Dati del paese

 Ecuador (EC) America del sud

Capitale: QUITO
Popolazione: 12.156.608 (ultimo censimento anno 2001)
Superficie: 283.560  km2
Fuso orario: -6h rispetto all'Italia; -7h quando in Italia vige l'ora legale.

Lingue: spagnolo

Religione: cattolica

Moneta: la Sucre (ECS) ma di fatto in tutto il Paese viene utilizzato il Dollaro USA.

Prefisso per l'Italia: 0039
Prefisso dall' Italia: 00593

 

Meteo

pioggia Quito / Mariscal Sucre, Ecuador
debole pioggia, nelle vicinanze nebbia
Temperatura 10°C

Aggiornato al 02/09/2010 09:00

 

Ambasciate e Consolati

Ambasciata d'Italia a QUITO
Calle La Isla, 111 y H. Albornoz
Quito, Ecuador
Tel.: (+593 2) 2561074
                       2561077
                       2238685
Fax: (+593 2) 2502818
Cellulare di servizio: 
(+593 9) 9780861
Orario di servizio: lunedì-mercoledì-venerdì dalle 8.00 alle 14.00/martedì-giovedì dalle 8.00 alle 17.00. Sabato e domenica reperibilità attraverso il cellulare di servizio
e-mail: 
archivio.quito@esteri.it

Sezione consolare presso l’Ambasciata

Calle La Isla, 111 y H. Albornoz - QUITO
Tel.: (00593 2) 2561074 – 2561077 - 2238685
Fax: (00593 2) 2502818
Cellulare di servizio: (00593 9) 9780861
Orario di servizio: lunedì-mercoledì-venerdì dalle 8.00 alle 14.00 / martedì – giovedì dalle 8.00 alle 17.00. Sabato e domenica reperibilità attraverso il cellulare di servizio
E-Mail: archivio.quito@esteri.it
Pagina Web: http://www.ambquito.esteri.it/Ambasciata_Quito

 

Indirizzi utili

Ufficio turistico

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Prima di partire

Passaporto

Guida completa per il rilascio del passaporto, dal sito della Polizia di Stato.

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Avvisi particolari

Diffuso il 19.08.2010. Tuttora valido.

In Ecuador risultano attivi alcuni vulcani, tra cui si segnalano il Reventador, il Cotopaxi, il Tungurahua ed il Guagua Pichincha, i quali improvvisamente possono modificare la loro attività eruttiva. Negli ultimi tempi, è stata registrata una forte ripresa dell'attività del vulcano Tungurahua, con violente esplosioni ed emissioni di cenere.

A tale riguardo, si consiglia ai connazionali che si recano nel Paese di assumere informazioni sull’attività dei vulcani vicini alle località che si intendono visitare in particolare per la cittadina turistica di Baños che si trova alle pendici del vulcano Tungurahua, e di attenersi alle indicazioni di sicurezza eventualmente fornite dalle Autorità locali in caso di eruzioni. Per maggiori informazioni, si consiglia di consultare il sito dell’Istituto Geofisico locale: (http://www.igepn.edu.ec/index.html), che viene costantemente aggiornato.

La criminalità nelle principali città del Paese è in continuo aumento (assalti a mano armata e persino stupri a danno di turiste straniere). L’alto tasso di pericolosità si registra soprattutto nelle ore serali, nei quartieri centrali di Quito noti come “la Mariscal” e “Guapulo”, particolarmente frequentati da turisti stranieri. Nei predetti quartieri sono stati assassinati, nel settembre 2009, a scopo di rapina una ricercatrice francese ed un cittadino iraniano. Particolarmente interessata dalla criminalità comune è anche la zona che si estende sulle pendici del vulcano “Pichincha”, a pochi chilometri dalla capitale, pertanto, a coloro che volessero effettuare escursioni sul vulcano, si consiglia di prestare la massima cautela e di rivolgersi preferibilmente ad agenzie turistiche conosciute.

Si sconsigliano, in particolare, viaggi nell'intera zona di confine con la Colombia dove opera la guerriglia colombiana (FARC) e dove si sono verificati casi di sequestro di cittadini stranieri. Vedere voce SICUREZZA Una recrudescenza di furti di passaporti ed oggetti personali è segnalata soprattutto nelle zone più isolate del Paese, in particolare nella foresta Amazzonica e nei quartieri periferici di Quito, Guayaquil ed Esmeraldas dove sono segnalati quotidianamente episodi di criminalità. Si fa presente che, in caso di furto di passaporto il connazionale in possesso del documento sostitutivo rilasciato dall’Ambasciata d’Italia, avrà problemi se dovesse rientrare in Italia facendo scalo negli Stati Uniti, poiché le autorità aeroportuali americane ed alcune compagnie aeree non accettano i documenti di viaggio emessi in sostituzione dei passaporti rubati.
Il rilascio di un nuovo passaporto può essere emesso dall’Ambasciata solo dopo aver ottenuto il previsto nulla osta da parte della Questura italiana, ciò comporta l’attesa dei tempi necessari.

Si sta verificando, in tutta la fascia costiera del Paese, una recrudescenza di febbre dengue che, dall’inizio dell’anno, avrebbe fatto registrare migliaia di casi di “dengue classico” e decine di casi di “dengue emorragico”. Si consiglia pertanto di adottare misure preventive contro le punture di zanzara indicate sotto la voce del FOCUS “Sicurezza Sanitaria” sulla home page di questo sito.

Si consiglia, infine, a coloro che intendano recarsi nel Paese di registrare i dati relativi al viaggio nel sito: www.dovesiamonelmondo.it e di sottoscrivere un’assicurazione che preveda anche la copertura delle spese sanitarie e il trasferimento aereo del malato in altro Paese o l’eventuale rimpatrio.



 

Informazioni generali

Documentazione necessaria all'ingresso nel Paese

Passaporto:
necessario, con validità residua di almeno sei mesi al momento dell’ingresso nel Paese. Per le eventuali modifiche a tale norma, si consiglia di informarsi preventivamente presso l’Ambasciata o il Consolato del Paese presente in Italia o presso il proprio Agente di viaggio.
Durante il soggiorno in Ecuador è necessario avere sempre con sé un documento di riconoscimento valido per non rischiare, qualora si fosse fermati dalle Autorità di Polizia, di essere momentaneamente arrestati in attesa di accertamenti.

Viaggi all'estero di minori: si fa presente che la normativa sui viaggi all’estero dei minori varia anche in funzione delle disposizioni nazionali dei singoli Paesi. La recente normativa italiana (novembre 2009) prevede l’obbligatorietà del passaporto individuale anche per i minori, la cui validità temporale è differenziata in base all’età (ferma restando la validità dei passaporti in cui i minori risultino già iscritti). Si consiglia pertanto di assumere informazioni aggiornate presso la propria Questura, nonché presso le Ambasciate o i Consolati del Paese accreditati in Italia e/o il proprio agente di viaggio.

Visto d’ingresso: non necessario, per turismo, fino ad un massimo di 90 giorni di permanenza nel Paese.

Vaccinazioni obbligatorie: febbre gialla, obbligatoria solo per coloro che intendano recarsi nella Provincia di Orellana (Regione Amazzonica ecuadoriana). All’arrivo e alla partenza dalla suddetta Provincia viene richiesto di esibire il certificato di avvenuta vaccinazione.

Formalità valutarie e doganali: nessuna. Nelle maggiori città sono accettate le carte di credito (VISA, MASTERCARD, DINERS, AMERICAN EXPRESS).


Sicurezza

Zone a rischio: le province periferiche del Paese dove il controllo da parte delle Autorità centrali è minore; le zone di confine con il Perù, in particolare la “Cordillera del Condor” dove si potrebbero trovare aree minate a causa  dell’ultimo conflitto Ecuador-Perù. E’ da evitare, inoltre, l’intera zona di confine con la Colombia, soprattutto le zone rurali, dove opera la guerriglia colombiana (FARC) e dove si sono verificati sequestri di cittadini stranieri, intensificatisi nel corso degli ultimi mesi. L’acuirsi della crisi politica in tale zona ha indotto recentemente il Governo ecuadoriano a rafforzare la sicurezza mediante l’invio di un forte contingente militare.

Zone di cautela: particolarmente pericolosa é la periferia di Guayaquil, nonché la città di Esmeraldas. Si consiglia cautela soprattutto nelle ore serali e notturne nel centro storico e nei quartieri periferici di Quito, a causa della micro-delinquenza, e nella regione di Manabí. A causa di problemi economico-sociali che stanno attraversando il Paese, è stato registrato un forte aumento della delinquenza su tutto il territorio nazionale. Si raccomanda di adottare ovunque le consuete misure di prudenza durante la permanenza nel Paese.

AVVERTENZE

Si consiglia di:
- rivolgersi solo a guide esperte in caso di turismo d’alta montagna;
- non nuotare nei fiumi nella regione amazzonica;
- viaggiare soltanto con autobus appartenenti a compagnie di provata affidabilità; sono frequenti, infatti, gli incidenti automobilistici causati, oltre che dallo stato delle strade (smottamenti, frane ecc.) anche dalle condizioni di ebbrezza dei conducenti;
- non effettuare spostamenti con mezzi pubblici o privati durante le ore notturne, ma servirsi esclusivamente di taxi prenotati dall’hotel (prendere comunque nota del numero di targa e controllare il tassametro);
- prestare costante attenzione agli eventuali borseggiatori, tenendo sotto controllo i propri oggetti personali quali: valigie, borse e macchine fotografiche, specialmente sugli autobus e nei luoghi affollati;
- portare sempre con sé una copia del passaporto, lasciando l’originale, i soldi (portare con sé solo il denaro necessario) e altri oggetti di valore nella cassetta di sicurezza dell'hotel;
- visitare luoghi turistici di giorno, possibilmente in compagnia, evitando, in ogni caso, posti isolati;
- non lasciare mai oggetti di valore (macchine fotografiche, denaro) incustoditi, né consegnargli a persone estranee.

Si ricorda, inoltre, di prestare attenzione al lancio di sostanze da parte di coloro che in questo modo cercano di distrarre l’attenzione dei passanti per poi derubarli.
In caso di necessità rivolgersi alla Polizia Turistica (calle Reina Victoria y Roca, Esquina, 3º p., tel.: 254-39-83 - Quito – Ecuador).
Si ricorda che l’Ecuador è un Paese ad alto rischio sismico. Le attività eruttive dei vulcani Guagua Pichincha, Reventador, Cotopaxi e Tungurahua sono sotto costante monitoraggio. Il vulcano Tungurahua ha infatti ripreso – a fine maggio 2010 – la propria attività eruttiva.
Si consiglia pertanto, ai connazionali che si recano nel Paese, di assumere informazioni sull’attività dei vulcani vicini alle località che si intendono visitare (http://www.igepn.edu.ec/index.html ), in particolare per la cittadina turistica di Baños che si trova alle pendici del vulcano Tungurahua, e di attenersi alle indicazioni di sicurezza eventualmente fornite dalle Autorità locali in caso di eruzioni.
Si invita a contattare - prima del viaggio ed immediatamente all’arrivo - l’Ambasciata d’Italia a Quito, attenendosi ai suggerimenti forniti, e di registrare i dati relativi al viaggio che si intende effettuare sul sito: www.dovesiamonelmondo.it.





Normativa prevista per uso e/o spaccio di droga:
sono previste le stesse pene sia per uso personale sia per traffico di droga con condanne che vanno dagli 8 ai 12 anni di reclusione. Si raccomanda ai turisti di non accettare di portare fuori dal Paese pacchetti o valigie senza conoscerne personalmente il contenuto.

La possibilità di scontare la pena in Italia è prevista solo quando l’interessato sia stato condannato con sentenza passata in giudicato, abbia scontato una parte della pena ed abbia pagato la multa comminata dal Tribunale.

Normativa locale prevista per abusi sessuali o violenze contro i minori: in questa materia la legislazione locale commina pene severe.
Va ricordato che coloro che commettono all’estero reati contro i minori (abusi sessuali, sfruttamento, prostituzione) vengono comunque perseguiti al rientro in Italia, sulla base delle leggi in vigore nel nostro Paese.

Non esistono particolari difficoltà o peculiarità nei rapporti fra organi di Polizia, Autorità di Frontiera e cittadini stranieri. Si consiglia comunque di mantenere sempre un atteggiamento di rispettosa cautela in considerazione dell’autonomia di potere di cui dispongono.

Secondo quanto previsto dalla legislazione locale tutti i conducenti di autovetture che si trovano coinvolti in incidenti stradali che hanno causato gravi danni a persone e/o cose vengono immediatamente detenuti in attesa di accertarne eventuali responsabilità.

In caso di problemi con le Autorità locali di Polizia (stato di fermo o arresto), si consiglia di informare l’Ambasciata o il Consolato italiano presente nel Paese per la necessaria assistenza.


Situazione sanitaria

L’assistenza sanitaria pubblica non é affidabile; esistono buone strutture private nelle principali città turistiche (Quito, Cuenca e Guayaquil).
Si consiglia di stipulare, prima di intraprendere il viaggio, un’assicurazione sanitaria che preveda, oltre alla copertura delle spese mediche, anche l’eventuale rimpatrio aereo sanitario d’emergenza o il trasferimento in altro Paese. In caso di rimpatrio immediato, l’unica vera difficoltà è data dalla disponibilità di posti aerei soprattutto nei periodi estivi e natalizi quando i voli da e per l’Europa sono sovraffollati.

Le principali malattie endemiche sono: colera, epatite, amebiasi, malaria, dengue emorragico, tifo, difterite, leptospirosi, rabbia. Ultimamente, nelle province del Guayas, Manabí, El Oro ed Esmeraldas, sono aumentati notevolmente i casi di dengue classico ed emorragico.
Si consiglia, pertanto, di adottare le dovute precauzioni e di evitare le zone all’interno del Paese con acque stagnanti.
Si consiglia, previo parere medico, la vaccinazione contro l’epatite A e B e l’antitifica. Per escursioni nella parte orientale del Paese e nella foresta amazzonica é obbligatoria la vaccinazione contro la febbre gialla.


Avvertenze

Si consiglia di:
- evitare di consumare pasti in luoghi dove l’igiene non è assicurata (chioschi lungo le strade, venditori ambulanti ecc.);
- evitare verdure crude, succhi di frutta fresca;
- consumare solo bibite o acqua in bottiglia e senza l’aggiunta di ghiaccio in quanto é possibile contrarre infezioni.


Viabilità

Patente
la patente italiana è riconosciuta valida, per permanenze fino a 90 giorni per scopi turistici.

Assicurazione
Rc obbligatoria.

Temporanea importazione di veicoli
È richiesto il "carnet di passaggio in dogana" per veicoli importati temporaneamente. Ulteriori informazioni al sito
www.aci.it/index.php?id=2090