Senegal (SN) - Africa 
Capitale: DAKAR
Popolazione: 12.800.000
Superficie: 196.722 Km2
Fuso orario: -1h rispetto all'Italia, -2h quando in Italia è in vigore l'ora legale.
Lingue: francese (ufficiale), wolof, pulaar, diola, mandingo, serer.
Religioni: musulmana (92%), cristiana (2%), animista (6%).
Moneta: Franco CFA
Prefisso per l'Italia 0039
Prefisso dall'Italia 00221
Ambasciata d'Italia a DAKAR
Indirizzo: Rue Alpha Achamiyou Tall - c.p.18524 - B.P.348
Tel. 00221 33 889 26 36 Segreteria (collegato alla segreteria telefonica) Fax: 00221 338217580 Cell. di reperibilità: 00221 77 638.18.95 (attivo in casi d'emergenza nelle ore di chiusura degli uffici)
Satellitare per emergenze: 00870 764820827/8
E-mail: ambasciata.dakar@esteri.it
Per emergenze: emergenza.ambdakar@esteri.it
Home page: www.ambdakar.esteri.it
Stai per visitare questo paese?
Registra il tuo viaggio nel sito "Dove siamo nel mondo" per essere rintracciato in caso di emergenza.
Centri di vaccinazione
Lista completa di tutti i centri di vaccinazione sul territorio italiano.
Passaporto
Guida completa per il rilascio del passaporto, dal sito della Polizia di Stato.
Patente internazionale
Tutte le informazioni utili per ottenere in Italia la patente internazionale di guida, dal sito dell'ACI.
Tassi di cambio
Convertitore aggiornato con tutte le valute del mondo, a cura dell'Ufficio Italiano Cambi.
Non si sono registrati scontri, nell’ultimo mese di luglio, nella zona a sud di Ziguinchor. La circolazione nella regione è comunque da considerarsi pericolosa fuori dai centri abitati e dai complessi turistici. Permane il coprifuoco nelle ore notturne sulle principali strade della regione, dalle 19.00 di sera fino alle 8.00 del mattino. L’utilizzo delle strade secondarie rimane inoltre sconsigliato per la possibile presenza di mine (in particolare nella zona di frontiera fra Senegal e Guinea Bissau) e per gli atti di banditismo, sempre possibili sulle rotabili principali. I maggiori focolai di tensione si concentrano verso il confine con la Guinea Bissau, a sud di Ziguinchor; nell’area di Bignona (a Nord verso il Gambia); in generale lungo le rotabili della regione, ove vi è il rischio di imboscate e di taglieggiamenti da parte di guerriglieri.
Si sconsigliano, pertanto, viaggi nella regione della Casamance se non effettivamente necessari. Ai connazionali che si trovino nella regione, si consiglia di non circolare fuori dai centri abitati o dai villaggi turistici.
Gli attentati avvenuti in vari Paesi del mondo rendono consigliabile, inoltre, mantenere elevata la soglia di attenzione, in considerazione di un possibile rischio di atti di natura terroristica ai danni di istituzioni o di strutture occidentali, suscettibili, peraltro, di verificarsi ormai ovunque.
Vedere voci Sicurezza e Sanità.
Si consiglia ai connazionali di dotarsi di un’assicurazione che preveda la copertura delle spese sanitarie, nonché l’eventuale rimpatrio aereo del malato.
Si suggerisce, infine, di registrare i dati relativi al viaggio che si intende effettuare nel Paese sul sito Internet www.dovesiamonelmondo.it.
Documentazione necessaria all'ingresso nel Paese
Passaporto: necessario, con validità residua di almeno sei mesi. Per le eventuali modifiche a tale norma si consiglia di informarsi preventivamente presso l’Ambasciata o il Consolato del Paese presente in Italia o presso il proprio Agente di viaggio.
Viaggi all'estero di minori: si fa presente che la normativa sui viaggi all’estero dei minori varia anche in funzione delle disposizioni nazionali dei singoli Paesi. La recente normativa italiana (novembre 2009) prevede l’obbligatorietà del passaporto individuale anche per i minori, la cui validità temporale è differenziata in base all’età (ferma restando la validità dei passaporti in cui i minori risultino già iscritti). Si consiglia pertanto di assumere informazioni aggiornate presso la propria Questura, nonché presso le Ambasciate o i Consolati del Paese accreditati in Italia e/o il proprio agente di viaggio.
Visto d’ingresso: non richiesto per turismo fino a 90 giorni, trascorsi i quali è possibile chiedere un permesso di soggiorno rilasciato dal “Bureau de la Police pour les Etrangères” (vedere “Indirizzi utili in Senegal”) o, fuori Dakar, presso qualsiasi stazione di polizia (Sureté).
Vaccinazioni obbligatorie: nessuna. Spesso viene comunque richiesta alla frontiera la certificazione comprovante l’avvenuta vaccinazione contro la febbre gialla.
Formalità valutarie e doganali: in caso di possesso di una somma di denaro superiore a 1.000.000 FCFA (1.500 Euro circa) al momento dell’arrivo nel Paese, vige l’obbligo di dichiarare la somma posseduta compilando un modulo presso l’ufficio doganale dell’aeroporto. Al momento di lasciare il Paese si deve esibire la suddetta dichiarazione o la distinta d’acquisto di valuta rilasciata nel corso del soggiorno in Senegal da un Istituto di Credito autorizzato; in uscita dal Paese la somma autorizzata in contanti altrimenti è di 500.000 FCFA (circa 750 euro). Le ammende applicate a fronte di una violazione delle norme vigenti in materia vanno dalla confisca della valuta oggetto dell’illecito alla condanna da 1-5 anni di prigione. Le carte di Credito tra cui (AmEx, Visa, Mastercard e Diners) sono accettate ovunque e principalmente nei grandi alberghi, così come i Travellers’ Cheques in Euro. All’arrivo in aeroporto è richiesto di compilare un dettagliato modulo di informazioni personali.
ZONE A RISCHIO: la regione della Casamance occidentale, dove persiste da anni uno stato di insicurezza derivante dalla contrapposizione tra frange di ribelli indipendentisti e l’esercito regolare. Attacchi armati sono stati registrati dappertutto nell’area ad eccezione della località turistica di Cap Skirring, che offre condizioni di sicurezza relativamente accettabili. Si consiglia, comunque, di non lasciare la zona alberghiera e di accedervi con i voli diretti che collegano la località a Dakar. E’ in corso un’azione di sminamento.
ZONE DI CAUTELA: le aree di frontiera con il Mali e con la Guinea Conakry. In generale tutto il perimetro frontaliero è interessato da fenomeni di contrabbando e banditismo che potrebbero creare rischi per i visitatori occasionali. In alcune zone interne, dove la presenza dell’Islam è più forte (Touba, Medina Gounass ed in alcuni quartieri periferici della capitale), i comportamenti abituali per un visitatore occidentale, come il fumare o il bere alcolici in pubblico, possono dar luogo ad alcune manifestazioni di intolleranza. Si consiglia di adottare particolare cautela nelle ore notturne, anche nella capitale, dove sono state registrate aggressioni a scopo di rapina.
ZONE SICURE: il centro di Dakar nelle ore diurne, nonché i complessi turistici di standard europeo dislocati lungo il litorale denominato “Petite Côte” (a sud di Dakar sino al confine con la Gambia) e nei dintorni di St. Louis. Le infrastrutture turistiche sono peraltro carenti di assistenza sanitaria e le vie di comunicazione sono talora in cattivo stato.
AVVERTENZE
Si consiglia di:
- adottare la massima cautela a causa dell’aumento di episodi di microcriminalità (borseggi, furti di telefoni cellulari ecc…) e aggressioni a scopo di rapina, diffusi soprattutto nelle grandi città e nelle zone di maggior afflusso turistico;
- ricorrere a Tour Operators di comprovata esperienza evitando di affidarsi a guide improvvisate che possono offrire i propri servizi a prezzi più convenienti;
- adottare particolare cautela nei locali notturni, sulle spiagge e nei centri turistici dove si potrebbe essere facilmente avvicinati da giovani uomini o donne, pronti a dichiarare i propri intenti matrimoniali, motivati nella maggior parte dei casi, dal desiderio di trovare un facile canale di emigrazione in Europa o di trarre altro genere di profitto da tale tipo di relazione.
- evitare di fotografare edifici pubblici o installazioni militari
Si consiglia, infine, di registrare i dati relativi al viaggio che si intende effettuare nel Paese sul sito: www.dovesiamonelmondo.it.
Normativa prevista per uso e/o spaccio di droga: la detenzione e l’uso di stupefacenti, compresa l’“erba” coltivata localmente ed offerta ai turisti, soprattutto ai giovani, sia per strada che nei pressi delle installazioni alberghiere, sono assolutamente proibiti e vengono puniti con la carcerazione. L’atteggiamento assunto sia dall’Autorità di polizia che da quella giudiziaria è molto severo anche nei confronti di cittadini stranieri accusati di detenzione ed uso personale di droga, anche se in modiche quantità. La lentezza burocratica con cui vengono istruiti i processi può inoltre influire negativamente sul tempo di detenzione, alla quale consegue quasi sempre l’espulsione dal Paese (con viaggio a carico dell’espulso).
Normativa prevista per abusi sessuali o violenze contro i minori: questi reati sono puniti con periodi di detenzione variabili secondo i casi e la relativa gravità. L’omosessualità è ancora considerata reato, soprattutto se con individui minori di 21 anni e può essere punita con la detenzione. Forti pene detentive sono previste anche per la pedofilia e per prostituzione e “attività pornografiche”.
Va comunque ricordato che coloro che commettono all’estero reati contro i minori (abusi sessuali, sfruttamento, prostituzione) vengono perseguiti al loro rientro in base alle leggi in vigore in Italia. L’omosessualità è formalmente prevista come reato nel codice penale, nonostante le Autorità abbiano più volte espresso l’intenzione di depenalizzarla in futuro.
Si ricorda che è obbligatorio portare con sé un documento di identità. I controlli notturni da parte delle forze di polizia locali vengono effettuati regolarmente e la mancata presentazione di un documento d’identificazione può comportare il fermo o l’arresto, che solitamente è di 48 ore.
In caso di problemi con le autorità locali di Polizia (stato di fermo o arresto) si consiglia di informare l’Ambasciata o il Consolato italiano presente nel Paese per la necessaria assistenza.
Le strutture sanitarie private nella capitale sono generalmente affidabili, tranne che per la cura di alcune patologie specialistiche, mentre è sconsigliato il ricorso a strutture sanitarie pubbliche.
Si consiglia, pertanto, di stipulare, prima di intraprendere il viaggio, una polizza assicurativa internazionale che preveda oltre alla copertura delle spese mediche anche l’eventuale rimpatrio d’emergenza.
Si registra un’alta incidenza di malattie infettive a livello endemico quali, meningite, malaria, dengue, tifo e colera soprattutto nella stagione umida. Vi è inoltre rischio di infezione del virus della “Chikungunya”.
Sono consigliate, previo parere medico, le seguenti vaccinazioni: febbre gialla, meningite, epatite A e B, tetano e tifo, nonché la profilassi antimalarica.
Il tasso di AIDS è in crescita negli ultimi anni, soprattutto nelle regioni meridionali del Paese, ma ancora contenuto rispetto alla media della regione.
Avvertenze
Si consiglia di:
- bere solo acqua minerale e bibite in bottiglia, senza l’aggiunta di ghiaccio.
- fare attenzione al forte rischio regionale di contraffazione dei medicinali. Acquistare medicinali solamente in farmacie centrali, e, se possibile, portare con sé farmaci specialistici di scarsa disponibilità in Africa.
Patente
Internazionale (modello Convenzione di Ginevra 1949 oppure Vienna 1968).
Assicurazione
Assicurazione Rc da sottoscrivere in frontiera.
Documenti per veicoli importati temporaneamente
A seguito di comunicazione ufficiale delle dogane del Senegal, si informa che, a fare data dal dicembre 2008, i carnet ATA non sono più accettati per l’ingresso temporaneo dei veicoli; i carnet de “Passage en douane” (CPD) non sono più accettati per alcun veicolo.
Viene invece rilasciato in dogana un “Passavant de circulation” per i veicoli dei non residenti (turisti e non residenti o chiunque non dotato di veicolo registrato in Senegal). Tale documento, il cui costo dovrebbe aggirarsi tra i 10 e 20 Euro, avrà validità di 10 giorni, rinnovabile due volte per ulteriori 10 giorni (fino ad un totale di 30 giorni, dunque). Allo scadere dei 30 giorni, dietro richiesta alle dogane, potrà essere considerato il rilascio di una “Authorisation d’admission temporaire exceptionnelle” di tre mesi.
Trasporti interni: vengono generalmente effettuati per mezzo di piccole corriere, di solito in cattivo stato di manutenzione (car rapides), ovvero con taxi collettivi a sette posti (taxi-brousse). Le condizioni della rete stradale e l'inesistenza di un efficace pronto intervento stradale rendono sconsigliabili i viaggi in automobile all'interno del Paese.
Collegamenti con l’Europa:
I voli settimanali sono i seguenti: 7 voli con “Air France”, 5 con “Bruxelles Airlines”, 5 con “Iberia” e 7 con “TAP”. Inoltre esiste un volo diretto settimanale per Milano con “Eurofly”.