Dati del paese

bandiera del Vietnam Vietnam (VN) - Asia
mappa del Vietnam

Capitale: HANOI
Popolazione: 90.700.000
Superficie: 331.690 km2
Fuso orario: + 6h rispetto all'Italia.
+ 5 h quando in Italia vige l'ora legale.

Lingue: vietnamita. Limitatamente diffusa la conoscenza della lingua inglese ad eccezione che nelle strutture ricettive e nei ristoranti internazionali delle principali città e nelle zone frequentate dai turisti. Religione: buddismo, cattolicesimo (circa sette milioni di fedeli).

Religioni: buddismo, cattolicesimo (circa sette milioni di fedeli)

Prefisso dall'Italia: 0084-4 per Hanoi; 0084-8 per Ho Chi Minh City.

Prefisso per l'Italia: 0039

 

Meteo

 Dati meteo non disponibili

 

Ambasciate e Consolati

Ambasciata d’Italia in Vietnam 

9, Le Phung Hieu Street– Hanoi.
Telefono (+84-4) 38256256 – 38256246. Fax (+84-4) 3 8267602.
Telefono di reperibilità per i casi d’emergenza (per le ore notturne, il fine settimana e le festività): dall’Italia 0084 903430950. Dal Vietnam 0903430950.

E-mail: ambasciata.hanoi@esteri.it   consolare.hanoi@esteri.it
Sito web: www.ambhanoi.esteri.it

 

Indirizzi utili

Ufficio turistico

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Prima di partire

Sono presenti contenuti su questo paese nella sezione Salute in viaggio

Centri di vaccinazione

Lista completa di tutti i centri di vaccinazione sul territorio italiano.

 

Passaporto

Guida completa per il rilascio del passaporto, dal sito della Polizia di Stato.

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Patente internazionale

Tutte le informazioni utili per ottenere in Italia la patente internazionale di guida, dal sito dell'ACI.

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Tassi di cambio

Convertitore aggiornato con tutte le valute del mondo, a cura della Banca d'Italia

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Schede paesi limitrofi



Home > I Paesi > Vietnam

Avvisi particolari

Diffuso il 30.06.2015. Tuttora valido.

Il 18 giugno 2015 le autorita’ vietnamite hanno annunciato il provvedimento che prevede l’esenzione unilaterale dall’obbligo del visto d’ingresso in Vietnam, senza distinzione per tipologia di passaporto o motivo della visita, limitatamente alla fattispecie di un ingresso singolo della durata massima di 15 giorni.
Il visitatore che, a seguito di questo ingresso, volesse tornare in Vietnam, potra’ farlo :  
- solo dopo che siano decorsi almeno 30 giorni, per un secondo ingresso alle stesse condizioni (ingresso singolo della durata massima di 15 giorni), senza obbligo di chiedere il visto.  
-con l’obbligo di acquisire il visto, nel caso in cui il visitatore intenda far rientro in Vietnam prima che siano decorsi i 30 giorni dal precedente ingresso in esenzione.    
Il provvedimento avra’ efficacia dal 1 luglio 2015 fino al 30 giugno 2016 (con possibilita’ di estensione, che le autorita’ vietnamite si riservano di confermare).

L’acquisizione del visto d’ingresso si conferma necessaria per effettuare ingressi singoli che superino i 15 giorni. Il visto può essere ottenuto presso l’Ambasciata del Vietnam in Italia oppure (a pagamento) anche all’arrivo in aeroporto (c.d. “visa on arrival”) soltanto nelle seguenti ipotesi:
1)  che nel Paese di provenienza non vi sia una Ambasciata vietnamita;
2)  per ingressi di emergenza, dovuti a ragioni umanitarie e missioni tecniche;
3) che il visto sia richiesto da un’Agenzia di viaggio vietnamita accreditata presso le Autorità locali, con una speciale procedura.
In tal caso il visitatore dovrà presentarsi all’apposito sportello presso gli aeroporti internazionali munito di fotografie formato tessera e di copia dell’autorizzazione alla concessione del visto rilasciata dal Dipartimento Immigrazione del Ministero della Pubblica Sicurezza del Vietnam. Tale documento dovrà essere inoltrato via fax o via e-mail ai visitatori dall’agenzia turistica di appoggio vietnamita prima della data di partenza. In assenza di tale documentazione la compagnia aerea prescelta potrebbe rifiutare l’imbarco.
All’arrivo nel Paese il visitatore deve compilare un formulario (Arrival/Departure Card), che dovrà essere esibito alle Autorità di polizia al momento dell’ingresso in Vietnam e conservato durante il soggiorno, poiché sarà richiesto al momento della partenza dal Vietnam.
Se si prevede di uscire dal Vietnam e poi rientrarvi durante il periodo di soggiorno, occorrerà premunirsi in Italia di un visto con ingressi multipli, oppure ottenere un nuovo visto di entrata singola presso un’agenzia di viaggi prima di lasciare il Vietnam.
Se si prevede di rimanere per un ulteriore periodo rispetto alla scadenza del visto, occorrerà richiedere mediante agenzia l’estensione del visto stesso. Non sarà altrimenti possibile uscire dal Paese e si sarà soggetti al pagamento di una sanzione amministrativa.

In caso di furto o smarrimento del passaporto: vedere “Avvertenze” sotto indicate alla sezione SICUREZZA.

Si rammenta che, da maggio a novembre, nella stagione delle piogge (con l'eventuale rischio di tifoni), possono verificarsi in tutto il Paese improvvise piogge torrenziali, ondate di intenso caldo, associate ad un alto tasso di umidità. Consigli ed informazioni sui fenomeni ciclonici possono essere reperiti alla voce FOCUS "Allarmi Meteo" sulla home page di questo sito.

Si consiglia ai connazionali di registrare i dati relativi al viaggio sul sito DoveSiamoNelMondo e di sottoscrivere un’assicurazione che copra anche le spese sanitarie e l’eventuale trasferimento aereo in altro Paese o il rimpatrio del malato. Si raccomanda vivamente, in caso di bisogno, di affidarsi a strutture sanitarie internazionali, al fine di ottenere l’accesso ad un servizio di standard elevato.

Si consiglia particolare cautela nel consumo di bevande alcooliche di fattura artigianale e di cocktail a base alcoolica, in quanto in esse potrebbero essere contenute tracce di metanolo, con elevato rischio di intossicazione, con e conseguenze gravissime sulla salute ed a rischio della vita. Le bevande a base di alcool ed i distillati devono essere sempre acquistate da rivenditori ufficiali, muniti di licenza all’importazione, in quanto anche le bottiglie con noti marchi potrebbero contenere sostanze alcooliche contraffatte, se reperite presso venditori occasionali.

Vedere voce “Sicurezza” e Sanità della “Scheda”.
 



 

Informazioni generali

Documentazione necessaria per l’accesso al Paese:

Passaporto: per l’ingresso in Vietnam è necessario disporre di un passaporto con validità residua di almeno 6 mesi. Per le eventuali modifiche relative alla validità residua richiesta del passaporto si consiglia di informarsi preventivamente presso l’Ambasciata o il Consolato del Paese presente in Italia o presso il proprio agente di viaggio.

Viaggi all’estero dei minori: si prega di consultare l’Approfondimento “Prima di partire/ documenti per viaggi all’estero di minori” sulla home page di questo sito.

Visto d’ingresso:
non necessario, a far data dal 1 luglio 2015 fino al 30 giugno 2016.
Il 18 giugno 2015 le autorita’ vietnamite hanno annunciato il provvedimento che prevede l’esenzione unilaterale dall’obbligo del visto d’ingresso in Vietnam, senza distinzione per tipologia di passaporto o motivo della visita, limitatamente alla fattispecie di un ingresso singolo della durata massima di 15 giorni.
Il visitatore che, a seguito di questo ingresso, volesse tornare in Vietnam, potra’ farlo :  
- solo dopo che siano decorsi almeno 30 giorni, per un secondo ingresso alle stesse condizioni (ingresso singolo della durata massima di 15 giorni), senza obbligo di chiedere il visto.  
-con l’obbligo di acquisire il visto, nel caso in cui il visitatore intenda far rientro in Vietnam prima che siano decorsi i 30 giorni dal precedente ingresso in esenzione.    
Il provvedimento avra’ efficacia dal 1 luglio 2015 fino al 30 giugno 2016 (con possibilita’ di estensione, che le autorita’ vietnamite si riservano di confermare).

L’acquisizione del visto d’ingresso si conferma necessaria per effettuare ingressi singoli che superino i 15 giorni. Il visto può essere ottenuto presso l’Ambasciata del Vietnam in Italia oppure (a pagamento) anche all’arrivo in aeroporto (c.d. “visa on arrival”) soltanto nelle seguenti ipotesi:
1)  che nel Paese di provenienza non vi sia una Ambasciata vietnamita;
2)  per ingressi di emergenza, dovuti a ragioni umanitarie e missioni tecniche;
3) che il visto sia richiesto da un’Agenzia di viaggio vietnamita accreditata presso le Autorità locali, con una speciale procedura.
In tal caso il visitatore dovrà presentarsi all’apposito sportello presso gli aeroporti internazionali munito di fotografie formato tessera e di copia dell’autorizzazione alla concessione del visto rilasciata dal Dipartimento Immigrazione del Ministero della Pubblica Sicurezza del Vietnam. Tale documento dovrà essere inoltrato via fax o via e-mail ai visitatori dall’agenzia turistica di appoggio vietnamita prima della data di partenza. In assenza di tale documentazione la compagnia aerea prescelta potrebbe rifiutare l’imbarco.
All’arrivo nel Paese il visitatore deve compilare un formulario (Arrival/Departure Card), che dovrà essere esibito alle Autorità di polizia al momento dell’ingresso in Vietnam e conservato durante il soggiorno, poiché sarà richiesto al momento della partenza dal Vietnam.
Se si prevede di uscire dal Vietnam e poi rientrarvi durante il periodo di soggiorno, occorrerà premunirsi in Italia di un visto con ingressi multipli, oppure ottenere un nuovo visto di entrata singola presso un’agenzia di viaggi prima di lasciare il Vietnam.
Se si prevede di rimanere per un ulteriore periodo rispetto alla scadenza del visto, occorrerà richiedere mediante agenzia l’estensione del visto stesso. Non sarà altrimenti possibile uscire dal Paese e si sarà soggetti al pagamento di una sanzione amministrativa.
 
In caso di furto o smarrimento del passaporto: vedere “Avvertenze” sotto indicate alla sezione SICUREZZA.

Vaccinazioni obbligatorie: la vaccinazione contro la febbre gialla per i viaggiatori di eta’ superiore a un anno , se si proviene da un Paese dove la febbre gialla è a rischio trasmissione.

Formalità valutarie e doganali: all’arrivo in Vietnam, tutti i viaggiatori sono tenuti a compilare una dichiarazione doganale su un apposito modulo, consegnato in genere prima dell’arrivo in aeroporto o disponibile ai posti di frontiera. Una volta vistata e timbrata, tale dichiarazione dovra’ essere conservata sino al momento dell’uscita del Paese, quando dovrà essere riconsegnata alle Autorità doganali. Somme di denaro contante superiori a 7000 USD vanno dichiarate. E' necessario dichiarare all’arrivo anche l'eventuale possesso di metalli preziosi, gioielli, macchine fotografiche e apparecchiature elettroniche. Il bagaglio può essere ispezionato senza preavviso e senza autorizzazione. Le autorità doganali possono procedere al sequestro di documenti, cassette audio e video, compact disc, dvd e libri ritenuti di carattere politico, religioso o pornografico. In quest’ultimo caso può anche essere applicata una cospicua sanzione pecuniaria.
La legge vietnamita pone restrizioni all’esportazione di antichità e gli oggetti acquistati possono essere oggetto di sequestro al momento della partenza. Per tali tipologie di beni occorre richiedere un’apposita autorizzazione al Ministero della Cultura vietnamita. E’ vietata l’importazione di qualsiasi tipo di arma o parte di essa e di relative munizioni.


Sicurezza

Terrorismo: Non si sono registrati episodi terroristici in Vietnam e, sebbene non possa escludersi categoricamente il rischio di attentati, il Paese e’ annoverato fra le destinazioni più sicure del Sud Est Asiatico. In considerazione della congiuntura internazionale è opportuno adottare una linea di condotta improntata a cautela e prestare comunque la massima attenzione alla propria sicurezza personale.

Conflitti. Sul piano internazionale, il principale fattore di rischio attiene alle tensioni legate alle rivendicazioni di sovranità su alcuni tratti del Mare Orientale/Mar Cinese meridionale che coinvolgono - oltre al Vietnam e alla Cina - Malaysia, Vietnam, Brunei, Indonesia e Filippine.
Fra maggio e luglio 2014, le tensioni fra Cina e Vietnam hanno registrato il loro picco più alto in decenni, a seguito del posizionamento da parte dell’ente petrolifero cinese di una piattaforma petrolifera in acque che il Vietnam considera parte della propria Zona Economica Esclusiva. L’iniziativa ha suscitato una reazione particolarmente forte presso l’opinione pubblica vietnamita sfociata in manifestazioni di protesta e in alcuni episodi di violenza nella provincia industriale di Binh Duong. Con la rimozione della piattaforma (luglio 2014) e il successivo scambio di alcune visite di alto livello tra i due Paesi, le relazioni politiche sembrano essersi normalizzate.
I dirigenti vietnamiti seguono con attenzione il dossier delle dispute del Mar Cinese Meridionale e mantengono un elevato livello di allerta.


Criminalità:
A causa del moltiplicarsi di episodi di criminalità nei confronti di turisti, specialmente nelle ore notturne, si raccomanda particolare cautela nell’evitare zone isolate intorno alle stazioni dei treni e degli autobus.
Si registrano (in particolare nelle zone più centrali di HCMC) scippi nei confronti dei turisti stranieri e furti di effetti personali (smartphone, macchine fotografiche ed altri oggetti di valore),  anche sui mezzi di trasporto pubblici.
Si raccomanda di prestare particolare attenzione alla custodia degli effetti personali e di depositare nelle cassette di sicurezza degli alberghi passaporto, denaro, gioielli e biglietti aerei.
L’uso dei cyclo (un il locale tipo di risciò) e dei mototaxi è sconsigliato nelle ore notturne mentre si consiglia di affidarsi a taxi ufficiali (in particolare Hanoi Taxi Group, ABC, Mai Linh e Vinasun) per gli spostamenti. Si raccomanda infine particolare cautela nell’evitare zone isolate intorno alle stazioni dei treni e degli autobus.
   
Rischi ambientali
Il Vietnam, specialmente nelle province centrali e quelle del delta del fiume Mekong, è battuto da piogge eccezionali tra giugno e ottobre/novembre, che colpiscono sovente in modo drammatico le popolazioni locali. In occasione di tifoni – specie nella stagione dei monsoni (da luglio a novembre, talvolta nell'area centrale anche nel mese di dicembre) – possono verificarsi frane, smottamenti e allagamenti. In alcuni casi i violenti tifoni hanno provocato vittime e arrecato danni ingenti alle strutture. Nei periodi a maggiore rischio e soprattutto nella stagione monsonica è opportuno consultare fonti di informazione attendibili anche via Internet e, se necessario, contattare l’Ambasciata a Hanoi (ambasciata.hanoi@esteri.it; consolare.hanoi@esteri.it; tel. n. + 84 4 38256256) o il Consolato Generale di Ho Chi Minh City (hochiminh.consolato@esteri.it; tel. n. 0084 8 38275445)

Il periodo migliore per visitare il Vietnam è quello che va da ottobre ad aprile, quando le precipitazioni atmosferiche sono ridotte, l’umidità non è eccessiva e le
temperature gradevoli in tutto il Paese. Anche durante la stagione estiva è
consigliabile premunirsi nei confronti delle sensibili differenze di temperatura tra
l’esterno e l’interno degli edifici ove la climatizzazione è molto forte.
Anche con temperatura non elevata e cielo coperto, è consigliabile proteggere la pelle dall’esposizione solare.

Ordigni inesplosi: ordigni inesplosi e mine continuano a causare incidenti spesso mortali specie nelle province centrali e a Quang Tri in particolare. In generale è opportuno adottare particolare cautela nelle strade di campagna, evitando di percorrere sentieri non battuti e raccogliere oggetti. E’ interessante consultare il sito web http://www.landmines.org.vn/index.html che fornisce informazioni aggiornate sul pericolo derivante dagli ordigni inesplosi e dalle mine.
Sono stati segnalati attacchi contro imbarcazioni e navi e veri e propri atti di pirateria nelle acque al largo del Vietnam. I navigatori devono pertanto usare le necessarie precauzioni.

Rischi legati alla mobilità: le Autorità vietnamite possono limitare l’accesso ad alcune zone del Paese per motivi di ordine pubblico e sicurezza interna. Le zone ad accesso limitato includono aree d’interesse militare, di confine e luoghi di particolare rilevanza politica, economica e culturale: ad esempio, vi rientrano alcune zone abitate da minoranze etniche negli Altipiani Centrali (province di Dak Lak, Gia Lai e Kon Tum). Le zone ad accesso limitato sono segnalate con cartelli con la scritta “Khu vuc cam” o “Dia diem cam”. Esse possono essere visitate da stranieri solo se in possesso di autorizzazione rilasciata dall’Autorità di Immigrazione presso il Ministero di Pubblica Sicurezza, o dalla corrispondente entità provinciale.
Gli incidenti stradali permangono una delle maggiori cause di decesso in Vietnam. Le cause di tale fenomeno sono attribuibili alle pessime condizioni della rete stradale, all’alta densità del traffico di veicoli, alla mancata conoscenza o al mancato rispetto delle basilari regole di condotta alla guida e alla carenza di manutenzione dei mezzi circolanti. La guida durante le ore notturne è da considerarsi particolarmente pericolosa della carente illuminazione stradale, dell’abitudine di gli abbaglianti anche quando s’incrociano altri veicoli e dell’inosservanza delle regole, specie in corrispondenza d’incroci anche se regolati da impianti semaforici. Si consiglia pertanto l’uso di taxi o di autisti privati.
Per i motociclisti è obbligatorio l’uso del casco. E’ opportuno indossare le cinture di sicurezza a bordo degli autoveicoli.
Anche i pedoni devono prestare la massima attenzione: il modo migliore per attraversare la strada è quello di mantenere un passo costante evitando accelerazioni improvvise.
Il recente verificarsi d’incidenti su battelli in servizio di navigazione turistica, suggerisce di verificare con massima prudenza e attenzione l’affidabilità dei tour operators e diffidare di proposte di crociere che presentino costi eccessivamente contenuti.

Sicurezza degli edifici
: le condizioni di sicurezza nelle strutture ricettive non sempre soddisfano gli standard minimi garantiti dalla vigente normativa italiana. Incendi di notevole entità in edifici pubblici o locali notturni hanno provocato numerose vittime in anni recenti.

AVVERTENZE:

Il Paese si estende per circa 1800 km. di latitudine con caratteristiche
climatiche differenti:
- il clima al nord
è caratterizzato da due stagioni. L’inverno, che si protrae da
novembre ad aprile, si presenta con temperature medie tra i 16 e i 23 gradi, con
minime intorno ai 10 gradi e limitate precipitazioni. Nei mesi estivi (da maggio
ad ottobre) si registrano temperature elevate (25-35 gradi), elevato tasso di
umidità, piogge abbondanti e violenti tifoni. Piogge intense da aprile ad
ottobre;
- al centro il clima è tropicale, con due distinte stagioni quella umida e quella
asciutta. La stagione asciutta va da novembre a marzo; piogge da
maggio/giugno a gennaio e nel periodo settembre – novembre sono possibili
tifoni. Il periodo migliore per un viaggio in questa zona è tra febbraio e
aprile. Piogge da maggio a gennaio;
- il sud, caratterizzato da un clima sub-equatoriale, ha due distinte stagioni:
quella umida (da maggio a novembre), durante la quale si verificano quasi
quotidianamente intensi acquazzoni di breve durata, e quella secca (da
dicembre ad aprile), con clima caldo e umidità non eccessiva. La temperatura
media rilevata durante tutto l’anno è di circa 28 gradi. Possibili tifoni da
maggio/giugno a novembre.

In caso di furto o smarrimento del passaporto: occorre farne denuncia presso il commissariato di polizia del luogo dove il documento é stato smarrito o rubato. Con il relativo verbale si potrà ottenere un nuovo documento di viaggio dall’Ambasciata d’Italia ad Hanoi (9, Le Phung Hieu Street, tel. 0084-4 38256256 interno 133 oppure 108) o dal Consolato Generale di Ho Chi Minh City (0084- 8 38275445), ma non sarà consentito lasciare il Paese fintanto che non si sia ottenuto un nuovo visto di uscita, rilasciato dal Dipartimento per l’Immigrazione ad Hanoi ed Ho Chi Minh City e dagli Uffici di Immigrazione nelle città più piccole (il Dipartimento e gli Uffici di Immigrazione sono aperti dal lunedì al venerdì dalle 8,00 alle 11,00 e dalle 13,30 alle 16,00). A seconda del caso specifico potrà essere rilasciato un nuovo passaporto oppure un documento di viaggio di emergenza (ETD) che consente esclusivamente di fare ritorno in Italia e non rappresenta pertanto un documento valido ai fini del proseguimento del viaggio verso altre destinazioni. E’ consigliabile, pertanto, custodire con molta attenzione il proprio passaporto, lasciandolo ove possibile in luogo sicuro, e circolando con una fotocopia dello stesso.

La cortesia e le buone maniere sono d’obbligo in Vietnam. La calma e il sorriso possono aiutare a risolvere molte difficoltà, mentre un comportamento giudicato aggressivo può essere fonte di complicazioni e rendere insormontabili i piccoli ostacoli che s’incontrano durante un viaggio. La trasandatezza nell’abbigliamento può creare diffidenza con le Autorità locali.

Non è consentito a uno straniero condividere una camera di albergo con una cittadina vietnamita, o viceversa, se i due non sono uniti in matrimonio.

Cautela sul consumo di bevande alcoliche
Si consiglia particolare cautela nel consumo di bevande alcoliche di fattura artigianale e di cocktail a base alcolica, in quanto in esse potrebbero essere contenute tracce di metanolo, con elevato rischio di intossicazione, con conseguenze gravissime sulla salute ed a rischio della vita. Le bevande a base di alcool e i distillati devono essere sempre acquistati da rivenditori ufficiali, muniti di licenza all'importazione, in quanto anche le bottiglie con noti marchi
potrebbero contenere sostanze alcooliche contraffatte, se reperite presso venditori occasionali.

Numerosissime agenzie organizzano escursioni verso le principali mete turistiche a prezzi contenuti. In tal caso si raccomanda sempre di prestare molta attenzione alle proposte di crociere in note località turistiche a prezzi estremamente competitivi che potrebbero non garantire requisiti di sicurezza minimi.

Gli agenti di polizia normalmente non parlano alcuna lingua straniera per cui è difficile trattare con loro senza l’ausilio di un interprete. Prima di sporgere denuncia per fatti costituenti reato è opportuno rivolgersi all’Ufficio consolare dell’Ambasciata d’Italia in Hanoi (tel. 04 38256256, interno 120) oppure, fuori dell’orario di ufficio, al funzionario di turno (telefono cellulare di reperibilità 090 3430950), o dal Consolato Generale di Ho Chi Minh City  (tel. 08 38275445 – cellulare di reperibilità 01228010257)  che sapranno fornire adeguati consigli. Si registrano casi di cittadini stranieri fermati arbitrariamente dalla polizia e obbligati a pagare una sanzione pecuniaria per la minima o inesistente irregolarità.

Si consiglia, infine, di registrare i dati relativi al viaggio che si intende effettuare sul sito Dove siamo nel mondo

Normativa prevista per uso e/o spaccio di droga: il consumo e il traffico di sostanze stupefacenti sono in crescita in tutto il Vietnam. Le Autorità locali definiscono tali fenomeni "mali sociali" che sono perciò sanzionati severamente dal codice penale. L’uso di sostanze stupefacenti è punito con la reclusione da 3 mesi a 2 anni. Il favoreggiamento nell’uso di sostanze stupefacenti è punito, per ingenti quantità, fino a 20 anni. Per il traffico di droga possono essere comminate pene che raggiungono, in caso di ingenti quantità, quella capitale. A tale pena sono stati in passato condannati anche cittadini stranieri.

Normativa prevista per abusi sessuali o violenze contro i minori: fra i cosiddetti "mali sociali" il Vietnam annovera anche gli abusi e le violenze commesse a danno di minori o di donne. Per tali casi il codice penale vietnamita prevede pene estremamente severe, che possono arrivare, per lo stupro, fino alla pena capitale.
Va ricordato che coloro che commettono all’estero reati contro i minori (abusi sessuali, sfruttamento, prostituzione), vengono perseguiti al loro rientro in Italia sulla base delle leggi in vigore nel nostro Paese.

In caso di problemi con le autorità locali di Polizia (stato di fermo o arresto) si consiglia di informare l’Ambasciata per la necessaria assistenza.


Situazione sanitaria

Strutture Sanitarie: Il livello dell’assistenza sanitaria prestata dalle strutture ospedaliere pubbliche vietnamite è notevolmente al di sotto degli standard europei. Tuttavia, ad Hanoi e Ho Chi Minh City esistono ospedali privati in grado di fornire un’assistenza di livello sufficiente, quanto meno in alcuni settori (ostetricia, medicina generale, analisi di laboratorio). A queste strutture è opportuno rivolgersi per prestazioni di pronto soccorso, anche se le tariffe sono piuttosto alte e da pagarsi in anticipo. In caso di malattie o d’incidenti per i quali siano necessari interventi sanitari più delicati e complessi, è indispensabile il trasferimento a Bangkok, Singapore o Hong Kong. Per l’acquisto di medicinali, occorre rivolgersi a farmacie affidabili e di provata serietà, a causa della diffusione di prodotti farmaceutici contraffatti.

Malattie presenti: infezioni intestinali e colera sono ricorrenti con recrudescenza durante i mesi delle piogge (da maggio a settembre). Si consiglia di osservare quindi le misure sanitarie e igienico-alimentari del caso anche nelle aree metropolitane e nella capitale.

Anche il morbillo e la rosolia si manifestano spesso con virulenza. In particolare, si attira l’attenzione sul significativo aumento dei casi di morbillo, registrato in tutto il paese nel 2014. Si raccomanda pertanto, prima di mettersi in viaggio, di assicurarsi di essere immuni (si é immuni se si é già avuto il virus, oppure si é coperti da vaccino contro il morbillo - spesso indicata come morbillo-parotite-rosolia o MMR - e si sia comunque sviluppata l’immunità). In caso di sintomi da morbillo, si consiglia di consultare un medico.

In Vietnam è elevato il rischio di contrarre il tifo, l’epatite A, l'epatite B (altamente endemica), nonché il tetano, la difterite e l’encefalite giapponese. Per queste malattie può essere utile sottoporsi a vaccinazione, la cui somministrazione deve sempre essere effettuata sotto diretto controllo sanitario e consigliato dal medico caso per caso. E’ consigliata, previo parere medico, la vaccinazione contro l’encefalite giapponese per chi prevede di fermarsi a lungo nel Paese.
 
Il rischio di contrarre la malaria è ormai inesistente nelle grandi città e sulla fascia costiera. Tuttavia, vi sono alcune zone dove questo rischio permane, in particolare le regioni degli Altipiani centrali (Kon Tum, Play Ku, Dac Lac, Buon Ma, Thout, Dong Xoai, Bao Loc), le zone costiere del Sud (Ca Mau, all’estrema punta del delta del Mekong, nonché Can Tho e My Tho) e le regioni montagnose del Nord (Sapa, Lao Cai, Son La, Dien Bien Phu).
 
La febbre dengue, anche di tipo emorragico, è invece presente anche nelle grandi città e può aumentare durante la stagione delle piogge a causa della  proliferazione di zanzare favorita dal clima caldo-umido. Le province meridionali sono quelle maggiormente colpite, in particolare nell’area del Delta del Mekong. Le Autorità sanitarie locali hanno intensificato il loro impegno, in particolare dall’autunno 2009, nell’applicare le misure preventive e di controllo contro il diffondersi dell’epidemia, in costante aumento.
Poiché non esistono vaccini efficaci né contro la malaria né contro la dengue, occorre adottare, durante la permanenza nel Paese, le misure preventive indicate nelle Info Sanitarie sulla home page di questo sito.

Le malattie sessualmente trasmissibili, come l’HIV/AIDS, l’epatite C, le c.d. “malattie veneree” la sifilide, la gonorrea e l’herpes simplex sono molto diffuse e il numero dei malati è in crescita. E’ quindi importante utilizzare le necessarie precauzioni.
 
Il Vietnam ha registrato alcuni casi di SARS (Polmonite atipica) nel 2003. L’influenza aviaria è presente e si manifesta in maniera discontinua, con una sensibile diminuzione nel corso degli ultimi anni (nel 2014, sono state registrate 4 epidemie da virus H5N1, senza tuttavia decessi di persone). Le autorità vietnamite mantengono una costante vigilanza sulla diffusione di nuovi focolai, soprattutto nella stagione in cui le temperature medie sono di norma meno elevate. Per ulteriori avvertenze si rinvia all'opuscolo "L'influenza aviaria: rischi, informazioni e misure preventive" riportato alla voce “Sicurezza sanitaria – Influenza aviaria” sulla home page di questo sito.
 
L’influenza suina (virus H1N1) ha colpito il Vietnam dal febbraio del 2010 e si è manifestata soprattutto nel Sud del paese. Anche in questo caso, si consiglia di prendere visione dei consigli ed informazioni contenuti nella Sezione “Sicurezza sanitaria – Influenza da virus A/H1N1 informazioni e consigli per i viaggiatori” sulla home page del presente sito.

Avvertenze: Considerati gli elevati costi dell'assistenza sanitaria e nei casi ove è necessario il rimpatrio o il trasferimento del malato in altro Paese è consigliata la sottoscrizione di una polizza assicurativa ad hoc prima dell'arrivo in Vietnam che comprenda la copertura delle spese sanitarie in loco e quelle relative all’eventuale rimpatrio o trasferimento del paziente in altro Paese.
 
L’acqua non è potabile e, in alcune zone del Paese, è potenzialmente infetta da virus, parassiti e batteri o sostanze chimiche. Si raccomanda pertanto di bere solo acqua imbottigliata e di mangiare preferibilmente frutta sbucciata, evitando le verdure crude e il ghiaccio nelle bevande. Si consiglia di non consumare i cibi precotti in vendita nei banchi presenti in strada. Carne e pesce dovrebbero essere consumati ben cotti.
Obbligatoria la vaccinazione contro la febbre gialla per i viaggiatori di eta’ maggiore di un anno, se provienenti da un Paese dove la febbre gialla è a rischio trasmissione.


Viabilità

Patente: la patente di guida italiana non è valida per condurre veicoli in Vietnam, ma può essere convertita in una patente locale solo con permesso di residenza di almeno 3 mesi e dopo una lunga procedura. A partire da agosto 2015 sarà accettata la patente internazionale secondo la Convenzione di Vienna 1968 

Norme di circolazione:

Guida a destra

Tasso alcolico 0,05%per motociclisti, 0% per tutti gli altri guidatori.

Cinture di sicurezza obbligatori per i passeggeri dei sedili anteriori.

Uso del casco obbligatorio per motocliclisti e passeggeri a partire da 6 anni, come pure per chi usa una bicicletta elettrica

Trasporti: gli spostamenti su lunghe distanze all’interno del Paese si effettuano per lo più in aereo con la compagnia di bandiera Vietnam Airlines a prezzi contenuti. I treni sono lenti e scarsamente confortevoli, salvo alcune eccezioni. Per brevi distanze ed escursioni entro i trenta chilometri, è relativamente economico l’uso del taxi, ma la velocità media è molto ridotta e non supera i 50 km/h. E’ possibile noleggiare vetture solo con autista.

Per gli spostamenti in città si possono usare i taxi, numerosi ed economici, i moto-taxi (si sale dietro al guidatore) e i cyclo (la versione locale del risciò). Si raccomanda tuttavia di negoziare la tariffa in anticipo per evitare spiacevoli discussioni al termine della corsa. Nelle principali città sono in aumento i servizi di autobus.
E’ molto facile ed economico noleggiare motocicli.

Collegamenti con l’Europa: il Vietnam è servito da numerose linee aeree, ma non esistono collegamenti diretti con l’Italia. Da Milano, Roma, Venezia, Bologna e Catania si puo’ raggiungere Ho Chi Minh City con Alitalia-Etihad con scalo ad Abu Dhai. Da  Torino con la Turkish Airlines si raggiunge il Vietnam con scalo a Istanbul. Da Roma e da Milano si può viaggiare con la Thai, con scalo a Bangkok; diversamente, da Roma si può raggiungere il Vietnam con la Malaysia Airlines, con scalo a Kuala Lumpur, con Cathay Pacific, con scalo a Hong Kong, e con Singapore Airlines, con scalo a Singapore. Altre linee aeree partono da Parigi (Air France e Vietnam Airlines arrivano direttamente a Hanoi). Operano collegamenti con il Vietnam anche Aeroflot, China Airlines e Qatar Airways.