Tunisia (TN) - Africa
Capitale: TUNISI
Popolazione: 9.940.000
Superficie: 164.150 km²
Fuso orario: un’ora in meno durante il periodo nel quale in Italia vige l’ora legale; la stessa ora italiana durante il resto dell’anno.
Lingue:arabo e francese.
Religione: musulmana
Moneta: dinaro tunisino (TND)
Prefisso per l'Italia: 0039
Prefisso dall'Italia: 00216
Ambasciata d'Italia in Tunisi
3, rue de Russie – 1000 Tunisi
Telefono : 00216 71 321811 - Fax : 00216 71 324155
E-mail: ambitalia.tunisi@esteri.it
Sito web: www.ambtunisi.esteri.it
Cancelleria Consolare
3, rue de Russie – 1000 Tunisi
Telefono : 00216 71328748 - Fax : 00216 71 324006
E-mail: consolare.tunisi@esteri.it
E-mail: assistenza.tunisi@esteri.it
Cellulare per le emergenze - 00216 98 301 496 - attivo dopo le ore 18,00 e nei giorni di chiusura dell’Ambasciata.
N.B. Nei giorni festivi un messaggio registrato presso la segreteria telefonica dell’Ambasciata d’Italia in Tunisi (tel. 00216 71 321811) fornirà il recapito telefonico d’emergenza del Funzionario di turno (00216 98 301496). Dalla Tunisia comporre il numero senza prefisso e cioè il 98 301496. Tale servizio, che ha le caratteristiche di un vero e proprio "PRONTO INTERVENTO" dovrà essere utilizzato dai connazionali esclusivamente in caso d’assoluta necessità ed emergenza.
La Tunisia non presenta da tempo fenomeni di violenza terroristica, peraltro suscettibili di verificarsi ormai dovunque.
Le Autorità tunisine mantengono abitualmente intensi controlli sul territorio: posti di controllo delle forze di polizia sono presenti in particolare nelle aree di confine e presso i principali centri urbani. Ai connazionali si raccomanda pronta e paziente collaborazione con le forze dell’ordine, con particolare riferimento all’invito a fermarsi per i normali controlli dei documenti del veicolo e delle generalità delle persone a bordo.
E’ necessaria particolare cautela nelle zone desertiche prossime ai confini meridionali del Paese, dove é consigliabile recarsi solo con viaggi di gruppo organizzati da tour operator locali e con guide autorizzate dall’Ente del Turismo Tunisino. Vanno evitati luoghi di eventuali manifestazioni di protesta.
L’accesso a vaste zone dell’estremo Sud è del resto vietato in mancanza di espressa autorizzazione rilasciata dalle Autorità tunisine.
Le Autorità doganali svolgono rigorosi controlli – con l’applicazione di severe sanzioni – sulle esportazioni di valuta estera non dichiarata all’ingresso nel Paese e sulla effettiva uscita dalla Tunisia degli autoveicoli immessi in temporanea importazione per turismo o lavoro.
Vedere voce “Sicurezza”.
Si attira in particolare l’attenzione sull’opportunità - per coloro che intendano visitare il Paese - di registrare i dati relativi al viaggio sul sito: www.dovesiamonelmondo.it e di sottoscrivere un’assicurazione che copra anche le spese sanitarie e l’eventuale rimpatrio aereo del malato.
DOCUMENTAZIONE NECESSARIA PER L’ACCESSO AL PAESE
Passaporto/carta d’identità valida per l’espatrio: è necessario il passaporto con validità residua di almeno tre mesi (se il soggiorno è inferiore a 90 gg.). Per le eventuali modifiche relative alla validità residua richiesta del passaporto si consiglia di informarsi preventivamente presso l’Ambasciata o il Consolato del Paese presente in Italia o presso il proprio Agente di viaggio.
Nell’ambito dei viaggi organizzati di gruppo, è sufficiente la carta d’identità valida per l’espatrio. Si sono verificati casi di respingimento alla frontiera di viaggiatori individuali sprovvisti del passaporto e in possesso della sola carta d’identità, ma privi del voucher attestante l’avvenuto pagamento del soggiorno presso l’agenzia turistica italiana. Si sconsiglia pertanto di tentare l’ingresso in Tunisia senza la documentazione richiesta.
Casi di respingimento alle frontiere per possessori di carta d’identità rinnovata. Per coloro che posseggono una carta d’identità valida per l’espatrio rinnovata è importante che prendano visione su quanto segnalato alla voce “FOCUS” sull’home page di questo sito.
Viaggi all'estero di minori: si fa presente che la normativa sui viaggi all’estero dei minori varia anche in funzione delle disposizioni nazionali dei singoli Paesi. La recente normativa italiana (novembre 2009) prevede l’obbligatorietà del passaporto individuale anche per i minori, la cui validità temporale è differenziata in base all’età (ferma restando la validità dei passaporti in cui i minori risultino già iscritti). Si consiglia pertanto di assumere informazioni aggiornate presso la propria Questura, nonché presso le Ambasciate o i Consolati del Paese accreditati in Italia e/o il proprio agente di viaggio.
VISTO: non necessario per soggiorni non superiori ai tre mesi. È richiesta la sola compilazione a bordo dell’aereo o della nave, di un modulo con i propri dati anagrafici e la motivazione del viaggio, che viene ritirato dalla Polizia di frontiera.
FORMALITA’ VALUTARIE E DOGANALI: non vi è un limite massimo all'introduzione di valuta. È necessario, però, dichiarare su un apposito modulo la valuta straniera che viene introdotta qualora questa superi l'equivalente di 1000 dinari (circa 550 Euro). In caso di mancata dichiarazione sono previsti il sequestro della somma e l'applicazione di un'ingente multa sino a 7 volte l'importo sequestrato. Il mancato pagamento della sanzione può impedire un futuro ingresso in Tunisia e comportare l'apertura di un procedimento penale. L'obbligo di dichiarazione valutaria è riportato sui cartelli ai posti di frontiera ed anche sulla scheda bianca distribuita all'ingresso nel Paese.
È vietato esportare dinari tunisini. Si sottolinea l'importanza di rispettare rigorosamente le norme locali in materia valutaria. I reati valutari sono puniti con molto rigore dalla legge tunisina con il sequestro delle somme eccedenti i mille dinari e/o eventuali pene. È vietato esportare oggetti d'antichità dalla Tunisia senza l'autorizzazione doganale. L'introduzione di quantitativi anche non rilevanti di oro deve essere dichiarata in dogana. I giornalisti hanno bisogno di un'autorizzazione da chiedere all'Ambasciata tunisina a Roma per introdurre telecamere e macchine fotografiche di tipo professionale e per effettuare riprese ad uso professionale.
ATTENZIONE. I veicoli al seguito vengono indicati sul passaporto. Nel caso in cui il cittadino straniero sia nella impossibilità di uscire dalla Tunisia con il veicolo (autovettura, moto, "roulotte", "camper" etc.) annotato sul suo passaporto all'atto dell'ingresso, per qualsivoglia motivo incluso l’avvenuto furto, le Dogane esigono che egli versi una somma di denaro comparabile al valore di mercato del mezzo prima di consentirgli di lasciare il Paese. (Articolo 160 del Codice delle Dogane tunisino e relative disposizioni di attuazione del Ministero delle Finanze).
È quindi necessario uscire dal Paese con lo stesso mezzo con cui si è entrati, salvo prova del trasferimento di proprietà. In caso di necessità o urgenza è possibile rientrare in Patria senza l'autoveicolo al seguito; in tal caso deve essere richiesta una speciale autorizzazione alla Direzione Regionale delle Dogane, che sarà rilasciata dietro versamento di una cauzione di 1000 dinari e la consegna delle chiavi e della documentazione dell'autoveicolo. La restituzione dell'autovettura verrà effettuata esclusivamente alla persona interessata.
La situazione attuale in Tunisia richiede le accortezze rese necessarie da possibili ripercussioni delle tensioni che caratterizzano l’area mediorientale e della diffusione del terrorismo pur a fronte di un paese che su tale versante ha finora garantito un piu’ che apprezzabile livello di sicurezza.
Si raccomanda,in ogni caso, una volta giunti nel Paese, di tenersi informati sulla situazione e di rispettare al massimo gli usi, i costumi e la cultura locale.
ZONE A RISCHIO: è vietato ai turisti l'ingresso nelle zone desertiche meridionali del Paese confinanti con l'Algeria, sottoposte ad Amministrazione militare.
ZONE DI CAUTELA: tutte le zone meridionali desertiche e pre-desertiche che possono essere visitate con viaggi di gruppo organizzati da tour operator locali o con l’ausilio di personale qualificato esperto sia della zona che delle condizioni climatiche locali.
Si raccomanda la massima cautela nella guida di automezzi, resa rischiosa dalla mancanza di illuminazione nelle strade provinciali e dall'attraversamento improvviso di pedoni.
ZONE SICURE: fatte salve le predette precauzioni, le principali località turistiche risultano controllate con attenzione dalle locali Autorità di polizia anche se non si possono escludere atti di natura terroristica, ai danni di istituzioni o strutture occidentali, suscettibili peraltro di verificarsi ormai ovunque.
AVVERTENZE
- Non si segnalano particolari precauzioni per le viaggiatrici, se non quello di adottare un abbigliamento che tenga conto dell’ambiente culturale locale, specialmente al di fuori delle zone turistiche e balneari.
- Nonostante un clima di generale tolleranza, si sconsiglia di ostentare comportamenti omosessuali, considerati oltraggiosi della pubblica morale e sanzionati dalla legge.
- Nel caso in cui si subiscano furti, lesioni od altre violazioni alla propria persona, le locali Autorità di polizia ricevono l’eventuale denuncia, senza rilasciare copia della stessa o del processo verbale. Quest’ultimo potrà essere richiesto per vie diplomatiche attraverso l’intervento dell’Ambasciata italiana.
- In caso di smarrimento dei documenti d’identità o del passaporto le Autorità di polizia che ricevono la denuncia, rilasceranno una « attestation de perte », sulla base della quale l’Ambasciata d’Italia a Tunisi potrà emettere un documento di viaggio per il rientro in Patria. A tale riguardo, si fa presente che l’Ambasciata d’Italia ha sede in Tunisi. I viaggiatori che si trovano in altre aree del Paese sono pertanto pregati di tenerne conto.
- Durante il mese del Ramadan - nel 2010 va dall’11 agosto all’8 settembre - la popolazione tunisina si astiene nelle ore diurne dall’assunzione di cibo e bevande, inclusa l’acqua, e dal consumo di tabacco. Si consiglia pertanto di tenerne conto al fine di non assumere atteggiamenti che potrebbero apparire offensivi o provocatori.
- Si suggerisce di confermare con 24 ore d’anticipo il rientro in aereo, anche se in possesso di una prenotazione effettuata alla partenza.
- Per quanti decidono di intraprendere od organizzare viaggi, individuali o di gruppo per motivi di turismo o altro, nel territorio tunisino si raccomanda vivamente di stipulare una polizza assicurativa sanitaria in grado di coprire le spese per assistenza medica locale (ricoveri etc,,), nonché quelle per un eventuale rimpatrio aereo d’emergenza.
Si consiglia vivamente di registrare sempre i dati del viaggio che si intende effettuare in Tunisia nel sito www.dovesiamonelmondo.it.
Normativa prevista per uso e/o spaccio di droga
Non vi è alcuna tolleranza nei riguardi del consumo o dello spaccio di droga. Il semplice possesso di sostanze stupefacenti, anche leggere e per uso personale, viene severamente sanzionato con pene detentive non inferiori a un anno.
Normativa locale prevista per abusi sessuali o violenze contro i minori
La legislazione tunisina è particolarmente severa per i reati sessuali a danni di minori. Secondo la legge locale la maggiore età si consegue a vent’anni. I crimini contro il buon costume sono perseguiti penalmente e l’adulterio è considerato reato.
Va ricordato, inoltre, che coloro che commettono all’estero reati contro i minori (abusi sessuali, sfruttamento, prostituzione) vengono perseguiti al loro rientro in base alle leggi in vigore in Italia.
In caso di problemi con le autorità locali di Polizia (stato di fermo o arresto) si consiglia di informare l’Ambasciata o il Consolato italiano presente nel Paese per la necessaria assistenza.
Buona nella capitale e nelle principali città dove sono presenti cliniche private di livello europeo a prezzi accessibili e convenzionate con le principali assicurazioni sanitarie internazionali.
SUGGERIMENTI
Si consiglia di:
- seguire le normali cautele sanitarie per quanto riguarda l’alimentazione;
- bere bibite senza aggiunta di ghiaccio.
In considerazione della vicinanza con l’Italia, il rimpatrio è relativamente facile in ogni momento.
Si consiglia comunque, di stipulare, prima di intraprendere il viaggio, una polizza assicurativa internazionale che preveda oltre alla copertura delle spese mediche anche l’eventuale rimpatrio d’emergenza.
Patente
Italiana.
Assicurazione
Carta verde o stipula di un'assicurazione temporanea in frontiera.
Assicurazione a breve termine: un visitatore sprovvisto di Carta Verde deve acquistare un'assicurazione a breve termine all'ingresso in Tunisia. È possibile acquistare l'assicurazione alle frontiere terrestri di Babouch (Algeria) e Has Jedir (Libia) e ai porti di Tunisi, Biserta, Sfax, Sousse e Gabès.
Veicoli a noleggio e veicoli condotti da persone diverse dal proprietario
Importazione: una vettura noleggiata o in prestito può essere importata senza documento doganale. L'importatore deve essere in possesso del documento di noleggio del veicolo o una autorizzazione autenticata. Utilizzazione del veicolo: un veicolo importato temporaneamente in Tunisia può essere guidato da qualsiasi visitatore a condizione che sia assicurato e che abbia una lettera di autorizzazione della dogana di entrata. Se il proprietario del veicolo importato temporaneamente in Tunisia lascia il paese senza il veicolo, egli deve avvisare la dogana e far sigillare il veicolo.
Equipaggiamento obbligatorio
Casco di protezione per motociclisti: obbligatorio.
Cinture di sicurezza, seggiolino per bambini: l'uso delle cinture di sicurezza è obbligatorio sui sedili anteriori dei veicoli. Si raccomanda di non trasportare bambini sui sedili anteriori del veicolo.
Triangolo: obbligatorio. In caso di necessità, deve essere posto 30 metri dietro il veicolo e deve essere visibile a una distanza di 100 m.
Tasso alcolemico nel sangue
Limite consentito: un guidatore con un tasso alcolico nel sangue dello 0,05% è passibile di sanzioni (multa e ritiro della patente).
Infrazioni stradali di una certa gravità (eccesso di velocità, sorpasso vietato) possono essere sanzionate con il ritiro della patente che viene riconsegnata alla fine dell’istruttoria, dietro pagamento dell’eventuale ammenda pecuniaria.
Autostrade
Sono presenti le seguenti autostrade:
A1 Tunisi - Hammamet - Sousse - Sfax (270 km)
A3 Tunisi - Medjez el Bab - Oued Zarga (66 km)
A4 Tunisi - Biserta (56 km)
Il pedaggio si paga in contanti.