Marocco La situazione di sicurezza nel Paese è in generale buona su tutto il territorio nazionale, tuttavia il Marocco condivide con il resto degli altri Paesi della regione e dell’Europa il rischio di poter essere esposto al terrorismo internazionale (si richiama al riguardo l’esplosione avvenuta il 28 aprile 2011 in un caffè della principale piazza Jema el Fna di Marrakech, che provocò alcune vittime e feriti quasi tutti stranieri).
Alcune elementari forme di prudenza vanno rafforzate nelle grandi città, come tra le altre Casablanca, ove non sono infrequenti anche atti di microcriminalità (quali ad esempio borseggi).
A tale riguardo si consiglia di tenere in luogo custodito i documenti originali di viaggio (passaporto, biglietti aerei ecc.) e di portare con sé le fotocopie dei suddetti documenti. Si ricorda altresì che solamente i Consolati ed in alcuni casi l’Ambasciate sono abilitati al rilascio del documento di viaggio provvisorio (ETD) in caso di furto o smarrimento degli originali, mentre non possono rilasciarlo i Consolati Onorari.
Nel corso del 2011 e del 2012 si sono svolte manifestazioni in alcune città del Marocco in un clima pacifico, senza particolari problemi di ordine pubblico, salvo alcuni episodi di vandalismo. Poiché non è possibile escludere l’eventualità di ulteriori manifestazioni in futuro, è bene tenersi informati sulla situazione attraverso i mass media locali ed internazionali o il proprio agente di viaggio, evitando luoghi di assembramento o dimostrazioni di massa.
Va osservata prudenza nella regione del Sahara Occidentale, sia perché il territorio è oggetto di un negoziato fra il Governo del Marocco ed il Fronte Polisario, sia perché possono ripetersi disordini nel capoluogo di Laayoune o in altri città minori, come verificatosi in passato. Nelle zone di frontiera fra il Sahara Occidentale, la Mauritania e l’Algeria sono presenti campi minati.
Altra zona di cautela è quella delle regioni settentrionali, in particolare nella catena montuosa del Rif, ove è estesa la coltivazione dell’hashish e dove piccoli spacciatori locali a volte avvicinano i turisti per indurli ad acquistare droga.
Va poi aggiunto che - se il territorio marocchino è nel complesso sicuro - i Paesi vicini, in particolare la Mauritania e il Mali, hanno visto negli ultimi anni un’intensificazione delle attività dell’organizzazione terroristica Al Qaeda nel Maghreb Islamico (Aqim), anche con sequestri di occidentali. E’ pertanto del tutto sconsigliato intraprendere viaggi via terra dal Marocco verso la Mauritania e il Mali.
Si suggerisce di registrare i dati relativi al viaggio che si intende effettuare in Marocco sul sito Dove siamo nel mondo e di sottoscrivere una assicurazione che copra anche le eventuali spese sanitarie e il rimpatrio aereo del malato.