Dati del paese

bandiera dell'Uzbekistan Uzbekistan (UZ) - Asia
 
mappa dell'Uzbekistan

Capitale: TASHKENT
Popolazione: 26.500.000
Superficie: 447.400 km²
Fuso orario: +4h rispetto all'Italia; +3h quando in Italia vige l'ora legale.

Religioni: musulmana (almeno 90%), cristiano ortodossa e cattolica romana.

Moneta: Sum

Prefisso per l'Italia: 0039
Prefisso dall'Italia:00998

 

Meteo

sereno Tashkent, Uzbekistan
Temperatura 34°C

Aggiornato al 23/09/2014 10:00

 

Ambasciate e Consolati

AMBASCIATA D’ITALIA  A TASHKENT:
ULIZA YUSUF KHOS KHOJIB 40
100031 TASHKENT.
Tel.: 00998 71  2521119  - 2521120 – 2521121 – 2521123
Fax: 00998 71  1206606
sito  www.ambtashkent.esteri.it
Cellulare per emergenze (attivo ore di chiusura degli Uffici): 00998 90 8081369 
E-mail Segreteria:  segreteria.tashkent@esteri.it
E-mail Uff. Consolare:  consolare.tashkent@esteri.it

 

 

Indirizzi utili

Servizio antincendio 101
Polizia   102
Pronto soccorso  103 (statale)
Pronto soccorso   080 (privato)
Servizio del Gas  104
Servizio di Soccorso 1050

Prima di partire

Sono presenti contenuti su questo paese nella sezione Salute in viaggio

Centri di vaccinazione

Lista completa di tutti i centri di vaccinazione sul territorio italiano.

 

Passaporto

Guida completa per il rilascio del passaporto, dal sito della Polizia di Stato.

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Patente internazionale

Tutte le informazioni utili per ottenere in Italia la patente internazionale di guida, dal sito dell'ACI.

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Tassi di cambio

Convertitore aggiornato con tutte le valute del mondo, a cura della Banca d'Italia

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Schede paesi limitrofi



Home > I Paesi > Uzbekistan

Avvisi particolari

Diffuso il 13.08.2014. Tuttora valido.

In Uzbekistan, come in numerosi altri Paesi della regione centro-asiatica, è presente il rischio di atti di terrorismo, di matrice estremista islamica, anche ai danni di istituzioni e luoghi frequentati da stranieri. Si raccomanda, pertanto, di mantenere elevata la soglia di attenzione in tutto il Paese.

In passato, episodi di terrorismo o di tensione politica hanno portato alla temporanea chiusura di alcuni tratti frontalieri, nonché ad un clima di accresciuta allerta  tra Uzbekistan e Tagikistan e tra Uzbekistan e Kirghizistan. Si consiglia tuttora la massima attenzione nelle aree di confine.
Si segnala inoltre che le frontiere uzbeke possono essere soggette ad improvvise chiusure, anche in coincidenza di scadenze interne di rilievo (celebrazione della festa nazionale, festività, ricorrenze).

Rimangono sconsigliate le “Zone a rischio” del Paese indicate alla voce  “SICUREZZA” della Scheda.

Si consiglia di adottare misure di prudenza durante il soggiorno, evitando luoghi di eventuali manifestazioni ed assembramenti, anche nelle città di maggiore attrazione turistica (Samarcanda, Bukhara, Khiva) sebbene non vi siano di recente registrati particolari problemi nelle predette città.

Si invita altresì a segnalare la propria presenza in Uzbekistan e gli eventuali spostamenti nel Paese alla Ambasciata italiana a Tashkent, nonché a registrare i dati relativi al viaggio sul sito DoveSiamoNelMondo. Si raccomanda altresì - una volta in loco - di recare con sé copia dei propri documenti e titoli di viaggio, conservando gli originali in luoghi custoditi (albergo etc.).

 



 

Informazioni generali

DOCUMENTAZIONE NECESSARIA PER L'ACCESSO AL PAESE:

Passaporto: necessario, con validità residua di sei mesi oltre la scadenza del visto.
Per le eventuali modifiche relative alla validità residua richiesta si consiglia di informarsi preventivamente presso l’Ambasciata o i Consolati del Paese presente in Italia e/o presso il proprio Agente di viaggio.

Viaggi all’estero dei minori: si prega di consultare il Focus “Prima di partire/ documenti per viaggi all’estero di minori” sulla home page di questo sito.

Vaccinazioni obbligatorie: nessuna.

Visto d'ingresso: necessario, da richiedersi - almeno 15 giorni prima della partenza - presso l’Ambasciata dell’Uzbekistan a Roma.
Si esorta a controllare il visto ottenuto in quanto il numero dei giorni per i quali viene consentito il soggiorno nel Paese può non essere uguale al periodo di validità del visto (il numero dei giorni può essere inferiore all’arco temporale di durata del permesso; in questo caso sarà consentita una permanenza pari al numero dei giorni indicati da utilizzarsi nel corso del periodo di validità riportato sul visto).
Si raccomanda di chiedere la prevista registrazione inderogabilmente entro il terzo giorno dall’arrivo in Uzbekistan. Per coloro che soggiornano in strutture alberghiere essa viene effettuata automaticamente dall’hotel. Per chi intenda invece dimorare presso abitazioni private la registrazione  va richiesta dal soggetto invitante all’Ufficio Visti e Registrazioni (OVIR) di quartiere.
La mancanza del permesso di soggiorno comporta il pagamento di una cospicua multa, che viene comminata in rapporto al numero dei giorni di permanenza nel Paese.
Coloro che recandosi in Uzbekistan, con un visto per turismo valevole per un ingresso, confidino di ottenere a Tashkent il visto per visitare i Paesi centroasiatici limitrofi (Turkmenistan, Tagikistan, Kazakhstan in primis), devono considerare che in caso di ritardo o diniego al rilascio di quelle Autorità, potrebbero trovarsi nel Paese con un titolo di soggiorno in scadenza.
A tal fine si consiglia caldamente, ove possibile, di munirsi dei visti di ingresso per i Paesi confinanti summenzionati prima della partenza dall’Italia.
Allo stesso modo si prega di considerare che qualora si intendessero visitare i Paesi limitrofi e poi fare nuovamente ritorno in Uzbekistan, sarà necessario essere in possesso di un visto uzbeko valido almeno per n. 2 ingressi.
Si raccomanda pertanto di prevedere prima di entrare nel Paese il numero di ingressi necessario per il viaggio che si intende effettuare.

Formalità valutarie e doganali

E’ sempre consigliabile portare con sé moneta contante (Dollari o Euro), in quanto l’uso delle carte di credito è sostanzialmente limitato ai principali alberghi della sola città di Tashkent.

Gli sportelli bancomat non sono al momento presenti nel Paese, se non in alcuni hotel della capitale.
Nel caso si rimanga sprovvisti di valuta, si potrà eventualmente ricorrere a servizi di trasferimento di denaro contante (ad es. “Western Union”).

Si ricorda che, all’arrivo in Uzbekistan, dovrà essere compilata una dichiarazione doganale relativa alla valuta che si possiede all’ingresso nel Paese.
Al momento di lasciare l’Uzbekistan tale dichiarazione dovrà essere restituita - in caso di controllo delle Autorità doganali -  accompagnata dalle ricevute del cambio effettuato durante il soggiorno.


Si raccomanda la massima cautela nella introduzione di medicinali di  tipo psicotropo (rientrano in questa categoria anche gli ansiolitici) nel Paese poiché vengono  equiparati a vere e proprie droghe. Questi farmaci (a titolo di esempio, “Xanax” e “Orfidal” che contengono  Alprazolam, “Tavor”, “Lorazepam”, “EN, “Delorazepam”), devono essere dichiarati al momento dell’ingresso nel Paese e  accompagnati dalla prescrizione medica tradotta in lingua inglese. Altrettanto importante e’ limitare il quantitativo allo stretto necessario per affrontare il viaggio. Per essere certi che il preparato possa essere introdotto nel Paese, si suggerisce di contattare prima della partenza l’Ambasciata uzbeka a Roma. Qualora si viaggi con medicinali, a causa di alcuni episodi che hanno coinvolto recentemente connazionali e che hanno comportato il loro trattenimento in Uzbekistan sino ad oltre tre settimane, si sconsiglia vivamente l’ingresso nel Paese attraverso i valichi doganali, principalmente automobilistici, della Repubblica uzbeka del Karakalpakstan (capoluogo Nukus), al confine con il Turkmenistan.

L’esportazione d'oggetti d’antiquariato con più di 40 anni è sottoposta a stretta regolamentazione: è possibile ottenere un’autorizzazione all’esportazione da parte del Ministero dei Beni Culturali. Gli oggetti non in regola vengono sequestrati alla dogana. 
Il cambio parallelo è illegale.
In base ad una direttiva del governo tutti i pagamenti dovrebbero essere effettuati in Sum. Per pagamenti in valuta straniera è meglio utilizzare banconote, conservando sempre le ricevute piuttosto che ricorrere a carte di credito per evitare il rischio di clonazione (Visa e Master Card sono generalmente le più usate, raramente accettata l'American Express).
Si sono ultimamente riscontrate crescenti difficoltà in relazione all’uso delle carte di credito, sia per quanto riguarda i pagamenti che per il ritiro di denaro contante presso gli ATM.


Sicurezza

In Uzbekistan, come in numerosi altri Paesi, è presente il rischio di atti di terrorismo, di matrice estremista islamica, anche ai danni di istituzioni e luoghi frequentati da stranieri. Si raccomanda pertanto di mantenere elevata la soglia di attenzione in tutto il Paese.
A causa delle ricorrenti  tensioni tra gli elementi fondamentalisti e le Autorità governative, si sconsigliano i viaggi nelle aree di confine con il Kirghizistan, dove nei mesi scorsi si sono avuti scontri etnici. Inoltre, episodi di tensione  avvenuti in prossimità delle frontiere dell’Uzbekistan hanno portato alla temporanea chiusura di alcuni  tratti frontalieri, nonché ad un clima di accresciuta allerta.

Zone a rischio da evitare:  è vivamente sconsigliato recarsi nelle zone confinanti con l’Afghanistan, il Kirghizistan e il Tagikistan.

Zone di cautela: si segnala che il Governo della Repubblica dell’Uzbekistan ha sottoposto a regime di controllo territoriale le seguenti province nella Regione di Surkhandarya: Angorskii, Denayzakil, Djarkurganskii, Kumkurganskji, Muzrabadskii, Sariasiyskii, Uzunakii, Termezskii, Sherabadskii e Shurchinskii e le province di: Kitabskii, Shakhrizabskii e Kamashinskii nella Regione di Kashkadarya.
Nei casi di spostamenti verso i Paesi limitrofi (Kirghizistan, Tagikistan, Kazakhstan, Turkmenistan) si raccomanda di passare esclusivamente attraverso i valichi di frontiera ufficiali, diffidando e declinando con fermezza eventuali inviti ad attraversamenti di luoghi non ufficialmente aperti, sia per la presenza di campi minati che per le relative conseguenze di ordine giudiziario e di polizia.
Si raccomanda comunque, ove il tragitto non corrisponda agli usuali itinerari turistici, di verificare prima della partenza  se la zona è accessibile.

Zone sicure: la capitale Tashkent e le città di interesse turistico come Samarcanda, Bukhara, Khiva e Nukus sono oggetto di particolari misure di controllo, ma non presentano al momento problemi di sicurezza.

Avvertenze e consigli: si suggerisce, prima di effettuare spostamenti verso i Paesi limitrofi, di verificare sempre la situazione alle frontiere poiché, anche se raramente ed in concomitanza con eventi eccezionali, può accadere che alcune vengano momentaneamente chiuse.

Si consiglia di segnalare la propria presenza all’arrivo nel Paese all’Ambasciata d’Italia, attenendosi ai suggerimenti forniti, nonché di mantenere i contatti con l’Ambasciata. A tale proposito e’ bene usare la e-mail: consolare.tashkent@esteri.it e/o il telefono: 00998 71 2521119/20/21/23.
Si consiglia inoltre di registrare i dati relativi al viaggio che si intende effettuare all’estero direttamente sul sito  DoveSiamoNelMondo.

Si consiglia di tenere sempre un comportamento improntato a correttezza e buon senso. Soprattutto fuori dalle grandi città si raccomanda di non offendere la morale islamica.

Evitare la compravendita di valuta offerta da sconosciuti. Il cambio nero, pur diffuso, è illegale (si rischia la confisca del denaro, la detenzione ed il pagamento di forti multe in valuta – vedi “Formalità valutarie”).

Evitare di fotografare persone senza il loro preventivo consenso.

E’ proibito fotografare palazzi governativi, stazioni ferroviarie, metropolitane, posti di frontiera e luoghi che possano essere ricollegabili ad attività di interesse militare e/o di Polizia.

Normativa prevista per uso e/o spaccio di droga: il possesso, l’uso e lo spaccio di droga costituiscono reato e sono puniti severamente.

Normativa prevista per abusi sessuali o violenza contro minori
Gli abusi a danno di minori sono puniti con numerosi anni di carcere.
Va ricordato che coloro che commettono all’estero reati contro i minori (abusi sessuali, sfruttamento, prostituzione) vengono  perseguiti al loro rientro in Italia sulla base delle leggi in vigore nel nostro Paese.

In caso di problemi con le autorità locali di Polizia  (stato di fermo o arresto) si consiglia di  informare l’Ambasciata italiana presente nel Paese per la necessaria assistenza.
In genere la polizia non è in  grado di fornire informazioni o indicazioni di tipo  "turistico”.

 


Situazione sanitaria

Il livello qualitativo e quantitativo delle strutture locali, appena soddisfacente nella capitale, si presenta altrove ben di sotto alla media europea. A Tashkent esistono un piccolo “poliambulatorio internazionale” e qualche clinica privata. Negli ospedali statali si riscontrano molte carenze.

La maggior parte dei medicinali specifici non è reperibile nelle farmacie locali ed è spesso molto difficile valutare le caratteristiche e le compatibilità di quelli disponibili. Si consiglia quindi, di portare con sé un'adeguata scorta di medicinali necessari per fronteggiare l’insorgere di patologie gastro-intestinali.
Fra le vaccinazioni preventive si consigliano, previo parere medico, quelle contro tifo, paratifo, tetano, epatite A e B difterite, rabbia e meningite: si  invita a consultare il Focus “Sicurezza sanitaria – Malattie infettive e vaccinazioni” sulla home page di questo sito.

Avvertenze
Si consiglia vivamente di stipulare una assicurazione medica che includa anche un eventuale rimpatrio sanitario urgente (aereo sanitario). In particolare si e’ recentemente riscontrato un aumento di viaggiatori provenienti dall’Italia con auto o motociclette  che hanno avuto in Uzbekistan anche seri incidenti.

E' necessaria un'attenta osservanza delle norme igienico-sanitarie quali :
- evitare cibi crudi;
- bere solo acqua minerale;
- non aggiungere ghiaccio nelle bevande.

Vaccinazioni obbligatorie: nessuna.

Si ricorda, infine, l'opportunità di consultare la guida predisposta dal Ministero della Salute al presente link, nonché di sottoscrivere - prima della partenza - un'assicurazione che copra eventuali spese sanitarie (anche il rimpatrio o il trasferimento aereo in un altro Paese).


Viabilità

Patente
Patente internazionale modello Convenzione di Vienna 1968 

Trasporti in generale: il servizio ferroviario può essere soggetto a discontinuità nelle regioni più remote; recentemente è entrato in funzione un collegamento ad alta velocità ( due ore e quindici minuti) tra Tashkent e Samarcanda operato con i treni spagnoli “Talgo”. E’ consigliabile l'uso di auto a noleggio con autista, reperibili facilmente ed a buone condizioni di mercato anche per gli spostamenti da una città all'altra. Le stazioni di rifornimento di carburante non sono molto diffuse al di fuori della capitale Tashkent e, soprattutto per uno straniero, possono risultare di difficile reperimento. I centri di assistenza meccanica non sono numerosi e poco forniti di pezzi di ricambio. A volte ottenere informazioni può risultare assai difficile per chi non conosce le lingue locali. Tali ostacoli sono peraltro facilmente superabili se si ricorre ad un autista locale.
Le linee aeree, che prima utilizzavano prevalentemente velivoli di fabbricazione sovietica, hanno iniziato a sostituire parte dei velivoli con modelli più recenti della Boeing e dell'Airbus.
Un grave incidente aereo si è verificato nel febbraio 2004.

Collegamenti con l’Italia:
La compagnia “Uzbekistan Airways” opera collegamenti diretti con Roma e Milano: 
- il giovedì su Roma Fiumicino, la domenica su Milano Malpensa.