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Influenza c.d. suina


INFLUENZA DA VIRUS A/H1N1- INFORMAZIONI E CONSIGLI PER I VIAGGIATORI
Ferme restando le indicazioni sui singoli Paesi di interesse,  si riportano qui di seguito alcune notizie e suggerimenti per chi deve recarsi o rientra da un Paese in cui si sono registrati casi di influenza c.d.”suina”.

26/11/2009 - Nell’aprile 2009, si sono registrati in Messico i primi focolai di infezione nell’uomo da nuovo virus influenzale di tipo AH1N1 (influenza così detta “suina”). Il 24 aprile, l'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha allertato i Governi sui possibili rischi connessi alla diffusione di questa nuova influenza e al suo potenziale pandemico, alzando rapidamente il livello di attenzione per la preventiva risposta ad una pandemia influenzale.
L'Organizzazione Mondiale della Sanità non ha tuttavia dato particolari indicazioni su possibili restrizioni ai viaggi.

Il vaccino antinfluenzale stagionale e quello contro il virus A/H1N1 sono disponibili e la prevenzione sia a carattere personale che quella collettiva (es: controlli della temperatura agli aeroporti, chiusura temporanea di scuole etc.) sono i mezzi applicabili contri i contagi. A tale riguardo si consiglia di: avere particolare cura dell'igiene, con particolare riguardo a quella delle mani, evitando di portarle agli occhi, al naso e alla bocca se non lavate; utilizzare fazzolettini a perdere, lavandosi le mani dopo l'uso; evitare di stare a stretto contatto (convivenza, colloquio di più ore a distanza ravvicinata) con una persona che presenti segni influenzali; evitare luoghi affollati.
Attualmente, in tutti i Paesi è possibile che il numero di casi di influenza AH1N1 aumenti esponenzialmente, essendo la malattia contagiosa, con facilità di diffusione. Ciò premesso vari Paesi hanno elevato le misure preventive di prassi contro il diffondersi del fenomeno.
Si sottolinea come l'influenza da virus AH1N1 abbia, al momento, una manifestazione clinica con sintomi moderati, pari, se non inferiori, a quelli della influenza stagionale.
L’influenza da virus A/H1N1 risulta comunque curabile tramite terapia retro-virale.
Il Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali segnala che l'OMS e Organi sanitari istituzionali di alcuni Paesi hanno comunicato il riscontro di mutazioni genetiche del virus AH1N1, in alcune regioni del pianeta (tra le altre: Cina, Brasile, Giappone, Messico, Stati Uniti, Ucraina, Norvegia). Tuttavia, anche il virus così mutato resta sensibile ai farmaci antivirali e gli studi dimostrano che gli specifici  vaccini  pandemici attualmente disponibili conferiscono comunque adeguata protezione ai vaccinati.
 
Pur non essendoci motivi di particolare allarmismo, la malattia non deve essere tuttavia sottovaluta, specie per quelle persone con particolari patologie o situazioni pregresse, in considerazione delle possibili complicanze, per le quali la valutazione sull'opportunità di effettuare o meno un viaggio in aree interessate dall'influenza AH1N1 andrà presa previo parere del proprio medico curante.
È bene non improvvisare trattamenti farmaceutici e profilassi con antivirali e/o antibiotici, se non prescritti da un medico
. L'uso inappropriato di tali farmaci potrebbe essere controproducente, in quanto potrebbe rendere la loro azione inefficace in caso di necessità.
Per maggiori informazioni al riguardo consultare la pagina del sito Internet del Ministero della Salute: http://www.ministerosalute.it/dettaglio/principaleFocusNuovo.jsp?id=13&area=influenzaA&colore=2. (Vedi Approfondimenti punto “Viaggiare”).
Si informa inoltre che è attivo il Numero Verde del Ministero della Salute 1500 (attivo dal lunedì al venerdì dalle 8:00 alle 18:00).

 Alla luce di quanto detto, nel caso in cui si ritenga di essere stati esposti, durante il viaggio, a contatto con animali o con persone affetti da influenza c.d. “suina”, si dovrà tenere sotto controllo il proprio stato di salute durante il periodo di permanenza nel Paese o nei primi 7 giorni dal rientro dal viaggio.

Se durante tale periodo si dovessero accusare febbre e sintomatologia simil-influenzale (come faringite, tosse secca, mal di testa, dolori muscolari, etc.), si raccomanda di consultare un medico in loco, o di contattare le strutture sanitarie locali, segnalando altresì l’eventuale contatto avuto con persone affette da influenza o il Paese del recente viaggio.
A titolo informativo si fa inoltre presente che, nei porti e negli aeroporti di arrivo di molti Paesi esteri i viaggiatori, specie se provenienti dai Paesi interessati dall’influenza, potrebbero essere sottoposti a controlli sanitari. Trattasi di prassi normalmente adottata dalle Autorità sanitarie a titolo preventivo anche con temporanee chiusure di esercizi pubblici (ad esempio scuole).  Anche nei porti ed aeroporti italiani le Autorità sanitarie aeroportuali potrebbero effettuare controlli sanitari di prassi sui passeggeri e membri dell’equipaggio provenienti, con voli diretti, dai Paesi particolarmente interessati dall’influenza che presentino sintomi influenzali.

 
 
 
 
 
 
 
 

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