Dati del paese

Algeria (DZ) - Africa

mappa dell'algeria

Capitale: ALGERI
Popolazione: 38,7 milioni di abitanti (stime 2014)
Superficie: 2.381.741 km²
Fuso orario: stessa ora rispetto all'Italia; -1h quando in Italia è in vigore l'ora legale.

Lingue: l'arabo, tamazigh, veicolare il francese

Religione: la quasi totalità della popolazione è di religione musulmana, di rito sunnita malekita. La settimana lavorativa va dalla domenica al giovedì inclusi. 

Moneta: Dinaro (DZD)

Prefisso per l'Italia: 0039
Prefisso dall'Italia: 00213

 

Meteo

sereno Djanet, Algeria
Temperatura 13°C

Aggiornato al 21/10/2014 05:00

 

Ambasciate e Consolati

Ambasciata d'Italia ad ALGERI
18, Rue Mohammed Oudir Amellal,
16030 El Biar - Algeri
Algeria
Tel.: 00213 21 922550 oppure 00213 21 922330
Cellulare reperibilità Sede: 00213 661 556410
E-mail: connazionali.algeri@esteri.it
Home page: www.ambalgeri.esteri.it

 

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Prima di partire

Sono presenti contenuti su questo paese nella sezione Salute in viaggio

Centri di vaccinazione

Lista completa di tutti i centri di vaccinazione sul territorio italiano.

 

Passaporto

Guida completa per il rilascio del passaporto, dal sito della Polizia di Stato.

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Patente internazionale

Tutte le informazioni utili per ottenere in Italia la patente internazionale di guida, dal sito dell'ACI.

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Tassi di cambio

Convertitore aggiornato con tutte le valute del mondo, a cura della Banca d'Italia

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Avvisi particolari

Diffuso il 26.09.2014. Tuttora valido.

Il quadro generale di sicurezza risente della instabilità attraversata dalla regione saheliana, della situazione di sicurezza in Libia e all’est della Tunisia, nonché, più recentemente, della presenza e dell’attività sul territorio algerino di una cellula terroristica, Djound al Khilafa, affiliata all’IS e responsabile del rapimento e uccisione di un cittadino francese il 24 settembre u.s..

Tale episodio riporta in evidenza il rischio di sequestro a danno di cittadini occidentali, confermato anche dagli episodi verificatisi negli ultimi anni e perpetrati da gruppi legati al movimento terroristico di Al Qaida nel Maghreb Islamico (AQMI), tra cui il sequestro di due connazionali nel febbraio e nell’ottobre 2011 (rispettivamente nei territori a sud della città di Djanet e nell’area ovest limitrofa a Tindouf).

Anche se non si sono verificati episodi maggiori dopo l’attentato terroristico del gennaio 2013 a In Amenas, permane un elevato rischio terroristico contro installazioni occidentali nella regione sud orientale. Alcune cellule terroristiche continuano ad essere presenti nel nord-est del Paese, in particolare nella wilaya di Tizi-Ouzou, come testimoniato dalle operazioni di contrasto anti-terrorismo condotte dalle forze di sicurezza e dall’ultimo attacco terroristico contro l’esercito che il 19 aprile 2014 è costato la vita a 11 persone.

Considerato il complessivo quadro di sicurezza:

Si sconsiglia nella maniera più assoluta di intraprendere viaggi nelle regioni algerine confinanti con Mali, Niger, Libia, Mauritania e in parte di quelle confinanti con la Tunisia (a sud di Souk Ahras) e nelle province di Djanet, Illizi, Tamanrasset.

- È sconsigliato, se non strettamente necessario, recarsi in viaggio: nella regione di Timimoun; nella regione della Cabilia, in particolare nelle province di Tizi Ouzou, Boumerdés, Bouira, nonché nelle regioni di JiJel e Bejaia; nei campi saharawi di Tindouf. Si raccomanda di prendere contatto con l’Ambasciata d’Italia ad Algeri prima di programmare un viaggio nella regione dei suddetti campi per informarsi sugli sviluppi del quadro di sicurezza.

- Gli spostamenti professionali e turistici sono possibili in tutte le altre zone, previo contatto con l’Ambasciata per informazioni rispetto alla situazione di sicurezza.
Si raccomanda, in particolare, di prendere contatto con l’Ambasciata d’Italia ad Algeri prima di programmare viaggi turistici nella zona di Ghardaia, per un aggiornamento sullo stato di tensione sociale che caratterizza l'area da alcuni mesi, con episodi di scontri intercomunitari. Si ricorda che, per la pianificazione di itinerari turistici in Algeria, è comunque necessario appoggiarsi ad una agenzia di viaggio locale riconosciuta dal Governo algerino, che è tenuta a notificare preventivamente alle Autorità di sicurezza il tragitto, ai fini della predisposizione dell’eventuale dispositivo di protezione. Inoltre, sulla base della situazione di sicurezza contingente, le Autorità algerine possono interdire l’utilizzo di certi itinerari turistici o di vie di comunicazione al traffico o imporre l’utilizzo obbligatorio di personale di scorta.

Si raccomanda di adottare particolare attenzione nelle aree urbane, di limitare gli spostamenti non necessari, di evitare nel limite del possibile gli assembramenti, specialmente durante i fine settimana e dopo la preghiera del venerdì, nonché di tenersi costantemente aggiornati sulla situazione di sicurezza nel Paese.

Alle imprese che abbiano trasferito lavoratori in Algeria si raccomanda la più scrupolosa osservanza delle misure indicate nella sezione  “Disposizioni sulla sicurezza per lavoratori, imprese e cittadini residenti” della voce “Sicurezza” della Scheda.

Si suggerisce vivamente, in ogni caso, di registrare i dati relativi al viaggio anche sul sito DoveSiamoNelMondo e di segnalare all’Ambasciata d’Italia ad Algeri la presenza nel Paese, inviando una email a connazionali.algeri@esteri.it.

Si ricorda l’opportunità di consultare di sottoscrivere – prima della partenza – una assicurazione che copra eventuali spese sanitarie (anche per il rimpatrio o il trasferimento aereo in un altro Paese).

DISPOSIZIONI SULLA SICUREZZA PER LAVORATORI, IMPRESE E CITTADINI RESIDENTI: consultare l’apposita sezione della voce “Sicurezza” e  la sezione “Situazione sanitaria” della Scheda.

 

 



 

Informazioni generali

Documentazione necessaria all'ingresso nel Paese

Passaporto:
necessario. Per maggiori informazioni rivolgersi alla rappresentanza diplomatica o consolare del Paese presente in Italia o il proprio agente di viaggio. Per le eventuali modifiche relative alla validità residua richiesta del passaporto si consiglia di informarsi preventivamente presso l’Ambasciata o il Consolato del Paese presente in Italia o presso il proprio Agente di viaggio.


Viaggi all’estero dei minori: si prega di consultare il Focus: “Prima di partire - documenti per viaggi all’estero di minori” sulla home page di questo sito.

Visto d’ingresso:
necessario (sono esclusi coloro che sono in possesso di passaporto diplomatico o di servizio). Le Autorità algerine non rilasciano visti in frontiera, che sono strettamente vietati nel caso di viaggi turistici verso il Sud algerino. A bordo dell'aereo o della nave è richiesta la compilazione di un modulo recante i dati anagrafici e i recapiti della persona, che viene poi ritirato dalla polizia di frontiera.

Vaccinazioni obbligatorie: il vaccino contro la febbre gialla è obbligatorio per tutti i viaggiatori di almeno 1 anno di età provenienti da Paesi in cui la febbre gialla é endemica, nonché per i viaggiatori che abbiano anche solo transitato per più di 12 ore nell’ aeroporto di un Paese in cui la febbre gialla é endemica.

Formalità valutarie e doganali
All’arrivo è obbligatorio dichiarare la valuta che s’importa e al momento di lasciare il Paese occorre esibire una dichiarazione accompagnata da relativa documentazione delle spese sostenute (fattura alberghiera, ecc.). Le carte di credito sono accettate in un numero molto limitato di grandi alberghi internazionali e di ristoranti. Scarse le possibilità di ottenere denaro contante da sportelli automatici o con traveler’s cheques. Prima di partire è quindi opportuno accertarsi di avere con sé la quantità adeguata di denaro contante.

Importazioni: vi sono restrizioni all'importazione, anche temporanea, di videocamere e binocoli professionali, server per computer, apparati fax e materiale per trasmissioni, centralini telefonici, armi da fuoco, oro. Per tali articoli occorre chiedere una preventiva autorizzazione.

Divieto di esportazione: dinari algerini.


Sicurezza

 1. DISPOSIZIONI SULLA SICUREZZA PER LAVORATORI, IMPRESE E CITTADINI RESIDENTI.

Nel Nord del Paese,  si continua ad assistere ad atti di terrorismo in Kabilia e nelle Regioni nordorientali (soprattutto per quanto riguarda le zone montagnose delle province di Boumerdés, Bouira, Tizi Ouzou, Bejaia, Jijiel). In tali zone, esiste ancora un rischio elevato di azioni terroristiche e di attentati, che hanno finora mirato ad obiettivi ufficiali (stazioni della Gendarmerie,commissariati di polizia, posti di blocco, cantieri ed edifici appartenenti ad enti pubblici e ad imprese di Stato), colpendo tuttavia in alcune occasioni anche personale locale di imprese straniere. L’attacco di matrice terroristica avvenuto il 16 Gennaio 2013 contro un sito petrolifero della Sonatrach – British Petroleum-Staotoil a In Amenas,  conferma il  progressivo deterioramento del quadro generale di sicurezza nell’intera area saheliana. Gli obiettivi individuati e le modalità dell’attacco indicano il chiaro intento dei terroristi di colpire i lavoratori stranieri anche a scopo di estorsione.

Per tale ragione, è necessario attenersi scrupolosamente alle disposizioni impartite dalle Autorità locali in materia di trasferimenti di personale straniero al di fuori dell’area metropolitana di Algeri.

Le Autorità di sicurezza algerine esigono di essere preventivamente informate degli spostamenti di lavoratori stranieri, per disporre i servizi di scorta e di protezione che di volta in volta siano ritenuti opportuni: è necessario attenersi scrupolosamente a tali disposizioni non solo in ragione del perdurante rischio di attentati terroristici, ma anche per il crescente pericolo di rapimenti.

Alle ditte italiane che inviano tecnici o maestranze in Algeria per brevi missioni, si consiglia di richiedere:

a) alla ditta algerina invitante di accompagnare il personale italiano nei tragitti da e per l'aeroporto, spostandosi in ore diurne e limitando i percorsi stradali;
b) alle autorità di sicurezza algerine, che il personale sia scortato durante tutti i tragitti;
c)  che il personale italiano sia alloggiato in luoghi sicuri e sorvegliati, i cui esatti recapiti siano comunicati alla ditta italiana;
d) che al personale italiano siano garantite assistenza e sorveglianza durante lo svolgimento dei lavori.

Si consiglia inoltre di organizzare per tempo i pernottamenti presso alberghi dotati di sistemi di sorveglianza e di controllo dei visitatori. Di seguito una lista non esaustiva di alberghi dotati di tali sistemi:

Algeri: El Djazair, Aurassi, Sofitel, Hilton, Mercure, Sheraton, Albert 1er

Orano : Royal Hôtel, Sheraton, Phoenix, El Moujahid, Bel Air

Constantine : Cirta, Panoramic, Novotel, Ibis

Annaba: Seybouse, Sabri

Bejaia: Le Cristal, le Zéphir

Tlemcen: Les Zianides, Renaissance.

Le società italiane sono tenute a segnalare la presenza di proprie maestranze all'Ambasciata per e-mail a connazionali.algeri@esteri.it e sul sito DoveSiamoNelMondo

2. DISPOSIZIONI SULLA SICUREZZA PER I TURISTI

L’accresciuta instabilità della regione saheliana - confermata dai recenti sequestri di cittadini occidentali perpetrati da gruppi affiliati ad Al Qaida nel Maghreb Islamico - impone comportamenti di particolare cautela ai connazionali intenzionati ad intraprendere itinerari turistici in Algeria. Per la programmazione di tali itinerari si consiglia di appoggiarsi ad un’agenzia di viaggio riconosciuta dal Governo algerino nell’organizzazione della propria trasferta.

Per quanto attiene ai viaggi nel “Grande Sud” del Paese, si sconsiglia nella maniera più assoluta di intraprendere viaggi nelle regioni algerine confinanti con Mali, Niger, Libia e Mauritania e nelle province di Djanet, Illizi, Tamanrasset, raccomandando, altresì, di sospendere tutti i viaggi non indispensabili nei campi saharawi.

È inoltre sconsigliato recarsi in viaggio nella regione di Timimoun.
Si ricorda che nel recente passato hanno avuto luogo operazioni di polizia condotte dalle forze algerine al confine con la Tunisia. In generale, alla luce del deterioramento delle condizioni di sicurezza nella regione, si suggerisce di prestare particolare attenzione a tutte le zone di frontiera.
Prima di programmare viaggi turistici nella zona di Ghardaia, si raccomanda di prendere contatto con l’Ambasciata d’Italia ad Algeri per un aggiornamento sullo stato di tensione sociale che caratterizza l’area da alcuni mesi, con episodi di scontri intercomunitari che continuano a riproporsi anche durante le recenti festività dell’Aid el Fitr.

Per aggiornamenti sulla situazione sicurezza vedere “Avvisi Particolari” su questo sito.

È inoltre consigliabile disporre di un telefono satellitare, che consenta di verificare costantemente la propria posizione sul territorio algerino e di comunicare regolarmente in Italia le proprie coordinate.

Si raccomanda ai connazionali di contattare l’Ambasciata d’Italia ad Algeri prima di intraprendere un viaggio nel Paese, segnalando la propria presenza all’arrivo ed attenendosi scrupolosamente ai suggerimenti forniti. Si invita inoltre chi intende recarsi in Algeria, anche per brevi periodi, a registrare i propri dati personali e l’itinerario del viaggio che si intende effettuare nel sito DoveSiamoNelMondo

3. ULTERIORI SUGGERIMENTI IN MATERIA DI SICUREZZA

Aldilà della minaccia terroristica, si è inoltre registrato un aumento della microcriminalità, soprattutto nelle zone urbane, nonostante l’importante dispositivo di sicurezza dispiegato dalle autorità algerine. È dunque necessaria una certa cautela per circolare nelle città, soprattutto nelle ore notturne, evitando i quartieri periferici.

È opportuno inoltre tenere presente i rischi di incidenti stradali sui tratti extra-urbani (gravi incidenti, con numerose vittime, si sono verificati negli ultimi mesi) e i forti congestionamenti di traffico nel tessuto metropolitano di Algeri, soprattutto di primo mattino e nel pomeriggio.

Per quanto riguarda in particolare i trasferimenti fra la capitale e le altre grandi città, si suggerisce di privilegiare il mezzo aereo e di evitare i trasferimenti in treno e con mezzi pubblici. Per quanto riguarda l’automobile, se ne sconsiglia l’utilizzo fuori città nelle ore notturne e lungo vie di comunicazione periferiche. Ogni spostamento nelle zone rurali e di montagna, soprattutto nel settore nordorientale del Paese, richiede un'attenta valutazione della situazione locale ed è generalmente sconsigliabile.

Si ricorda inoltre che l’Algeria settentrionale è zona sismica.
Un terremoto del 6° grado della scala Richter ha colpito Algeri e l’Est del Paese il 21 maggio 2003: da allora, si sono registrati regolarmente episodi di intensità minore.
Nella stagione autunnale ed invernale vi è la possibilità di forti precipitazioni alluvionali. In questo periodo è opportuno verificare con assiduità la situazione meteorologica, per il costante rischio idrogeologico e di forti precipitazioni che caratterizza il periodo freddo dell’anno.

Normativa prevista per uso e/o spaccio di droghe (leggere o pesanti): sono previste pene severe per i reati di droga, anche se in quantità minime ad uso personale.

Normativa prevista per uso di alcool: si segnala che la guida in stato di ebbrezza è un reato punito con la pena della reclusione fino a due anni e/o con il pagamento di una ammenda pari a circa 1.000 Euro.
Il tasso alcolemico consentito è pari a 0,10 grammi per litro.

Normativa prevista per abusi sessuali o violenze contro i minori: i reati contro i minori e l'istigazione alla prostituzione sono duramente puniti. Inoltre va ricordato che coloro che commettono all’estero reati contro i minori (abusi sessuali, sfruttamento, prostituzione) vengono perseguiti secondo la legge italiana al rientro nel nostro Paese.
L'omosessualità è considerata reato.

In caso di problemi con le autorità di polizia (es. stato di fermo o arresto) si consiglia di informare immediatamente l’Ambasciata d’Italia per la necessaria assistenza.

 


Situazione sanitaria

Strutture sanitarie: Ospedali sono presenti quasi ovunque nel Paese, ma non sono in genere di livello europeo. Nelle grandi città esistono affidabili strutture sanitarie private. Le medicine di base sono reperibili nei grandi centri, ma è opportuno avere una scorta di farmaci per emergenze e per specifiche patologie di cui si sia affetti.

Malattie presenti: Si possono riscontrare, in alcuni periodi dell'anno e nelle aree più depresse, casi di patologie infettive (diarrea, colera, tifo, epatiti A-B, brucellosi, nefrite virale). Si sono inoltre verificati casi sporadici di paludismo (malaria). A tale riguardo si consiglia di adottare, durante la permanenza nel Paese, misure preventive contro le punture di zanzara indicate nel FOCUS “Sicurezza Sanitaria – Misure preventive contro malattie trasmesse da punture di zanzara” sulla home page di questo sito.

Avvertenze: Si consiglia di stipulare, prima di intraprendere il viaggio, un'assicurazione sanitaria che preveda, oltre alla copertura delle spese mediche, anche l'eventuale rimpatrio sanitario via aeroambulanza. Si consiglia di bere esclusivamente acqua minerale imbottigliata, essendo certi  che il sigillo del tappo sia intatto.

Il vaccino contro la febbre gialla è obbligatorio per tutti i viaggiatori di almeno 1 anno di età provenienti da Paesi in cui la febbre gialla é endemica, nonchè per i viaggiatori che abbiano anche solo transitato per più di 12 ore nell’ aeroporto di un Paese in cui la febbre gialla é endemica.

Si ricorda, di sottoscrivere – prima della partenza – una assicurazione che copra eventuali spese sanitarie (anche per il rimpatrio o il trasferimento aereo in un altro Paese).


Viabilità

Patente
Patente internazionale ( modello Convenzione di Ginevra 1949 oppure Vienna 1968) o patente nazionale accompagnata da traduzione in francese convalidata da una Rappresentanza Diplomatica algerina.

Assicurazione auto
Polizza da stipulare in frontiera.

Documenti per veicoli importati temporaneamente:
Per l'importazione temporanea di un veicolo privato è necessario compilare e firmare il modulo detto "titre de passage en douane", fornito dagli addetti della dogana d'ingresso, indicando i dati del veicolo (marca, tipo, cilindrata, numero di serie e di immatricolazione, indirizzo all'estero ed eventuale recapito in Algeria del titolare), che la dogana provvederà a completare con i dati del passaporto, del visto d'ingresso, ecc., e che permetterà all'interessato di circolare nel Paese per il periodo concesso.  Tale documento dovrà essere restituito alla dogana di uscita dal Paese entro la scadenza di detto periodo.

Equipaggiamento obbligatorio

Cinture di sicurezza: è obbligatorio tenerle allacciate sia sui sedili ancteriori che posteriori.
Casco per motociclisti: é obbligatorio per il guidatore e il passeggero di un ciclomotore o di una motocicletta, al di fuori dei centri abitati.

Trasporti
Date le dimensioni del Paese, gli spostamenti avvengono soprattutto con voli interni. Oltre alla compagnia di bandiera, Air Algérie, operano alcune compagnie aeree private. Si segnala che l'Algeria ha chiuso da tempo la frontiera terrestre con il Marocco.

Porti: Algeri, Orano, Bejaia, Skikda, Annaba, Arzew e Djendjen (Jijel).

Aeroporti: Algeri, Orano, Costantina, Annaba, Tlemcen, Hassi Messaoud, Tamanrasset e Djanet.