Dati del paese

bandiera del Kenya Kenya (EAK) - Africa

mappa del Kenya

Capitale: NAIROBI
Popolazione: 39.500.000 circa
Superficie: 582.646 km2
Fuso orario: GMT +3h (da ottobre a marzo), +2h rispetto all'Italia (da marzo ad ottobre); +1h quando in Italia vige l'ora legale.

Lingue: inglese, kiswahili; sulla costa è diffuso l’italiano.

Religioni: cristiani (60%), musulmani (10%) animisti/seguaci di religioni tradizionali (28%), altri (2%).

Prefisso per l'Italia: 00039
Prefisso dall'Italia: 00254 

Telefonia:  nel Paese è diffusa la rete di telefonia cellulare GSM che fornisce servizi di collegamento Internet senza fili anche a teconologia 3G.
Esistono quattro operatori di telefonia mobile: Safaricom, Airtel, Orange, YU.

 

Meteo

 Dati meteo non disponibili

 

Ambasciate e Consolati

Ambasciata d’Italia a Nairobi
International House - Mama Ngina Street, 9° piano
P.O. Box 30107 – 001001 GPO
NAIROBI
Tel:+254 20 224 77 50, +254 20 343144, +254 20 224 76 96, +254 20 224 77 55
Fax: +254. 20. 2247086
Cellulare di reperibilità: +254. 722 . 514 327
E-mail: ambasciata.nairobi@esteri.it; consolare.nairobi@esteri.it

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Indirizzi utili

Soccorso stradale: 020-825067 per tutto il Paese, 24 h su 24. Sono estese ai Soci dei Club affiliati alla Federazione Internazionale dell'Automobile (FIA) tra cui l'A.C.I.  tutte le facilitazioni accordate ai Soci AAK. Polizia:Hotline 112.

Ente del Turismo 
Kenya Tourist Board
Kenya-Re Towers, Ragati Road, Upper Hill
P.O. Box 30630-00100 GPO
Nairobi
Tel.: +254 (0)20 2711262
Fax:                    2719925
E-mail: info@kenyatourism.org

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Schede paesi limitrofi



Prima di partire

Sono presenti contenuti su questo paese nella sezione Salute in viaggio

Centri di vaccinazione

Lista completa di tutti i centri di vaccinazione sul territorio italiano.

 

Passaporto

Guida completa per il rilascio del passaporto, dal sito della Polizia di Stato.

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Patente internazionale

Tutte le informazioni utili per ottenere in Italia la patente internazionale di guida, dal sito dell'ACI.

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Tassi di cambio

Convertitore aggiornato con tutte le valute del mondo, a cura della Banca d'Italia

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Avvisi particolari

Diffuso il 04.09.2014. Tuttora valido.

SICUREZZA

A seguito degli attacchi terroristici degli ultimi mesi avvenuti sia a Nairobi che a Mombasa, e da ultimo quelli che piu’ recentemente hanno interessato centri urbani nell’area prospiciente il confine con la Somalia nelle vicinanze della zona costiera di Lamu, si segnala il progressivo aumento del rischio dovuto al crescente attivismo di Al Shabaab e di gruppi locali particolarmente attivi nella Contea di Lamu, nella quale si raccomanda di limitare la presenza e, a titolo cautelativo, di effettuare solo viaggi ritenuti necessari. Alla luce di tale situazione non si puo’ inoltre  escludere l’eventualità di atti ostili anche negli altri centri urbani lungo il litorale keniota.
Si rinnova quindi l’invito a tutti i connazionali presenti a qualsiasi titolo in Kenya ad essere vigili ed a limitare gli spostamenti, evitando la frequentazione di luoghi di culto, edifici pubblici, eventi sportivi e, nei limiti del possibile, l'utilizzo dei trasporti pubblici (bus, "matatu" e relative stazioni, che nelle ultime settimane sono stato oggetto di attacchi terroristici).
Nei giorni e nelle ore di maggiore affluenza, occorrerà inoltre evitare punti di abituale ritrovo, centri commerciali e locali notturni frequentati da cittadini stranieri.

E’ inoltre necessario innalzare il livello di allerta in particolare nella capitale ed a Mombasa. Per quanto riguarda Nairobi è sconsigliato recarsi nei quartieri a nord est della città (Eastleigh, Pangani, etc.) e, in generale, nei quartieri marginali; relativamente a Mombasa si suggerisce di limitare la presenza al transito aeroportuale ed evitare i viaggi non essenziali in città. Inoltre, si continuano a raccomandare itinerari alternativi al Likoni Ferry.

Si consiglia ai connazionali di registrare i dati relativi al viaggio sul sito DoveSiamoNelMondo e di consultare le informazioni utili pubblicate dall’Ambasciata (link a http://www.ambnairobi.esteri.it/
Ambasciata_Nairobi/Menu/Informazioni_e_servizi/
VenireInKenya.htm
).

Il 21 settembre 2013 il centro commerciale Westgate presso Westlands, quartiere di Nairobi molto frequentato da espatriati, è stato oggetto di un attacco armato con elevato numero di vittime. A seguito di tale episodio si rende necessario innalzare il livello di allerta nella capitale, riducendo gli spostamenti non essenziali ed avendo cura di evitare di frequentare punti di ritrovo e luoghi affollati o di assembramento.

A causa della persistenza dell’usuale livello di allerta, si raccomanda ai connazionali che intendano recarsi in Kenya, che già vi risiedano o vi soggiornino temporaneamente, di prestare quindi una particolare cautela: nel Paese permane, come dimostrano i recenti avvenimenti, una elevata attenzione rispetto al rischio della realizzazione di atti ostili da parte di gruppi terroristici a danno di luoghi di culto ed edifici pubblici. Si raccomanda pertanto, in particolare nei principali centri cittadini e turistici, la massima prudenza negli spostamenti e nella frequentazione di aree adiacenti ai suddetti luoghi.

A seguito di episodi di violenza nelle zone di Mandera e Wajir, e della perdurante situazione di rischio, si continuano a sconsigliare viaggi a qualsiasi titolo nelle regioni aride e remote del Centro Nord del Paese.
Vi si possono, infatti, verificare scorribande armate ai danni dei viaggiatori da parte di gruppi di predatori oppure scontri fra tribù pastorali e stanziali le cui ostilità sono esacerbate dalla scarsità di risorse.

Si consiglia inoltre di evitare tutte le aree prossime al confine con la Somalia. Nella porzione di territorio somalo confinante con il Kenya sono attualmente presenti reparti militari keniani inquadrati nella forza di pace dell’Unione Africana, AMISOM, impegnata in operazioni militari contro le milizie dell’insorgenza islamista Al Shabaab per il recupero del controllo della Somalia meridionale. In territorio keniano (prevalentemente nelle aree di Garissa e Mandera) si sono verificate negli ultimi mesi ritorsioni del medesimo gruppo terrorista che hanno provocato diverse vittime.
Trafficanti di diversa natura operano inoltre attraverso il confine. Ne risultano talvolta scontri a fuoco tra bande rivali o con la polizia keniana.

Nei maggiori centri urbani del Paese (Nairobi e Mombasa)il livello della criminalità comune non è da trascurare; possono verificarsi anche aggressioni a mano armata senza discriminazione tra cittadini keniani benestanti e stranieri. Si raccomanda di non ostentare oggetti di valore, di evitare spostamenti nelle ore notturne, in zone isolate o nei quartieri poveri e nei locali mal frequentati delle città. Si raccomanda in particolare di evitare le aree più povere (“slums”) della capitale Nairobi.

Durante i soggiorni turistici (anche nelle località più distanti dal confine somalo quali Watamu, Malindi, Mombasa o i parchi nazionali), si raccomanda comunque cautela soprattutto durante gli spostamenti; che sarebbe opportuno limitare al minimo affidandosi sempre ad operatori turistici italiani di nota competenza, con i quali si consiglia di mantenere costanti contatti. Qualora non si preveda un soggiorno presso strutture alberghiere nelle località della costa, si raccomanda di affittare soltanto case con servizio di sorveglianza e personale affidabili. Si ricorda che negli ultimi mesi episodi di rapina a mano armata sono stati registrati sia in alberghi sia in case private. Alla luce di recenti tentativi di attacco a strutture dalla clientela prevalentemente turistica nelle aree costiere, si raccomanda inoltre di esercitare la massima vigilanza nel frequentare luoghi quali ristoranti, alberghi, centri commerciali e locali notturni, nonché di verificare costantemente la situazione locale con i propri referenti turistici.

Si raccomanda di diffidare di operatori locali dei quali non è accertabile in Italia un chiaro profilo di professionalità. Non sono, infatti, infrequenti casi di truffe ai danni di viaggiatori e potenziali minacce a scopo estorsivo; tale raccomandazione è particolarmente rivolta a coloro che si avventurano da soli in viaggi "fai-da-te".

Si ricorda altresì che l’intero tratto di alto mare al largo delle coste keniane è stato in passato interessato da atti di pirateria anche all’interno delle acque territoriali: è richiesta pertanto la massima prudenza ai diportisti.

A seguito dell’ incendio dell’agosto 2013 presso l’aeroporto Jomo Kenyatta di Nairobi, sono state allestite strutture provvisorie che hanno consentito il ripristino della piena funzionalità dell’aeroporto. Tuttavia, in ragione dei maggiori controlli di sicurezza e dell’allungamento dei tempi per l’espletamento delle normali formalità aeroportuali, si raccomanda ai viaggiatori di recarsi in aeroporto con sufficiente anticipo attenendosi alle indicazioni del proprio vettore.

Si ricorda, infine, l’opportunità di consultare la guida predisposta dal Ministero della Salute al presente link, nonché di sottoscrivere – prima della partenza – una assicurazione che copra eventuali spese sanitarie (anche per il rimpatrio o il trasferimento aereo in un altro Paese).

 



 

Informazioni generali

DOCUMENTAZIONE NECESSARIA ALL'INGRESSO NEL PAESE  

Passaporto: necessario, con validità residua di almeno sei mesi al momento della richiesta del visto. Occorre altresì essere in possesso di un biglietto aereo di andata e ritorno. All'ingresso nel Paese, viene apposto un timbro sul passaporto, dal quale risulta la durata del soggiorno. Si consiglia al turista di dichiarare il periodo effettivo del soggiorno in Kenya e di controllare il timbro apposto sul passaporto; la proroga del soggiorno può essere estesa solo presso gli uffici competenti per l'immigrazione. Le sanzioni per il mancato rispetto di tale procedura possono arrivare anche all'arresto. Per entrare in Kenya il passaporto deve avere almeno un’intera pagina bianca, al fine di poter apporre il visto d’ingresso. In caso contrario, i viaggiatori potrebbero non essere accettati nel Paese e fatti rientrare in Italia con il primo volo utile. Per le eventuali modifiche relative alla validità residua richiesta del passaporto si consiglia di informarsi preventivamente presso l’Ambasciata o il Consolato del Paese presente in Italia o presso il proprio Agente di viaggio.  

Viaggi all’estero dei minori: si prega di consultare il Focus: “Prima di partire / documenti per viaggi all’estero di minori” sulla home page di questo sito.


Visto d'ingresso: necessario, può essere richiesto presso l'Ambasciata del Kenya a Roma o direttamente in aeroporto. Le categorie di visto sono le seguenti:
• visto di transito (transit visa, USD 20 ) valido da uno a sette giorni;
• visto turistico (tourist visa, 50 USD o 40 EURO) valido per un mese, tre mesi o, in casi particolari, rinnovabile fino a sei mesi;
• visto multiplo (multiple visa, USD 110) per affari;
• visto valevole per un unico viaggio (single journey visa, 25 USD o 20 EURO)
- visto per entrata doppia (double-entry visa, 25 USD o 20 EURO) rilasciato a persone che entrano in Kenya per poi proseguire in altro Paese membro della “East Africa Community” (oltre al Kenya ne fanno parte Uganda, Rwuanda, Burundi e Tanzania) e rientrare successivamente in Kenya.
Nel caso in cui il visto venga richiesto in aeroporto, si attira l’attenzione sul fatto che le Autorità keniote accettano il pagamento dei relativi diritti in dollari statunitensi di recente emissione. Il pagamento puó essere effettuato anche con equivalente ammontare in Euro.

Vaccinazioni obbligatorie:
il certificato di vaccinazione contro la febbre gialla è obbligatorio per i viaggiatori provenienti dai Paesi a rischio di trasmissione della malattia.

Formalità valutarie e doganali: i turisti possono importare liberamente valuta straniera sino ad un massimo di 5.000 $ USA. Oltre tale limite è necessario compilare un modulo per la Banca Centrale da consegnare al momento dell’entrata o dell’uscita dal Paese. La valuta va cambiata solo presso uffici autorizzati (banche, alberghi e uffici cambio). 

Divieto di esportazione: è severamente proibito esportare dal Paese i seguenti articoli e loro derivati: avorio di elefante, corno di rinoceronte, tartaruga marina, coralli, madrepore e pelli di rettili.
Per quanto concerne l’esportazione di articoli come felini maculati, animali vivi, insetti, conchiglie e piante, occorre verificare le disposizioni in vigore e chiedere eventualmente un permesso di esportazione. L’ ufficio competente per informazioni ed eventuali autorizzazioni è:
Kenya Wildlife Service
P.O. Box 40241 - 00100
Nairobi Kenya
Tel: +254 (0) 20 6000800
       +254 (0) 20 6002345
       +254 (0) 726 610508/9
       +254 (0) 736 663400
       +254 (0) 735 663421
 Fax: +254 (20) 6003792 

Viaggiatori con animali (cani e gatti):
si consulti il sito http://www.embassyofkenya.it/index.php?option=com_content&view=article&id=155&Itemid=1169&lang=en


Sicurezza

Per le segnalazioni più recenti sulla situazione di sicurezza vedere anche la Sezione Avvisi Particolari.

Il 21 settembre 2013 il centro commerciale Westgate presso Westlands, quartiere di Nairobi molto frequentato da espatriati, è stato oggetto di un attacco armato con elevato numero di vittime. A seguito di tale episodio si rende necessario innalzare il livello di allerta nella capitale, riducendo gli spostamenti non essenziali ed avendo cura di evitare di frequentare punti di ritrovo e luoghi affollati o di assembramento.

A causa della persistenza dell’usuale livello di allerta, si raccomanda ai connazionali che intendano recarsi in Kenya, che già vi risiedano o vi soggiornino temporaneamente, di prestare quindi una particolare cautela: nel Paese permane, come dimostrano i recenti avvenimenti, una elevata attenzione rispetto al rischio della realizzazione di atti ostili da parte di gruppi terroristici a danno di luoghi di culto ed edifici pubblici. Si raccomanda pertanto, in particolare nei principali centri cittadini e turistici, la massima prudenza negli spostamenti e nella frequentazione di aree adiacenti ai suddetti luoghi.

A seguito di episodi di violenza nelle zone di Mandera e Wajir, e della perdurante situazione di rischio, si continuano a sconsigliare viaggi a qualsiasi titolo nelle regioni aride e remote del Centro Nord del Paese.
Vi si possono, infatti, verificare scorribande armate ai danni dei viaggiatori da parte di gruppi di predatori oppure scontri fra tribù pastorali e stanziali le cui ostilità sono esacerbate dalla scarsità di risorse.

Si consiglia inoltre di evitare tutte le aree prossime al confine con la Somalia, la
zona costiera di Lamu, dove  si segnala il progressivo aumento del rischio dovuto al crescente attivismo di Al Shabaab e di gruppi locali particolarmente attivi nella Contea di Lamu, nella quale si raccomanda di limitare la presenza e, a titolo cautelativo, di effettuare solo viaggi ritenuti necessari. Alla luce di tale situazione non si puo’ inoltre  escludere l’eventualità di atti ostili anche negli altri centri urbani lungo il litorale keniota.

Nella porzione di territorio somalo confinante con il Kenya sono attualmente presenti reparti militari keniani inquadrati nella forza di pace dell’Unione Africana, AMISOM, impegnata in operazioni militari contro le milizie dell’insorgenza islamista Al Shabaab per il recupero del controllo della Somalia meridionale. In territorio keniano (prevalentemente nelle aree di Garissa e Mandera) si sono verificate negli ultimi mesi ritorsioni del medesimo gruppo terrorista che hanno provocato diverse vittime.

Trafficanti di diversa natura operano inoltre attraverso il confine. Ne risultano talvolta scontri a fuoco tra bande rivali o con la polizia keniana.

Nei maggiori centri urbani del Paese (Nairobi e Mombasa)il livello della criminalità comune non è da trascurare; possono verificarsi anche aggressioni a mano armata senza discriminazione tra cittadini keniani benestanti e stranieri. Si raccomanda di non ostentare oggetti di valore, di evitare spostamenti nelle ore notturne, in zone isolate o nei quartieri poveri e nei locali mal frequentati delle città. Si raccomanda in particolare di evitare le aree più povere (“slums”) della capitale Nairobi.

Durante i soggiorni turistici (anche nelle località più distanti dal confine somalo quali Watamu, Malindi, Mombasa o i parchi nazionali), si raccomanda comunque cautela soprattutto durante gli spostamenti; che sarebbe opportuno limitare al minimo affidandosi sempre ad operatori turistici italiani di nota competenza, con i quali si consiglia di mantenere costanti contatti. Qualora non si preveda un soggiorno presso strutture alberghiere nelle località della costa, si raccomanda di affittare soltanto case con servizio di sorveglianza e personale affidabili. Si ricorda che negli ultimi mesi episodi di rapina a mano armata sono stati registrati sia in alberghi sia in case private. Alla luce di recenti tentativi di attacco a strutture dalla clientela prevalentemente turistica nelle aree costiere, si raccomanda inoltre di esercitare la massima vigilanza nel frequentare luoghi quali ristoranti, alberghi, centri commerciali e locali notturni, nonché di verificare costantemente la situazione locale con i propri referenti turistici.

Si raccomanda di diffidare di operatori locali dei quali non è accertabile in Italia un chiaro profilo di professionalità. Non sono, infatti, infrequenti casi di truffe ai danni di viaggiatori e potenziali minacce a scopo estorsivo; tale raccomandazione è particolarmente rivolta a coloro che si avventurano da soli in viaggi "fai-da-te".

Si ricorda altresì che l’intero tratto di alto mare al largo delle coste keniane è stato in passato interessato da atti di pirateria anche all’interno delle acque territoriali: è richiesta pertanto la massima prudenza ai diportisti.

A seguito dell’ incendio dell’agosto 2013 presso l’aeroporto Jomo Kenyatta di Nairobi, sono state allestite strutture provvisorie che hanno consentito il ripristino della piena funzionalità dell’aeroporto. Tuttavia, in ragione dei maggiori controlli di sicurezza e dell’allungamento dei tempi per l’espletamento delle normali formalità aeroportuali, si raccomanda ai viaggiatori di recarsi in aeroporto con sufficiente anticipo attenendosi alle indicazioni del proprio vettore.

Avvertenze
Si consiglia di:
• fare molta attenzione a possibili furti sui mezzi pubblici. In caso di rapina, non opporre resistenza in alcun modo;
• non lasciare incustoditi oggetti di valore negli alberghi;
• non indossare gioielli e non mostrare di possedere denaro;
• non viaggiare in auto nelle ore notturne;
• viaggiare preferibilmente in gruppi di più persone;
• non organizzare escursioni con autisti privati e ricorrere esclusivamente ad agenzie conosciute;
• fare attenzione a possibili truffe sulle spiagge (es. proposte di gite nell'interno del Paese ecc.);
• non uscire da soli di notte e in luoghi isolati;
• non accettare cibi o bevande da sconosciuti poiché potrebbero contenere sostanze stupefacenti;
• non portare con sé carte di credito e Bancomat se non strettamente necessario, poiché banditi potrebbero obbligare a fare prelevamenti.

Si invita inoltre a valutare con opportuna prudenza le offerte di organizzazione di “safari” che non provengano da agenzie conosciute e specializzate nel settore.
Si raccomanda ai connazionali di contattare, anticipatamente al viaggio, l’Ambasciata d’Italia a Nairobi o i Consolati italiani presenti nel Paese, per avere eventuali ulteriori suggerimenti cui attenersi e di segnalare la propria presenza al momento dell’arrivo in Kenya (indicando recapiti in loco, periodo di permanenza ecc.).
Si consiglia infine di registrare i dati relativi al viaggio che si intende effettuare nel Paese sul sito DoveSiamoNelMondo.

Episodi di violenza sono frequenti, ma localizzati e di norma non riguardano i visitatori temporanei. Esiste comunque un Centro Comunicazioni Sicurezza gestito dalla "Kenya Tourism Federation" che può fornire informazioni aggiornate in merito a viaggi, turismo, condizioni stradali e dare assistenza in caso d'emergenza. Il suddetto ufficio può essere contattato al seguente indirizzo: 

Kenya  Tourism Federation (KTF)
K.W.S. Complex, Langata,
P.O. Box 15013  - 00509
Nairobi,  Kenya
Tel. +254  (0) 20 6004767
+254  (0) 20 8001000
+254  (0) 722 745645
Fax : +254 (0) 20 6004730 

Tourist Helplines:
+254  (0) 20 6004767
+254  (0) 738 617499
E-mail: safetour@wananchi.com  
Website: www.kenyatourism.or.ke   

Mombasa:
 +254 (0) 41 475074
 +254 (0) 41  474950 
 +254 (0) 722 745644  

• Normativa locale prevista per uso e/o spaccio di droga (leggere o pesanti): non esiste differenza tra consumo e spaccio di sostanze stupefacenti. La normativa in vigore è severa (detenzione da 10 anni all’ergastolo) ed è applicata in modo rigoroso dalle Autorità locali.

• Normativa locale prevista per abusi sessuali o violenze contro i minori: si tratta di reati puniti con la detenzione. Va ricordato che coloro che commettono all’estero reati contro i minori (abusi sessuali, sfruttamento, prostituzione) vengono perseguiti al loro rientro in Italia sulla base delle leggi in vigore nel nostro Paese.

• Rapporti con gli organi di Polizia locale: i rapporti con gli agenti di polizia sono di norma cordiali. In caso di problemi con le Autorità locali di Polizia (stato di fermo o arresto) si consiglia di informare l’Ambasciata o i Consolati italiani presenti nel Paese per la necessaria assistenza.


Situazione sanitaria

Strutture sanitarie: i costi delle cure di livello europeo e degli eventuali rimpatri sanitari sono elevatissimi. Le strutture medico-ospedaliere richiedono tassativamente, ancora prima dell’accettazione anche per interventi di emergenza, la garanzia di copertura delle spese di degenza. Per tale motivo si rende necessario, prima di intraprendere il viaggio, stipulare un'assicurazione sanitaria che preveda oltre alla copertura delle spese mediche, anche l'eventuale rimpatrio e/o trasferimento d'emergenza in altro Paese.

Malattie presenti: le principali malattie endemiche presenti in Kenya sono: amebiasi, giardia, parassitosi intestinale, tifo, epatite A, schigellosi, malaria e colera (si veda il Focus “Sicurezza sanitaria – Malattie infettive e vaccinazioni” sulla home page di questo sito). Le malattie endemiche più rare sono la bilarzia e la tripanosomiasi (malattia del sonno).

La malaria è presente nella zona costiera, nelle aree prossime al Lago Vittoria e in alcuni parchi, soprattutto durante la stagione delle piogge (marzo-giugno, ottobre-novembre) e immediatamente dopo.
Si consiglia in ogni caso, dietro parere medico, una profilassi preventiva e, qualora si dovessero manifestare sintomi quali febbre alta, dolori alle ossa o influenza in generale, di rivolgersi immediatamente ai medici locali per un'eventuale e specifica terapia antimalarica evitando di ricorrere ad antibiotici generici.
Si consiglia inoltre di consultare il FOCUS "Sicurezza Sanitaria – Misure preventive contro malattie trasmesse da punture di zanzara” sulla home page di questo sito.
L’incidenza di infezione da HIV (AIDS) è alta in tutto il Paese.

Avvertenze: Al fine di evitare infezioni gastro-intestinali si consiglia di:
- non mangiare cibi crudi, anche negli alberghi e nei ristoranti;
- bere solo bibite in bottiglia o acqua filtrata, senza aggiungere ghiaccio;
- evitare di acquistare cibi da bancarelle per strada.

Il certificato di vaccinazione contro la febbre gialla è obbligatorio per i viaggiatori provenienti dai Paesi a rischio di trasmissione della malattia.


Viabilità

Patente: Internazionale (convenzione di Ginevra 1949)

Assicurazione auto: RC temporanea, ottenibile all'arrivo (presso agenzie nel  porto se l'arrivo è via nave o presso altre compagnie assicuratrici o un ufficio dell'AA del Kenya se con arrivo via terra)

Documenti per veicoli importati temporaneamente 
È obbligatorio il carnet di passaggio in dogana per veicoli importati temporaneamente. Ulteriori informazioni sul sito
www.aci.it/index.php?id=2090
In alternativa bisogna pagare una cauzione uguale all'importo dei diritti doganali.  

Gli aeroporti internazionali sono: Nairobi, Mombasa, Eldoret; quelli nazionali sono: Malindi, Lamu, Kisumu, Lockichoggio.

Trasporti in generale: il collegamento aereo diretto tra Roma e Nairobi, tre giorni la settimana, operato in collaborazione tra Alitalia e Kenya Airways è soppresso fino a nuovo avviso.
Altri collegamenti aerei sono possibili via Addis Abeba con “Ethiopian Airlines”, via Cairo con “Egyptair”, via Amsterdam con “KLM” e “Kenya Airways”, via Bruxelles con “SN Brussels”, via Londra con “British Airways”, e “Kenya Airways”, via Zurigo con “Swiss Air”, via Istanbul con “Turkish Airlines”, via Doha tramite “Qatar Airlines” e via Dubai con “Emirates”.