Thailandia (T) - Asia
Capitale: BANGKOK
Popolazione: 64.200.000
Superficie: 514.000 km2
Fuso orario: +6h rispetto all'Italia; +5h quando in Italia è in vigore l'ora legale.
Lingue: thailandese ed inglese, ma quest'ultima solo nella capitale Bangkok e nelle principali località turistiche.
Religioni: buddista, minoranze musulmana e cristiana.
Moneta: Baht
Prefisso per l'Italia: 00139
Prefisso dall'Italia: 0066
Ambasciata d'Italia a BANGKOK
399, Nang Linchee Road,
Yannawa
Bangkok 10120
Tel.: + 66-2-2854433-5, +66-2-2854090-3
Fax: +66-2-2854793
Tel.satellitare: 00870765055583/4
Cellulare attivo solo per emergenze fuori orario di servizio: 0066 (0) 818256103
E-mail: ambasciata.bangkok@esteri.it
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Passaporto
Guida completa per il rilascio del passaporto, dal sito della Polizia di Stato.
Patente internazionale
Tutte le informazioni utili per ottenere in Italia la patente internazionale di guida, dal sito dell'ACI.
Tassi di cambio
Convertitore aggiornato con tutte le valute del mondo, a cura dell'Ufficio Italiano Cambi.
Dopo i gravi incidenti verificatisi nei mesi di aprile e maggio 2010, la situazione in Thailandia è tornata alla normalità. Rimane tuttavia in vigore lo stato di emergenza - che conferisce alle Autorità più accentuati poteri in materia di gestione dell'ordine pubblico - nella capitale e nelle seguenti province: Nonthaburi, Pathum Thani, Khon Kaen, Udon Thani, Nakhom Ratchasima e Samutprakarn.
Il dibattito politico rimane acceso e non si può escludere il ripetersi di manifestazioni ed incidenti, in particolare a Bangkok. L'abolizione dello stato di emergenza in alcune province del Paese, fra cui la turistica Chiang Mai, reintegra la possibilità di organizzarvi manifestazioni politiche; pur non essendo prevedibili violenze, si rende pertanto ancor più opportuna la raccomandazione di tenersi costantemente aggiornati sulla situazione locale.
Ai connazionali che si trovino in Thailandia o che si apprestino a compiere un viaggio nel Paese si raccomanda pertanto di tenersi sempre aggiornati attraverso gli organi di informazione locali ed internazionali, il proprio albergatore o l'agente di viaggio e di evitare i luoghi di eventuali manifestazioni od assembramenti.
Si consiglia altresì di registrarsi sul sito www.dovesiamonelmondo.it e di sottoscrivere un'assicurazione che preveda anche la copertura delle spese sanitarie e l'eventuale il rimpatrio aereo in caso di gravi infortuni e malattie.
Si sconsigliano viaggi nel distretto di Kantharalak (nella provincia di Si Sa Ket) ed in prossimità del suo confine con la Cambogia, per via della presenza militare dovuta ad una disputa di confine recentemente risollevata con violenti scontri. Frequenti sono gli atti terroristici nelle province meridionali del Paese. A causa del proliferare del terrorismo separatista, vige dal 2005 lo stato di emergenza nelle province del sud (ove risiede la maggioranza della popolazione musulmana) di Yala, Narathiwat e Pattani, nonché nei distretti di Jana, Nathawee, Thepha e Sabayoi (nella Provincia di Songkhla). Si raccomanda di evitare viaggi nelle predette zone, se non motivati da effettiva necessità e, in ogni caso, di informarsi sull'evoluzione della situazione prima della partenza, nonché di segnalare all'arrivo la propria presenza all'Ambasciata italiana a Bangkok, attenendosi scrupolosamente durante la permanenza ai suggerimenti forniti.
Documentazione necessaria all'ingresso nel Paese
Passaporto: necessario per l'ingresso nel Paese e deve avere validità residua di almeno 6 mesi al momento dell’arrivo. I turisti, per legge, sono tenuti a portare sempre con sé il proprio passaporto originale. Si sono verificati casi di turisti arrestati perché sprovvisti del documento.
Viaggi all'estero di minori: si fa presente che la normativa sui viaggi all’estero dei minori varia anche in funzione delle disposizioni nazionali dei singoli Paesi. La recente normativa italiana (novembre 2009) prevede l’obbligatorietà del passaporto individuale anche per i minori, la cui validità temporale è differenziata in base all’età (ferma restando la validità dei passaporti in cui i minori risultino già iscritti). Si consiglia pertanto di assumere informazioni aggiornate presso la propria Questura, nonché presso le Ambasciate o i Consolati del Paese accreditati in Italia e/o il proprio agente di viaggio.
Visto: non è necessario per soggiorni per motivi di turismo non superiori ai trenta giorni. All’arrivo in Thailandia per via aerea viene apposto sul passaporto un timbro che consente la permanenza nel Paese per 30 giorni. In caso di varco di frontiera terrestre, tale periodo è invece limitato a 15 giorni. Visti turistici di più lunga durata o altre tipologie di visto (studio, lavoro, ecc.) sono da richiedere all'Ambasciata o al Consolato thailandese presente in Italia.
Formalità valutarie
Non sussistono particolari formalità per ragionevoli quantitativi di valuta.
Divieti e limitazioni di importazione
Le Autorità thailandesi applicano scrupolosamente la normativa locale doganale che disciplina l’importazione o l’introduzione nel Paese al proprio seguito di particolari categorie di beni. In particolare, si raccomanda di prestare attenzione alle disposizioni concernenti i tabacchi. Al riguardo, possono essere introdotti in Thailandia in esenzione doganale fino a 200 sigarette o fino a 250 grammi di tabacco o una quantità mista dei due articoli di peso complessivo non superiore ai 250 grammi.
È altresì proibita l’introduzione nel Paese di alcune categorie di beni quali materiale pornografico, prodotti e valuta contraffatti, specie animali protette, ecc.
Per altri beni infine l’importazione e l’esportazione è soggetta a restrizioni, ad esempio:
- armi da fuoco e munizioni: è richiesto un permesso speciale rilasciato dalla Polizia Nazionale;
- pezzi di ricambio per veicoli: non possono essere importati in franchigia e necessitano di un permesso del Ministero dell’Industria;
- oggetti antichi ed oggetti legati alla religione non possono essere esportati senza un permesso rilasciato dal Dipartimento dei Musei Nazionali (informazioni tel. 0066 22261661).
Si raccomanda vivamente di acquisire, prima di intraprendere il viaggio, informazioni aggiornate sulle disposizioni normative rilevanti, consultando il sito www.customs.go.th/Customs-Eng/indexEng.jsp. Si segnala che le Autorità thailandesi irrogano severe sanzioni nei confronti di chi non rispetta tali norme, che si traducono nella comminazione di multe ingenti o nella detenzione.
Animali domestici
I cani ed i gatti devono avere un certificato di buona salute ed un certificato di vaccinazione contro la rabbia. Può accadere che l'animale venga messo in quarantena, a spese del proprietario.
Rimane fortemente instabile la situazione di sicurezza nelle regioni del sud del Paese a maggioranza musulmana, dove dal 2004 quasi quotidianamente si registrano attentati con vittime e feriti.
In ogni caso, si consiglia in generale un atteggiamento di cautela in ogni area del Paese.
Vedere Avviso Particolare
ZONE A RISCHIO
Le 3 Province meridionali del Paese al confine con la Malesia (Yala, Pattani, Narathiwat). Inoltre, se i viaggi sono indispensabili, si consiglia di evitare anche le Province di Satun e Songkhla, per il ricorrente verificarsi di violenze ed attentati terroristici.
L'area adiacente al tempio di Preah Vihear, nel distretto di Kantharalak (nella provincia di Si Sa Ket), nelle zone in prossimità del suo confine con la Cambogia. Qui sin dal luglio 2008 si sono verificati esplosioni di mine e diversi scontri armati tra paramilitari thailandesi e cambogiani, ivi stanziati stabilmente, per via di una disputa di confine recentemente risollevata.
ZONE DI CAUTELA: si consiglia di adottare particolare cautela nelle zone a nord del Paese, in quelle al confine con Laos e Birmania e ad est, al confine con la Cambogia.
Si consiglia di evitare aree in cui siano in corso manifestazioni di piazza e assembramenti.
ZONE SICURE: tutte le aree normalmente aperte al turismo. Le città thailandesi sono, in linea di massima, sicure. Può essere tuttavia opportuno evitare, soprattutto nelle ore serali, le zone periferiche, così come quelle in cui si svolgono attività non connesse con il turismo propriamente detto.
AVVERTENZE:
- si consiglia di registrare i dati relativi al viaggio che si intende effettuare nel sito: www.dovesiamonelmondo.it;
- la popolazione è cortese ma occorre evitare liti o alzare la voce nelle discussioni con cittadini locali, specie se in pubblico, per evitare spiacevoli reazioni;
- la frequentazione di locali di dubbia fama presenta pericoli anche di borseggio, oltre a rischi di somministrazione nei drink degli avventori di sostanze stupefacenti, con successivi episodi di furto;
- l’uso delle carte di credito va fatto con attenzione in quanto si sono verificati numerosi casi di clonazione, anche in centri commerciali;
- si raccomanda, sempre, dopo ogni acquisto di tenere con sé la ricevuta del relativo pagamento, anche alla luce del fatto che i controlli, specie nei grandi magazzini e negli aeroporti, sono molto accurati ed eventuali contestazioni possono portare anche a severe conseguenze;
- a tale riguardo, si raccomanda di prestare la massima attenzione quando si procede agli acquisti presso i negozi duty-free dell’aeroporto internazionale Suvarnabhumi di Bangkok. Tali strutture sono sovente munite di espositori collocati in aree aperte dotate di telecamere e sensori anti-furto che possono essere facilmente attivati anche qualora, nel visionare il prodotto, si fuoriesca, sia pur inavvertitamente, dall’area del negozio. La legge thailandese in materia di furto o tentato furto è molto severa e contempla pene detentive anche per articoli di modico valore.
- sono stati segnalati anche casi di truffe da parte di negozi specializzati nella vendita di gioielli. Si raccomanda pertanto di procedere all’acquisto di oggetti di valore solo presso punti vendita di cui si conosce l’affidabilità.
- la circolazione stradale è assai pericolosa ovunque e negli ultimi anni è stato riscontrato un elevato numero di incidenti che hanno coinvolto diversi connazionali, con conseguenze anche molto gravi. Spesso vengono noleggiati automobili e motociclette che presentano scarse garanzie di sicurezza. La mancanza di esperienza nella guida con senso di marcia a sinistra e la circolazione caotica e disordinata sono spesso causa di tali incidenti. Si consiglia pertanto di valutare con attenzione l'opportunità o meno di noleggiare un’autovettura o una motocicletta. L'utilizzo del casco è comunque obbligatorio per i motociclisti. Si raccomanda in ogni caso la stipula di un’assicurazione RC con adeguato massimale e comunque di un’assicurazione sanitaria che copra anche infortuni e/o incidenti e rimpatrio sanitario, con un massimale adeguato, tenendo presente che i costi presso strutture ospedaliere locali private sono analoghi a quelli delle cliniche private europee.
- si sono verificati anche casi di infortuni a bordo di motoscafi. Si raccomanda di prestare la massima attenzione nella scelta della compagnia e considerare che sovente alla potenza dei natanti non corrisponde un’analoga competenza di chi li conduce.
Normativa prevista per uso e/o spaccio di droghe (leggere o pesanti): la normativa sulla droga è molto severa anche per limitate dosi di stupefacenti (anche se solo per consumo personale) e, in caso di flagranza di reato, è difficile per l’Ambasciata intervenire. Le pene previste in Thailandia per lo spaccio ed il possesso di stupefacenti sono severissime; nei casi più gravi è prevista la pena capitale, a volte commutabile in ergastolo.
Normativa prevista per abusi sessuali o violenze contro i minori: la normativa per i reati contro la morale, se commessi ai danni di minorenni, prevede pene detentive sino ai quaranta anni di reclusione. I reati di droga e quelli sui minori, nei quali spesso incorrono i visitatori in questo Paese in apparenza tollerante, sono trattati con la massima severità. Va inoltre ricordato che coloro che commettono all'estero reati contro i minori (abusi sessuali, sfruttamento, prostituzione) vengono perseguiti al loro rientro in Italia sulla base delle leggi in vigore nel nostro Paese.
Normativa prevista per reato di lesa maestà: è in vigore una rigida normativa che disciplina il reato di lesa maestà e prevede pene molto severe, inclusa la reclusione fino a 15 anni. Il vilipendio e le critiche alla persona del Sovrano e/o degli altri membri della famiglia reale – oltre che alla religione buddista – possono infatti provocare imprevedibili reazioni da parte della popolazione e delle Autorità locali, nonostante la grande tolleranza che è normalmente in uso nel Paese.
In caso di problemi con le autorità locali di Polizia (stato di fermo o arresto) si consiglia di informare l'Ambasciata per la necessaria assistenza.
Buona in generale. Le strutture sanitarie private locali sono ottime. Si registrano elevati tassi di inquinamento atmosferico a Bangkok.
La diffusione dell' AIDS è elevata. Si riscontrano focolai di malattie tropicali, (es. malaria, encefalite giapponese, casi sporadici di lebbra).
La febbre dengue è presente in Thailandia come in gran parte del sud-est asiatico.
Negli ultimi mesi si è verificato un netto incremento dei casi di febbre Chikungunya nelle province del sud della Thailandia. Il virus si contrae a seguito della puntura di zanzare infette e si manifesta con sintomi simili a quelli della febbre dengue (febbre, dolori ossei e muscolari, mal di testa, stanchezza, nausea e vomito). Si consiglia, pertanto, di adottare durante la permanenza nel Paese misure preventive contro le punture di zanzare indicate sotto la voce "FOCUS" alla home page di questo sito.
Dal gennaio 2004 nuovi focolai di influenza aviaria sono apparsi in tutto il sud-est asiatico. Dall'inizio della malattia sono stati segnalati alcuni casi di contagio da animale ad uomo. La situazione è costantemente monitorata dalle Autorità sanitarie tailandesi, che adottano le misure di controllo e prevenzione del caso.
A titolo cautelativo si consiglia in ogni caso di evitare luoghi di allevamento di pollame, di non toccare volatili (vivi o morti) e si suggerisce di mangiare carne di volatili e uova solo se ben cotte.
AVVERTENZE
Si consiglia di stipulare, prima di intraprendere un viaggio, una polizza assicurativa sanitaria adeguata (le strutture sanitarie locali non sono gratuite) che preveda, oltre alla copertura delle spese mediche, anche l'eventuale rimpatrio del malato.
Si consiglia durante la permanenza di:
- non consumare cibi e/o bevande di dubbia provenienza, bere solo acqua e bibite in bottiglia senza l'aggiunta di ghiaccio se non in esercizi pubblici che forniscono garanzie di igiene;
- dissetarsi con frequenza, per prevenire gli inconvenienti legati a fenomeni di disidratazione frequenti nei paesi tropicali.
Patente
Viene riconosciuta la patente internazionale secondo il modello della Convenzione di Ginevra del 1949.
Assicurazione
Poiché nessuna polizza assicurativa straniera è riconosciuta, bisogna stipulare una polizza temporanea in frontiera in entrata nel paese.
E' consigliato il "carnet di passaggio in dogana" per veicoli importati temporaneamente. Si può importare un veicolo in Thailandia per una durata massima di 6 mesi. Per ulteriori informazioni sul CPD si consiglia di consultare il seguente link: www.aci.it/index.php?id=2090
Norme di guida
Guida a sinistra, sorpasso a destra
Casco per motociclisti: obbligatorio
Cinture di sicurezza: è obbligatorio indossarle sui sedili anteriori
Tasso alcolemico: il limite è di 0,05%.
Collegamenti aerei con l'Europa: quasi tutte le maggiori linee aeree europee volano su Bangkok.
Importante: è previsto il pagamento di una tassa aeroportuale di 700 Bath per persona (compresi i bambini a partire dai 2 anni di età) alla partenza da Bangkok dei voli internazionali per i biglietti acquistati prima del 1 febbraio 2007. Successivamente a tale data, il costo dei biglietti è comprensivo della tassa.
Trasporti in generale: autobus, treni e collegamenti aerei coprono tutto il Paese.