Dati del paese

bandiera della Turchia Turchia (TR) - Europa/Asia

mappa della Turchia

Capitale: ANKARA
Popolazione: 72.600.000
Superficie: 779.452 km²
Fuso orario: + 1 rispetto all’Italia durante tutto l’anno

Lingue: turco

Religioni: la religione prevalente è quella musulmana. È inoltre presente un limitatissimo numero di cittadini di religione cristiano ortodossa, cattolica, protestante ed ebraica.

Moneta: Lira Turca

Prefisso per l'Italia: 0039
Prefisso dall'Italia: 0090

Telefonia: la rete GSM copre quasi tutto il Paese.  La rete GSM 1800 funziona nei dintorni di Istanbul, nella regione costiera del Mar Nero, nonché lungo la costa sud, nei dintorni di Antalya.

 

Meteo

poco nuvoloso Ankara / Etimesgut, Turkey
Temperatura 20°C

Aggiornato al 02/09/2010 08:50

 

Ambasciate e Consolati

Ambasciata d'Italia ad ANKARA

Ataturk Bulvari n. 118
06680 Kavaklidere
Ankara, Turchia
Tel.: +90 312 4574200;
Fax: +90 312 4574280;
Ufficio Commerciale Tel. 0090 312 4574275;
Ufficio Comm Fax  0090 312 4574282.
Cellulare di reperibilità, solo in casi d’emergenza nelle ore di chiusura 00905323748177
e-mail: ambasciata.ankara@esteri.it

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Indirizzi utili

Telefoni utili
Soccorso stradale
Il TTOK ha un servizio di aiuto ai turisti funzionante ad Istanbul dal lunedi al venerdi, dalle ore 8.30 alle ore 17.00.,
Tel: 0212 282 81 40-interno 217 oppure interno 223. 

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Home > I Paesi > Turchia

Avvisi particolari

Diffuso il 27.08.2010. Tuttora valido.

In ragione dei recenti episodi terroristici che hanno interessato il Paese, inclusa la città di Istanbul, e - in alcuni casi - anche località turistiche della costa egea e mediterranea, non si può escludere il verificarsi di ulteriori atti terroristici che potrebbero colpire anche istituzioni o strutture frequentate da stranieri.

Le Autorità turche seguitano ad adottare rafforzate misure di sicurezza - in particolare a tutela dei turisti - e mantengono un esteso monitoraggio soprattutto nelle aree orientali e sud-orientali della Turchia, in cui, tuttavia, potrebbero aver luogo manifestazioni pubbliche potenzialmente esposte a rischi sotto il profilo della sicurezza.
Si consiglia pertanto di evitare luoghi di eventuali manifestazioni.

Si segnala che il Paese, come altri della regione, è a forte rischio sismico (si veda voce “SICUREZZA”).

Si consiglia di stipulare, prima di intraprendere il viaggio, una assicurazione sanitaria internazionale che preveda, oltre alla copertura delle spese mediche, anche l’eventuale rimpatrio aereo del malato e  di registrare i dati relativi al viaggio in Turchia sul sito www.dovesiamonelmondo.it.

Si informa altresì che nella localita' di Gundogdu, sul Mar Nero, si è verificata una alluvione con numerose frane che hanno provocato il crollo di vari edifici. Le comunicazioni stradali nella zona potrebbero risultare interrotte o difficoltose: si raccomanda quindi particolare cautela negli spostamenti.

Nelle campagne della regione di Manisa (Turchia occidentale) si sono verificati alcuni decessi che appaiono dovuti a punture di zanzare infette. Secondo le Autorità sanitarie locali, in attesa di ulteriori analisi e di controllo del profilo epidemiologico delle vittime, non è ancora possibile stabilire che si tratti di casi di virus del Nilo Occidentale e non sarebbero al momento confermati pericoli tali da suggerire misure preventive ulteriori rispetto alle normali misure precauzionali contro le punture di zanzare.

Per informazioni e consigli contro le punture di zanzare, si invita a consultare il "FOCUS" presente sulla home page di questo sito



 

Informazioni generali

Documentazione necessaria all'ingresso nel Paese

Passaporto/carta d’identità valida per l’espatrio. E’ consentito l’ingresso anche con la sola carta di identità valida per l’espatrio ed in corso di validità per coloro che:

- entrano in Turchia attraverso le frontiere per via aerea e marittima;

- entrano in Turchia dal confine greco e bulgaro  per via ferroviaria e per via terra (salvo quanto indicato successivamente in caso di viaggio con mezzi propri, per il quale e’ necessario il passaporto).

E’ invece assolutamente necessario il passaporto per coloro che entrano nel Paese, per via terra e ferroviaria, dai confini del sud-est ed est della Turchia, ovvero le frontiere con la Georgia, l’Azerbaigian – exclave del Nakhicevan, l’Iran, l’Iraq e la Siria, (la frontiera con l’Armenia risulta infatti, al momento, chiusa).

Per coloro che si recano nel Paese per motivi diversi dal turismo è necessario il passaporto. Il passaporto è infine necessario anche per coloro che viaggiano con mezzi propri (autovettura, moto, camper); i veicoli in questione vengono iscritti sul passaporto al momento dell’ingresso in Turchia e tale iscrizione viene ricontrollata al momento dell’uscita.

Il passaporto e la carta di identità devono avere una validità residua di almeno 6 mesi dal momento dell’ingresso nel Paese.

Per  le eventuali modifiche relative alla validità residua richiesta del passaporto si consiglia di informarsi preventivamente presso l’Ambasciata o il Consolato del Paese presente in Italia o presso il proprio Agente di viaggio.

Per coloro che sono in possesso di una carta d’identità valida per l’espatrio rinnovata è importante prendere visione di quanto segnalato alla voce “FOCUS” sull’home page di questo sito.

Viaggi all'estero di minori::
Si fa presente che la normativa sui viaggi all’estero dei minori varia anche in funzione delle disposizioni nazionali dei singoli Paesi. La recente normativa italiana (novembre 2009) prevede l’obbligatorietà del passaporto individuale anche per i minori, la cui validità temporale è differenziata in base all’età (ferma restando la validità dei passaporti in cui i minori risultino già iscritti). Si consiglia pertanto di assumere informazioni aggiornate presso la propria Questura, nonché presso le Ambasciate o i Consolati del Paese accreditati in Italia e/o il proprio agente di viaggio.
Si segnala, ad ogni buon fine, che secondo le informazioni fornite dalle Autorità turche, i minori di 15 anni muniti di certificato di nascita con fotografia e timbro della Questura, con una validità residua di almeno 6 mesi, possono entrare in Turchia per motivi turistici e per un massimo di 90 giorni.

Visti di ingresso:
Il visto per motivi turistici per soggiorni inferiori ai 90 giorni ed il pagamento per l’ingresso nel Paese sono stati aboliti. Alle frontiere viene apposto un timbro sul passaporto o su un foglio separato in caso di ingresso con la carta di identità per controllare che non sia superato il termine massimo di permanenza nel Paese. L’ingresso nel Paese per motivi turistici é consentito per un periodo massimo di 90 giorni.

Si segnala che per viaggi con finalità diverse dal turismo rimane l’obbligo del visto, così come in caso di precedenti respingimenti alla frontiera turca o precedente espulsione. In questi casi e’ necessario contattare previamente le Rappresentanze turche all’estero.

Si fa presente che - trascorsi i 90 gg. consecutivi concessi per un soggiorno turistico - il passaggio della frontiera con successivo rientro entro pochi giorni per fare scattare un nuovo periodo di 90 gg. per soggiorno turistico, può indurre, con tutta evidenza, il sospetto di un abuso, facendo presumere l’aggiramento sostanziale delle norme turche sul visto e sul permesso di residenza.

Lo stesso dicasi per ripetuti e successivi soggiorni turistici. In questi casi la concessione dell’ingresso e' un atto discrezionale delle Autorità del Paese e le Autorità diplomatico-consolari italiane non hanno possibilità d'intervento in caso di respingimento in frontiera.

Si raccomanda di non soggiornare per un periodo superiore a quello previsto: le multe sono piuttosto elevate e può intervenire l’espulsione, con divieto di reingresso a tempo determinato.

Si raccomanda altresì di controllare sempre che il timbro venga apposto sia all’ingresso, sia all’uscita dal territorio turco. Si segnala, in particolare, che in caso di viaggi in mare dalla Turchia alle vicine isole greche e di ritorno sul territorio turco, la mancata apposizione del timbro di ingresso è considerata a tutti gli effetti ingresso illegale in Turchia, con conseguente espulsione e divieto di reingresso a tempo determinato.

Gli autisti alla guida di automezzi che intendano recarsi in Turchia nell’esercizio della propria professione, compresi quelli alla guida di pullman turistici, devono ottenere l’apposito visto dalle Rappresentanze turche all’estero.

Al fine di non incorrere in pesanti ammende occorre evitare l’acquisto, al di fuori dei normali circuiti commerciali di: coralli, pesci fossili e oggetti di antiquariato.
Le merci importate nel Paese, via terra o area, devono essere sdoganate entro 20 giorni; le merci importate via mare devono essere sdoganate entro 40 giorni. Allo scadere di  tali termini le merci vengono nazionalizzate o vendute all’asta dallo Stato.

Viaggiatori con animali
: un visitatore può importare un cane o un gatto, purché sia accompagnato da un certificato di buona salute rilasciato (da non più di 15 giorni) da un veterinario che attesti che all'animale è stato somministrato il vaccino antirabbico nel periodo compreso tra 6 mesi e 14 giorni antecedenti.  Detto certificato deve essere redatto o tradotto in lingua turca, oppure vidimato da un consolato turco.


Sicurezza

La Turchia è un Paese a forte affluenza turistica.
Gli episodi terroristici che si sono registrati, e che hanno coinvolto in alcuni casi anche località turistiche, evidenziano un generico possibile rischio di attentati, che possono verificarsi ormai ovunque nel mondo. E’ consigliato, pertanto, di adottare opportune misure di vigilanza durante la permanenza nel Paese.
Le Autorità locali hanno rafforzato le misure di sicurezza a tutela dei turisti  e mantengono un esteso monitoraggio, in particolare nelle aree orientali e sud orientali del Paese. In tali aree la situazione di sicurezza deve essere valutata con molta prudenza, in relazione alla ripresa delle attività terroristiche di matrice curda.

ZONE A RISCHIO
Dalla fine del 2002, non vi sono state zone dichiarate soggette a stato di emergenza. Tuttavia si invita alla massima prudenza nelle zone di confine con l’Iraq e in quelle a presenza curda, in particolare nelle zone montagnose nel Sud Est. 

ZONE DI CAUTELA
Allo stato attuale vanno considerate ancora zone di cautela quelle ad est della linea che unisce le città di Sivas, Malatya e Mardin. Per tale motivo, qualora ci si rechi in tali zone è consigliabile:
- percorrere sempre le strade principali ed attraversare i centri abitati,
- fermarsi immediatamente ad eventuali posti di blocco,
- evitare di viaggiare dopo il tramonto
- avvertire in ogni caso l'Ambasciata e il Consolato di Smirne (Izmir) dei propri spostamenti.
Si raccomanda una particolare cautela da parte dei viaggiatori che intendano recarsi nella zona orientale della Turchia. Si consiglia vivamente, prima di intraprendere un viaggio in tale area, di monitorare gli sviluppi della situazione in Iraq.
Si segnala inoltre che il Paese, come altri della regione, è considerato area a rischio sismico. 

AVVERTENZE
Per quanto concerne la criminalità comune, soprattutto ad Istanbul e nelle principali destinazioni turistiche, e’ necessario prestare un ragionevole livello di attenzione ed adottare le precauzioni opportune.
Si raccomanda di non accettare offerte conviviali da persone sconosciute incontrate casualmente per strada, per quanto appaiano amichevoli o affidabili. Specialmente ad Istanbul vi sono stati casi di truffe perpetrate da malfattori, che, con fare amichevole, conducono i turisti in locali dubbi, dove per una ordinaria consumazione vengono presentati conti molto elevati.
Se si è vittima di un reato in Turchia, si può richiedere aiuto rivolgendosi alle Forze dell’ordine ai numeri telefonici 174 o 155, con l’assistenza del personale dell’ albergo o dell’operatore turistico. Per sporgere denuncia è necessario recarsi presso il Commissariato di Polizia del luogo dove il reato si è consumato.
In caso di furto o smarrimento di documenti di identità è necessario effettuare apposita denuncia presso il Commissariato di Polizia del luogo dove è avvenuto il furto/smarrimento.
Si verifica con frequenza che viaggiatori diretti per via terrestre verso altri Paesi (specie l’India), giunti in Turchia, chiedano l’assistenza dell’Ambasciata d’Italia ad Ankara presso quelle dei Paesi dı transito e di destinazione finale, per l’ottenimento dei relativi visti di ingresso. Agli interessati si fa presente l’assoluta necessità di richiedere i necessari visti in Italia (o nel proprio Paese di residenza), presso le Ambasciate o i Consolati dei Paesi da visitare e di intraprendere il viaggio solo una volta ottenuti detti visti.
Agli scalatori diretti verso l’Ararat si fa presente che ogni attività escursionistica nella zona é subordinata all’ottenimento di autorizzazioni da richiedere alla Rappresentanza diplomatica o consolare turca in Italia  (vedi indirizzi utili)
I turisti che si recano in Turchia e intendano acquistare una scheda turca per i loro cellulari, dovranno richiedere attraverso l’operatore telefonico turco la registrazione dei propri telefonini presso l’Ente di Telecomunicazioni turco, al fine di evitarne il blocco automatico.
Si raccomanda di non scattare foto in zone militari e di edifici militari e si ricorda che vi e’ un forte sentimento di rispetto verso i simboli dello Stato, in particolare la bandiera.
Continua a registrarsi un consistente aumento di furti in appartamento e in albergo, soprattutto in quelli che utilizzano carte magnetiche per l’accesso nelle stanze.
Si verificano, specialmente nella stagione estiva, numerosi incidenti stradali dovuti alla rete stradale inadeguata e alla guida spesso imprudente di automobilisti locali. Particolare attenzione va prestata nella guida notturna in zone rurali, in quanto i mezzi agricoli circolanti sono sovente sprovvisti di luci.
In caso di incidente, in base alla normativa locale, è obbligatorio attendere l’arrivo della polizia che effettua gli opportuni accertamenti. Si ricorda che i proprietari e conducenti di veicoli che incorrono in contravvenzioni e non sono in grado di provvedere al contestuale pagamento delle multe inflitte, possono essere sottoposti al sequestro del veicolo, fino a quando il pagamento non sarà effettuato. Si segnala che - per eccesso di velocità e/o guida in stato d’ebbrezza o a seguito di consumo di prodotti stupefacenti - l’autorità turca provvede al ritiro della patente con il divieto di guidare sul territorio turco per un periodo variabile.
Chi intende noleggiare una autovettura in Turchia deve tenere presente che le locali condizioni assicurative prevedono massimali molto bassi in caso di danni a persone e cose. È opportuno richiedere ulteriori informazioni al riguardo ai Consolati italiani.
Si consiglia di registrare i dati relativi al viaggio che si intende effettuare in Turchia sul sito : www.dovesiamonelmondo.it

Normativa prevista per uso e/o spaccio di droga: la detenzione anche di modiche quantità di sostanze stupefacenti comporta una pena da uno a due anni di reclusione. Lo spaccio di stupefacenti prevede, invece, una pena da 10 a 20 anni di reclusione. In presenza di aggravanti, tale pena può raggiungere i 24 anni di detenzione.

Normativa locale prevista per abusi sessuali o violenze contro minori:Sono previste pene molto severe per coloro che compiono reati di natura sessuale contro i minori.  Va ricordato che coloro che commettono all’estero reati contro i minori (abusi sessuali, sfruttamento, prostituzione) vengono perseguiti al loro rientro in Italia sulla base delle leggi in vigore nel nostro Paese.
In caso di problemi con le autorità locali di Polizia  (stato di fermo o arresto) si consiglia di  informare l’ufficio consolare competente per la necessaria assistenza.


Situazione sanitaria

 In linea generale, la situazione sanitaria del Paese può definirsi soddisfacente, anche se si registrano carenze nelle infrastrutture; alcuni ospedali pubblici sono in cattivo stato mentre risultano di miglior livello le cliniche private.
Per ottenere prestazioni sanitarie quali ricoveri urgenti, visite mediche o acquisto di medicinali, i cittadini italiani sono tenuti al pagamento dei relativi onorari/spese, che talvolta possono raggiungere cifre considerevoli. Si segnala che il Consolato Generale di Istanbul ha concluso con la Universal Hospital Group un Protocollo che prevede un trattamento di favore per tutti i cittadini italiani presso gli Ospedali facenti parte del predetto gruppo; ad Istanbul, presso l’Ospedale Tedesco in Sira Selviler Caddesi, nell'area di Taksim. L'accordo prevede l'applicazione del 45 % di sconto sulle spese mediche, esclusi farmaci e cure dentali o estetiche. Per maggiori informazioni è possibile contattare il n. 0212 293 2150 / 1577 che garantisce assistenza in inglese.
Nei piccoli centri sono ancora presenti malattie endemiche (infezioni intestinali, epatite, amebe etc.).
Nel periodo estivo  - ed in particolare nel sud-est anatolico - si deve prestare particolare attenzione all’acquisto di bevande (l’acqua non è potabile) ed alimenti onde evitare affezioni tifoidee e gastrointestinali che potrebbero dare origine a patologie infettive più gravi.
Si richiama inoltre l’attenzione sul rischio derivante dalla presenza di colibatteri “E” in taluni prodotti e confezioni alimentari. In particolare, è sconsigliato l’acquisto di carne macinata e di diversi tipi di antipasti e insalate miste già confezionate.

Si consiglia di stipulare, prima di intraprendere il viaggio, una assicurazione sanitaria che preveda, oltre alla copertura delle spese mediche, anche l’eventuale rimpatrio aereo sanitario  o il trasferimento in altro Paese.

Gli ultimi casi di influenza aviaria (H5N1) sono stati segnalati in Turchia nel gennaio del 2006 dall’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) nel distretto di Dogubayazit (Provincia di Van), vicino al confine con l'Iran. In tutti i casi i malati vivevano a contatto con volatili infetti. Le Autorità sanitarie seguitano ad adottare misure di controllo contro l’eventuale ripresa dell'epidemia negli allevamenti.
Ai connazionali che intendano recarsi in Turchia si consiglia, a titolo cautelativo, di consumare carne e uova di volatili e pollame solo se ben cotte e di evitare contatti con volatili e pollame.
Per ulteriori avvertenze si rinvia all'opuscolo "L'influenza aviaria: rischi, informazioni e misure preventive" riportato sulla home page di questo sito. Maggiori informazioni possono anche essere reperite presso la propria ASL o consultando il sito del Ministero della Salute: www.ministerosalute.it/ o dell'Organizzazione Mondiale della Sanità: www.who.int/csr/don.

Da alcuni anni si segnalano, in particolare nelle zone dell'Anatolia centrale e orientale, diversi casi di febbre emorragica, molti dei quali con esito letale, causati dalla puntura di zecche.


Viabilità

Patente
Italiana

Assicurazione auto
Un veicolo con targa italiana deve avere la copertura assicurativa della Carta verde, che deve includere tutta la Turchia, vale a dire la Turchia d'Asia (Anatolia) e la Turchia d'Europa.

Assicurazione a breve termine
Chi è sprovvisto di polizza di assicurazione straniera valida per l'intera Turchia, deve sottoscrivere una polizza a breve termine.

Un visitatore può ottenere un'assicurazione a breve termine sia presso la sede del TTOK ( Automobile Club) a Istanbul, sia ai posti di frontiera di Kapikule, Ipsala e Derekoy, oppure presso gli Uffici del TTOK ad Ankara e Antalya, o nei porti di Izmir, Mersin o Iskenderun.

Chi intende noleggiare una autovettura in Turchia deve tenere presente che le locali condizioni assicurative prevedono massimali molto bassi in caso di danni a persone e cose. È opportuno richiedere ulteriori informazioni al riguardo ai Consolati italiani.

Veicoli importati temporaneamente senza documenti doganali
Il visitatore può temporaneamente importare, senza documento doganale, un veicolo  per un periodo massimo di 6 mesi. Alla fine di tale periodo il veicolo deve restare all'estero per 6 mesi prima di poter essere ammesso di nuovo in Turchia.
Sul passaporto dell'importatore vengono indicati gli estremi del veicolo importato e questo deve essere riesportato dalla stessa persona.

Delega a condurre: Si ricorda a chi guida all'estero un'auto non propria che è consigliabile avere una delega a condurre del proprietario con firma autenticata presso un notaio. Si consiglia di avere anche una traduzione in turco della delega stessa.

Nel caso di un veicolo privato importato da un terzo in attesa dell'arrivo del proprietario in Turchia, il conducente deve dichiarare alla dogana che egli conduce il veicolo per conto del proprietario, presentando una lettera di autorizzazione. Un veicolo temporaneamente importato può essere guidato unicamente dall'importatore e non deve essere assolutamente guidato da un terzo, nemmeno se questi non risiede in Turchia.

Limitazioni alla circolazione
La circolazione dei veicoli di peso superiore a 7 tonnellate è vietata ad Istanbul durante i giorni feriali, dalle ore 08.00 alle ore 20.00, ad eccezione delle strade periferiche dirette al ponte Fatih Sultan Mehmet sul Bosforo. È vietato il transito degli autocarri sul vecchio Ponte del Bosforo.

Tasso alcolemico  
Il limite massimo del tasso alcolemico è dello 0,05% per i conducenti di veicoli privati senza rimorchio e dello 0% per i conducenti degli altri veicoli.
Test di rilevamento
E' vietata la guida di veicoli a motore sotto l'influenza dell'alcool e chiunque può essere sottoposto all'alcotest.  Per tasso di alcolemia superiore al consentito: ammenda e/o arresto da 15 a 60 giorni.

Equipaggiamento obbligatorio
Casco di protezione per motociclisti: obbligatorio. 

È obbligatorio indossare la cintura di sicurezza sui sedili anteriori delle vetture che ne sono dotate. 

È obbligatorio avere a bordo due triangoli rossi di segnalazione di pericolo per tutti i tipi di veicoli sia immatricolati in Turchia che immatricolati all'estero. In caso di veicolo fermo, uno di detti triangoli è da porsi davanti al veicolo e l'altro dietro, entrambi nel senso della circolazione.

Kit di pronto soccorso e estintore
Oltre al normale equipaggiamento, tutti i veicoli, ad esclusione delle motociclette, sia quelli immatricolati in Turchia che quelli immatricolati all'estero, devono essere dotati di un kit di pronto soccorso nonché di un estintore.

Rete autostradale
Le autostrade sono a pagamento.

Collegamenti con l'Italia
Per i collegamenti con l'Italia esistono voli giornalieri Alitalia e Turkish Airlines da Istanbul e voli Lufthansa ed Austrian Airlines, da Ankara, rispettivamente via Monaco e Vienna.

Trasporti interni
In merito ai collegamenti interni, si rileva che le maggiori società di trasporto passeggeri a mezzo pullman danno garanzia di adeguato servizio mentre le ferrovie non offrono servizi altrettanto validi. I collegamenti aerei interni, invece,  costituiscono il mezzo più efficiente per spostarsi in Turchia.
Per i collegamenti con l'Italia esistono voli giornalieri da Istanbul con Alitalia e Turkish Airlines e voli da Ankara con le compagnie aeree Lufthansa ed Austria Airlines, rispettivamente via Monaco e Vienna.