Nuova Zelanda (NZ) - Oceania
Capitale: WELLINGTON (sita nell'isola del Nord)
Popolazione: 4.361.000
Superficie: 270.534 km² (2 isole maggiori, Nord e Sud)
Lingua: l’inglese e il maori sono le lingue ufficiali, anche se la seconda è diffusa prevalentemente tra la popolazione maori.
Religione:anglicana (18,4 %), cattolica (13,8 %), presbiteriana (13,4%), metodista(3,5 %), battista (1,6 %).
Moneta: Dollaro neozelandese (NZD)
Prefisso per l'Italia: 0039
Prefisso dall'Italia: 0064
Telefonia: Telecom (CdmaOne, UMTS), Vodafone New Zealand (GSM, UMTS), Two Degrees (GSM, UMTS).
AMBASCIATA D'ITALIA a Wellington:
34-38 GRANT ROAD
THORNDON
TEL:0064-4-4735 339
FAX: 0064-4-4727255
E-MAIL: ambasciata.wellington@esteri.it
SITO: www.ambwellington.esteri.it
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Lista completa di tutti i centri di vaccinazione sul territorio italiano.
Passaporto
Guida completa per il rilascio del passaporto, dal sito della Polizia di Stato.
Patente internazionale
Tutte le informazioni utili per ottenere in Italia la patente internazionale di guida, dal sito dell'ACI.
Tassi di cambio
Convertitore aggiornato con tutte le valute del mondo, a cura della Banca d'Italia
Prosegue - con una certa regolarità - lo sciame sismico nella città di Christchurch e nell’area circostante, dopo il devastante terremoto del febbraio 2011 e le forti scosse registratesi nel giugno e nell’ottobre dello stesso anno. I sismologi non escludono che si possano verificare altre scosse, anche a breve distanza di tempo. Parte del centro della città rimane ancora chiusa ed inaccessibile perché pericolosa, cosi come singole zone periferiche. La ricostruzione della città si protrarrà per i prossimi 5/10 anni, ma l’attività politica, amministrativa e turistico-culturale è in via di continua ripresa.
E’ riaperto alla balneazione il tratto di litorale compreso tra Mount Maunganui e Maketu Point (compreso l’estuario del fiume Maketu) che era stato chiuso al pubblico a seguito della perdita di petrolio dalla nave Rena, naufragata al largo delle coste di Tauranga (Bay of Plenty). S’invita comunque alla massima prudenza per la possibile presenza di containers o di altri detriti, ovvero residui oleaginosi nelle acque o sulle spiagge: trattandosi di materiale possibilmente tossico, ogni contatto è da evitare nella maniera più assoluta. Come regola generale sono vivamente sconsigliati la raccolta e il consumo di molluschi propri dei litorali prospicienti centri urbani o industriali. Più in particolare è assolutamente da evitare la raccolta e il consumo di molluschi provenienti dall’area compresa tra Tairua e Whakatane Heads, nei cui campioni esaminati continuano a registrarsi alti livelli di tossine naturali (Paralytic Shellfish Poison), o comunque provenienti dall’area interessata dalla fuoriuscita di petrolio. Pesci e crostacei sono invece considerati commestibili. Per ulteriori più dettagliate informazioni al riguardo, s’invita a visitare il sito (in lingua inglese): http://www.toiteorapublichealth.govt.nz/rena_public.
Nel programmare un viaggio, va tenuto presente che - tra i mesi di dicembre ed aprile - le coste delle principali Isole del Pacifico (Cook Islands, Samoa, Tonga, Marshall Islands, Tuvalu e Kiribati), nonché quelle del nord della Nuova Zelanda potrebbero essere interessate da fenomeni ciclonici. Occorre pertanto essere informati sulla situazione meteo attraverso i mass media locali ed internazionali, attenendosi alle eventuali misure impartite dalle Autorità locali. Per aggiornamenti sulla situazione meteo si consiglia di visitare il sito del servizio meteorologico neozelandese www.metservice.co.nz.
Le spese sanitarie, anche per un semplice controllo presso un pronto soccorso, sono elevate per i non residenti. Si suggerisce quindi di sottoscrivere – prima della partenza - una assicurazione che copra eventuali spese sanitarie (anche per il rimpatrio o il trasferimento aereo in un altro Paese).
Si ricorda, infine, l’opportunità di consultare la guida predisposta dal Ministero della Salute al presente link.
Si consiglia ai connazionali di registrare i dati relativi al viaggio sul sito DoveSiamoNelMondo. Si raccomanda altresì - una volta in loco - di recare con sé copia dei propri documenti e titoli di viaggio, conservando gli originali in luoghi custoditi (albergo etc.).
DOCUMENTAZIONE NECESSARIA PER L'ACCESSO AL PAESE:
PASSAPORTO: necessario con validità residua di almeno 3 mesi. Per le eventuali modifiche relative alla validità residua richiesta del passaporto si consiglia di informarsi preventivamente presso l’Ambasciata o il Consolato del Paese presente in Italia o presso il proprio Agente di viaggio.
Viaggi all’estero dei minori: si prega di consultare il Focus: “Prima di partire / documenti per viaggi all’estero di minori” sulla home page di questo sito.
VISTO: dal 1° novembre 2010 è entrata in vigore la nuova legge locale sull’immigrazione. Per i connazionali che intendano recarsi in Nuova Zelanda per turismo od affari per periodi di permanenza non superiori ai 90 gg. non è necessario il visto, ma sono richiesti alcuni requisiti (biglietto di a/r, disponibilità monetaria per il proprio mantenimento). Si consiglia pertanto di informarsi preventivamente al riguardo presso il proprio agente di viaggio o l’Ambasciata o il Consolato della Nuova Zelanda presenti in Italia. Il visto è comunque obbligatorio per coloro che si recano nel Paese per motivi di altra natura (lavoro, studio, etc..) ed è rilasciato dall’Autorità diplomatica/consolare della Nuova Zelanda in Italia.
FORMALITÀ VALUTARIE E DOGANALI: in entrata ed in uscita dalla Nuova Zelanda ogni viaggiatore che possiede piu’ di 10.000 NZ$ in denaro liquido (o l’equivalente di 10.000 NZ$ in valuta estera) deve compilare il Border Cash Report come parte delle procedure di entrata o sdoganamento, (“Financial Transactions Reporting Act 1996”).
La normativa imposta dal Ministero dell’Agricoltura sull’importazione di prodotti alimentari è molto severa. Si consiglia, prima della partenza, di informarsi presso l’Ambasciata neozelandese in Italia.
Per ulteriori informazioni, consultare i seguenti siti:
www.maf.govt.nz
www.biosecurity.govt.nz
www.immigration.govt.nz
www.customs.govt.nz
www.nzfsa.govt.nz
La Nuova Zelanda può essere definita in linea generale un Paese sicuro. Anche se la criminalità non desta grandi preoccupazioni, nelle grandi città occorre adottare le comuni misure di prudenza. È comunque da evitare il campeggio (in tenda o in camper) in aree isolate.
Vi è un generico rischio terrorismo a causa della partecipazione neozelandese nel conflitto in Afghanistan, anche se finora non sono stati registrati atti o tentativi di attentati terroristici e le Autorità mantengono una discreta ma efficace azione di controllo.
ZONE A RISCHIO
La Nuova Zelanda è percorsa da Nord a Sud dalla c.d. Faglia Alpina, punto di saldatura tra la Placca Australiana e quella Pacifica, in corrispondenza del c.d. anello di fuoco del Pacifico. Per questo motivo, sul territorio neozelandese si verificano circa 15.000 eventi sismici all’anno. Di questi, un numero compreso tra i cento e i centocinquanta è di intensità tale da essere percepita dall’uomo, con punte che superano ogni anno il sesto grado della scala Richter. Terremoti di intensità superiore al settimo grado della scala Richter si verificano in media ogni dieci anni.
La posizione insulare espone altresì le coste della Nuova Zelanda al rischio di tsunami. Si raccomanda pertanto di prestare la massima attenzione ai mezzi di informazione qualora si abbia notizia di eventi sismici importanti con epicentro nell’Oceano Pacifico.
I link indicati di seguito contengono indicazioni e consigli su come comportarsi occasione di un terremoto, ferma restando la raccomandazione di attenersi alle eventuali misure impartite dalle Autorità locali e di contattare l’Ambasciata d’Italia ai recapiti sotto indicati.
New Zealand Civil Defence (indicazioni in caso di terremoto, tsunami e altri disastri naturali, in lingua inglese):
www.getthru.govt.nz/web/GetThru.nsf/web/APRE-88FTTJ?opendocument
Dipartimento della Protezione Civile (indicazioni in caso di terremoto, in lingua italiana):
www.protezionecivile.it/jcms/it/view_cosa_fare_sismico.wp?contentId=APP15010
ZONE DI CAUTELA
Vaste aree della Nuova Zelanda non sono adeguatamente coperte dalle reti di telefonia mobile, in particolare i parchi e le riserve naturali che, pur potendosi considerare generalmente sicuri, sono esposti a variazioni delle condizioni meteorologiche estremamente pronunciate ed assai repentine. Si raccomanda pertanto di muoversi in tali aree in compagnia di altri viaggiatori e di comunicare i propri itinerari di viaggio a familiari e/o a conoscenti o albergatori, evitando comunque si avventurarsi in luoghi isolati se non accompagnati da una guida autorizzata.
Si consiglia di:
- fare uso di fuoristrada se si prevede di percorrere strade non asfaltate;
- preparare con grande cura le escursioni, contando su abbigliamento adeguato e ampie provviste di cibo e acqua;
- comunicare prima di partire il tragitto che s’intende percorrere.
Lungo le coste della Nuova Zelanda si avvistano di tanto in tanto diverse specie di squali, ma gli episodi di attacchi nei confronti dell’uomo sono assai rari. È da segnalare la presenza di forti correnti oceaniche in corrispondenza della coste anche a poche decine di metri dalla riva. Si sconsiglia pertanto di immergersi in aree non sorvegliate dalle squadre di salvataggio e comunque di immergersi da soli.
A causa del grande buco nella fascia di ozono che sovrasta l’Antartide e la parte meridionale dell’emisfero australe, i raggi solari sono particolarmente intensi e pericolosi per l’uomo. In Nuova Zelanda si registra infatti un tasso di cancro alla pelle oltre dieci volte superiore alla media. Occorre pertanto proteggersi dall’esposizione al sole ed usare in ogni caso creme solari.
Tra dicembre e aprile la Nuova Zelanda può essere toccata dalle code di forti perturbazioni a carattere ciclonico provenienti dai tropici, che possono produrre forti venti, mareggiate e nubifragi, arrecando gravi danni a cose e a persone.
Per informazioni, visitare il sito del servizio meteorologico neozelandese: www.metservice.co.nz. Suggerimenti del caso si possono ottenere anche consultando il FOCUS “Allarmi Meteo” sulla home page di questo sito.
SICUREZZA STRADALE
La guida è a sinistra. La rete stradale è generalmente in buone condizioni ma nelle zone rurali sono frequenti strade non asfaltate. Specialmente sull’Isola del Sud le distanze tra i centri abitati possono essere elevate e sono rari i distributori e le stazioni di servizio. Se si viaggia in auto, occorre viaggiare sempre con il serbatoio pieno e con una scorta di acqua. Si raccomanda vivamente di attenersi scrupolosamente ai limiti di velocità e di esercitare particolare cautela in occasione dei sorpassi.
Si suggerisce inoltre di registrare i dati relativi al viaggio che si intende effettuare nel Paese sul sito: www.dovesiamonelmondo.it.
NORMATIVA PREVISTA PER USO E SPACCIO DI DROGA: per il possesso/uso personale e/o spaccio di droghe, è prevista una pena che va da un minimo di tre mesi di reclusione fino all’ergastolo.
NORMATIVA PREVISTA PER ABUSI SESSUALI O VIOLENZE CONTRO I MINORI: è prevista la reclusione fino a 20 anni.
Coloro che commettono all’estero reati contro i minori (abusi sessuali, sfruttamento, prostituzione) vengono perseguiti anche al loro rientro in Italia sulla base delle nostre leggi.
In caso di problemi con le autorità locali di Polizia (stato di fermo o arresto) si consiglia di informare l’Ambasciata italiana per la necessaria assistenza.
Il sistema sanitario è di buon livello nelle aree urbane. Nelle aree rurali il livello delle strutture è inferiore, anche per la carenza di personale specializzato. L’accesso a diagnosi e cure per gli stranieri è particolarmente oneroso. Soltanto le prestazioni erogate in conseguenza di incidenti sono coperte da un fondo di compensazione pubblico (ACC). Per ulteriori informazioni, visitare la seguente pagina web (in lingua inglese):
www.acc.co.nz/making-a-claim/am-i-covered/index.htm#P12_763
Si consiglia comunque di stipulare, prima di intraprendere il viaggio, un’assicurazione sanitaria internazionale che preveda, oltre alla copertura delle spese mediche, anche l’eventuale rimpatrio aereo sanitario o il trasferimento in altro Paese del malato.
Patente: internazionale (modello Convenzione di Ginevra 1949 oppure Vienna 1968)
Assicurazione a breve termine E' consigliabile al visitatore di stipulare un' assicurazione aggiuntiva che copra tutti i rischi della sua auto, poichè l' "Accident Compensation Act" non copre i danni materiali.
Indirizzi utili:
Accident Compensation Corporation (ACC)
P.O. Box 242
6140 Wellington
tél.: +64 4 918 7700
fax : +64 4 918 7701
e-mail: information@acc.co.nz
Internet: http://www.acc.co.nz
Insurance Council of New Zealand
tél.: +64 4 472 5230
e-mail: icnz@icnz.org.nz
Veicoli importati temporaneamente con documento doganale
Un veicolo può essere importato temporaneamente in Nuova Zelanda con copertura di un carnet di passaggio in dogana. Ulteriori informazioni al sito www.aci.it/index.php?id=2090
Poiché qualsiasi veicolo importato in Nuova Zelanda, anche in temporanea importazione, deve rispondere ai requisiti di sicurezza applicabili nel Paese, è consigliabile, prima di effettuare l'importazione, richiedere ulteriori dettagli presso:
NZ Transport Agency
tél.: +64 4 494 8600
e-mail: info@nzta.govt.nz
Norme di guida Guida a sinistra e sorpasso a destra.
Equipaggiamento obbligatorio
Casco di protezione per motociclisti: obbligatorio.
Cinture di sicurezza, seggiolino per bambini
le cinture sono obbligatorie per chi siede nei posti che ne sono equipaggiati. Un bambino di età inferiore ai 5 anni deve essere assicurato ad un seggiolino speciale appropriato alla sua taglia e di tipo approvato. Un bambino di età tra i 5 e i 7 anni deve stare seduto su un sedile di sicurezza adatto alla sua taglia; se non disponibile, dovrà sedersi sul sedile posteriore dell'auto. Tutti i passeggeri che hanno 8 anni o più devono allacciare le cinture di sicurezza o viaggiare sui sedili posteriori della vettura.
Tasso alcolemico nel sangue
Limite consentito
Conducente con meno di 20 anni e conducente titolare di un permesso provvisorio: 0,15 mg di alcol per litro o 0,03% d'alcool nel sangue.
altri conducenti: 0,40 mg di alcol per litro di respiro o 0,08% di alcol nel sangue
Trasporti: la rete ferroviaria è discreta e attraversa parte del Paese ( Km 3989).
I collegamenti aerei interni sono ottimi e molto utilizzati