Dati del paese

bandiera dell'Iran Iran (IR) - Asia

mappa dell'Iran

Capitale: TEHERAN
Popolazione: ca. 79.000.000
Superficie: 1.648.195 km2

Fuso orario: + 2 ore e 30 minuti rispetto all'Italia, + 1 ora e 30 minuti quando in Italia vige l'ora legale.

Moneta: Rial

Prefisso per l'Italia: 0039
Prefisso dall'Italia: 0098

 

Meteo

 Dati meteo non disponibili

 

Ambasciate e Consolati

Ambasciata d'Italia in Iran
Neauphle Le Chateau Ave.66-68, TEHERAN
Tel:0098-21-66726955/6
in situazioni di emergenza anche 0098-912-1035062 (per chiamate dall’Italia),
09121035062 (per chiamate dall’Iran).
fax: 0098-21-66726961
e-mail: segreteria.teheran@esteri.it 

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Indirizzi utili

Telefoni utili
Soccorso stradale TACI: 021 6671 0710/4 (24 h) Polizia: 110
Incidenti stradali: 197
Emergenza: 198

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Prima di partire

Sono presenti contenuti su questo paese nella sezione Salute in viaggio

Centri di vaccinazione

Lista completa di tutti i centri di vaccinazione sul territorio italiano.

 

Passaporto

Guida completa per il rilascio del passaporto, dal sito della Polizia di Stato.

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Patente internazionale

Tutte le informazioni utili per ottenere in Italia la patente internazionale di guida, dal sito dell'ACI.

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Tassi di cambio

Convertitore aggiornato con tutte le valute del mondo, a cura della Banca d'Italia

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Home > I Paesi > Iran

Avvisi particolari

Diffuso il 02.07.2014. Tuttora valido.

Sicurezza

Le condizioni generali di sicurezza per i viaggiatori che intendano visitare l'Iran sono buone, sia per effetto di un controllo capillare degli apparati statali che di un atteggiamento tradizionalmente accogliente nei confronti dei turisti occidentali e, in particolare, italiani, da parte della popolazione e degli operatori turistici locali. Con la primavera 2014, in coincidenza con la principale stagione turistica nel paese, si è registrato nuovamente un notevole afflusso di turisti italiani.

Si ricorda in ogni caso l’esigenza di adottare un comportamento improntato al rispetto delle usanze islamiche (per un maggiore dettaglio si può fare riferimento alla Scheda paese), oltre che alle comuni norme di prudenza, in particolare quando si visitano le grandi città dove si possono verificare episodi di piccola criminalità.

Si attira tuttavia l'attenzione sulla necessità di evitare i viaggi in alcune zone del paese (peraltro generalmente escluse dagli itinerari turistici) nelle quali si registra un accresciuto attivismo delle organizzazioni indipendentiste, anche per effetto di una instabile situazione nei paesi confinanti, con conseguente aumento dei rischi per la sicurezza:

zone di confine con il Curdistan iracheno (fascia di confine di circa 10 km ad ovest delle province di Kordestan, Kermanshah, Ilam, Khuzestan);
regioni sud-orientali del paese (zone di confine della provincia del Khorasan meridionale con l'Afganistan, intero territorio della provincia del Sistan-Baluchistan, parte orientale della provincia di Kerman ad est di Bam);
alcune isole minori dello Stretto di Hormoz: si sconsiglia vivamente di recarsi con imbarcazioni da diporto private nelle vicinanze delle acque attigue alle isole della Grande e Piccola Tunb e di Abu Musa, la cui sovranità e' oggetto di contenzioso con gli EAU.

A titolo di misura cautelare, appare comunque opportuno che i connazionali informino della propria presenza l'Ambasciata d’Italia a Teheran (segreteria.teheran@esteri.it; consolato.teheran@esteri.it) fornendo anche un recapito telefonico e registrino il proprio viaggio sul sito DoveSiamoNelMondo.(Consultare la voce "Sicurezza - Avvertenze").

In caso di necessità si può contattare l’Ambasciata d’Italia a Teheran al seguente numero di cellulare di emergenza: +989121035062.



 

Informazioni generali

Documentazione necessaria all'ingresso nel Paese:

Passaporto:
necessario. Per entrare nel Paese per motivi di turismo è necessario possedere il passaporto, con validità residua di almeno 6 mesi al momento dell'entrata nel Paese.

Viaggi all’estero dei minori: si prega di consultare il Focus: “Prima di partire - documenti per viaggi all’estero di minori” sulla home page di questo sito

Visto d’ingresso: necessario. I cittadini italiani possono richiedere, senza tuttavia alcuna garanzia, un visto di ingresso turistico per quindici giorni all’arrivo in aeroporto. Il visto può essere rilasciato presso gli aeroporti di Teheran, Esfahan, Shiraz e Mashad previa compilazione di un formulario e presentazione dei seguenti documenti:
· passaporto con una validità residua di almeno 6 mesi;
· una fotografia formato 3x4 cm;
· biglietto di ritorno non oltre i 14 giorni dall’arrivo.
Il visto costa 60 dollari o 60 euro per il titolare del passaporto e 10 dollari per ogni eventuale accompagnatore iscritto nello stesso passaporto.
Poiché tuttavia, anche in presenza di tutti i requisiti succitati, non vi sono garanzie in merito all'ottenimento di un visto aeroportuale, si raccomanda vivamente di munirsi di un visto prima della partenza dall'Italia richiedendolo  all’Ambasciata della Repubblica Islamica dell’Iran  a Roma (Via Nomentana 363, tel: 06-86328485-6, fax:06-86215287, www.ambasciatairan.it) o al Consolato Generale a Milano (via Monte Bianco n. 59, tel: 0039-02-89658800, fax: 0039-02-89658847 www.consolatoiran.it) con il necessario anticipo rispetto alla data prevista per la partenza.

Per coloro che si recano in Iran per motivi diversi dal turismo (lavoro, studio, ecc..) è necessario richiedere il visto con congruo anticipo rispetto alla data di partenza, ad uno degli Uffici consolari iraniani presenti in Italia.

Chi si trova nel paese con visto turistico non può svolgere attività di tipo giornalistico, per la quale è necessario munirsi di apposita autorizzazione prima della partenza.

Se si ha la necessità di raggiungere un paese terzo passando attraverso l’Iran, è possibile ottenere direttamente in aeroporto un visto di transito che consente una permanenza nella Repubblica Islamica per un massimo di 7 giorni. Anche questo tipo di visto può essere rilasciato solo presso gli aeroporti di Teheran, Esfahan, Shiraz e Mashad previa compilazione del formulario e documenti sopra riportati oltre al biglietto confermato per il Paese terzo da raggiungere ed il visto valido per il Paese terzo.

Doppi cittadini. La legge iraniana non ammette la doppia cittadinanza e considera cittadini iraniani tutti i discendenti in linea paterna da cittadino iraniano, anche qualora non siano stati registrati presso le anagrafi consolari o non abbiano un passaporto iraniano. Per costoro non è generalmente possibile ottenere un visto di ingresso nel paese su passaporto di altro paese ed è richiesto il passaporto iraniano per poter essere ammessi. In considerazione di ciò non è possibile l'esercizio delle attività di protezione consolare nei confronti dei doppi cittadini.

I cittadini iraniani di sesso maschile – anche se nati all'estero o doppi cittadini - sono tenuti a prestare il  servizio militare nell'arco di età dai 18 ai 40 anni  qualora non abbiano ottenuto una esenzione. Si consiglia pertanto ai doppi cittadini di sesso maschile di verificare la propria posizione in relazione all'assolvimento del servizio militare prima di pianificare un viaggio in Iran.

Formalità valutarie
Vi è l’obbligo di dichiarare somme superiori a 5.000 US$ o Euro onde  evitare possibili problemi in uscita dal Paese.
In Iran non sono attivi i circuiti bancari internazionali di bancomat e di carte di credito e non sono accettati i travellers-cheques. Si raccomanda pertanto di munirsi, prima dell'ingresso nel paese, dei contanti sufficienti a coprire le spese di viaggio e di soggiorno.
Le valute straniere più comunemente accettate per il cambio in Rials sono il Dollaro USA, di taglio da 100$ e l'Euro.

Formalità doganali
E' vietata l'importazione di alcolici.
Ogni visitatore può esportare articoli fino ad un valore di 180 US $ e tappeti per una superficie complessiva non superiore a 12 mq. L’indirizzo dell’Ufficio doganale è il seguente: Customs of the Islamic Republic of Iran - Corner of Miremad Street - Shahid Beheshti Ave., Teheran 15875/6834 - Tel.: (98)-21-88501425/30.

Norme di comportamento
E' importante che il visitatore si adegui alle norme di comportamento islamiche, in particolare per quanto riguarda la sfera sessuale e l'abbigliamento
(maniche, pantaloni/gonne lunghi, foulard che copra il capo e il collo per le donne; pantaloni lunghi per gli uomini). Nei luoghi sacri non è ammesso l'uso delle maniche corte neanche per gli uomini.
Nei periodi di lutto religioso e di digiuno, durante l'Ashura e il Ramadan, i controlli sull'abbigliamento possono essere più severi. Il contegno in pubblico, in particolare fra uomo e donna, deve essere sempre composto, corretto e mirante a non urtare la suscettibilità e la morale locale. Si ricorda che in pubblico non è tra l'altro consentito salutare una donna stringendole la mano. Tali norme di comportamento devono essere osservate con maggiore scrupolo quando ci si trova nelle aree rurali o comunque fuori dalle grandi città. I compiti di vigilanza della morale islamica sono svolti anche da personale non in uniforme, talvolta di giovane età, che ha comunque l'obbligo di farsi riconoscere. Per il mancato rispetto delle norme di comportamento e abbigliamento sono previste pene di vario tipo, fino alla possibile espulsione dal paese.
Pene molto severe sono previste per chi commette reati contro la persona e la morale islamica nella sfera sessuale. I rapporti extraconiugali e l'omosessualità sono considerati reati, punibili anche con la pena capitale.


Sicurezza

Le condizioni generali di sicurezza per i viaggiatori che intendano visitare l'Iran sono buone, sia per effetto di un controllo capillare degli apparati statali che di un atteggiamento tradizionalmente accogliente nei confronti dei turisti occidentali e, in particolare, italiani, da parte della popolazione e degli operatori turistici locali.

Zone a rischio
E’ sconsigliato effettuare viaggi nelle aree a ridosso delle frontiere con l'Iraq, l’Afghanistan e il Pakistan  e nella zona sud-orientale dell'Iran (provincia  del Sistan-Balucistan e zone ad est della città di Bam ).


Per eventuali aggiornamenti vedere “Avvisi Particolari” su questo sito.

Zone sicure
Il resto del Paese ed in particolare le grandi città. 

Avvertenze

Al fine di scongiurare il rischio di eventi incresciosi, si consiglia di astenersi dall'avvicinarsi a luoghi di eventuali manifestazioni, di assembramento o aggregazione di persone e dall'esternare qualsiasi atteggiamento interpretabile come contrario alle consuetudini locali, in particolare religiose, specie nel mese del Ramadan e nel periodo principale dell'Ashura o in qualche modo offensivo nei confronti delle Autorità o della Repubblica Islamica.

Nelle principali città, inclusa la capitale, si registra un aumento della criminalità comune (scippi e furti), per cui si raccomanda di adottare cautela nelle ore notturne ed in zone poco frequentate. A Teheran si sono registrati casi di stranieri (tra cui alcuni cittadini italiani) fermati e derubati da persone in abiti civili che si qualificavano come agenti di polizia. Si raccomanda di diffidare di persone che si manifestano in tal modo o che non possono dimostrare di appartenere a corpi di polizia.

A titolo precauzionale, si consiglia vivamente al turista di evitare la guida notturna in qualunque area extra-urbana del Paese, specie nei percorsi di montagna, in considerazione dell'elevato traffico di mezzi pesanti e dell'alto tasso di incidenti sulle strade.

Si suggerisce di mantenersi informati sugli sviluppi interni anche consultando gli Avvisi Particolari di questo sito. Si raccomanda di portare sempre e comunque con sé almeno la fotocopia del passaporto con i dati personali, il visto iraniano e il timbro d'ingresso nel Paese.

Si ricorda che in caso di necessità il numero del cellulare di emergenza dell'Ambasciata d’Italia a Teheran è il seguente: +989121035062.

Rischio terremoti: tutto il territorio iraniano è situato in una zona di intensa attività sismica. In caso di terremoto, si raccomanda di mettersi immediatamente in contatto telefonico con l'Ambasciata d'Italia a Teheran e con i propri familiari e/o conoscenti in Italia al fine di rassicurarli sulla propria condizione.

Si invitano coloro che intendano intraprendere un viaggio in Iran a contattare in anticipo l'Ambasciata d'Italia per ottenere ulteriori suggerimenti e segnalare la propria presenza al momento dell'arrivo nel Paese, indicando i recapiti in loco, il periodo di permanenza e gli eventuali spostamenti sul territorio. Si consiglia inoltre di registrare i dati relativi al viaggio in Iran e gli eventuali spostamenti sul territorio anche sul sito: DoveSiamoNelMondo 

Si ricorda che:
· è proibita l’importazione, il consumo, la detenzione e lo spaccio di droghe (leggere e pesanti); 
· è proibita l’importazione, il consumo, la detenzione e lo spaccio di qualsiasi tipo di bevanda alcolica; 
· è proibita l’importazione, l’introduzione nel paese o la detenzione di qualsiasi tipo di pubblicazione o materiale audiovisivo che la morale islamica ritenga contrario al pudore. Anche normali riviste, videocassette e stampe raffiguranti persone il cui abbigliamento non rispetti i criteri islamici, possono rientrare nella categoria di "materiale pornografico". Tali divieti comportano in genere il sequestro della merce;
· esistono limitazioni nell'uso di apparecchi fotografici e videocamere, soprattutto nelle zone di confine e in prossimità di installazioni governative civili e militari. Si consiglia di informarsi in precedenza presso la polizia del luogo circa la possibilità di fare riprese o fotografie In ogni caso, occorre chiedere agli interessati il permesso di scattare fotografie o riprendere immagini e persone, in particolar modo, donne.


Normativa locale per uso e/o spaccio di droga (leggere o pesanti): per detenzione e spaccio di ingenti quantitativi di droga è prevista anche la pena di morte.

Normativa locale per abusi sessuali o violenze contro i minori: Va ricordato che coloro che commettono all’estero reati contro i minori (abusi sessuali, sfruttamento, prostituzione) vengono perseguiti al loro rientro in Italia sulla base delle leggi in vigore nel nostro paese.

In caso di problemi con le autorità locali di polizia (stato di fermo o arresto) si consiglia di  informare l’Ambasciata per la necessaria assistenza. 


Situazione sanitaria

Strutture sanitarie: Il livello professionale dei medici, soprattutto a Teheran e nelle grandi città, è buono e molti di loro parlano lingue straniere. L'Ambasciata dispone di un elenco di medici in Teheran che parlano anche l'italiano. E’ stato comunque predisposto un  vademecum, disponibile presso l'Ambasciata, che, oltre a contenere informazioni di utilità generale, fornisce anche utili indicazioni in materia. Alcuni medicinali abitualmente disponibili in Italia non sono di facile reperibilità in loco. Si consiglia, quindi, al viaggiatore di portare con sé i farmaci di cui può avere immediato bisogno.

Malattie presenti: Non vi sono situazioni di particolare allarme sanitario nel Paese in generale e, in particolare, nelle zone di maggiore attrattiva turistica.
A differenza di quanto verificatosi in altri paesi dell'area del Golfo Persico, il Ministero della sanità iraniano non ha segnalato casi di infezione da nuovo Coronavirus (NCoV) nel paese: per ogni utile approfondimento al riguardo, si invita a consultare il Focus “Sicurezza sanitaria – Coronavirus” sulla home page del presente sito, nonché il sito della WHO (World Health Organization – Organizzazione Mondiale della Sanità), alla pagina “Disease Outbreak News” http://www.who.int/csr/don/en/index.html.
L'inquinamento dell'aria nelle aree urbane di quasi tutte le province dell'Iran è ad un livello elevato e può rappresentare un rischio per chi già soffre di disturbi respiratori o cardiocircolatori, i bambini, le donne incinta e gli anziani. Il modo migliore per minimizzare l'impatto negativo dei picchi di inquinamento, che si verificano di solito nei mesi invernali e sono annunciati dai mezzi di informazione, è di seguire le misure precauzionali suggerite dalle autorità locali ed evitare di uscire di casa quando non necessario.

Avvertenze: Si consiglia di stipulare, prima di intraprendere il viaggio, una assicurazione che preveda anche la copertura delle spese mediche e l’eventuale rimpatrio aereo sanitario o il trasferimento in altro Paese del malato.
Si consiglia, inoltre, di non consumare cibi crudi; di lavare bene e disinfettare frutta e verdura; di bere acqua minerale o altre bibite in bottiglia senza aggiunta di ghiaccio, ovvero bollire l’acqua prima del consumo. Forme di dissenteria possono comparire, talvolta, durante il periodo di acclimatamento, soprattutto nei mesi estivi. Vanno evitati pertanto locali pubblici che non offrano sufficienti garanzie igieniche.

Il certificato di vaccinazione contro la febbre gialla è obbligatorio per i viaggiatori provenienti dai Paesi a rischio di trasmissione della malattia.


Viabilità

Patente
Internazionale (modello Convenzione di Ginevra 1949 oppure Vienna 1968).

Assicurazione auto

L'assicurazione per la responsabilità civile è obbligatoria in Iran.

Assicurazioni estere accettate
È accettata la Carta Verde rilasciata dalle compagnie di assicurazioni italiane.

Si raccomanda tuttavia ai visitatori di munirsi, oltre che della Carta Verde, di un'assicurazione complementare denominata certificato Diayeh, che fornisce una copertura di 400 milioni di Rial, in caso di decesso causato dal conducente, al fine di garantirlo a fronte delle eventuali richieste di risarcimento da parte della famiglia del defunto. Gli automobilisti in provenienza dalla Turchia devono richiederla a Bazargan.

Veicoli importati temporaneamente con documento doganale
Per importare temporaneamente un veicolo  è necessario avere la copertura di  un "carnet di passaggio in dogana" FIA. Ulteriori informazioni al link www.aci.it/index.php?id=2090 

Nota importante: l'importatore deve aver risieduto nel paese di emissione del carnet di passaggio in dogana per almeno 6 mesi consecutivi, altrimenti il veicolo non verrà ammesso in Iran.

Al visitatore che importa temporaneamente un veicolo sotto copertura del carnet di passaggio in dogana viene di norma rilasciato, all'attraversamento della frontiera, un permesso di importazione valido 3 mesi.  Per l'eventuale proroga, è necessario rivolgersi alle autorità doganali .

Ogni automobilista che arrivi in Iran con il proprio automezzo e con l'intenzione di restarvi 10 o più giorni, deve farsi rilasciare alla frontiera le targhe d'immatricolazione temporanea (esclusi motocicli). Dette targhe vengono rilasciate presso la stazione di Polizia Stradale vicina all'Ufficio Doganale, previo pagamento dei relativi diritti.  L'automobilista visitatore può conservare le targhe d'origine nel veicolo al fine di poterle rimontare sul veicolo all'uscita dal Paese.  Le targhe temporanee devono essere riconsegnate alla stazione di Polizia Stradale più prossima al posto di frontiera d'uscita.

Norme di guida
Guida a destra e sorpasso a sinistra.

Delega a condurre
Chi importa un veicolo appartenente ad un terzo deve essere in possesso del documento d'immatricolazione del veicolo e di una lettera di autorizzazione firmata dal proprietario e certificata da un'autorità competente.

Equipaggiamento obbligatorio
Casco di protezione per motociclisti: Il casco protettivo è obbligatorio per tutti i veicoli a motore a due ruote.

Cinture di sicurezza, seggiolino per bambini: è obbligatorio indossare la cintura di sicurezza per il conducente e per il passeggero del sedile anteriore.
È vietato trasportare bambini sul sedile anteriore del veicolo fintanto che non hanno raggiunto l'altezza sufficiente per indossare una cintura di sicurezza.

Triangolo: I triangoli rossi di segnalazione di pericolo sono obbligatori per i veicoli commerciali e i veicoli superiori a 3.500 kg. Si consiglia tuttavia ai conducenti di veicoli privati di avere il triangolo a bordo.

Luci: Qualsiasi veicolo a motore a due ruote (ciclomotore e motocicletta) deve essere equipaggiato con almeno una luce bianca anteriore ed una luce rossa posteriore. Qualsiasi veicolo a motore con più di due ruote deve essere dotato di almeno due luci anteriori visibili da una distanza minima di 35 metri e, posteriormente, di due luci rosse e di due luci-stop. La targa d'immatricolazione posteriore di qualsiasi veicolo a motore deve essere illuminata affinché sia visibile da una distanza minima di 25 m.

Estintore:  raccomandato.

Cassetta pronto soccorso: raccomandata.

Gomme chiodate e catene per neve
Gli pneumatici chiodati e le catene possono essere utilizzati unicamente sulle strade ricoperte di neve o ghiaccio. Il loro utilizzo non è regolato da norme particolari né è soggetto a particolari limiti di velocità.

Tasso alcolemico
Limite consentito : il consumo di bevande alcoliche è vietato.

Test di rilevamento : la polizia ha facoltà di richiedere a chiunque conduce un veicolo di sottoporsi al test alcolimetrico.
Il consumo di bevande alcoliche è considerato reato in Iran. Qualsiasi conducente dalla cui analisi del sangue siano state rilevate tracce di alcol, si vedrà ritirare la patente e gli verranno inflitte sia una forte ammenda, sia una pena detentiva.

Trasporti

I trasporti interni più rapidi sono gli aerei. Le principali città sono collegate con voli frequenti con la capitale e fra di loro. La rete ferroviaria collega le grandi città alla capitale.
Sono molto diffusi anche gli autobus.

Per gli spostamenti, in considerazione delle tariffe abbastanza agevoli, è possibile avvalersi di auto/pulmini a noleggio con autista. 

I collegamenti aerei con l’Italia sono assicurati da Alitalia, che effettua quattro voli settimanali da e per Roma Fiumicino, e dalla compagnia nazionale Iran Air che opera due collegamenti settimanali: uno da e per Roma Fiumicino ed uno da e per Milano Malpensa.
Inoltre, al momento solo Lufthansa, Austrian e Turkish Airlines operano con voli a frequenza plurisettimanale da e verso l'Europa. In alternativa, l'Iran è raggiungibile facendo scalo nei paesi del Golfo Persico ed utilizzando le linee aree di quei paesi, come Qatar, Emirates, Etihad.