Kenya (EAK) - Africa
Capitale: NAIROBI
Popolazione: 39.500.000 circa
Superficie: 582.646 km2
Fuso orario: GMT +3h (da ottobre a marzo), +2h rispetto all'Italia (da marzo ad ottobre); +1h quando in Italia vige l'ora legale.
Lingue: inglese, kiswahili; sulla costa è diffuso l’italiano.
Religioni: cristiani (60%), musulmani (10%) animisti/seguaci di religioni tradizionali (28%), altri (2%).
Prefisso per l'Italia: 00039
Prefisso dall'Italia: 00254
Telefonia: nel Paese è diffusa la rete di telefonia cellulare GSM che fornisce servizi di collegamento Internet senza fili anche a teconologia 3G.
Esistono quattro operatori di telefonia mobile: Safaricom, Airtel, Orange, YU.
Ambasciata d’Italia a Nairobi
International House - Mama Ngina Street, 9° piano
P.O. Box 30107 – 001001 GPO
NAIROBI
Tel:+254 20 224 77 50, +254 20 343144, +254 20 224 76 96, +254 20 224 77 55
Fax: +254. 20. 2247086
Cellulare di reperibilità: +254. 722 . 514 327
E-mail: ambasciata.nairobi@esteri.it; consolare.nairobi@esteri.it
Soccorso stradale: 020-825067 per tutto il Paese, 24 h su 24. Sono estese ai Soci dei Club affiliati alla Federazione Internazionale dell'Automobile (FIA) tra cui l'A.C.I. tutte le facilitazioni accordate ai Soci AAK. Polizia:Hotline 112.
Ente del Turismo
Kenya Tourist Board
Kenya-Re Towers, Ragati Road, Upper Hill
P.O. Box 30630-00100 GPO
Nairobi
Tel.: +254 (0)20 2711262
Fax: 2719925
E-mail: info@kenyatourism.org
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Centri di vaccinazione
Lista completa di tutti i centri di vaccinazione sul territorio italiano.
Passaporto
Guida completa per il rilascio del passaporto, dal sito della Polizia di Stato.
Patente internazionale
Tutte le informazioni utili per ottenere in Italia la patente internazionale di guida, dal sito dell'ACI.
Tassi di cambio
Convertitore aggiornato con tutte le valute del mondo, a cura della Banca d'Italia
A causa della persistenza dell’usuale livello di allerta, si raccomanda ai connazionali che intendano recarsi in Kenya, che già vi risiedano o vi soggiornino temporaneamente, di prestare una particolare cautela: nel Paese permane infatti una elevata attenzione rispetto al rischio di potenziali pianificazioni ostili da parte di gruppi terroristici a danno di luoghi di culto ed edifici pubblici. Si raccomanda pertanto la massima prudenza negli spostamenti e nella frequentazione di aree adiacenti ai suddetti luoghi.
Si sconsiglia qualsiasi viaggio nelle regioni aride e remote del Centro Nord. Vi si possono, infatti, verificare scorribande armate ai danni dei viaggiatori da parte di gruppi di predatori oppure scontri fra tribù pastorali e stanziali le cui ostilità sono esacerbate dalla scarsità di risorse.
Si consiglia inoltre di evitare tutte le aree prossime al confine con la Somalia. Nella porzione di territorio somalo confinante con il Kenya sono attualmente presenti reparti militari kenyani inquadrati nella forza di pace dell’Unione Africana, AMISOM, impegnata in operazioni militari contro le milizie dell’insorgenza islamista Al Shabaab per il recupero del controllo della Somalia meridionale. In territorio kenyano (prevalentemente nelle aree di Garissa e Mandera) si sono verificate negli ultimi mesi ritorsioni del medesimo gruppo terrorista che hanno provocato diverse vittime.
Trafficanti di diversa natura operano inoltre attraverso il confine. Ne risultano talvolta scontri a fuoco tra bande rivali o con la polizia kenyana.
Più in generale, le ricorrenti minacce di attacchi terroristici e le esplosioni avvenute in luoghi pubblici di Nairobi e di Mombasa, hanno indotto le Autorità kenyane ad aumentare il livello di allerta in tutto il Paese. Si consiglia pertanto ai connazionali di esercitare la massima prudenza soprattutto nei principali centri cittadini e turistici, evitando luoghi aperti al pubblico, manifestazioni o assembramenti.
Nei maggiori centri urbani del Paese il livello della criminalità comune non è da trascurare; possono verificarsi anche aggressioni a mano armata senza discriminazione tra cittadini kenyani benestanti e stranieri. Si raccomanda di non ostentare oggetti di valore, di evitare spostamenti nelle ore notturne, in zone isolate o nei quartieri poveri e nei locali mal frequentati delle città. Si raccomanda in particolare di evitare le aree più povere (“slums”) della capitale Nairobi.
Durante i soggiorni turistici (anche nelle località più distanti dal confine somalo come Watamu, Malindi, Mombasa o i parchi nazionali), si raccomanda cautela soprattutto durante gli spostamenti; che sarebbe opportuno limitare al minimo affidandosi sempre ad operatori turistici italiani di nota competenza, con i quali si consiglia di mantenere costanti contatti. Qualora non si preveda un soggiorno presso strutture alberghiere nelle località della costa, si raccomanda di affittare soltanto case con servizio di sorveglianza e personale affidabili. Si ricorda che negli ultimi mesi episodi di rapina a mano armata sono stati registrati sia in alberghi sia in case private. Alla luce di recenti tentativi di attacco a strutture dalla clientela prevalentemente turistica nelle aree costiere, si raccomanda inoltre di esercitare la massima vigilanza nel frequentare luoghi quali ristoranti, alberghi, centri commerciali e locali notturni, nonche’ di verificare costantemente la situazione locale con i propri referenti turistici.
Si raccomanda di diffidare di operatori locali dei quali non è accertabile in Italia un chiaro profilo di professionalità. Non sono, infatti, infrequenti casi di truffe ai danni di viaggiatori e potenziali minacce a scopo estorsivo; tale raccomandazione è particolarmente rivolta a coloro che si avventurano da soli in viaggi "fai-da-te".
Si ricorda altresì che l’intero tratto di alto mare al largo delle coste kenyane è stato in passato interessato da atti di pirateria anche all’interno delle acque territoriali: è richiesta pertanto la massima prudenza ai diportisti.
Si consiglia ai connazionali di registrare i dati relativi al viaggio sul sito DoveSiamoNelMondo. Si raccomanda altresì - una volta in loco - di recare con sé copia dei propri documenti e titoli di viaggio, conservando gli originali in luoghi custoditi (albergo, etc.).
Si ricorda, infine, l’opportunità di consultare la guida predisposta dal Ministero della Salute al presente link, nonché di sottoscrivere – prima della partenza – una assicurazione che copra eventuali spese sanitarie (anche per il rimpatrio o il trasferimento aereo in un altro Paese).
DOCUMENTAZIONE NECESSARIA ALL'INGRESSO NEL PAESE
Passaporto: necessario, con validità residua di almeno sei mesi al momento della richiesta del visto. Occorre altresì essere in possesso di un biglietto aereo di andata e ritorno. All'ingresso nel Paese, viene apposto un timbro sul passaporto, dal quale risulta la durata del soggiorno. Si consiglia al turista di dichiarare il periodo effettivo del soggiorno in Kenya e di controllare il timbro apposto sul passaporto; la proroga del soggiorno può essere estesa solo presso gli uffici competenti per l'immigrazione. Le sanzioni per il mancato rispetto di tale procedura possono arrivare anche all'arresto. Per entrare in Kenya il passaporto deve avere almeno un’intera pagina bianca, al fine di poter apporre il visto d’ingresso. In caso contrario, i viaggiatori potrebbero non essere accettati nel Paese e fatti rientrare in Italia con il primo volo utile. Per le eventuali modifiche relative alla validità residua richiesta del passaporto si consiglia di informarsi preventivamente presso l’Ambasciata o il Consolato del Paese presente in Italia o presso il proprio Agente di viaggio.
Viaggi all’estero dei minori: si prega di consultare il Focus: “Prima di partire / documenti per viaggi all’estero di minori” sulla home page di questo sito.
Visto d'ingresso: necessario, può essere richiesto presso l'Ambasciata del Kenya a Roma o direttamente in aeroporto. Le categorie di visto sono le seguenti:
• visto di transito (transit visa, USD 20 ) valido da uno a sette giorni;
• visto turistico (tourist visa, 50 USD o 40 EURO) valido per un mese, tre mesi o, in casi particolari, rinnovabile fino a sei mesi;
• visto multiplo (multiple visa, USD 110) per affari;
• visto valevole per un unico viaggio (single journey visa, 25 USD o 20 EURO)
- visto per entrata doppia (double-entry visa, 25 USD o 20 EURO) rilasciato a persone che entrano in Kenya per poi proseguire in altro Paese membro della “East Africa Community” (oltre al Kenya ne fanno parte Uganda, Rwuanda, Burundi e Tanzania) e rientrare successivamente in Kenya.
Nel caso in cui il visto venga richiesto in aeroporto, si attira l’attenzione sul fatto che le Autorità keniote accettano il pagamento dei relativi diritti in dollari statunitensi di recente emissione. Il pagamento puó essere effettuato anche con equivalente ammontare in Euro.
Vaccinazioni obbligatorie: nessuna. Può essere richiesta la vaccinazione contro la febbre gialla, se si proviene da Paesi nei quali il morbo è diffuso. Le Autoritá sanitarie del Kenya hanno comunicato che la stessa vaccinazione é richiesta anche ai visitatori che effettuano un transito presso tali Paesi.
Formalità valutarie e doganali: i turisti possono importare liberamente valuta straniera sino ad un massimo di 5.000 $ USA. Oltre tale limite è necessario compilare un modulo per la Banca Centrale da consegnare al momento dell’entrata o dell’uscita dal Paese. La valuta va cambiata solo presso uffici autorizzati (banche, alberghi e uffici cambio).
Divieto di esportazione: è severamente proibito esportare dal Paese i seguenti articoli e loro derivati: avorio di elefante, corno di rinoceronte, tartaruga marina, coralli, madrepore e pelli di rettili.
Per quanto concerne l’esportazione di articoli come felini maculati, animali vivi, insetti, conchiglie e piante, occorre verificare le disposizioni in vigore e chiedere eventualmente un permesso di esportazione. L’ ufficio competente per informazioni ed eventuali autorizzazioni è:
Kenya Wildlife Service
P.O. Box 40241 - 00100
Nairobi Kenya
Tel: +254 (0) 20 6000800
+254 (0) 20 6002345
+254 (0) 726 610508/9
+254 (0) 736 663400
+254 (0) 735 663421
Fax: +254 (20) 6003792
Viaggiatori con animali (cani e gatti): cani e gatti devono essere accompagnati da un certificato veterinario di buona salute e da un certificato di vaccinazione antirabbica rilasciati nel Paese d'origine almeno un mese e non più di un anno prima dell'arrivo in Kenya. Inoltre, occorre presentare un permesso d'importazione (costo: 50 $ USA) da richiedere, in anticipo, al seguente indirizzo:
Department of Veterinary Services
Ministry of Livestock Development
PO Private Bag 00625
Kangemi, Kenya
Tel: +254 (0) 20 8043441
Email: veterinarydepartment@yahoo.com
Si fa presente che, per ricevere il suddetto permesso, occorre calcolare 30 giorni dalla data di ricevimento della domanda da parte del competente ufficio.
Per altri animali è richiesto solo un certificato di buona salute.
Per le segnalazioni più recenti sulla situazione di sicurezza vedere anche la Sezione Avvisi Particolari.
In data 4 marzo 2013 si sono tenute le operazioni di voto per il primo turno delle elezioni politiche generali; la validità dei risultati è stata confermata da una pronuncia della Suprema Corte. Il Paese si avvia quindi verso una fase di normalizzazione.Tuttavia il Kenya rimane un Paese con un elevato tasso di criminalità comune, soprattutto nei centri urbani. E’ d
Il Kenya è un Paese con un elevato tasso di criminalità comune, soprattutto nei centri urbani. E’ dunque indispensabile adottare ogni possibile cautela per scoraggiare possibili borseggiatori.
Zone a rischio del Paese
Il confine con la Somalia; il confine con l’Etiopia; la regione del lago Turkana; la strada di collegamento Malindi-Garissa; i distretti di Isiolo e Marsabit (a meno che non si disponga della scorta da richiedere alla polizia); tutte le strade extra-urbane nelle ore notturne, nonché i quartieri poveri o le baraccopoli (slums) delle principali cittá (Nairobi, Mombasa).
Zone di cautela
Persiste nel Paese una elevata attenzione rispetto al rischio di pianificazioni ostili da parte di gruppi terroristici a danno di luoghi di culto ed edifici pubblici. I connazionali presenti o che intendano recarsi nei principali centri urbani del Kenya sono invitati ad usare la massima cautela negli spostamenti e nella frequentazione di aree adiacenti ai luoghi summenzionati. A Nairobi, ma anche a Mombasa, Malindi, Watamu, Diani, sia pure in forma minore, possono avvenire rapine anche a mano armata a danno dei turisti.
Nelle aree remote del Nord del Paese possono verificarsi periodici scontri violenti tra le popolazioni locali legati a furti di bestiame. Esiste un generico rischio di attacco ai visitatori da parte di bande locali armate.
Le zone dei Parchi sono generalmente sicure; si consigliano tuttavia visite con guide autorizzate e si raccomanda di rivolgersi ad agenzie affidabili per organizzare gli spostamenti all'interno del Paese.
In generale si sconsiglia vivamente l'uso degli autobus per lunghi tragitti. Di recente si sono verificati numerosi gravissimi incidenti che hanno coinvolto questo tipo di mezzi, per lo più addebitabili allo scarso rispetto delle più elementari norme di sicurezza da parte degli autisti.
Zone sicure
Il resto del Paese.
Avvertenze
Si consiglia di:
• fare molta attenzione a possibili furti sui mezzi pubblici. In caso di rapina, non opporre resistenza in alcun modo;
• non lasciare incustoditi oggetti di valore negli alberghi;
• non indossare gioielli e non mostrare di possedere denaro;
• non viaggiare in auto nelle ore notturne;
• viaggiare preferibilmente in gruppi di più persone;
• non organizzare escursioni con autisti privati e ricorrere esclusivamente ad agenzie conosciute;
• fare attenzione a possibili truffe sulle spiagge (es. proposte di gite nell'interno del Paese ecc.);
• non uscire da soli di notte e in luoghi isolati;
• non accettare cibi o bevande da sconosciuti poiché potrebbero contenere sostanze stupefacenti;
• non portare con sé carte di credito e Bancomat se non strettamente necessario, poiché banditi potrebbero obbligare a fare prelevamenti.
Si invita inoltre a valutare con opportuna prudenza le offerte di organizzazione di “safari” che non provengano da agenzie conosciute e specializzate nel settore.
Si raccomanda ai connazionali di contattare, anticipatamente al viaggio, l’Ambasciata d’Italia a Nairobi o i Consolati italiani presenti nel Paese, per avere eventuali ulteriori suggerimenti cui attenersi e di segnalare la propria presenza al momento dell’arrivo in Kenya (indicando recapiti in loco, periodo di permanenza ecc.).
Si consiglia infine di registrare i dati relativi al viaggio che si intende effettuare nel Paese sul sito Dove siamo nel mondo .
Episodi di violenza sono frequenti, ma localizzati e di norma non riguardano i visitatori temporanei. Esiste comunque un Centro Comunicazioni Sicurezza gestito dalla "Kenya Tourism Federation" che può fornire informazioni aggiornate in merito a viaggi, turismo, condizioni stradali e dare assistenza in caso d'emergenza. Il suddetto ufficio può essere contattato al seguente indirizzo:
Kenya Tourism Federation (KTF)
K.W.S. Complex, Langata,
P.O. Box 15013 - 00509
Nairobi, Kenya
Tel. +254 (0) 20 6004767
+254 (0) 20 8001000
+254 (0) 722 745645
Fax : +254 (0) 20 6004730
Tourist Helplines:
+254 (0) 20 6004767
+254 (0) 738 617499
E-mail: safetour@wananchi.com
Website: www.kenyatourism.or.ke
Mombasa:
+254 (0) 41 475074
+254 (0) 41 474950
+254 (0) 722 745644
• Normativa locale prevista per uso e/o spaccio di droga (leggere o pesanti): non esiste differenza tra consumo e spaccio di sostanze stupefacenti. La normativa in vigore è severa (detenzione da 10 anni all’ergastolo) ed è applicata in modo rigoroso dalle Autorità locali.
• Normativa locale prevista per abusi sessuali o violenze contro i minori: si tratta di reati puniti con la detenzione. Va ricordato che coloro che commettono all’estero reati contro i minori (abusi sessuali, sfruttamento, prostituzione) vengono perseguiti al loro rientro in Italia sulla base delle leggi in vigore nel nostro Paese.
• Rapporti con gli organi di Polizia locale: i rapporti con gli agenti di polizia sono di norma cordiali. In caso di problemi con le Autorità locali di Polizia (stato di fermo o arresto) si consiglia di informare l’Ambasciata o i Consolati italiani presenti nel Paese per la necessaria assistenza.
I costi delle cure di livello europeo e degli eventuali rimpatri sanitari sono molto elevati. Si consiglia, quindi, prima di intraprendere il viaggio, di stipulare un'assicurazione sanitaria che preveda oltre alla copertura delle spese mediche, anche l'eventuale rimpatrio e/o trasferimento d'emergenza in altro Paese.
Le principali malattie endemiche presenti in Kenya sono: amebiasi, giardia, parassitosi intestinale, tifo, epatite A, schigellosi, malaria e colera (si veda il Focus “Sicurezza sanitaria – Malattie infettive e vaccinazioni” sulla home page di questo sito). Le malattie endemiche più rare sono la bilarzia e la tripanosomiasi (malattia del sonno).
La malaria è presente nella zona costiera, nelle aree prossime al Lago Vittoria e in alcuni parchi, soprattutto durante la stagione delle piogge (marzo-giugno, ottobre-novembre) e immediatamente dopo.
Si consiglia in ogni caso, dietro parere medico, una profilassi preventiva e, qualora si dovessero manifestare sintomi quali febbre alta, dolori alle ossa o influenza in generale, di rivolgersi immediatamente ai medici locali per un'eventuale e specifica terapia antimalarica evitando di ricorrere ad antibiotici generici.
L’incidenza di infezione da HIV (AIDS) è alta in tutto il Paese.
Avvertenze
Al fine di evitare infezioni gastro-intestinali si consiglia di:
- non mangiare cibi crudi, anche negli alberghi e nei ristoranti;
- bere solo bibite in bottiglia o acqua filtrata, senza aggiungere ghiaccio;
- evitare di acquistare cibi da bancarelle per strada.
Patente: Internazionale.
Assicurazione auto: RC temporanea, ottenibile all'arrivo (presso agenzie nel porto se l'arrivo è via nave o presso altre compagnie assicuratrici o un ufficio dell'AA del Kenya se con arrivo via terra)
Documenti per veicoli importati temporaneamente
È obbligatorio il carnet di passaggio in dogana per veicoli importati temporaneamente. Ulteriori informazioni sul sito
www.aci.it/index.php?id=2090
In alternativa bisogna pagare una cauzione uguale all'importo dei diritti doganali.
Gli aeroporti internazionali sono: Nairobi, Mombasa, Eldoret; quelli nazionali sono: Malindi, Lamu, Kisumu, Lockichoggio.
Trasporti in generale: il collegamento aereo diretto tra Roma e Nairobi, tre giorni la settimana, operato in collaborazione tra Alitalia e Kenya Airways è soppresso fino a nuovo avviso.
Altri collegamenti aerei sono possibili via Addis Abeba con “Ethiopian Airlines”, via Cairo con “Egyptair”, via Amsterdam con “KLM” e “Kenya Airways”, via Bruxelles con “SN Brussels”, via Londra con “British Airways”, e “Kenya Airways”, via Zurigo con “Swiss Air”, via Istanbul con “Turkish Airlines”, via Doha tramite “Qatar Airlines” e via Dubai con “Emirates”.