Dati del paese

Bandiera di Gibuti Gibuti (DJ) - Africa
mappa del Gibuti

Capitale: GIBUTI  
Popolazione: 710.000   
Superficie: 23.200 Km2
Fuso orario:  +2h rispetto all'Italia; +1h quando in Italia vige l'ora legale.

Lingue:  somalo, francese, afar e arabo.   

Religioni: musulmana, è presente anche una minoranza cattolica.   

Moneta:  Franco di Gibuti (DJF) 

Prefisso per l'Italia: 0039
Prefisso dall'Italia: 00253  

Telefonia: è attiva la rete cellulare GSM locale, funzionante esclusivamente nelle principali aree urbane.

 

Meteo

 Dati meteo non disponibili

 

Ambasciate e Consolati

AMBASCIATA D'ITALIA A ADDIS ABEBA (competente anche per Gibuti)
Villa Italia - Kebenà - P.O. Box 1105 - Addis Abeba
Tel: 00251 11 1235717 - 00251111235684 - 00251111235685
Fax: 00251 11 1235689
E-mail: ambasciata.addisabeba@esteri.it, consolato.addisabeba@esteri.it
Cellulare reperibilità solo per emergenze: 00251911247513

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Schede paesi limitrofi



Prima di partire

Sono presenti contenuti su questo paese nella sezione Salute in viaggio

Centri di vaccinazione

Lista completa di tutti i centri di vaccinazione sul territorio italiano.

 

Passaporto

Guida completa per il rilascio del passaporto, dal sito della Polizia di Stato.

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Patente internazionale

Tutte le informazioni utili per ottenere in Italia la patente internazionale di guida, dal sito dell'ACI.

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Tassi di cambio

Convertitore aggiornato con tutte le valute del mondo, a cura della Banca d'Italia

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Avvisi particolari

Diffuso il 13.02.2014. Tuttora valido.

Sicurezza

Gibuti si affaccia sullo stretto di Bab el Mandeb, punto di collegamento tra il Mar Rosso e il Golfo di Aden, una delle rotte marittime più battute al mondo. Alla luce di tale posizione strategica, della vicinanza alla Somalia ed allo Yemen nonché della presenza, sul territorio nazionale, di campi profughi che potrebbero costituire la base di appoggio per eventuali azioni destabilizzanti, appare necessario adottare idonee misure di cautela. L’esistenza  in territorio gibutino di numerose basi militari internazionali, se da un lato è fonte di una maggiore presenza di forze di sicurezza, dall’altro può costituire un potenziale obiettivo. A cio’ si aggiunge che la partecipazione di un contingente gibutino alle operazioni della missione dell’Unione Africana di mantenimento della pace in Somalia (AMISOM), che opera fra l’altro con finalità antiterroristiche, potrebbe elevare in teoria il livello della minaccia nel Paese, pur non essendovi ad oggi alcun segnale di rischi concreti. Alla luce delle attuali condizioni di sicurezza a livello regionale (considerate più fragili in particolare a seguito dell’attentato di Westgate in Kenya), a partire da novembre le Autorità di sicurezza di Gibuti hanno rafforzato i controlli presso i punti di accesso al Paese (porto ed aeroporto) e presso i principali alberghi della città.

Seppure in calo, il fenomeno della pirateria marittima resta un elemento di pericolo da tenere in massima considerazione per la navigazione nelle acque prospicienti Gibuti. Il fenomeno interessa infatti la parte sud del Mar Rosso, nonché il Golfo di Aden.

Per maggiore dettagli consultare voce “Sicurezza” della Scheda.

Sanità

La situazione igienico-sanitaria del Paese rimane precaria. La vaccinazione contro il colera, da effettuarsi comunque previo parere medico, resta raccomandabile. Si suggerisce, in ogni caso, di attenersi alle indicazioni contenute alla voce “Situazione Sanitaria” di questo sito e di adottare opportune misure precauzionali in ambito alimentare. Si consiglia ai connazionali di registrare i dati relativi al viaggio sul sito Dove siamo nel mondo, di segnalare tempestivamente la propria presenza al nostro Consolato Generale Onorario e di sottoscrivere una assicurazione che copra anche le spese sanitarie e l’eventuale trasferimento aereo in altro Paese o il rimpatrio del malato.

 Per ulteriori informazioni consultare voce “Sanità” della Scheda.

Si consiglia ai connazionali di registrare i dati relativi al viaggio sul sito DoveSiamoNelMondo e di segnalare tempestivamente la propria presenza al nostro Consolato Generale Onorario . Si raccomanda altresì - una volta in loco - di recare con sé copia dei propri documenti e titoli di viaggio, conservando gli originali in luoghi custoditi (albergo, etc.).

Si ricorda, infine, l’opportunità di consultare la guida predisposta dal Ministero della Salute al presente link, nonché di sottoscrivere – prima della partenza – una assicurazione che copra eventuali spese sanitarie (anche per il rimpatrio o il trasferimento aereo in un altro Paese).



 

Informazioni generali

DOCUMENTAZIONE NECESSARIA PER L’INGRESSO NEL PAESE 

Passaporto:
necessario. Per le eventuali modifiche a tale norma, si consiglia di informarsi preventivamente presso l’Ambasciata o il Consolato del Paese presente in Italia o presso il proprio Agente di viaggio.

Viaggi all’estero dei minori: si prega di consultare il Focus: “Prima di partire-documenti per viaggi all’estero di minori” sulla home page di questo sito.

Visto di ingresso: necessario. Per soggiorni non superiori ad un mese è possibile ottenere il visto d’ingresso direttamente all’aeroporto di Gibuti.

Formalità valutarie e doganali: nessuna. Le valute facilmente convertibili sono l’Euro e Dollaro US. L’uso della carta di credito è limitato ai principali esercizi commerciali. Sono diffusi, nelle principali città, sportelli bancari automatici.

Limitazione di esportazione: nessuna. E’ vietato esportare articoli illegali oppure protetti, quali avorio, tartarughe, pelli di leopardo.

Viaggiatori con Animali (cani e gatti): è richiesto il carnet di vaccinazione ed identificazione come da regolamento internazionale.

 


Sicurezza

La situazione della sicurezza a Gibuti è migliore di quella che si registra negli altri Paesi dell’area.

Non risultano segnali recenti di un aumentato rischio nel Paese. Tuttavia, considerata la posizione strategica del Paese, la vicinanza a Somalia e Yemen e la presenza, in territorio gibutino, di campi profughi che potrebbero costituire la base di appoggio per eventuali azioni destabilizzanti, appare necessario adottare idonee misure di cautela. La presenza di numerose basi militari internazionali, se da un lato e’ fonte di una maggiore presenza di forze di sicurezza, dall’altro può costituire un potenziale obiettivo.

Seppure in calo, il fenomeno della pirateria marittima resta un elemento di pericolo da tenere in massima considerazione per la navigazione nelle acque prospicienti Gibuti. Il fenomeno interessa infatti la parte sud del Mar Rosso, nonché il Golfo di Aden.

Zone a rischio: la parte meridionale del Mar Rosso fino allo stretto di Bab el Mandeb e le acque dell'Oceano Indiano, con particolare riferimento al tratto di mare prospiciente l'intera estensione delle coste somale (tuttora teatro di frequenti azioni di pirateria).
Sono inoltre da evitare le zone di confine del Paese per la presenza di reperti bellici non esplosi (campi minati non identificati). A tale riguardo si raccomanda di tenersi informati sulla situazione della sicurezza prima di recarsi nei distretti di Obock e Tadjoura e di seguire i percorsi più frequentati avvalendosi di esperte guide locali.

ZONE SICURE: la maggior parte delle zone turistiche di Gibuti (Gibuti città, isole Moucha e Maskali, itinerario dei laghi salati).

AVVERTENZE

Si consiglia di:

- affidare l’organizzazione del viaggio esclusivamente ad operatori turistici qualificati;
- effettuare tutti gli spostamenti all’interno del Paese con dei fuoristrada, viaggiando possibilmente in gruppo (almeno due autovetture, opportunamente rifornite di carburante e di scorte d'acqua necessarie per la durata dell’intero viaggio);
- non fotografare o fare riprese nelle adiacenze del porto, di zone militari, di caserme e ponti, nonché all’interno degli aeroporti;
- chiedere sempre il permesso alle persone prima di scattare fotografie o fare riprese cinematografiche;
- la linea ferroviaria Gibuti - Addis Abeba è  attualmente non funzionante.  In passato è comunque stata oggetto di attentati terroristici nel percorso in territorio etiopico.
Si raccomanda, altresì, di assumere informazioni sulla situazione interna del Paese contattando, anticipatamente al viaggio ed immediatamente all’arrivo, l'Ambasciata d'Italia ad Addis Abeba, nonché, una volta giunti a Gibuti, di prendere contatto anche con il Consolato Onorario in loco comunicando la propria presenza ed eventuali spostamenti sul territorio ed attenendosi ai suggerimenti forniti durante la permanenza. Si raccomanda di registrare i dati relativi al viaggio che si intende effettuare sul sito: Dove siamo nel mondo

Normativa prevista per uso e/o spaccio di droga: il consumo di stupefacenti viene punito con severissime pene detentive.

Normativa locale prevista per abusi sessuali o violenze contro i minori: sono previste severissime pene detentive.

Va ricordato che coloro che commettono all’estero reati contro i minori (abusi sessuali, sfruttamento, prostituzione) vengono perseguiti al loro rientro in Italia sulla base delle leggi in vigore nel nostro Paese.

In caso di problemi con le Autorità locali di Polizia (stato di fermo o arresto) si consiglia di informare il Consolato Onorario italiano presente nel Paese per la necessaria assistenza e/o l’Ambasciata d’Italia ad Addis Abeba.
 


Situazione sanitaria

Le strutture sanitarie sono carenti e al di sotto degli standard europei; l’unica struttura in grado di garantire un servizio affidabile è il “Centro Ospedaliero Militare” di Gibuti. Si consiglia, in ogni caso, di stipulare, prima di intraprendere il viaggio, un’assicurazione sanitaria che preveda, oltre alla copertura delle spese mediche, anche l’eventuale rimpatrio aereo sanitario o il trasferimento in altro Paese.

La situazione igienico-sanitaria del Paese è precaria. L’AIDS e la malaria sono molto diffusi. Si registrano nel corso dell’anno casi di dengue, leishmaniosi cutanea, filariosi e poliomielite.

AVVERTENZE
Si consiglia di
- bere solo acqua minerale,
- verificare che le bottiglie siano sigillate,
- non aggiungere ghiaccio nelle bevande;
- non mangiare carne cruda, frutta e verdure non disinfettate.

Si consigliano, previo parere medico, le vaccinazioni contro: l’epatite A e B (malattie diffuse nel Paese) e contro tifo, difterite, tetano, poliomielite, morbillo, rabbia e meningite. La profilassi antimalarica (previo parere medico) è consigliata. La vaccinazione contro il colera, da effettuarsi comunque previo parere medico, resta raccomandabile.

Non essendoci vaccini contro dengue e leishmaniosi, è opportuno adottare le misure di cautela del caso, quali: usare insetticidi e prodotti repellenti contro gli insetti; alloggiare in locali dotati di zanzariere; vestire con abiti che coprano braccia e gambe.

Si consiglia inoltre di adottare, durante la permanenza nel Paese, misure preventive contro le punture di zanzara indicate nel FOCUS “Sicurezza Sanitaria – Misure preventive contro malattie trasmesse da punture di zanzara” sulla home page di questo sito.

 


Viabilità

Patente
Italiana.

Assicurazione auto
Da stipulare sul posto (consigliata una formula che copra tutte le ipotesi di sinistro).

Trasporti
I collegamenti con l'Europa sono assicurati da 2 voli settimanali per Parigi (Daallo e Air France). L'Ethiopian Airlines assicura tre collegamenti settimanali con Roma via Addis Abeba. Un'altra opzione è il volo con la compagnia yemenita (via Sana'a). 

Trasporti interni
Servizio bus da Gibuti per Obock e Tadjoura.