Ecuador (EC) America del sud
Capitale: QUITO
Popolazione: 14.306.876 (ultimo censimento anno 2010)
Superficie: 283.560 km2
Fuso orario: -6h rispetto all'Italia; -7h quando in Italia vige l'ora legale.
Lingue: spagnolo
Religione: cattolica
Moneta: Dollaro USA. Nel 1999 è stata introdotta la dollarizzazione in sostituzione della moneta locale Sucre-ECS.
Prefisso per l'Italia: 0039
Prefisso dall' Italia: 00593
Ambasciata d'Italia QUITO
Calle La Isla, 111 y Humberto Albornoz
Quito, Ecuador
Tel.: (+593 2) 3211322-3211674-3210565
Fax: (+593 2) 3210818
Cellulare di servizio: (+593 9) 9780861
Orario di servizio: lunedì-mercoledì-venerdì dalle 8.00 alle 14.00 / martedì-giovedì dalle 8.00 alle 17.00. Sabato e domenica reperibilità attraverso il cellulare di servizio.
E-mail: archivio.quito@esteri.it
Pagina Web: http://www.ambquito.esteri.it
Sezione consolare presso l’Ambasciata
Calle La Isla, 111 y Humberto Albornoz - QUITO
Tel.: (00593 2) 3211322 (int. 214)
Fax: (00593 2) 2564133
Cellulare di servizio: (00593 9) 9780861
Orario di servizio: lunedì-mercoledì-venerdì dalle 8.00 alle 14.00 / martedì – giovedì dalle 8.00 alle 17.00. Sabato e domenica reperibilità attraverso il cellulare di servizio
E-Mail: consolare.quito@esteri.it
Pagina Web: http://www.ambquito.esteri.it
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Centri di vaccinazione
Lista completa di tutti i centri di vaccinazione sul territorio italiano.
Passaporto
Guida completa per il rilascio del passaporto, dal sito della Polizia di Stato.
Patente internazionale
Tutte le informazioni utili per ottenere in Italia la patente internazionale di guida, dal sito dell'ACI.
Tassi di cambio
Convertitore aggiornato con tutte le valute del mondo, a cura della Banca d'Italia
Sicurezza
Si segnala un aumento dei sequestri lampo a scopo di rapina, per i quali vengono utilizzati taxi gialli, del tutto simili a quelli muniti di licenza. I predetti sequestri avvengono a qualsiasi ora e purtroppo nelle prossimità dei grandi alberghi o nelle zone turistiche. Si consiglia pertanto ai connazionali di non fermare taxi lungo le strade, ma di prenotarli telefonicamente.
La criminalità nelle principali città del Paese è in continuo aumento con assalti a mano armata e persino stupri a danno di turiste straniere. Particolarmente interessata dalla criminalità comune è anche la zona che si estende sulle pendici del vulcano “Pichincha”, a pochi chilometri dalla capitale, pertanto, a coloro che volessero effettuare escursioni sul vulcano, si consiglia di prestare la massima cautela e di rivolgersi preferibilmente ad agenzie turistiche conosciute.
Una recrudescenza di furti di passaporti ed oggetti personali è segnalata soprattutto nelle zone più isolate del Paese, in particolare nella foresta Amazzonica e nei quartieri periferici di Quito, Guayaquil ed Esmeraldas dove sono segnalati quotidianamente episodi di criminalità. Si consiglia una certa cautela per la visita ai parchi nazionali, dove ultimamente si sono registrati casi di assalti a turisti (Cuyabeno e El Cajas). È pertanto raccomandabile realizzare escursioni guidate, rivolgendosi ad agenzie turistiche specializzate e conosciute. Sulla stampa locale sono apparsi alcuni articoli riguardanti il forte aumento dei casi di sequestro soprattutto nelle città di Guayaquil e Quito. Si fa presente che, in caso di furto di passaporto il connazionale in possesso del documento sostitutivo rilasciato dall’Ambasciata d’Italia, avrà problemi se dovesse rientrare in Italia facendo scalo negli Stati Uniti, poiché le autorità aeroportuali americane ed alcune compagnie aeree non accettano i documenti di viaggio emessi in sostituzione dei passaporti rubati. Il rilascio di un nuovo passaporto può essere emesso dall’Ambasciata solo dopo aver ottenuto il previsto nulla osta da parte della Questura italiana e ciò comporta l’attesa dei tempi necessari.
Vedere voce “Sicurezza” e “Avvertenze”.
Attività vulcanica
In Ecuador risultano attivi alcuni vulcani, tra cui si segnalano il Tungurahua, il Reventador, il Cotopaxi ed il Guagua Pichincha, i quali, improvvisamente, possono modificare la loro attività.
Si consiglia a coloro che intendano recarsi nel Paese o che già vi si trovino di assumere preventivamente informazioni aggiornate sull’attività dei vulcani vicini alle località che si desidera visitare consultando il sito dell’Istituto Geofisico locale (www.igepn.edu.ec/index.htm) che viene costantemente aggiornato e di attenersi alle misure di sicurezza eventualmente fornite dalle Autorità locali in caso di eruzioni.
Sanità
In tutta la fascia costiera del Paese vi è la possibilità di contrarre il “dengue classico” ed il “dengue emorragico”. Si raccomanda pertanto di adottare, durante la permanenza nel Paese, misure preventive del caso, indicate alla voce FOCUS “Sicurezza Sanitaria - Misure preventive contro malattie trasmesse da puntura di zanzara” presente sulla home page di questo sito.
Si segnala inoltre che le locali Autorità sanitarie hanno registrato la presenza di 84 casi di morbillo. Il contagio sembra - per il momento - riguardare in particolare la provincia del Tungurahua e, solo marginalmente, altre Province della Sierra e della Costa. Nessun caso sarebbe stato registrato alle Galapagos.
Il Ministero della Salute ha immediatamente avviato una campagna di vaccinazioni e di informazione per evitare l'espandersi del contagio.
Si consiglia, infine, ai connazionali che intendano recarsi nel Paese di registrare i dati relativi al viaggio sul sito DoveSiamoNelMondo. Si raccomanda altresì - una volta in loco - di recare con sé copia dei propri documenti e titoli di viaggio, conservando gli originali in luoghi custoditi (albergo etc.).
Si ricorda, infine, l’opportunità di consultare la guida predisposta dal Ministero della Salute al presente link, nonché di sottoscrivere, prima della partenza, un’assicurazione che copra eventuali spese sanitarie (anche per il rimpatrio o il trasferimento aereo in un altro Paese).
Documentazione necessaria all'ingresso nel Paese
Passaporto: necessario, con validità residua di almeno sei mesi al momento dell’ingresso nel Paese. Per le eventuali modifiche a tale norma, si consiglia di informarsi preventivamente presso l’Ambasciata o il Consolato del Paese presente in Italia o presso il proprio Agente di viaggio.
Durante il soggiorno in Ecuador è necessario avere sempre con sé un documento di riconoscimento valido per non rischiare, qualora si fosse fermati dalle Autorità di Polizia, di essere momentaneamente arrestati in attesa di accertamenti.
Viaggi all'estero di minori: si prega di consultare il Focus: “Prima di partire / documenti per viaggi all’estero di minori” sulla home page di questo sito.
Visto d’ingresso: non necessario, per turismo, fino ad un massimo di 90 giorni di permanenza nel Paese.
Vaccinazioni obbligatorie: febbre gialla, obbligatoria solo per coloro che intendano recarsi nella Provincia di Orellana (Regione Amazzonica ecuadoriana). All’arrivo e alla partenza dalla suddetta Provincia viene richiesto di esibire il certificato di avvenuta vaccinazione.
Formalità valutarie e doganali: nessuna. Nelle maggiori città sono accettate le carte di credito (VISA, MASTERCARD, DINERS, AMERICAN EXPRESS).
Nonostante la situazione politica sia caratterizzata da una sostanziale dose di stabilità, il livello di insicurezza derivante dalla presenza della criminalità comune ed organizzata appare in netto peggioramento. Più critiche, in questo senso, sono le situazioni riguardanti i principali centri urbani del Paese (Quito e Guyaquil), ma anche la provincia ecuadoriana sembra essere sempre più colpita dalle attività delinquenziali.
In merito a ciò, è d’obbligo segnalare gli omicidi di due connazionali avvenuti nel corso del 2011, nelle zone di Santo Domingo e Ventanas presso il distretto di Los Rios, nonché dell’uccisione di un terzo connazionale avvenuta a Pasaje, nella zona di Machala, nel febbraio 2012. Come ultimi rilievi registrati nei primi mesi del 2012, si segnala una aggressione per rapina ai danni di due connazionali avvenuta in un taxi, davanti ad uno degli alberghi più prestigiosi della città, alla quale se ne aggiunge una nuova a mano armata avvenuta a fine aprile 2012, ai danni di altri due connazionali in zona centrale di Quito e in pieno pomeriggio. Si è verificato - da ultimo - il sequestro, accompagnato da maltrattamenti, a danno di un cittadino italiano avvenuto in un taxi nella capitale. E’ inoltre importante segnalare lo stupro e l’uccisione di una ragazza avvenuto un paio di settimane fa, all’uscita da una discoteca a Quito da parte di un gruppo di ragazzi ecuatoriani completamente in stato di ebbrezza, nonché l’accoltellamento di un connazionale per tentato furto nella zona di Atacames (litorale costiero di Esmeraldas). L’alto tasso di pericolosità si registra soprattutto nelle ore serali, nei quartieri centrali di Quito noti come “la Mariscal” e “Guapulo”, particolarmente frequentati da turisti stranieri. Nei predetti quartieri sono stati assassinati, nel settembre 2009, a scopo di rapina una ricercatrice francese ed un cittadino iraniano.
Sotto il profilo invece dei rischi naturali, l'Ecuador è caratterizzato dalla presenza in tutto il territorio nazionale di un elevato numero di vulcani attivi. Il Paese è inoltre per la maggior parte sismico ed ultimamente si è assistito a fenomeni tellurici di una certa importanza.
Zone a rischio: le province periferiche del Paese dove il controllo da parte delle Autorità centrali è minore; le zone di confine con il Perù, in particolare la “Cordillera del Condor” dove si potrebbero trovare aree minate a causa dell’ultimo conflitto Ecuador-Perù. E’ da evitare, inoltre, l’intera zona di confine con la Colombia, soprattutto le zone rurali, dove opera la guerriglia colombiana (FARC) e dove si sono verificati sequestri di cittadini stranieri, intensificatisi nel corso degli ultimi mesi. L’aggravarsi delle condizioni di sicurezza in tale zona ha indotto recentemente il Governo ecuadoriano a rafforzare la sicurezza mediante l’invio di un forte contingente militare (nella fascia a nord del confine vi è una concentrazione di circa 750.000 colombiani).
Zone di cautela: particolarmente pericolosa é la periferia di Guayaquil, nonché la città di Esmeraldas. Si consiglia cautela soprattutto nelle ore serali e notturne nel centro storico e nei quartieri periferici di Quito, a causa della micro-delinquenza, e nella regione di Manabí. A causa di problemi economico-sociali che stanno attraversando il Paese, è stato registrato un forte aumento della delinquenza su tutto il territorio nazionale. Si raccomanda di adottare ovunque le consuete misure di prudenza durante la permanenza nel Paese (evitare soprattutto di frequentare zone buie ed isolate).
AVVERTENZE
Si consiglia di:
- rivolgersi solo a guide esperte in caso di turismo d’alta montagna;
- non bagnarsi nei fiumi nella regione amazzonica;
- viaggiare soltanto con autobus appartenenti a compagnie di provata affidabilità; sono frequenti, infatti, gli incidenti automobilistici causati, oltre che dallo stato delle strade (smottamenti, frane ecc.) anche dalle condizioni di ebbrezza dei conducenti;
- non effettuare spostamenti con mezzi pubblici o privati durante le ore notturne, ma servirsi esclusivamente di taxi prenotati dall’hotel (prendere comunque nota del numero di targa e controllare il tassametro);
- prestare costante attenzione agli eventuali borseggiatori, tenendo sotto controllo i propri oggetti personali quali: valigie, borse e macchine fotografiche, specialmente sugli autobus e nei luoghi affollati;
- portare sempre con sé una copia del passaporto, lasciando l’originale in un luogo sicuro; portare con sé solo il denaro necessario e depositare gli oggetti di valore nella cassetta di sicurezza dell'hotel;
- visitare luoghi turistici di giorno, possibilmente in compagnia, evitando, in ogni caso, posti isolati;
- non lasciare mai oggetti di valore (macchine fotografiche, denaro, ecc.) incustoditi, né consegnargli a persone estranee.
- Si raccomanda di prestare attenzione al lancio di varie sostanze da parte di coloro che in questo modo cercano di distrarre l’attenzione dei passanti per poi derubarli. In caso di necessità rivolgersi alla Polizia Turistica.
- Si segnala altresì che - presso i principali aeroporti del Paese - si potrebbe essere soggetti a controlli a campione effettuati tramite apparecchiature a raggi x.
Si ricorda di prestare attenzione al lancio di varie sostanze da parte di coloro che in questo modo cercano di distrarre l’attenzione dei passanti per poi derubarli. In caso di necessità rivolgersi alla Polizia Turistica .
Si ricorda, inoltre, che l’Ecuador è un Paese ad alto rischio sismico. Le attività eruttive dei vulcani Guagua Pichincha, Reventador, Cotopaxi e Tungurahua sono sotto costante monitoraggio.
Si consiglia pertanto, ai connazionali che si recano nel Paese, di assumere informazioni sull’attività dei vulcani vicini alle località che si intendono visitare (http://www.igepn.edu.ec/index.html ), in particolare per la cittadina turistica di Baños che si trova alle pendici del vulcano Tungurahua, e di attenersi alle indicazioni di sicurezza eventualmente fornite dalle Autorità locali in caso di eruzioni.
Si invita a contattare - prima del viaggio ed immediatamente all’arrivo - l’Ambasciata d’Italia a Quito, attenendosi ai suggerimenti forniti e di registrare i dati relativi al viaggio che si intende effettuare nel sito: Dove siamo nel mondo
Normativa prevista per uso e/o spaccio di droga: sono previste le stesse pene sia per uso personale sia per traffico di droga con condanne che vanno dagli 8 ai 12 anni di reclusione. Si raccomanda ai turisti di non accettare di portare fuori dal Paese pacchetti o valigie senza conoscerne personalmente il contenuto.
La possibilità di scontare la pena in Italia è prevista solo quando l’interessato sia stato condannato con sentenza passata in giudicato, abbia scontato una parte della pena ed abbia pagato la multa comminata dal Tribunale.
Normativa locale prevista per abusi sessuali o violenze contro i minori: in questa materia la legislazione locale commina pene severe.
Va ricordato che coloro che commettono all’estero reati contro i minori (abusi sessuali, sfruttamento, prostituzione) vengono comunque perseguiti al rientro in Italia, sulla base delle leggi in vigore nel nostro Paese.
Non esistono particolari difficoltà o peculiarità nei rapporti fra organi di Polizia, Autorità di Frontiera e cittadini stranieri. Si consiglia comunque di mantenere sempre un atteggiamento di rispettosa cautela in considerazione dell’autonomia di potere di cui dispongono.
Secondo quanto previsto dalla legislazione locale tutti i conducenti di autovetture che si trovano coinvolti in incidenti stradali che hanno causato gravi danni a persone e/o cose vengono immediatamente detenuti in attesa di accertarne eventuali responsabilità.
In caso di problemi con le Autorità locali di Polizia (stato di fermo o arresto), si consiglia di informare l’Ambasciata o il Consolato italiano presente nel Paese per la necessaria assistenza.
L’assistenza sanitaria pubblica non é affidabile; esistono buone strutture private nelle principali città turistiche (Quito, Cuenca e Guayaquil).
Si consiglia di stipulare, prima di intraprendere il viaggio, un’assicurazione sanitaria che preveda, oltre alla copertura delle spese mediche, anche l’eventuale rimpatrio aereo sanitario d’emergenza o il trasferimento in altro Paese. In caso di rimpatrio immediato, l’unica vera difficoltà è data dalla disponibilità di posti aerei soprattutto nei periodi estivi e natalizi quando i voli da e per l’Europa sono sovraffollati.
Le principali malattie endemiche sono: colera, epatite, amebiasi, malaria, dengue emorragico, tifo, difterite, leptospirosi, rabbia. Ultimamente, nelle province del Guayas, Manabí, El Oro ed Esmeraldas, sono aumentati notevolmente i casi di dengue classico ed emorragico.
Si raccomanda, pertanto, di adottare le dovute precauzioni e di evitare le zone all’interno del Paese con acque stagnanti.
Si consiglia, previo parere medico, la vaccinazione contro l’epatite A e B e l’antitifica. Per escursioni nella parte orientale del Paese e nella foresta amazzonica é obbligatoria la vaccinazione contro la febbre gialla.
Si prega di consultare il Focus “Sicurezza sanitaria – Malattie infettive e vaccinazioni” sulla home page di questo sito.
Avvertenze
Si consiglia di:
- evitare di consumare pasti in luoghi dove l’igiene non è assicurata (chioschi lungo le strade, venditori ambulanti ecc.);
- evitare verdure crude, succhi di frutta fresca;
- consumare solo bibite o acqua in bottiglia e senza l’aggiunta di ghiaccio in quanto é possibile contrarre infezioni.
Patente
la patente italiana è riconosciuta valida, per permanenze fino a 90 giorni per scopi turistici.Si ricorda che di recente i due Governi hanno firmato un Accordo per il riconoscimento reciproco delle patenti di guida; l’Ecuador deve ancora ratificare tale Accordo
Assicurazione
Rc obbligatoria.
Temporanea importazione di veicoli
È richiesto il "carnet di passaggio in dogana" per veicoli importati temporaneamente. Ulteriori informazioni al sito
www.aci.it/index.php?id=2090