Dati del paese

bandiera dell'India India (IND) - Asia

mappa dell'India

Capitale: NEW DELHI
Popolazione: 1.028.610.328 (censimento del 2001); stima al 2006: 1,4 miliardi circa
Superficie: 3.287.263 km²
Fuso orario: + 4,30 ore rispetto all'Italia, + 3,30  quando in Italia vige l'ora legale

Lingue: Hindi e inglese sono le lingue ufficiali, mentre le lingue usate sono in totale 23.

Religioni: Induismo, Islam, Cristianesimo, Sikhismo, Buddismo, Giainismo, Zoroastrismo ed altre confessioni minori.

Moneta: Rupia indiana (INR)

Prefisso per l'Italia: 0039
Prefisso dall'Italia:   0091

 

Meteo

polvere New Delhi / Palam, India
caligine
Temperatura 34°C

Aggiornato al 02/09/2010 08:30

 

Ambasciate e Consolati

Ambasciata d'Italia a NEW DELHI
50-E Chandra Gupta Marg
New Delhi  -  Chanakyapuri
New Delhi 110021     
Tel. 0091-11-26114355. - Fax .  0091-11-26873889
E-mail: ambasciata.newdelhi@esteri.it

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Indirizzi utili

Numeri utili
Soccorso stradale:
ved. Indirizzi utili in India

Ufficio turistico:

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Prima di partire

Centri di vaccinazione

Lista completa di tutti i centri di vaccinazione sul territorio italiano.

Passaporto

Guida completa per il rilascio del passaporto, dal sito della Polizia di Stato.

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Patente internazionale

Tutte le informazioni utili per ottenere in Italia la patente internazionale di guida, dal sito dell'ACI.

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Tassi di cambio

Convertitore aggiornato con tutte le valute del mondo, a cura dell'Ufficio Italiano Cambi.

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Servizio realizzato in collaborazione con:

logo ACI

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Avvisi particolari

Diffuso il 31.08.2010. Tuttora valido.

A seguito delle gravi inondazioni che hanno colpito in data 5 e 6 agosto 2010 la regione del Ladakh, la situazione - in quella regione - continua ad essere problematica. Le strade da e per il capoluogo Leh risultano ancora interrotte in più punti, e - anche quando riaperte - risultano danneggiate, rendendo difficoltosa la viabilità. A chi volesse comunque recarsi in Ladakh, si raccomanda di informarsi presso le Autorità locali circa le condizioni di sicurezza e di monitorare le condizioni meteorologiche (anche attraverso la voce del FOCUS ‘Informazioni su Allarmi Meteo” sulla home page di questo sito). Si consiglia di evitare il trekking in tutta la regione. A causa delle alluvioni che hanno inquinato falde acquifere sono stati segnalati nel distretto di Budgam Kashmir numerosi casi di colera.

Anche ai connazionali che intendano recarsi nel resto dell’India nell’attuale stagione delle piogge, si consiglia di tenersi informati attraverso i media locali ed internazionali sulla situazione meteorologica e di attenersi alle misure eventualmente impartite dalle Autorità indiane.

Si segnala che in questa stagione a Bombay (Mumbai) sono in aumento i casi di malaria, mentre a Delhi si sono registrati numerosi casi di dengue (vedere voce SANITA’). Occorre pertanto adottare le dovute precauzioni per evitare i rischi di puntura di zanzara (vedi FOCUS “Sicurezza sanitaria” sulla home page di questo sito).

Il carattere indiscriminato degli attentati terroristici avvenuti nel Paese, come quello del febbraio 2010 a Pune, che hanno colpito anche luoghi, ristoranti ed alberghi abitualmente frequentati da turisti occidentali, induce a prendere atto di un accresciuto livello di rischio per gli stranieri e ad adottare pertanto un atteggiamento di elevata vigilanza e particolare cautela, oltre alle normali precauzioni (evitare luoghi di eventuali manifestazioni, di assembramento e di culto, i mercati, le stazioni di autobus e ferrovie).
Ulteriori eventuali attacchi terroristici potrebbero nuovamente riguardare località frequentate da stranieri, sia nelle grandi città sia in destinazioni turistiche, con particolare riferimento a hotel di catene internazionali e a centri commerciali.
Si segnala che le Autorità locali includono fra i possibili obiettivi anche gli aeroporti ed i voli di linea; il livello di allerta rimane molto elevato.
Le misure di sicurezza vengono abitualmente rafforzate e il livello di allerta viene elevato in prossimità delle celebrazioni delle principali feste nazionali e religiose, durante le quali è suggerita speciale attenzione.
Si registra un aumento del livello di rischio attentati nello Stato di Jammu e Kashmir. Si raccomanda pertanto di evitare viaggi non essenziali nel predetto stato inclusa la capitale Srinagar. Sono inoltre da evitare il distretto di Kishtwar e le altre zone rurali o di confine con il Pakistan. I viaggi a Srinagar vanno comunque effettuati via aerea. Da evitare assolutamente la via terrestre.

Si consiglia particolare prudenza ai connazionali che devono recarsi nelle zone rurali degli Stati del West Bengal, Bihar, Jharkhand, Chattisgarh e Andra Pradesh, dove operano gruppi estremisti violenti. Gli ultimi mesi hanno visto una recrudescenza del fenomeno, con attacchi terroristici anche alle linee ferroviarie.
Sono inoltre sconsigliati viaggi nelle altre "Zone a rischio" del Paese indicate alla voce "SICUREZZA".

Vista la pericolosità delle strade in tutto il Paese, si raccomanda altresì di chiedere agli autisti la massima prudenza nella guida e di sottoscrivere un’assicurazione che preveda anche la copertura delle spese sanitarie e l’eventuale rimpatrio aereo del malato.
Per i visti di ingresso in India consultare la voce “documentazione necessaria per l’ingresso al Paese” su questo sito.
Si suggerisce infine ai connazionali di registrare i dati relativi al viaggio in India e gli eventuali spostamenti interni sul sito: www.dovesiamonelmondo.it e di sottoscrivere un’assicurazione che copra anche le eventuali spese sanitarie ed il rimpatrio aereo del malato.



 

Informazioni generali

DOCUMENTAZIONE NECESSARIA ALL'INGRESSO NEL PAESE: 

Passaporto: necessario, con  validità residua di almeno sei mesi al momento dell’arrivo. Per le eventuali modifiche relative alla validità residua richiesta del passaporto si consiglia di informarsi preventivamente presso l’Ambasciata o il Consolato del Paese presente in Italia o presso il proprio Agente di viaggio.

Viaggi all'estero di minori: si fa presente che la normativa sui viaggi all’estero dei minori varia anche in funzione delle disposizioni nazionali dei singoli Paesi. La recente normativa italiana (novembre 2009) prevede l’obbligatorietà del passaporto individuale anche per i minori, la cui validità temporale è differenziata in base all’età (ferma restando la validità dei passaporti in cui i minori risultino già iscritti). Si consiglia pertanto di assumere informazioni aggiornate presso la propria Questura, nonché presso le Ambasciate o i Consolati del Paese accreditati in Italia e/o il proprio agente di viaggio.

Visto di ingresso: è necessario il visto d’ingresso, sia per turismo sia per affari, che può essere unicamente rilasciato dagli uffici diplomatico/consolari del Paese presenti in Italia.

Le Autorità indiane non rilasciano visti all’arrivo in aeroporto.

Il visto va richiesto all’Ambasciata d’India a Roma o al Consolato Generale indiano a Milano con congruo anticipo rispetto alla data del viaggio (minimo 7 giorni). Per il rilascio del visto è necessario: il passaporto con validità minima residua di almeno sei mesi o più lunga secondo la durata del viaggio, che abbia pagine libere per apporre il visto e due foto formato tessera.
Il governo indiano ha adottato nuove, più restrittive disposizioni in materia di rilascio di visti turistici. Secondo la nuova normativa, i titolari di visti turistici per l'India ad ingresso multiplo dovranno rispettare un intervallo di due mesi tra una visita in India e la successiva. Deroghe sono previste in caso di itinerari che prevedano visite in Paesi confinanti e che quindi l'India è base di rientro tra un viaggio e l’altro, e in caso di emergenze. Tali casi andranno sempre adeguatamente documentati e illustrati alle Autorità indiane preposte al rilascio del visto, a cui si consiglia di rivolgersi per tutti i chiarimenti e le informazioni in merito alle nuove disposizioni. Si consiglia altresì la consultazione dei chiarimenti forniti dal Ministero dell'Interno dell'India al seguente link: http://mha.nic.in/pdfs/FAQ-TVisa311209.pdf

I visitatori diretti  verso zone con accesso limitato o protette necessitano di permessi speciali.  Per ogni informazione al riguardo e per l’elenco delle zone suddette è bene sempre informarsi presso le Rappresentanze diplomatico-consolari indiane in Italia nel momento in cui si presenta la domanda di visto.
Il visto per turismo viene concesso per un periodo massimo di 6 mesi e costa circa 50 Euro.  Il visto per affari viene concesso per un periodo massimo di un anno e costa circa 80 Euro.  Il visto della durata di cinque anni, concesso occasionalmente, costa intorno ai 160 Euro.  Il visto di transito viene concesso per un periodo massimo di 3 giorni e costa 12 Euro. L’estensione del visto turistico in loco è molto difficile. Si raccomanda di controllare i termini del visto concesso dalle Autorità indiane, prestando particolare attenzione alla durata della validità ed al numero di ingressi (single entry o multiple entries).
Nel caso di voli in transito per l’India per destinazioni quali ad esempio il Nepal, le Maldive o lo Sri Lanka, si consiglia di munirsi di un visto di transito per l’India, in assenza del quale non è possibile lasciare la zona aeroportuale in caso ad esempio di ritardi nelle coincidenze.
Con l’intento di prevenire qualsiasi traffico illegale di stupefacenti, sono stati rafforzati i controlli doganali al momento della partenza. Per ulteriori informazioni si consiglia di consultare il seguente sito web: www.ieport.com .

Vaccinazioni obbligatorie:
le vaccinazioni non sono obbligatorie (eccetto per i viaggiatori provenienti dall’Africa, dall’America Latina e dalla Papuasia e Nuova Guinea che devono presentare un certificato di vaccinazione per la febbre gialla); per quelle consigliate vedere voce Sanità.

Formalità valutarie e doganali: somme superiori all’equivalente di 5.000 dollari USA in contanti e 10.000 dollari USA in travellers cheques sono da dichiarare alle autorità doganali all’arrivo in aeroporto, mentre per l’esportazione di oggetti di grande valore o in grandi quantità è necessario acquisire un’autorizzazione della dogana prima dell’uscita dal Paese.  Sono facilmente convertibili Euro, Dollari e le altre più importanti valute; è anche  possibile usare la carta di credito, preferibilmente del circuito VISA, sia nei negozi autorizzati sia negli alberghi delle grandi città, dove possono essere inoltre utilizzati sportelli bancari automatizzati. Le Rupie indiane non sono convertibili all’estero,  vige inoltre il divieto di esportazione di valuta dal Paese.

Limitazione di esportazione: non è consentito esportare oggetti antichi di più di 100 anni, e prodotti derivanti da animali protetti (avorio, pelle di serpente o di altri animali selvatici) inclusi i prodotti tessili (come lo shatush) derivanti da animali protetti.

Apparecchiature tecniche
Si segnala che l’introduzione in India di apparecchiature tecniche come per esempio telefoni satellitari, rice-trasmittenti, telescopi etc. e’ soggetta ad autorizzazione da parte delle Autorita’. Si raccomanda di acquisire le relative informazioni dalle Autorita’ diplomatico-consolari indiane presenti in Italia nel caso si intenda introdurre tali apparecchi nel Paese. Si avverte che il possesso non autorizzato e’ soggetto a gravi sanzioni.

Viaggiatori con animali al seguito (cani e gatti)
Devono essere accompagnati da certificato di buona salute e da certificato di vaccinazione contro la rabbia rilasciati da un veterinario del paese di origine, datati di oltre una settimana antecedente l'arrivo in India.  Essi saranno esaminati all'arrivo da un ufficiale dei servizi di quarantena.


Sicurezza

Il carattere indiscriminato degli attentati terroristici avvenuti nel Paese, come quello del febbraio 2010 a Pune, che hanno colpito anche luoghi, ristoranti ed alberghi abitualmente frequentati da turisti occidentali, induce a prendere atto di un accresciuto livello di rischio per gli stranieri e ad adottare pertanto un atteggiamento di elevata vigilanza e particolare cautela, oltre alle normali precauzioni (evitare luoghi di eventuali manifestazioni, di assembramento e di culto, i mercati, le stazioni di autobus e ferrovie).
Ulteriori eventuali attacchi terroristici potrebbero nuovamente riguardare località frequentate da stranieri, sia nelle grandi città sia in destinazioni turistiche, con particolare riferimento a hotel di catene internazionali e a centri commerciali.
Si segnala che le Autorità locali includono fra i possibili obiettivi anche gli aeroporti ed i voli di linea; il livello di allerta rimane molto elevato.
Le misure di sicurezza vengono abitualmente rafforzate e il livello di allerta viene elevato in prossimità delle celebrazioni delle principali feste nazionali e religiose, durante le quali è suggerita speciale attenzione.

Alcune fonti segnalano un incremento dell’attività di gruppi terroristici legati agli ambienti separatisti kashmiri con la possibile pianificazione di attentati nello Stato di Jammu e Kashmir, con particolare riferimento a strutture alberghiere presso cui soggiornano anche forze militari indiane. Si raccomanda pertanto di evitare viaggi non essenziali nel predetto stato inclusa la capitale Srinagar. Sono inoltre da evitare il distretto di Kishtwar e le altre zone rurali o di confine con il Pakistan. I viaggi a Srinagar vanno comunque effettuati via aerea. Da evitare assolutamente la via terrestre.

Si consiglia particolare prudenza ai connazionali che devono recarsi nelle zone rurali degli Stati del West Bengal, Bihar, Jharkhand, Chattisgarh e Andra Pradesh
, dove operano gruppi estremisti violenti. Gli ultimi mesi hanno visto una recrudescenza del fenomeno, con attacchi terroristici anche alle linee ferroviarie.

Nello Stato del Bihar sono inoltre presenti rischi connessi all’elevato livello di criminalita’ comune, per cui si sconsigliano gli spostamenti non in gruppi, specialmente dopo l’imbrunire e nelle zone lontane dai centri abitati.

Si sconsigliano, altresì, viaggi nello Stato dell’Assam dove, nell’ottobre del 2008 e a gennaio, marzo e novembre del 2009, si sono verificati attentati terroristici. In Assam operano anche gruppi terroristici di ispirazione indipendentista e fondamentalista. Si sconsigliano in particolare viaggi nei distretti di Udalguri, Darang, Baksa, Chirang, Mushalpur e Sonitpur.

In considerazione degli attacchi terroristici registrati negli stati del Nord-Est (Assam, Meghalaya, Manipur, Mizoram, Nagaland e Tripura), si consiglia ai connazionali di adottare misure di particolare cautela durante la permanenza nelle predette aree, segnalando il proprio arrivo e presenza al Consolato Generale d'Italia a Calcutta e attenendosi agli eventuali suggerimenti forniti.
Per recarsi negli Stati di Mizoram, Manipur, Nagaland e Arunachal Pradesh  è necessario richiedere un permesso speciale all'Under Secretary del Ministry for Human Resources - Home Affairs, New Delhi, da mandare in copia anche al Chief Secretary delIo Stato che si intende visitare. Tale permesso è richiesto anche per il Sikkim.

Nel Distretto di Darjeeling
(Bengala occidentale) si sono registrate tensioni ed incidenti ad opera dei movimenti autonomisti ivi attivi. Si consiglia di evitare luoghi di manifestazioni ed eventuali assembramenti.

In Orissa si sconsigliano i viaggi nell’interno dello Stato e nelle zone rurali, in particolare nei distretti di Kandhamal e Bargarh.

Si sconsiglia di effettuare trekking individuali o in piccoli gruppi nelle zone himalayane.

Vista la pericolosità delle strade in tutto il Paese, si raccomanda altresì di chiedere agli autisti la massima prudenza nella guida e di sottoscrivere un’assicurazione che preveda anche la copertura delle spese sanitarie e l’eventuale rimpatrio aereo del malato.

Si consiglia inoltre di assumere un comportamento che non offenda le credenze religiose, tradizioni e costumi locali che variano da zona a zona e che possono provocare reazioni anche violente della popolazione (vedere "Avvertenze").
 
ZONE DI CAUTELA

Nello Stato di Goa si sono registrati  diversi episodi di violenza a sfondo sessuale contro le donne: si consiglia la massima prudenza alle viaggiatrici, le quali dovrebbero in particolare evitare di visitare da sole le spiagge la sera e prestare massima attenzione a quanto viene loro offerto da bere. Sempre a Goa sono sempre più frequenti le segnalazioni di reati ed episodi di violenza connessi con lo spaccio e l'uso di sostanze stupefacenti, per contenere le quali, si ricorda, l'India ha norme particolarmente severe.

Nelle zone montuose dell'Uttaranchal e dell'Himachal Pradesh non sono da sottovalutare i rischi che corrono gli escursionisti. Le autorità locali di Polizia consigliano infatti ai visitatori di attenersi alle norme di comportamento ed ai consigli sotto indicati:

• rivolgersi solo ad agenzie turistiche autorizzate;
• se si intraprende un trekking in aree remote, informare la più vicina stazione di Polizia circa il programma di escursione;
• assumere solo guide e portatori autorizzati durante le spedizioni;
• seguire nelle spedizioni i percorsi e le piste per il trekking indicati dall'Himachal Tourism Department;
•  fermarsi per la sosta notturna solo nei campeggi consigliati ed adottare sempre la massima prudenza durante le escursioni;
• muoversi in gruppi numerosi;
•  portare solo piccole somme in contanti durante le spedizioni di trekking e munirsi di travellers cheques per le somme di maggiore entità;
• non fare uso di droghe, non prendere contatti con spacciatori e non indulgere in attività illegali;
• pernottare solo presso alberghi e pensioni autorizzate e insistere affinché sia compilato il modulo "C", come prescritto dalle regole per il soggiorno degli stranieri. Si sottolinea l'inadeguatezza delle strutture medico-ospedaliere della regione che non rendono possibile far fronte ad emergenze di carattere sanitario. Si ricorda infine che non vi sono nelle predette zone uffici consolari italiani, per cui è impossibile assicurare una assistenza regolare ai connazionali in caso di emergenze. Anche a tal fine, è importante che i viaggiatori in queste regioni siano in grado di esprimersi in lingua inglese.

AVVERTENZE
Sono in aumento i casi di violenza sessuale contro turiste straniere in varie località del Paese. Si consiglia alle connazionali di adottare particolari cautele. In particolare: usare un abbigliamento discreto; arrivare in India avendo già prenotato un albergo; non accettare passaggi in automobile da sconosciuti; all’arrivo in aeroporto, servirsi dell’agenzia che offre il servizio di taxi prepagato; non accordare eccessiva confidenza a persone non conosciute.


La stagione monsonica,  che interessa l'intero territorio indiano e dura da maggio a settembre, comporta precipitazioni anche a carattere violento che provocano regolarmente inondazioni e frane soprattutto in ambito rurale, dove villaggi ed intere regioni risultano private di ogni accesso per via terrestre a volte anche per vari giorni. In queste circostanze numerose possono essere le vittime. Nel predetto periodo potrebbero insorgere notevoli problemi alla viabilità, talvolta anche nelle grandi città, in particolare a Mumbai, dove in alcuni casi si e' registrata la chiusura temporanea degli aeroporti. Durante la stagione dei monsoni si consiglia quindi di verificare la situazione climatica e di viabilità, oltre che sanitaria, visto che le inondazioni favoriscono il propagarsi di malattie (fra cui la malaria e il dengue).
È consigliabile contattare, prima di partire per il viaggio, l'Ambasciata o il Consolato competente per ottenere eventuali ulteriori suggerimenti cui attenersi e per  segnalare la propria presenza al momento dell’arrivo nel Paese indicando recapiti in loco, periodo di permanenza ecc.. Si consiglia ai connazionali di registrare i dati relativi al viaggio che si intende effettuare in India, nonché gli spostamenti sul territorio che si effettueranno durante la permanenza nel Paese anche sul sito: www.dovesiamonelmondo.it/.

Si fa presente che in India non esiste alcuna struttura delegata al soccorso in caso di attività di alpinismo e trekking. L'unica forma di intervento possibile è quella operata dalle forze armate con elicotteri militari, ma solo a seguito di richiesta scritta da parte dell'Ambasciata d'Italia per ottenere il "nulla osta" del Ministero degli Esteri locale. Si tratta di procedure complesse, che vengono da parte indiana effettuate solo in orario di ufficio, con esclusione delle ore notturne e dei giorni di festa. Le richieste sono inoltre prese in considerazione da parte indiana solo dopo che gli interessati, per il tramite della loro Ambasciata, si dichiarino pronti a coprire tutte le spese (non negoziabili) che possono essere conosciute solo a conclusione delle operazioni di soccorso.

. Si consiglia inoltre di:
· evitare  luoghi di eventuali manifestazioni ed assembramenti politici;
· evitare di viaggiare di notte in auto ed in autobus su strade extraurbane, in ragione dell'elevato rischio di incidenti automobilistici. Per gli spostamenti a medio-lungo raggio è da preferire il ricorso al treno o all'aereo;
· non fare l'autostop;
· prestare particolare cautela nella scelta dei servizi di agenzie di viaggio affidabili e di guide competenti;
· dotarsi di cellulare per poter comunicare in caso di necessità;
· esercitare attenzione negli acquisti (alcuni turisti hanno denunciato all'Ambasciata l'attività di commercianti senza scrupoli);
· prestare particolare attenzione a non offendere le credenze religiose della popolazione locale, che è peraltro generalmente tollerante verso persone di fedi diverse;
· rispettare usi e costumi locali come le limitazioni all’ingresso nei templi induisti o nelle moschee, il rispetto verso simulacri o animali considerati sacri, etc..

NORMATIVA PREVISTA PER USO E/O SPACCIO DI DROGA
La legislazione indiana è particolarmente severa nei confronti dei reati collegati agli stupefacenti e prevede condanne severe, fino a dieci anni di carcere, per il possesso anche di modeste quantità di stupefacenti senza distinzione tra droghe leggere e pesanti, solo distinguendo tra quantità per uso individuale da quantità per uso commerciale. In caso di recidività si può arrivare alla pena capitale.  Casi di connazionali arrestati per reati di questo tipo sono in aumento, specie nello Stato himalayano dell'Himachal Pradesh. In casi del genere, a parte le condizioni di detenzione particolarmente difficili, vanno considerati anche i lunghi tempi della giustizia locale.

NORMATIVA LOCALE PREVISTA PER ABUSI SESSUALI O VIOLENZE CONTRO I MINORI
Sanzioni severe sono applicate per i reati contro la morale, gli abusi ai danni di minori. Le pene possono arrivare fino al carcere a vita. Va ricordato che coloro che commettono all'estero reati contro i minori (abusi sessuali, sfruttamento, prostituzione) vengono perseguiti al loro rientro in Italia sulla base delle leggi in vigore nel nostro Paese.

In caso di problemi con le autorità locali di Polizia  (stato di fermo o arresto) si consiglia di  informare l'Ambasciata o il Consolato italiano per la necessaria assistenza.


Situazione sanitaria

La situazione sanitaria è da considerarsi a rischio.  La malaria, come pure dengue e chikungunya, malattie trasmesse tramite la puntura delle zanzare, sono endemiche, specialmente nelle regioni meridionali ed orientali del Paese e si acuiscono nel periodo monsonico e post-monsonico.  Occorre pertanto adottare le dovute precauzioni per evitare i rischi di puntura: zanzariere alle finestre, creme anti zanzara e apparecchiature elettriche anti-zanzare.  Sono stati segnalati casi di italiani che sono stati affetti da dengue anche nelle maggiori città quali New Delhi, Mumbai e a Calcutta. A tale riguardo si consiglia di adottare durante la permanenza nel Paese, le misure preventive contro le punture di zanzara indicate sotto la voce “FOCUS” sulla home page di questo sito.

 Esiste un notevole rischio di gastroenteriti (amebiasi, salmonellosi), e la possibilità di focolai di tifo, meningite ed encefalite giapponese (specie nel periodo monsonico) e sindrome da encefalite acuta.  Anche il colera è endemico, con possibili focolai epidemici, come pure la poliomielite.  Nel passato si sono registrati in numerosi quartieri di New Delhi focolai di colera e di gastroenterite. Si suggerisce di adottare dovute precauzioni igieniche (es., lavarsi accuratamente e frequentemente le mani, bere acqua solo da bottiglie sigillate, etc.).

Forte è il rischio di AIDS, da contagio e da emotrasfusione. 

Si consiglia di stipulare, prima di intraprendere il viaggio, un’assicurazione sanitaria che preveda, oltre alla copertura delle spese mediche, anche l’eventuale rimpatrio aereo sanitario o il trasferimento in altro Paese.

Avvertenze

Vaccinazioni: non è richiesta alcuna vaccinazione obbligatoria per i viaggiatori provenienti dall’Italia.  Prima del viaggio è opportuno consultare la competente ASL sulla necessità di effettuare vaccinazioni o profilassi del caso.  In genere, previo parere medico, sono consigliate le vaccinazioni contro: la difterite, l’epatite A e B, il tifo, la tubercolosi, la polio e il richiamo antitetanico e, particolarmente per chi viaggia durante la stagione calda (da maggio a settembre) e soggiorna in zone rurali, la meningite e l’encefalite giapponese.
Per quanto riguarda la profilassi antimalarica, la  vaccinazione contro l’encefalite giapponese (difficilmente reperibile in Italia) e la meningite sono consigliate solo per chi soggiorna a lungo nel periodo monsonico e post-monsonico nelle zone a rischio ed in particolare quelle rurali. Si suggerisce di contattare il proprio medico o  strutture sanitarie  per ulteriori consigli del caso.
 

Precauzioni alimentari:

Si consiglia di avere cautela nella scelta dei cibi e delle bevande per via degli elevati rischi derivanti dalla scarsa igiene.

-È bene consumare solo cibi ben cotti ed alimenti confezionati, evitando verdure crude e frutta che non si possa sbucciare.
-Si consiglia di bere esclusivamente acqua e bevande in bottiglia, senza aggiunta di ghiaccio ed infusi solo se  preparati con acqua bollita a lungo. L’avvertenza si estende anche ai grandi alberghi.
Nel periodo estivo vanno prese serie precauzioni per evitare i rischi di disidratazione.
In caso di emergenza sanitaria ci si può rivolgere alle seguenti strutture sanitarie:

NEW DELHI
Medical Emergencies, Evacuation, Rescue and Assistance (MEERA)
Central Alarm Control
112, Jor Bagh/New Delhi 110 003
Tel. 011 – 24653170 (24 ore), 24658075, 43196666
Fax 011 – 24618286
Dott. Pradeep Bery
www.meeraassistance.com
pbery@vsnl.com

Indian Spinal Injuries Centre
Sector C Vasant Kunj
New Delhi 110070
Tel. 011 42255225, 26137603, 26898147
Dr. H.S.Chabra Tel.011 42255243
Fax 011 26898810 / 26899147
www.isiconline.org
Privat Hospital
DLF City - Phase II
Gurgaon (vicinanze New Delhi) 122002
Tel. 091- 124 -4324300
Fax: 0091 124 2352527
Cell. 9810124556 www.privathospital.org

Apollo Hospital
Sarita Vihar - Mathura Road
New Delhi 110044
Tel. 011-26925858, 2692 5801 - Fax 011-  26823629
Emergency / Ambulance: 26825555/26925888
www.apollohospdelhi.com; delhi@apollohospitals.com

Aashlok Hospital
25AB, Community Center
Safdarjung Enclave
New Delhi 110029
Tel. 011-46165901-10
Fax 011-26165908
www.aashlok.cominformation@aashlok.com
Max Super Speciality
Hospital, Saket
2, Press Enclave Road, Saket
New Delhi 110017.
Phone: +91 11 6611 5050
Fax: +91 11 6611 5077
Max Emergency/Ambulance: Phone: +91 11 2651 5050
Fax: +91 11 2651 0050

Max Medcentre,
Panchsheel Park
N 110, Panchsheel Park
New Delhi 110 017.
Phone: +91 11 2649 9870 / 26201401 / 26499870
Fax: +91 11 2649 9860
Max Emergency Service: 4055 4055
www.maxhealthcare.in

CALCUTTA
Woodlands Hospital
8/5 Alipore Road
Calcutta 700 027
Tel. 0091-33-24567075 / 7088; Fax: 0091-33-24567090/123
www.woodlandshospital.in; enquiry@woodlandshospital.in

Calcutta Medical Research Institute
7/2 Diamond Harbour Road
Calcutta 700 027
Tel. 0091 –33 – 30903090 / 24567700 / 7202 Fax: 91 33 24567880
www.cmrihospital.co.in; icmr@vsnl.com

MUMBAI
Lilavati Hospital and Medical Research Centre
A/791, Bandra Reclamation, Bandra (W)
Mumbai 400050
Tel. 91 22 26751000 / 26568000   Fax: 91 22 26407655
www.lilavatihospital.com lilavati@bom3.vsnl.net.in; info@lilavatihospital.com
Hinduja Hospital
Mahim
Mumbai 400026
Tel.91 22 24452222, 24451515; Fax: 91 22 24449151
www.hindujahospital.com; faculty@hindujahospital.com
Breach Candy Hospital
60 A, Bhulabhai Desai Road
Mumbai 400026
Tel. 91 22 23671888 / 23672888 / 23667788 ; Fax: 91 22 23672666
www.breachcandyhospital.org    info@breachcandyhospital.org
Jaslok Hospital
15 – Dr. Deshmukh Marg, Peddar Road
Mumbai 400026
Tel. 91 22 66573333 / 66573010; Fax : 91 22 23520508 / 66573035
www.jaslokhospital.net; info@jaslokhospital.net


Viabilità

Patente. Internazionale (modello Convenzione di Ginevra 1949).

Assicurazione auto. Assicurazione minima obbligatoria: L'assicurazione di responsabilità civile è obbligatoria.

Assicurazioni estere accettate: non viene accettata alcuna assicurazione estera. È necessario stipulare un'assicurazione speciale per l'India.

Assicurazione a breve termine. È possibile stipulare una polizza a breve termine all'arrivo.  Nella sezione "indirizzi utili" si riportano i recapiti di alcune Compagnie alle quali è possibile fare riferimento.

VEICOLI IMPORTATI TEMPORANEAMENTE CON DOCUMENTO DOGANALE
Per importare temporaneamente un veicolo è necessaria la garanzia del "carnet di passaggio in dogana" FIA   per la durata di 6 mesi.   Tale periodo può essere prorogato per altri 6 mesi presentando apposita domanda alle Autorità doganali.
Ulteriori informazioni al sito www.aci.it/index.php?id=2090

La WIAA (Western India Automobile Association) è in grado di assistere gli automobilisti nelle formalità relative all'importazione via nave di veicoli a motore garantiti da carnet di passaggio in dogana. Il proprietario deve essere presente all'atto dello svolgimento delle formalità; l'importazione temporanea del veicolo viene annotata sul passaporto dell'interessato.

Norme di guida
Circolazione a sinistra, sorpasso a destra. Un veicolo temporaneamente importato, allestito per la guida a sinistra, deve recare sul lato posteriore un cartello con la scritta "LEFT HAND DRIVE" a lettere rosse su fondo bianco.

Equipaggiamento obbligatorio
Casco di protezione per motociclisti: è obbligatorio per i motociclisti indossare il casco di protezione in alcuni Stati. Cinture di sicurezza, seggiolino per bambini: è obbligatorio indossare la cintura di sicurezza e utilizzare il seggiolino per bambini in alcune regioni.

Gomme chiodate e catene da neve
È consentito l'impiego di pneumatici chiodati sulle strade innevate.

Tasso alcolemico
Limite consentito: 0% (0,08% nel Bengala Occidentale).
Test di rilevamento: La polizia non utilizza l'alcotest ma può comunque intimare al conducente sospettato di essere sotto l'influenza dell'alcol di fermarsi.