Niger (RN) - Africa
Capitale: NIAMEY
Popolazione: 13.500.000
Superficie: 1.267.000 km2
Fuso orario: stessa ora rispetto all'Italia; -1h quando in Italia è in vigore l'ora legale.
Lingue: francese (ufficiale), hausa, djerma, tamashek, foulfouldé, kanouri, songhai.
Religioni: musulmana (maggiormente diffusa -95% circa della popolazione) con poche minoranze cristiane e animiste.
Moneta: Franco C.F.A.
Prefisso per l'Italia: 0039
Prefisso dall'Italia: 00227
Ambasciata d'Italia competente:
Ambasciata d’Italia ad Abidjan (Costa d'Avorio)
16, Rue de la Canebière
01 B.P. 1905 ABIDJAN 01
Côte d'Ivoire
Tel.: +225 22 44 61 70
22 44 63 61
Fax: +225 22 44 35 87
Cellulare emergenza:
+225/07 07 73 43
E-mail: ambasciata.abidjan@esteri.it
Stai per visitare questo paese?
Registra il tuo viaggio nel sito "Dove siamo nel mondo" per essere rintracciato in caso di emergenza.
Centri di vaccinazione
Lista completa di tutti i centri di vaccinazione sul territorio italiano.
Passaporto
Guida completa per il rilascio del passaporto, dal sito della Polizia di Stato.
Patente internazionale
Tutte le informazioni utili per ottenere in Italia la patente internazionale di guida, dal sito dell'ACI.
Tassi di cambio
Convertitore aggiornato con tutte le valute del mondo, a cura della Banca d'Italia
Alla luce del repentino e progressivo deteriorarsi del quadro generale di sicurezza nell’intera area saheliana – dovuto al precipitare della crisi in Mali - si sconsigliano viaggi a qualsiasi titolo nel Paese.
Dopo il colpo di stato del 18 febbraio 2010, il quadro politico in Niger è tornato ad essere, per il momento, stabilizzato. La giunta militare al potere, il Conseil Suprême pour la Restauration de la Démocratie, dopo aver istituito un Governo tecnico di transizione, ha avviato nel luglio 2010 il processo elettorale per il ripristino di un assetto costituzionale democratico. Tale processo, che prevedeva il rinnovo degli organi istituzionali attraverso una serie di consultazioni locali e nazionali, si è concluso, senza particolari incidenti, il 13 marzo 2011 con l’elezione, con il 58% dei voti, di Mahamoudou Issoufou (storico oppositore al regime del deposto Mamadou Tandja) alla Presidenza della Repubblica. L’insediamento ufficiale del nuovo Capo dello Stato è avvenuto il 7 aprile 2011.
Nonostante i positivi sviluppi sul piano politico, permane elevatissimo il rischio di atti di natura terroristica ai danni d’istituzioni o strutture occidentali ad opera di gruppi integralisti islamici. L’altissimo rischio di rapimenti e atti di criminalità ai danni di cittadini occidentali, diffuso a tutte le aree del Paese, inclusa adesso la Capitale Niamey, esorta alla massima attenzione, soprattutto nell’attuale delicata fase del processo istituzionale.
Si conferma la necessità di mantenere la più stretta osservanza di adeguate misure di sicurezza, evitando in particolare spostamenti durante le ore notturne e serali.
A coloro che risiedono o stazionano temporaneamente nelle località di Zinder e Agadez si suggerisce l’immediato rientro su Niamey. Per chi risiede a Niamey i limiti geografici da non superare sono i posti di polizia ai varchi della città. Oltre tale perimetro ogni spostamento dovrà essere accompagnato da scorta armata.
Sono da evitare gli spostamenti lungo gli assi stradali e le piste a Nord e ad Ovest della Capitale Niamey. In generale sono vivamente sconsigliati viaggi oltre la linea che congiunge Ayarou, Nord Tillabéry, Ouallam, Nord Filingué, Tahoua, Abalak, Nord Dakoro, Nord Zinder e Nguigmi. In particolare, a causa della crisi maliana, la regione di Tillabery e quella di Tahoua - confine Ovest con il Mali - sono da considerarsi ormai come zone molto pericolose per gli stranieri. Nel Nord continuano a registrarsi scontri e attacchi tra bande rivali per il monopolio del traffico di droga. Sempre nelle zone settentrionali è stata segnalata inoltre la presenza di mine. Venti di sabbia e le alluvioni che hanno interessato le zone settentrionali del Niger nel settembre 2009 rischiano di aver coperto o spostato alcuni ordigni in aree diverse da quelle inizialmente interessate.
Le alluvioni che si sono abbattute da luglio 2012 in Niger hanno causato la morte di almeno 44 persone. Particolarmente interessate dal fenomeno sono le zone di Maradi e Zinder al sud, Dosso ad ovest e Tillabery al confine con il Mali e Burkina. In tali zone permangono tuttora disagi e rischi legati alle precarie condizioni igienico-sanitarie.
Si segnala inoltre che le Autorità nigerine hanno deciso di non rilasciare più visti alle persone in arrivo nel Paese (se non ne sono già in possesso) sia alle frontiere terrestri che all’aeroporto. Le compagnie aeree sono state informate e non saranno più prese a bordo passeggeri sprovvisti di visto per il Niger.
A coloro che dovessero trovarsi in Niger, si raccomanda vivamente di segnalare la propria presenza all’Ambasciata d’Italia in Abidjan o al Consolato Onorario a Niamey (Tel. 00227/20722415 e-mail: paolo@paologiglio.net), attenendosi scrupolosamente ai suggerimenti forniti . Si consiglia ai connazionali di registrare i dati relativi al viaggio sul sito DoveSiamoNelMondo. Si raccomanda altresì - una volta in loco - di recare con sé copia dei propri documenti e titoli di viaggio, conservando gli originali in luoghi custoditi (albergo etc.).
Dal mese di gennaio 2012 una epidemia di colera sta interessando l’Ovest del Paese (regione di Tillabéri) con oltre 2900 casi di contagio e circa 60 decessi.
A tale proposito, si raccomanda di seguire le indicazioni del Ministero della Salute riportate nella sezione FOCUS Sicurezza Sanitaria – Malattie Infettive e Vaccinazioni” sulla home page di questo sito.
Si ricorda, infine, l’opportunità di consultare la guida predisposta dal Ministero della Salute al presente link, nonché di sottoscrivere – prima della partenza – una assicurazione che copra eventuali spese sanitarie (anche per il rimpatrio o il trasferimento aereo in un altro Paese).
Documentazione necessaria per l'ingresso nel Paese
Passaporto: necessario, con validità residua di almeno sei mesi dal momento dell’arrivo nel Paese. Per le eventuali modifiche relative alla validità residua richiesta del passaporto si consiglia di informarsi preventivamente presso l’Ambasciata o il Consolato del Paese presente in Italia o presso il proprio Agente di viaggio.
Viaggi all’estero dei minori: si prega di consultare il Focus: “Prima di partire / documenti per viaggi all’estero di minori” sulla home page di questo sito.
Visto di ingresso: obbligatorio, da richiedere presso le Autorità diplomatico/consolari del Niger presenti in Italia.
Vaccinazioni obbligatorie: febbre gialla.
Formalità valutarie e doganali: euro e dollari USA non sono accettati ma sono facilmente convertibili. L’utilizzo di carte di credito è limitato alle banche. A causa dell’elevato rischio di frodi, si consiglia, comunque, di farne un uso cauto. Anche l’accettazione di traveller’s cheques è limitata.
Limitazioni di esportazione: è vietata la raccolta e l’esportazione dal Paese di fossili, minerali, pietre, e altri reperti archeologici. Come misura di tutela del patrimonio archeologico nazionale, nel corso del 2009 le Autorità nigerine hanno ulteriormente intensificato i controlli doganali alle frontiere. Multe particolarmente severe sono previste in caso di violazione di tale limitazione.
Si sconsigliano viaggi non necessari in Niger.
Il Niger è un Paese ad alto rischio di terrorismo. Nel mese di gennaio 2011 si è verificato il rapimento a Niamey e la successiva uccisione di due cittadini francesi ad opera di gruppi integralisti islamici. Si rende necessaria la stretta osservanza di adeguate misure di sicurezza, evitando in particolare spostamenti durante le ore notturne e serali.
Zone a rischio: è assolutamente sconsigliato ogni viaggio nel Nord del Paese (Massiccio dell'Aïr) e lungo gli assi stradali che collegano le città di Assamaka, Arlit e Agadez, a causa del permanere di una situazione di grave insicurezza dovuta alla presenza di gruppi armati antigovernativi inclini a sequestrare sia lavoratori stranieri, sia turisti per motivi di maggiore visibilità internazionale. Si segnala che i gruppi armati presenti nella suddetta zona fanno uso di mine anticarro. Si sconsiglia altresì di intraprendere viaggi nelle aree del Teneré, del Kawar e dell'Azawak, in particolare nelle zone al confine con Mali e Algeria. A causa della perdurante situazione di insicurezza si sconsiglia inoltre di recarsi in Niger partendo dalla Libia e viceversa.
Si segnala inoltre che alcuni assi di circolazione nel Nord del Niger sono chiusi dal novembre 2003, salvo autorizzazione speciale: Chirfa (Djado)/Djanet (Algeria), Blaka/Zouzindinga (Nord del Djado), Adrar Bous (Nord Aïr)/Djanet (Algeria), I-N-Abangharit/frontiera algerina (sur la N11 Ingall-Assamaka.
L’estrema povertà del Paese provoca il diffondersi di episodi di criminalità specialmente nella capitale Niamey. Si consiglia di tenere al sicuro denaro, passaporti, gioielli e cellulari. È assolutamente sconsigliato di spostarsi a piedi di notte per l’assenza di illuminazione stradale.
A coloro che comunque decidessero di recarsi in Niger, si raccomanda di segnalare la propria presenza all’Ambasciata d’Italia in Abidjan e/o al Vice Consolato onorario di Niamey e di registrare i dati relativi al viaggio che si intende effettuare nel sito: Dove siamo nel mondo
AVVERTENZE
Le leggi del Paese sono improntate al rispetto della religione musulmana, pertanto si consiglia di rispettare le consuetudini locali e le feste religiose (specie durante il mese di Ramadan).
Normativa locale prevista per uso e spaccio di droghe (leggere o pesanti): l’importazione, la detenzione e la vendita di droghe, anche leggere, è punita con pene detentive fino a dieci anni di reclusione. Il consumo è punito con pene detentive fino a tre anni.
Normativa locale prevista per abusi sessuali o violenze contro i minori: per quanto riguarda la legislazione a protezione dei minori, esiste una normativa specifica:
-gli atti osceni sono puniti con la detenzione da 6 mesi a 3 anni;
-gli atti di libidine nei confronti dei minori sono puniti con la detenzione da 2 a 10 anni;
- la violenza carnale è punita con una pena che può variare dai 15 ai 30 anni.
Va ricordato che coloro che commettono all’estero reati contro i minori (abusi sessuali, sfruttamento, prostituzione), secondo la legge italiana, vengono perseguiti al rientro in Italia.
A norma di legge e su richiesta della parte lesa, in sussistenza di gravi reati, la polizia giudiziaria può procedere al sequestro del passaporto, al fine di impedire al turista di lasciare il territorio.
In caso di problemi con le autorità locali di Polizia (stato di fermo o arresto) si consiglia di contattare l'Ambasciata d’Italia ad Abidjan (Costa d’Avorio) competente per il Paese o il Vice Console Onorario a Niamey per la necessaria assistenza.
Ad eccezione di alcune strutture private di medio livello presenti a Niamey e a costi accessibili, le strutture sanitarie sono generalmente di basso livello e le condizioni igieniche molto precarie. In caso di problemi sanitari gravi è sempre necessaria l’evacuazione medica.
Esiste un discreto numero di farmacie nella capitale Niamey, provviste soprattutto di medicinali francesi. Si consiglia, comunque, di arrivare nel Paese muniti di medicinali essenziali.
È assolutamente necessario quindi stipulare, prima di intraprendere il viaggio, un’assicurazione sanitaria che preveda, oltre la copertura delle spese mediche, anche l’eventuale rimpatrio aereo sanitario d’emergenza o il trasferimento in altro Paese.
Sono numerose le malattie endemiche, soprattutto nelle zone rurali (colera, tifo, tubercolosi ecc.). La malaria è estesa su tutto il territorio e in alcuni casi è particolarmente grave e resistente al cloro chinino. Si consiglia, previo parere medico, la profilassi antimalarica anche se non efficiente nella totalità dei casi e di adottare misure necessarie di precauzioni. Si consiglia, prima del viaggio, di consultare un medico esperto in medicina tropicale e di munirsi di farmaci per combattere con efficacia le infezioni.
Secondo l’OMS nel 2010 si sono registrati 1260 casi di colera (di cui 74 decessi), oltre 2.900.000 casi di malaria con oltre 3600 decessi, mentre sono diminuiti i casi accertati di meningite grazie alla massiccia campagna di vaccinazione.
Si consigliano in ogni caso, previo parere medico, le vaccinazioni contro meningite (di cui persiste un’epidemia annuale ricorrente), epatite A e B, tetano e morbillo (endemico in Niger).
Diffuso l’AIDS, specie tra la popolazione giovanile e negli ambienti urbani.
A causa della presenza di casi di influenza aviaria, si sconsiglia di recarsi presso mercati, allevamenti o altri luoghi dove si potrebbe entrare in contatto con i volatili e comunque occorre assicurarsi che pietanze a base di pollo e uova siano adeguatamente cotte.
AVVERTENZE
Si consiglia di:
-evitare di mangiare cibi crudi;
-lavare e disinfettare accuratamente frutta e verdura;
-bere acqua e bibite in bottiglia, senza aggiungere ghiaccio;
-fare uso di prodotti repellenti e di indossare abiti che coprano la maggior parte del corpo durante le ore serali e notturne all’aperto.
Patente
italiana. Dopo 90 giorni di soggiorno è necessario acquisire la patente nigerina(ad eccezione degli esperti della cooperazione internazionale).
Documenti per importazione temporanea
E' richiesto il carnet di passaggio in dogana per veicoli importati temporaneamente .Ulteriori informazioni al sito
www.aci.it/index.php?id=2090