Dati del paese

bandiera della Colombia Colombia (CO) - America del sud

Capitale: BOGOTA'
Popolazione:47.121.089

Superficie: 1.141.748 Km²
Fuso orario: - 6h rispetto all'Italia, -7h quando in Italia è in vigore l'ora legale

Lingue: Spagnolo. Si parla inglese  nelle isole caraibiche di San Andres e Providencia

Religioni: cattolica; sono presenti inoltre diverse sette protestanti d'influenza nordamericana.

Moneta: Peso colombiano (COP)

Prefisso per l'Italia: 0039
Prefisso dall'Italia: 0057

Sono operanti tre Società di telefonia mobile: Movistar, Claro e Tigo. Tutti gli operatori forniscono servizio di roaming internazionale in base ad accordi con le compagnie italiane.  La tecnologia locale prevede cellulari dual-tri-quadri bands.

 

Meteo

poco nuvoloso Bogota / Eldorado, Colombia
Temperatura 10°C

Aggiornato al 01/09/2014 10:00

 

Ambasciate e Consolati

AMBASCIATA D'ITALIA COMPETENTE
Ambasciata d'Italia a BOGOTÀ
Calle 93 B n. 9-92
Bogotà, Colombia
Tel.: (0057-1) 2187206  - 2180865
Fax: 6105886
E-mail: ambbogo.mail@esteri.it
Sito web: www.ambbogota.esteri.it  

 

Indirizzi utili

Dove siamo nel mondo

Stai per visitare questo paese?
Registra il tuo viaggio nel sito "Dove siamo nel mondo" per essere rintracciato in caso di emergenza.

  1. Vai al sito dove siamo nel mondo

Consulta la scheda


Visualizza e stampa la scheda Visualizza e stampa la scheda

 

Schede paesi limitrofi



Prima di partire

Sono presenti contenuti su questo paese nella sezione Salute in viaggio

Centri di vaccinazione

Lista completa di tutti i centri di vaccinazione sul territorio italiano.

 

Passaporto

Guida completa per il rilascio del passaporto, dal sito della Polizia di Stato.

  1. vai al sito

 

Patente internazionale

Tutte le informazioni utili per ottenere in Italia la patente internazionale di guida, dal sito dell'ACI.

  1. vai al sito

 

Tassi di cambio

Convertitore aggiornato con tutte le valute del mondo, a cura della Banca d'Italia

  1. vai al sito


Servizio realizzato in collaborazione con:

logo ACI

Home > I Paesi > Colombia

Avvisi particolari

Diffuso il 22.08.2014. Tuttora valido.

Sicurezza

Non risultano - al momento - problematiche particolari sulla principale rete viaria del Paese. Rimangono a rischio le aree remote del Paese, fuori da tutti i principali circuiti turistici, dove si registra la presenza della guerriglia eversiva e delle organizzazioni criminali e i quartieri più degradati delle città.  

I connazionali che dovessero viaggiare nelle zone remote della Colombia, potranno prendere contatto con l’Ambasciata d’Italia a Bogotà, via e-mail o fax, segnalando le date di permanenza nel Paese e gli eventuali spostamenti sul territorio, attenendosi scrupolosamente ai suggerimenti forniti ed ai consigli riportati alla voce "Sicurezza" della Scheda.

Si consiglia peraltro di evitare l’uso di smartphone per strada, in particolare nelle ore serali e della notte, per evitare scippi.

Si consiglia, inoltre, ai connazionali di registrare i dati relativi al viaggio sul sito DoveSiamoNelMondo. Si raccomanda altresì - una volta in loco - di portarsi con sé copia dei propri documenti e titoli di viaggio, conservando gli originali in luoghi custoditi (albergo etc.).

 



 

Informazioni generali

Documentazione necessaria all'ingresso nel Paese

Passaporto:
necessario, in corso di validità. Si raccomanda che la data di scadenza del passaporto non sia inferiore ai tre mesi dalla data di entrata in Colombia.
Viaggi all’estero dei minori: si prega di consultare il Focus: “Prima di partire -  documenti per viaggi all’estero di minori” sulla home page di questo sito.

Visto d'ingresso: al momento dell’ingresso nel Paese viene rilasciato un visto turistico valido fino a 60 giorni di permanenza. Scaduto il termine è possibile rinnovare il visto, fino ad un massimo di 180 giorni totali di permanenza. Il visto si rinnova presso Migración Colombia (Indirizzo: Calle 100 No. 11 B -27, Bogotá). Si sottolinea l'importanza che le dichiarazioni in merito alle ragioni e alle modalità del soggiorno siano corrette e veritiere, al fine di evitare difficoltà al momento della richiesta del visto.

Per coloro che si recano nel Paese per motivi diversi dal turismo (es.: affari, partecipazione ad attività scientifiche, educative, artistiche, culturali e sportive, non a scopo di lucro), il visto va richiesto prima della partenza presso le competenti autorità diplomatico/consolari colombiane in Italia
Informazioni in materia di visti possono inoltre essere ottenute consultando il sito dell'Ambasciata di Colombia in Italia: http://italia.embajada.gov.co/ .

Vaccinazioni obbligatorie: nessuna

Formalità valutarie: all'arrivo nel Paese è obbligatorio dichiarare solo le somme eccedenti i 10.000 dollari USA, compilando un modulo rilasciato dall'autorità doganale DIAN (Direcciòn de Impuestos y Aduanas Nacionales). In caso di mancata denuncia, la somma eccedente i 10.000 dollari USA o moneta equivalente, sarà confiscata dall'autorità doganale aeroportuale e restituita solo dopo averne accertato la provenienza legale e dietro pagamento di una multa pari al 30% del valore non dichiarato.
La valuta di pagamento è il Peso colombiano. La moneta estera maggiormente diffusa è il dollaro USA (vengono accettati in banca anche gli euro). Il cambio della valuta può essere effettuato presso Agenzie di cambio privato che operano nelle principali città del Paese dietro presentazione del passaporto.
In uscita dal Paese è previsto il pagamento per tutti i turisti di una “Impuesta de salida” (Tassa di uscita) pari a circa 37 US dollari (o l'equivalente in valuta locale); mentre la tassa aeroportuale è già calcolata sul biglietto aereo. Gli importi delle tasse in questione sono soggetti a  frequenti variazioni, in relazione alla variazione del cambio Dollaro-Peso colombiano.
Si consiglia di presentarsi in aeroporto con congruo anticipo sull'orario di partenza (almeno 3 ore prima) a causa dei minuziosi controlli doganali e di sicurezza.


Sicurezza

Il Paese è tuttora caratterizzato da alti indici di violenza soprattutto connessi all’attività di gruppi armati illegali (FARC, ELN, neo-formazioni paramilitari), e alla criminalità comune ed organizzata (narco - trafficanti). I dati statistici indicano un certo miglioramento della situazione con una significativa diminuzione del numero di omicidi e sequestri. L’attività della guerriglia, soprattutto contro obiettivi militari, continua tuttavia nelle aree rurali del Paese.

Zone a rischio da evitare: si sconsiglia di effettuare viaggi individuali e non organizzati (se non per motivi di lavoro) nelle zone rurali al confine con l’Ecuador (Nariño, Putumayo, Cauca, Caquetá) e con il Venezuela (Arauca, Norte de Santander, Cesar). Precarie sono le condizioni di sicurezza anche in altre zone del Paese quali: l’Urabá antioqueño, il Parque Nacional de La Macarena (Dipartimento del Meta) e la regione geografica del Magdalena Medio. Sconsigliato anche recarsi a Buenaventura (Dipartimento del Valle), dove si trova il maggior porto colombiano della costa del Pacifico.

Zone di cautela:
in tutte le principali città (Bogotà, Medellìn, Cali, Barranquilla, Bucaramanga e Cucuta), ci sono quartieri in cui bisogna adottare particolare prudenza, mentre i quartieri residenziali sono significativamente più sicuri anche per l’elevata protezione delle forze dell’ordine. Oltre alla criminalità comune non possono essere esclusi sporadici episodi di terrorismo legati all’attività delle FARC, anche se ufficialmente esse hanno bandito tale forma di lotta dalla loro strategia militare. Ultimo a tal proposito l’attentato contro l’ex Ministro dell’Interno Londoño, probabilmente di matrice FARC, avvenuto a Bogotá il 15 maggio 2012 che ha causato la morte di due agenti della scorta del politico e numerosi feriti. Lo stesso giorno veniva disinnescata una bomba ad alto potenziale nel centro della capitale.

Si sono verificati nel 2013, in particolare nella regione del Cauca e Boyaca,  numerosi episodi di blocchi stradali, dovuti alle diffuse rivendicazioni delle comunita’ agricole dell’area. La situazione è attualmente normalizzata ma le tensioni potrebbero riaccendersi in funzione dell’andamento del dialogo in caso fra Governo e organizzazioni rappresentative. Si raccomanda pertanto di tenersi informati sulla viabilità in tali regioni (https://www.invias.gov.co) prima di intraprendere tragitti in macchina.

Per quanto concerne i centri turistici della costa dei Caraibi (Cartagena e S. Marta) e dell’Eje Cafetero (dipartimento di Risaralda, Caldas, Quindio, Antioquia), nonostante si registri un aumento degli indici di sicurezza, si consiglia di adottare la massima cautela fuori dai percorsi turistici frequentati e vigilati, evitando le zone periferiche ed isolate. In talune località turistiche (Isole di San Andrés e Providencia e nella zona amazzonica di Leticia) non si registrano da tempo episodi di criminalità rilevanti. Si raccomanda particolare cautela nella regione de La Guajira, dove si registra un incremento delle attività criminali, compresi sequestri ed estorsioni (da ultimo nel maggio del 2013).
Ai connazionali che intendono comunque recarsi all’interno del Paese, specie nelle zone a rischio (ed in caso di tour non organizzati), si consiglia di contattare prima del viaggio l'Ambasciata d'Italia a Bogotá (vedi elenco alla voce "Indirizzi utili") e di attenersi alle avvertenze fornite qui sotto.

Si consiglia, altresì, di registrare i dati relativi al viaggio che si intende effettuare nel Paese sul sito: DoveSiamoNelMondo e di segnalare, al momento dell’arrivo la propria presenza nel Paese,  alla nostra Ambasciata a Bogotà.  

Avvertenze
Lo stato delle strade è mediamente molto precario e la maggior parte di esse sono a unica corsia di marcia, tortuose e con attraversamento di centri urbani. I tempi di percorrenza non possono essere quindi calcolati sulla mera distanza chilometrica ma devono tener conto della effettiva viabilità. Percorsi di 100 chilometri possono richiedere anche tre ore di tempo. 

Si consiglia:
- di utilizzare, nei viaggi via terra, ove necessari, solo le principali arterie;
- di prendere visione deIla situazione delle rete viaria pubblicata giornalmente sulla pagina dell'Istituto Nazionale per la rete stradale INVIAS (www.invias.gov.co) coloro che dovessero effettuare spostamenti via terra;
- di usare misure di sicurezza (quali sicure delle portiere etc.) in caso di spostamenti in autovettura; si prega di adottare la massima prudenza al fine di evitare incidenti stradali, molto frequenti sia in città sia nelle zone periferiche a causa delle precarie condizioni della rete viaria;
- di utilizzare prevalentemente voli aerei commerciali per gli spostamenti all'interno del Paese;
- di non fermare taxi lungo le strade, ma prenotarli sempre telefonicamente o prendere solo taxi autorizzati all’arrivo in aeroporto (tutti i bar e ristoranti sono a disposizione per chiamare un taxi sicuro per i clienti) e di verificare che le targhe della vettura corrispondano ai numeri di targa che per legge sono disposti anche sulle portiere delle macchine e sui vetri laterali;
- di cambiare valuta solo in Banche ed Agenzie autorizzate e di utilizzare i servizi “Bancomat” soltanto in aree protette (all’interno di agenzie bancarie e centri commerciali);
- di portare con sé una fotocopia dei propri documenti di identità, lasciando il passaporto ed il biglietto di viaggio custoditi in luogo sicuro;
- di evitare di esibire oggetti di valore (gioielli, orologi di marca ecc.) e di cambiare e/o
trasportare ingenti quantità di denaro;
- di muoversi preferibilmente accompagnati, evitando di trovarsi a piedi, sopratutto la sera, in quartieri che possono presentare rischi per i turisti (compresi i centri storici delle principali città);
- di non opporre alcuna resistenza in caso di aggressione, onde evitare rischi per la
incolumità fisica.
Il turista è generalmente considerato persona abbiente e può rappresentare un potenziale obiettivo per i delinquenti comuni e pertanto rischiare di trovarsi coinvolto nelle seguenti situazioni: scippi e aggressioni: avvengono specialmente nelle vicinanze di un Bancomat o all’uscita da una Banca o da un Ufficio cambi; si raccomanda pertanto la massima prudenza (ad esempio prelevare solo piccole somme di denaro e possibilmente farsi accompagnare); consigliabile, ove possibile, prelevare all’interno di centri commerciali;
- sequestri-lampo: si sono verificati crescenti casi di falsi tassisti (con targhe di taxi “clonate”) che costringono il passeggero ad usare la propria carta di credito per prelevamenti nei Bancomat fino ad esaurimento delle disponibilità (tale pratica è chiamata “paseo milionario”);
- furto attraverso uso di droghe: è utilizzata in particolare la scopolamina (alcaloide noto come “siero della verità”) da malviventi per ridurre in stato di passività e soggezione le vittime che, sotto l’effetto della sostanza, sono costrette a compiere atti normalmente contrari alla loro volontà (es. consegna del denaro posseduto). Tale sostanza è inodore, incolore ed insapore e può essere facilmente somministrata sotto qualsiasi forma (bevande, dolci ed altri alimenti o tramite inalazione, tessuti impregnati, bombolette spray). Si consiglia pertanto di non accettare bevande ed altri alimenti da parte di persone sconosciute.
- furto di valuta: sono frequenti truffatori, travestiti da agenti di polizia, che costringono turisti ignari a consegnare valuta straniera per finti controlli della loro autenticità.
- spaccio di valuta falsa: i turisti che si lascino tentare da cambiavalute non autorizzati corrono il grave rischio non solo di ricevere moneta falsa, ma anche quello di restare coinvolti come complici nel reato di spaccio di valuta falsa;
- furto all'aeroporto (o alle stazioni di autobus): i luoghi particolarmente affollati da persone in transito si prestano all’attività dei borseggiatori e dei ladri di bagagli ai danni dei viaggiatori. Si raccomanda di non lasciare mai incustoditi i propri bagagli.

 

 

 


Normativa prevista per detenzione e/o spaccio di droga: il traffico di sostanze stupefacenti è severamente punito in Colombia con pesanti pene detentive per coloro che trasportano, offrono o acquistano droga. Non esiste al momento alcun accordo di trasferimento delle persone condannate, ciò che implica che le pesanti pene ammesse a tali reati, anche per piccole quantità di stupefacenti, vengono scontate solamente nelle carceri colombiane.

Normativa locale prevista per abusi sessuali o violenze contro i minori: particolari condizioni di miseria e degrado sociale e familiare causano fenomeni di prostituzione minorile specie nelle località turistiche. Va ricordato che in Colombia i reati contro i minori vengono puniti severamente e potrebbero dar luogo anche a ricatti ed estorsioni da parte di bande criminali che controllano la prostituzione. Coloro che commettono all’estero reati contro minori (abusi sessuali, sfruttamento, prostituzione, pedofilia), vengono inoltre perseguiti al rientro in Italia in base alle Leggi in vigore nel nostro Paese. In caso di problemi con le autorità locali di Polizia (stato di fermo o arresto) si raccomanda di non opporre resistenza né di polemizzare con gli agenti, ma di chiedere subito di poter telefonare all’Ambasciata ovvero al Consolato italiano più vicino per ogni opportuna assistenza

 


Situazione sanitaria

Strutture sanitarie: Le strutture sanitarie private sono, in generale, di buon livello e molto più attrezzate delle strutture pubbliche, ma a costo molto elevato. Non vi sono difficoltà per il reperimento dei farmaci, ma poiché vi è il rischio di medicinali contraffatti, si consiglia di rivolgersi esclusivamente a farmacie qualificate, evitando negozi non specializzati.

Malattie presenti: La situazione sanitaria nelle zone amazzoniche è particolarmente difficile, come pure nelle regioni ad est della cordigliera andina (Llanos), costa del Pacifico e regione del Magdalena Medio, con la presenza di malaria, febbre gialla e "dengue". Numerosi casi di dengue si sono registrati dall’inizio del 2012 nei Dipartimenti di Huila, Meta, Valle, Caquetá, Tolima, Norte de Santander, Santander, Antioquia, Casanare, Cordoba e Cundinamarca. Si raccomanda pertanto l’uso di repellenti contro zanzare, portatori del morbo, soprattutto nelle zone basse e umide.

Presso l'agenzia di viaggio AVIATUR in Bogotà è stato istituito un "Servizio Medico" in grado di fornire un aggiornamento costante sulla situazione sanitaria del Paese:
"Servicios Medicos AVIA
Carrera 11 n. 82/01 –
Tel.   0057-1-5876584  
Tel.   0057-1-5876500 (centralino Aviatur) -   
Sito web: aviatur.com.co (settore "documentación") 
E-mail: juan.zuta@aviatur.com .    .

Avvertenze: A Bogotà e nelle principali città l'acqua è potabile e disinfettata con cloro. In alcuni quartieri, tuttavia, si continuano a registrare casi di infezione intestinale dovuti all'acqua corrente.
Si suggerisce di bere acqua minerale e bibite sigillate, senza aggiungere ghiaccio o, prima di bere l’acqua corrente, farla bollire specie in aree extraurbane; di
-consumare cibi (carne, pesce e verdure) solo se ben cotti e di mangiare frutta solo priva di buccia.

A coloro che intendono recarsi nelle zone del Paese sopra indicate, si consiglia, previo parere medico, la profilassi antimalarica e il vaccino contro la febbre gialla.

Si consiglia di stipulare, prima di intraprendere il viaggio, un’adeguata assicurazione sanitaria che preveda, oltre alla copertura delle spese mediche, anche l’eventuale rimpatrio aereo sanitario o il trasferimento in altro Paese.

Nessuna vaccinazione obbligatoria


Viabilità

Patente
Internazionale.  (modello Convenzione di Ginevra 1949)

Assicurazione auto
Rc obbligatoria. Assicurazione “casco” vivamente raccomandata.

Temporanea importazione di veicoli
È richiesto il "carnet di passaggio in dogana" per i veicoli importati temporaneamente. Ulteriori informazioni sul sito www.aci.it/index.php?id=2090

Collegamenti con l'Italia
Dopo la sospensione dei voli diretti, il Paese è raggiungibile con voli “Avianca" (via Madrid), "Iberia" (via Madrid), "Air France" (via Parigi), “Lufthansa” (via Francoforte), nonché alcune compagnie statunitensi con scalo in USA via Miami, New York e Atlanta).

Compagnie aeree europee


Alitalia – Union de Representaciones
c/o Grupo Aviatur
Cra 11 no. 94-02 Of. 122 - Bogotà
Tel/Fax (0057-1) 5897880/1/2/3
Sito web: www.grupoaviatur.com  / E-mail: omaira@unionderepresentaciones.com
    
Air France 
Carrera 9A n. 99-07 - Torre 1, piso 5 – Of. 501 - Bogotà
Tel. (0057-1) 650 6000/02 / Fax 01 6506071
Aeroporto El Dorado: 744 66 30/2
Sito web www.airfrance.fr / www.aifrance.com.co (per Colombia)

Iberia 
Carrera 19A n. 85-11 - Bogotà
Tel. (0057-1) 610 50 66  - Prenotazioni: 508 75 15 – Fax 621 1952
Aeroporto El Dorado: 742 80 60 (dalle 12:00 alle 18:00)
Sito web www.iberia.com

Lufthansa Lineas Aéreas Alemanas
Calle 100 No. 8A-49 Torre B Of. 805- Bogotá
Tel. 01 – 7428525 – Prenotazioni: 744.72.46
agencias.bogota@dlh.de
Sito web: http://www.lufthansa.com/co/es

Compagnie aeree colombiane:

Avianca 
Carrera 7 n. 16-36 sotano 1 – Bogotá - Tel. (0057-1) 282 24 62
Call center: 01-8000 95 34 34 – 401 34 34
Aeroporto El Dorado: 413 98 62 ext 3260
Sito web www.avianca.com  

Aviatur
Aeroporto El Dorado: 5875195/96
Trasporti interni

Trasporti interni
In generale:  buoni i collegamenti aerei con le diverse compagnie locali mentre sono sconsigliati (vedi paragrafo “Sicurezza”) i trasporti extraurbani via terra.