Egitto (ET) - Africa/Asia
Capitale: IL CAIRO
Popolazione: oltre 75.000.000
Superficie: 1.001.449 Km2
Fuso orario: +1h rispetto all'Italia (tranne nei mesi di aprile e settembre)
Lingue: arabo. La lingua veicolare più diffusa è l'inglese, seguita dal francese. L'Italiano è molto parlato nella zona di Sharm-el-Sheikh
Religioni: islamica sunnita (giorno festivo venerdì) con una minoranza cristiana copta dal 10 al 15%.
Moneta: Lira egiziana (Egyptian Pound)
Prefisso dall'Italia 0020
Prefisso per l'Italia 0039
Ambasciata d'Italia al CAIRO
15, Shara Abdel Rahman Fahmy - Garden City - Cairo
Tel: 0020-2- 27943194/5 . - Fax: 0020-2-27940657
e-mail: ambasciata.cairo@esteri.it
Telefoni utili
Automobile et Touring Club d'Egypte
10, Sharia Kasr el Nil
11111 Cairo
tel: (+20 2) 5768171
fax: 5743115
e-mail:
autoclubegypt@link.net
Ufficio Alessandria :
15 Sharia Salah Salem
tel: 03 484 6730
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Centri di vaccinazione
Lista completa di tutti i centri di vaccinazione sul territorio italiano.
Passaporto
Guida completa per il rilascio del passaporto, dal sito della Polizia di Stato.
Patente internazionale
Tutte le informazioni utili per ottenere in Italia la patente internazionale di guida, dal sito dell'ACI.
Tassi di cambio
Convertitore aggiornato con tutte le valute del mondo, a cura della Banca d'Italia
Sicurezza
La situazione di sicurezza rimane fluida. Continuano a verificarsi manifestazioni di piazza che sono talvolta degenerate in scontri tra dimostranti e Forze di Polizia. Si invita pertanto a continuare a seguire attentamente gli sviluppi della situazione e, nel quadro di nuove mobilitazioni popolari e proteste, di evitare o di limitare al massimo gli spostamenti nelle aree interessate, mantenendosi a distanza da ogni tipo di assembramento, anche alla luce del fermo/arresto di cittadini stranieri, anche italiani, coinvolti in manifestazioni o bloccati dalle Forze dell’ordine nelle immediate vicinanze.
Nei principali centri di attrazione turistica, sia sul Mar Rosso (quali Sharm El Sheikh, Marsa Alam, Hurgada), sia in Alto Egitto (Luxor, Assuan) la situazione appare per il momento in generale tranquilla.
Occorre tuttavia ricordare la presenza, in particolare nella Penisola del Sinai, di tribù beduine responsabili di atti di intimidazione e di violenza: blocchi stradali (che hanno coinvolto anche gruppi di turisti italiani), scontri con armi da fuoco, ripetuti sequestri, anche di turisti, in particolare nella zona di Nuweiba e in direzione del monastero di Santa Caterina. Si registra dunque un clima di instabilita’ e turbolenza di cui ogni connazionale deve essere consapevole: appare pertanto opportuno limitare al massimo gli spostamenti all'esterno dei villaggi turistici, evitare escursioni nel deserto, specie quelle con destinazioni piu’ lontane, ed evitare lunghi spostamenti per via terrestre (privilegiando, ove possibile, il mezzo aereo, specie da/per la Capitale). Si raccomanda inoltre di affidarsi a Tour Operators in grado di assicurare ottimali cornici di sicurezza, evitando viaggi singoli e/o organizzati da agenzie od operatori non certificati.
Massima cautela va esercitata a maggior ragione nel Nord Sinai, dove si è registrato negli ultimi mesi un ancor più grave peggioramento del quadro di sicurezza. Viaggi e spostamenti in questa regione vanno limitati a casi di assoluta necessita’.
In tutto il Paese, anche in ragione del brusco deterioramento della situazione economica generale, si osserva un aumento di casi di micro-criminalità quali borseggi, rapine (anche a mano armata, anche a danno di cittadini stranieri), furti d’auto. Si tratta di un fenomeno relativamente nuovo in Egitto e che suggerisce di mantenere un’adeguata soglia di attenzione.
Si evidenzia anche una accresciuta conflittualità nel mondo delle aziende con rivendicazioni salariali, scioperi e iniziative dimostrative da parte dei lavoratori che sono giunti talvolta ad atti di intimidazione non solo nei confronti di proprietà e management, ma anche di tecnici/consulenti stranieri presenti in loco.
Si assiste inoltre ad un sensibile peggioramento della circolazione con aumento di incidenti stradali. Si consiglia di verificare con il proprio Tour Operator le credenziali dell'autista e dei mezzi di trasporto, specie per lunghi tragitti.
Permane il rischio di atti terroristici nel Paese. Particolari cautele sono raccomandate nelle località turistiche del Sinai, nella regione al confine con la Striscia di Gaza, ad Alessandria ed al Cairo. Si raccomanda altresì di adottare la massima prudenza nei luoghi affollati.
Si richiama inoltre l'attenzione sull'importanza di sottoscrivere – prima della partenza - una assicurazione che copra eventuali spese sanitarie (anche per il rimpatrio o il trasferimento aereo in un altro Paese). Si segnala a tal proposito che gli standard medico-sanitari locali non sempre sono paragonabili a quelli europei, e che le strutture private presentano costi elevati per ogni tipo di assistenza, cura o prestazione erogate. Pertanto, in casi urgenti e gravi, si potrebbe rendere necessario il rimpatrio sanitario in Italia con vettore aereo ed accompagnamento medico-sanitario, rimpatrio che evidentemente presenta costi molto elevati per il privato cittadino ove egli non possa avvalersi di adeguata copertura assicurativa.
Si ricorda, inoltre, l’opportunità di consultare la guida predisposta dal Ministero della Salute al presente link.
In generale, e come accennato sopra, per tutti i viaggi nel Paese, si raccomanda di affidarsi ad agenzie di viaggio che diano garanzia di serietà e di esperienza.
Si consiglia infine ai connazionali di registrare i dati relativi al viaggio sul sito Dove siamo nel mondo per facilitare contatti e scambi di informazioni con la Farnesina e con l’Ambasciata al Cairo.
Si raccomanda altresì - una volta in loco - di recare con sé copia dei propri documenti e titoli di viaggio, conservando gli originali in luoghi custoditi (albergo, etc.).
Accesso alla Striscia di Gaza dall’Egitto
Si segnala che il valico di Rafah è stato riaperto e continua ad essere operativo negli stessi orari che erano in vigore prima della chiusura del 5 agosto 2012 (dalle ore 09.00 alle ore 17.00 - chiuso il venerdì e i giorni festivi del calendario egiziano).
Si sconsiglia per qualsiasi ragione l’ingresso nella Striscia di Gaza attraverso il Valico di Rafah (tuttora utilizzabile dagli stranieri solo dietro eventuale rilascio di autorizzazione da parte delle Autorità egiziane). Le Autorità israeliane non permettono, infatti, l’uscita da Gaza attraverso il valico di Erez a quanti siano entrati nella Striscia attraverso Rafah e tale eventualità limita fortemente l'efficacia di intervento per organizzare un’evacuazione di emergenza dalla Striscia attraverso il valico di Erez. Per maggiori approfondimenti ed anche per gli opportuni aggiornamenti sulle evoluzioni del volatile quadro di sicurezza si consiglia di consultare l’Avviso “Territori Palestinesi”.
Sanità
Si prega di consultare la voce “Sanità” della Scheda.
DOCUMENTAZIONE NECESSARIA PER L'ACCESSO AL PAESE
Passaporto/Carta d’identità: le Autorità di frontiera egiziane consentono l’ingresso nel Paese con i seguenti documenti:
- passaporto con validità residua di almeno sei mesi alla data di arrivo nel Paese;
- solo per turismo, carta d'identità cartacea o elettronica valida per l’espatrio con validità residua superiore ai sei mesi, accompagnata da due foto formato tessera necessarie per ottenere il visto che si richiede alle locali Autorità di frontiera all’arrivo nel Paese (in mancanza delle foto NON viene rilasciato il visto di ingresso), si raccomanda pertanto di munirsi delle foto prima della partenza dall'Italia.
Si segnala che le Autorità di frontiera egiziane NON consentono l’accesso nel Paese ai viaggiatori in possesso di carta di identità elettronica con certificato di proroga (cedolino cartaceo di proroga di validità del documento); ugualmente, la carta di identità cartacea con validità rinnovata mediante apposizione di timbro sul retro del documento NON è più accettata. Si raccomanda in tal caso di utilizzare altro tipo di documento (passaporto), onde evitare il respingimento alla frontiera.
Qualora in possesso di una carta d’identità valida per l’espatrio rinnovata, si prenda visione del FOCUS “Prima di partire – documenti per viaggi all’estero” sulla home page di questo sito.
Viaggi all'estero di minori: si prega di consultare il Focus “Prima di partire - documenti per viaggi all’estero di minori” sulla home page di questo sito.
Si segnala che le Autorità locali consentono l'accesso in Egitto anche ai minori in possesso di carta d'identità valida per l'espatrio, con le stesse modalità di cui sopra: per turismo, essa deve avere una validità residua superiore ai sei mesi e deve essere accompagnata da due foto formato tessera, senza le quali non viene rilasciato il visto d’ingresso. NON è accettato invece il certificato di nascita con foto vidimato dalla Questura.
VISTO: obbligatorio, da richiedere presso i Consolati e l’Ambasciata d'Egitto o solo in caso di turismo direttamente negli aeroporti dietro pagamento di 15 dollari USA o ammontare equivalente in euro. Nel caso di ingresso in Egitto con la carta d’identità, il visto verrà apposto su un apposito tagliando da compilare all’arrivo, previa consegna di due foto tessera (che devono essere portate con sé dall’Italia).
Al fine di evitare il rischio di respingimento alla frontiera ed all’arrivo negli aeroporti egiziani, si raccomanda di attenersi alle indicazioni relative ai documenti di viaggio (carta di identità/passaporto) riportate alla voce “Informazioni Generali - Documentazione necessaria per l'accesso al Paese”.
Si ricorda che il visto turistico viene rilasciato solo a tale fine e che non è possibile svolgere alcuna attività professionale o lavorativa, specie di carattere giornalistico o fotografico. Si ricorda che solo i giornalisti muniti di tesserino stampa e di lettera di incarico di una testata radio-televisiva o da parte di una testata possono richiedere accreditamento stampa temporaneo al Press Office egiziano (si veda la sezione “Informazioni per la stampa” sul sito http://www.ambilcairo.esteri.it/ )
INDICAZIONI SPECIFICHE PER TRANSITI ATTRAVERSO ALCUNI CONFINI EGIZIANI
Sudan
Si rende noto che al confine dell'Egitto con il Sudan, a sud del Paese, si riscontrano notevoli difficoltà nell'attraversamento della frontiera per chi viaggia con mezzi propri. Di solito le autorità egiziane di confine non consentono il superamento della frontiera via terra ma solo via mare con l'utilizzo di appositi traghetti. Data l'arretratezza dei mezzi impiegati e la disorganizzazione del servizio, le attese dei viaggiatori per l'imbarco possono prolungarsi notevolmente (anche due - quattro settimane).
Striscia di Gaza
Le Autorità egiziane hanno deciso che - a valere dal maggio 2011 - il valico di Rafah sarà aperto dalle ore 09.00 alle ore 17.00, tutti i giorni escluso il venerdì ed eventuali altri giorni festivi: eventuali variazioni relative a tale disposizione saranno riportate sull’Avviso Particolare.
La suddetta misura è volta a facilitare il transito di cittadini palestinesi in ingresso e in uscita dalla Striscia di Gaza. Le procedure vigenti stabilite dalle Autorità egiziane prevedono il rilascio di una specifica autorizzazione da parte del Ministero degli Esteri egiziano che si riserva di valutare di volta in volta le richieste di accesso presentate. Le ONG e le organizzazioni della Società Civile che intendano organizzare convogli umanitari in arrivo in Egitto (via terra o via mare) verso la Striscia di Gaza, sono obbligate a specifici adempimenti richiesti dalle stesse Autorità egiziane. Considerato l’alto livello di tensione che si registra recentemente nella Striscia di Gaza e nella Penisola del Sinai, sono assolutamente sconsigliate le visite nella Striscia, se non motivate da urgenti ragioni strettamente professionali o di natura umanitaria. In particolare, si sconsiglia l’ingresso - per qualsiasi ragione - nella Striscia attraverso il Valico di Rafah. Infatti, le Autorità israeliane non permettono l’uscita da Gaza attraverso il valico di Erez a quanti siano entrati nella Striscia attraverso Rafah e tale eventualità limita fortemente l'efficacia di intervento per organizzare una evacuazione di emergenza dalla Striscia attraverso il valico di Erez - soprattutto nel caso in cui le Autorità egiziane dovessero chiudere il valico di Rafah.
Confini sud-orientali
A seguito del rapimento di cinque connazionali avvenuto nel settembre 2008, si sconsigliano viaggi nel deserto, nella regione tra il Gebel Al Uweynat ed il Gilf El Kebir, nel sud ovest del Paese, ai confini con la Libia e con il Sudan, dove sono riusciti a penetrare gruppi di ribelli e di criminali comuni.
Vaccinazioni Obbligatorie
E’ richiesto il certificato di vaccinazione contro la febbre gialla ai viaggiatori con età superiore ad un anno e provenienti da zone a rischio, come alcuni Paesi dell’Africa Sub-Sahariana o Occidentale (non viene quindi richiesto ai connazionali provenienti direttamente dall'Italia). Si prega di consultare il Focus “Sicurezza sanitaria – Malattie infettive e vaccinazioni” sulla home page di questo sito.
Formalità valutarie
L'importazione e l'esportazione di valuta straniera è libera per importi inferiori a $10.000 o equivalenti. Importi superiori devono essere invece dichiarati per non incorrere in sanzioni. Il limite massimo di valuta egiziana che si può portare è di EGP 5.000.
I limiti indicati sono soggetti a cambiamenti in base al decreto del Primo Ministro, d'intesa con il Governatore della Banca Centrale.
Formalità doganali
Esistono delle limitazioni all'introduzione di alcolici e sigarette: non si possono introdurre nel Paese più di 1 bottiglia di alcolici (soft o super) e 1 stecca di sigarette. Entro 24 ore dall’arrivo, si possono acquistare ulteriori 3 bottiglie e 3 stecche di sigarette presso gli esercizi autorizzati. Le violazioni sono punibili con il pagamento fino al 3000% del dazio.
Per le segnalazioni più recenti sulla situazione di sicurezza vedere la Sezione “Avvisi Particolari”.
Si sono registrati - nelle acque antistanti o limitrofe alla barriera corallina di Sharm El Sheikh - alcuni attacchi di squalo a danno dei bagnanti, di cui uno letale in data 5 dicembre 2010. Si sottolinea, pertanto, l’esigenza di attenersi alle eventuali ordinanze emesse delle Autorità egiziane relativamente all’attività di balneazione o ai consigli del proprio albergatore.
Tra il 2004 e il 2006 si sono registrati gravi atti di terrorismo in Egitto: nell'ottobre 2004 una bomba in un albergo a Taba, al confine con Israele, ha provocato morti (anche 2 italiani) e feriti; nell'aprile 2005 due attacchi terroristici circoscritti e rudimentali al Cairo con feriti anche italiani; il 23 luglio 2005 tre esplosioni contro strutture turistiche a Sharm El Sheikh hanno provocato oltre 50 morti, tra cui 6 italiani, e decine di feriti; il 24 aprile 2006, tre esplosioni nella cittadina di Dahab hanno provocato 19 morti e 90 feriti, tra cui 3 italiani.
Si sono, inoltre, verificati nel Nord del Sinai due attacchi contro veicoli della Forza Multinazionale di Pace (agosto 2005; aprile 2006).
Negli stessi anni, alcuni autoveicoli guidati da stranieri che viaggiavano in zone interne del Sinai sono stati oggetto di colpi di arma da fuoco, senza conseguenze per i viaggiatori.
Nel settembre 2008, nel sud del Paese, ai confini con Sudan e Libia, sono stati rapiti alcuni turisti, tra cui 5 italiani successivamente liberati.
A partire dalla primavera 2005 hanno avuto luogo anche alcune manifestazioni di protesta politica che in alcuni casi sono state disperse con la forza da parte delle Autorità locali. Si consiglia di restare lontani dalle moschee (specie durante le ore di preghiera) e dalle università e di non farsi coinvolgere in eventuali manifestazioni di piazza di qualsiasi matrice, evitando luoghi pubblici di eccessivo assembramento anche in prossimità di strutture o attrazioni turistiche.
I flussi turistici sono intensi e le Autorità sono consapevoli della necessità di garantire la sicurezza su tutto il territorio nazionale ed in particolare nelle località turistiche dove affluiscono circa 10 milioni di visitatori stranieri ogni anno, tra cui più di 1 milione di italiani. Alla luce dei sopra citati eventi, le locali Autorità di sicurezza hanno ulteriormente intensificato e reso più capillari i controlli, adottando misure preventive e repressive.
Zone a Rischio
Innanzitutto il sud-ovest del Paese, ai confini con Sudan e Libia, e l'interno della penisola del Sinai. Si segnala inoltre che, nel retroterra della costa del Mar Rosso e nella zona compresa tra le città di Alessandria e di Marsa Matruh sul Mediterraneo, esiste il pericolo di mine inesplose risalenti ai passati eventi bellici. Si consiglia pertanto di non abbandonare le strade principali e gli itinerari generalmente seguiti dai turisti.
Zone di cautela
Pur trattandosi di un Paese dalle grandi tradizioni di ospitalità, è opportuno che i viaggiatori osservino misure di prudenza e si affidino ad agenzie di viaggio con esperienza dell'Egitto, evitando sia di uscire dagli itinerari turistici consigliati, sia comportamenti non in linea con la cultura e la religione, in prevalenza musulmana.
Avvertenze
Si consiglia di:
- viaggiare con una copertura assicurativa adeguata che comprenda tutte le spese mediche tra cui quelle per un eventuale rimpatrio sanitario;
- custodire il passaporto (o la carta d’identità) e biglietto aereo di ritorno in un luogo sicuro e spostarsi con una fotocopia del proprio documento;
- mantenere un comportamento, anche nell'abbigliamento, consono agli usi locali, che non risulti provocatorio e che sia rispettoso della cultura e della religione musulmana (è bene evitare capi di abbigliamento succinti o che richiamino, direttamente o indirettamente nei colori e nella fattura, lo Stato d'Israele o gli USA);
- evitare assolutamente di viaggiare in auto o in pullman di notte, viste le condizioni del traffico e delle strade e l'abitudine dei conducenti locali di guidare spesso a fari spenti. Per guidare un veicolo, è opportuno stipulare una polizza assicurativa adeguata. La patente italiana non è valida ed occorre possedere la patente internazionale;
- accertarsi, qualora si viaggi in pullman, che le condizioni del veicolo siano adeguate al viaggio, che l’autista sia ben riposato ed affidabile e vi sia la possibilità, per i lunghi tragitti, di avere due conducenti che si possano alternare alla guida. Si sconsigliano, in ogni caso, le escursioni organizzate da operatori non autorizzati e l'utilizzo di taxi abusivi;
- avvertire, prima di eventuali spostamenti ed escursioni autonomi, i responsabili delle rispettive strutture e gli operatori turistici di riferimento (albergo, villaggio turistico, ecc.) ed avere sempre contatto con il referente: si evidenzia tuttavia ai connazionali la necessità di rimanere nei rispettivi luoghi turistici di destinazione, limitando al minimo indispensabile i viaggi via terra.
- evitare di uscire dai principali itinerari turistici;
- registrare i dati relativi al viaggio che si intende effettuare in Egitto sul sito: DoveSiamoNelmondo
Se si decidesse di praticare attività sportive, si tenga presente che queste necessitano di una buona condizione fisica generale e che le elevate temperature possono avere effetti debilitanti, anche gravi, su organismi non allenati o particolarmente sensibili alle escursioni termiche. Rispettare quindi scrupolosamente tutte le norme di prudenza ed affidarsi ad istruttori preparati, in particolare per le attività subacquee.
In caso di escursioni nel deserto, affidarsi ad una guida ed equipaggiarsi con telefono satellitare ed apparato GPS. Stipulare una idonea assicurazione prima dell'escursione. Si fa presente che nelle ore notturne risulta impossibile ricevere soccorsi nel deserto anche in caso di gravi incidenti.
Normativa prevista per uso e/o spaccio di droga (leggere o pesanti)
Per possesso e spaccio di droghe (anche leggere e in piccole dosi), sono previste lunghe pene detentive e nei casi più gravi la pena di morte. Per dette pene non viene di norma concessa l’estradizione, né vengono adottati provvedimenti quali riduzioni di pena, grazia o altro.
Normativa locale prevista per abusi sessuali o violenze contro i minori
I reati contro la persona e la morale sono passibili di pene detentive molto pesanti; nei casi più gravi (violenza ai danni di minori) è prevista la pena di morte. Va ricordato che coloro che commettono all’estero reati contro i minori (abusi sessuali, sfruttamento, prostituzione) vengono perseguiti al loro rientro in Italia sulla base delle leggi in vigore nel nostro Paese.
In caso di problemi con le autorità locali di Polizia (stato di fermo o arresto) si consiglia di informare la Cancelleria Consolare dell'Ambasciata o il Consolato italiano competente per la necessaria assistenza.
Gli standard medico-sanitari locali non sempre sono paragonabili a quelli europei, e le strutture private presentano costi elevati per ogni tipo di assistenza, cura o prestazione erogate.
Per eventuali incidenti legati ad attività di immersione subacquea nel Mar Rosso gli ospedali di alcune delle principali località turistiche dispongono di camere iperbariche adeguate. Tuttavia, dato che non sono sempre facilmente raggiungibili in tempi brevi da tutti i luoghi dove si effettuano le immersioni, si consiglia la massima prudenza e di verificare anticipatamente l’ubicazione della camera iperbarica più vicina, assicurandosi che gli organizzatori dell’escursione siano pronti a gestire eventuali emergenze.
L’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) ha comunicato il rinvenimento di tracce del virus della poliomelite in alcuni campioni di acque reflue nell’area del Cairo. Il ceppo del virus sarebbe proveniente dal sud del Pakistan (l’Egitto non ha registrato casi di poliomelite dal 2004). Le Autorità egiziane hanno disposto la vaccinazione per tutti i bambini di età inferiore ai 5 anni nelle aree in cui è stata rinvenuta traccia del virus (quartieri Dar es Salam e Ezbet Hagana).
Si segnala che negli ultimi mesi si è registrata in Egitto una ondata di epidemia di Afta epizootica da virus SAT2, anche conosciuta come “Mouth and Foot Disease”. Detto virus ha una trasmissibilità all’uomo teoricamente possibile ma estremamente rara, se si rispettano alcune precauzioni, come non consumare prodotti derivanti da animali potenzialmente infetti, come carne cruda e latte e derivati se non adeguatamente pastorizzati. Per maggiori informazioni si consiglia di consultare il seguente link dell’Ambasciata d’Italia: http://www.ambilcairo.esteri.it/NR/rdonlyres/
E7559BDA-CFA2-47BC-BA45-01F40C05CBAC/56058/
DEFInformativaepidemiaMOUTHandFOOT_25_03_2_12.pdf.
Si fa presente che, a partire dal 2007, si sono registrati nel Paese numerosi casi di influenza aviaria (virus H5N1). L’OMS ha recentemente notificato un altro caso nel Governatorato Dakahlia. Dei 168 casi confermati, 60 sono deceduti. Per maggiori informazioni si prega di consultare il Focus “Sicurezza sanitaria – Influenza aviaria”sulla home page di questo sito.
I casi di epatite sono abbastanza frequenti in tutto il Paese. Si consiglia di lavare accuratamente gli alimenti (soprattutto frutta e verdura) e di fare particolare attenzione alle condizioni igieniche dei luoghi in cui si consumano i pasti. Si consiglia inoltre di bere solo acqua minerale e bibite in bottiglia senza aggiungere il ghiaccio.
Risulta elevato il rischio di “diarrea del viaggiatore”. Si raccomanda accortezza nel consumo di cibi non cotti o inadeguatamente conservati e di bevande. In casi gravi, oltre al normale ripristino dei liquidi, può essere necessario l'utilizzo di farmaci specifici che riducano la diarrea e/o il vomito.
La diffusione di malattie quali l’epatite A e B, tetano e febbre tifoide richiede, previo parere medico, la relativa vaccinazione.
Alcuni casi di febbre emorragica vengono sporadicamente riportati nella zona del delta del Nilo. Una epidemia di febbre della Rift Valley è stata confermata durante il mese di settembre 2003 nella zona rurale di Seedy-Salim (governatorato di Kafr Al Sheikh) a circa 135 km a nord del Cairo. Altri possibili forme virali sono la leptospirosi e il dengue.
Per informazioni e consigli del caso si rimanda FOCUS “Sicurezza sanitaria – Malattie infettive e vaccinazioni” sulla home page di questo sito.
Generalmente, nelle zone turistiche e nelle maggiori città del Paese (Sharm El Sheik, Hurgada, Luxor, Cairo, ecc.) il controllo dei vettori e degli animali portatori di queste patologie (zanzare, ratti, bovini, cammelli ecc.) è realizzato ottimamente dalla Autorità locali e nazionali, mentre le possibilità di contagio sono quasi inesistenti. E’ bene comunque utilizzare appositi repellenti per insetti. Negli ultimi due anni si sono registrati rari casi di meningite che hanno portato alla morte alcuni turisti. Tuttavia non si ha alcuna conferma che tale patologia sia stata contratta nel Paese.
Infine, per evitare di contrarre la bilarziosi, è sconsigliato bagnarsi in acque dolci (fiumi, canali, laghi ecc.).
Si consigliano, previo parere medico, le vaccinazioni contro: epatite A e B, rabbia, tetano, febbre tifoide, morbillo, poliomielite e quelle contro la leishmaniosi, filariosi, “Rift Valley Fever”.
Rimane elevato il grado di inquinamento atmosferico nella capitale che può superare in alcuni periodi di cento volte il livello massimo stabilito dall'Organizzazione Mondiale della Sanità. Tale fenomeno si aggrava in assenza di vento e si verifica in particolare nel periodo autunnale, creando problemi alle persone affette da difficoltà respiratorie specialmente ai bambini e agli anziani.
Patente
Internazionale ( modello convenzione di Ginevra 1949 oppure Vienna 1968).
Assicurazione auto
L'assicurazione RC è obbligatoria per residenti e visitatori. La copertura deve essere illimitata.
Assicurazione a breve termine
Chiunque non sia assicurato con un'assicurazione riconosciuta in Egitto, si dovrà mettere in contatto con la Compagnia d'Assicurazioni Misr, la Compagnia Nazionale d'Egitto, l'Arab International Insurance Co. o la Compagnia Al-Chark, per contrattare un'assicurazione per la durata della sua permanenza in Egitto. Questa assicurazione può essere acquistata alla frontiera.
Importazione temporanea di veicoli
È richiesto il carnet di passaggio in dogana per veicoli importati temporaneamente. Ulteriori informazioni al link
www.aci.it/index.php?id=2090
Norme di guida
Guida a destra.
Equipaggiamento obbligatorio
Casco di protezione per motociclisti.
Triangolo: obbligatorio anche per le moto.
Tasso alcolemico
Limite consentito: non vi è un limite stabilito per legge. Tuttavia, se un conducente causa un incidente per guida in stato di ebbrezza, può essere perseguito.