Stati Uniti d'America (USA) - America del nord
Capitale: WASHINGTON
Popolazione: 293.655.000
Superficie: 9.372.614 Km2
Lingue: inglese e spagnolo
Religioni: cattolica e protestante in maggioranza. Sono presenti anche altre religioni come la musulmana, buddista, ebraica, ecc.
Moneta: Dollaro statunitense (US$)
Prefisso per l'Italia: 01139
Prefisso dall'Italia: 001
Ambasciata d’Italia a Washington
3000 Whitehaven Street, NW
Washington, DC 20008
Tel. 001202 612.4400 - Fax 001202 518.2151/2154
E-mail: stampa.washington@esteri.it
Internet: www.ambwashingtondc.esteri.it
Cellulare di servizio:(202) 257 3753
Giurisdizione: Distretto di Columbia, Maryland (Contee di Montgomery e Prince George’s), Virginia (solo per le contee di Arlington e Fairfax)
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Passaporto
Guida completa per il rilascio del passaporto, dal sito della Polizia di Stato.
Patente internazionale
Tutte le informazioni utili per ottenere in Italia la patente internazionale di guida, dal sito dell'ACI.
Tassi di cambio
Convertitore aggiornato con tutte le valute del mondo, a cura dell'Ufficio Italiano Cambi.
La U.S. Customs and Border Protection (CBP) informa che - a partire dall’8 settembre 2010 - i viaggiatori dei Paesi aderenti al Visa Waiver Program (WVP) dovranno pagare l’importo di $ 14 all’atto della richiesta dell’autorizzazione ESTA (Electronic System for Travel Authorization).
Tale pagamento dovrà essere effettuato tramite carta di credito al momento della richiesta sul sito https://esta.cbp.dhs.gov.
Attualmente, il sistema ESTA accetta soltanto le seguenti carte di credito: Mastercard, Visa, American Express e Discover. Il sistema potrà finalizzare le richieste solo quando tutte le informazioni relative al pagamento on-line saranno state ricevute.
Si ricorda che ESTA è un’autorizzazione elettronica che i cittadini dei Paesi aderenti al Visa Waiver Program devono ottenere prima di imbarcarsi su un vettore aereo o marittimo diretto negli Stati Uniti. L’autorizzazione ESTA è obbligatoria dal 12 gennaio 2009 ed ha durata di due anni, o fino a scadenza del passaporto.
Si precisa che le autorizzazioni ESTA approvate prima dell’8 settembre 2010 rimarranno valide fino alla data della loro scadenza e che la loro modifica rimane gratuita. Al contrario, al rinnovo del passaporto, i viaggiatori dovranno effettuare una nuova registrazione ESTA soggetta al pagamento di $ 14.
Il Visa Waiver Program è gestito dal Department of Homeland Security (DHS) e consente di viaggiare senza visto ai cittadini di 36 Paesi aderenti che si recano negli Stati Uniti d’America per motivi di turismo o affari per un soggiorno massimo di 90 giorni.
Per maggiori informazioni è possibile consultare i siti www.cbp.gov/ESTA e http://italy.usembassy.gov/visa/esta/.
Il Dipartimento per la Salute americano ha comunicato il ritiro dal mercato di milioni di uova a causa della sospetta presenza di salmonella, registrata in agosto, nelle uova fresche provenienti dalla Wright County Egg, nella citta’ di Galt (Iowa). Le confezioni ritirate dal mercato sono delle seguenti marche: Lucerne, Albertson, Mountain Dairy, Ralph’s, Boomsma’s, Sunshine, Hillandale, Trafficanda, Farm Fresh, Shoreland, Lund, Dutch Farms e Kemps.
Gli Stati dove tali confezioni sono state commercializzate sono i seguenti: California, Illinois, Missouri, Colorado, Nebraska, Minnesota, Wisconsin, Arizona, Texas, Georgia, Washington, Oregon, Nevada, Utah, Arkansas, Oklahoma e Iowa.
Le Autorita’ americane consigliano, pertanto, di prestare la massima attenzione, di non acquistare le uova provenienti da tali aziende e, qualora se ne venga in possesso, di restituirle all’esercizio commerciale presso il quale sono state acquistate.
Per ulteriori informazioni si suggerisce di consultare il sito della Food and Drug Administration www.fda.gov
Da giugno a novembre possono verificarsi, in particolare nelle zone caraibiche, ed anche a latitudini più basse delle usuali, fenomeni ciclonici (uragani, tempeste tropicali etc.), che potrebbero provocare forti disagi ed in alcuni casi situazioni di emergenza. Ai viaggiatori che intendano recarsi nelle località costiere prospicienti il Golfo del Messico, della Florida, del Texas e della Louisiana ed in particolare ai velisti e croceristi si suggerisce, di tenersi informati attraverso i mass media, consultando le previsioni meteorologiche della zona, anche direttamente attraverso il sito web www.nhc.noaa.gov del National Hurricane Center di Miami, di evitare le zone ove maggiore potrebbe essere l'esposizione al rischio. Si raccomanda inoltre ai connazionali di attenersi agli eventuali comunicati delle Autorità e delle Capitanerie portuali locali.
Si segnala che l’uragano “Earl” si starebbe spostando in direzione nord-ovest, passando al largo delle Bahamas, con possibile arrivo sulla costa est degli Stati Uniti all'altezza della North Carolina.
Le previsioni per i prossimi giorni sono consultabili sui siti www.noaa.org , www.hurricanes.gov e www.weather.com.
Vedi anche voce “Informazioni su allarmi meteo” nella sezione Focus dell’Home page del sito.
Permangono più severi controlli sulle compagnie aeree che ammettono all’imbarco passeggeri degli Stati facenti parte del Visa Waiwer Program (VWP) che si recano negli Stati Uniti sprovvisti dell’apposita registrazione “on - line” (programma ESTA). A partire dal 20 marzo 2010, termine della fase sperimentale, sono introdotte a carico delle stesse compagnie, sanzioni amministrative, mentre - per il momento - non sono previste sanzioni a carico di coloro che si presenteranno all’imbarco sprovvisti della suddetta registrazione. Si fa comunque presente che i passeggeri che giungano negli USA privi della registrazione on-line potranno però essere sottoposti a controlli più severi, fra l’altro con ritardi in caso di coincidenze per altre destinazioni.
A seguito del crescente rischio di attentati e di atti terroristici, le Autorità americane hanno intensificato il programma di lotta al terrorismo internazionale. I controlli alle frontiere americane vengono pertanto effettuati con maggiore rigidità. Ciò può comportare che gli stranieri in arrivo negli aeroporti USA siano respinti - ovvero che vi sia una "rinuncia" da parte degli interessati a chiedere l'ingresso nel Paese - in presenza di problematiche amministrative derivanti da precedenti soggiorni (es. multe per eccesso di velocità, superamento del periodo di permanenza concesso in precedenti viaggi, ecc.), con notevoli disagi per il viaggiatore respinto che dovrà rientrare in Italia a proprie spese. Al fine di evitare tali situazioni, si raccomanda ai connazionali che ritengano di poter avere problemi di accesso negli Stati Uniti per i motivi di cui sopra, di chiedere preventivamente il visto d'ingresso agli Uffici Consolari USA presenti in Italia. Per informazioni relative al visto di ingresso, consultare la scheda alla voce “Visto d’ingresso” o direttamente il sito Internet del Dipartimento di Stato USA: www.cbp.gov/travel
Permangono negli aeroporti del Paese severe misure di sicurezza. In alcuni aeroporti (inclusi Chicago, Los Angeles, Las Vegas, Phoenix) sono già stati introdotti per il controllo passeggeri veri e propri “body scanners”, sistemi accurati di controllo elettronico a bassa emissione di raggi X. I passeggeri che non intendano sottoporsi a tale tipo di controllo possono chiedere di essere sottoposti a quello “pat down” ( cioè perquisizione fisica manuale).
Si consiglia inoltre di verificare attentamente la lista degli articoli ammessi o vietati a bordo consultando la compagnia aerea utilizzata.
Si suggerisce, infine, di registrare i dati relativi al viaggio che si intende effettuare negli USA sul sito: www.dovesiamonelmondo.it.
DOCUMENTAZIONE NECESSARIA PER L’INGRESSO NEL PAESE
Passaporto: necessario. Per le eventuali modifiche a tale norma, si consiglia di informarsi preventivamente presso l’Ambasciata o il Consolato del Paese presente in Italia o presso il proprio Agente di viaggio.
Viaggi all’estero di minori: si fa presente che la normativa sui viaggi all’estero dei minori varia anche in funzione delle disposizioni nazionali dei singoli Paesi. La recente normativa italiana (novembre 2009) prevede l’obbligatorietà del passaporto individuale anche per i minori (purché accompagnati), la cui validità temporale è differenziata in base all’età (ferma restando la validità dei passaporti in cui i minori risultino già iscritti). Si consiglia pertanto di assumere informazioni aggiornate presso la propria Questura, nonché presso le Ambasciate o i Consolati del Paese accreditati in Italia e/o il proprio agente di viaggio.
Anche i minori possono beneficiare del “Visa Waiver Program” (Programma di viaggio in esenzione di Visto), solo se in possesso di passaporto individuale, non essendo sufficiente né la loro iscrizione sul passaporto dei genitori, né il lasciapassare.
Nel caso in cui il minore sia iscritto nel passaporto di uno dei genitori, occorre richiedere il visto, qualunque sia il periodo di soggiorno negli U.S.A.
In caso di incertezza, si consiglia vivamente di farsi rilasciare - anche per viaggi di turismo o affari per periodi inferiori a tre mesi - un normale visto d’ingresso dai Consolati degli Stati Uniti, in quanto la relativa procedura comporta un controllo preventivo e, in caso di concessione, facilita l'ingresso in frontiera. Al riguardo si consiglia di consultare i siti www.usembassy.it e www.travel.state.gov.
Visto d’ingresso: per entrare negli Stati Uniti d’America in esenzione di visto "Visa Waiver Program” – Programma di viaggio in esenzione di Visto", occorre essere in possesso di uno dei seguenti documenti:
• passaporto elettronico, rilasciato a partire dal 26 ottobre 2006;
• passaporto a lettura ottica rilasciato o rinnovato prima del 26 ottobre 2005;
• passaporto con foto digitale rilasciato fra il 26 ottobre 2005 e il 26 ottobre 2006.
Per usufruire del programma "Visa Waiver Program" (Programma di Viaggio in esenzione di Visto) è necessario:
• viaggiare esclusivamente per affari e/o per turismo;
• rimanere negli Stati Uniti non più di 90 giorni;
• possedere un biglietto di ritorno.
In mancanza anche di uno dei suddetti requisiti, è necessario richiedere il visto. Si ricorda che il passaporto deve essere in corso di validità e che la data di scadenza deve essere successiva alla data prevista per il rientro in Italia.
La permanenza nel Paese oltre i 90 giorni, può compromettere la possibilità di usare nuovamente il programma.
Si attira l’attenzione sul rigore con cui viene applicata la normativa vigente: anche pochi giorni di “Overstay” (permanenza oltre i 90 giorni consentiti dal VWP) possono comportare l’intervento delle Autorita’ americane e la deportazione. Se si prevede una permanenza superiore ai 90 giorni, e’ necessario richiedere il visto ai consolati americani prima della partenza dall’Italia.
Va tenuto presente che il soggiorno negli Stati Uniti sulla base del “Visa Waiver Program” non dà alcun titolo a svolgere attività lavorativa, anche saltuaria, se non in possesso di uno specifico visto. Queste attività sono considerate illegali e possono comportare l'espulsione e l'iscrizione nelle rubriche di frontiera, pregiudicando futuri ingressi nel Paese.
Tutti i cittadini italiani che entrano nel Paese, in esenzione di visto “Visa Waiver Program” o con visto USA di una delle seguenti categorie:
- B1/B2 affari o turismo per periodi di permanenza superiori ai 90 giorni o per sanare precedenti situazioni irregolari;
- F/M/J/Q -studenti, studiosi, ricercatori, scienziati, anche in ambito di scambi culturali;
- H/L/O/P- lavoratori temporanei;
- C1- in transito verso paesi terzi;
- C1/D -equipaggi d’aerei o navi;
- R- (religiosi);
- I - (giornalisti);
- E - (operatori economici e commerciali)
sono soggetti nell’ambito del programma “US-VISIT” all’acquisizione delle impronte digitali (indice sinistro e destro) e della fotografia digitale all’arrivo alle frontiere americane (aeroporti e porti e in futuro anche alle frontiere terrestri).
In base a recenti disposizioni, le Autorità di frontiera, al momento dell'ingresso del visitatore, hanno la discrezionalità di limitare sul modulo I-94W il periodo di permanenza in USA di titolari di visti B1-B2 multipli di lunga durata. Coloro che si trattengono al di là della data indicata sul modulo saranno segnalati e futuri ingressi in USA potranno essere negati per un periodo variabile dai 3 ai 10 anni.
Al momento di partire dagli USA, accertarsi che la compagnia aerea (o l’Autorità di frontiera, in caso d’uscita via terra o marittima) ritiri il modulo I-94W attestante l’ingresso negli Stati Uniti (il mancato ritiro può far risultare negli archivi informatici dell’Autorità di frontiera una situazione illegale, pur essendo regolarmente usciti dal Paese).
Le Autorita’ americane hanno comunicato l’abolizione dell’obbligo di compilare il modulo (bianco) “I-94W” da parte dei cittadini che viaggiano in regime di VWP con l’approvazione ESTA a partire dalla fine dell’estate 2010 (non e’ stata ancora comunicata la data precisa).
Il programma “US-VISIT” prevede la registrazione automatica delle uscite, grazie alla verifica delle impronte digitali e della fotografia acquisite all’entrata, attraverso speciali “unità di lettura” (KIOSK) già installate in via sperimentale ai posti di controllo in uscita degli aeroporti di Baltimora e Chicago.
Si ricorda infine l'obbligo, per i possessori di "carta verde", di risiedere negli Stati Uniti per almeno 6 mesi nel corso dell'anno, e di segnalare alle Autorità d'immigrazione le eventuali variazioni di residenza durante la permanenza nel Paese. Si sono già verificati problemi, a questo riguardo, per l'ingresso negli Stati Uniti di possessori di "carta verde" che risiedono stabilmente all'estero e non rispondono quindi ai requisiti citati.
Dal 12 gennaio 2009, per i cittadini degli Stati facenti parte del Visa Waiwer Program (VWP) che si recano temporaneamente negli Stati Uniti per turismo o per affari, è obbligatorio registrare on-line (https://esta.cbp.dhs.gov. ) i propri dati utilizzando la procedura elettronica ”Electronic System for Travel Authorization” (ESTA). L’ESTA consente alle autorità degli Stati Uniti di effettuare il controllo sulle persone che hanno intenzione di entrare in territorio statunitense prima del loro imbarco su nave o aereo.
Si fa presente che, a partire dal 20 marzo 2010, le compagnie aeree che dovessero ammettere a bordo passeggeri privi della registrazione ESTA, sono soggette a sanzioni pecuniarie. Esse respingeranno quindi i viaggiatori sprovvisti della registrazione. Qualora passeggeri sprovvisti di questa dovessero comunque giungere negli Stati Uniti, essi non sono - per il momento - soggetti ad alcuna sanzione: potrebbero però essere sottoposti a più rigorosi ed accurati controlli in entrata con conseguenti ritardi ed eventuale perdita di coincidenze. In casi limite, le Autorità americane potrebbero disporre il rimpatrio del passeggero.
La U.S. Customs and Border Protection (CBP) informa che - a partire dall’8 settembre 2010 - i viaggiatori dei Paesi aderenti al Visa Waiver Program (WVP) dovranno pagare l’importo di $ 14 all’atto della richiesta dell’autorizzazione ESTA (Electronic System for Travel Authorization).
Tale pagamento dovrà essere effettuato tramite carta di credito al momento della richiesta sul sito https://esta.cbp.dhs.gov.
Attualmente, il sistema ESTA accetta soltanto le seguenti carte di credito: Mastercard, Visa, American Express e Discover. Il sistema potrà finalizzare le richieste solo quando tutte le informazioni relative al pagamento on-line saranno state ricevute.
Si ricorda che ESTA è un’autorizzazione elettronica che i cittadini dei Paesi aderenti al Visa Waiver Program devono ottenere prima di imbarcarsi su un vettore aereo o marittimo diretto negli Stati Uniti. L’autorizzazione ESTA è obbligatoria dal 12 gennaio 2009 ed ha durata di due anni, o fino a scadenza del passaporto.
Si precisa che le autorizzazioni ESTA approvate prima dell’8 settembre 2010 rimarranno valide fino alla data della loro scadenza e che la loro modifica rimane gratuita. Al contrario, al rinnovo del passaporto, i viaggiatori dovranno effettuare una nuova registrazione ESTA soggetta al pagamento di $ 14.
Si consiglia in ogni caso di consultare direttamente il sito Internet del Dipartimento di Stato USA: www.cbp.gov/travel
Le risposte che verranno fornite dal sistema “ESTA” potranno essere di tre tipi:
1) “Authorisation Approved”, nel caso di concessione dell’autorizzazione. L’autorizzazione sarà valida per due anni o fino a quando il passaporto del viaggiatore non scade e consentirà la possibilità di effettuare più viaggi negli Stati Uniti senza che per ognuno di essi sia necessaria una nuova registrazione on-line ed una conseguente nuova autorizzazione;
2) “Travel not Authorized”, nel caso di diniego dell’autorizzazione. In tal caso occorrerà rivolgersi al Consolato americano presso il quale è stata fatta richiesta per il visto per gli Stati Uniti;
3) “Authorization Pending”, nel caso in cui siano necessarie ulteriori informazioni ai fini del rilascio dell’autorizzazione.
Un’autorizzazione “ESTA” (come già avviene attualmente in base al “Visa Waiver Program") non garantirà un’automatica ammissione in territorio americano che sarà lasciata alla discrezionalità delle competenti Autorità doganali e di frontiera.
Al fine di facilitare il processo di valutazione dei dati forniti con la registrazione, si consiglia di compilare il modulo ESTA non meno di 72 ore prima della partenza.
Per maggiori informazioni riguardo il programma “ESTA” si consiglia di consultare direttamente il sito internet: www.cbp.gov./travel.
Formalità valutarie e doganali: è opportuno dichiarare somme superiori a 2.500 Euro al fine di evitare contestazioni alla partenza.
In linea generale, occorre adottare particolare cautela, soprattutto durante le ore serali e notturne, in alcune zone considerate non sicure, situate all’interno dei grandi centri urbani. Al riguardo, va ricordato che la vita lavorativa e sociale americana termina prima di quell’italiana e che spesso i centri delle città si spopolano già intorno alle 18.00-19.00 creando difficoltà nel trovare mezzi di trasporto.
L’attuale situazione di sicurezza interna degli Stati Uniti presenta, a seguito degli atti terroristici dell’11 settembre 2001, potenziali ed accresciuti rischi di nuovi attentati soprattutto nelle grandi metropoli. Le Autorità americane hanno annunciato in varie occasioni di aver adottato o di essere in procinto di adottare un’ampia gamma di misure di prevenzione, che vanno dai controlli alle frontiere, alla sicurezza degli aeroporti e dei porti, dagli attacchi con mezzi chimici e batteriologici, alla protezione di centrali nucleari, delle infrastrutture civili ecc.
Gli intensificati controlli di sicurezza potranno inoltre comportare tempi più lunghi e difficoltà maggiori nelle operazioni in aeroporto (check-in, passaggio al metal detector etc.), nonché per l’accesso a musei, edifici pubblici etc.
Avvertenze:
L’arresto di automobilisti per violazione dei limiti di velocità (notevolmente inferiori a quelli italiani) o altre infrazioni stradali, è frequente.
Il tasso alcolico consentito è molto basso e la guida in stato di ebbrezza è punita con severità. Si consiglia, pertanto, di seguire scrupolosamente le istruzioni della Polizia in caso di fermo come ad esempio: non uscire dal veicolo; tenere le mani sul volante; mostrare i documenti richiesti, ecc.
Si sono verificati ripetuti casi di truffa a danno di persone che, in previsione di un viaggio o di una vacanza a New York, hanno prenotato e pagato in anticipo l’alloggio tramite bonifico bancario o altri sistemi di trasferimento di denaro. Alla luce dei suddetti episodi si consiglia di:
- verificare attentamente l’effettiva esistenza e affidabilità delle strutture ricettive e/o degli appartamenti che si intendono prenotare;
- effettuare i pagamenti anticipati delle prenotazioni solo mediante carta di credito e mai con bonifici bancari o con servizi di trasferimento di denaro;
- diffidare delle offerte di alloggio a costi inverosimilmente bassi;
- prestare particolare attenzione nell’acquisto di articoli di elettronica e telefonia nei negozi di piccole dimensioni nei dintorni di “Times Square” poiché in alcuni casi gli oggetti acquistati sono risultati contraffatti.
Si consiglia infine di registrare i dati relativi al viaggio che si intende effettuare nel Paese sul sito: www.dovesiamonelmondo.it
Normativa prevista per uso e/o spaccio di droga (leggere o pesanti): la detenzione di sostanze stupefacenti, scoperte alla frontiera o durante controlli, comporta severe pene detentive e pecuniarie.
Normativa locale prevista per abusi sessuali o violenze contro i minori: va ricordato che coloro che commettono all’estero reati contro i minori (abusi sessuali, sfruttamento, prostituzione) vengono perseguiti al loro rientro in Italia sulla base delle leggi in vigore nel nostro Paese.
In caso di problemi con le Autorità locali di Polizia (stato di fermo o arresto) si consiglia di informare l’Ambasciata o il Consolato italiano presente nel Paese per la necessaria assistenza.
Non sussistono particolari difficoltà per eventuali rimpatri d’emergenza sanitaria.
Si consiglia, comunque, di stipulare, prima di intraprendere il viaggio, un’assicurazione sanitaria che preveda, oltre alla copertura delle spese mediche, anche l’eventuale rimpatrio aereo sanitario o il trasferimento in altro Paese in quanto le spese medico-ospedaliere negli Usa sono molto elevate.
Patente
E' opportuno richiedere la patente internazionale. Poiché viene riconosciuta solo la patente internazionale secondo la Convenzione di Ginevra del 1949 occorre fare attenzione a richiedere espressamente questo modello di patente agli Uffici della Motorizzazione Civile.
Assicurazione auto
Assicurazioni estere accettate: le polizze di assicurazione emesse in Canada sono riconosciute. Le altre polizze non sono riconosciute e per questo motivo si deve stipulare un'assicurazione al momento dell'ingresso.
Assicurazioni a breve termine: un automobilista visitatore deve richiedere una polizza di assicurazione temporanea presso l'"American International Underwriters":
AIU Personal Lines Division
(American International Group Inc.)
72 Wall Street, 4th Floor
New York, N.Y. 10005
e-mail ask.aiu@aig.com
web: www.aiu.com/
Veicoli importati temporaneamente senza documenti doganali
I veicoli possono essere importati in franchigia per un massimo di un anno.
Delega a condurre: Si ricorda a chi guida all'estero un'auto non propria che è consigliabile avere una delega a condurre del proprietario con firma autenticata presso un notaio.
Norme di guida
Equipaggiamento obbligatorio
Casco di protezione per motociclisti: obbligatorio nella maggior parte degli Stati, ma in alcuni solo i motociclisti con meno di 18 anni o 19 anni sono obbligati a portare un casco.
Cinture di sicurezza: l'uso delle cinture di sicurezza è obbligatorio in tutti gli Stati eccetto che per il Nuovo Hampshire dove non c'è nessuna normativa per coloro che hanno più di 18 anni.
Seggiolino per bambini: l'età dei bambini che devono viaggiare sul seggiolino così come per l'utilizzo delle cinture per adulti varia secondo gli stati.
Triangolo di segnalazione di pericolo, luci di posizione: il triangolo non è richiesto. Le luci di emergenza possono essere utilizzate in casi di emergenza eccetto che nei seguenti 13 Stati: Alaska-Carolina del Sud-Florida-Hawaii-Idaho- Kansas-Louisiana-Massachusetts-Nevada New Jersey-Nuovo Messico-Rhode Island.
Fari: tutti i veicoli a motore con più di due ruote devono avere 2 fari bianchi anteriormente e 2 fari rossi posteriormente. I fari antinebbia ed i proiettori orientabili sono autorizzati ma devono essere montati a coppia. L'uso dei proiettori orientabili è vietato nei centri abitati. Nella maggior parte degli stati le luci dei veicoli devono essere accese quando piove.
Un motociclo deve avere le luci accese di giorno in molti stati.
Le luci di posizione sono obbligatorie solo con il maltempo nel Massachusetts.
Cassetta di pronto soccorso-Estintore: è consigliato averli a bordo del veicolo.
Limitazioni alla circolazione
Sono in vigore restrizioni per l'utilizzo di motocicli sulle strade con pedaggio e sulle autostrade, che sono indicate da segnali stradali posizionati all'entrata delle stesse. Non ci sono restrizioni per la circolazione dei mezzi pesanti durante il week-end o nelle vacanze ma si devono rispettare i segnali che indicano il peso e l'altezza massima autorizzata.
Gomme chiodate e catene da neve
È proibito utilizzare le gomme chiodate. Le gomme con ramponi sono autorizzate in inverno in tutti gli Stati tranne che in: Georgia (autorizzati solo quando nevica o ghiaccia) Hawai-Illinois-Luisiana-Maryland (eccetto l'ovest dal 1 novembre al 31 marzo)-Michigan - Mississipi Wisconsin. In Alabama, Florida, Texas e Utah sono accettati solo i ramponi flessibili. Nessuna normativa per il Nuovo Messico.
L'utilizzo di pneumatici con ramponi è autorizzato in alcuni Stati.
Carburanti
Le gradazioni di ottani 87 e 91 (MOZ) statunitensi corrispondono risp. a 92 e 95 ottani (ROZ) degli altri Paesi.
Il gallone americano equivale a 3,785 litri.
Tasso alcolemico
In tutti gli Stati e nel Distretto di Columbia è proibito guidare un veicolo sotto l'influenza dell'alcol o di droghe.
Il tasso alcolemico è 0,08% in tutti gli Stati.
Il tasso limite di alcolemia per la guida di veicoli commerciali è di 0,04% e per coloro che sono sotto i 21 anni è generalmente di 0,02%.
Nella maggior parte degli Stati è vietato avere nel veicolo bottiglie o barattoli aperti di bevande alcoliche. In alcuni Stati, per es. il Connecticut, un conducente con meno di 21 anni non può avere una bottiglia o barattolo, seppure chiusi, di bevanda alcolica nel veicolo a meno che non sia accompagnato da un genitore o tutore.
Test di rilevamento : la legislazione di numerosi Stati precisa che tutti coloro che guidano un veicolo a motore sulle strade pubbliche danno implicitamente il loro consenso a sottomettersi al test del sangue dell'alito e dell'urina in caso di fermo. In alcuni Stati chi si rifiuta di sottoporsi al test è incriminato; nel Massachusetts per es. viene ritirata la patente per 120 giorni, in California è ritirata per un anno.
Autostrade
Link utile: http://www.fhwa.dot.gov/.
Trasporti: i collegamenti in USA si effettuano soprattutto via aerea e sono diffusi quelli ferroviari sulla costa est. E’ uso comune affittare autovetture soprattutto per trasferimenti da una città all’altra.
Collegamenti con l’Europa: quasi tutte le compagnie aeree europee hanno voli giornalieri o settimanali con le città europee più importanti.