente ed i rilievi montuosi a sud. L’inquinamento può provocare seri problemi respiratori e cardiocircolatori specie nei bambini e negli anziani, nonché frequenti casi di allergie.
E’ frequente che i viaggiatori (singoli o in gruppi) desiderino visitare luoghi di alta montagna, quali i deserti del nord del Paese che generalmente si trovano sopra i 3.000 metri. E’ opportuno informarsi sull’altitudine dei luoghi che si intendono visitare onde evitare di trovarsi in difficoltà in località difficilmente raggiungibili dai mezzi di soccorso. Si sconsigliano vivamente dette visite ai viaggiatori affetti da insufficienza cardiaca o polmonare a meno che non siano accompagnati da guide esperte che portino con sé l’ossigeno.
Si consiglia, infine, di registrare i dati relativi al viaggio che si intende effettuare in Cile nel sito: www.dovesiamonelmondo.it
Normativa prevista per uso e/o spaccio di droga: la produzione, la trasformazione e il possesso di droghe o stupefacenti sono severamente puniti dalla legge.
Normativa prevista per abusi sessuali o violenze contro i minori: la normativa locale prevede pene severe.
Va ricordato che coloro che commettono all’estero reati contro i minori (abusi sessuali, sfruttamento, prostituzione) vengono perseguiti al loro rientro in Italia sulla base delle leggi in vigore nel nostro Paese.
In caso di problemi con le Autorità locali di Polizia (stato di fermo o arresto) si consiglia di informare l’Ambasciata o il Consolato italiano presente nel Paese per la necessaria assistenza.
La qualità delle strutture sanitarie pubbliche non è paragonabile al livello europeo in nessuna parte del Paese. Le strutture sanitarie private nell’area di Santiago (regione Metropolitana) e nella V Regione (Viña del Mar e Valparaíso) sono di ottimo livello. Nelle città di Temuco, Valdivia, Puerto Montt, Antofagasta, Arica e La Serena sono discrete. Nel resto del Paese sono di basso livello.
Si consiglia di stipulare, prima di intraprendere il viaggio, un’assicurazione sanitaria che preveda, oltre alla copertura delle spese mediche, anche l’eventuale rimpatrio aereo sanitario d’emergenza o il trasferimento in altro Paese.
In passato si sono registrati in varie zone del Paese diversi casi di meningite meningococcica. Nelle regioni del centro e del sud è endemica la presenza di topi portatori del virus “Hanta”, che può contagiare l’uomo. Il virus ha una mortalità del 50%. Informazioni sul virus e relative precauzioni da adottare possono essere reperite consultando il sito: www.conaf.cl degli uffici della CONAF (Corporaciòn Nacional Forestal).
Si consiglia, inoltre, previo parere medico, la vaccinazione contro epatite A, vista la frequenza di casi registrati.
Alcuni viaggiatori temporanei hanno presentato disturbi intestinali nella prima settimana di permanenza in Cile, dovuti soprattutto alla presenza di microrganismi nell’acqua, che tuttavia è potabile.
AVVERTENZE
Si consiglia di:
- bere solo acqua minerale, senza aggiunta di ghiaccio;
- non mangiare verdure ed insalate crude.
Patente: italiana.
Assicurazione auto: obbligatoria. Le assicurazioni estere non sono accettate. È necessario stipulare una assicurazione a breve termine, ottenibile presso le compagnie di assicurazione vicine ai posti di frontiera. Non è possibile stipulare polizze ai posti di frontiera stessi.
È consigliato il "carnet di passaggio in dogana" (CPD) per veicoli importati temporaneamente. Per ulteriori informazioni sul CPD si consiglia di consultare il seguente link: www.aci.it/index.php?id=2090
Si ricorda a chi guida all'estero un'auto non propria che è consigliabile avere una delega a condurre del proprietario con firma autenticata presso un notaio.
Norme di guida
Casco di protezione per motociclisti: obbligatorio.
Cinture di sicurezza: obbligo di indossarle sui sedili anteriori dei veicoli immatricolati in Cile o all'estero.
Bambini: non possono sedere sui sedili anteriori di un veicolo. In un'età compresa tra i 6 mesi e i 4 anni devono essere sistemati in seggiolino adeguato.
Luci: di notte, un veicolo fermo in un luogo pubblico male illuminato, deve avere le luci di posizione accese.
È obbligatorio avere a bordo triangolo, valigetta di pronto soccorso ed estintore.
L'uso delle catene è obbligatorio in caso di forti nevicate.
Tasso alcolemico: il limite consentito è dello 0,05%. In caso di incidente, se il conducente è sospettato di essere in stato di ebbrezza, la polizia può richiedergli di sottoporsi a un test dell'alito. Se il test risulta positivo viene richiesta una analisi del sangue.
Non è consentito il consumo di alcol a bordo dei veicoli (si applica al conducente e ai passeggeri).
Lo stato di manutenzione del manto stradale è precario ed insufficiente rispetto al crescente volume del traffico. Mancano per lo più le spallette protettive ed il traffico di mezzi pesanti in città può creare ingorghi e rischi. Il Cile registra uno dei più alti indici mondiali di incidenti automobilistici. La percorribilità della dorsale “panamericana” e delle nuove autostrade urbane della capitale è buona, fatta eccezione per alcuni tratti danneggiati dal terremoto del 27 febbraio 2010 (tra Santiago e Temuco).