Dati del paese

bandiera del Cile Cile (RCH) - America del sud

mappa del Cile

Capitale: SANTIAGO  
Popolazione: 16.572.475 abitanti  (ultimo censimento ufficiale: 2012) Superficie: 756.626 Km²
Fuso orario: tra settembre e aprile è in vigore l'ora legale locale. Durante tale periodo la differenza oraria con l'Italia è di -4h; -6h quando in Italia vige l’ora legale, -5h nel resto dell’anno.

Lingue:  spagnolo  

Religione: cattolica, evangelica.

Moneta: Peso cileno (CLP)

Prefisso per l'Italia: +39  
Prefisso dall'Italia: +56

 

Meteo

 Dati meteo non disponibili

 

Ambasciate e Consolati

Ambasciata d'Italia a SANTIAGO
Calle Clemente Fabres, 1050 - Providencia
Santiago, Cile
Tel: +56-2-24708400
Cellulare emergenza: +56 9 78098998
Fax: +56 2 2 2232467
E-mail: info.santiago@esteri.it

 

Indirizzi utili

Dove siamo nel mondo

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Schede paesi limitrofi



Prima di partire

Sono presenti contenuti su questo paese nella sezione Salute in viaggio

Centri di vaccinazione

Lista completa di tutti i centri di vaccinazione sul territorio italiano.

 

Passaporto

Guida completa per il rilascio del passaporto, dal sito della Polizia di Stato.

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Patente internazionale

Tutte le informazioni utili per ottenere in Italia la patente internazionale di guida, dal sito dell'ACI.

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Tassi di cambio

Convertitore aggiornato con tutte le valute del mondo, a cura della Banca d'Italia

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Avvisi particolari

Diffuso il 10.04.2014. Tuttora valido.

Sicurezza

Il Paese nel complesso offre adeguate garanzie di sicurezza, anche se in molti quartieri dell’area metropolitana di Santiago, soprattutto nel centro e nelle periferie sud e ovest, vi è un alto rischio legato alla microcriminalità, specialmente nelle ore serali. Anche nei quartieri residenziali e più eleganti, concentrati nella parte orientale della città, a ridosso della Cordigliera, sono abbastanza frequenti rapine ed assalti nelle abitazioni private.
Si consiglia vivamente in caso di difficoltà di rivolgersi immediatamente alle Autorità di polizia locali o ai “Carabineros de Chile” per eventualmente sporgere denuncia. In caso di estrema necessità contattare il numero di cellulare di emergenza dell’Ambasciata d’Italia.

Si consiglia ai connazionali di registrare i dati relativi al viaggio sul sito DoveSiamoNelMondo. Si raccomanda altresì - una volta in loco - di recare con sé copia dei propri documenti e titoli di viaggio, conservando gli originali in luoghi custoditi (albergo etc.).

E’ assolutamente consigliato, prima di intraprendere il viaggio, stipulare un’assicurazione sanitaria che preveda, oltre alla copertura delle spese mediche, anche l’eventuale rimpatrio aereo sanitario o il trasferimento in un altro Paese. La qualità delle strutture sanitarie pubbliche, infatti, non è paragonabile al livello europeo in nessuna parte del Paese, mentre le strutture sanitarie private sono generalmente di buon livello ma con costi estremamente elevati, difficilmente affrontabili senza una copertura sanitaria specifica.
Si fa presente, inoltre, che il servizio di ambulanza è spesso operato da parte di cliniche private e che le ambulanze pubbliche, almeno nella capitale, sono di difficile reperimento.

Si ricorda, infine, l’opportunità di consultare la guida predisposta dal Ministero della Salute al presente link.

Condizioni naturali

A seguito del violento terremoto (magnitudo 8.2) che ha colpito la costa settentrionale del Paese lo scorso 1 aprile, si sta verificando nella zona di Iquique uno sciame sismico caratterizzato da eventi anche di notevole intensità. Nella serata del 2 aprile, una replica 7.6 Richter ha colpito la zona interessata dal primo evento sismico, rendendo necessaria una nuova evacuazione per rischio tsunami. Sono frequenti scosse sismiche anche di notevole intensità (superiori a magnitudo 5 della scala Richter) in qualsiasi parte del territorio nazionale.
Alla luce dei forti disagi presenti in zona, e delle possibili nuove scosse e conseguenti evacuazioni, si consiglia di adottare particolare cautela se diretti in tutto il nord del Cile, specialmente nelle regioni di Arica e Parinacota (capoluogo Arica) e Regioni di Tarapaca (Capoluogo Iquique), Antofagasta (Capoluogo Antofagasta), Atacama (Capoluogo Copiapo’) e Coquimbo (Capoluogo La Serena).

Anche qualora non fosse percepita una scossa, in caso di attivazione degli allarmi sonori presenti nelle città costiere, è necessario procedere immediatamente all’evacuazione, dirigendosi verso luoghi sicuri, seguendo le indicazioni riportate dalla segnaletica locale presente in tutte le località costiere del Paese. Si ricorda, infine, che le linee telefoniche mobili e fisse, in caso di emergenza, potrebbero ragionevolmente non essere operative. Si suggerisce, in questo caso, di utilizzare sms per comunicazioni urgenti.

Si consiglia vivamente di prendere visione nelle strutture pubbliche (hotel, ristoranti, bar, discoteche, centri commerciali) dei cartelli che segnalano le vie di fuga più vicine. Si consiglia altresì, nelle località costiere, di individuare sempre le vie di evacuazione in caso sia attivato l’allarme per un eventuale maremoto.
Si segnala che generalmente il livello di costruzione è di notevole resistenza antisismica, per cui, in caso di una forte scossa sismica, è necessario non perdere la calma e seguire le indicazioni del personale di sicurezza presente. Un manuale di norme di comportamento e’ consultabile al sito della Protezione civile cilena, www.onemi.cl.


Per qualsiasi evenienza, l’Ambasciata d’Italia a Santiago è raggiungibile al numero di emergenza +56978098998, nonché all’indirizzo e-mail consolato.santiago@esteri.it.

Consultare al riguardo anche la voce “SICUREZZA” della Scheda.

 

 



 

Informazioni generali

Documentazione necessaria per l'ingresso nel Paese:

PASSAPORTO:
necessario, con validità residua di almeno 6 mesi al momento dell’arrivo nel Paese. Per le eventuali modifiche a tale norma si consiglia di informarsi preventivamente presso l’Ambasciata o il Consolato del Paese presente in Italia o presso il proprio Agente di viaggio.

Viaggi all’estero dei minori: si prega di consultare il Focus: “Prima di partire - documenti per viaggi all’estero di minori” sulla home page di questo sito.

VISTO D' INGRESSO:   non necessario, per turismo fino a tre mesi (90 giorni) di permanenza nel Paese. Si raccomanda di non smarrire – o in caso di furto di denunciarlo immediatamente – la copia del foglietto di immigrazione compilato all’atto di ingresso nel Paese, necessario per l’uscita dal Cile.

FORMALITA’ VALUTARIE:
nessuna. Non e’ possibile fare ingresso in Cile con importi in contanti non dichiarati superiori ai 10.000 USD.
La valuta straniera in Cile può essere liberamente cambiata nel Paese. Il Peso è convertibile in tutte le monete. Le Società commerciali sono, sotto il profilo giuridico, simili a quelle italiane.
Ulteriori informazioni sono reperibili consultando i seguenti siti: http://www.ambsantiago.esteri.it;
http://www.infomercatiesteri.it/paese.php?id_paesi=40#slider-2


CONTROLLI FITOSANITARI ALLE FRONTIERE: al momento dell'ingresso nel Paese viene richiesto ai viaggiatori di compilare un modulo nel quale si dichiara l'eventuale presenza di frutta, miele, prodotti di origine vegetale (tra cui manufatti in legno) o animale (formaggi, insaccati, ecc.) ed altro.
Si invitano i viaggiatori a prestare particolare attenzione nella compilazione di tale dichiarazione, poiché vengono realizzati controlli capillari presso tutte le frontiere di ingresso (terrestri, portuali ed aeroportuali) da parte del SAG (Servicio Agricola y Ganadero), che provvede all'attento esame dei veicoli e di tutti i bagagli, anche tramite apparecchiature a raggi X.
Nel caso di rinvenimento di prodotti il cui ingresso e' vietato nel Paese, essi vengono sequestrati e distrutti. Nel caso in cui non si sia provveduto a dichiararne il possesso, vengono applicate sanzioni pecuniarie anche rilevanti.
Onde evitare inconvenienti, si suggerisce di visionare preventivamente il sito web del SAG (www.sag.cl) nella sezione ingreso/salida de Chile/pasajeros, dove sono elencati i prodotti autorizzati e quelli vietati.
In caso di dubbio sul contenuto del proprio bagaglio o su specifici oggetti, si consiglia di dare risposta affermativa nella dichiarazione circa la possibile presenza di prodotti di origine animale o vegetale, lasciando ai funzionari del SAG la facoltà di identificare l’eventuale presenza di prodotti effettivamente vietati: in tal caso, i prodotti che dovessero essere rinvenuti verrebbero sequestrati, senza incorrere in sanzione alcuna.

Viaggiatori con animali (cani e gatti)
Coloro che viaggiano cani e gatti devono essere in possesso di un certificato sanitario rilasciato nel Paese d'origine meno di 7 giorni prima della partenza e vistato da un Consolato cileno. È inoltre necessario possedere un certificato di vaccinazione anti-rabbica, vaccino che deve essere somministrato minimo 30 giorni prima e massimo 12 mesi prima dell'arrivo in Cile.


Sicurezza

Il Paese nel complesso offre adeguate garanzie di sicurezza, anche se, in molti quartieri dell’area metropolitana di Santiago, soprattutto nel centro e nelle periferie sud e ovest, vi è un alto rischio legato alla microcriminalità, specialmente nelle ore serali. Anche nei quartieri residenziali e più eleganti, concentrati nella parte orientale della città, a ridosso della Cordigliera, sono abbastanza frequenti rapine ed assalti nelle abitazioni private.
Si consiglia vivamente in caso di difficoltà di rivolgersi immediatamente alle Autorità di polizia locali o ai “Carabineros de Chile” per eventualmente sporgere denuncia. In caso di estrema necessità contattare il numero di cellulare di emergenza dell’Ambasciata d’Italia.

Zone a rischio: il centro storico della capitale, soprattutto la notte, e tutti i quartieri a sud-ovest (Recoleta, Independencia, Pudahuel, La Florida, P.A.C., Lo Espejo, Cerrillos, Conchali’, La Granja, Quilicura, San Miguel, Estaciòn Central). Sono stati segnalati, anche in pieno giorno, casi di assalto a scopo di rapina all'interno del Parco cittadino del Cerro San Cristobal, borseggi e scippi nel Centro di Santiago e nelle ore notturne anche tentavivi di assalti nella zona popolare e turistica di “Bellavista”, specialmente nei pressi di “Calle Pio IX”. Nel resto del Paese è preferibile evitare le periferie di tutte le maggiori città.

Zone di cautela: per la presenza di campi minati, anche se debitamente segnalati, si sconsiglia di avventurarsi a nord nelle zone di confine con Bolivia e Perù ed in quelle montagnose al confine con l’Argentina, se non accompagnati da una guida locale. Campi minati si trovano anche all’estremo sud del Paese, nella zona di Bahía Azul dell’Isla Grande de la Tierra del Fuego, nonché, ancora più a sud, nelle seguenti isole: Isla Nueva, Isla Picton, Isla Deceit, Isla Freycinet e Isla Hornos.

Zone sicure: in generale la maggior parte del Paese. Si consiglia, ad ogni modo, di non lasciare incustoditi oggetti personali o documenti (passaporti, carte di credito) negli hotel, anche di alta categoria.

AVVERTENZE:

L’intero Paese è a forte rischio sismico. Il Cile detiene il record di 3 terremoti sui 10 più forti registrati al mondo, con strumenti di misurazione moderna, tra cui il più forte in assoluto, con una magnitudo di 9,6 della scala Richter (occorso a Valdivia, nel 1960). Il 27 febbraio 2010 si è verificato un terremoto di magnitudo 8.8 della scala Richter, con successivo devastante maremoto.
Sono frequenti scosse sismiche anche di notevole intensità (superiori a magnitudo 5 della scala Richter) in qualsiasi parte del territorio nazionale.
Si consiglia vivamente di prendere visione nelle strutture pubbliche (hotel, ristoranti, bar, discoteche, centri commerciali) dei cartelli che segnalano le vie di fuga più vicine. Si consiglia altresì, nelle località costiere, di individuare sempre le vie di evacuazione in caso venga attivato l’allarme per un eventuale maremoto.
Si segnala che generalmente il livello di costruzione e’ di notevole resistenza antisismica, per cui, in caso di una forte scossa sismica, e’ necessario non perdere la calma e seguire le indicazioni del personale di sicurezza presente. Un manuale di norme di comportamento e’ consultabile al sito della Protezione civile cilena, www.onemi.cl.

In Cile vi sono circa 2.900 vulcani, dei quali 80 in attività, corrispondenti al 15% del totale dei vulcani attivi del mondo. Il più attivo in assoluto è il Villarica, nel centro-sud del Paese. Tra gli altri vulcani in attività, si segnalano i seguenti: Chillán, Antuco, Cayaqui, Copahue, Sollipulli, Llaima, Chaitén, Lanín, Lonquimay, Mocho, Choshuenco, Puyehue, Antillanca, Osorno, Calbuco e Hudson. A nord del Paese, si segnala il vulcano Láscar. In caso di emergenza, si consiglia di prendere visione delle indicazioni della Protezione civile cilena, Onemi, al sito: www.onemi.cl.

Con l’arrivo della stagione fredda (giugno - settembre) a Santiago i livelli di inquinamento dell’aria si innalzano e determinano spesso uno stato di pre-emergenza ambientale. L’alto livello di inquinamento è dovuto alla particolare ubicazione della città di Santiago che è situata in una conca fra le Ande ad oriente ed i rilievi montuosi a sud-ovest. L’inquinamento può provocare seri problemi respiratori e cardiocircolatori, specie nei bambini e negli anziani, nonché frequenti casi di allergie.

E’ frequente che i viaggiatori (singoli o in gruppi) desiderino visitare luoghi di alta montagna, quali i deserti del nord del Paese, con zone che si trovano anche sopra i 3.000 metri. E’ opportuno informarsi sull’altitudine dei luoghi che si intendono visitare onde evitare di trovarsi in difficoltà in località difficilmente raggiungibili dai mezzi di soccorso. Si sconsigliano vivamente dette visite ai viaggiatori affetti da insufficienza cardiaca o polmonare a meno che non siano accompagnati da guide esperte che portino con sé l’ossigeno.

Nel caso di escursioni in montagna, e non solo nelle zone più isolate del nord (deserto di Atacama) e sud del Cile (Patagonia), e' sempre opportuno lasciare chiare indicazioni di dove si intende recarsi. E' inoltre consigliabile affidarsi sempre a guide esperte ed utilizzare equipaggiamento adeguato. Sono frequenti cambiamenti climatici anche repentini ed imprevisti che possono rendere difficili anche escursioni giornaliere di tipo turistico. E' obbligatorio accedere ai sentieri attraverso i punti segnalati dalla CONAF. Tale indicazione deve essere seguita nel proprio interesse, al fine di poter facilitare i soccorsi e le ricerche in caso di mancato rientro. Si sono verificati casi di escursionisti dispersi, anche nelle zone più frequentate dei Parchi nazionali. Molte zone del Paese, non solo a ridosso della Cordigliera (ad esempio in gran parte dell’Isola di Pasqua), non hanno copertura telefonica mobile. Per escursioni prolungate o su percorsi meno battuti e' vivamente consigliato l'uso di GPS e telefoni satellitari.

Si ricorda di prendere visione delle norme che regolano l’accesso ai parchi della CONAF. In caso di gravi violazioni di alcune di queste e’ prevista l’espulsione immediata dal Paese.
Si consiglia, infine, di registrare i dati relativi al viaggio che si intende effettuare in Cile nel sito: Dove siamo nel mondo.

Normativa prevista per uso e/o spaccio di droga: la produzione, la trasformazione e il possesso di droghe o stupefacenti sono severamente puniti dalla legge.
Normativa prevista per abusi sessuali o violenze contro i minori: la normativa locale prevede pene severe.
Va ricordato che coloro che commettono all’estero reati contro i minori (abusi sessuali, sfruttamento, prostituzione) vengono perseguiti al loro rientro in Italia sulla base delle leggi in vigore nel nostro Paese.
In caso di problemi con le Autorità locali di Polizia (stato di fermo o arresto) e’ necessario informare l’Ambasciata o il Consolato italiano presente nel Paese per la necessaria assistenza.


Situazione sanitaria

Strutture sanitarie: La qualità delle strutture sanitarie pubbliche non è paragonabile al livello europeo in nessuna parte del Paese. Le strutture sanitarie private nell’area di Santiago (regione Metropolitana) e nella V Regione (Viña del Mar e Valparaíso) sono di ottimo livello ma con costi elevati. Nelle città di Temuco, Valdivia, Puerto Montt, Antofagasta, Arica e La Serena sono discrete. Nel resto del Paese sono di basso livello.

Malattie presenti: Si registrano in varie zone del Paese alcuni focolai di meningite meningococcica. Nelle regioni del centro e del sud è endemica la presenza di topi portatori del virus “Hanta”, che può contagiare l’uomo. Il virus ha una mortalità del 50%. Informazioni sul virus e relative precauzioni da adottare possono essere reperite consultando il sito: www.conaf.cl degli uffici della CONAF (Corporaciòn Nacional Forestal).

Avvertenze
: Si consiglia previo parere medico, la vaccinazione contro epatite A, vista la frequenza di casi registrati.
Alcuni viaggiatori temporanei hanno presentato disturbi intestinali nella prima settimana di permanenza in Cile, dovuti soprattutto alla presenza di microrganismi nell’acqua, che tuttavia è potabile.
Si raccomanda di - bere solo acqua minerale, senza aggiunta di ghiaccio e di non mangiare verdure ed insalate crude.
A partire dal 1 marzo 2013 e’ entrata in vigore una nuova legge che proibisce severamente il fumo nei locali pubblici, chiusi o all’aperto (alcuni parchi e giardini) con modalità più restrittive della legge vigente in Italia. Si consiglia vivamente di attenersi alle apposite indicazioni presenti nei locali pubblici al fine di evitare sanzioni amministrative.
Si consiglia di stipulare, prima di intraprendere il viaggio, un’assicurazione sanitaria che preveda, oltre alla copertura delle spese mediche, anche l’eventuale rimpatrio aereo sanitario d’emergenza o il trasferimento in altro Paese.

Nessuna vaccinazione obbligatoria


Viabilità

Patente: italiana.

Assicurazione auto:
obbligatoria. Le assicurazioni estere non sono accettate. È necessario stipulare una assicurazione a breve termine, ottenibile presso le compagnie di assicurazione vicine ai posti di frontiera. Non è possibile stipulare  polizze ai posti di frontiera stessi.

È consigliato il "carnet di passaggio in dogana" (CPD) per veicoli importati temporaneamente. Per ulteriori informazioni sul CPD si consiglia di consultare il seguente link: www.aci.it/index.php?id=2090  

Si ricorda a chi guida all'estero un'auto non propria che è consigliabile avere una delega a condurre del proprietario con firma autenticata presso un notaio.

Norme di guida

Casco di protezione per motociclisti: obbligatorio. 

Cinture di sicurezza: obbligo di indossarle sui sedili anteriori dei veicoli immatricolati in Cile o all'estero.

Bambini: non possono sedere sui sedili anteriori di un veicolo. In un'età compresa tra i 6 mesi e i 4 anni devono essere sistemati in seggiolino adeguato.

Luci: di notte, un veicolo fermo in un luogo pubblico male illuminato, deve avere le luci di posizione accese.

È obbligatorio avere a bordo triangolo, valigetta di pronto soccorso ed estintore.

L'uso delle catene è obbligatorio in caso di forti nevicate.

Tasso alcolemico: nel marzo 2012 è entrata in vigore la nuova legge “tolleranza zero” che prevede sanzioni di tipo amministrativo, con ritiro della patente di guida, qualora al conducente venga riscontrato, a seguito di un test alcolico, un limite alcolemico fino a 0.03 mg/l. Qualora venga superato tale limite e a seguito di un’analisi del sangue, scatta l’immediata carcerazione preventiva in attesa del giudizio di un tribunale in quanto ritenuta una violazione del Codice Penale. I controlli a campione sui conducenti vengono effettuati da unità mobili dei “Carabineros de Chile” assieme ad ambulanze per effettuare eventuali test del sangue.
Non è consentito il consumo di alcol a bordo dei veicoli (divieto che si applica al conducente e ai passeggeri) né nella pubblica via.
Lo stato di manutenzione del manto stradale è precario ed insufficiente rispetto al crescente volume del traffico. Mancano per lo più le spallette protettive ed il traffico di mezzi pesanti in città può creare ingorghi e rischi. Il Cile registra uno dei più alti indici mondiali di incidenti automobilistici. La percorribilità della dorsale “panamericana” e delle nuove autostrade urbane della capitale è buona.