Dati del paese

 Repubblica Democratica Del Congo (ZRE) - Africa
  mappa della Repubblica Democratica del Congo

Capitale: KINSHASA
Popolazione: 70.000.000
Superficie: 2.344.885 km²
Fuso orario: stessa ora solare dell’Italia; - 1 ora quando in Italia vige l’ora legale, nella capitale Kinshasa e nelle province a nord-ovest e al centro: Basso-Congo (capoluogo Matadi), Equatore (Mbandaka), Bandundu (Kikwit), Kasai occidentale (Kananga), Kasai orientale (Mbuji-Mayi);
+ 1 ora (eccetto durante il periodo estivo) ad est, nelle province: Orientale (Kisangani), Nord-Kivu (Goma), Sud-Kivu (Bukavu), Katanga (Lubumbashi).

Lingue:  lingua ufficiale: francese; lingue nazionali: lingala (Kinshasa e nel nord-ovest), swahili (nell'est), tshiluba (Kasai Occidentale e Orientale), kikongo (Basso-Congo, ovest).

Religioni: cattolici, protestanti, kimbaguisti, musulmani.

Moneta: Franco Congolese (FC. 1 Euro=1300 FC circa). È da notare, comunque, che l’economia è dollarizzata per oltre l’80%, per cui la moneta americana è usualmente utilizzata nelle transazioni commerciali.

Prefisso per l'Italia: 0039
Prefisso dall'Italia: 00243

 

Meteo

 Dati meteo non disponibili

 

Ambasciate e Consolati

Ambasciata d'Italia a Kinshasa

Avenue de la Mongala, 8 –
B.P. 1000 Kinshasa /Gombe
Tel. 00243 815553651 - 00243 815553652  -
Fax Sede:  00243 815553654
Cellulari reperibilità Sede: 00243817008490  -
00243898962092    
E-mail : ambkins.mail@esteri.it      

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Indirizzi utili

Polizia (urgenze): Tel. 199

Fédération Automobile de la République Démocratique du Congo

Maison de France

Rue des Forces Armées 33
Batétéla
Gombe
Kinshasa
Tel. (243 12) 894 22 61 - 880 10 64 - 884 56 25

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Schede paesi limitrofi



Prima di partire

Sono presenti contenuti su questo paese nella sezione Salute in viaggio

Centri di vaccinazione

Lista completa di tutti i centri di vaccinazione sul territorio italiano.

 

Passaporto

Guida completa per il rilascio del passaporto, dal sito della Polizia di Stato.

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Patente internazionale

Tutte le informazioni utili per ottenere in Italia la patente internazionale di guida, dal sito dell'ACI.

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Tassi di cambio

Convertitore aggiornato con tutte le valute del mondo, a cura della Banca d'Italia

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Home > I Paesi > Rep. Dem. Del Congo (ex Zaire)

Avvisi particolari

Diffuso il 25.06.2014. Tuttora valido.

Sicurezza

Si sconsiglia fortemente di recarsi nelle Province del Nord e Sud Kivu, nella Provincia Orientale (specie l'area ad est di Kisangani in Ituri), nella parte settentrionale del Katanga ed anche nei pressi di Lubumbashi, nonché nelle aree al confine con il Ruanda, l’Uganda ed il Burundi, dove si registrano tuttora degli scontri causati dalla presenza di milizie armate.

Si raccomanda in generale a coloro che si trovano nel Paese di entrare in contatto con l’Ambasciata d’Italia a Kinshasa, comunicando qualsiasi notizia relativa alla situazione di sicurezza della località limitrofa alla propria abitazione o al luogo di lavoro ai seguenti numeri telefonici: centralino 0815553651-2, numeri emergenza 0817008490- 0898962092 o per posta elettronica al seguente indirizzo: ambkins.mail@esteri.it.

Dal punto di vista della sicurezza, particolare attenzione va mantenuta in tutto il Paese, anche nelle Province occidentali e nella capitale Kinshasa, dove, peraltro, anche per effetto della recente espulsione di decine di migliaia di cittadini della RDC dal vicino Congo Brazzaville, sono frequenti episodi di criminalità comune. Furti e rapine si registrano anche da parte di elementi appartenenti alla Polizia, alle Forze Armate o ad altri corpi delle forze dell’ordine. Gli episodi di microcriminalità, anche violenta, sono inoltre attribuibili agli “Shegue” (adolescenti di strada) ed ai Kuluna (giovani più “anziani”), che agiscono in bande, anche di giorno, soprattutto nei quartieri più popolari.

Nella capitale è prudente limitare i propri spostamenti nel quartiere della Gombe dove sono ubicati i maggiori alberghi e gran parte degli Uffici governativi. Anche in quest’area, comunque, si sconsiglia la circolazione a piedi durante il giorno, mentre è assolutamente da evitare di notte.

Si raccomanda altresì di evitare luoghi di eventuali manifestazioni ed assembramenti e di adottare le massime misure di sicurezza per gli spostamenti in tutto il Paese. Per i viaggi interni, si sconsiglia l’utilizzo di vettori congolesi, banditi dallo spazio aereo dell’Unione Europea, in quanto non garantiscono minimi livelli di sicurezza.

Si consiglia ai connazionali di registrare i dati relativi al viaggio sul sito DoveSiamoNelMondo. Si raccomanda altresì - una volta in loco - di recare con sé copia dei propri documenti e titoli di viaggio, conservando gli originali in luoghi custoditi più sicuri (albergo etc.).



 

Informazioni generali

Documentazione necessaria all'ingresso nel  Paese

Passaporto:
necessario, in corso di validità. Per le eventuali modifiche relative a tale norma si consiglia di informarsi preventivamente presso l’Ambasciata o il Consolato del Paese presente in Italia o presso il proprio Agente di viaggio.

Viaggi all’estero dei minori:
si prega di consultare il Focus: “Prima di partire - documenti per viaggi all’estero di minori” sulla home page di questo sito.

Visto d’ingresso: necessario, da richiedere presso l’Ambasciata della Repubblica Democratica del Congo a Roma prima della partenza.

Vaccinazioni obbligatorie: febbre gialla.

Formalità valutarie e doganali: non esistono limiti all’importazione di valuta; le Autorità doganali potrebbero, invece, creare problemi a coloro che intendono uscire dal Paese con ingenti somme di denaro. Restrizioni all’importazione di armi di qualsiasi tipo. Per quanto riguarda l’esportazione di prodotti artistici, si consiglia di munirsi di certificazione d’origine che potrebbe essere richiesta al momento dell’uscita dal Paese.


Sicurezza

La preparazione delle previste prossime elezioni amministrative locali, politiche e presidenziali è oggetto di dibattito e aspre tensioni nel Paese. Il cambio di Governo, annunciato già dagli ultimi mesi del 2013, non ha ancora avuto luogo.
Il ridispiegamento della Monusco all’est del Paese (Goma) procede piuttosto speditamente e sta provocando problemi sociali di un certo rilievo, poiché la missione ONU ha sempre rappresentato, già dal 2001, una forte risorsa economica per la capitale Kinshasa. Ora, un gran numero di cittadini congolesi si troveranno senza lavoro e assistenza sociale, dopo lo spostamento di migliaia di funzionari e dipendenti UN.
La recente deportazione di decine di migliaia di cittadini della RDC dalla vicina Repubblica del Congo (Congo Brazzaville), inoltre, ha aumentato il numero di poveri e diseredati presenti nel Paese e nella capitale Kinshasa, contribuendo a deteriorare ulteriormente la situazione della sicurezza, con il riapparire di numerosi bambini di strada (Shegue) e delinquenti più pericolosi (Kuluna) mentre persiste il pericolo di esazioni ed abusi da parte delle Autorità e delle forze di sicurezza congolesi.

A coloro che decidessero di recarsi nella Repubblica Democratica del Congo, si raccomanda vivamente di prendere contatto, prima della partenza ed immediatamente all’arrivo, con l’Ambasciata d’Italia a Kinshasa, comunicando eventuali spostamenti sul territorio ed attenendosi scrupolosamente, durante la permanenza, ai suggerimenti forniti.
Il Paese, ove peraltro opera una missione di pace dell'ONU composta da circa 20.000 effettivi (MONUSCO), ora in procinto di ridispiegamento nell’est (Goma, Nord Kivu, Bukavu, Sud Kivu e Katanga), non conosce, infatti, ancora la completa pacificazione ed è da considerarsi complessivamente a rischio per i viaggiatori.

La Repubblica Democratica del Congo è reduce da anni di guerra con l’Uganda e il Ruanda (con i quali ha firmato la pace solo nel 2002), e di guerriglia con movimenti ribelli. Nelle province orientali, nonostante la sconfitta dell’M23, sono tutt’oggi presenti bande armate, milizie non governative e gruppi tribali i quali, benché alcuni di essi stiano pian piano raccogliendo l’invito del Governo centrale a deporre le armi, non è ben chiaro come potranno essere reinseriti nella società civile. Il gruppo armato che presenta al momento la maggiore criticità è l’FDLR, composto per la maggior parte da elementi ruandesi di etnia hutu, rifugiatisi in RDC dopo il genocidio degli anni ’90.  Anche l’LRA, Il cui capo carismatico, Joseph Koni, è tuttora latitante, è attivo in Provincia Orientale (Haut-Uélé), ai confini con la Repubblica Centrafricana, l’Uganda ed il Sudan, e non è stato ancora completamente sconfitto, nonostante il dispiegamento di una forza ad hoc che si avvale dell’ausilio di un centinaio di militari statunitensi con funzioni di intelligence.

Zone a rischio: le zone dell’Equatore e del nord-est, quali la Provincia Orientale (specie l'area ad est di Kisangani in Ituri, verso i confini con il Sudan, l'Uganda, il Ruanda), il Nord ed il Sud Kivu, nonché le aree al confine con il Ruanda ed il Burundi, ed il nord del Katanga. Sono sconsigliati viaggi nelle predette regioni se non motivati da inderogabile necessità, mentre meno a rischio sono le provincie occidentali e la capitale Kinshasa, dove, peraltro, sono frequenti episodi di criminalità comune.

Avvertenze

Il Paese è estremamente povero e piccole somme di denaro vengono spesso richieste a qualsiasi titolo. Volendo rifiutare, bisogna rispondere con fermezza, ma sempre con cortesia. La popolazione è amichevole, ma la crisi economico-sociale e decenni di guerra e vessazioni, hanno reso frequenti i rischi di estorsioni e di aggressioni. A Kinshasa ed a Lubumbashi è in espansione il fenomeno degli Shegue (giovani dai sei ai sedici anni) e dei Kuluna (giovani un pò più adulti) che si costituiscono in bande per effettuare rapine con mezzi violenti mentre comuni sono gli abusi e le vessazioni da parte delle autorità e delle forze di sicurezza di cui si registra una certa recrudescenza.

Il livello di sicurezza del sistema interno dei trasporti (ferroviari, ma in particolare aerei) è estremamente basso. Numerosi incidenti aerei e ferroviari si sono registrati nel corso degli ultimi anni. Sulle tratte interne operano numerose compagnie aeree, non allineate agli standard internazionali di sicurezza IATA e messe al bando dalle istituzioni dell’Unione Europea. Informazioni sulla sicurezza del trasporto aereo e sui vettori sono rese disponibili dall’Ente Nazionale per l'Aviazione Civile sul sito: www.enac-italia.it/ alla voce "Sicurezza del Trasporto Aereo - Informazioni sui Vettori", nonché attraverso il Numero Verde ENAC 800898121.

Si consiglia di registrare i dati relativi al viaggio che si intende effettuare sul sito: DoveSiamonelMondo

Normativa prevista per uso e/o spaccio di droga: l’uso e lo spaccio di droga sono severamente puniti con l’arresto e, in alcuni casi, anche con l’espulsione. Per le droghe leggere vige una relativa tolleranza.

Normativa prevista per abusi sessuali o violenze contro i minori: per i suddetti reati sono previste pene molto severe con anni di reclusione.

Va ricordato che coloro che commettono all’estero reati contro i minori (abusi sessuali, sfruttamento, prostituzione) vengono perseguiti al loro rientro in Italia sulla base delle leggi in vigore nel nostro Paese.

In caso di problemi con le autorità locali di Polizia (stato di fermo o arresto) si raccomanda di informare l’Ambasciata in Kinshasa od il Consolato Onorario in Lubumbashi per la necessaria assistenza, essendo presenti in queste forze dell’ordine, sia Polizia che Forze Armate, elementi che spesso sono all’origine di atti criminosi.


Situazione sanitaria

L'interno del Paese e la stessa capitale Kinshasa, soprattutto nella stagione delle piogge, e nei quartieri poveri e più insalubri, sono ad elevato rischio sanitario per la malaria e per le altre malattie tipiche della fascia tropicale.

In passato si sono registrati alcuni casi di febbre di Marburg un filovirus, responsabile di una febbre emorragica ad elevata mortalità denominata febbre emorragica di Marburg, nella provincia del Basso-Congo al confine con l'Angola così come alcune decine di Shigella nei distretti sanitari di Mweka e di Luebo, nella provincia del Kasai Ocidentale. Nel dicembre 2010 si è registrata un’epidemia di poliomielite che ha colpito anche gli adulti. Periodiche sono le epidemie di colera e di tifo, a causa della pessima situazione igienico-sanitaria.

A partire dal mese di agosto 2012 si sono registrati alcuni casi di Ebola nella Provincia Orientale.

L'Aids è molto diffuso e la percentuale dei sieropositivi è estremamente elevata.

In Katanga, si sono verificati, dall’inizio del 2013, più di 10.300 casi di colera (6.000 nel capoluogo Lubumbashi), con 250 decessi). Casi di colera si sono registrati anche in Bandundu, nell’Equatore ed a Kinshasa.  Si consiglia pertanto di rafforzare le normali pratiche igieniche, quali il frequente lavaggio delle mani, bere solo acqua in bottiglia senza aggiunta di ghiaccio e consumare solo cibi di sicura provenienza e ben cotti.

Le Autorità sanitarie locali hanno confermato l’insorgere di un’epidemia di febbre gialla nella Provincia del Kasai Occidentale con più di sessanta casi ed una  decina di decessi. Le Autorità sanitarie locali hanno iniziato una  campagna di vaccinazione di massa della popolazione  per controllare l’epidemia.

Si segnala, inoltre,  una epidemia di morbillo che ha interessato diverse aree, con più di 100.000 casi. Le regioni più coinvolte sono state la Provincia Orientale (città di Watssa), L'Equatore (città di Lukolela), il Bandundu (città di Panzi), il Nord Kivu (città di Kayna) e il Basso Congo (città di Boma, Bungu, Lukala, Muanda). Le Autorità sanitarie locali hanno iniziato una campagna di vaccinazione di massa della popolazione per controllare l’epidemia.
Si segnala, altresì, di un'infezione di rabbia a Lemera, nel Sud Kivu. 

 Si raccomanda di stipulare, prima di intraprendere il viaggio, un’assicurazione sanitaria che preveda, oltre alla copertura delle spese mediche, la messa a disposizione di un aereo sanitario per l’eventuale rimpatrio od il trasferimento in altro Paese.

Avvertenze

Si consiglia:
- di bere solo acqua filtrata e disinfettata senza aggiunta di ghiaccio;
- di disinfettare con cura frutta e verdura;
- previo parere medico, e per lunghi periodi di permanenza, la vaccinazione contro l’epatite A e B, la difterite, il tetano, la polio, il pneumococco;
- Obbligatoria la vaccinazione contro la febbre gialla per i viaggiatori superiori ad un anno di età, se si proviene da un Paese dove la febbre gialla è a rischio trasmissione.
- di consultare la propria ASL e seguire la profilassi antimalarica nel caso di soggiorni di  breve durata. 

Ospedali maggiormente frequentati da stranieri:

 Hopital de Monkole,  10 Av. Banza Boma -Mont Ngafula - tel. 099932143 oppure 081305 1446;
CMK (Centre Médical de Kinshasa) Avenue Wagenia - Gombe:  tel. 0898950300 oppure 98265004
Clinique Ngaliema  Avenue des Cliniques - Gombe: 0818101617 oppure 98202030.


Viabilità

Patente
Patente internazionale (modello Convenzione di Ginevra 1949 oppure Vienna 1968).

Assicurazione auto:

obbligatoria contro terzi.

Documenti per importazione temporanea

Consigliato il "carnet di passaggio in dogana" per i veicoli importati temporaneamente. Ulteriori informazioni al sito: www.aci.it/index.php?id=2090 

Trasporti in generale

Il trasporto pubblico viene effettuato da un sistema di autobus, minibus e vetture private che si sconsiglia vivamente di utilizzare, al fine di non trovarsi in situazioni pregiudizievoli per la propria incolumità (furti e rapine sono frequenti). Il traffico stradale è caotico, pertanto si consiglia per gli spostamenti di noleggiare una macchina con autista presso i principali hotel.

Le compagnie aeree sono le seguenti: la SN Brussels, ex Sabena, l’Air France, l’Ethiopian Airlines che collega il Paese via Addis Abeba con Roma; la South African Airways che collega via Johannesbourg con Milano; l’Air Gabon che collega via Libreville con Roma; la Cameroon Airlines che collega il Paese con Douala/Yaoundé (Camerun), la Kenya Airways con Nairobi,  la Royal Air Maroc, e la Turkish Airlines. 
 
Fotografie e video
Sino a qualche anno fa, era proibito scattare fotografie o fare video in RDC senza autorizzazione. Il divieto non è più in vigore, ma la gran parte della popolazione e delle Forze dell’ordine continuano a guardare con sospetto chiunque scatti fotografie o faccia dei video, il che può comportare l’insorgere di situazioni potenzialmente pericolose per l’incolumità personale. Si consiglia, quindi, di non utilizzare macchine fotografiche e cineprese in strada ed in pubblico e di chiedere sempre il permesso, prima di riprendere qualsiasi scena che, in genere, viene accordato con la dazione di piccole somme di denaro.