Dati del paese

bandiera del Perù Perù (PE) - America del sud
 mappa del Perù

Capitale: LIMA
Popolazione: 27.548.000 (stima)
Superficie: 1.285.216 km²
Fuso orario: -6h rispetto all'Italia; -7h quando in Italia vige l'ora legale.

Lingua: spagnolo. Nelle regioni dell’entroterra le popolazioni parlano il quechua; nelle regioni del sud (fra cui il Dipartimento di Puno), si parla ancora l’aymara.

Religione:  in prevalenza cattolica.

Moneta: Nuevo Sol (PEN)

Prefisso telefonico dall’Italia: 0051 (seguito da 1 per Lima e Callao.)
Prefisso telefonico per l’Italia: 0039


 

Meteo

 Dati meteo non disponibili

 

Ambasciate e Consolati

Ambasciata d’Italia a Lima
Avenida Gregorio Escobedo 298 - Jesús  María (Lima, 11)
P.O.Box: 11-0490 – Lima, 11
Tel: (051.1) 463.2727
Fax: (0051.1) 463.5317
Cellulare di servizio: (00511) 99723.2073
E-mail: ambasciata.lima@esteri.it

 

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Indirizzi utili

Soccorso stradale:
0051 1 2119999, in funzione 24 h su 24 tutto l'anno anche per i Soci ACI.

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Schede paesi limitrofi



Prima di partire

Sono presenti contenuti su questo paese nella sezione Salute in viaggio

Centri di vaccinazione

Lista completa di tutti i centri di vaccinazione sul territorio italiano.

 

Passaporto

Guida completa per il rilascio del passaporto, dal sito della Polizia di Stato.

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Patente internazionale

Tutte le informazioni utili per ottenere in Italia la patente internazionale di guida, dal sito dell'ACI.

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Tassi di cambio

Convertitore aggiornato con tutte le valute del mondo, a cura della Banca d'Italia

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Avvisi particolari

Diffuso il 29.07.2014. Tuttora valido.

Si raccomanda prudenza nelle zone interessate da scontri anche violenti tra Autorità e movimenti anti-minerari, in particolare Cajamarca, Espinar, Puno, Madre de Dios, Arequipa ed Espinar.

Si consiglia, prima di intraprendere il viaggio, di informarsi direttamente presso l’Ambasciata peruviana a Roma o presso l’Ambasciata d’Italia a Lima su eventuali zone sconsigliate per ragioni di ordine pubblico (ad es. legate alla presenza di organizzazioni di narcotrafficanti dedite anche a sequestri di persone).

La zona denominata VRAEM (Valle de los Rios Apurimac Ene e Mantaro), esterna ai normali percorsi turistici, è interessata da fenomeni residuali di narco-guerriglia. Sono vivamente sconsigliati i viaggi nell’area.

Si segnala che il rischio di furto di effetti personali e documenti si è esteso ad ogni centro urbano di interesse turistico. Detti atti vengono compiuti molto frequentemente da finti tassisti, specialmente nei viaggi da e verso gli aeroporti e nei terminal degli autobus. Il passaporto europeo è un documento ricercato.

Si consiglia ai connazionali di registrare i dati relativi al viaggio sul sito DoveSiamoNelMondo. Si raccomanda altresì - una volta in loco - di recare con sé copia dei propri documenti e titoli di viaggio, conservando gli originali in luoghi custoditi (albergo etc.).

 

 

 

 



 

Informazioni generali

Documentazione necessaria per l’accesso al Paese

Passaporto: necessario, con validità residua di almeno sei mesi al momento dell’arrivo nel Paese. Le Autorità di frontiera potrebbero chiedere di esibire il passaporto nonché il biglietto di andata e ritorno. Per le eventuali modifiche a tale norma, si consiglia di informarsi preventivamente presso l’Ambasciata o il Consolato del Paese presente in Italia o presso il proprio Agente di viaggio.

Viaggi all’estero dei minori:
  si prega di consultare il Focus: “Prima di partire - documenti per viaggi all’estero di minori” sulla home page di questo sito.
Dal 20 aprile 2013 è in vigore una Risoluzione del Ministero dell’Interno peruviano secondo cui, ai minori, anche turisti stranieri, che viaggino in compagnia di uno solo dei genitori o di persone non esercitanti la patria potestà, può essere richiesta, a discrezione del Funzionario del Dipartimento Immigrazione, all’uscita dal Paese una autorizzazione al viaggio da parte dei genitori non accompagnanti o del giudice tutelare. Tale autorizzazione dovrà essere redatta in lingua spagnola o essere corredata da traduzione autenticata. La firma sull’autorizzazione dovrà essere autenticata e, ove l’autentica non sia compiuta da un funzionario pubblico peruviano, dovrà essere corredata dall’Apostille.

Visto d’ingresso: non necessario fino a 90 giorni di permanenza nel Paese.

Vaccinazioni obbligatorie: nessuna

Formalità valutarie e doganali:   non esistono restrizioni valutarie all’ingresso nel Paese. L’Euro viene cambiato solo in alcune filiali bancarie, anche se il cambio non è favorevole. Il Dollaro USA è la valuta corrente anche per le transazioni commerciali e viene accettato quasi ovunque. Si consiglia di effettuare i cambi esclusivamente nelle banche o nelle agenzie di cambio, al fine di evitare il rischio di ricevere banconote false dai cambisti ambulanti.


Sicurezza

Il fenomeno dei sequestri, anche a danno di stranieri, è presente, soprattutto nelle zone rurali del Paese. E’, pertanto, opportuno adottare comportamenti di massima cautela.

Sussiste, inoltre, un elevato tasso di criminalità comune che, a seconda delle città e dei diversi quartieri della capitale, ha fatto registrare molteplici aggressioni.

Zone a rischio del Paese: si consiglia, prima di intraprendere il viaggio, di informarsi direttamente presso l’Ambasciata peruviana a Roma o presso l’Ambasciata d’Italia a Lima su eventuali zone sconsigliate per ragioni di ordine pubblico (ad es. legate alla presenza di organizzazioni di narcotrafficanti dedite anche a sequestri di persone).

Zone di cautela: a Lima, pur essendo venuto meno negli ultimi anni il rischio di attentati di matrice terroristica, è molto alta l’incidenza della criminalità comune, che spesso agisce in forma organizzata. Risultano particolarmente a rischio le aree periferiche, il centro storico della città e la zona portuale del Callao (da evitare soprattutto la sera). È preferibile scegliere alberghi situati nei quartieri residenziali di San Isidro o Miraflores, che garantiscono accettabili standard di sicurezza. Occorre in ogni caso evitare di ostentare il possesso di denaro o di oggetti di valore.
In generale, si raccomanda particolare cautela negli spostamenti all’interno della città, affidandosi a compagnie ufficiali di taxi. Si sconsiglia l’uso di taxi abusivi o informali, con i quali vi è il pericolo di aggressione ai passeggeri. È bene verificare almeno che il veicolo riporti il numero di targa dipinto anche sulla carrozzeria. Sconsigliati anche i microbus (chiamati "combis"), spesso coinvolti in incidenti e non assicurati. Negli spostamenti interni, se non effettuati in aereo, è assolutamente consigliato servirsi solo di autobus delle compagnie di trasporti principali, in quanto sono i soli ad offrire sufficienti garanzie di sicurezza; sono, infatti, frequenti gli incidenti mortali dovuti al cattivo stato dei mezzi o all'inadeguatezza dei conducenti, tenuto conto della pericolosità delle strade in montagna.

In caso di noleggio di auto, si raccomanda di percorrere sempre strade ampie e trafficate. Negli ultimi anni, infatti, si è diffusa la pratica del “sequestro lampo” ai danni di conducenti di auto di media-alta cilindrata; il sequestro dura in media poche ore e si accompagna alla richiesta di riscatto di qualche migliaio di Dollari.
Recentemente si è anche accentuato il fenomeno degli assalti alle auto ferme ai semafori, con conseguente furto di quanto si trova a portata di mano del malvivente.

Tra le principali destinazioni turistiche, al di fuori della capitale, si consiglia particolare cautela nelle città di: Cuzco, Machu-Picchu, nella riserva naturale di Paracas e nel sito archeologico di Chan-Chan (Trujillo); sono frequenti, infatti, i casi di borseggi e rapine ai turisti.
Per quanto riguarda visite all’area amazzonica, si consiglia di munirsi di prodotti repellenti poiché le strutture alberghiere non sempre sono dotate di adeguata protezione.
In caso di incidente nella regione amazzonica non vi sono mezzi rapidi per il trasporto e spesso neanche la possibilità di comunicare via radio.

Va infine ricordato che il Perù è particolarmente soggetto a fenomeni sismici.

Avvertenze
Al fine di tutelare il turista, il Governo peruviano ha emanato nuove norme relative ai reati di furto aggravato e alle pene da comminare. Le pene vanno da un minimo di 20 ad un massimo di 25 anni di reclusione e, nel caso che dal reato ne consegua morte oppure incapacità permanente, prevedono l’ergastolo. Va ricordato che il turista aggredito o derubato è costretto, in caso di flagranza di reato, a rimanere in Perù fino allo svolgimento del processo che prevede tempi piuttosto lunghi.

Si fa presente che nella stagione estiva locale (inverno in Italia) sono frequenti forti piogge nelle zone andine, che possono determinare interruzioni delle vie di comunicazione; vi è pertanto il rischio che alcune località, anche fra quelle maggiormente frequentate dai turisti, rimangano isolate fino al ripristino del collegamento stradale o ferroviario.

Si consiglia di:
- viaggiare sempre con un documento di identità valido, a causa dei frequenti controlli effettuati da parte delle forze dell’ordine;
- effettuare viaggi all’interno del Paese via aerea o utilizzando le principali linee di pullman. I treni, in prima classe, offrono buone condizioni solo tra Cuzco e Machu-Picchu, tra Cuzco e Puno e tra Arequipa e Puno, e ultimamente da Lima a Huancayo;
- evitare di viaggiare di notte;
- informarsi sulla condizione delle strade prima del viaggio, in quanto soprattutto nella stagione piovosa (gennaio-marzo) e nella zona andina e amazzonica, esse risultano spesso interrotte da frane;
- prendere informazioni sulle compagnie di autobus interprovinciali;
- fare attenzione negli spostamenti all’interno di stazioni ed aeroporti, dove è alta la frequenza di atti di criminalità;
- utilizzare esclusivamente agenzie di viaggio e guide locali conosciute.

I casi di truffe segnalati sono sempre più numerosi. Si raccomanda pertanto a coloro che avessero subito una truffa di contattare telefonicamente il “Servizio di Protezione al Turista” (istituito appositamente dal Governo peruviano) ai seguenti numeri: 424.2053 e 460.0844 (dall’interno dell’aeroporto internazionale di Lima al numero: 575.5291). Il suddetto servizio è attivo 24 ore su 24.

Si sconsiglia di sorvolare le Linee di Nazca con i piccoli aeroplani messi a disposizione dei turisti. Tali mezzi non sono sempre sottoposti alle dovute manutenzioni e sono spesso soggetti ad incidenti, con gravi conseguenze per i viaggiatori.
Il Ministero del Turismo peruviano ha creato punti di informazione e di protezione al turista: PROM PERU, presenti nelle principali città del Paese ( www.promperu.gob.pe, e-mail: iperu@promperu.gob.pe). 

Agli interessati all’andinismo si ricorda che le infrastrutture locali in quota sono praticamente inesistenti; si consiglia pertanto, prima di intraprendere spedizioni, di contattare la “Federazione Sportiva” locale, diffidando di guide sconosciute.

Agli interessati all’andinismo si ricorda che le infrastrutture locali in quota sono praticamente inesistenti; si consiglia pertanto, prima di intraprendere spedizioni, di contattare la “Federazione Sportiva” locale, diffidando di guide sconosciute.

Si consiglia infine di registrare i dati relativi al viaggio che si intende effettuare nel sito: DoveSiamoNelMondo 

Normativa prevista per uso e/o spaccio di droga (leggere o pesanti): per i reati di possesso ed uso di stupefacenti non vi è discriminazione nei confronti dei turisti stranieri rispetto ai cittadini peruviani.
Anche per quantità limitate all’uso personale si configura un reato; abitualmente l’imputato riconosciuto come “consumatore” viene affidato per qualche mese ad un centro di riabilitazione per tossicodipendenti. Diverso è il caso di possesso di quantità di droga che configura il reato di “presunto traffico di sostanze illecite”; in questo caso sono previste pene assai severe, con una casistica che va da un minimo di  6 anni ed 8 mesi ad un massimo di 18 anni di reclusione.
Si raccomanda di non accettare mai pacchi o regali da portare in Italia senza averne prima verificato il contenuto.

Normativa prevista per abusi sessuali o violenze contro i minori: i delitti contro le libertà sessuali sono previsti e puniti con estrema severità dal Codice Penale peruviano, al pari delle leggi penali in vigore in Italia. Sono puniti severamente e con pene da 8 a 20 anni l’induzione, il favoreggiamento del turismo sessuale minorile e la pornografia (se questa ha per oggetto minori le pene arrivano fino a 12 anni di carcere).  È punito fino a 18 anni di carcere colui che induce, offre o richiede la prostituzione di una persona minore di età, incapace o resa incapace.
Va ricordato che coloro che commettono all’estero reati contro i minori (abusi sessuali, sfruttamento, prostituzione), vengono perseguiti al loro rientro in Italia sulla base delle leggi in vigore nel nostro Paese.

In caso di problemi con le Autorità locali di Polizia (stato di fermo o arresto) si consiglia di informare l’Ambasciata o il Consolato italiano presente nel Paese per la necessaria assistenza.

 


Situazione sanitaria

Le strutture ospedaliere pubbliche (compreso il pronto soccorso) sono generalmente carenti sia per personale specializzato che per  mancanza di attrezzature moderne efficienti. Le cliniche ed i centri sanitari privati presentano, al contrario, un buon livello sia di apparecchiature mediche che di personale specializzato. I costi sono tuttavia alquanto elevati.
Si consiglia di stipulare, prima di intraprendere il viaggio, un’adeguata assicurazione sanitaria che preveda, oltre alla copertura delle spese mediche, anche l’eventuale rimpatrio aereo sanitario o il trasferimento in altro Paese.
Si consigliano, previo parere medico, le seguenti vaccinazioni: febbre gialla, epatite di tipo A e B (endemiche nelle zone andino-amazzoniche). A tale proposito si consiglia di consultare anche il Focus “Sicurezza sanitaria – Malattie infettive e vaccinazioni” sulla home page di questo sito.
Continuano ad essere segnalati numerosi casi di dengue e febbre gialla, anche mortali, nella zona amazzonica del Perù. Si sconsigliano pertanto viaggi non necessari nella regione.
Per informazioni ed aggiornamenti in tempo reale consultare anche il sito dell’Istituto della Protezione Civile peruviana: http://www.indeci.gob.pe.  

La reperibilità dei farmaci è buona, anche se si registra, nonostante gli sforzi di repressione delle Autorità locali, una certa incontrollata diffusione sul mercato di farmaci adulterati e falsificati. 

Avvertenze
Le condizioni igienico-sanitarie del Paese richiedono di adottare precauzioni per evitare disturbi intestinali e malattie quali l’epatite (A), la dissenteria, il tifo. 
Si manifestano con frequenza focolai di colera in estate (gennaio-marzo), soprattutto nelle zone periferiche delle città, dove le condizioni igieniche sono assai precarie.  

Si consiglia di:
-                     bere solo acqua minerale oppure bollita, filtrata o chimicamente trattata;
-                     mangiare pesce e verdure crude solo in ristoranti di ottimo livello. 
 
Si fa presente che escursioni nella zona andina (Lago Titicaca (4.000 m. s.l.m.), Cuzco (3.200 m. s.l.m.), Machu-Picchu (2.800 m. s.l.m.), Huaraz (3.200 m. s.l.m.), potrebbero comportare per alcune persone disturbi dovuti all’altitudine e richiedere la somministrazione di ossigeno. 

Nessuna vaccinazione è obbligatoria

Si ricorda, infine, l’opportunità di consultare la guida predisposta dal Ministero della Salute al presente link, nonché di sottoscrivere, prima della partenza, un’assicurazione che copra eventuali spese sanitarie (anche per il rimpatrio o il trasferimento aereo in un altro Paese).

 


Viabilità

Patente
Italiana (per 30 giorni).

Assicurazione

L'assicurazione responsabilità civile è obbligatoria.

Assicurazioni a breve termine: è possibile ottenere una assicurazione a breve termine in arrivo alla frontiera, a Tacna, o a Tumbes in una delle agenzie della compagnia "Pacifico Peruano Suiza". Premio d'assicurazione variabile secondo il valore del veicolo, i rischi coperti e la durata della copertura.

Importazione di veicoli con documento doganale

E' richiesto il carnet di passaggio in dogana per veicoli importati temporaneamente. Ulteriori informazioni al link www.aci.it/index.php?id=2090

La durata massima della temporanea importazione di un veicolo è di 12 mesi.

Norme di guida
Senso di marcia: Guida a destra, sorpasso a sinistra. I regolamenti seguono le disposizioni delle convenzioni stradali internazionali. Precedenza: la precedenza a destra è la regola. Le strade con precedenza sono indicate dal segnale interanzionale di strada con diritto di precedenza. L'uso del clacson è vietato nei centri abitati, salvo in casi di emergenza.


Equipaggiamento obbligatorio
Sia per i visitatori che per i residenti:

Casco di protezione per motociclisti: Obbligatorio sia per i guidatori che per i loro passeggeri

Cinture di sicurezza e seggiolini per bambini: Le cinture di sicurezza sono obbligatorie. Non ci sono regole concernenti la sicurezza dei bambini in auto.

Triangolo: E' obbligatorio avere un triangolo a bordo del veicolo e utilizzarlo in caso di incidente o di guasto.

Borsa di soccorso: E' obbligatoria a bordo di tutti i camion e gli autobus immatricolati in Perù e all'estero.

Luci: L'utilizzazione delle luci è obbligatoria tra le ore 18 e le ore 6

Estintore: Tutte le corriere adibite a trasporto dei turisti e immatricolate in Perù o all'estero devono avere un estintore a bordo.

Tasso alcolemico nel sangue
Limite consentito: Il limite di alcool nel sangue è dello 0,05%. Un conducente che abbia un tasso alcolemico nel sangue superiore a 0,05 è considerato in  stato di ubriachezza e passibile di un'ammenda di 1775 PEN. e di sospensione della patente per 12 mesi.
Test di rilevamento: I conducenti coinvolti in un incidente stradale vengono sottoposti a test per individuare l'eventuale presenza di alcool. La polizia ha il diritto di imporre l'effettuazione di un test a un guidatore sospettato di guidare in stato di ubriachezza. Il primo test è generalmente un test sull'alito. Se questo test risulta positivo il guidatore è sottoposto anche ad un prelievo del sangue.

Trasporti in generale:  può essere rischioso viaggiare all’interno del Perù utilizzando la rete stradale dovuta, tra l’altro, al precario stato in cui si trova e alla scarsa manutenzione dei veicoli circolanti; é altresì fortemente raccomandato di circolare soltanto di giorno, principalmente nelle zone rurali e sull’autostrada panamericana. I viaggi all’interno del Paese si possono effettuare con l’aereo, in automobile o sulle principali linee di pullman che tuttavia presentano un rischio di rapina e di incidenti stradali.

Non esiste un volo diretto con la compagnia aerea “Alitalia”; il volo dura circa 24 ore tenuto conto delle soste agli scali intermedi di Caracas, Miami, Amsterdam, Parigi, o Francoforte).  La compagnia aerea “Iberia” effettua un volo giornaliero Lima-Madrid-Roma; il volo dura circa 17 ore.