Dati del paese

bandiera dell'Uzbekistan Uzbekistan (UZ) - Asia
 
mappa dell'Uzbekistan

Capitale: TASHKENT
Popolazione: 26.500.000
Superficie: 447.400 km²
Fuso orario: +4h rispetto all'Italia; +3h quando in Italia vige l'ora legale.

Religioni: musulmana (almeno 90%), cristiano ortodossa e cattolica romana.

Moneta: Sum

Prefisso per l'Italia: 0039
Prefisso dall'Italia:00998

 

Meteo

poco nuvoloso Tashkent, Uzbekistan
Temperatura 38°C

Aggiornato al 02/09/2010 10:00

 

Ambasciate e Consolati

AMBASCIATA D’ITALIA A TASHKENT
ULIZA YUSUF KHOS KHOJIB 40
100031 TASHKENT
Tel: +998 71 2521119 - 998 71 252120 - 998 71 252111921 - 998 71 2521123
Fax: +998 71 1206606
Cellulare per emergenze (attivo nelle ore di chiusura degli Uffici): 00998 90 1081369
E-mail Segreteria: segreteria.tashkent@esteri.it
E-mail Ufficio Consolare: consolare.tashkent@esteri.it

 

Indirizzi utili

Pronto soccorso: Tel. 03
Polizia
: Tel. 02  
Ufficio turistico

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Home > I Paesi > Uzbekistan

Avvisi particolari

Diffuso il 05.07.2010. Tuttora valido.

In Uzbekistan, come in numerosi altri Paesi, è presente il rischio di atti di terrorismo, di matrice estremista islamica, anche ai danni di istituzioni e luoghi frequentati da stranieri. Si raccomanda pertanto di mantenere
elevata la soglia di attenzione in tutto il Paese.

Risulta rientrata in Kirghizstan la quasi totalità dei profughi già rifugiatisi in territorio uzbeko, a seguito dei recenti disordini verificatisi nel Paese.

In precedenza episodi di terrorismo avvenuti in prossimità della frontiera tra Uzbekistan e Kirghizstan avevano portato alla temporanea chiusura di alcuni tratti frontalieri, nonché ad un clima di accresciuta allerta. Si sconsigliano pertanto i viaggi nelle aree di confine con il Kirghizistan.
Sono inoltre sconsigliate le altre “Zone a rischio” del paese indicate alla voce di “SICUREZZA”.  

Si consiglia di adottare misure di prudenza durante il soggiorno, evitando luoghi di eventuali manifestazioni ed assembramenti, anche nelle città di maggiore attrazione turistica (Samarcanda, Bukhara, Khiva), sebbene non si siano registrati, di recente, in tali città particolari problemi.

Si invita altresì a segnalare la propria presenza in Uzbekistan e gli eventuali spostamenti nel Paese alla Ambasciata italiana a Tashkent e a registrare anche i dati relativi al viaggio che si intende effettuare direttamente sul sito www.dovesiamonelmondo.it



 

Informazioni generali

Documentazione necessaria per l’accesso al Paese

Documentazione necessaria per l’accesso al Paese

Passaporto: necessario, con validità residua di tre mesi oltre la scadenza del visto.
Per le eventuali modifiche a tale norma, si consiglia di informarsi preventivamente presso l’Ambasciata o i Consolati del Paese presente in Italia e/o presso il proprio Agente di viaggio.

Viaggi all'estero di minori: si fa presente che la normativa sui viaggi all’estero dei minori varia anche in funzione delle disposizioni nazionali dei singoli Paesi. La recente normativa italiana (novembre 2009) prevede l’obbligatorietà del passaporto individuale anche per i minori, la cui validità temporale è differenziata in base all’età (ferma restando la validità dei passaporti in cui i minori risultino già iscritti). Si consiglia pertanto di assumere informazioni aggiornate presso la propria Questura, nonché presso le Ambasciate o i Consolati del Paese accreditati in Italia e/o il proprio agente di viaggio.

Visti d’ingresso: necessario, da richiedersi - almeno 15 giorni prima della partenza - presso l’Ambasciata dell’Uzbekistan a Roma.
Si raccomanda di chiedere il previsto permesso di soggiorno entro il terzo giorno dall’arrivo in Uzbekistan. Tale permesso di soggiorno va chiesto presso il Ministero dell’Interno, Ufficio dell’Ingresso/Uscita e della Cittadinanza. Esso può essere chiesto personalmente o tramite gli uffici degli alberghi.
La mancanza del permesso di soggiorno comporta il pagamento di una multa, anche cospicua, che viene comminata in rapporto al numero dei giorni di permanenza nel Paese.
 
Formalità valutarie e doganali: all'entrata nel Paese, è obbligatorio compilare un formulario dettagliato con quesiti di ordine valutario e doganale, che deve essere restituito al momento di lasciare il Paese. Si raccomanda vivamente di conservare le ricevute per il cambio di valuta, da esibire, a richiesta delle autorità doganali, al momento di lasciare il Paese. La normativa locale prevede che una eventuale eccedenza di denaro rispetto a quanto dichiarato al momento dell'ingresso in Uzbekistan, ove non adeguatamente documentata, venga confiscata dalla polizia doganale. E' previsto inoltre il pagamento di una multa.

L’esportazione di oggetti di antiquariato con più di 40 anni è sottoposta a stretta regolamentazione: è possibile ottenere una autorizzazione all’esportazione da parte del Ministero dei Beni Culturali. Gli oggetti non in regola vengono sequestrati alla dogana.

Il cambio parallelo è illegale e, di conseguenza, non deve essere praticato.
In base ad una direttiva del governo tutti i pagamenti dovrebbero essere effettuati in Sum. Per pagamenti in valuta forte (USD o Euro) è meglio utilizzare banconote, conservando sempre le ricevute piuttosto che ricorrere a carte di credito per evitare il rischio di clonazione (Visa e Master Card sono generalmente le più usate, raramente accettata l'American Express).
Si sono ultimamente riscontrate crescenti difficoltà in relazione all’uso delle carte di credito, sia per quanto riguarda i pagamenti, sia per il ritiro di denaro contante presso gli ATM. 


Sicurezza

In Uzbekistan, come in numerosi altri Paesi, è presente il rischio di atti di terrorismo, di matrice estremista islamica, anche ai danni di istituzioni e luoghi frequentati da stranieri. Si raccomanda pertanto di mantenere elevata la soglia di attenzione in tutto il Paese.
A causa delle ricorrenti tensioni tra gli elementi fondamentalisti e le Autorità governative, si sconsigliano i viaggi nelle aree di confine con il Kyrgyzstan. Inoltre, episodi di terrorismo avvenuti in prossimità della frontiera tra Uzbekistan e Kyrgyzstan hanno portato alla temporanea chiusura di alcuni tratti frontalieri, nonché ad un clima di accresciuta allerta.

Zone a rischio da evitare: è vivamente sconsigliato recarsi nelle zone confinanti con l’Afghanistan, il Kyrgyzstan e il Tajikistan.

Zone di cautela: si segnala che il Governo della Repubblica dell’Uzbekistan ha sottoposto a regime di controllo territoriale le seguenti province nella Regione di Surkhandarya: Angorskii, Denayzakil, Djarkurganskii, Kumkurganskji, Muzrabadskii, Sariasiyskii, Uzunakii, Termezskii, Sherabadskii e Shurchinskii e le province di: Kitabskii, Shakhrizabskii e Kamashinskii nella Regione di Kashkadarya.
Nei casi di spostamenti verso i Paesi limitrofi (Kyrgyzstan, Tajikistan, Kazakhstan, Turkmenistan) si raccomanda di passare esclusivamente attraverso i valichi di frontiera ufficiali, diffidando e declinando con fermezza eventuali inviti ad attraversamenti di luoghi non ufficialmente aperti, sia per la presenza di campi minati che per le relative conseguenze di ordine giudiziario e di polizia.
Si raccomanda comunque, ove il tragitto non corrisponda agli usuali itinerari turistici, di verificare prima della partenza se la zona sia accessibile.

Zone sicure: la capitale Tashkent e le città di interesse turistico come Samarcanda, Bukhara, Khiva e Nukus, sono oggetto di particolari misure di controllo.

Avvertenze e consigli
Si suggerisce, prima di effettuare spostamenti verso i Paesi limitrofi, di verificare sempre la situazione alle frontiere poiché, anche se raramente ed in concomitanza con eventi eccezionali, può accadere che alcune vengano momentaneamente chiuse.

Si consiglia di segnalare la propria presenza all’arrivo nel Paese all’Ambasciata d’Italia, attenendosi ai suggerimenti forniti, nonché di mantenere i contatti con l’Ambasciata. A tale proposito utilizzare la mail: consolare.tashkent@esteri.it e/o il telefono: 00998 71 2521119/20/21/23.

Si consiglia inoltre di registrare i dati relativi al viaggio che si intende effettuare all’estero direttamente sul sito: www.dovesiamonelmondo.it.

Si consiglia di tenere sempre un comportamento improntato a correttezza e buon senso. Si raccomanda di non offendere la morale islamica, soprattutto fuori dalle grandi città.

Evitare la compravendita di valuta offerta da sconosciuti. Il cambio nero, pur diffuso, è illegale (si rischia la confisca del denaro, la detenzione ed il pagamento di forti multe in valuta – vedi la voce “Formalità valutarie e doganali”).

Evitare di fotografare persone senza il loro preventivo consenso.

È proibito fotografare palazzi governativi, stazioni ferroviarie, metropolitane, posti di frontiera e luoghi che possano essere ricollegabili ad attività di interesse militare e/o di polizia. In genere, la polizia non è in grado di fornire informazioni o indicazioni di tipo “turistico”.

Normativa prevista per uso e/o spaccio di droga: il possesso, l’uso e lo spaccio di droga costituiscono reato e sono puniti severamente.

Normativa prevista per abusi sessuali o violenza contro minori: gli abusi a danno di minori sono puniti con numerosi anni di carcere.
Va ricordato che coloro che commettono all’estero reati contro i minori (abusi sessuali, sfruttamento, prostituzione) vengono perseguiti al loro rientro in Italia sulla base delle leggi in vigore nel nostro Paese.

In caso di problemi con le Autorità locali di Polizia (stato di fermo o arresto) si consiglia di informare l’Ambasciata italiana presente nel Paese per la necessaria assistenza.


Situazione sanitaria

Il livello qualitativo e quantitativo delle strutture locali, appena soddisfacente nella capitale, si presenta altrove ben di sotto alla media europea. A Tashkent esistono un piccolo poliambulatorio internazionale e qualche clinica privata. Negli ospedali statali si riscontrano molte carenze.

La maggior parte dei medicinali specifici non è reperibile nelle farmacie locali ed è spesso molto difficile valutare le caratteristiche e le compatibilità di quelli disponibili. Si consiglia quindi, di portare con sé un'adeguata scorta di medicinali necessari per fronteggiare l’insorgere di patologie gastro-intestinali.
Fra le vaccinazioni preventive si consigliano, previo parere medico, quelle contro: tifo, paratifo, tetano, epatite A e B difterite, rabbia e meningite.

Avvertenze
Si consiglia vivamente di stipulare, prima di intraprendere il viaggio, una adeguata assicurazione sanitaria che preveda, oltre alla copertura delle spese mediche, anche l’eventuale rimpatrio aereo sanitario o il trasferimento in altro Paese.

È necessaria una attenta osservanza delle norme igienico-sanitarie, quali:
- evitare cibi crudi;
- bere solo acqua minerale;
- non aggiungere ghiaccio nelle bevande.


Viabilità

Patente
Patente internazionale modello Convenzione di Vienna 1968

Trasporti in generale: il servizio ferroviario può essere soggetto a discontinuità; si registrano dei miglioramenti nei collegamenti fra le tratte Tashkent-Samarcanda-Bukhara. E’ consigliabile l'uso di auto a noleggio con autista, reperibili facilmente ed a buone condizioni di mercato anche per gli spostamenti da una città all'altra. Le stazioni di rifornimento di carburante non sono molto diffuse sul territorio e, soprattutto per uno straniero, possono risultare di difficile reperimento. I centri di assistenza meccanica sono rari e poco forniti di pezzi di ricambio. A volte ottenere informazioni può risultare assai difficile per chi non conosce le lingue locali. Tali ostacoli sono peraltro facilmente superabili se si ricorre ad un autista locale.
Le linee aeree interne sono in via di miglioramento ma i velivoli in uso possono essere ancora quelli di fabbricazione sovietica. Un grave incidente aereo si é verificato nel febbraio 2004.

Collegamenti con l’Italia: la compagnia Uzbekistan Airways opera, una o due volte la settimana, dei collegamenti con Roma e Milano. La frequenza di tali collegamenti varia in base al periodo dell’anno.