Dati del paese

   Eritrea (ER)  - Africa

Capitale: ASMARA
Popolazione: 6.086.495 (stima)
Superficie: 121.100 km2
Fuso orario: +2h rispetto all'Italia; +1h quando in Italia vige l'ora legale.

Lingue: tigrino, arabo, inglese

Moneta: Nakfa (ERN)

Prefisso per l'Italia: 0039
Prefisso dall’Italia: 00291, per Asmara il prefisso è 1, mentre, per i cellulari: 00291 più il numero del cellulare senza lo zero iniziale.

 

Meteo

 Dati meteo non disponibili

 

Ambasciate e Consolati

Ambasciata d’Italia ad ASMARA
Street 171/1/171 n. 11; P.O.box 220
Tel:. 002911/120160 – 120213 – 121528
Fax 002911/121115
Email: ambasciata.asmara@esteri.it;
           asmara.consolare@esteri.it
           asmara.schengenvisa@esteri.it

 

Indirizzi utili

Polizia - Tel. 002911/114620 - 114942 - 114955

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Prima di partire

Sono presenti contenuti su questo paese nella sezione Salute in viaggio

Centri di vaccinazione

Lista completa di tutti i centri di vaccinazione sul territorio italiano.

 

Passaporto

Guida completa per il rilascio del passaporto, dal sito della Polizia di Stato.

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Patente internazionale

Tutte le informazioni utili per ottenere in Italia la patente internazionale di guida, dal sito dell'ACI.

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Tassi di cambio

Convertitore aggiornato con tutte le valute del mondo, a cura della Banca d'Italia

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Home > I Paesi > Eritrea

Avvisi particolari

Diffuso il 22.08.2014. Tuttora valido.

Si raccomanda  di evitare viaggi nelle aree di confine (su entrambi i lati dello stesso) tra Etiopia ed Eritrea, che sono da ritenersi altamente instabili, così come nelle aree di confine con il Sudan. Più in generale, si invitano i connazionali a prestare la massima attenzione negli spostamenti fuori dalla capitale e nelle ore notturne.

Si sconsiglia ai connazionali di raggiungere l’Eritrea sia via mare, sia via terra (anche se in possesso di relativi permessi) preferendo il mezzo aereo poiché si sono verificati casi in cui le Autorità hanno bloccato persone ed imbarcazioni/autovetture con rischio di non restituzione delle stesse.

Persiste la difficoltà da parte della nostra Ambasciata in Asmara nel prestare adeguata assistenza ai connazionali e nel tutelarne gli interessi.  L’assistenza consolare fuori da Asmara è subordinata, infatti, all’ottenimento dei necessari permessi di viaggio da parte delle Autorità locali, procedura che potrebbe richiedere molto tempo.

Si raccomanda, inoltre, prima di intraprendere il viaggio, di consultare ed attenersi in maniera scrupolosa a quanto riportato nella scheda Paese alle voci Sicurezza, Sanità e Formalità valutarie e doganali.

Si ricorda che il Paese condivide con la più parte del resto del mondo il rischio di poter essere esposto ad azioni legate a fenomeni di terrorismo internazionale. Si consiglia ai connazionali di segnalare sempre la propria presenza in Eritrea all’Ambasciata d’Italia ad Asmara e di registrare i dati relativi al viaggio sul sito DoveSiamoNelMondo. Si raccomanda altresì - una volta in loco - di recare con sé copia dei propri documenti e titoli di viaggio, conservando gli originali in luoghi custoditi (albergo etc.).



 

Informazioni generali

Documentazione necessaria all'ingresso nel Paese 

Passaporto: necessario, con validità residua di oltre sei mesi dalla data del visto d’ingresso (un anno in caso si debba richiedere il visto d’ingresso per lavoro). Il cittadino italiano che sia in possesso anche della cittadinanza eritrea, qualora permanga nel Paese per un periodo superiore all'anno, è considerato cittadino residente dalle locali Autorità e, pertanto, soggetto agli obblighi del servizio militare.

VIAGGI ALL’ESTERO DEI MINORI:  si prega di consultare il Focus: “Prima di partire / documenti per viaggi all’estero di minori” sulla home page di questo sito.

Visto d’ingresso: necessario, da richiedersi presso l’Ambasciata di Eritrea a Roma o presso il Consolato di Eritrea a Milano. Previa richiesta motivata alle Autorità competenti eritree è possibile ottenere un visto di entrata direttamente all’arrivo all’aeroporto di Asmara.

Recentemente, la normativa eritrea per il rilascio dei visti d’ingresso è stata ulteriormente complicata e richiede altresì la presenza fisica dei richiedenti presso le Rappresentanze eritree in Italia. I tempi medi per il rilascio di un visto si possono attestare sui 30 giorni circa.

Si raccomanda vivamente, anche in considerazione delle frequenti modifiche alla procedura per il rilascio dei visti, di contattare telefonicamente l’Ambasciata eritrea a Roma od il Consolato eritreo a Milano (vedi voce indirizzi in Italia) prima di recarvisi per l’espletamento delle procedure di rilascio del visto.

L’ammontare del costo del visto varia a seconda della sua tipologia. Anche i visti turistici possono essere rilasciati dietro invito. Se si viaggia per affari è necessaria una lettera della propria impresa che dichiara lo scopo e la durata del viaggio. A tale proposito si fa presente che a partire dal 2004 è stata introdotta una legislazione restrittiva in materia di permessi di lavoro per i cittadini stranieri, secondo la quale chi ha intenzione di svolgere un’attività lavorativa in Eritrea deve assicurarsi della possibilità di ottenere un permesso di lavoro prima di entrare nel Paese.

Formalità valutarie e doganali: nel febbraio 2013 e’ stata introdotta una nuova normativa che prevede la dichiarazione  al momento dell’entrata e/o dell’uscita dall’Eritrea di importi in valuta straniera superiori a 10.000 dollari (o ammontare corrispondente in altra valuta). In tal caso occorre compilare un modulo in cui si dichiara l’ammontare di valuta straniera che si introduce nel Paese e tutti i successivi cambi che verranno effettuati durante il soggiorno. All’uscita andranno esibite le ricevute dei cambi di valuta effettuati, al fine di riscontrare coerenza fra quantità di valuta dichiarata in entrata e quella disponibile al momento dell’uscita.

La nuova normativa fa altresì divieto di effettuare e ricevere pagamenti in valuta senza previa autorizzazione della Bank of Eritrea. Sono previste severe pene in caso di violazione della normativa.

Poiché si tratta di una normativa recentemente entrata in vigore, non si garantisce circa le modalità di applicazione della stessa, ma se ne raccomanda il pieno rispetto.

La valuta estera va cambiata in moneta locale (Nakfa) utilizzando esclusivamente i canali ufficiali (aeroporto, alberghi autorizzati, sportelli bancari e agenzie statali Himbol). Se al termine del soggiorno nel Paese si è in possesso di moneta locale e si intende ricambiarla in valuta estera, ci si può rivolgere agli stessi uffici di cambio che convertono la moneta al tasso di cambio ufficiale.

Bisogna dichiarare il possesso di macchine fotografiche digitali, telecamere, computer portatili ed ogni altra apparecchiatura elettronica.

È necessario confermare il volo di ritorno da Asmara presso il locale ufficio della Compagnia aerea che ha emesso il biglietto almeno tre giorni prima della partenza prevista.


Sicurezza

L'Accordo di pace firmato tra Etiopia ed Eritrea nel dicembre del 2000 ha messo fine ai combattimenti, ma la mancata demarcazione del confine tra i due Paesi rende la situazione “tesa e potenzialmente volatile", secondo la definizione dell’ONU. 
Pertanto, è assolutamente sconsigliato recarsi al confine tra i due Paesi anche a causa del rischio di incidenti di frontiera.

Rimane ancora irrisolta altresì la disputa frontaliera con Gibuti, sebbene la situazione al confine sia stabile anche grazie alla presenza di forze d’interposizione qatarine.

La crescente povertà e l’incremento dell’inflazione nel Paese hanno determinato un certo aumento della criminalità comune.

Negli ultimi mesi ai cittadini eritrei sono state distribuite armi, sicché non è infrequente incontrarli girare armati per il Paese.

Gli attentati avvenuti in vari Paesi del mondo rendono consigliabile mantenere elevata la soglia di attenzione in considerazione di un possibile rischio di atti di natura terroristica, ai danni di persone, istituzioni o strutture straniere, suscettibili peraltro di verificarsi ormai ovunque.

Tutti gli stranieri devono essere muniti di apposito permesso per spostarsi al di fuori della città di Asmara. Occorre pertanto richiedere ed ottenere un permesso scritto, da esibire in caso di richiesta da parte delle Autorità preposte e dei posti di blocco lungo le strade. Il permesso si ottiene presso il Ministero del Turismo o – a seconda della tipologia di visto in possesso – presso altri Ministeri, alcuni giorni prima della data prevista per il viaggio ed è valido solo per le strade, località e date specificate sullo stesso permesso. La procedura di rilascio può richiedere molto tempo. Sono stati registrati alcuni casi in cui, anche in possesso dei necessari permessi, alcuni connazionali siano stati sottoposti presso i posti di blocco ad ulteriori controlli da parte del personale militare.

Si fa presente che l’assistenza e la tutela da parte dell’Ambasciata ai connazionali fuori della capitale è subordinata all’ottenimento di un permesso scritto di viaggio rilasciato da parte delle Autorità eritree a favore del personale in servizio, procedura che può richiedere del tempo. L'arresto di cittadini italiani NON viene notificato all’Ambasciata.

Zone a Rischio sconsigliate:
- l’area a nord di Afabet (Sahel);
- le aree di confine con il Sudan compresa la città di Tesseney (da evitare a causa della presenza di gruppi antigovernativi che potrebbero indirizzare le loro azioni anche contro obiettivi occidentali);
- l’area di confine con l’Etiopia (a causa di possibili scontri tra etiopici ed eritrei);
- la regione del Gash Barka (a causa dell’incremento di attentati);
- le zone a nord-ovest delle città di Nafka, Agordat e Barentu;
- Dancalia orientale
- Assab

Zone di cautela
È opportuno usare cautela anche nella città Barentu e nelle aree circostanti, nonché nella regione dancala . La città di Agordat si può visitare con relativa sicurezza. Si ricorda che tutte queste località sono raggiungibili solo con l'apposito permesso.

Zone sicure
Asmara e l'area intorno alla capitale sono sicure. Anche le città di Massaua, Decamere, Mendefera e Cheren, raggiungibili solo con l`apposito permesso, offrono condizioni di sicurezza accettabili.

Eventuali spostamenti verso l'interno e la regione Dancala, oltre che autorizzati, dovranno essere adeguatamente organizzati da agenzie di viaggio esperte; si consiglia di effettuare gli spostamenti in carovana, a causa del clima torrido della zona, delle difficoltà logistiche e di comunicazione.

Per visitare l'Arcipelago delle Dhalak è necessario ottenere la preventiva autorizzazione del locale Ministero delle Risorse Marine (il cui costo è di 340 nakfa). Le isole costituiscono, infatti, riserva naturale e pertanto è severamente vietata la pesca (subacquea ed al traino) senza specifica autorizzazione. Anche l’introduzione di animali domestici necessita della suddetta dichiarazione.
Prima di visitare le isole si raccomanda di verificare l’efficienza e la conformità ai parametri internazionali di sicurezza dei mezzi di trasporto. Si consiglia di verificare soprattutto la presenza di radio di comunicazione, di mezzi di salvataggio, di un motore ausiliario e di carburante di riserva.

Avvertenze 
Per gli spostamenti fuori dei centri urbani si consiglia di utilizzare dei fuoristrada a noleggio con autista. E' bene non abbandonare le piste tracciate a causa del rischio di atti di criminalità comune e possibile presenza di mine. 

Si suggerisce altresì di rispettare strettamente i posti di blocco lungo il percorso ed ottenere, ove richieste, le autorizzazioni militari agli spostamenti.

Sono sconsigliati gli spostamenti notturni al di fuori delle aree urbane. 

Prima di scattare delle foto occorre chiedere l'autorizzazione alle persone interessate soprattutto nella regione del bassopiano a maggioranza musulmana. Sono inoltre severamente vietate le riprese fotografiche e video di installazioni militari, caserme della polizia, porti ed aeroporti. Nel dubbio è sempre bene chiedere il permesso prima di scattare le fotografie.

È assolutamente vietata l'esportazione di reperti archeologici
, nonché di animali vivi o morti inseriti nella Convenzione CITES (attenzione ad eventuali acquisti di coralli, tridacne ed altre conchiglie come souvenir).

Si consiglia un abbigliamento consono alla sensibilità locale, in particolare nelle zone a maggioranza musulmana del bassopiano, della Dancalia e nelle città di Cheren e Agordat.

Normativa prevista per uso e/o spaccio di droga (leggere o pesanti): la legislazione locale in materia di stupefacenti è particolarmente severa.

Normativa prevista per abusi sessuali o violenze contro i minori: la legislazione locale in materia di reati sessuali è particolarmente severa.
Va ricordato che, coloro che commettono all’estero reati contro i minori (abusi sessuali, sfruttamento, prostituzione) vengono perseguiti al rientro in Italia in base alle leggi in vigore nel nostro Paese.

E’ punita l’importazione, la detenzione e la diffusione di materiale pornografico. La legislazione locale in materia di comportamenti omosessuali è particolarmente severa.

In caso di problemi con le Autorità locali di Polizia (stato di fermo o arresto) si consiglia di informare l’Ambasciata d’Italia ad Asmara per la necessaria assistenza. L'arresto di cittadini italiani non viene notificato all’Ambasciata.

Si consiglia ai connazionali di segnalare sempre la propria presenza all’Ambasciata d’Italia ad Asmara e di registrare i dati relativi al viaggio che si intende effettuare nel Paese sul sito DoveSiamoNelMondo .

 

 


Situazione sanitaria

Strutture sanitarie: Il sistema sanitario eritreo è carente di strutture ed infrastrutture e di un adeguato livello di preparazione medica e paramedica. Gli ospedali non sempre possiedono attrezzature diagnostiche e chirurgiche aggiornate. Il ricovero in ospedale è consigliato solo in casi di urgenza.
La disponibilità di farmaci è scarsa. Si consiglia di portare con sé una scorta di medicinali essenziali e di primo soccorso.

Malattie presenti: Se si intende raggiungere le zone del bassopiano Orientale ed Occidentale, si consiglia, sempre, dietro parere medico, la profilassi antimalarica e l'uso di repellenti per insetti e zanzare. Sull'altopiano, invece, che si trova ad un’altitudine media di 2.300 metri s.l.m., non è necessario eseguire la profilassi antimalarica. Si segnala che nel bassopiano  è presente  la "Dengue". In questo caso si consiglia di consultare un medico prima di assumere aspirina o prodotti derivati in quanto controindicati in caso di dengue.
Si invita consultare il Focus “Sicurezza sanitaria – Misure preventive contro malattie trasmesse da puntura di zanzara” sulla home page di questo sito.

Avvertenze
: Vaccinazioni consigliate, previo parere medico: l’antiepatite A e B, l’antitetanica e l’antitifica.

Si consiglia inoltre di: non consumare verdure crude (salvo quelle sterilizzate in precedenza) e bere solo acqua in bottiglia e senza aggiungere ghiaccio (anche nelle bevande).

La permanenza nell’altopiano, a causa dell’altitudine, può risultare dannosa per i viaggiatori con patologie cardiache e gravi problemi respiratori.

Si raccomanda di stipulare, prima di intraprendere il viaggio, una assicurazione sanitaria che preveda, oltre alla copertura delle spese mediche, anche l’eventuale rimpatrio aereo sanitario o il trasferimento in altro Paese. Si ricorda che le autorizzazioni al rimpatrio sanitario, sia in caso di volo di linea che di volo speciale, sono soggette ad autorizzazione da parte delle Autorità eritree e possono comportare lunghi tempi di attesa. Si fa presente che qualsiasi rimpatrio in Italia, necessario in casi di emergenza sanitaria, deve avvenire tramite aerei di linea, non disponibili tutti i giorni.

Il certificato di vaccinazione contro la febbre gialla è obbligatorio per i viaggiatori provenienti dai Paesi a rischio di trasmissione della malattia.
 


Viabilità

Patente: la patente italiana può essere utilizzata presso il locale Ministero dei Trasporti per richiedere un permesso temporaneo alla guida, che varia secondo il mezzo che si intende condurre (moto, auto, ecc.).

Assicurazione auto: è presente nel Paese un'unica Compagnia di assicurazione statale. 

L'uso del gasolio è razionato ed il rifornimento e’ precluso ai privati. Qualora si intenda affrontare lunghi viaggi è necessario contattare preventivamente le Agenzie di viaggio sul posto per assicurarsi di avere il carburante necessario.

Compagnie aeree:

La Compagnia “Egypt Air” opera regolarmente con voli trisettimanali tra Asmara/Cairo/Roma

La Compagnia “Yemen Airways” opera con un volo a settimana  da Asmara/Sana’a/Roma. Durante la sosta nell’aeroporto di Sana’a  è sconsigliato uscire dall’aeroporto.  

La Compagnia “Eritrean Airlines” ha comunicato che effettua voli trisettimanali  da Asmara/Dubai/Asmara e bisettimanali da Asmara/Jeddah/Asmara e bisettimanale Asmara/Karthoum/Asmara.
Per i voli di collegamento sono stati fatti accordi con Emirates Airlines, Qatar Airlines e Alitalia.

La Compagnia “Turkish Airlines” ha iniziato dal 20 agosto 2014 voli trisettimanali da Asmara/Istanbul/Roma