Dati del paese

bandiera del Marocco Marocco (MA) - Africa
 
mappa del Marocco

Capitale: RABAT
Popolazione: 32.500.000
Superficie: 458.730 km2
Fuso orario: -1h rispetto all’Italia, -2h quando in Italia vige l’ora legale.

Moneta: Dirham marocchino

Prefisso per l'Italia:0039
Prefisso dall'Italia: 00212+ il prefisso della località senza lo zero

 

Meteo

 Dati meteo non disponibili

 

Ambasciate e Consolati

Ambasciata d'Italia a RABAT
2, Zankat Idriss Al Azhar
B.P. 111
Quartier Hassan
10000 Rabat, Marocco
Tel.: 00212  537  21 97 30
Fax: 00212  537  70 68 82
Cellulare di reperibilità (attivo per i casi d'emergenza nei giorni di chiusura degli Uffici):
00212 661 221324
E-mail: ambasciata.rabat@esteri.it

 

Indirizzi utili

Soccorso stradale: Tel. 212-22203064

Royal Automobile Club Marocain
13 Rue Blida B.P. 13434
Tel. e Fax  00212 52 200396 


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Schede paesi limitrofi



Prima di partire

Sono presenti contenuti su questo paese nella sezione Salute in viaggio

Centri di vaccinazione

Lista completa di tutti i centri di vaccinazione sul territorio italiano.

 

Passaporto

Guida completa per il rilascio del passaporto, dal sito della Polizia di Stato.

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Patente internazionale

Tutte le informazioni utili per ottenere in Italia la patente internazionale di guida, dal sito dell'ACI.

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Tassi di cambio

Convertitore aggiornato con tutte le valute del mondo, a cura della Banca d'Italia

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Avvisi particolari

Diffuso il 09.10.2014. Tuttora valido.

Il locale Ministero dell’Interno ha recentemente fatto stato di un crescente rischio della minaccia terroristica chiedendo di elevare la soglia di vigilanza al riguardo. 

Si raccomanda, pertanto, di adottare particolare attenzione e di evitare, nel limite del possibile, gli assembramenti, specialmente durante i fine settimana e dopo la preghiera del venerdì e di tenersi costantemente aggiornati sulla situazione di sicurezza nel Paese.

Alcune elementari forme di prudenza vanno rafforzate nelle grandi città, come tra le altre Casablanca e Salé, ove non sono infrequenti anche atti di microcriminalità (quali ad esempio borseggi).
A tale riguardo si consiglia di tenere in luogo custodito i documenti originali di viaggio (passaporto, biglietti aerei ecc.) e di portare con sé le fotocopie dei suddetti documenti. A tale proposito, si ricorda che è sempre obbligatorio il passaporto, salvo in caso di viaggi organizzati da agenzie (vedere la voce “Documentazione necessaria per l’ingresso nel Paese” della scheda).  Si ricorda altresì che soltanto i Consolati, ed in alcuni casi le Ambasciate, sono abilitati al rilascio del documento di viaggio provvisorio (ETD) in caso di furto o smarrimento degli originali, mentre non possono rilasciarlo i Consolati Onorari.

Continuano ad avere luogo manifestazioni in alcune città del Marocco in un clima pacifico, senza particolari problemi di ordine pubblico, salvo alcuni episodi di vandalismo. Poiché non è possibile escludere l’eventualità di ulteriori manifestazioni in futuro, è bene tenersi informati sulla situazione attraverso i mass media locali ed internazionali o il proprio agente di viaggio, evitando luoghi di assembramento o dimostrazioni di massa.

Va osservata, inoltre, prudenza nella regione del Sahara Occidentale, sia perché nel territorio sono presenti elementi di controversia territoriale con il Fronte Polisario, sia perché possono ripetersi disordini nel capoluogo di Laayoune o in altri città minori, come verificatosi in passato.
Altra zona di cautela è quella delle regioni settentrionali, in particolare nella catena montuosa del Rif, ove è estesa la coltivazione dell’hashish e dove piccoli spacciatori locali a volte avvicinano i turisti per indurli ad acquistare droga.

Va poi aggiunto che i Paesi vicini, in particolare la Mauritania e il Mali, hanno visto negli ultimi anni un’intensificazione delle attività dell’organizzazione terroristica Al Qaeda nel Maghreb Islamico (Aqmi), anche con sequestri di occidentali. E’ pertanto del tutto sconsigliato intraprendere viaggi via terra dal Marocco verso la Mauritania e il Mali.

Si consiglia ai connazionali di registrare i dati relativi al viaggio in Marocco o in Mauritania sul sito DoveSiamoNelMondo



 

Informazioni generali

DOCUMENTAZIONE NECESSARIA PER L’INGRESSO NEL PAESE

Passaporto/carta d’identità valida per l’espatrio.
E’ sempre obbligatorio il passaporto in corso di validità, salvo in caso di viaggi organizzati da tour operator per gruppi di almeno 8 persone, nei quali è consentito entrare in Marocco con la carta d’identità valida per l’espatrio. Qualora in possesso di una carta d’identità valida per l’espatrio rinnovata, si prenda visione del FOCUS “Prima di partire – documenti per viaggi all’estero” sulla home page di questo sito.

Viaggi all’estero dei minori: si prega di consultare il Focus: “Prima di partire - documenti per viaggi all’estero di minori” sulla home page di questo sito.

Visto d’ingresso: è consentito l'ingresso senza visto per soggiorni turistici di una durata massima di tre mesi. Per motivi di lavoro, studio, ecc.. è necessario ottenere il relativo visto, da richiedere ad un ufficio diplomatico/consolare marocchino presente in Italia.

Vaccinazioni obbligatorie: nessuna  

Formalità valutarie e doganali
E’ vietato uscire dal Marocco con Dirham. Alla fine del soggiorno in Marocco si possono convertire in Euro o altra valuta straniera solo i Dirham acquistati in precedenza presentando le relative ricevute. 

Avvertenze:
- Per quanto concerne il transito in Marocco verso Paesi limitrofi di convogli umanitari, organizzati da ONG o ONLUS italiane, si invita a prendere visione della situazione di sicurezza relativa ai Paesi di transito. Si fa inoltre presente che le procedure interne amministrative marocchine per il rilascio delle necessarie autorizzazioni al transito, richiedono di essere avviate almeno 40 giorni prima la data di arrivo alla frontiera del Regno: Si invitano le Organizzatori dei convogli - specie quelli destinati a passare attraverso il Sahara occidentale - a mettersi con congruo anticipo in contatto con l’Ambasciata d’Italia a Rabat per assumere informazioni  e presentare i documenti necessari che - attraverso la nostra Ambasciata - verranno trasmessi alle singole Amministrazioni competenti marocchine per ottenere le previste autorizzazioni.

- Se si entra in Marocco con un’autovettura, questa sarà registrata nel sistema informatico delle Dogane e risulterà sui computer di tutti i posti di frontiera marocchini. Il turista che tenta di lasciare in Marocco senza la macchina con cui è arrivato nel Paese sarà trattenuto dalla Polizia di frontiera.  È quindi impossibile, salvo complessa procedura doganale, entrare in macchina e ripartire senza di essa.

- In caso di incidente che renda l’autovettura intrasportabile o inutilizzabile bisogna rivolgersi alle Autorità di  Polizia per ottenere un’attestazione indispensabile per poter passare la dogana senza l’auto. È inoltre assolutamente vietato vendere o regalare la propria macchina in Marocco senza avere completato una lunga e costosa procedura di sdoganamento.

 


Sicurezza

Per le segnalazioni più recenti sulla situazione di sicurezza vedere anche la Sezione Avvisi Particolari.


Gli attentati avvenuti in vari Paesi, suscettibili peraltro di verificarsi ormai ovunque, rendono consigliabile mantenere elevata la soglia di attenzione in considerazione del rischio anche in tutto il territorio marocchino, di atti terroristici che per loro natura sono difficilmente prevedibili ai danni di istituzioni o di luoghi e strutture frequentati anche da occidentali (compresi siti turistici). Le Autorità locali mantengono elevate le misure di prevenzione specie dopo gli episodi terroristici avvenuti nella primavera del 2007 che interessarono le città di Casablanca e Meknès, e l’esplosione avvenuta il 28 aprile 2011 in un caffè della principale piazza Jema el Fna di Marrakech, che provocò alcune vittime e feriti anche stranieri.


. Si ribadisce pertanto l’opportunità di osservare particolare cautela, anche in considerazione della continuata attività nella regione del gruppo terrorista “Al Qaeda nel Maghreb Islamico”.


Ai viaggiatori che percorrono itinerari transfrontalieri nel deserto si consiglia, prima di intraprendere il viaggio, di verificare l’effettiva apertura delle frontiere attraverso il proprio agente di viaggio.


 Alcune elementari forme di prudenza vanno rafforzate nelle grandi città, tra le altre anche Casablanca, ove non sono infrequenti anche atti di microcriminalità (quali ad esempio borseggi).


Si consiglia altresì di avere un comportamento rispettoso degli usi e della religione locali, specialmente durante il mese del Ramadan.

Zone a rischio da evitare: la frontiera meridionale tra Sahara Occidentale e Mauritania per la presenza di campi minati. L'attraversamento del confine va fatto solo lungo l'unico percorso segnalato. Vanno evitati anche i quartieri periferici e degradati di Casablanca e, in misura minore, i quartieri periferici e degradati delle altre grandi città dove sono possibili scippi e rapine.
Si segnala, in particolare, che l’11 marzo, il 10 ed  il 14 aprile 2007 a Casablanca si sono verificati alcuni episodi terroristici (6 kamikaze si sono fatti esplodere e uno è stato ucciso dalla polizia) che non hanno provocato vittime tra la popolazione civile. In generale è opportuno evitare di recarsi in luoghi isolati (boschi, spiagge) soprattutto dopo il tramonto e di portare con sé oggetti di valore.

(Vedere Avvisi Particolari per aggiornamenti sulla situazione).

Zone di cautela
 
Nella regione montuosa del Nord del Paese (Rif) è sconsigliata la guida notturna a causa della presenza di auto che procedono a volte ad alta velocità e a fari spenti. Si registrano insistenti tentativi da parte di spacciatori locali per persuadere i turisti ad acquistare hashish (vedi “Normativa per l’uso e/o spaccio di droga”) . Nell’intera zona è preferibile evitare di viaggiare isolati.

Avvertenze
• Si consiglia di registrare sempre i dati del viaggio che si intende effettuare nel sito  Dove siamo nel mondo
•  Evitare i trasporti pubblici extra-urbani, gli autobus e soprattutto  i “grands taxis” (taxi collettivi a lunga percorrenza).

• Visitare le zone desertiche utilizzando esclusivamente fuoristrada (4x4), portando con sé una  sufficiente scorta di acqua, di viveri e di carburante e facendosi sempre accompagnare  da una guida affidabile ed esperta.

• Si raccomanda di allacciare sempre le cinture di sicurezza e di guidare con estrema prudenza, evitando le ore notturne sui tratti extraurbani. Il traffico locale può essere pericoloso e indisciplinato. Si registra infatti un elevato numero di incidenti mortali.

• Occorre adottare le normali misure di rispetto e di cautela quando si visita un Paese di cultura e religione diversa specialmente nel periodo del Ramadan. Durante il mese del Ramadan la qualità del servizio, anche nei migliori alberghi, può essere meno attenta in coincidenza dell'interruzione serale del digiuno; gli uffici ed i negozi seguono un orario di apertura ridotto.

• E’ vietato l'accesso nelle moschee ai non Musulmani, fatta eccezione per la grande moschea "Hassan II" di Casablanca.

• L’omosessualità è considerata reato, quindi perseguibile.

Normativa prevista per uso e/o spaccio di droga: è  assolutamente da evitare l’acquisto ed il consumo di droga. Nel Nord del Paese (regione del Rif) sono diffusi la coltivazione ed il commercio di droghe leggere. La legislazione marocchina è particolarmente severa nei confronti di trafficanti e semplici possessori di hashish, anche di piccole quantità ad uso personale. Numerosi europei sono in carcere ogni anno per  reati di droga, con sentenze da scontare anche pesanti. Non è raro che l’acquirente sia denunciato alla Polizia dallo stesso venditore.

Normativa prevista per abusi sessuali o violenze contro i minori: la legge locale punisce i rapporti sessuali extra-matrimoniali anche se tale disposizione viene raramente applicata. Gli alberghi – che non fanno alcuna difficoltà ad ospitare coppie europee non sposate – difficilmente accettano una coppia mista marocchino-europea senza certificato di matrimonio.
L’abuso su minori è generalmente punito con l'espulsione dello straniero e con la reclusione detentiva per i casi gravi. A seguito di recenti episodi di abuso su minori è cresciuta la pressione dell’opinione pubblica sulle autorità per una repressione più severa del c.d. “turismo sessuale”.
Va ricordato che coloro che commettono all’estero reati contro i minori (abusi sessuali, fruttamento, prostituzione) vengono perseguiti al loro rientro in Italia sulla base delle leggi in vigore nel nostro Paese.

In caso di problemi con le autorità locali di Polizia (stato di fermo o arresto) si consiglia di informare l’Ambasciata o il Consolato italiano presente nel Paese per la necessaria assistenza.


Situazione sanitaria

Strutture sanitarie: La situazione sanitaria è, nel complesso, soddisfacente. Le strutture medico-sanitarie pubbliche non sono pari al livello europeo. Nelle maggiori città esistono invece cliniche private a pagamento adeguate per interventi semplici e/o urgenti. Il costo di un ricovero può essere considerevole. Si consiglia, pertanto, di stipulare, prima di intraprendere il viaggio, una polizza assicurativa internazionale che preveda oltre alla copertura delle spese mediche anche l’eventuale rimpatrio d’emergenza del malato. Nelle principali città si trovano medici di buon livello professionale. Le farmacie sono numerose e generalmente ben fornite. Il servizio ambulanza risulta invece generalmente inadeguato.

L’acqua corrente del rubinetto è potabile nelle grandi città (Rabat, Casablanca) ma è tuttavia consigliabile, specie fuori dai centri abitati, bere acqua in bottiglia e senza aggiungere ghiaccio nelle bevande. Evitare di mangiare insaccati locali, frutti di mare crudi, verdura cruda, frutta non sbucciata e latte non pastorizzato. I disturbi gastro-intestinali sono frequenti accompagnati da diarrea e/o vomito ed anche febbre. 

Malattie presenti: Si registrano casi di epatite e, più raramente, di tifo (malattie endemiche in Marocco).  Si segnala una recrudescenza di casi di rabbia, che hanno provocato un numero elevato di decessi nella popolazione locale, non solo rurale. Si raccomanda di contattare immediatamente un medico in caso di morsi o graffi da parte di animali, anche domestici.

Avvertenze: Qualora il periodo di permanenza si prolunghi, sono consigliate, previo parere medico, le vaccinazioni contro:
• la rabbia (soprattutto per i bambini) se si soggiorna in zone rurali dove potrebbero venire a contatto con animali
•  l’epatite  A e B.

Nessuna vaccinazione obbligatoria 

Si ricorda, infine, l’opportunità di consultare la guida predisposta dal Ministero della Salute al presente link, nonché di sottoscrivere, prima della partenza, un’assicurazione che copra eventuali spese sanitarie (anche per il rimpatrio o il trasferimento aereo in un altro Paese).

 


Viabilità

Patente
Italiana per un periodo massimo di 3 mesi.

Assicurazione auto
Carta verde.

Assicurazione a breve termine: la maggior parte delle compagnie di assicurazione italiane non rilascia la carta verde per il Marocco; un visitatore sprovvisto di Carta Verde deve acquistare un'assicurazione a breve termine al suo arrivo in Marocco.

Si ricorda a chi guida all'estero un'auto non propria che è consigliabile avere una delega a condurre del proprietario, con firma autenticata dal notaio, redatta in francese.

Se si entra in Marocco con un’autovettura, questa sarà registrata nel sistema informatico delle Dogane e risulterà sui computer di tutti i posti di frontiera marocchini. Il turista che tenta di lasciare in Marocco senza la macchina con cui è arrivato nel Paese sarà trattenuto dalla Polizia di frontiera.  È quindi impossibile, salvo complessa procedura doganale, entrare in macchina e ripartire senza di essa.
In caso di incidente che renda l’autovettura intrasportabile o inutilizzabile bisogna rivolgersi alle Autorità di  Polizia per ottenere un’attestazione indispensabile per poter passare la dogana senza l’auto. È inoltre assolutamente vietato vendere o regalare la propria macchina in Marocco senza avere completato una lunga e costosa procedura di sdoganamento.



Equipaggiamento obbligatorio

Casco di protezione per motociclisti: I motociclisti e i possessori di ciclomotori devono portare un casco di protezione.

Cinture di sicurezza: tutti i veicoli a motore devono essere muniti di cinture di sicurezza sui sedili anteriori. L'uso delle cinture è obbligatorio; un bambino di meno di dieci anni non può sedere sul sedile anteriore

Triangolo: non è obbligatorio per un veicolo importato temporaneamente avere il triangolo.

Luci: l'uso delle luci è conforme alle norme internazionali. Di notte nei centri urbani sono sufficienti le luci di posizione, in caso di scarsa visibilità occorrono le luci anabbaglianti.

Tasso alcolemico nel sangue
Non sono tollerate tracce di alcol. Il tasso alcolemico nel sangue deve essere dello 0,00%. Se un guidatore viene sospettato di essere sotto l'influenza di alcol, può essere sottoposto ad un prelievo o a qualsiasi altro test di rilevamento.


Rete autostradale
Esiste una rete autostradale che va da Casablanca fino a Tangeri e fino a Fès. 


Trasporti:   i treni funzionano bene e coprono la tratta nord-sud (da Tangeri ad Agadir) e  verso est ad Oujda.
Il trasporto aereo è di buon livello sia per i voli interni che per i collegamenti con l’Europa. Esistono collegamenti con  compagnie “low cost”.
I traghetti che collegano la Spagna (Tangeri-Tarifa, Tangeri-Algeciras, Ceuta-Algeciras) sono frequenti e rapidi. Esistono collegamenti marittimi settimanali anche con Sète (Francia meridionale) , con Genova con e Livorno (da Tangeri).
Le strade sono generalmente in buone condizioni.
La rete autostradale del Marocco ha una lunghezza di 1480 km ed è così strutturata:


A1: Rabat - Tangeri (223 km)
A2: Rabat - Fes (190 km)
A3: Casablanca - Rabat  (90 km)
A4: Tangeri - porto di Tangeri Med (54 km)
A5: Casablanca – El Jadida (114 km)
A6: Tétouan - Fnideq (28 km)
A7: Casablanca –Marrakech- Agadir  (453 km)
A9: Fes - Oujda (328 km)

Il pedaggio si paga in contanti.


Si raccomanda estrema prudenza nella guida, soprattutto al di fuori dei perimetri urbani, data l’elevata incidentalità, anche mortale, rilevata sulle strade-autostrade marocchine ogni anno.


Numerosi sono i distributori di carburante dove si trova benzina senza piombo e gasolio “350” di buona qualità.