Dati del paese

bandiera dell'India India (IND) - Asia

mappa dell'India

Capitale: NEW DELHI
Popolazione: 1.210.569.573 (censimento del 2011)
Superficie: 3.287.263 km²
Fuso orario: + 4,30 ore rispetto all'Italia, + 3,30  quando in Italia vige l'ora legale

Lingue: Hindi e inglese sono le lingue ufficiali, mentre le lingue usate sono in totale 23.

Religioni: Induismo, Islam, Cristianesimo, Sikhismo, Buddismo, Giainismo, Zoroastrismo ed altre confessioni minori.

Moneta: Rupia indiana (INR)

Prefisso per l'Italia: 0039
Prefisso dall'Italia:   0091

 

Meteo

polvere New Delhi / Palam, India
caligine
Temperatura 34°C

Aggiornato al 16/09/2014 09:00

 

Ambasciate e Consolati

Ambasciata d'Italia a NEW DELHI
50-E Chandra Gupta Marg
New Delhi  -  Chanakyapuri
New Delhi 110021     
Tel. 0091-11-26114355. - Fax .  0091-11-26873889
Cellulare emergenze: +919810158737
E-mail: ambasciata.newdelhi@esteri.it

 

Indirizzi utili

Numeri utili
Soccorso stradale:
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Prima di partire

Sono presenti contenuti su questo paese nella sezione Salute in viaggio

Centri di vaccinazione

Lista completa di tutti i centri di vaccinazione sul territorio italiano.

 

Passaporto

Guida completa per il rilascio del passaporto, dal sito della Polizia di Stato.

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Patente internazionale

Tutte le informazioni utili per ottenere in Italia la patente internazionale di guida, dal sito dell'ACI.

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Tassi di cambio

Convertitore aggiornato con tutte le valute del mondo, a cura della Banca d'Italia

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Avvisi particolari

Diffuso il 16.09.2014.


Sicurezza

Da alcuni giorni lo Stato indiano di Jammu e Kashmir è colpito da violente piogge monsoniche, che hanno provocato frane e inondazioni in diverse parti della regione.
Mentre il bilancio delle vittime ha superato le 200 unità, sono tuttora attive le operazioni di soccorso nei distretti colpiti dagli allagamenti (soprattutto Pulwana, Rajouri, Rajbagh e Anantnag). Secondo le ultime stime, ammonta a 200˙000 il numero delle persone finora soccorse ed evacuate dalle Forze Armate indiane  e dalla locale Protezione Civile, mentre circa 100˙000 sarebbero ancora disperse.
Si segnala che, oltre alle zone collinari e montuose dell’area, anche molti quartieri della città di Srinagar risultano allagati. Rimane inoltre chiusa la principale arteria stradale Srinagar-Jammu, l'unica che collega la vallata al resto dell'India. Mentre la situazione delle reti stradali rimane piuttosto precaria, si informa che all’aeroporto di Srinagar sono ripresi i voli civili verso le maggiori città indiane. Sul fronte delle telecomunicazioni, la maggior parte delle linee telefoniche della regione risultano tuttora inattive.
In attesa che la situazione torni alla normalità, si sconsigliano viaggi nella zona. Si suggerisce ai connazionali che dovessero necessariamente recarsi nella regione, di tenersi informati attraverso i media e le autorità locali sulla situazione meteorologica e delle vie di comunicazione, interrotte in più punti a seguito di frequenti frane e smottamenti.

Ai connazionali è sempre consigliato di osservare un atteggiamento di vigilanza, evitando luoghi di eventuali manifestazioni e assembramenti, e monitorare i media locali e nazionali.

Si ricorda come spesso anche manifestazioni a carattere religioso degenerino in violenti scontri con le forze di polizia, con vittime e feriti. Episodi di violenza a carattere etnico e religioso si sono verificati, da ultimo la scorsa primavera, in particolare in alcuni Distretti dello Stato nord-orientale dell’Assam (distretti di Kokrajhar, Chirang, Baska e Udalgurin), provocando vittime e profughi.

Il carattere indiscriminato degli attentati terroristici degli ultimi anni (tra i quali quello del 13 luglio 2011 a Mumbai e del 7 settembre 2011 a New Delhi), induce a prendere atto di un accresciuto livello di rischio e costituisce ulteriore conferma della necessità di adottare un atteggiamento di elevata vigilanza e particolare cautela oltre alle normali precauzioni (evitare luoghi di eventuali manifestazioni, di assembramento e di culto, mercati, stazioni di autobus e ferrovie). Aree sensibili possono rivelarsi le località frequentate da stranieri, sia nelle grandi città, sia in destinazioni turistiche, con particolare riferimento a hotel di catene internazionali, centri commerciali, aeroporti e voli di linea.

Recenti episodi di violenza sessuale soprattutto nei confronti di donne (anche straniere) hanno provocato manifestazioni di protesta in diverse città indiane negli ultimi mesi e il fenomeno sembra in costante aumento in quanto si sono registrati numerosi casi. Si raccomanda opportuna vigilanza, in particolare sui mezzi di trasporto. Si consiglia altresì di evitare luoghi isolati e mantenere un abbigliamento adeguato alla tipologia dei luoghi visitati ed alla cultura ivi prevalente.

Si sconsigliano ai connazionali viaggi nelle zone interessate dalla guerriglia naxalita, in particolare le aree rurali degli Stati del West Bengal (distretto di West Midnapore), Bihar, Jharkhand, Chattisgarh, Orissa, Andra Pradesh e Maharashtra (distretti di Gadchiroli, Gondia, Chandrapur, Bhandara, Yavatmal e Nanded, nell’estremità orientale dello Stato). In Orissa, in particolare, si è verificato nel marzo 2012 il sequestro di due turisti italiani da parte di un gruppo armato naxalita. Tali gruppi sono presenti soprattutto nei distretti di Kandhamal, Ganjam, Bargah e Malkangiri. L’accesso di visitatori stranieri alle località dell'Orissa abitate da “Particularly Vulnerable Tribal Groups” (PVTGs) è peraltro soggetta al rilascio di un permesso da parte delle Autorità locali (si consiglia di consultare il sito http://orissatourism.gov.in/new/ per informazioni dettagliate in merito). Nello Stato del Bihar sono inoltre presenti rischi connessi all’elevato livello di criminalità comune, per cui si sconsigliano gli spostamenti non in gruppi, specialmente dopo l’imbrunire e nelle zone lontane dai centri abitati.

Lo Stato di Jammu e Kashmir (salvo il Ladakh) è stato negli anni teatro di frequenti disordini, anche violenti, e di attacchi terroristici. Rimangono fortemente sconsigliati viaggi, se non essenziali, nelle zone rurali di Jammu e Kashmir, particolarmente nelle aree di confine con il Pakistan. Per raggiungere la capitale, Srinagar, è da evitare la via terrestre, utilizzando invece la via aerea. Sconsigliata anche la via stradale da Srinagar per il Ladakh. Ai connazionali che programmano di recarsi in Jammu e Kashmir è vivamente consigliato di accertare, prima di intraprendere il viaggio, quali siano le condizioni di sicurezza nell’area che si intende visitare, dal momento che le autorità locali impongono talvolta il coprifuoco forzato nelle zone interessate più frequentemente da disordini e scontri.

Si raccomanda più in generale di attenersi a quanto indicato alla voce "SICUREZZA” della Scheda ( Zone a rischio, Zone di cautela e Avvertenze) e si consiglia di registrare i dati relativi al viaggio sul sito DoveSiamoNelMondo. Si raccomanda altresì - una volta in loco - di recare con sé copia dei propri documenti e titoli di viaggio, conservando gli originali in luoghi custoditi (albergo etc.).





 

Informazioni generali

DOCUMENTAZIONE NECESSARIA ALL'INGRESSO NEL PAESE:

Passaporto
: necessario, con validità residua di almeno sei mesi al momento dell’arrivo. Per le eventuali modifiche relative alla validità residua richiesta del passaporto si consiglia di informarsi preventivamente presso l’Ambasciata o il Consolato del Paese presente in Italia o presso il proprio Agente di viaggio.

Viaggi all’estero dei minori: si prega di consultare il FOCUS Prima di partire - “Documenti per viaggi all'estero di minori” sulla home page di questo sito.

Visto di ingresso: è necessario il visto d’ingresso che può essere unicamente rilasciato dagli uffici diplomatico/consolari del Paese presenti in Italia. Il modulo di richiesta visto va compilato esclusivamente online sul sito http://www.indianvisaonline.gov.in/visa/ Per ogni ulteriore informazione si consiglia di contattare direttamente l’Ambasciata dell’India a Roma (http://www.indianembassy.it) o il Consolato Generale dell’India a Milano (http://www.cgimilan.in ). Il visto va richiesto con congruo anticipo rispetto alla data del viaggio. 

Per il rilascio del visto è necessario che il passaporto abbia validità minima residua di almeno sei mesi. I titolari di visti turistici per l'India ad ingresso multiplo non saranno più tenuti a rispettare un intervallo di due mesi tra una visita in India e quella successiva. L’estensione del visto turistico in India non è permessa.

Le Autorità indiane non rilasciano ai cittadini italiani visti all’arrivo in aeroporto.

I visitatori diretti verso zone con accesso limitato o protette necessitano di permessi speciali. Per ogni informazione al riguardo e per l’elenco delle zone suddette è bene sempre informarsi presso le Rappresentanze diplomatico-consolari indiane in Italia nel momento in cui si presenta la domanda di visto.

Nel caso di voli in transito per l’India per destinazioni quali ad esempio il Nepal, le Maldive o lo Sri Lanka, si consiglia di munirsi di un visto di transito per l’India, in assenza del quale non è possibile lasciare la zona aeroportuale in caso ad esempio di ritardi nelle coincidenze.
Con l’intento di prevenire qualsiasi traffico illegale di stupefacenti, sono stati rafforzati i controlli doganali al momento della partenza. Per ulteriori informazioni si consiglia di consultare il seguente sito web: www.ieport.com     

Vaccinazioni obbligatorie: nessuna; eccetto per i viaggiatori provenienti dall’Africa, dall’America Latina e dalla Papuasia e Nuova Guinea che devono presentare un certificato di vaccinazione per la febbre gialla.  

Formalità valutarie e doganali: somme superiori all’equivalente di 5.000 dollari USA in contanti e 10.000 dollari USA in travellers cheques sono da dichiarare alle autorità doganali all’arrivo in aeroporto, mentre per l’esportazione di oggetti di grande valore o in grandi quantità è necessario acquisire un’autorizzazione della dogana prima dell’uscita dal Paese.  Sono facilmente convertibili Euro, Dollari e le altre più importanti valute; è anche  possibile usare la carta di credito, preferibilmente del circuito VISA, sia nei negozi autorizzati sia negli alberghi delle grandi città, dove possono essere inoltre utilizzati sportelli bancari automatizzati. Le Rupie indiane non sono convertibili all’estero, vige inoltre il divieto di esportazione di valuta dal Paese.
Si consiglia comunque di consultare la pagina web dell’Autorità indiana per le dogane, dedicata all’importazione ed esportazione di beni e animali in e dall’India.
http://www.cbec.gov.in/travellers.htm     

Limitazione di esportazione: non è consentito esportare oggetti antichi di più di 100 anni, e prodotti derivanti da animali protetti (avorio, pelle di serpente o di altri animali selvatici) inclusi i prodotti tessili (come lo shatush) derivanti da animali protetti. 

Apparecchiature tecniche 
Si segnala che l'introduzione di apparecchiature satellitare in India è proibita e che il possesso delle stesse è soggetto a gravi sanzioni ai sensi della legislazione indiana.
Analogamente, l’introduzione di rice-trasmittenti, telescopi ecc. è soggetta ad autorizzazione da parte delle Autorità. Si raccomanda di acquisire le relative informazioni dalle Autorità diplomatico-consolari indiane presenti in Italia nel caso si intenda introdurre tali apparecchi nel Paese. Si avverte che il possesso non autorizzato e’ soggetto a gravi sanzioni.

Viaggiatori con animali al seguito (cani e gatti)
Devono essere accompagnati da certificato di buona salute e da certificato di vaccinazione contro la rabbia rilasciati da un veterinario del paese di origine, datati di oltre una settimana antecedente l'arrivo in India.  Essi saranno esaminati all'arrivo da un ufficiale dei servizi di quarantena.
Vi è un limite di 2 animali domestici per viaggiatore.

 


Sicurezza

Gli episodi di violenza sessuale registrati in India, soprattutto nei confronti di donne hanno provocato numerose manifestazioni di protesta a New Delhi e in diverse città indiane. Si sono registrati – negli ultimi tempi - tentativi di violenze sessuali ai danni di viaggiatrici straniere. Si raccomanda pertanto la massima a vigilanza, in particolare sui mezzi di trasporto, sulle spiagge e nei luoghi isolati evitando di viaggiare da soli.
Si consiglia inoltre di adottare alcune importanti cautele ed in particolare:
- usare un abbigliamento discreto adeguato alla tipologia dei luoghi visitati e alla cultura ivi prevalente;
- arrivare in India avendo già prenotato un albergo;
- non accettare passaggi in automobile da sconosciuti;
- servirsi dell’agenzia che offre il servizio di taxi prepagato, all’arrivo in aeroporto;
- contattare immediatamente le Autorità di polizia indiane in caso di violenza subita, al  
   numero telefonico ‘100’ (‘112’ da telefono cellulare).

Il carattere indiscriminato degli attentati terroristici avvenuti nel Paese, come quelli del febbraio 2010 a Pune , nel 2011 a Mumbai e Delhi e nel febbraio 2013 a Hyderabad , che hanno colpito anche luoghi, ristoranti ed alberghi abitualmente frequentati da turisti occidentali, induce a prendere atto di un accresciuto livello di rischio per gli stranieri e ad adottare pertanto un atteggiamento di elevata vigilanza e particolare cautela, oltre alle normali precauzioni (evitare luoghi di eventuali manifestazioni, di assembramento e di culto, i mercati, le stazioni di autobus e ferrovie).
Ulteriori eventuali attacchi terroristici potrebbero nuovamente riguardare località frequentate da stranieri, sia nelle grandi città sia in destinazioni turistiche, con particolare riferimento a hotel di catene internazionali e a centri commerciali.
Si segnala che le Autorità locali includono fra i possibili obiettivi anche gli aeroporti ed i voli di linea; il livello di allerta rimane molto elevato.
Le misure di sicurezza vengono abitualmente rafforzate e il livello di allerta viene elevato in prossimità delle celebrazioni delle principali feste nazionali e religiose, durante le quali è suggerita speciale attenzione.

Lo Stato di Jammu e Kashmir (salvo il Ladakh) è stato negli anni teatro di frequenti disordini, anche violenti, e di attacchi terroristici. Rimangono sconsigliati viaggi nelle zone rurali di Jammu e Kashmir, particolarmente nelle aree di confine con il Pakistan. Per raggiungere la capitale, Srinagar, è da evitare la via terrestre, utilizzando invece la via aerea. Sconsigliata anche la via stradale da Srinagar per il Ladakh. 

Si sconsigliano ai connazionali  viaggi nelle zone interessate dalla guerriglia naxalita, in particolare le aree rurali degli Stati del West Bengal (distretto di West Midnapore), Bihar, Jharkhand, Chattisgarh, Orissa, Andra Pradesh e Maharashtra (distretti di Gadchiroli, Gondia, Chandrapur, Bhandara, Yavatmal e Nanded, nell’estremità orientale dello Stato). In Orissa si è verificato nel marzo 2012 un episodio di sequestro di due turisti italiani da parte di un gruppo armato naxalita. Tali gruppi sono presenti soprattutto nei  distretti di Kandhamal, Ganjam, Bargah e Malkangiri. L’accesso di visitatori stranieri alle località dell'Orissa abitate da “Particularly Vulnerable Tribal Groups” (PVTGs) è soggetta peraltro al rilascio di un permesso da parte delle Autorità locali (si consiglia di consultare il sito http://orissatourism.gov.in/new/ per informazioni dettagliate in merito).   

Nello Stato del Bihar sono inoltre presenti rischi connessi all’elevato livello di criminalità comune, per cui si sconsigliano gli spostamenti non in gruppi, specialmente dopo l’imbrunire e nelle zone lontane dai centri abitati. Si sono registrate tensioni e violenze ad opera di gruppi armati locali.

Negli Stati del Tamil Nadu e dell’Andra Pradesh dell’India Sud –Orientale, il ciclone Nilam si è abbattuto con particolare intensità, causando vittime e sfollati. Visti i forti disagi causati dal ciclone, si sconsigliano viaggi nelle zone costiere degli Stati in questione e si invitano i connazionali ad attenersi ai suggerimenti forniti dalle autorità locali e segnalare la propria eventuale presenza al Consolato Generale d’Italia a Mumbai.

In considerazione degli attacchi terroristici registrati negli stati del Nord-Est (Assam, Meghalaya, Manipur, Mizoram, Nagaland e Tripura), si consiglia ai connazionali di adottare misure di particolare cautela durante la permanenza nelle predette aree, segnalando il proprio arrivo e presenza al Consolato Generale d'Italia a Calcutta e attenendosi agli eventuali suggerimenti forniti.

Per recarsi negli Stati dell'Arunachal Pradesh e del Sikkim è necessario richiedere un permesso speciale all'Under Secretary del Ministry for Human Resources - Home Affairs, New Delhi, da mandare in copia anche al Chief Secretary delIo Stato che si intende visitare. Dal 1° gennaio 2011 tale permesso non è più necessario per Mizoram, Manipur e Nagaland. Prima di intraprendere il viaggio negli Stati di cui sopra, si consiglia di consultare il sito del Ministry of Home Affairs: www.mha.nic.in per i dettagli sulle procedure per ottenere i permessi.
Si sconsiglia vivamente di effettuare trekking individuali o in piccoli gruppi nelle zone himalayane.

L’accesso alle isole Andamane e Nicobare è regolato da una specifica normativa, che impone di richiedere un permesso prima di recarsi sul posto e vieta l’ingresso in alcune aree. Si consiglia di consultare il sito del Dipartimento per il Turismo delle isole Andamane e Nicobare (http://as.and.nic.in/TourismAND/TCorner/ForeignersNew.htm) per tutte le informazioni del caso.

Vista la pericolosità delle strade in tutto il Paese, si raccomanda altresì di chiedere agli autisti la massima prudenza nella guida e di sottoscrivere un’assicurazione che preveda anche la copertura delle spese sanitarie e l’eventuale rimpatrio aereo del malato. 

Si consiglia inoltre di assumere un comportamento che non offenda le credenze religiose, tradizioni e costumi locali che variano da zona a zona e che possono provocare reazioni anche violente della popolazione (vedere "Avvertenze").

ZONE DI CAUTELA
Nello Stato di Goa si sono registrati diversi episodi di violenza a sfondo sessuale contro le donne: si consiglia la massima prudenza alle viaggiatrici, le quali dovrebbero in particolare evitare di visitare da sole le spiagge la sera e prestare massima attenzione a quanto viene loro offerto da bere. Sempre a Goa sono sempre più frequenti le segnalazioni di reati ed episodi di violenza connessi con lo spaccio e l'uso di sostanze stupefacenti, per contenere le quali, si ricorda, l'India ha norme particolarmente severe.

Nelle zone montuose dell'Uttaranchal e dell'Himachal Pradesh non sono da sottovalutare i rischi che corrono gli escursionisti. Le autorità locali di Polizia consigliano, infatti, ai visitatori di attenersi alle norme di comportamento ed ai consigli sotto indicati:
• rivolgersi solo ad agenzie turistiche autorizzate;
• se si intraprende un trekking in aree remote, informare la più vicina stazione di Polizia circa il programma di escursione;
• assumere solo guide e portatori autorizzati durante le spedizioni;
• seguire nelle spedizioni i percorsi e le piste per il trekking indicati dall'Himachal Tourism Department;
• fermarsi per la sosta notturna solo nei campeggi consigliati ed adottare sempre la massima prudenza durante le escursioni;
• spostarsi solo in gruppo;
• portare solo piccole somme in contanti durante le spedizioni di trekking e munirsi di travellers cheques per le somme di maggiore entità;
• non fare uso di droghe, non prendere contatti con spacciatori e non indulgere in attività illegali;
• pernottare solo presso alberghi e pensioni autorizzate e insistere affinché sia compilato il modulo "C", come prescritto dalle regole per il soggiorno degli stranieri. Si sottolinea l'inadeguatezza delle strutture medico-ospedaliere della regione che non rendono possibile far fronte ad emergenze di carattere sanitario. Si ricorda infine che non vi sono nelle predette zone uffici consolari italiani, per cui è impossibile assicurare una assistenza regolare ai connazionali in caso di emergenze. Anche a tal fine, è importante che i viaggiatori in queste regioni siano in grado di esprimersi in lingua inglese.

AVVERTENZE

I recenti episodi di violenza sessuale registrati in India, soprattutto nei confronti di donne, hanno provocato numerose manifestazioni di protesta a New Delhi e in diverse città indiane nel mese di dicembre 2012 che hanno causato scontri con la polizia. Si raccomanda pertanto la massima a vigilanza, in particolare sui mezzi di trasporto che sono stati teatro di episodi di violenza, e si ricorda che in alcuni casi tali atti sono stati diretti anche contro turiste straniere.
Si consiglia alle connazionali di adottare particolari cautele.
In particolare:
- di usare un abbigliamento discreto;
- di arrivare in India avendo già prenotato un albergo;
- di non accettare passaggi in automobile da sconosciuti;
- di servirsi dell’agenzia che offre il servizio di taxi prepagato, all’arrivo in aeroporto,;



La stagione monsonica, che interessa l'intero territorio indiano e dura da maggio a settembre, comporta precipitazioni anche a carattere violento che provocano regolarmente inondazioni e frane soprattutto in ambito rurale, dove villaggi ed intere regioni risultano private di ogni accesso per via terrestre a volte anche per vari giorni. In queste circostanze numerose possono essere le vittime. Nel predetto periodo potrebbero insorgere notevoli problemi alla viabilità, talvolta anche nelle grandi città, in particolare a Mumbai, dove in alcuni casi si è  registrata la chiusura temporanea degli aeroporti. Durante la stagione dei monsoni si consiglia quindi di verificare la situazione climatica e di viabilità, oltre che sanitaria, visto che le inondazioni favoriscono il propagarsi di malattie (fra cui la malaria e il dengue).
È consigliabile contattare, prima di partire per il viaggio, l'Ambasciata o il Consolato competente per ottenere eventuali ulteriori suggerimenti cui attenersi e per segnalare la propria presenza al momento dell’arrivo nel Paese indicando recapiti in loco, periodo di permanenza ecc.. Si consiglia ai connazionali di registrare i dati relativi al viaggio che si intende effettuare in India, nonché gli spostamenti sul territorio che si effettueranno durante la permanenza nel Paese anche sul sito: Dove siamo nel mondo

Si fa presente che in India non esiste alcuna struttura delegata al soccorso in caso di attività di alpinismo e trekking. L'unica forma di intervento possibile è quella operata dalle forze armate con elicotteri militari, ma solo a seguito di richiesta scritta da parte dell'Ambasciata d'Italia per ottenere il "nulla osta" del Ministero degli Esteri locale. Si tratta di procedure complesse, che vengono da parte indiana effettuate solo in orario di ufficio, con esclusione delle ore notturne e dei giorni di festa. Le richieste sono inoltre prese in considerazione da parte indiana solo dopo che gli interessati, per il tramite della loro Ambasciata, si dichiarino pronti a coprire tutte le spese (non negoziabili) che possono essere conosciute solo a conclusione delle operazioni di soccorso.

Si consiglia inoltre di:
• evitare luoghi di eventuali manifestazioni ed assembramenti politici;
• evitare di viaggiare di notte in auto ed in autobus su strade extraurbane, in ragione dell'elevato rischio di incidenti automobilistici. Per gli spostamenti a medio-lungo raggio è da preferire il ricorso al treno o all'aereo;
• non fare l'autostop;
• prestare particolare cautela nella scelta dei servizi di agenzie di viaggio affidabili e di guide competenti;
• dotarsi di cellulare per poter comunicare in caso di necessità;
• esercitare attenzione negli acquisti (alcuni turisti hanno denunciato all'Ambasciata l'attività di commercianti senza scrupoli);
• prestare particolare attenzione a non offendere le credenze religiose della popolazione locale, che è peraltro generalmente tollerante verso persone di fedi diverse;
• rispettare usi e costumi locali come le limitazioni all’ingresso nei templi induisti o nelle moschee, il rispetto verso simulacri o animali considerati sacri, ecc..

NORMATIVA PREVISTA PER USO E/O SPACCIO DI DROGA

La legislazione indiana è particolarmente severa nei confronti dei reati collegati agli stupefacenti e prevede condanne severe, fino a dieci anni di carcere, per il possesso anche di modeste quantità di stupefacenti senza distinzione tra droghe leggere e pesanti, solo distinguendo tra quantità per uso individuale da quantità per uso commerciale. In caso di recidività si può arrivare alla pena capitale.  Casi di connazionali arrestati per reati di questo tipo sono in aumento, specie nello Stato himalayano dell'Himachal Pradesh. In casi del genere, a parte le condizioni di detenzione particolarmente difficili, vanno considerati anche i lunghi tempi della giustizia locale.

NORMATIVA LOCALE PREVISTA PER ABUSI SESSUALI O VIOLENZE CONTRO I MINORI
Sanzioni severe sono applicate per i reati contro la morale e gli abusi ai danni di minori. Le pene possono arrivare fino al carcere a vita. Va ricordato che coloro che commettono all'estero reati contro i minori (abusi sessuali, sfruttamento, prostituzione) vengono perseguiti al loro rientro in Italia sulla base delle leggi in vigore nel nostro Paese.

In caso di problemi con le autorità locali di Polizia  (stato di fermo o arresto) si consiglia di  informare l'Ambasciata o il Consolato italiano per la necessaria assistenza.


Situazione sanitaria

Strutture sanitarie: La situazione sanitaria è da considerarsi a rischio. 

Malattie presenti: La malaria, come pure dengue e chikungunya, malattie trasmesse tramite la puntura delle zanzare, sono endemiche, specialmente nelle regioni meridionali ed orientali del Paese e si acuiscono nel periodo monsonico e post-monsonico.  Occorre pertanto adottare le dovute precauzioni per evitare i rischi di puntura: zanzariere alle finestre, creme anti zanzara e apparecchiature elettriche anti-zanzare.  Sono stati segnalati casi di italiani affetti da dengue anche nelle maggiori città quali New Delhi, Mumbai e a Calcutta. A tale riguardo si consiglia di adottare durante la permanenza nel Paese, le misure preventive contro le punture di zanzara. Per maggiori informazioni si prega di consultare il Focus “Sicurezza sanitaria – Misure preventive contro malattie trasmesse da puntura di zanzara” sulla home page di questo sito.

A partire dall’inizio di quest’anno in India si sono già registrati oltre 700 casi di influenza suina, con più di 100 decessi. I sintomi, molto simili a quelli delle influenze stagionali, comprendono febbre, cefalea, tosse, mal di gola e dolori muscolari. Il virus dell’influenza suina (H1N1) è assai contagioso e si trasmette per via aerea attraverso tosse e starnuti di individui infetti. Come per tutte le  malattie infettive, si raccomanda di coprire con un  fazzoletto naso e bocca in caso di starnuti o tosse, di lavare le mani frequentemente  evitando contatti ravvicinati con persone che potrebbero essere infette.

Esiste un notevole rischio di gastroenteriti (amebiasi, salmonellosi), e la possibilità di focolai di tifo, meningite ed encefalite giapponese (specie nel periodo monsonico) e sindrome da encefalite acuta.  Anche il colera è endemico, con possibili focolai epidemici, come pure la poliomielite.  Nel passato si sono registrati in numerosi quartieri di New Delhi focolai di colera e di gastroenterite. Si suggerisce di adottare dovute precauzioni igieniche (es., lavarsi accuratamente e frequentemente le mani, bere acqua solo da bottiglie sigillate, etc.).

Forte è il rischio di AIDS, da contagio e da emotrasfusione.  

Avvertenze: Si consiglia di stipulare, prima di intraprendere il viaggio, un’assicurazione sanitaria che preveda, oltre alla copertura delle spese mediche, anche l’eventuale rimpatrio aereo sanitario o il trasferimento in altro Paese.
Quanto alle vaccinazioni, non ne è richiesta alcuna obbligatoria per i viaggiatori provenienti dall’Italia.  Prima del viaggio è opportuno consultare la competente ASL sulla necessità di effettuare vaccinazioni o profilassi del caso.  In genere, previo parere medico, sono consigliate le vaccinazioni contro: la difterite, l’epatite A e B, il tifo, la tubercolosi, la polio e il richiamo antitetanico e, particolarmente per chi viaggia durante la stagione calda (da maggio a settembre) e soggiorna in zone rurali, la meningite e l’encefalite giapponese.
Per quanto riguarda la profilassi antimalarica, la vaccinazione contro l’encefalite giapponese (difficilmente reperibile in Italia) e la meningite sono consigliate solo per chi soggiorna a lungo nel periodo monsonico e post-monsonico nelle zone a rischio ed in particolare quelle rurali. Si suggerisce di contattare il proprio medico o strutture sanitarie per ulteriori consigli del caso.
 Per quanto concerne le precauzioni alimentari, si consiglia di avere cautela nella scelta dei cibi e delle bevande per via degli elevati rischi derivanti dalla scarsa igiene. È bene consumare solo cibi ben cotti ed alimenti confezionati, evitando verdure crude e frutta che non si possa sbucciare.
Si consiglia di bere esclusivamente acqua e bevande in bottiglia, senza aggiunta di ghiaccio ed infusi solo se preparati con acqua bollita a lungo. L’avvertenza si estende anche ai grandi alberghi. Nel periodo estivo vanno prese serie precauzioni per evitare i rischi di disidratazione.

Nessuna vaccinazione obbligatoria

NEW DELHI
Medical Emergencies, Evacuation, Rescue and Assistance (MEERA)
Central Alarm Control
112, Jor Bagh/New Delhi 110 003
Tel. 011 – 24653170 (24 ore), 24658075, 43196666
Fax 011 – 24618286/ 41851240
Mrs. Richa Bery
www.meeraassistance.com
e-mail: pbery@airtelmail.in/ support@meera-rescue.com    

Indian Spinal Injuries Centre
Sector C Vasant Kunj
New Delhi 110070
Tel. 011 42255225, 26137603, 26898147, 42255295
Dr. H.S.Chabra Tel.011 42255243
Fax 011 26898810 / 26899147
http:///www.isiconline.org   

Privat Hospital
DLF City - Phase II
Gurgaon (vicinanze New Delhi) 122002
Tel. 091- 124 -4324300
Fax: 0091 124 2353794
Cell. 9810124556
www.privathospital.org
e-mail: info@privathealthcaregroup.com    

Max Super Speciality
Hospital, Saket
2, Press Enclave Road, Saket
New Delhi 110017.
Phone: +91 11 6611 5050 / 26515050
Fax: +91 11 6611 5077 / 26510050
Max Emergency/Ambulance: Phone: +91 11 40554055   

Max Medcentre,
Panchsheel Park
N 110, Panchsheel Park
New Delhi 110 017.
Phone: +91 11 2649 9870 / 26201401 / 26499870
Fax: +91 11 2649 9860
Max Emergency Service: 4055 4055
www.maxhealthcare.in    

Fortis Flt Lt Rajan Dhall Hospital
Sector B, Pocket 1, Aruna Asaf Ali Marg
Vasant Kunj, New Delhi 110 070
Phone: + 91 11 42776222
Fax: + 91 11 4277 6221
Emergency: +91 11 4277 6444
www.fortishealthcare.com     

Apollo Hospital
Sarita Vihar - Mathura Road
New Delhi 110076
Tel. 011-26925858, 2692 5801 - Fax 011-  26823629, 26825563
Emergency / Ambulance: 26825555/26925888
www.apollohospdelhi.com; delhi@apollohospitals.com    

KOLKATA
Woodlands Hospital
8/5 Alipore Road
Calcutta 700 027
Tel. 0091-33-24567075 / 7089; Fax: 0091-33-24567090/123
www.woodlandshospital.in; enquiry@woodlandshospital.in; info@cmrihospitals.co.in  

Calcutta Medical Research Institute   
7/2 Diamond Harbour Road
Calcutta 700 027
Tel. 0091 –33 – 30903090 / 24567700 / 7202;  Mobile: 0091-9830059589
Fax: 91 33 24567880
e-mail: info@cmrihospitals.co.in
www.cmrihospital.co.in;      

MUMBAI
Lilavati Hospital and Medical Research Centre
A/791, Bandra Reclamation, Near Mount Caramel Church, Bandra (W)
Mumbai 400050
Tel. 91 22 26751000 / 26568000   Fax: 91 22 26407655
Emergency: 91 22 26568063 / 26568064
www.lilavatihospital.com ; info@lilavatihospital.com    

Hinduja Hospital
Vir Savarkar Marg
Mahim
Mumbai-400 016
Tel.91 22 24452222, 24451515; 24449199 Fax: 91 22 24449151
Emergency 91 22 24452575
www.hindujahospital.com; faculty@hindujahospital.com; info@hindujahospital.com     

Breach Candy Hospital
60 A, Bhulabhai Desai Road
Mumbai 400026
Tel. 91 22 23671888 / 23672888 / 23667788/23667949 ; Fax: 91 22 23672666
Emergency Medical Service 91 22 23667809
www.breachcandyhospital.org    info@breachcandyhospital.org    

Jaslok Hospital
15 – Dr. Deshmukh Marg, Pedder Road
Mumbai 400026
Tel. 91 22 66573333 / 66573010; Fax : 91 22 23520508 / 66573035
www.jaslokhospital.net; info@jaslokhospital.net

 


Viabilità

Patente. Internazionale (modello Convenzione di Ginevra 1949).

Assicurazione auto.  L'assicurazione di responsabilità civile è obbligatoria.

Assicurazioni estere accettate: non viene accettata alcuna assicurazione estera. È necessario stipulare un'assicurazione speciale per l'India. 
È possibile stipulare una polizza a breve termine all'arrivo.  Nella sezione "indirizzi utili" si riportano i recapiti di alcune Compagnie alle quali è possibile fare riferimento.

VEICOLI IMPORTATI TEMPORANEAMENTE CON DOCUMENTO DOGANALE
Per importare temporaneamente un veicolo è necessaria la garanzia del "carnet di passaggio in dogana" FIA   per la durata di 6 mesi.   Tale periodo può essere prorogato per altri 6 mesi presentando apposita domanda alle Autorità doganali.
Ulteriori informazioni al sito http://www.aci.it/viaggia-con-noi/per-viaggiare/carnet-de-passages-en-douane.html

La WIAA (Western India Automobile Association) è in grado di assistere gli automobilisti nelle formalità relative all'importazione via nave di veicoli a motore garantiti da carnet di passaggio in dogana. Il proprietario deve essere presente all'atto dello svolgimento delle formalità; l'importazione temporanea del veicolo viene annotata sul passaporto dell'interessato.

Norme di guida
Circolazione a sinistra, sorpasso a destra. Un veicolo temporaneamente importato, allestito per la guida a sinistra, deve recare sul lato posteriore un cartello con la scritta "LEFT HAND DRIVE" a lettere rosse su fondo bianco.

Equipaggiamento obbligatorio
Casco di protezione per motociclisti: è obbligatorio per i motociclisti indossare il casco di protezione in alcuni Stati. Cinture di sicurezza, seggiolino per bambini: è obbligatorio indossare la cintura di sicurezza e utilizzare il seggiolino per bambini in alcune regioni.

Gomme chiodate e catene da neve
È consentito l'impiego di pneumatici chiodati sulle strade innevate.

Tasso alcolemico
Limite consentito: 0% (0,08% nel Bengala Occidentale).
Test di rilevamento: La polizia non utilizza l'alcotest ma può comunque intimare al conducente sospettato di essere sotto l'influenza dell'alcol di fermarsi.