Dati del paese

bandiera dell'Indonesia Indonesia (RI) - Asia

mappa dell'Indonesia

Capitale: JAKARTA
Popolazione: 238.452.952
Superficie: 1.919.317 km2
Fuso orario: + 5 ore per Sumatra e Giava, + 6 ore per Bali e + 7 ore per l'Indonesia orientale nel periodo in cui in Italia vige l'ora legale; nel periodo in cui vige l'ora solare in Italia si deve aggiungere un’ora in più.

Lingue: Il Bahasa Indonesia, l'inglese è diffuso nelle aree turistiche

Religioni: musulmana, cattolica, induista, buddista.

Moneta: rupia Indonesiana.

Prefisso per l'Italia: 0039
Prefisso dall’Italia: 0062 ( 21 per Jakarta). Se da un telefono fisso si chiama un numero della città nella quale ci si trova, non occorre digitare il prefisso, mentre occorre digitarlo se si chiama da un cellulare (021 per Jakarta). 

 

Meteo

poco nuvoloso Jakarta / Soekarno-Hatta, Indonesia
Temperatura 32°C

Aggiornato al 31/10/2014 07:00

 

Ambasciate e Consolati

AMBASCIATA COMPETENTE
Ambasciata d'Italia a JAKARTA
Jalan Diponegoro no. 45,
Menteng
Jakarta 10310, Indonesia
Tel.: (+62 21) 319.374.45 
Fax: (+62 21) 319.374.22
Ufficio Consolare: Tel./Fax (+62 21) 319.234.90
Cellulare di servizio:
0815 181.13.44 (per chi chiama dall’Italia  0062 815.181.13.44).

E-mail: ambasciata.jakarta@esteri.it

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Indirizzi utili

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Schede paesi limitrofi



Prima di partire

Sono presenti contenuti su questo paese nella sezione Salute in viaggio

Centri di vaccinazione

Lista completa di tutti i centri di vaccinazione sul territorio italiano.

 

Passaporto

Guida completa per il rilascio del passaporto, dal sito della Polizia di Stato.

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Patente internazionale

Tutte le informazioni utili per ottenere in Italia la patente internazionale di guida, dal sito dell'ACI.

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Tassi di cambio

Convertitore aggiornato con tutte le valute del mondo, a cura della Banca d'Italia

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Avvisi particolari

Diffuso il 23.07.2014. Tuttora valido.

SICUREZZA

Nessuna violenza e’ stata registrata all’annuncio dei risultati delle elezioni presidenziali, grazie anche all’ampio dispiegamento di forze dell’ordine nelle principali citta’ indonesiane. Non si puo’ escludere che situazioni di tensione politica si ripresentino nelle prossime settimane, in particolare se la parte politica risultata sconfitta dovesse ricorrere alla Corte Costituzionale contro gli esiti elettorali, si raccomanda pertanto di continuare a prestare la massima cautela, tenendosi lontani dagli assembramenti e dalle manifestazioni di natura politica

Negli ultimi mesi si è registrato un incremento dei casi di avvelenamento di turisti stranieri da ingerimento di bevande alcoliche contenenti metanolo, casi che, in più di un’occasione, hanno causato il decesso dello straniero. Le aree dove si sono verificati gli avvelenamenti sono le principali mete turistiche – Bali, Lombok ed isole Gili – alle quali si è aggiunta l’area di Sumatra Settentrionale – Lago Toba – dove ha recentemente perso la vita per avvelenamento una turista inglese. La bevanda alcolica contraffatta viene commercializzata in bottiglie di marchi internazionalmente noti da parte di rivendite ufficiali. Si raccomanda, pertanto, di evitare il consumo di alcolici salvo che nelle strutture turistiche di alta fascia.

Resta attuale il rischio di attacchi terroristici in tutto il territorio indonesiano, in particolare nella capitale Jakarta e nelle altre maggiori aree urbane. Le Autorità indonesiane, che avevano recentemente segnalato il rischio che luoghi di culto e di assembramento di stranieri potessero divenire obiettivo di attacchi terroristici durante le festività natalizie, mantengono alto il livello di allerta a prevenzione di eventuali iniziative da parte di gruppi terroristici. Si raccomanda pertanto la massima prudenza e cautela negli spostamenti.

In ragione di attacchi da parte di gruppi terroristici nella zona della Municipalità di Poso (Sulawesi Centrale), si sconsigliano fortemente viaggi in tale area.

Alla luce di recenti episodi di tentato abbordaggio di natanti da turismo da parte di pirati lungo le coste indonesiane, si invita alla massima cautela nell’unirsi a crociere o percorsi di navigazione, scegliendo sempre natanti di comprovata sicurezza. Assolutamente sconsigliata la navigazione solitaria o con insufficiente equipaggio.

Numerosi incidenti ed affondamenti suggeriscono estrema cautela nell’utilizzo di collegamenti via mare (traghetti e scafi).
La minaccia terroristica resta alta, per cui si raccomanda di mantenere elevata la soglia di attenzione. Obbiettivi passati sono stati sedi di Istituzioni, strutture occidentali e luoghi frequentati da stranieri, ivi incluse rinomate località turistiche (come Bali) e luoghi di culto (da ultimo a Solo).
Le Autorità di Polizia indonesiane hanno recentemente disposto un rafforzamento delle misure di sicurezza nell’isola di Bali, a fronte del rischio di azioni terroristiche.  Si consiglia, pertanto, durante soggiorni a Bali e nel resto del Paese, di evitare luoghi di ritrovo affollati, frequentati dai turisti occidentali quali bar, centri commerciali, discoteche o locali notturni, nonché eventuali manifestazioni ed assembramenti. A causa della ripresa di azioni violente da parte di gruppi terroristici nel Sud Sulawesi, si sconsigliano fortemente viaggi nell’area.

Si raccomanda di adottare particolare attenzione e di evitare, nel limite del possibile, gli assembramenti, specialmente durante i fine settimana e dopo la preghiera del venerdì e di tenersi costantemente aggiornati sulla situazione di sicurezza nel Paese.

Nell’isola di Bali si è recentemente registrato un incremento degli episodi di effrazione e furto nelle strutture turistiche. Preoccupante è anche l’incremento sensibile di episodi di violenza a scopo di rapina ai danni di donne straniere, turiste o residenti, in alcuni casi con il decesso della vittima per l’estrema violenza dell’aggressione. Si raccomanda pertanto la massima cautela nei movimenti all’interno dell’isola, soprattutto nelle ore notturne. Si consiglia altresì di rivolgersi esclusivamente a strutture ed agenzie turistiche rinomate e di evitare contatti con guide o intermediari “free lance”.

Restano attuali i rischi di tensione politica nella provincia autonoma di Banda Aceh, dove resta acuta la tensione con il Governo centrale di Jakarta, in particolare a seguito dell’approvazione da parte del consiglio regionale di Aceh di una legge provinciale che estende anche ai non-musulmani l’obbligo di osservare le norme di ispirazione religiosa, ad esempio le restrizioni nell’abbigliamento per donne ed uomini. Restano sconsigliabili viaggi in quell’area.
Turisti stranieri sono stati recentemente oggetto di attacchi da parte di ignoti nella Provincia di Papua, a seguito di un incremento drammatico di violenza legato alle tensioni separatiste nell’area. Si sconsiglia, pertanto, fortemente un viaggio in quella zona del Paese.
Per altre aree a rischio sconsigliate si consulti la voce “SICUREZZA” della Scheda.

La legislazione indonesiana contro il traffico ed il consumo di sostanze stupefacenti è particolarmente severa, sia per i consumatori che per i trafficanti, e senza distinzioni tra droghe leggere e pesanti. Chiunque venga trovato in possesso di sostanze stupefacenti rischia l’arresto immediato, il sequestro del passaporto e condanne pesantissime, inclusa la pena capitale, senza margini di patteggiamento.
Si è registrato negli ultimi mesi un numero crescente di incidenti stradali mortali nell’Isola di Bali, anche con il coinvolgimento di connazionali. Si raccomanda, pertanto, di prestare la massima attenzione nella guida di veicoli e motocicli noleggiati, evitando, se possibile, la guida nelle ore notturne.

A fronte di casi di connazionali fermati e trattenuti in cella fino ad identificazione, perché privi di documenti di identità si raccomanda - una volta in loco - di recare con sé copia dei propri documenti e titoli di viaggio, conservando gli originali in luoghi custoditi (albergo etc.).

Si consiglia di mantenere sempre un comportamento rispettoso delle sensibilità culturali e religiose del Paese, in particolare in occasione di ricorrenze religiose quali il Ramadan (29 giugno-27 luglio 2014) e l’Idul Adha (che cade in autunno).  Si ricorda in tal senso che, in Banda Aceh, nell’isola di Sumatra ed in alcuni villaggi in Giava e nel Sulawesi è prevista l’applicazione della legge islamica (anche a carico di non-musulmani, a seguito dell’approvazione di un recente provvedimento da parte del consiglio regionale di Aceh), e l’utilizzo di Forze di Polizia a tutela della moralità islamica.

CLIMA

Le Autorita’ indonesiane hanno innalzato il livello di allerta per il vulcano Slamet, in Giava Centrale, a seguito del verificarsi di attivita’ sismiche nell’area prossima al vulcano, segnale di un possibile prossima eruzione. Le Autorita’ indonesiane sconsigliano escursioni nel raggio di due km dalla base del vulcano. I fenomeni eruttivi del vulcano Kelud, in Giava Orientale, sono diminuiti in intensita’ e gli spostamenti aerei, su strada e su rotaia nelle zone interessate sono tornati alla normalita’. In generale, laddove fossero programmate escursioni in aree vulcaniche, si raccomanda di seguire costantemente, anche tramite i locali tour operator, gli aggiornamenti forniti dalle Autorita; indonesiane (www.bnpb.go.id, solo in lingua indoensiana) sulle condizioni di sicurezza dei siti vulcanici.Permangono gravi disagi legati all’’intensificarsi  delle piogge monsoniche delle ultime settimane. Nuove forti precipitazioni hanno reso impraticabili alcune aree di Jakarta, nonche’ parte delle isole di Giava e Sumatra. Laddove non fosse possibile rinviare viaggi gia’ programmati, si raccomanda di tenersi informati sulle condizioni atmosferiche e sui provvedimenti di emergenza che le Autorità indonesiane  dovessero prendere a fronte dell’intensificarsi delle piogge. Evitare, inoltre, per quanto possibile, luoghi di soggiorno prossimi a canali o vie fluviali, nonché le aree vicine al mare, nella zona nord della città, dove, a causa della progressiva erosione del terreno più elevati sono i rischi di inondazione. Si segnala, in ogni caso, che la circolazione nella città diviene assai difficoltosa ogniqualvolta si registrino precipitazioni anche solo di qualche ora.

Nel Paese si verificano spesso gravi calamità naturali (maremoti, terremoti, eruzioni vulcaniche ed alluvioni).
Durante la stagione delle piogge che si protrae da ottobre a marzo frequenti sono le frane e gli smottamenti.
Nello sconsigliare fortemente attività turistiche (passeggiate, trekking etc.) nelle aree montuose interessate da fenomeni eruttivi o durante la stagione delle piogge, si raccomanda in ogni caso di tenersi costantemente informati attraverso i mass media locali, internazionali o il proprio albergatore e di attenersi alle misure impartite dalle Autorità indonesiane. Si raccomanda altresì di esercitare estrema cautela nel reclutamento di guide per escursioni o percorsi di trekking e di rivolgersi solo ad agenzie di fama ed esperienza collaudata.

La natura arcipelagica del Paese fa sì che le acque che lo costeggiano siano caratterizzate da forti correnti che possono mettere in difficoltà anche provetti naviganti e nuotatori. Particolare attenzione deve essere posta, in tal senso, sulle spiagge che si affacciano sull’Oceano Indiano, tradizionale destinazione per turisti da surf e windsurf.

SANITA’

Nella seconda meta’ dell’anno si e’ registrato un preoccupante aumento dei casi di morbillo in Indonesia, ed in particolare nell’isola di Bali. Pur non trattandosi ancora di una epidemia, l’Organizzazione Mondiale della Sanita’ ha invitato i viaggiatori a prestare particolare cautela. Si raccomanda, pertanto, di sottoporsi, prima di recarsi in viaggio in Indonesia, a vaccinazione anti-morbillo.
Le Autorità sanitarie di Jakarta hanno segnalato un sensibile aumento dei casi di dengue fever nell’area metropolitana della capitale, con un incremento considerevole nella fase conclusiva della stagione delle piogge (aprile, maggio e giugno). In assenza di profilassi contro la dengue fever, si raccomanda l’uso costante di repellenti durante il soggiorno. Si ricorda che la dengue è endemica su tutto il territorio indonesiano.

A Bali, molti animali sono infetti dal virus della rabbia (cani, gatti, scimmie ecc.) il cui contagio ha provocato già alcuni decessi. Le Autorità sanitarie locali hanno avviato una vaccinazione di massa per prevenire il diffondersi del virus.
L’Indonesia figura tra i Paesi che sono stati maggiormente colpiti dall’influenza aviaria (virus H5N1), con tre decessi dall’inizio dell’anno. A fronte della gravità del rischio di contagio, si raccomanda di evitare i tradizionali mercati degli uccelli.
Consultare voce “SANITÀ’” della Scheda.
Si ricorda inoltre l’opportunità di consultare la guida predisposta dal Ministero della Salute al presente link, nonché di sottoscrivere – prima della partenza – una assicurazione che copra eventuali spese sanitarie (anche per il rimpatrio o il trasferimento aereo in un altro Paese).

VIABILITA’

Recentemente si sono registrati casi di turisti italiani a cui è stato rifiutato l’ingresso nel Paese a seguito della contestazione da parte delle Autorità indonesiane di immigrazione sull’integrità del libretto del passaporto (copertina scollata). Si raccomanda pertanto di verificare l’integrità del passaporto prima di intraprendere viaggi in Indonesia. Si raccomanda di verificare scrupolosamente l’affidabilità delle compagnie aeree del Paese, anche consultando il sito dell’ENAC indicato alla voce “FOCUS -Sicurezza aerea”.

Si consiglia, in ogni caso, di segnalare i dati relativi al viaggio all’Ambasciata d’Italia a Jakarta e di registrare i dati relativi al viaggio sul sito DoveSiamoNelMondo.

     



 

Informazioni generali

DOCUMENTAZIONE NECESSARIA PER L'INGRESSO NEL PAESE 

Passaporto: necessario, con validità residua di almeno 6 mesi alla data di ingresso in Indonesia. 

Visto d’ingresso: dal 1º febbraio 2004 nella Repubblica d’Indonesia sono entrate in vigore nuove disposizioni che regolano il rilascio dei visti d’ingresso per motivi di turismo, affari, sociali, governativi e per missioni ufficiali.
I cittadini italiani, in possesso di passaporto almeno valido per sei mesi, che intendano recarsi in Indonesia per motivi di turismo possono acquisire il visto d’ingresso secondo le seguenti modalità:

1) RILASCIO DEL VISTO ALL’ARRIVO IN AEROPORTO (possibile solo per motivi di turismo): l’Indonesia  adotta il sistema di “Visa on Arrival”: viene rilasciato un  tipo di visto direttamente all’arrivo in aeroporto, valido per 30 giorni al costo di  circa 25 USD.  Tale visto può essere esteso per ulteriori 30 giorni ma NON POTRA’ ESSERE CONVERTITO in un permesso di soggiorno limitato. L’estensione del visto può essere richiesta presso ogni sezione dell’Ufficio Immigrazione indonesiano (Imigrasi) al costo di 20 USD (200.000,- IDR). Non è possibile ottenere il rilascio del visto direttamente per 60 giorni. Se sono programmati soggiorni più lunghi in Indonesia, occorre munirsi preventivamente del visto d’ingresso rivolgendosi alle Rappresentanze diplomatiche o consolari indonesiane all’estero. Di norma, al ritiro del visto, è richiesta l’esibizione del biglietto aereo di andata e ritorno.

2) RICHIESTA DEL VISTO PRIMA DELLA PARTENZA presso l’Ambasciata di Indonesia a Roma. La richiesta presso l’Ambasciata quindi è facoltativa in caso di turismo, ma obbligatoria per tutte le altre tipologie di visto, come ad esempio il visto per affari. E’ possibile richiedere un visto multiplo d’affari al costo di circa $ USA 75. I visti ottenuti presso l’Ambasciata possono avere una durata maggiore (sino a 60 giorni) e sono rinnovabili. In particolare, per l’esercizio di attività giornalistica (incluso attività fotografica per articoli giornalistici) deve essere rilasciato un apposito visto d’ingresso. Al riguardo si raccomanda di richiedere all’Ambasciata, oltre al rilascio del visto, anche le altre autorizzazioni ministeriali per l’esercizio dell’attività giornalistica. Per questa particolare attività, inoltre, è richiesta sempre la registrazione preventiva e personale degli interessati presso il competente ufficio del Ministero degli Affari Esteri indonesiano a Jakarta. Per visite in particolari regioni, come ad esempio Papua o Aceh, oltre al visto occorre anche richiedere all’Ambasciata indonesiana le informazioni aggiornate per ottenere le speciali autorizzazioni necessarie per l’ingresso in dette regioni.

Si segnala che un soggiorno più lungo di quello concesso dal visto e/o lo svolgimento di attività diverse da quelle per le quali il visto è stato rilasciato, costituiscono in Indonesia una grave violazione delle leggi sull'immigrazione e come tali vengono sanzionate con elevate pene pecuniarie e detentive fino a cinque anni. Per ogni giorno di soggiorno illegale in Indonesia è previsto il pagamento di una multa di 25 USD da pagare in contanti. Si consiglia di reperire informazioni aggiornate al riguardo direttamente presso l’Ambasciata Indonesiana a Roma o presso il proprio agente di viaggio.

Viaggi all’estero dei minori:
si prega di consultare il Focus: “Prima di partire - documenti per viaggi all’estero di minori” sulla home page di questo sito.

Formalità valutarie e doganali: nessuna. Esiste una libera convertibilità della aluta. A Jakarta e nei maggiori centri turistici è possibile effettuare sia il cambio Dollaro USA/Rupia che quello Euro/Rupia, a tassi correnti. Il cambio con l’Euro è invece ancora poco diffuso nelle zone meno turistiche e più remote del Paese. Le principali carte di credito sono accettate negli esercizi turistici.
La tassa aeroportuale per l'uscita dal Paese ammonta a circa  Rupie 150.000 a persona, mentre per gli spostamenti aerei interni è necessario pagare una tassa di 40.000 Rupie. 

Viaggiatori con animali (cani e gatti)
L'importazione di cani e gatti dall'Italia è sottoposta a regime di quarantena.


Sicurezza

La minaccia terroristica rimane presente. L’Indonesia è stata negli ultimi anni teatro di gravi azioni terroristiche ed il rischio di attentati ai danni di istituzioni e luoghi di ritrovo e turistici frequentati da occidentali resta elevato È pertanto consigliabile mantenere elevata la soglia di attenzione, evitando, per quanto possibile, potenziali obiettivi dell’azione terroristiche.
L'Indonesia è un Paese ad alto rischio sismico ed ospita il maggior numero di vulcani attivi al mondo. Le Autorità locali mantengono la massima allerta e raccomandano di evitare le zone dei vulcani La scarsa affidabilita’ delle guide locali rende molto rischioso avventurarsi in attivita’ di trekking o risalita delle aree vulcaniche, anche per l’assenza di strutture sanitarie adeguate in caso di incidenti.

La criminalità comune e’ sempre piu’ diffusa, in particolare nei maggiori centri urbani, comprese le zone residenziali abitate dagli stranieri. Si registra anche un aumento di truffe ai danni di possessori di carte di credito. Si consiglia quindi di non perdere di vista la propria carta di credito durante le transazioni.

ZONE A RISCHIO
Sono sconsigliate le seguenti zone:

- aree temporaneamente da evitare, per situazioni contingenti, vengono di volta in volta eventualmente indicate alla voce “Avvisi Particolari” sul presente sito;

- Aceh e Sumatra settentrionale;

- Molucche Meridionali:. La situazione e’ migliorata rispetto alle violenze dello scorso decennio, ma permangono focolai di tensione interreligiosa ed intercomunale che periodicamente riemergono.

- Sulawesi Centrale:  La situazione e’ migliorata rispetto alle violenze dello scorso decennio, ma permangono focolai di tensione interreligiosa ed intercomunale che periodicamente riemergono. L’area e’ divenuta negli anni anche un centro di addestramento di gruppi terroristici.

- Sulawesi Meridionale
La ripresa di violenze da parte di gruppi terroristici rende l’area di Sulawesi Meridionale una zona ad alto rischio per turisti e viaggiatori.

- Timor Occidentale:  Timor ovest si protrae la presenza di profughi da Timor est e di gruppi paramilitari filo indonesiani, che rendono ciclicamente turbolenta la situazione dell’ordine pubblico;

- Papua (ex-Irian Jaya): continuano a verificarsi episodi di violenza  e disordini, anche dovuti alla presenza di gruppi separatisti. Nel passato anche recente, episodi di violenza ed uccisioni hanno coinvolto cittadini stranieri. Si sconsigliano pertanto viaggi nella zona e si segnala che, prima di recarsi nella regione, è necessario ottenere dei permessi speciali rilasciati dalle autorità di Polizia indonesiane.

ZONE DI CAUTELA
In generale:

- Jakarta. Nonostante l’assenza dal 2009 di attentati terroristici di rilievo, nella capitale Jakarta l’allerta delle Autorita’ nei confronti del terrorismi rimane alta. Negli ultimi anni si e’ registrato altresi’ l’incremento di attachi nei confronti degli stranieri, nonche’ un aumento, in generale, della criminalita’ urbana (dalle bande di motociclisti ai furti nelle case). Si raccomanda pertanto la massima cautela, evitando, per quanto possibile, le area di maggiore richiamo turistico. Le numerose manifestazioni e proteste che hanno luogo a Jakarta spesso sfociano in scontri e violenze, per cui si raccomanda vivamente di tenersi lontani da dimostrazioni o assembramenti.
 
- Bali. A seguito dei due attentati, avvenuti nell'isola nel 2002 e nel 2005 che hanno provocato diverse vittime e feriti, le Autorità locali continuano ad essere fortemente impegnate nelle operazioni di controllo a tutela in particolare dei turisti, con accresciuto presidio delle principali aree di concentrazione.
Si raccomanda comunque ai connazionali che intendano recarsi a Bali prudenza e cautela durante la permanenza in loco, anche alla luce di recenti proclami di organizzazioni terroristiche che potrebbero avere come obiettivo cittadini ed interessi occidentali nel Paese. Laddove possibile, si consiglia di evitare luoghi affollati di ritrovo dei turisti occidentali.
In incremento i casi di stranieri vittima di avvelenamento da metanolo, con un numero significativo di decessi. Si sconsiglia pertanto fortemente di consumare alcolici di dubbia provenienza.

- Lombok. Si sono verificati casi di turisti occidentali sequestrati e uccisi. Si raccomanda in particolare, a chi voglia effettuare escursioni nell'isola, di servirsi solo di guide autorizzate e consigliate dagli alberghi, di evitare di affidarsi ad agenzie o guide sconosciute e di comunicare l’itinerario previsto all'albergo in cui si alloggia. In incremento i casi di stranieri vittima di avvelenamento da metanolo, con un numero significativo di decessi. Si sconsiglia pertanto fortemente di consumare alcolici di dubbia provenienza.

- Sulawesi settentrionale (Manado). Nell'area del nord Sulawesi (Manado e isole vicine) esiste il rischio di azioni da parte di gruppi terroristici di matrice religiosa. Si invita pertanto a mantenere un livello di attenzione .

- Sumatra in generale. I densi banchi di fumo e cenere provocati dai numerosi incendi che interessano ogni anno, durante la stagione secca, le foreste dell'isola di Sumatra (in particolare le zone di Jambi, Riau, Bengkulu e Sumatra meridionale) causano una riduzione della visibilità, con difficoltà per la navigazione aerea, raggiungendo livelli pericolosi per la salute. Si raccomanda alle persone affette da problemi respiratori, donne in stato di gravidanza, bambini ed anziani di consultare un medico prima di recarsi nelle regioni se interessate dagli incendi.
La zona è altresì frequentemente soggetta a terremoti e maremoti (soprattutto la costa occidentale, bagnata dall’Oceano Indiano, piu’ volte colpita da tsunami)

- Stretto di Malacca. I frequenti episodi di pirateria verificatisi in tali acque inducono a suggerire cautela e circospezione a quanti si trovassero in navigazione in quest'area. Assolutamente da evitare in questa zona la navigazione da diporto.


AVVERTENZE
- Si sconsigliano fortemente attività turistiche (passeggiate, trekking, ecc.) nell’area montuose interessate da fenomeni eruttivi o durante la stagione delle piogge. Si raccomanda, in ogni caso, di tenersi costantemente informati attraverso i mass media locali, internazionali o il proprio albergatore e di attenersi alle misure impartite dalle Autorità indonesiane.
La natura arcipelagica del Paese fa sì che le acque che lo costeggiano siano caratterizzate da forti correnti che possono mettere in difficoltà anche provetti naviganti e nuotatori. Particolare attenzione deve essere posta, in tal senso, sulle spiagge che si affacciano sull’Oceano Indiano, tradizionale destinazione per turisti da surf e windsurf.

Alla luce di recenti episodi di tentato abbordaggio di natanti da turismo da parte di pirati lungo le coste indonesiane, si invita alla massima cautela nell’unirsi a crociere o percorsi di navigazione, scegliendo sempre natanti che assicurano una sufficiente sicurezza. Assolutamente sconsigliata la navigazione solitaria o con insufficiente equipaggio.
Numerosi incidenti ed affondamenti suggeriscono estrema cautela nell’utilizzo di collegamenti via mare (traghetti e scafi).

Ai connazionali che dovessero recarsi in Indonesia, si raccomanda di segnalare prima della partenza (o all'arrivo) la propria presenza all'Ambasciata a Jakarta, inviando un fax al n. 0062.21.319.23.490 o al n. 0062.21.319.374.22 oppure inviando una e-mail a: ambasciata.jakarta@esteri.it con le proprie generalità, il periodo del soggiorno, gli indirizzi e i recapiti telefonici in Italia ed in loco. Ciò anche al fine di facilitare qualsiasi tipo di supporto da parte dell’Ambasciata in caso di necessità dovuta a situazioni di emergenza, frequenti nel Paese. Si consiglia di registrare sempre i dati del viaggio che si intende effettuare nel Paese sul sito Dove siamo nel mondo.

Ai connazionali presenti in Indonesia ed in particolare a coloro i quali si trovano nelle principali città, si  consiglia cautela durante la permanenza nel Paese, tenendosi infornati sulla situazione attraverso i mass media locali ed internazionali, evitando i luoghi di maggiore affollamento quali: manifestazioni e assembramenti in luoghi pubblici, dimostrazioni, soprattutto nei pressi dei principali edifici pubblici come il Parlamento, edifici governativi, sedi d’Istituzioni e partiti politici, Università, etc.

Si consiglia anche di prestare attenzione ad eventuali veicoli parcheggiati in prossimità della propria residenza o a pacchi apparentemente abbandonati.

Si raccomanda prudenza nella frequentazione di ritrovi notturni che sono stati in passato oggetto di assalti terroristici.

Si raccomanda di controllare che le porte ed i finestrini dei veicoli sui quali si viaggia siano chiusi, di evitare di guidare da soli durante la notte e di fare uso solo di taxi di compagnie conosciute (come la Blue Bird), preferibilmente prenotati per telefono.
- Al di fuori dei maggiori centri abitati o turistici, l'Indonesia è un Paese  tuttora privo di infrastrutture adeguate soprattutto in alcune zone più impervie o meno popolate. I viaggi all'interno del Paese vanno, in ogni caso, affrontati con adeguata preparazione e con le cautele del caso. Prima d’intraprendere un lungo viaggio in automobile, si consiglia di comunicare, preventivamente, ad una persona di fiducia, l’itinerario, l’orario di partenza e quello previsto per l’arrivo a destinazione. Laddove possibile, si consiglia di viaggiare in convoglio. Si suggerisce, inoltre, di portare con sé un telefono cellulare. Le carenze infrastrutturale si aggravano nelle aree piu’ remote del paese, anche se a vocazione turistica. Tale circostanza rende assai difficoltosi – e talora proibitivi -  trasferimenti rapidi a seguito di emergenze, sanitarie o di altro tipo.

- Si raccomanda di non lasciare valori, effetti e documenti in custodia nelle cassette di sicurezza degli alberghi (sopratutto in quelli di categorie inferiori), senza aver compilato l'elenco degli effetti depositati.

- Nel caso di perdita dei documenti di viaggio, è necessaria una lunga procedura burocratica per concedere il visto di uscita.

- Non è richiesta alcuna particolare norma comportamentale diversa da quella della cortesia usuale nei rapporti interpersonali. Si consiglia comunque di evitare comportamenti contrari alle morale e alla religione locale ricordando che la maggioranza della popolazione è di religione musulmana.
- Si ricorda ai connazionali che nei mesi di luglio, agosto e settembre alcune spiagge che affacciano sull'oceano indiano sono battute da forti venti e correnti che spesso mettono in gravi difficoltà  provetti naviganti e nuotatori.


NORMATIVA PREVISTA PER I REATI QUALI IL POSSESSO E L'USO DI DROGA:  la normativa sull'uso e commercio di sostanze stupefacenti (comprese le droghe leggere) equipara penalmente chi fa uso a chi pratica commercio di tali sostanze e prevede pene pesantissime per consumo e spaccio, fino alla pena di morte per traffico. La normativa contro gli stupefacenti è sempre più severa; in passato si sono verificate anche condanne a morte nei confronti di cittadini stranieri trovati in possesso di quantitativi anche non rilevanti di droga.


NORMATIVA PREVISTA PER ABUSI SESSUALI O VIOLENZE CONTRO I MINORI: nell’ottobre del 2002 è stata varata una normativa nazionale particolarmente avanzata in materia di abusi sessuali e di violenze ai danni di minori. Le pene previste per le infrazioni sono fino a 10 anni di reclusione. Alcuni stranieri sono stati sottoposti a processo per pedofilia a Nord di Sumatra ed a Bali. 
In generale occorre rilevare che in Indonesia l’applicazione della normativa in materia penale sta diventando più severa rispetto al passato, allorché gli stranieri potevano ottenere trattamenti preferenziali rispetto a quelli previsti dall’ordinamento.
Va, inoltre, ricordato che coloro che commettono all’estero reati contro i minori (abusi sessuali, sfruttamento, prostituzione) vengono  comunque perseguiti al loro rientro in base alle leggi in vigore in Italia.

In caso di problemi con le autorità locali di Polizia (stato di fermo o arresto) si consiglia di informare l’Ambasciata o il Consolato italiano presente nel Paese per la necessaria assistenza.


Situazione sanitaria

Strutture sanitarie: In Indonesia il livello delle strutture sanitarie pubbliche non é paragonabile agli standard occidentali. Vi sono solo poche strutture pubbliche nelle principali città del Paese (con particolare riferimento a Jakarta, Surabaya e nell’isola di Bali), ma nessuna di livello adeguato.  Nella capitale ci sono anche alcune cliniche private che erogano un servizio soddisfacente ed é presente un centro trasfusionale presso la Croce Rossa indonesiana.
Tendenzialmente sono reperibili tutti i principali medicinali, sia pure a prezzi generalmente elevati. Tuttavia, qualora si soffra di una malattia che necessiti di farmaci particolari, si consiglia di partire con una adeguata scorda di medicinali di cui si ha bisogno.

Per eventuali emergenze o problemi gravi di salute é consigliabile rivolgersi alle strutture sanitarie della vicina Singapore (ben collegata all’Indonesia con voli frequenti e di durata inferiore alle 2 ore).
A tale riguardo si raccomanda di stipulare, prima di intraprendere il viaggio, un’adeguata assicurazione che preveda, oltre alla copertura delle eventuali spese mediche, anche il rimpatrio aereo sanitario o il trasferimento in altro Paese del malato. In mancanza di tale assicurazione il rimpatrio medico comporta notevoli difficoltà e prezzi elevati.

Malattie presenti: Tra le malattie endemiche, si segnalano:
- la dengue: febbre endemica in gran parte del Paese (compresa Jakarta). La malattia,  trasmessa attraverso la puntura della zanzara “Aedes Aegypti”, tende ad aumentare in concomitanza con l’arrivo della stagione delle piogge (da dicembre ad aprile);
- la malaria è endemica a Lombok, Kalimantan, Sulawesi e Papua;
- l’epatite virale è endemica in tutta l'Indonesia.
Diffuso il tifo. In passato a Bali sono stati segnalati alcuni casi di encefalite giapponese nonché epidemie di morbillo. Si raccomanda di usare le necessarie cautele in particolare per i bambini.

Si consiglia di adottare, durante la permanenza nel Paese, misure preventive contro le punture di zanzara indicate alla voce Focus “Sicurezza sanitaria – Misure preventive contro malattie trasmesse da puntura di zanzara” sulla home page di questo sito.
Il virus H5N1 dell’influenza aviaria si è registrato in allevamenti di volatili fin dal 2006, con  casi di umani colpiti dalla malattia; in particolare  nelle aree rurali di Giava Centrale e dell’Isola di Bali. Si segnala che l’OMS non suggerisce restrizioni ai viaggi verso i Paesi colpiti dall’aviaria. Le Autorità sanitarie mantengono misure preventive contro l’eventuale diffondersi dell'epidemia. Ai connazionali che intendano recarsi nel Paese si consiglia di adottare ogni possibile cautela (consumare carne e uova di volatili solo se ben cotte e di evitare ogni forma di contatto diretto con volatili e pollame). Per ulteriori avvertenze si prega di consultare il Focus “Sicurezza sanitaria – Influenza aviaria” sulla home page di questo sito. Maggiori informazioni possono anche essere reperite presso la propria ASL o consultando il sito del Ministero della Salute: www.ministerosalute.it/ o dell’Organizzazione Mondiale della Sanità: www.who.int/csr/don.

A Bali, molti animali sono affetti da rabbia (cani, gatti, scimmie ecc.), malattia che  ha provocato già alcuni decessi. Le Autorità sanitarie locali hanno avviato una vaccinazione di massa per prevenire il diffondersi del virus.

Avvertenze: Si raccomanda di evitare aree rurali, fattorie, allevamenti e mercati;
di consumare carni e uova cotte (ad almeno 70 gradi) in quanto il virus viene distrutto ad alte temperature; di osservare norme igieniche basilari, come lavarsi frequentemente le mani; nel caso compaiano sintomi d’influenza o febbre, di consultare immediatamente un medico e il sito web dell’OMS (http://www.who.int/csr/disease) che monitora l’evolversi della situazione sanitaria nel Paese.
Si consigliano, previo parere medico, le vaccinazioni per tifo, paratifo, epatite A e B e vaccinazione antitetanica.
Si consiglia, inoltre, di lavare accuratamente verdure e frutta, utilizzando prodotti disinfettanti (amuchina o bicarbonato che sono reperibili in loco), e di bere bevande imbottigliate o acqua minerale senza aggiungere ghiaccio.

Il vaccino contro la febbre gialla è obbligatorio per tutti i viaggiatori di età superiore a  9 mesi provenienti da Paesi a rischio di trasmissione della malattia.


Viabilità

Patente
Internazionale ( Modello Convenzione di Ginevra 1949 oppure Vienna 1968).

Assicurazione minima obbligatoria: L'assicurazione in Indonesia non è obbligatoria, ma per le vetture da noleggio è in generale compresa nel prezzo.

Assicurazione a breve termine: si può sottoscrivere un'assicurazione per 1 o 2 mesi.

Importazione temporanea di veicoli
È richiesto il "carnet di passaggio in dogana" per veicoli importati temporaneamente. Ulteriori informazioni al sito www.aci.it/index.php?id=2090

Norme di guida
Guida a sinistra, sorpasso a destra.

Equipaggiamento obbligatorio
Per la guida di motoveicoli esiste l'obbligo dell'uso del casco sia per il guidatore sia per il passeggero.
Cinture di sicurezza.

Tasso alcolemico nel sangue
Non essendo molto diffuso il consumo di alcool, non è stato finora fissato alcun limite di alcolemia. 

Trasporti: i collegamenti aerei sono accettabili, più difficili e incerti quelli ferroviari e terrestri.

Per quanto riguarda l'affitto di veicoli a motore (automobili e motocicli), si segnala che gli stranieri devono essere in possesso di patente di guida internazionale abilitata anche alla guida di veicoli a due ruote (nel caso s’intenda noleggiare un motoveicolo, prassi molto comune a Bali). In assenza di tale patente è possibile richiedere alle competenti Autorità un permesso di guida provvisorio della durata di un mese (prorogabile dopo un esame teorico-pratico). Si suggerisce pertanto di noleggiare veicoli con autista.

Per la guida di motoveicoli esiste l'obbligo dell'uso del casco sia per il guidatore sia per il passeggero. Gli stranieri possono noleggiare e guidare auto e motociclette fornite di polizza assicurativa per stranieri.

Si è registrato negli ultimi mesi un numero crescente di incidenti stradali mortali nell’Isola di Bali, nei quali sono stati coinvolti anche connazionali. Si raccomanda, pertanto, di prestare la massima attenzione nella guida di veicoli e motocicli noleggiati, evitando, se possibile, la guida nelle ore notturne.

Si raccomanda di portare sempre con sé un documento d’identità, a fronte di casi di connazionali fermati e trattenuti in cella fino ad identificazione, perché privi di documenti di identità.