Nepal (NEP) - Asia
Capitale: KATHMANDU
Popolazione: 24.785.000
Superficie: 147.181 km²
Fuso orario: +4,45h rispetto all’Italia; +3,45h quando in Italia è in vigore l’ora legale.
Lingue : Nepalese (Nepali). Poco diffuso l’Inglese fuori dai centri urbani.
Religione: induista, buddista e musulmana.
Moneta: Rupia nepalese (NPR)
Prefisso per l'Italia: 0039
Prefisso dall'Italia: 00977
Consolato Generale Onorario d’Italia in Kathmandu:
(Console Generale Onorario: Mr. Ravi Bhakta Shrestha)
C/o I.J. Plaza, 1st Floor
Teendhara Pathshala, Durbar Marg
P.O. Box - 27, Kathmandu, Nepal
Tel.: 977-1-4252801-4
Fax: 977-1-4255218
Cellulare Console Generale Onorario, Mr Ravi Bhakta Shrestha: 00977.9851020758
Cellulare Vice Console Generale Onorario, Mrs Sabina Shrestha: 00977.9841222038
Telefono satellitare Nera Immarsat: 00873763228218
Telefono satellitare Thuraya: 008821650301042
Email: consulateofitaly@mos.com.np
Consolato Generale d’Italia a Calcutta (India):
(competente per il Nepal in materia consolare):
3, Raja Santosh Road - Alipore
Kolkata 700 027
Tel. 0091-33-24794492/24792414/24792426. - Fax 0091-33-24793892
e-mail : consolatogenerale.calcutta@esteri.it
Cellulare di emergenza: 0091 9831212216
Telefono satellitare Nera Immarsat: 00873 764460371
Telefono satellitare Thuraya: 0088216 50300832
Ambasciata di Francia in Nepal:
(Presta assistenza ai cittadini italiani in casi d’emergenza o di crisi):
Lazimpat - BP 452 - Kathmandu
Tel. [977] (1) 4 412 332 - 4 414 734 - 4 413839 - 4 418034
Fax [977] (1) 4 423102 - 4 418 288 – 4 419968
Internet : http://www.ambafrance-np.org
Cellulare del funzionario di reperibilità: 00977-9851100331
Telefoni utili
Automobile Association of Nepal (AAN)
Indirizzo postale:
Post Box N° 2184
Kathmandu, Nepal
e-mail: kumarkoirala@hotmail.com
Ufficio turistico
Stai per visitare questo paese?
Registra il tuo viaggio nel sito "Dove siamo nel mondo" per essere rintracciato in caso di emergenza.
Centri di vaccinazione
Lista completa di tutti i centri di vaccinazione sul territorio italiano.
Passaporto
Guida completa per il rilascio del passaporto, dal sito della Polizia di Stato.
Patente internazionale
Tutte le informazioni utili per ottenere in Italia la patente internazionale di guida, dal sito dell'ACI.
Tassi di cambio
Convertitore aggiornato con tutte le valute del mondo, a cura dell'Ufficio Italiano Cambi.
SICUREZZA
La sicurezza dei voli interni nepalesi non è ritenuta adeguata agli standards internazionali: si sono verificati incidenti (da ultimo, nel settembre 2012 presso l’aeroporto di Kathmandu, con 19 vittime) che, in alcuni casi, hanno coinvolto anche stranieri.
In generale, durante i mesi invernali, da novembre a gennaio, a causa del maltempo, i voli interni per il Nepal, particolarmente nelle aree montane, possono subire ritardi e cancellazioni, specialmente da e per la regione nord-orientale (monte Everest). Si consiglia di verificare l’operatività del proprio volo – presso le Autorità aeroportuali o presso gli uffici della propria linea aerea – prima di recarsi in aeroporto.
Durante la stagione monsonica (giugno-settembre) sussiste il pericolo di smottamenti, frane e crolli, con conseguenti disagi e pericoli per i viaggiatori. Si consiglia di consultare il FOCUS “Allarmi Meteo” sulla home-page di questo sito.
Il Nepal è un Paese ad alto rischio sismico. In relazione a tale rischio, si raccomanda di iscriversi nel sito DoveSiamoNelMondo , specificando i propri recapiti in loco, da utilizzare in caso di emergenza.
Si ricorda che - nel settembre del 2011 - un terremoto di magnitudo 6.9 della scala Richter ha colpito alcune zone della regione himalayana, con epicentro nello Stato indiano del Sikkim. Le zone colpite si trovano principalmente nel citato Stato del Sikkim, nonché negli altri Stati Indiani del West Bengal, del Bihar nonché in Nepal, fino a Kathmandu. Sono state registrate decine di vittime, oltre ad ingenti danni alle infrastrutture e alle telecomunicazioni.
Nel Paese permangono fattori di forte tensione interna. Il 27 maggio 2012 l’Assemblea Costituente è stata sciolta senza l’approvazione della nuova Costituzione. La situazione politica nepalese rimane pertanto fluida e poco prevedibile.
Si verificano in varie parti del Paese (Regione occidentale e orientale) scioperi ed altre manifestazioni di piazza, che causano disagi negli spostamenti (già resi difficili dalle condizioni del traffico locale e della rete stradale) e, in alcuni casi, difficoltà nel reperimento di generi alimentari.
Il 30 aprile e il 2 maggio 2012 si sono registrati due attentati con ordigni esplosivi nel distretto di Janakpur, probabilmente ad opera di gruppi di separatisti.
Si registrano, inoltre, frequenti interruzioni di erogazione dell’energia elettrica anche nella capitale.
Si raccomanda di adottare particolare attenzione e di evitare, nel limite del possibile, gli assembramenti, specialmente durante i fine settimana e dopo la preghiera del venerdì e di tenersi costantemente aggiornati sulla situazione di sicurezza nel Paese.
In generale si raccomanda un atteggiamento di massima cautela anche nella capitale.
Per quanto riguarda le vie del trekking, si segnala che si sono verificate estorsioni ai danni di stranieri in cambio del libero passaggio, particolarmente a Manaslu, mentre a Lantang ed Annapurna i casi segnalati sono in numero minore.
Si ricorda che l’uso di sostanze stupefacenti è illegale e severamente punito (anche per piccole quantità ad uso personale).
In Nepal non è presente una Rappresentanza diplomatica o consolare italiana. L'assistenza consolare ai connazionali in caso di necessità è di competenza del Consolato Generale d'Italia a Calcutta (India), distante più di un'ora di volo, e del Consolato Onorario d'Italia a Kathmandu. In caso di emergenza, ci si può rivolgere per l’assistenza consolare anche all'Ambasciata francese a Kathmandu (vedi voce "Ambasciate e Consolati") cui nell’ambito della cooperazione consolare europea è affidata l’assistenza ai cittadini italiani. A coloro che si recano in Nepal, si raccomanda inoltre di segnalare i dati relativi al viaggio - via posta elettronica - agli uffici consolari italiani di Kathmandu e Calcutta. Si consiglia ai connazionali di registrare i dati relativi al viaggio sul sito DoveSiamoNelMondo. Si raccomanda altresì - una volta in loco - di recare con sé copia dei propri documenti e titoli di viaggio, conservando gli originali in luoghi custoditi (albergo etc.).
Si ricorda, infine, l’opportunità di consultare la guida predisposta dal Ministero della Salute al presente link, nonché di sottoscrivere – prima della partenza – una assicurazione che copra eventuali spese sanitarie (anche per il rimpatrio o il trasferimento aereo in un altro Paese).
Per le informazioni inerenti l’ingresso e il soggiorno nel Paese, si prega di consultare la pagina “Informazioni generali”.
SANITA’: nelle prime settimane dell’ agosto 2012 sono stati confermati alcuni casi di colera nel distretto di Dhoti, nell’area occidentale del Nepal. Secondo le Autorità locali la situazione è sotto controllo; tuttavia si raccomanda di adottare tutte le precauzioni necessarie, quali quella di curare particolarmente l’igiene personale, di assumere solo cibi cotti e bere esclusivamente acqua minerale. Si invita inoltre a consultare il Focus “Sicurezza sanitaria – Malattie infettive e vaccinazioni” sulla home page di questo sito.
Si segnalano altresì numerosi casi di febbre di dengue, in particolare nella zona di Chitwan nel Terai: si veda anche il Focus “Sicurezza sanitaria – Misure preventive contro malattie trasmesse da puntura di zanzara” sulla home page di questo sito.
Le Autorità sanitarie locali informano che casi di influenza aviaria (H5N1) si sono registrati nei distretti di Sunsari, Ilam and Panchthar: si consiglia a titolo cautelativo, di consumare carne e uova di volatili solo se ben cotte e di evitare ogni forma di contatto diretto con volatili e pollame vivi o morti.
Maggiori informazioni possono anche essere reperite nel Focus “Sicurezza sanitaria – Influenza aviaria” sulla home page di questo sito, presso la propria ASL o consultando i siti del Ministero della Salute http: www.ministerosalute.it e dell’Organizzazione Mondiale della Sanità http://www.who.int/csr/don.
Si vedano anche voci “Sicurezza” e “Sanità”della Scheda.
DOCUMENTI NECESSARI PER L’INGRESSO NEL PAESE
Passaporto: necessario, con validità residua di almeno sei mesi e comunque superiore al periodo di permanenza nel Paese.
Viaggi all’estero dei minori: si prega di consultare il Focus “Prima di partire - documenti per viaggi all’estero di minori” sulla home page di questo sito.
Visto d’ingresso: obbligatorio. E’ possibile ottenere il visto direttamente all’ingresso nel Paese presso la frontiera terrestre o all’aeroporto di Kathmandu presentando il passaporto (con validità residua di almeno sei mesi al momento dell’arrivo) e due foto tessera. E’ inoltre possibile ottenere il visto presso il Consolato Onorario del Nepal a Roma (Largo C. Grigioni 7/8 - 00152 Roma; tel.: 0039 0653293402/403/405; fax: 0039 06 53293416; e-mail: paoloavventure@tin.it).
Il visto ad ingressi multipli costa 25 dollari USA per 15 giorni di permanenza; 40 dollari USA per 30 giorni di permanenza; 100 dollari USA per 90 giorni di permanenza. Per maggiori informazioni e aggiornamenti, relativi anche all’estensione del visto e ai permessi necessari per visitare alcune zone del Paese, si consiglia di visitare il sito internet del “Department of Immigration” di Kathmandu: http://www.immi.gov.np .
Nel caso ci si rechi in Nepal con un volo in transito per l’India, si consiglia di munirsi di un visto di transito da richiedere alle Autorità consolari indiane in Italia; in assenza del visto non è possibile lasciare la zona aeroportuale (es. in caso di ritardi nelle coincidenze).
Non è consentito svolgere attività lavorative né di volontariato con il visto turistico. Eventuali violazioni potrebbero essere perseguite dalle autorità nepalesi anche in sede penale.
Il Governo nepalese ha autorizzato la “Trekking Agency Association of Nepal” (TAAN) e il “Nepal Tourism Board” (NTB) ad adottare un sistema di registrazione dei turisti stranieri denominato “Trekkers’ Information Management System” (TIMS). Chi si reca in Nepal per effettuare un trekking, inclusi coloro che non fanno parte di un gruppo organizzato, devono essere in possesso di una carta TIMS emessa dalle agenzie TAAN o dal NTB. In caso di emergenza, questo sistema aiuterà le autorità locali a individuare i turisti. Le carte TIMS possono essere richieste in Nepal presso agenzie di trekking autorizzate, presso gli uffici TAAN di Kathmandu e Pokhara o presso l’ufficio NBT a Kathmandu. Per maggiori informazioni, si prega di consultare i siti http://www.taan.org.np (TAAN) e http://www.welcomenepal.com (NBT).
Formalità valutarie: all’ingresso nel Paese vi è l’obbligo di dichiarare il possesso di valuta oltre i 2000 dollari USA. La mancata dichiarazione è considerata un reato. Le Rupie nepalesi non sono esportabili.
Per i viaggiatori provenienti dall’India che posseggano Rupie indiane si fa presente che sono accettate, e consentite, le banconote in Rupie indiane di taglio non superiore alle 100 Rupie. Non e’ ammessa l’importazione di banconote da 500 e da 1.000 Rupie indiane.
Negli alberghi e nei negozi più strutturati della capitale sono accettate le carte di credito internazionali (visa, ecc.) a condizione che non siano state rilasciate da un Istituto bancario indiano.
Nel paese permangono fattori di forte tensione interna. Ai connazionali che intendano comunque recarsi in Nepal, si raccomanda un atteggiamento di massima cautela, e di evitare luoghi di manifestazioni e assembramenti, anche nella capitale, Kathmandu.
Il 30 aprile e il 2 maggio 2012 si sono registrati due attentati con ordigni esplosivi nel distretto di Janakpur, probabilmente ad opera di gruppi di separatisti. Nel primo caso una bomba ha provocato la morte di 5 persone ed il ferimento di altre 18 mentre nel secondo caso l’esplosione non ha provocato vittime.
Scioperi ed altre manifestazioni di piazza sono segnalati in varie parti del Paese, sia nella Regione occidentale che in quella orientale, causando disagi negli spostamenti e, in alcuni casi, difficoltà nel reperimento di generi alimentari.
Durante il soggiorno nel Paese si consiglia di tenersi sempre al corrente sull’evolversi della situazione che, sotto il profilo della sicurezza, rimane ancora precaria, nonché di seguire le indicazioni che dovessero essere fornite dalle Autorità locali.
Va tenuto presente il rischio di rapimenti. Sono stati, infatti, segnalati casi di occidentali che viaggiavano da soli scomparsi. Si sconsiglia, quindi, di avventurarsi da soli in viaggio o in escursioni o di avvalersi di guide non autorizzate, in quanto sussiste il rischio di possibili aggressioni. Sono stati altresì segnalati numerosi casi di estorsioni nei confronti di turisti che percorrevano alcune vie di Trekking.
Si raccomanda di seguire con attenzione i consigli qui di seguito riportati:
- evitare viaggi non assolutamente necessari nelle “Zone a Rischio”;
- segnalare previamente il proprio viaggio ed itinerario al Consolato Generale d'Italia a Calcutta (competente territorialmente anche per il Nepal), e al Consolato Generale Onorario d’Italia a Kathmandu (vedi voce “Ambasciate e Consolati”);
- attenersi scrupolosamente alle indicazioni suggerite e alle “Avvertenze e raccomandazioni” sotto indicati
Zone a Rischio.
I distretti di Biratnagar, Kalikot, Jajarkot, Janakpur, Rukum, Salyam e Rolpa nelle regioni centro-occidentali del Paese.
I distretti di Sindhupalchowk e Panchthar, rispettivamente sul versante settentrionale ed orientale del Paese.
La regione del Terai, inclusa l’area limitrofa al Parco Nazionale di Chitwan, resta la meno sicura del Nepal. Si sconsigliano, pertanto, viaggi e spostamenti non strettamente necessari nel Terai, in particolare nei distretti di Sunsari, Saptari, Bara, Rautahat, Rupandehi e Kapilvastu.
Zone di Cautela.
Anche nelle regioni del Khumbu, Annapurna, Mustang, Chitwan e Pokhara si richiede di adottare cautela, e di evitare in ogni caso luoghi di eventuali manifestazioni e assembramenti.
Va inoltre ricordato che il Paese è ad alto rischio sismico. In relazione a tale rischio, si raccomanda di iscriversi nel sito DoveSiamoNelMondo , specificando i propri recapiti in loco, da utilizzare in caso d emergenza.
Si consiglia di adottare prudenza anche nella capitale. A Kathmandu si sono registrati episodi di criminalità comune (rapine in banca, furti in appartamento ecc..).
Si segnala inoltre che nel centro commerciale e turistico di Thamel (Kathmandu) si sono verificati in passato alcuni atti dinamitardi e, in particolare nelle ore notturne, scippi e rapine. Si raccomanda, quindi, cautela negli spostamenti notturni in tale zona, evitando di spostarsi a piedi specie dopo le 10 di sera.
AVVERTENZE E RACCOMANDAZIONI
Si consiglia di :
- registrare i dati relativi al viaggio anche sul sito DoveSiamoNelMondo
- evitare i luoghi di eventuali manifestazioni o dimostrazioni politiche specialmente in occasioni di eventuali scioperi, quando lo stato di tensione e’ particolarmente elevato, tenendosi informati sull’evolversi della situazione durante la permanenza nel Paese attraverso gli organi d’informazione locali ed internazionali;
- evitare sempre viaggi individuali isolati, soprattutto per coloro che intendano effettuare il trekking;
- affidarsi sempre ad agenzie di viaggi di comprovata serietà, evitando spostamenti o trekking privi di guide autorizzate e al di fuori delle abituali mete turistiche, e di stipulare un’adeguata assicurazione sanitaria che includa anche il pagamento delle spese di soccorso e rimpatrio.
- evitare spostamenti isolati, soprattutto di notte e al di fuori degli usuali itinerari turistici proposti dalle agenzie di viaggi;
- utilizzare il mezzo aereo per raggiungere il Nepal, evitando i tragitti via terra. A tale riguardo è bene accertarsi dell’affidabilità della compagnia aerea che si intende utilizzare, onde evitare il verificarsi non motivato di cancellazioni di voli di rientro, senza preavviso ed assistenza in aeroporto. Indicazioni in merito alla sicurezza dei voli ed all’affidabilità delle compagnie aeree (anche con riferimento alla puntualità dei voli programmati) sono rese disponibili dall'ENAC (Ente Nazionale per l'Aviazione Civile) sul sito www.enac-italia.it alla voce "Sicurezza del Trasporto Aereo - Informazioni sui Vettori", nonché attraverso il Numero Verde ENAC 800898121.
Per le escursioni nelle regioni montane o in quelle periferiche del Paese, e’ assolutamente necessario avvalersi di guide autorizzate fornite da agenzie affidabili e di segnalare sempre all'albergatore o a persona di fiducia i propri spostamenti, come anche l'itinerario dell'escursione, l'ora o il giorno previsti del rientro. Si suggerisce, pertanto, di rivolgersi alla "Trekking agents association of Nepal", Maligaun, Naxal, Kathmandu, tel. 0097-1-4440920 / 4440921, fax 4419245, taan@worldlink.com.np, oppure alla "Nepal Association of Travel Agents", Gairidhara road, Naxal, Kathmandu p.o. box 362 tel. 0097-1-4419409 / 4418661 fax 4418684, nata@mail.com.np.
Si raccomanda ai connazionali che intendano recarsi in Nepal per effettuare trekking ed attività sportive ad alta quota, di verificare, prima della loro partenza dall'Italia, che le loro condizioni di salute siano ottime. Questo tipo d’escursioni, l’alta quota e la mancanza di mezzi si assistenza potrebbero creare seri problemi a coloro che soffrono di patologie.
Durante la stagione monsonica (giugno-settembre) sussiste il pericolo di smottamenti, frane e crolli con conseguenti disagi e pericoli per i viaggiatori.
In Nepal non è presente una Rappresentanza diplomatica o consolare italiana. L'assistenza ai connazionali in caso di necessità è di competenza del Consolato Generale d'Italia a Calcutta (India), distante più di un'ora di volo, e del Consolato Onorario d'Italia a Kathmandu. In caso di emergenza ci si può rivolgere anche all'Ambasciata francese a Kathmandu (vedi voce "Ambasciate e Consolati")". A coloro che dovessero recarsi in Nepal, si raccomanda di segnalare tutti i dati relativi al viaggio - via posta elettronica - agli Uffici consolari di Kathmandu e Calcutta.
Zone sicure: la valle di Kathmandu è relativamente sicura.
Normativa prevista per uso e/o spaccio di droga (leggere o pesanti): il possesso e l’uso di stupefacenti è illegale e severamente punito.
Normativa locale prevista per abusi sessuali o violenze contro i minori.
L’ordinamento nepalese prevede pene severe nei confronti degli stranieri accusati di abuso sessuale a danno di donne nepalesi e di minori. Va ricordato che coloro che commettono all’estero reati contro i minori (abusi sessuali, sfruttamento, prostituzione) vengono perseguiti al loro rientro in Italia sulla base delle leggi in vigore nel nostro Paese.
In caso di problemi con le autorità locali di Polizia (stato di fermo o arresto) si consiglia di informare gli Uffici consolari italiani di Kathmandu e di Calcutta.
La situazione sanitaria, sia per l’assistenza che per le condizioni igieniche, e’ estremamente precaria in tutto il Paese, inclusa la capitale Kathmandu.
Si consiglia, pertanto, prima di intraprendere il viaggio, di accertarsi delle proprie ottime condizioni di salute, e di stipulare, in ogni caso, un’assicurazione sanitaria che preveda, oltre alla copertura delle spese mediche, anche l’eventuale rimpatrio aereo sanitario o il trasferimento in altro Paese.
In particolare a coloro che intendano effettuare trekking od escursioni in alta montagna, si segnala la completa assenza in Nepal di strutture di salvataggio e recupero dispersi di una qualche affidabilità. Le istituzioni locali non sono in grado di fornire assistenza in montagna nemmeno in caso di catastrofi naturali.
Si raccomanda pertanto ai connazionali che intendano recarsi in Nepal per effettuare trekking ed attività sportive ad alta quota, di verificare, prima della loro partenza dall'Italia, che le loro condizioni di salute siano ottime. Soprattutto data l’assenza di strutture locali in grado di prestare soccorso, si raccomanda a coloro che soffrono di patologie che potrebbero creare problemi in alta quota, di evitare questo tipo di escursioni.
Nel Paese sono presenti le seguenti malattie endemiche contro le quali si consigliano, previo parere medico, le relative vaccinazioni:
· epatite “A” e “B” ;
· infezioni tifoidee da acqua o cibo contaminati;
· rabbia, diffusa a causa dell’alto numero di animali randagi che circolano anche nei centri urbani;
· colera, contro il quale il vaccino offre protezione solo parziale;
· meningite (meningococcica). Il rischio di contagio è basso per gli stranieri ma dal decorso rapido e spesso fatale. Si consiglia il vaccino a chi effettua trekking per un periodo superiore ad una settimana;
· encefalite giapponese, con basso rischio di contagio. Si consiglia il vaccino a chi si trattiene a lungo nel Terai;
· poliomielite. Gli occidentali sono generalmente già vaccinati;
· ciclospora, morbo intestinale, già nota come “blue-green algae”, è presente soprattutto nel periodo caldo (da aprile a luglio) e tende a sparire verso novembre.
Si consiglia altresì, previo parere medico, la profilassi antimalarica a coloro che intendano comunque recarsi nel Terai, dove il rischio di contrarre la malaria è elevato, specie durante i mesi caldi. A tale riguardo si suggerisce di adottare, durante la permanenza nel Paese, le misure preventive contro le punture di zanzara. Per maggiori informazioni si prega di consultare il Focus “Sicurezza sanitaria – Misure preventive contro malattie trasmesse da puntura di zanzara” sulla home page di questo sito.
ULTERIORI AVVERTENZE
Si consiglia di:
· bere solo acqua o bevande in bottiglia (da aprire in presenza del consumatore), senza aggiunta di ghiaccio;
· bollire o purificare sempre l’acqua prima di berla;
· non mangiare cibi crudi. Il rischio di contrarre l’epatite è più elevato nella piana del Terai.
Per i rimpatri d’emergenza ed in caso di emergenza sanitaria, ci si può rivolgere alle seguenti strutture:
- Bir Hospital, Maha Boudha, Kathmandu
tel. 00977-1-4223807 / 4221119 / 4221988
- District Police Office, Hanuman Dhoka, Kathmandu
00977-1-4261360 / 4261790 fax 4266305
- Home Ministry Singha Durbar Kathmandu
Tel. 00977-1-4211211/4211212/4211257
- Himalayan Rescue Association Lanzipat Kathmandu
00977-1-4440292 / 4440293 fax 4411956 / 4440293
hra@mail.com.np
- King Mahindra Trust – Khumaltar,Satdobato, Nepal
00977-1-5526571/3 fax 5526570
info@ntnc.org.np
- Annapurna Conservation Area Project – Pokhara Nepal
00977-061- 431102 / 432288 fax 430203
info@acap.org.np
In India ci si può rivolgere a:
- Woodlands Hospital
8/5 Alipore Road
Calcutta 700 027
Tel. 009133 24567075-81
Dr. Shantanu Chatterjee cell 0091 9830166740
- Calcutta Medical Research Institute - CMRI
7/2 Diamond Harbour Road
Calcutta 700027
Tel. 0091-33-24567700/30903367/30903090
Chief Operating Officer: Mr Rupak Barua
- Bellevue Clinic
9 Loudon Street
Calcutta 700017
Tel. 0091-33-22872321/22876925
CEO: Mr Pradip Tandon
- Fortis Hospitals Limited
730 Anandapur
EM Bypass
Calcutta 700107
Tel. 0091-33-66284444/66284445
General Manager: Mr Faisal Siddiqui
- Apollo Gleneagles Hospital
58 Canal Circular Road
Calcutta 700054
Tel. 0091-33-23203040
CEO: Dr. Ms Rupali Basu
- Privat Klinik
S-490A Greater Kailash Part 1
New Delhi
Tel. 011- 26460625, 26484137, 26411589
Dott. Sachdev
Privat Hospital
DLF City - Phase II
Gurgaon (vicinanze New Delhi) 122002
Tel. 091- 124 -4324300
Fax: 0091 124 2353794
Cell. 9810124556 www.privathospital.org
Max Super Speciality
Hospital, Saket
2, Press Enclave Road, Saket
New Delhi 110017.
Phone: +91 11 6611 5050 / 26515050
Fax: +91 11 6611 5077 / 26510050
Max Emergency/Ambulance: Phone: +91 11 40554055
Fax: +91 11 2651 0050
Max Medcentre,
Panchsheel Park
N 110, Panchsheel Park
New Delhi 110 017.
Phone: +91 11 2649 9870 / 26201401 / 26499870
Fax: +91 11 2649 9860
Max Emergency Service: 4055 4055
www.maxhealthcare.in
Fortis Flt Lt Rajan Dhall Hospital
Sector B, Pocket 1, Aruna Asaf Ali Marg
Vasant, New Delhi 110 070
Phone: + 91 11 42776222
Fax: + 91 11 4277 6221
- Apollo Hospital
Sarita Vihar - Mathura Road
New Delhi 110076
Tel. 011-26925858, 2692 5801 - Fax 011- 26823629
Emergency / Ambulance: 26825555/26925888
www.apollohospdelhi.com; delhi@apollohospitals.com
In Singapore ci si può rivolgere a :
- SOS Singapore 0065-2213981
Patente Internazionale ( modello Convenzione di Ginevra 1949) per un massimo di 15 giorni, poi è necessaria una patente locale
Assicurazione
Rc obbligatoria in frontiera.
Documenti per temporanea importazione
E' richiesto il carnet di passaggio in dogana per i veicoli importati temporaneamente.Ulteriori informazioni al sito
www.aci.it/index.php?id=2090
Norme di guida
Guida a sinistra