Dati del paese

bandiera dell'Iran Iran (IR) - Asia

mappa dell'Iran

Capitale: TEHERAN
Popolazione: ca. 73.000.000
Superficie: 1645258 km2
Fuso orario: + 2 ore e 30 minuti rispetto all'Italia, + 1 ora e 30 minuti quando in Italia vige l'ora legale.

Moneta: Rial

Prefisso per l'Italia: 0039
Prefisso dall'Italia: 0098

 

Meteo

sereno Tehran-Mehrabad, Iran
Temperatura 30°C

Aggiornato al 09/09/2010 09:30

 

Ambasciate e Consolati

Ambasciata d'Italia in Iran
Neauphle Le Chateau Ave.66-68, TEHERAN
Tel:0098-21-66726955/6
in situazioni di emergenza anche 0098-912-1035062 (per chiamate dall’Italia),
09121035062 (per chiamate dall’Iran).
fax: 0098-21-66726961
e-mail: segreteria.teheran@esteri.it 

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Indirizzi utili

Telefoni utili
Soccorso stradale TACI: 021 6671 0710/4 (24 h) Polizia: 110
Incidenti stradali: 197
Emergenza: 198

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Prima di partire

Passaporto

Guida completa per il rilascio del passaporto, dal sito della Polizia di Stato.

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Patente internazionale

Tutte le informazioni utili per ottenere in Italia la patente internazionale di guida, dal sito dell'ACI.

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Tassi di cambio

Convertitore aggiornato con tutte le valute del mondo, a cura dell'Ufficio Italiano Cambi.

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Avvisi particolari

Diffuso il 20.07.2010. Tuttora valido.

Nelle grandi città possono svolgersi, specie in concomitanza con appuntamenti religiosi e politici, manifestazioni di protesta con rischio di scontri tra dimostranti e forze dell’ordine. Si raccomanda la massima prudenza, rimandando alle indicazioni fornite nella Scheda alla voce "Sicurezza e Avvertenze". Si ricorda il numero del cellulare di emergenza dell'Ambasciata: +989121035062.

A seguito degli attentati avvenuti in vari Paesi del mondo ed, in particolare, quelli che hanno avuto luogo nella regione non si può escludere il rischio (che ha ormai carattere globale) di possibili atti di natura terroristica, anche ai danni di istituzioni o strutture occidentali. Si consiglia di registrare i dati relativi al viaggio sul sito www.dovesiamonelmondo.it e di segnalarli all’Ambasciata d’Italia a Teheran.

Le Autorità iraniane non garantiscono sempre il rilascio di un visto di ingresso turistico all’arrivo in aeroporto. Si raccomanda di richiederlo all’Ambasciata della Repubblica Islamica dell’Iran (RII) a Roma o al Consolato della RII a Milano con largo anticipo. Va esclusa la possibilità di svolgere attività di tipo giornalistico trovandosi nel Paese con visto turistico.

Sono assolutamente sconsigliati viaggi in aree a ridosso delle frontiere con Iraq, Afghanistan e Pakistan. Sconsigliate su tutte le regioni sud-orientali del Paese, dove si sono anche registrati rapimenti di stranieri. Evitare: regione del Sistan Baluchistan, Khorassan meridionale, parte orientale della regione di Hormuzgan. Sconsigliati altresì viaggi nelle zone ad est della città di Kerman, in particolare i trasferimenti via terra (in auto o altrimenti) a Bam. Si sconsiglia vivamente di recarsi, con imbarcazioni da diporto private, nelle vicinanze delle acque territoriali iraniane, in particolare quelle attigue alle isole dello Stretto di Hormuz, Tonb e Abu Musa.

Si consiglia di sottoscrivere un’assicurazione che copra le spese sanitarie e l’eventuale rimpatrio aereo del malato. Casi di colera sono stati occasionalmente rilevati nel Paese. In generale, vanno adottati gli opportuni presidi igienico/alimentari. Vedere voce Sanità.



 

Informazioni generali

Documentazione necessaria all'ingresso nel Paese:

Passaporto: necessario. Per entrare nel Paese per motivi di turismo è necessario possedere il passaporto, con validità residua di almeno 6 mesi al momento dell'entrata nel Paese.

Viaggi all'estero di minori: si fa presente che la normativa sui viaggi all’estero dei minori varia anche in funzione delle disposizioni nazionali dei singoli Paesi. La recente normativa italiana (novembre 2009) prevede l’obbligatorietà del passaporto individuale anche per i minori, la cui validità temporale è differenziata in base all’età (ferma restando la validità dei passa
porti in cui i minori risultino già iscritti). Si consiglia pertanto di assumere informazioni aggiornate presso la propria Questura, nonché presso le Ambasciate o i Consolati del Paese se accreditati in Italia e/o il proprio agente di viaggio.

Visto d’ingresso: necessario. Il visto d'ingresso è rilasciato dalle Autorità Diplomatiche iraniane in Italia (Ambasciata – Sezione consolare, Via Nomentana 363, Roma tel:06-86328485-6, fax:06-86215287; Milano: Consolato P.zza Diaz 6, tel: 02-8052615-8055852-, fax:02-72001189). Si consiglia di presentare la richiesta del visto debitamente documentata, con il necessario anticipo rispetto alla data prevista per la partenza.
Per coloro che si recano in Iran per motivi diversi dal turismo (lavoro, studio, ecc..) è necessario richiedere il visto con congruo anticipo rispetto alla data di partenza, ad uno dei Consolati iraniani presenti in Italia.

Se si intende visitare l’Iran, per  turismo e  per un periodo non superiore ai 14 giorni di permanenza, è possibile richiedere, senza tuttavia alcuna garanzia, il visto direttamente all’aeroporto di arrivo. Il visto può essere, in questo caso, rilasciato presso gli aeroporti di Teheran, Esfahan, Shiraz e Mashad previa compilazione di un formulario e presentazione dei seguenti documenti:
• passaporto con una validità residua di almeno 6 mesi;
• una fotografia formato 3x4 cm;
• biglietto di ritorno non oltre i 14 giorni dall’arrivo.
Il visto costa 50 dollari per il titolare del passaporto e 10 dollari per ogni eventuale accompagnatore iscritto nello stesso passaporto.
Si precisa che il rilascio del visto, anche in presenza di tutti i requisiti succitati, non è garantito. Nell'ultimo anno, si sono verificati casi in cui il visto in aeroporto è stato negato, con conseguente immediato rimpatrio. Si raccomanda pertanto vivamente di munirsi di visto di ingresso prima della partenza.

A reporter e giornalisti viene fatto esplicito divieto di esercitare la propria attività in assenza di specifiche autorizzazioni da richiedere alle Rappresentanze iraniane in Italia. Pertanto non viene loro rilasciato il visto turistico per lo svolgimento della loro professione.
Se si ha la necessità di raggiungere un Paese terzo passando attraverso l’Iran, è possibile ottenere direttamente in aeroporto un visto di transito che consente una permanenza nella Repubblica Islamica per un massimo di 7 giorni. Anche questo tipo di visto può essere rilasciato solo presso gli aeroporti di Teheran, Esfahan, Shiraz e Mashad previa compilazione di un formulario e presentazione dei seguenti documenti:
• passaporto con una validità residua di almeno 6 mesi;
• una fotografia formato 3x4 cm;
• biglietto confermato per il Paese terzo da raggiungere;
• visto valido per il Paese terzo.
Il visto costa circa 50 dollari per il titolare del passaporto e 10 dollari per ogni eventuale accompagnatore iscritto nello stesso passaporto. Si fa presente che il rilascio del visto, anche in presenza di tutti i requisiti esposti, non è garantito. Sono esclusi dalla possibilità di ottenere il visto di transito direttamente in aeroporto, alcuni cittadini stranieri (statunitensi, canadesi, argentini, cechi, britannici, egiziani e giordani).

Formalità valutarie
Vi è l’obbligo di dichiarare somme superiori a 1.000 US$ o Euro onde  evitare possibili problemi in uscita dal Paese.
Le carte di credito non sono, per il momento, riconosciute come mezzo di pagamento. Le valute straniere più comunemente accettate per il cambio in Rials sono il dollaro USA, di taglio da 100$ e l'Euro. Si ricorda, infine, che in Iran non è possibile effettuare prelievi presso sportelli Bancomat. Si raccomanda pertanto ai connazionali che intendano visitare il Paese di portare con se denaro sufficiente a far fronte alle spese durante la permanenza. 

Formalità doganali
Ogni visitatore può esportare articoli fino ad un valore di 180 US $ e tappeti per una superficie complessiva non superiore a 12 mq. L’indirizzo dell’Ufficio doganale è il seguente: Customs of the Islamic Republic of Iran  Corner of Miremad Street - Shahid Beheshti Ave. TEHERAN 15875/6834 - Tel.: (98)-21-88501425/30.


Sicurezza

Zone a rischio
E’ assolutamente sconsigliato effettuare viaggi nelle aree a ridosso delle frontiere con l'Iraq, con l’Afghanistan e con il Pakistan, soprattutto nella zona sud-orientale dell'Iran (regione del Sistan e Balucistan, Khorassan meridionale, e parte orientale della regione di Hormuzgan). Sono sconsigliati altresì viaggi  nelle zone ad est della città di Kerman ed in particolare recarsi via terra (in auto o altro mezzo) a Bam.

Zone sicure
Il resto del Paese ed in particolare le grandi città. 

Avvertenze
Nella seconda metà del 2009 si sono svolte nelle principali città del Paese manifestazioni di protesta anti-governative in occasione delle quali si sono verificati scontri con vittime e feriti. Si sono altresì verificati eventi che hanno occasionalmente provocato un aumento della tensione con la comunità internazionale. Malgrado un'attenuazione di tali fenomeni negli ultimi mesi, si raccomanda un elevato livello di attenzione.
Al fine di scongiurare il rischio di eventi incresciosi, si consiglia di esercitare vigilanza negli spostamenti in città, astenendosi dall'avvicinarsi a luoghi di eventuali manifestazioni, di assembramento o aggregazione di persone e dall'esternare qualsiasi atteggiamento interpretabile come contrario alle consuetudini locali, in particolare religiose ( specie nel mese del Ramadan (11 agosto – 8 settembre 2010) o in qualche modo offensivo nei confronti delle Autorità o della Repubblica Islamica. Si suggerisce inoltre di limitare gli spostamenti al minimo possibile nei giorni e nelle fasce orarie in cui sono prevedibili manifestazioni di protesta, e di portare sempre e comunque con sé almeno la fotocopia del passaporto con i dati personali, il visto iraniano e il timbro d'ingresso nel Paese.
Si ricorda che in caso di necessità il numero del cellulare di emergenza dell'Ambasciata è il seguente: +989121035062.

Rischio terremoti: tutto il territorio iraniano è situato in una zona di intensa attività sismica. In caso di terremoto, si raccomanda di mettersi immediatamente in contatto telefonico con l'Ambasciata d'Italia a Teheran e con i propri familiari e/o conoscenti in Italia al fine di rassicurarli sulla propria condizione.

Si invitano coloro che intendano intraprendere un viaggio in Iran a contattare in anticipo l'Ambasciata d'Italia o la Cancelleria Consolare competente per ottenere ulteriori suggerimenti e segnalare la propria presenza al momento dell'arrivo nel Paese, indicando i recapiti in loco, il periodo di permanenza e gli eventuali spostamenti sul territorio. Si consiglia inoltre di registrare i dati relativi al viaggio in Iran e gli eventuali spostamenti sul territorio anche sul sito: http://www.dovesiamonelmondo.it/ 

Nelle principali città, inclusa la capitale, si registra, un aumento della criminalità comune (scippi e furti), per cui si raccomanda di adottare cautela nelle ore notturne ed in zone poco frequentate. A Teheran si sono registrati casi di stranieri (tra cui alcuni cittadini italiani) fermati e derubati da persone in abiti civili che si qualificavano come agenti di Polizia. Si raccomanda di diffidare di persone che si manifestano in tal modo o che non possono dimostrare di appartenere a Corpi di Polizia.

A titolo precauzionale, si consiglia vivamente al turista di evitare la guida notturna in qualunque area del Paese, specie nei percorsi di montagna, in considerazione dell'elevato traffico di mezzi pesanti e dell'alto tasso di incidenti sulle strade.

E' estremamente importante che il visitatore si adegui alle norme di comportamento e di abbigliamento islamiche. Per le donne, in particolare,  si consiglia  di:  evitare un trucco troppo vistoso; coprirsi il capo con un foulard in maniera che i capelli e il collo non siano troppo visibili; indossare un  soprabito od un abito lungo fino alle caviglie.  E' proibito l'uso di pantaloni corti per gli uomini.  Nei luoghi sacri non è ammesso l'uso delle maniche corte neanche per gli uomini.  Nei periodi di lutto religioso e di digiuno, soprattutto durante l' Ashura e il Ramadan, i controlli sull'abbigliamento delle persone sono più severi.
Sono previste pene di vario tipo fino alla possibile espulsione dal Paese anche per il mancato rispetto delle norme di comportamento e abbigliamento.

Il contegno in pubblico, in particolare fra uomo e donna, deve essere sempre composto,  corretto e  mirante a non urtare la suscettibilità e la morale locale. Si ricorda che in pubblico non è tra l'altro consentito salutare una donna stringendole la mano e viceversa. Tali raccomandazioni valgono ancora di più fuori dalle grandi città.

Si ricorda che:
• è proibita l’ importazione, l’uso, la detenzione e lo spaccio di droghe (leggere e pesanti); 
• è proibita l’ importazione, l’ uso, la detenzione e lo spaccio di qualsiasi tipo di bevanda alcolica; 
• è proibita l’importazione, l’introduzione nel Paese o la detenzione di qualsiasi tipo di pubblicazione o materiale audiovisivo che la severa morale islamica ritenga contrario al pudore. Anche normali riviste, videocassette e stampe raffiguranti persone non abbigliate secondo i criteri islamici, possono rientrare nella categoria di "materiale pornografico". Tali divieti di importazione e detenzione comportano in genere il sequestro della merce;
• esistono limitazioni nell'uso di apparecchi fotografici e videocamere, soprattutto nelle zone di confine e in prossimità di installazioni governative civili e militari. Si consiglia di informarsi in precedenza presso la Polizia del luogo circa la possibilità di fare riprese o fotografie In ogni caso, occorre chiedere agli interessati il permesso di scattare fotografie o riprendere immagini e persone, in particolar modo, donne. Per tali reati, a seconda della loro gravità, sono previste pene pecuniarie, detentive e, in taluni casi, anche corporali, con la successiva espulsione dello straniero dal Paese.

Normativa prevista per uso e/o spaccio di droga (leggere o pesanti): per detenzione e spaccio di ingenti quantitativi di droga è prevista anche la pena di morte.

Normativa locale prevista per abusi sessuali o violenze contro i minori: pene molto severe e nei casi più gravi anche la pena capitale, sono previste per chi commette reati contro la persona e la morale islamica nella sfera sessuale. I compiti di vigilanza della morale islamica sono svolti anche da personale non in uniforme, talvolta di giovane età, che ha comunque l'obbligo di farsi riconoscere. Va ricordato che coloro che commettono all’estero reati contro i minori (abusi sessuali, sfruttamento, prostituzione) vengono perseguiti al loro rientro in Italia sulla base delle leggi in vigore nel nostro Paese.
In caso di problemi con le autorità locali di Polizia  (stato di fermo o arresto) si consiglia di  informare l’Ambasciata o il Consolato italiano presente nel Paese per la necessaria assistenza.


Situazione sanitaria

Il livello professionale dei medici è buono e molti di loro parlano diverse lingue straniere. L'Ambasciata dispone di un elenco di medici in Teheran che parlano anche l'italiano. E’ stato comunque predisposto un Vademecum, disponibile presso la Cancelleria Consolare italiana, che contiene informazioni utili in materia e che è consultabile sul sito web dell’Ambasciata: www.ambteheran.esteri.it/.
Alcuni medicinali abitualmente disponibili in Italia non sono di facile reperibilità in loco. Si consiglia, quindi, al viaggiatore di portare con sé i farmaci di cui può avere bisogno.

Focolai di colera si registrano occasionalmente nel Paese, specie nel periodo estivo. Si consiglia di adottare sempre durante la permanenza le misure preventive igienico-alimentari del caso.

Influenza Aviaria: un certo numero di cigni erano stati  trovati morti nella zona paludosa di Bandar Anzali (provincia di Gilan, sul mar Caspio) nel febbraio 2006. Ai connazionali che intendano recarsi nelle predette aree del Paese si consiglia, a titolo cautelativo, di consumare carne e uova di volatili e pollame solo se ben cotte e di evitare ogni forma di contatto diretto con volatili e pollame vivi o morti. Per ulteriori avvertenze si rinvia all’opuscolo “L’influenza aviaria:rischi, informazioni e misure preventive” riportato sulla home page di questo sito. Maggiori informazioni possono anche essere reperite presso la propria ASL o consultando il sito del Ministero della Salute: http://www.ministerosalute.it o dell’Organizzazione Mondiale della Sanità: http://www.who.int/csr/don

Avvertenze
Si consiglia di stipulare, prima di intraprendere il viaggio, un’ assicurazione che preveda anche la copertura delle spese mediche e l’eventuale rimpatrio aereo sanitario o il trasferimento in altro Paese del malato.

Si consiglia, inoltre, di:
- non consumare cibi crudi;
- lavare bene e disinfettare frutta e verdura;
- bere acqua minerale in bottiglia senza aggiunta di ghiaccio o di bollirla prima del consumo. Forme di dissenteria possono comparire, talvolta, durante il periodo di acclimatamento, soprattutto nei mesi estivi.  Vanno evitati pertanto locali pubblici che non offrono sufficienti garanzie.


Viabilità

Patente
Internazionale (modello Convenzione di Ginevra 1949 oppure Vienna 1968).

Assicurazione auto

L'assicurazione per la responsabilità civile è obbligatoria in Iran.

Assicurazioni estere accettate
È accettata la Carta Verde rilasciata dalle compagnie di assicurazioni italiane.

Si raccomanda tuttavia ai visitatori di munirsi, oltre che della Carta Verde, di un'assicurazione complementare denominata certificato Diayeh, che fornisce una copertura di 400 milioni di Rial, in caso di decesso causato dal conducente, al fine di garantirlo a fronte delle eventuali richieste di risarcimento da parte della famiglia del defunto. Gli automobilisti in provenienza dalla Turchia devono richiederla a Bazargan.

Ogni automobilista che arrivi in Iran con il proprio automezzo e con l'intenzione di restarvi 10 o più giorni, deve farsi rilasciare alla frontiera le targhe d'immatricolazione temporanea (esclusi motocicli). Dette targhe vengono rilasciate presso la stazione di Polizia Stradale vicina all'Ufficio Doganale, previo pagamento dei relativi diritti.  L'automobilista visitatore può conservare le targhe d'origine nel veicolo al fine di poterle rimontare sul veicolo all'uscita dal Paese.  Le targhe temporanee devono essere riconsegnate alla stazione di Polizia Stradale più prossima al posto di frontiera d'uscita.

Veicoli importati temporaneamente con documento doganale
Per importare temporaneamente un veicolo  è necessario avere la copertura di  un "carnet di passaggio in dogana" FIA.Ulteriori informazioni al link www.aci.it/index.php?id=2090 

Nota importante: l'importatore deve aver risieduto nel paese di emissione del carnet di passaggio in dogana per almeno 6 mesi consecutivi, altrimenti il veicolo non verrà ammesso in Iran.

Al visitatore che importa temporaneamente un veicolo sotto copertura del carnet di passaggio in dogana viene di norma rilasciato, all'attraversamento della frontiera, un permesso di importazione valido 3 mesi.  Per l'eventuale proroga, è necessario rivolgersi alle autorità doganali .

Nota: a seguito del gran numero di veicoli rubati scoperti in Iran, l'importazione temporanea di veicoli in provenienza dagli Emirati Arabi Uniti sarà limitata a 1 mese, senza possibilità di proroga. 
 
Norme di guida
Guida a destra e sorpasso a sinistra.

Equipaggiamento obbligatorio
Casco di protezione per motociclisti: Il casco protettivo è obbligatorio per tutti i veicoli a motore a due ruote.

Cinture di sicurezza, seggiolino per bambini: è obbligatorio indossare la cintura di sicurezza per il conducente e per il passeggero del sedile anteriore durante la circolazione del veicolo sulle strade di scorrimento rapido attorno Teheran nonché su tutte le autostrade iraniane.
È vietato trasportare bambini sul sedile anteriore del veicolo.
Non esiste alcuna particolare regolamentazione per quanto riguarda i seggiolini per bambini.

Triangolo: I triangoli rossi di segnalazione di pericolo sono obbligatori per i veicoli commerciali e i veicoli superiori a 3.500 kg. Si consiglia tuttavia ai conducenti di veicoli privati di avere il triangolo a bordo.

Luci: Qualsiasi veicolo a motore a due ruote (ciclomotore e motocicletta) deve essere equipaggiato con almeno una luce bianca anteriore ed una luce rossa posteriore. Qualsiasi veicolo a motore con più di due ruote deve essere dotato di almeno due luci anteriori visibili da una distanza minima di 35 metri e, posteriormente, di due luci rosse e di due luci-stop. La targa d'immatricolazione posteriore di qualsiasi veicolo a motore deve essere illuminata affinché sia visibile da una distanza minima di 25 m.

Estintore: È consigliato.

Cassetta pronto soccorso: È consigliata.

Gomme chiodate e catene per neve
Gli pneumatici chiodati e le catene possono essere utilizzati unicamente sulle strade ricoperte di neve o ghiaccio. Il loro utilizzo non è regolato da norme particolari né è soggetto a particolari limiti di velocità.

Tasso alcolemico
Limite consentito : il consumo di bevande alcoliche è vietato.

Test di rilevamento : la polizia ha facoltà di richiedere a chiunque conduce un veicolo di sottoporsi al test alcolimetrico.
Il consumo di bevande alcoliche è considerato reato in Iran. Qualsiasi conducente dalla cui analisi del sangue siano state rilevate tracce di alcol, si vedrà ritirare la patente e gli verranno inflitte sia una forte ammenda, sia una pena detentiva.

Trasporti
I trasporti interni più rapidi sono gli aerei. Le principali città dell'Iran sono tutte collegate con voli frequenti con la capitale. Sono molto diffusi anche gli autobus. Più scarsa la capillarità dei treni.
Per gli spostamenti, in considerazione delle tariffe abbastanza agevoli, è possibile avvalersi di auto a noleggio con autista. A livello di collegamento aereo sul piano internazionale, oltre alla compagnia nazionale Iran Air , l’Alitalia effettua cinque voli settimanali da e per Milano Malpensa ad eccezione del venerdi e del mercoledi. Lufthansa, Austrian Airlines, Air France, KLM, British Airways operano con voli a frequenza plurisettimanale da e verso l'Europa. E’ bene in ogni caso verificare i piani dei voli con la Compagnia aerea che si intende utilizzare.

Ogni automobilista che arrivi in Iran con il proprio automezzo e con l'intenzione di restarvi 10 o più giorni, deve farsi rilasciare alla frontiera le targhe d'immatricolazione temporanea (esclusi motocicli). Dette targhe vengono rilasciate presso la stazione di Polizia Stradale vicina all'Ufficio Doganale, previo pagamento dei relativi diritti.  L'automobilista visitatore può conservare le targhe d'origine nel veicolo al fine di poterle rimontare sul veicolo all'uscita dal Paese.  Le targhe temporanee devono essere riconsegnate alla stazione di Polizia Stradale più prossima al posto di frontiera d'uscita.