Iraq (IRQ) - Asia
Capitale: BAGHDAD
Popolazione: 29.6 milioni (dati Banca Mondiale)
Superficie: 434.128 km2
Fuso orario: +2h rispetto all'Italia.
Lingue: Le lingue ufficiali sono l'arabo e il curdo; l'inglese è conosciuto.
Religioni: L'Iraq è un paese musulmano a maggioranza sciita (concentrata soprattutto nelle regioni del Sud), con presenza di minoranze cristiane, cattoliche, ortodosse e protestanti. Sono presenti minoranze anche di altre religioni (sabei, izidi).
Moneta: Dinaro iracheno. Dollaro e Euro sono comunemente accettati, particolarmente a Baghdad, Erbil e Suleimanya.
Prefisso per l'Italia: 0039
Prefisso dall'Italia: 00964
Ambasciata d’Italia a Baghdad
Cancelleria fuori della Zona Internazionale
Waziriya, Hay al-Maghreb,
Mahalla 304, Zukak 15,
House 33, District 7,
BAGHDAD, Iraq
Compound in Zona Internazionale
Baghad - International Zone
Recapiti telefonici:
Posto di guardia dei Carabinieri nel Compound dell’Ambasciata in Zona Internazionale: cellulare: 009647801952388;
Posto di guardia dei Carabinieri presso la Cancelleria dell’Ambasciata fuori dalla Zona Internazionale: cellulare: 009647901113343.
I suddetti cellulari sono sempre attivi.
I numeri telefonici dei funzionari attualmente in servizio presso l’Ambasciata da usare in caso di emergenza sono i seguenti:
009647901934011 / 009647901949919 / 009647801952389 / (Sede distaccata dell’Ambasciata in Zona internazionale);
009647901113341 / 009647901934013 / 009647801099359 (Cancelleria dell’Ambasciata fuori dalla Zona Internazionale).
La rete telefonica fissa a Baghdad non è attualmente funzionante. I numeri 0096414254591 e 0096414250720 non sono pertanto operativi.
E-mail: ambasciata.baghdad@esteri.it
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Centri di vaccinazione
Lista completa di tutti i centri di vaccinazione sul territorio italiano.
Passaporto
Guida completa per il rilascio del passaporto, dal sito della Polizia di Stato.
Patente internazionale
Tutte le informazioni utili per ottenere in Italia la patente internazionale di guida, dal sito dell'ACI.
Tassi di cambio
Convertitore aggiornato con tutte le valute del mondo, a cura dell'Ufficio Italiano Cambi.
I miglioramenti recentemente intervenuti nelle condizioni di sicurezza non sono ancora tali da consentire viaggi nel Paese al di fuori di un adeguato contesto di protezione da determinare in funzione delle situazioni nelle diverse aree dell’Iraq. Qualsiasi visita in Iraq va pertanto previamente concordata con l’Ambasciata d’Italia a Baghdad o con il Ministero degli Affari Esteri. Viaggi al di fuori di tale contesto sono fortemente sconsigliati e sottopongono a rischi gravissimi chi li effettua. E’ tra l’altro da tenere presente che, sebbene in diminuzione, si verificano ancora gravi attentati sia nella capitale che in altre località del Paese.
Coloro che sotto la propria responsabilità intendano recarsi in ogni caso in Iraq, ove le Autorità locali possono impedire l’ingresso nel Paese in mancanza di adeguate garanzie sui dispositivi di protezione predisposti, sono comunque vivamente pregati di contattare prima del viaggio l'Unità di Crisi (tel. 06 36225) del Ministero degli Esteri e l'Ambasciata d'Italia a Baghdad, attenendosi scrupolosamente ai suggerimenti forniti.
Anche i viaggi nella Regione del Kurdistan iracheno (province di Dohuk, Erbil e Sulaymaniyah), ove le condizioni migliori che nel resto dell’Iraq non escludono peggioramenti, devono essere preceduti da una verifica presso l'Ambasciata d'Italia a Baghdad o il Ministero degli Affari Esteri. I movimenti via terra fuori dalle città di Erbil e Suleimanya devono svolgersi in un quadro di sicurezza garantito dalle Autorità locali.
Va sempre tenuto presente che nel Paese vigono rigide disposizioni di sicurezza che vanno rigorosamente osservate.
(Vedere voci "Sicurezza e Sanità").
Si raccomanda, altresì, di registrare i dati relativi al viaggio che si intende effettuare sul sito: www.dovesiamonelmondo.it
L’Ambasciata d’Italia a Baghdad ha i seguenti recapiti telefonici:
• Posto di guardia dei Carabinieri presso la Sede dell’Ambasciata in Zona Internazionale: cellulare: 009647801952388;
• Posto di guardia dei Carabinieri presso la Cancelleria dell’Ambasciata fuori dalla Zona Internazionale: cellulare: 009647901113343.
I suddetti cellulari sono sempre attivi.
I numeri telefonici dei funzionari attualmente in servizio presso l’Ambasciata da usare in caso di emergenza sono i seguenti: 009647901949919 / 9647801952389 / 009647901934011
(Sede distaccata dell’Ambasciata in Zona internazionale);
009647901113341/ 009647901934013 / 009647801099359 (Cancelleria dell’Ambasciata fuori dalla Zona Internazionale).
La rete telefonica fissa a Baghdad non è attualmente funzionante. I numeri 0096414254591 e 0096414250720 non sono pertanto operativi.
E-mail: ambasciata.baghdad@esteri.it
Grazie alle misure preventive adottate sin dall’aprile 2009 dal Governo iracheno in stretta collaborazione con l’OMS, la diffusione dell’influenza suina da virus H1N1 è stata limitata.
Per informazioni ed aggiornamenti sui Paesi dove si sono registrati casi del'influenza "suina" (virus A/H1N1) e consigli per i viaggiatori, si invita a consultare il "Focus" presente sulla home page di questo sito.
Documentazione necessaria all'ingresso nel Paese
N.B. Si segnala che le seguenti informazioni sono soggette a continui aggiornamenti e potrebbero repentinamente cambiare.
Passaporto: necessario, con validità residua di almeno 6 mesi al momento dell’ingresso nel Paese. Per le eventuali modifiche relative alla validità residua richiesta del passaporto si consiglia di informarsi preventivamente presso l’Ambasciata o il Consolato del Paese presente in Italia o presso il proprio Agente di viaggio.
Viaggi all'estero di minori: si fa presente che la normativa sui viaggi all’estero dei minori varia anche in funzione delle disposizioni nazionali dei singoli Paesi. La recente normativa italiana (novembre 2009) prevede l’obbligatorietà del passaporto individuale anche per i minori, la cui validità temporale è differenziata in base all’età (ferma restando la validità dei passaporti in cui i minori risultino già iscritti). Si consiglia pertanto di assumere informazioni aggiornate presso la propria Questura, nonché presso le Ambasciate o i Consolati del Paese accreditati in Italia e/o il proprio agente di viaggio.
Visto d’ingresso: necessario, da richiedere presso l'Ambasciata dell’Iraq a Roma.
Qualora si volesse prolungare il soggiorno oltre i 30 giorni, il visto può essere prorogato rivolgendosi alle Autorità locali competenti (Residency Office). Entro dieci giorni dalla data di arrivo nel Paese occorre, in ogni caso, rivolgersi alle suddette Autorità per l’apposizione del visto d’uscita obbligatorio per lasciare il Paese.
Previo invito da parte di referenti locali e approvazione delle Autorità regionali, e’ possibile ottenere il visto d’ingresso valido per la sola Regione del Kurdistan iracheno al momento dell’arrivo all’aeroporto di Erbil o di Suleymania.
Si ricorda che ai giornalisti è richiesto anche l'accreditamento.
Formalità valutarie e doganali: non è consentita l'esportazione dall'Iraq di beni d'arte (antichità, tappeti di pregio, altre opere d'arte). I trasgressori rischiano pesanti condanne penali.
Si fa presente che carte di credito e travellers’ cheques non sono accettati. Gli alberghi possono essere pagati anche in valuta straniera, preferibilmente in dollari USA.
La settimana lavorativa va dalla domenica al giovedì incluso. I negozi non osservano orari definiti e molti rimangono chiusi nel pomeriggio. Vi sono eccezioni nella Regione del Kurdistan iracheno ove negozi e ristoranti delle principali città sono aperti anche di notte.
Con l’eccezione della Regione del Kurdistan iracheno è vietata l’importazione di carne bovina ed ogni prodotto derivato (caseari, prodotti contenenti proteine, mangimi animali ecc..) incluse carni bovine inscatolate e gli insaccati.
I miglioramenti recentemente intervenuti nelle condizioni di sicurezza non sono ancora tali da consentire viaggi nel Paese al di fuori di un adeguato contesto di protezione da determinare in funzione delle situazioni nelle diverse aree dell’Iraq. Qualsiasi visita in Iraq va pertanto previamente concordata con l’Ambasciata d’Italia a Baghdad o con il Ministero degli Affari Esteri. Viaggi al di fuori di tale contesto sono fortemente sconsigliati e sottopongono a rischi gravissimi chi li effettua.
Coloro che sotto la propria responsabilità intendono recarsi in ogni caso in Iraq, ove le Autorità locali possono impedire l’ingresso nel Paese in mancanza di adeguate garanzie sui dispositivi di protezione predisposti, sono comunque vivamente pregati di contattare prima del viaggio l'Unità di Crisi del Ministero degli Esteri (tel. +39 06 36225) e l'Ambasciata d'Italia a Baghdad (i cui contatti sono riportati sotto al punto 5), attenendosi scrupolosamente ai suggerimenti forniti.
Essi debbono comunque:
- adottare comportamenti adeguati alle regole in vigore nei Paesi islamici
- rispettare le usanze tradizionali, in particolare modo in prossimità dei luoghi di culto (nelle moschee possono accedere solo i musulmani);
- fare attenzione che l'abbigliamento non sia offensivo alla morale islamica.
A causa dell’elevato rischio di attacchi e rapimenti si raccomanda inoltre di:
- non effettuare spostamenti in auto;
- non utilizzare taxi e mezzi pubblici;
- registrare i dati relativi al viaggio anche sul sito: www.dovesiamonelmondo.it
Normativa locale prevista per abusi sessuali o violenze contro i minori:
va ricordato che coloro che commettono all’estero reati contro i minori (abusi sessuali, sfruttamento, prostituzione) vengono perseguiti al loro rientro in Italia sulla base delle leggi in vigore nel nostro Paese.
In caso di problemi con le autorità locali di Polizia (stato di fermo o arresto) deve essere informata l’Ambasciata per la necessaria assistenza.
Anche i viaggi nella Regione del Kurdistan iracheno (province di Dohuk, Erbil e Suleimaniya), ove le condizioni migliori che nel resto dell’Iraq non escludono peggioramenti, devono essere preceduti da una verifica presso l'Ambasciata d'Italia a Baghdad o il Ministero degli Affari Esteri. I movimenti via terra fuori dalle città di Erbil e Suleimanya devono svolgersi in un quadro di sicurezza garantito dalle Autorita’ locali.
Va sempre tenuto presente che nel Paese vigono rigide disposizioni di sicurezza che vanno rigorosamente osservate.
Il sistema sanitario non è affidabile.
Si consiglia di stipulare, prima di intraprendere il viaggio, un’assicurazione sanitaria che preveda, oltre alla copertura delle spese mediche, anche l’eventuale rimpatrio aereo sanitario o il trasferimento in altro Paese.
Si sono verificati nel 2007 e nel 2008 casi di colera. Il Governo ha disposto assieme all’OMS adeguate misure di controllo e prevenzione. E’ raccomandata in ogni caso l’adozione di attente precauzioni in materia igienico-alimentare.
AVVERTENZE
Si consiglia di adottare le seguenti precauzioni igienico-sanitarie:
- bere acqua solo in bottiglie sigillate;
- non aggiungere ghiaccio nelle bevande;
- evitare verdure crude e gelati;
- mangiare carne solo se ben cotta (è, infatti, elevato il rischio di contrarre la dissenteria del viaggiatore).
Da maggio a novembre nelle aree del Nord (al di sotto dei 1500 metri) esiste il rischio di malaria. Si consiglia, pertanto, di adottare, durante la permanenza nel Paese, misure preventive contro le punture di zanzara, indicate sotto la voce “FOCUS”, sull’home page di questo sito.
Nel periodo estivo, a fronte del rapido incremento delle temperature, aumenta il rischio di contrarre patologie (diarree, ecc...).
Il tracoma è endemico.
Si consigliano, previo parere medico, le vaccinazioni contro: difterite, tetano, poliomielite, tifo, epatite A e B, rabbia e colera.
Grazie alle misure preventive adottate sin dall’aprile 2009 dal Governo iracheno in stretta collaborazione con l’OMS, la diffusione dell’influenza suina da virus H1N1 è stata limitata.
Per informazioni ed aggiornamenti sui Paesi dove si sono registrati casi del'influenza "suina" (virus A/H1N1) e consigli per i viaggiatori, si invita a consultare il "Focus" presente sulla home page del sito www.viaggiaresicuri.it
Patente
Internazionale (modello Convenzione del 1926).
Documenti doganali
È richiesto il "carnet di passaggio in dogana" per veicoli importati temporaneamente. Ulteriori informazioni al sito www.aci.it/index.php?id=2090
Trasporti interni
Si consiglia di evitare l’uso di trasporti pubblici poiché carenti, di scarsa affidabilità e con frequenti cambiamenti di tragitto.
Sono assoultamente da evitare spostamente al di fuori di adeguati e verificati contesti di sicurezza.