Croazia (HR) - Europa

Capitale: ZAGABRIA
Popolazione: 4.440.000
Superficie: 56.594 km²
Fuso orario: stessa ora italiana (si applica anche in Croazia l’ora legale).
Lingue: Croato. L'italiano è molto diffuso sulla costa in Istria, nel Quarnaro e in Dalmazia. Nelle principali città costiere dell'Istria vige il bilinguismo (italiano e croato). Nella capitale e nei centri turistici costieri è diffusa la conoscenza dell'inglese e, in parte, del tedesco.
Religione: Prevalentemente cristiana cattolica con minoranze di cristiani ortodossi e musulmani.
Moneta: Kuna (HRK) ; una kuna è divisa in cento lipe.
Prefisso per l'Italia: 0039
Prefisso dall'Italia: 00385
Ambasciata d'Italia a ZAGABRIA
Meduliceva Ulica 22, Zagabria 10000
telefono: 00385 -1- 48 46 386 / 4875327
cellulare emergenze: dalla Croazia 00385 - 98.417660
fax: 00385 -1- 48 46 384
fax Cancelleria Consolare: 00385 1 4846238
E-mail : amb.zagabria@esteri.it
E-mail (Sez. Consolare): consolare.ambzagabria@esteri.it
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Passaporto
Guida completa per il rilascio del passaporto, dal sito della Polizia di Stato.
Tassi di cambio
Convertitore aggiornato con tutte le valute del mondo, a cura dell'Ufficio Italiano Cambi.
Si raccomanda di prestare la massima cautela ed attenzione ai Night Club, con particolare riferimento a quelli che offrono programmi di “strip-tease”, quali ad esempio il “Princess Night Club” di Zagabria, sito in Hebrangova, n. 9.
Vedere “Sicurezza”
Ai connazionali che intendono visitare il Paese si suggerisce di registrare i dati relativi al viaggio sul sito: www.dovesiamonelmondo
Per informazioni ed aggiornamenti sui Paesi dove si sono registrati casi dell’influenza c.d. “suina” (virus A/H1N1) e consigli per i viaggiatori, si invita a consultare il “Focus” presente sulla home page di questo sito.
DOCUMENTAZIONE NECESSARIA ALL’INGRESSO NEL PAESE
Passaporto/carta d’identità valida per l’espatrio. E‘ necessario viaggiare con uno dei due documenti in corso di validità.
Viaggi all’estero dei minori: si fa presente che la normativa sui viaggi all’estero dei minori varia anche in funzione delle disposizioni nazionali dei singoli Paesi. La recente normativa italiana (novembre 2009) prevede l’obbligatorietà del passaporto individuale anche per i minori, la cui validità temporale è differenziata in base all’età (ferma restando la validità dei passaporti in cui i minori risultino già iscritti). Si consiglia pertanto di assumere informazioni aggiornate presso la propria Questura, nonché presso le Ambasciate o i Consolati del Paese accreditati in Italia e/o il proprio agente di viaggio.
Per i minori accompagnati dai genitori può essere utilizzato il certificato di nascita rilasciato dai comuni italiani e convalidato dalla questura o dal commissariato competente. Tale documento non è tuttavia sufficiente per poter attraversare la frontiera dalla Croazia verso l’Ungheria e verso la Bosnia-Erzegovina.
Per i minori che viaggiano non accompagnati è stato abolito l’obbligo di esibire l’atto di assenso all’espatrio da parte degli esercenti la patria potestà e i controlli sono gli stessi che si effettuano sugli adulti.
Si consiglia tuttavia di produrre comunque tale atto d’assenso poiché la Polizia di Frontiera continuerà a svolgere verifiche approfondite sui minori di 14 anni non accompagnati.
Si consiglia in ogni caso di assumere informazioni aggiornate presso le Ambasciate o i Consolati del Paese accreditati in Italia, presso la propria Questura ed il proprio agente di viaggi.
VISTO: ai cittadini italiani non è richiesto il visto per turismo (per soggiorni non superiori ai 90 giorni). Entro 48 ore dall’ingresso in Croazia, i turisti debbono registrare la propria presenza presso i locali organi di polizia. Questa procedura è solitamente svolta dalle strutture alberghiere. Qualora si alloggi presso privati, si consiglia di accertarsi che il proprio ospite abbia provveduto alla registrazione.
DIPORTISTI: si ritiene utile sottolineare che vige in Croazia l’obbligo per i diportisti di dichiararsi al primo valico di frontiera subito dopo l’ingresso nelle acque territoriali croate cosi’ come quello di dichiararsi all’uscita dalle stesse, e di pagare la tassa di soggiorno prevista. per maggiori dettagli ed informazioni, si raccomanda di consultare il link al sito internet dell’”ente per il turismo croato”, dove e’ possibile consultare l’opuscolo “informazioni per i diportisti 2009”:
http://www.croatia.hr/english/multimedija/brosure.aspx
FORMALITA’ VALUTARIE E DOGANALI
La normativa locale non prevede un limite minimo o massimo della somma che un visitatore può introdurre in Croazia. Si consiglia comunque, sia in entrata che in uscita dal Paese, di dichiarare alla dogana l’eventuale possesso di ingenti somme in contanti. Le autorità di frontiera possono negare l’ingresso nel Paese a chi non dimostri di essere in possesso di mezzi sufficienti a garantire la propria sussistenza in Croazia, quantificati in 100 euro a persona al giorno. Carte di credito o travellers’ cheques possono essere utilizzati per dimostrare il possesso di tali mezzi di sussistenza. L’euro è frequentemente accettato come valuta di pagamento. Qualora si viaggi con una automobile intestata a persona diversa dal guidatore o dai passeggeri, è necessaria una delega o un altro documento attestante il consenso del proprietario a condurre il veicolo. In assenza di tale documentazione si rischia di essere fermati ai valichi di confine (fino ad un massimo di 48 ore), per gli accertamenti volti a reprimere il traffico di autovetture rubate.
Animali domestici. Alla frontiera occorre presentare la documentazione veterinaria internazionale di vaccinazione rilasciata dal veterinario italiano. Si sono verificati casi di non accettazione degli animali domestici sui traghetti che collegano la costa adriatica croata con quella italiana. Si consiglia pertanto di assicurarsi che al proprio animale sia consentito l’imbarco.
Le condizioni generali di sicurezza del Paese sono buone.
Zone a rischio: a causa della presenza di aree non ancora bonificate dalle mine, occorre adottare cautela durante le escursioni ed in particolare nei dintorni di Karlovac, della Slavonia e della Dalmazia interna. Gran parte dei campi minati sono di norma segnalati e delimitati da apposite recinzioni; permangono alcune zone boschive e collinari che tuttora non risultano segnalate. Nelle aree non sicure non è quindi prudente allontanarsi dalle strade tracciate.
La presenza di mine in Croazia ha provocato, dal 1991 ad oggi, un elevato numero di incidenti di cui più di 400 mortali.
In Dalmazia la presenza di mine è segnalata nelle quattro Contee di: Zara, Sebenico, Spalato e Ragusa (Dubrovnik). In queste Contee il 40% del territorio è ancora a rischio di mine.
Sono segnalate mine anche sulle isole: un turista rimase mutilato nell’estate del 2005 sull'isola di Lissa/Vis per avere calpestato una mina.
Il 4 marzo 2007 un nostro connazionale è deceduto a causa dello scoppio di una mina in una zona non segnalata, presso il villaggio di Donji Biljani (Benkovac, contea di Zara).
Maggiori informazioni sulla presenza di mine in Croazia sono consultabili (in lingua inglese) sul sito internet dell'Ente Croato per lo sminamento www.hcr.hr.
Zone di cautela
L’autostrada per Belgrado è da considerare ancora zona di cautela nel tratto vicino al confine croato - serbo, soprattutto a causa degli attigui ed estesi campi minati.
AVVERTENZE
Si raccomanda, inoltre, ai connazionali che dovessero recarsi o transitare in Croazia in occasione della stagione venatoria di rispettare le norme locali in materia, in particolare:
- all’ entrata nel Paese effettuare la dichiarazione delle armi possedute
- in uscita dal Paese effettuare la dichiarazione della selvaggina cacciata.
A tale riguardo, è bene verificare con le Rappresentanze consolari croate presenti in Italia le restrizioni sulle specie animali cacciabili e quelle invece protette. Le Autorità locali sono particolarmente severe con chi trasgredisce tale normativa. Sono previste sanzioni quali il pagamento di multe onerose, fermi prolungati, denunce penali, arresti e periodi di detenzione.
Si suggerisce ai connazionali che intendano visitare il Paese di registrare I dati relativi al viaggio sul sito : www.dovesiamonelmondo.it.
Normativa prevista per uso e/o spaccio di droga: l’uso e il possesso di sostanze stupefacenti sono proibiti. Per la detenzione e per l’uso personale e’ prevista una pena che va dall’ammenda fino ad 1 anno di reclusione. Per la produzione, vendita e mediazione di sostanze stupefacenti è prevista una pena che varia da 1 a 10 anni di reclusione, mentre per l’associazione per produzione, vendita e spaccio sono previste pene da 3 a 15 anni di reclusione. L’induzione di minore al consumo di stupefacenti prevede pene da 1 a 10 anni di reclusione. La polizia applica con estremo rigore anche le norme sulle droghe leggere; la casistica per questi tipi di reato sembra riguardare in prevalenza i giovani che in estate si recano in vacanza sulle coste o transitano per Zagabria diretti in Ungheria (nei casi meno gravi sono comunque previste la custodia cautelare, il procedimento penale o amministrativo e l’espulsione dal Paese).
Normativa prevista per abusi sessuali e violenze contro i minori: tali reati sono considerati di particolare gravità e le pene previste sono molto severe e vengono applicate senza riduzioni anche per gli stranieri. - Va ricordato che coloro che commettono all’estero reati contro i minori (abusi sessuali, sfruttamento, prostituzione), secondo la legge italiana, vengono perseguiti al rientro in Italia.
In caso di problemi con le autorità locali di Polizia (stato di fermo o arresto) si consiglia di informare l’Ambasciata o il Consolato italiano presente nel Paese per la necessaria assistenza.
L’assistenza sanitaria è di livello discreto. Si registrano, in alcuni casi, carenze di materiali, di strutture e di farmaci. I nomi dei prodotti non corrispondono spesso a quelli italiani. È bene pertanto portare con sé i foglietti informativi del farmaco di cui si ha bisogno al fine di consentire al medico locale ed al farmacista l’identificazione del principio attivo.
Si fa presente che gli antibiotici assunti per via intramuscolare possono essere somministrati solo presso le strutture ospedaliere o, al di fuori da esse, da personale medico.
È necessario assolutamente per ansiolitici ed antidepressivi portarsi con se la documentazione medica nonché la prescrizione medica del farmaco che si porta al seguito (esempio: Xanax), al fine di evitare requisizioni dei farmaci al posto di frontiera da parte della Dogana.
Non vi sono malattie endemiche, tuttavia nei boschi è opportuno proteggersi contro le punture di zecche che possono causare la meningite.
Il 1° novembre 2003 è entrata in vigore la Convenzione bilaterale (Italia-Croazia) sulla Sicurezza Sociale. In base a tale accordo, gli italiani che nei loro soggiorni intendano ottenere l’assistenza sanitaria gratuita croata (limitata per i soli casi di emergenza), debbono richiedere prima di partire il “modulo 111 I” alla propria ASL, che dovrà essere esibito alle Autorità sanitarie croate.
Si consiglia di stipulare, prima di intraprendere il viaggio, un’adeguata assicurazione sanitaria che preveda, oltre alla copertura delle spese mediche, anche l’eventuale rimpatrio aereo sanitario o il trasferimento in altro paese.
Patente: per poter guidare un auto è sufficiente avere una patente italiana.
Si ricorda a chi guida in Croazia un'auto non propria la necessità di essere in possesso di una delega del proprietario dell’auto, con firma autenticata dal notaio.
Assicurazione auto: è sufficiente l'assicurazione italiana.
Norme di circolazione stradale: il nuovo codice della strada prevede norme restrittive e sanzioni più severe rispetto al codice precedente. In particolare è vietato mettersi alla guida dopo aver assunto bevande alcoliche (tasso alcolico 0%) o sostanze stupefacenti ( anche in minime quantità).
Con particolare rigidità vengono applicate le sanzioni per il mancato rispetto della normativa stradale, soprattutto lungo la costa, il percorso Zagabria-Spalato e le vie di accesso alle principali città del Paese ( le cinture di sicurezza sempre allacciate e le luci anabbaglianti sempre accese anche di giorno). Le contravvenzioni sono elevate ed in caso di rifiuto del pagamento della stessa, vengono dapprima ritirati i documenti e subito dopo viene celebrato un processo .
Per alcune infrazioni e in tutti i casi di incidenti stradali che provochino lesioni alle persone – o anche solo per i danni materiali rilevanti – è prevista la comparizione di fronte al giudice penale o amministrativo. Ciò può comportare la custodia cautelare nonché il temporaneo ritiro del passaporto.
Le contravvenzioni sono elevate per la sosta dei camper in luoghi non autorizzati.
Equipaggiamento obbligatorio:
Chi viaggia su un ciclomotore o un motociclo deve indossare un casco; è vietato trasportare un bambino di meno di 12 anni su una motocicletta.
Tutti gli occupanti di un veicolo devono indossare le cinture di sicurezza;un bambino di meno di 12 anni non può viaggiare sul sedile anteriore di un autoveicolo, ad eccezione di un bambino fino a 2 anni collocato nell'apposito seggiolino.
È obbligatorio viaggiare di giorno e di notte con i fari anabbaglianti accesi. Èobbligatorio avere a bordo un ricambio completo di lampadine, una cassetta di pronto soccorso ed il triangolo.
I veicoli commerciali devono avere un estintore a bordo.
È obbligatorio avere a bordo un gilet retroriflettente conforme alle norme EN-471 da indossare uscendo dal veicolo.
Catene e gomme da neve:si raccomanda di avere gomme da neve o catene a bordo dall'inizio di novembre alla fine di aprile;l'obbligo di montare le catene viene segnalato da apposito cartello.
Tasso alcolemico nel sangue
Divieto di guida per chi abbia nell'organismo "tracce di alcool o stupefacenti". La norma riduce quindi a zero il tasso alcolemico consentito per litro d'aria inspirato.
Rete autostradale
Le autostrade sono a pagamento e il pedaggio si paga in contanti (anche in euro) o con carta di credito, al casello.
Collegamenti con l’Europa: un volo di linea giornaliero collega Roma con Zagabria facendo uno scalo a Spalato o a Ragusa (Dubrovnik). Vi sono voli di linea giornalieri da Milano verso Zagabria e diversi collegamenti via mare tra le città delle due sponde dell’Adriatico. I collegamenti stradali e ferroviari con il resto d’Europa sono buoni.
Collegamenti interni: i collegamenti stradali sono generalmente buoni. Sono stati completati i nuovi tratti autostradali che collegano Zagabria con Fiume e Spalato.
Lungo la costa, i tempi effettivi di percorrenza sono elevati rispetto alle distanze e numerosi sono gli incidenti stradali. I collegamenti ferroviari sono insufficienti, mentre i collegamenti aeroportuali fra Zagabria e le città della Dalmazia sono buoni.
Nella zona di Neum (costa Sud della Croazia), vi è un tratto di strada, di circa 20 chilometri, in territorio della Bosnia-Erzegovina. Per il solo transito dei veicoli provenienti dalla costa Nord della Croazia vi è una corsia dedicata per proseguire a sud in territorio croato.