Dati del paese

bandiera del Niger Niger (RN) - Africa
mappa del Niger

Capitale: NIAMEY
Popolazione: 13.500.000
Superficie: 1.267.000 km2
Fuso orario: stessa ora rispetto all'Italia; -1h quando in Italia è in vigore l'ora legale. 

Lingue: francese (ufficiale), hausa, djerma, tamashek, foulfouldé, kanouri, songhai.

Religioni: musulmana (maggiormente diffusa -95% circa della popolazione) con poche minoranze cristiane e animiste.

Moneta: Franco C.F.A.

Prefisso per l'Italia: 0039
Prefisso dall'Italia: 00227

 

Meteo

polvere Niamey-Aero, Niger
sollevamento alto polvere estesa
Temperatura 36°C

Aggiornato al 18/04/2014 09:00

 

Ambasciate e Consolati

Ambasciata d'Italia competente:
Ambasciata d’Italia ad Abidjan (Costa d'Avorio)
16, Rue de la  Canebière
01 B.P. 1905 ABIDJAN 01
Côte d'Ivoire
Tel.: +225 22 44 61 70
                 22 44 63 61
Fax: +225 22 44 35 87
Cellulare emergenza:
+225/07 07 73 43
E-mail: ambasciata.abidjan@esteri.it

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Prima di partire

Sono presenti contenuti su questo paese nella sezione Salute in viaggio

Centri di vaccinazione

Lista completa di tutti i centri di vaccinazione sul territorio italiano.

 

Passaporto

Guida completa per il rilascio del passaporto, dal sito della Polizia di Stato.

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Patente internazionale

Tutte le informazioni utili per ottenere in Italia la patente internazionale di guida, dal sito dell'ACI.

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Tassi di cambio

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Avvisi particolari

Diffuso il 04.02.2014. Tuttora valido.

Alla luce del quadro generale di insicurezza nell’intera area saheliana, si sconsigliano viaggi a qualsiasi titolo nel Paese.

Dopo il colpo di stato del 18 febbraio 2010, il quadro politico in Niger è tornato ad essere, per il momento, stabilizzato. La giunta militare al potere, il Conseil Suprême pour la Restauration de la Démocratie, dopo aver istituito un Governo tecnico di transizione, ha avviato nel luglio 2010 il processo elettorale per il ripristino di un assetto costituzionale democratico. Tale processo, che prevedeva il rinnovo degli organi istituzionali attraverso una serie di consultazioni locali e nazionali, si è concluso, senza particolari incidenti, il 13 marzo 2011 con l’elezione, con il 58% dei voti, di Mahamoudou Issoufou (storico oppositore al regime del deposto Mamadou Tandja) alla Presidenza della Repubblica. L’insediamento ufficiale del nuovo Capo dello Stato è avvenuto il 7 aprile 2011.

Permane elevatissimo il rischio di atti di natura terroristica ai danni d’istituzioni o strutture occidentali ad opera di gruppi integralisti islamici. Nel maggio 2013 due attacchi terroristi a siti produttivi francesi hanno avuto luogo ad Agadez  e ad Arlit. Il primo giugno 2013 una rivolta nel carcere di Niamey ha permesso la fuga di 22 detenuti fra i quali alcuni terroristi.

L’altissimo rischio di rapimenti e atti di criminalità ai danni di cittadini occidentali, diffuso in tutte le aree del Paese inclusa  la Capitale Niamey, esorta alla massima attenzione soprattutto nell’attuale delicata fase politico-istituzionale.
Si conferma la necessità di mantenere la più stretta osservanza di adeguate misure di sicurezza, evitando in particolare spostamenti durante le ore notturne e serali.

A coloro che risiedono o stazionano temporaneamente nelle località di Zinder e Agadez si suggerisce l’immediato rientro su Niamey. Per chi risiede a Niamey i limiti geografici da non superare sono i posti di polizia ai varchi della città. Oltre tale perimetro ogni spostamento dovrà essere accompagnato da scorta armata. 

In particolare, a causa della crisi maliana, la regione di Tillabery e quella di Tahoua - confine Ovest con il Mali - sono da considerarsi ormai come zone molto pericolose per gli stranieri. Nel Nord continuano a registrarsi scontri e attacchi tra bande rivali per il monopolio del traffico di droga. Sempre nelle zone settentrionali è stata segnalata inoltre la presenza di mine. Venti di sabbia e le alluvioni che hanno interessato le zone settentrionali del Niger dal settembre 2009 rischiano di aver coperto o spostato alcuni ordigni in aree diverse da quelle inizialmente interessate.

Le alluvioni che si sono abbattute da luglio 2012 in Niger hanno causato la morte di almeno 44 persone. Particolarmente interessate le regioni di Dosso ad ovest e Tillabery al confine con il Mali e Burkina e più particolarmente lungo tutto il tracciato del fiume Niger. In tali zone permangono tuttora disagi e rischi legati alle precarie condizioni igienico-sanitarie.

Si ricorda che il visto per il Niger deve ormai essere richiesto con almeno un mese di anticipo. Si segnala infatti che le Autorità nigerine hanno deciso di non rilasciare più visti alle persone in arrivo nel Paese sia alle frontiere terrestri che all’aeroporto. Le compagnie aeree sono state informate e non saranno più presi a bordo passeggeri sprovvisti di visto per il Niger.

A coloro che dovessero trovarsi in Niger, si raccomanda vivamente di segnalare la propria presenza all’Ambasciata d’Italia in Abidjan e/o al Vice Consolato Onorario a Niamey (Tel. 00227/20722415 e-mail: paolo@paologiglio.net), attenendosi scrupolosamente ai suggerimenti forniti . Si consiglia ai connazionali di registrare i dati relativi al viaggio sul sito DoveSiamoNelMondo. Si raccomanda altresì - una volta in loco - di recare con sé copia dei propri documenti e titoli di viaggio, conservando gli originali in luoghi custoditi (albergo etc.).

SANITA’

Dal mese di gennaio 2012 un’epidemia di colera sta interessando l’Ovest del Paese (regione di Tillabéri) con oltre 2900 casi di contagio e circa 60 decessi.

Si  segnala che quasi ogni anno durante la stagione delle piogge (giungo-settembre) si assiste all’aumento dei casi di contagio.  A tale proposito, si raccomanda di seguire le indicazioni del Ministero della Salute riportate nella sezione FOCUS Sicurezza Sanitaria – Malattie Infettive e Vaccinazioni” sulla home page di questo sito.

Si ricorda, infine, l’opportunità di consultare la guida predisposta dal Ministero della Salute al presente link, nonché di sottoscrivere – prima della partenza – una assicurazione che copra eventuali spese sanitarie (anche per il rimpatrio o il trasferimento aereo in un altro Paese).

 



 

Informazioni generali

Documentazione necessaria per l'ingresso nel Paese

Passaporto: necessario, con validità residua di almeno sei mesi dal momento dell’arrivo nel Paese. Per le eventuali modifiche relative alla validità residua richiesta del passaporto si consiglia di informarsi preventivamente presso l’Ambasciata o il Consolato del Paese presente in Italia o presso il proprio Agente di viaggio.

Viaggi all’estero dei minori: si prega di consultare il Focus: “Prima di partire / documenti per viaggi all’estero di minori” sulla home page di questo sito.

Visto di ingresso: obbligatorio, da richiedere presso le Autorità diplomatico/consolari del Niger presenti in Italia almeno un mese prima del viaggio.

Vaccinazioni obbligatorie: febbre gialla.

Formalità valutarie e doganali: gli Euro sono accettati come mezzo di pagamento, mentre i Dollari USA -non accettati- sono facilmente convertibili. L’utilizzo di carte di credito è limitato alle banche. A causa dell’elevato rischio di frodi, si consiglia, comunque, di farne un uso cauto.  Anche l’accettazione di Traveller’s cheques è limitata.

Limitazioni di esportazione: è vietata la raccolta e l’esportazione dal Paese di fossili, minerali, pietre, e altri reperti archeologici. Come misura di tutela del patrimonio archeologico nazionale, nel corso del 2009 le Autorità nigerine hanno ulteriormente intensificato i controlli doganali alle frontiere.  Multe particolarmente severe sono previste in caso di violazione di tale limitazione.
Anche in ciò che concerne gli acquisti di artigianato locale e onde evitare problemi all’uscita dal Paese, si consiglia di farsi rilasciare una fattura di acquisto o e laddove possibile un certificato d’origine.


Sicurezza

Si sconsigliano viaggi non necessari in Niger.
 
Il Niger è un Paese ad alto rischio di terrorismo. Nel mese di gennaio 2011 si è verificato, ad opera di gruppi integralisti islamici, il rapimento a Niamey e la successiva uccisione di due cittadini francesi. Nel maggio 2013 sono avvenuti degli attacchi terroristi ad Agadez  e ad Arlit. Il primo giugno 2013 una sommossa scoppiata nel carcere di Niamey  ha portato alla fuga di 22 detenuti fra i quali alcuni terroristi.
Si rende necessaria la stretta osservanza di adeguate misure di sicurezza, evitando in particolare spostamenti durante le ore notturne e serali.
Dopo gli ultimi attacchi terroristici, i controlli, anche nella capitale, sono frequenti. Si consiglia di sottoporsi con calma a qualsiasi controllo.

Zone a rischio: è assolutamente sconsigliato ogni viaggio nel Nord e nell’Est del Paese. I limiti geografici oltre i quali è necessario spostarsi con una scorta armata sono i posti di polizia all’uscita della città di Niamey. Le autortà di polizia nigerine controllano infatti il passaggio di stranieri e non lasciando proseguire chi è sprovvisto di  scorta armata
Si consiglia per chi viaggia per lavoro di limitare i soggiorni all’interno del paese a due o ter notti al massimo, e di utilizzare, in caso di spostamenti verso le grandi città dell’interno, i voli delle Nazioni Unite (per i quali è necessario far registrare la propria organizzazione). Prima del viaggio si raccomanda di contattare le autorità locali per informarsi sugli ultimi sviluppi della situazione di sicurezza. Per città come Agadez e Zinder è necessario utilizzare una scorta armata anche per corti soggiorni nella città.Si sconsiglia altresì di intraprendere viaggi nelle aree del Teneré, del Kawar e dell'Azawak, in particolare nelle zone al confine con Mali, Algeria, Libia e Ciad.
La criminalità comune è molto diffusa anche nella capitale Niamey. Si consiglia di tenere al sicuro denaro, passaporti, gioielli e cellulari. È assolutamente sconsigliato spostarsi a piedi di notte.
A coloro che comunque decidessero di recarsi in Niger, si raccomanda di segnalare la propria presenza all’Ambasciata d’Italia in Abidjan e/o al Vice Consolato onorario di Niamey e di registrare i dati relativi al viaggio che si intende effettuare nel sito: Dove siamo nel mondo 

 AVVERTENZE
Le leggi del Paese sono improntate al rispetto della religione musulmana, si consiglia di rispettare le consuetudini locali, le feste religiose (specie durante il mese di Ramadan) e l’abbigliamento.

Normativa locale prevista per uso e spaccio di droghe (leggere o pesanti): l’importazione, la detenzione e la vendita di droghe, anche leggere, è punita con pene detentive fino a dieci anni di reclusione. Il consumo è punito con pene detentive fino a tre anni.

Normativa locale prevista per abusi sessuali o violenze contro i minori: per quanto riguarda la legislazione a protezione dei minori, esiste una normativa specifica:
-gli atti osceni sono puniti con la detenzione da 6 mesi a 3 anni;
-i reati sessuali  nei confronti dei minori sono puniti con la detenzione da 2 a 10 anni;
-la violenza sessuale è punita con una pena che può variare dai 15 ai 30 anni.

Va ricordato che coloro che commettono all’estero reati contro i minori (abusi sessuali, sfruttamento, prostituzione), secondo la legge italiana, vengono perseguiti al rientro in Italia.

In presenza di reati gravi, la polizia giudiziaria può procedere al sequestro del passaporto, al fine di impedire allo straniero di lasciare il territorio.
 
In caso di problemi con le autorità locali di Polizia (stato di fermo o arresto) si consiglia di contattare l'Ambasciata d’Italia ad Abidjan (Costa d’Avorio) competente per il Paese o il Vice Console Onorario a Niamey per la necessaria assistenza.

 


Situazione sanitaria

Ad eccezione di alcune strutture private di medio livello presenti a Niamey e a costi accessibili, le strutture sanitarie sono generalmente di basso livello e le condizioni igieniche molto precarie. In caso di problemi sanitari gravi è sempre necessaria l’evacuazione medica.

Esiste un discreto numero di farmacie nella capitale Niamey, provviste soprattutto di medicinali francesi. Si consiglia, comunque, di arrivare nel Paese muniti di medicinali essenziali.

È assolutamente necessario quindi stipulare, prima di intraprendere il viaggio, un’assicurazione sanitaria che preveda, oltre la copertura delle spese mediche, anche l’eventuale rimpatrio aereo sanitario d’emergenza o il trasferimento in altro Paese.

Sono numerose le malattie endemiche, soprattutto nelle zone rurali (colera, tifo, tubercolosi ecc.). La malaria è estesa su tutto il territorio e in alcuni casi è particolarmente grave e resistente al cloro chinino. Si consiglia, previo parere medico, la profilassi antimalarica anche se non efficiente nella totalità dei casi e di adottare misure necessarie di precauzioni. Si consiglia, prima del viaggio, di consultare un medico esperto in medicina tropicale e di munirsi di farmaci per combattere con efficacia le infezioni.

Nel paese sono largamente diffuse la malaria e il colera.

Si consigliano in ogni caso, previo parere medico, le vaccinazioni contro meningite (di cui persiste un’epidemia annuale ricorrente), epatite A e B, tetano e morbillo (endemico in Niger).

Diffuso l’AIDS, specie tra la popolazione giovanile e negli ambienti urbani.

AVVERTENZE
Si consiglia di:
-evitare di mangiare cibi crudi;
-lavare e disinfettare accuratamente frutta e verdura;
-bere acqua e bibite in bottiglia, senza aggiungere ghiaccio;
-fare uso di prodotti repellenti e di indossare abiti che coprano la maggior parte del corpo durante le ore serali e notturne all’aperto.
 


Viabilità

Patente
italiana. Dopo 90 giorni di soggiorno è necessario acquisire la patente nigerina(ad eccezione degli esperti della cooperazione internazionale). 

Documenti per importazione temporanea
E' richiesto il carnet di passaggio in dogana per veicoli importati temporaneamente .Ulteriori informazioni al sito
www.aci.it/index.php?id=2090