Repubblica Democratica Del Congo (ZRE) - Africa

Capitale: KINSHASA
Popolazione: 70.000.000
Superficie: 2.344.885 km²
Fuso orario: stessa ora solare dell’Italia; - 1 ora quando in Italia vige l’ora legale, nella capitale Kinshasa e nelle province a nord-ovest e al centro: Basso-Congo (capoluogo Matadi), Equatore (Mbandaka), Bandundu (Kikwit), Kasai occidentale (Kananga), Kasai orientale (Mbuji-Mayi);
+ 1 ora (eccetto durante il periodo estivo) ad est, nelle province: Orientale (Kisangani), Nord-Kivu (Goma), Sud-Kivu (Bukavu), Katanga (Lubumbashi).
Lingue: lingua ufficiale: francese; lingue nazionali: lingala (Kinshasa e nel nord-ovest), swahili (nell'est), tshiluba (Kasai Occidentale e Orientale), kikongo (Basso-Congo, ovest).
Religioni: cattolici, protestanti, kimbaguisti, musulmani.
Moneta: Franco Congolese (FC. 1 Euro=1200 FC circa).
E’ da notare, comunque, che l’economia è dollarizzata per circa il 90%, per cui la moneta americana è usualmente utilizzata nelle transazioni commerciali.
Prefisso per l'Italia: 0039
Prefisso dall'Italia: 00243
Ambasciata d'Italia a Kinshasa
Avenue de la Mongala, 8 –
B.P. 1000 Kinshasa /Gombe
Tel. 00243 815553651 - 00243 815553652 -
00243 815553653
Fax Sede: 00243 815553654
Cellulari reperibilità Sede: 00243817008490 -
00243898962092
E-mail : ambkins.mail@esteri.it
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Centri di vaccinazione
Lista completa di tutti i centri di vaccinazione sul territorio italiano.
Passaporto
Guida completa per il rilascio del passaporto, dal sito della Polizia di Stato.
Patente internazionale
Tutte le informazioni utili per ottenere in Italia la patente internazionale di guida, dal sito dell'ACI.
Tassi di cambio
Convertitore aggiornato con tutte le valute del mondo, a cura della Banca d'Italia
Sicurezza
Si sconsiglia fortemente di recarsi nelle Province del Nord e Sud Kivu, nella Provincia Orientale (specie l'area ad est di Kisangani in Ituri), nonché nelle aree al confine con il Ruanda ed il Burundi, dove, dopo i combattimenti dei mesi scorsi tra il gruppo ribelle M23, le Forze governative e la MONUSCO, la situazione è ancora instabile. Anche se con diminuita intensità, continuano gli scontri tra i vari gruppi ribelli e le truppe governative, mentre la cruenta scissione nell’ambito dell’M23 ha aggiunto un ulteriore elemento di instabilità.
Si sconsiglia, altresì, di recarsi nella parte settentrionale del Katanga, dove un gruppo di ribelli appartenente ai Mai Mai ha intensificato le proprie attività.
Si raccomanda in generale a coloro che si trovano nel Paese di entrare in contatto con l’Ambasciata d’Italia a Kinshasa, comunicando qualsiasi notizia relativa alla situazione di sicurezza della località limitrofa alla propria abitazione o al luogo di lavoro ai seguenti numeri telefonici: centralino 0815553651, numeri emergenza 0817008490/ 0898962092 o per posta elettronica al seguente indirizzo: ambkins.mail@esteri.it.
Dal punto di vista della sicurezza, particolare attenzione va mantenuta in tutto il Paese, anche nelle Province occidentali e nella capitale Kinshasa, dove, peraltro, sono frequenti episodi di criminalità.
Gli episodi di microcriminalità, anche violenta, sono compiuti dagli “Shegé” (adolescenti di strada) e dai Kuluna (giovani più “anziani”), che agiscono in bande agendo anche di giorno, soprattutto nei quartieri più popolari. Si segnalano casi di maltrattamenti, furti e rapine perpetrate da elementi appartenenti alla Polizia, alle Forze Armate od ad altri corpi delle forze dell’ordine.
Nella capitale è prudente limitare i propri spostamenti nell’area di Gombe, quartiere dove si trovano le Ambasciate, i maggiori alberghi e gran parte degli Uffici governativi. Anche in quest’area, comunque, si sconsiglia la circolazione a piedi durante il giorno, mentre è assolutamente da evitare di notte.
Si raccomanda altresì di evitare luoghi di eventuali manifestazioni ed assembramenti e di adottare le massime misure di sicurezza per gli spostamenti in tutto il Paese. Per i viaggi interni, si sconsiglia l’utilizzo di vettori congolesi, banditi dallo spazio aereo dell’Unione Europea, in quanto non garantiscono minimi livelli di sicurezza.
Si consiglia ai connazionali di registrare i dati relativi al viaggio sul sito DoveSiamoNelMondo. Si raccomanda altresì - una volta in loco - di recare con sé copia dei propri documenti e titoli di viaggio, conservando gli originali in luoghi custoditi (albergo etc.).
Si ricorda, infine, l’opportunità di consultare la guida predisposta dal Ministero della Salute al presente link, nonché di sottoscrivere – prima della partenza – una assicurazione che copra eventuali spese sanitarie (anche per il rimpatrio o il trasferimento aereo in un altro Paese).
Sanità
Superata l’emergenza creata dall’insorgere di casi di polio virus tipo 1 che colpiva anche individui adulti, si segnalano casi di febbre tifoide nella Provincia del Kasai Occidentale. Dall’inizio dell’anno, sono stati registrati circa 1200 casi, con 46 decessi.
In Katanga, si sono verificati, dall’inizio dell’anno, più di 10.300 casi di colera (6.000 nel capoluogo Lubumbashi), con 250 decessi. Casi di colera si sono registrati anche in Bandundu, nell’Equatore ed a Kinshasa. Si consiglia pertanto di rafforzare le normali pratiche igieniche, quali il frequente lavaggio delle mani, bere solo acqua in bottiglia senza aggiunta di ghiaccio e consumare solo cibi di sicura provenienza e ben cotti.
Le Autorità sanitarie locali informano che l’epidemia di febbre gialla in alcune parti del Paese si è stabilizzata. Si segnala altresì una epidemia di morbillo che sta interessando diverse aree, con più di 100.000 casi. Le regioni più coinvolte sono la Provincia Orientale (città di Watssa), L'Equatore (città di Lukolela), il Bandundu (città di Panzi), il Nord Kivu (città di Kayna) e il Basso Congo (città di Boma, Bungu, Lukala, Muanda). Le Autorità sanitarie locali hanno iniziato una campagna di vaccinazione di massa della popolazione per controllare l’epidemia.
Le stesse Autorità informano che in alcune zone del Paese si sono registrati casi di lebbra.
Si consiglia di sottoscrivere una assicurazione che copra anche le spese sanitarie e l’eventuale trasferimento aereo in altro Paese o il rimpatrio del malato a mezzo aereo medico attrezzato.
Documentazione necessaria all'ingresso nel Paese
Passaporto: necessario, in corso di validità. Per le eventuali modifiche relative a tale norma si consiglia di informarsi preventivamente presso l’Ambasciata o il Consolato del Paese presente in Italia o presso il proprio Agente di viaggio.
Viaggi all’estero dei minori: si prega di consultare il Focus: “Prima di partire - documenti per viaggi all’estero di minori” sulla home page di questo sito.
Visto d’ingresso: necessario, da richiedere presso l’Ambasciata della Repubblica Democratica del Congo a Roma prima della partenza.
Vaccinazioni obbligatorie: febbre gialla.
Formalità valutarie e doganali: non esistono limiti all’importazione di valuta; le Autorità doganali potrebbero, invece, creare problemi a coloro che intendono uscire dal Paese con ingenti somme di denaro. Restrizioni all’importazione di armi di qualsiasi tipo. Per quanto riguarda l’esportazione di prodotti artistici, si consiglia di munirsi di certificazione d’origine che potrebbe essere richiesta al momento dell’uscita dal Paese.
Le elezioni presidenziali e legislative hanno avuto luogo il 28 novembre 2011 in un clima abbastanza tranquillo. Anche il giuramento, il 20 dicembre 2011, del Presidente eletto Joseph Kabila Kabange si è svolto senza incidenti. Tuttavia l’opposizione contesta i risultati sia delle elezioni presidenziali che di quelle legislative. Le tensioni politiche quindi persistono, ed è probabile che continueranno.
A coloro che decidessero di recarsi nella Repubblica Democratica del Congo, si raccomanda vivamente di prendere contatto prima della partenza ed immediatamente all’arrivo con l’Ambasciata d’Italia a Kinshasa, comunicando eventuali spostamenti sul territorio ed attenendosi scrupolosamente, durante la permanenza, ai suggerimenti forniti.
Il Paese, ove opera una missione di pace dell'ONU composta da circa 20.000 effettivi (MONUSCO), non conosce ancora la completa pacificazione ed è da considerarsi complessivamente a rischio per i viaggiatori.
La Repubblica Democratica del Congo è reduce da anni di guerra con l’Uganda e il Ruanda (con i quali ha firmato la pace solo nel 2002) e di guerriglia con movimenti ribelli. Nelle province orientali sono tutt’oggi presenti bande armate, milizie non governative e gruppi tribali che non hanno raccolto l’invito del Governo centrale a deporre le armi per unirsi al programma di inserimento nell’esercito regolare congolese (FARDC ), e che effettuano periodicamente azioni che provocano massacri di civili.
Zone a rischio: le zone dell’Equatore e del nord-est, quali la Provincia Orientale (specie l'area ad est di Kisangani in Ituri, verso i confini con il Sudan, l'Uganda, il Ruanda), il Nord ed il Sud Kivu, nonché le aree al confine con il Ruanda ed il Burundi. Sono sconsigliati viaggi nelle predette regioni se non motivati da inderogabile necessità, mentre meno a rischio sono le provincie occidentali e la capitale Kinshasa, dove, peraltro, sono frequenti episodi di criminalità comune.
Avvertenze
Il Paese è estremamente povero e piccole somme di denaro vengono spesso richieste a qualsiasi titolo. Volendo rifiutare, bisogna rispondere con fermezza, ma sempre con cortesia. La popolazione è amichevole, ma la crisi economico-sociale e decenni di guerra e vessazioni, hanno reso frequenti i rischi di estorsioni e di aggressioni. A Kinshasa ed a Lubumbashi è in espansione il fenomeno degli Sheguè (giovani dai sei ai sedici anni) e dei Kuluna (giovani un po’ più adulti) che si costituiscono in bande per chiedere denaro, utilizzando anche mezzi violenti.
Il livello di sicurezza del sistema interno dei trasporti (ferroviari, ma in particolare aerei) è estremamente basso. Numerosi incidenti aerei e ferroviari si sono registrati nel corso degli ultimi anni. Sulle tratte interne operano numerose compagnie aeree, non allineate agli standard internazionali di sicurezza IATA e messe al bando dalle istituzioni dell’Unione Europea. Informazioni sulla sicurezza del trasporto aereo e sui vettori sono rese disponibili dall’Ente Nazionale per l'Aviazione Civile sul sito: www.enac-italia.it/ alla voce "Sicurezza del Trasporto Aereo - Informazioni sui Vettori", nonché attraverso il Numero Verde ENAC 800898121.
Si consiglia di registrare i dati relativi al viaggio che si intende effettuare sul sito: Dove siamo nel mondo
Normativa prevista per uso e/o spaccio di droga: l’uso e lo spaccio di droga sono severamente puniti con l’arresto e, in alcuni casi, anche con l’espulsione. Per le droghe leggere vige una relativa tolleranza.
Normativa prevista per abusi sessuali o violenze contro i minori: per i suddetti reati sono previste pene molto severe con anni di reclusione.
Va ricordato che coloro che commettono all’estero reati contro i minori (abusi sessuali, sfruttamento, prostituzione) vengono perseguiti al loro rientro in Italia sulla base delle leggi in vigore nel nostro Paese.
In caso di problemi con le autorità locali di Polizia (stato di fermo o arresto) si raccomanda di informare l’Ambasciata in Kinshasa od il Consolato Onorario in Lubumbashi per la necessaria assistenza, essendo presenti in queste forze dell’ordine, sia Polizia che Forze Armate, elementi che spesso sono all’origine di atti criminosi.
L'interno del Paese e la stessa capitale Kinshasa, soprattutto nella stagione delle piogge, e nei quartieri poveri e più insalubri, sono ad elevato rischio sanitario per la malaria e per le altre malattie tipiche della fascia tropicale.
In passato si sono registrati alcuni casi di febbre di Marburg nella provincia del Basso-Congo al confine con l'Angola così come alcune decine di Shigella nei distretti sanitari di Mweka e di Luebo, nella provincia del Kasai Ocidentale. Nel dicembre 2010 si è registrata un’epidemia di poliomielite che ha colpito anche gli adulti. Periodiche sono le epidemie di colera, a causa della pessima situazione igienico-sanitaria.
A partire dal mese di agosto 2012 si sono registrati alcuni casi di Ebola nella Provincia Orientale.
L'Aids è molto diffuso e la percentuale dei sieropositivi e’ estremamente elevata.
Si raccomanda di stipulare, prima di intraprendere il viaggio, un’assicurazione sanitaria che preveda, oltre alla copertura delle spese mediche, anche l’eventuale rimpatrio aereo sanitario o il trasferimento in altro Paese.
Avvertenze
Si consiglia:
- di bere solo acqua filtrata e disinfettata senza aggiunta di ghiaccio;
- di disinfettare con cura frutta e verdura;
- previo parere medico, e per lunghi periodi di permanenza, la vaccinazione contro l’epatite A e B, la difterite, il tetano, la polio, il pneumococco;
- di consultare la propria ASL e seguire la profilassi antimalarica nel caso di soggiorni di breve durata.
Ospedali maggiormente frequentati da stranieri:
Hopital de Monkole, 10 Av. Banza Boma -Mont Ngafula - tel. 099932143 oppure 081305 1446;
CMK (Centre Médical de Kinshasa) Avenue Wagenia - Gombe: tel. 0898950300 oppure 98265004
Clinique Ngaliema Avenue des Cliniques - Gombe: 0818101617 oppure 98202030.
Patente
Patente internazionale (modello Convenzione di Ginevra 1949 oppure Vienna 1968).
Assicurazione auto:
obbligatoria contro terzi.
Documenti per importazione temporanea
Consigliato il "carnet di passaggio in dogana" per i veicoli importati temporaneamente. Ulteriori informazioni al sito: www.aci.it/index.php?id=2090
Trasporti in generale
Il trasporto pubblico viene effettuato da un sistema di autobus, minibus e vetture private che si sconsiglia vivamente di utilizzare, al fine di non trovarsi in situazioni pregiudizievoli per la propria incolumità (furti e rapine sono frequenti). Il traffico stradale è caotico, pertanto si consiglia per gli spostamenti di noleggiare una macchina con autista presso i principali hotel.
Le compagnie aeree sono le seguenti: la SN Brussels, ex Sabena, l’Air France, l’Ethiopian Airlines che collega il Paese via Addis Abeba con Roma; la South African Airways che collega via Johannesbourg con Milano; l’Air Gabon che collega via Libreville con Roma; la Cameroon Airlines che collega il Paese con Douala/Yaoundé (Camerun), la Kenya Airways con Nairobi, la Royal Air Maroc, e la Turkish Airlines.