Dati del paese

bandiera della Turchia Turchia (TR) - Europa/Asia

mappa della Turchia

Capitale: ANKARA
Popolazione: 72.600.000
Superficie: 779.452 km²
Fuso orario: + 1 rispetto all’Italia durante tutto l’anno

Lingue: turco

Religioni: la religione prevalente è quella musulmana. È inoltre presente un limitatissimo numero di cittadini di religione cristiano ortodossa, cattolica, protestante ed ebraica.

Moneta: Lira Turca

Prefisso per l'Italia: 0039
Prefisso dall'Italia: 0090

Telefonia: la rete GSM copre quasi tutto il Paese.  La rete GSM 1800 funziona nei dintorni di Istanbul, nella regione costiera del Mar Nero, nonché lungo la costa sud, nei dintorni di Antalya.

 

Meteo

 Dati meteo non disponibili

 

Ambasciate e Consolati

Ambasciata d'Italia ad ANKARA
Ataturk Bulvari n. 118
06680 Kavaklidere
Ankara, Turchia
Tel.: +90 312 4574200;
Fax: +90 312 4574280;
Ufficio Commerciale Tel. 0090 312 4574275;
Ufficio Comm Fax  0090 312 4574282.
Cellulare di reperibilità, solo in casi d’emergenza nelle ore di chiusura 00905323748177
e-mail: ambasciata.ankara@esteri.it

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Indirizzi utili

Telefoni utili
Soccorso stradale
Il TTOK ha un servizio di aiuto ai turisti funzionante ad Istanbul dal lunedi al venerdi, dalle ore 8.30 alle ore 17.00.,
Tel: 0212 282 81 40-interno 217 oppure interno 223. 

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Home > I Paesi > Turchia

Avvisi particolari

Diffuso il 15.12.2009. Tuttora valido.

In ragione degli episodi terroristici, che nel recente passato hanno interessato il Paese, inclusa  la città di Istanbul e, in alcuni casi, anche località turistiche della costa egea e mediterranea, non si può escludere il verificarsi di ulteriori atti terroristici che potrebbero colpire anche istituzioni o strutture frequentate da stranieri. Le Autorità turche seguitano ad adottare rafforzate misure di sicurezza - in particolare a tutela dei turisti - e mantengono un esteso monitoraggio soprattutto nelle aree orientali e sud-orientali della Turchia, in cui tuttavia potrebbero aver luogo manifestazioni pubbliche potenzialmente esposte a rischi sotto il profilo della sicurezza.

Si segnala che il Paese, come altri della regione, è area a rischio sismico.

Come forma di prevenzione, contro il diffondersi dell'influenza “suina” del virus A (H1N1), le Autorità sanitarie locali hanno adottato le misure preventive del caso. Come avviene anche in molti altri Paesi, vengono effettuati presso porti ed aeroporti i controlli sanitari di prassi sui passeggeri in arrivo che presentino sintomi febbrili, ai quali viene anche richiesto di compilare un modulo sul proprio stato di salute. Attualmente vengono sottoposti a tali controlli anche i viaggiatori provenienti dall’Italia.

Ai connazionali si consiglia di adottare le ordinarie misure preventive igienico-sanitarie suggerite dal proprio medico o indicate dal Ministero della Salute (vedi sezione specifica sotto alla voce FOCUS di questo sito).

Si suggerisce infine ai connazionali di registrare i dati relativi al viaggio sul sito www.dovesiamonelmondo.it.



 

Informazioni generali

Documentazione necessaria all'ingresso nel Paese

Passaporto/carta d’identità valida per l’espatrio. E’ consentito l’ingresso anche con la sola carta di identita’ valida per l’espatrio ed in corso di validita’ per coloro che:
- entrano in Turchia attraverso le frontiere per via aerea e marittima;
- entrano in Turchia dal confine greco e bulgaro per via terra e per via ferroviaria.
Per coloro che posseggono una carta d’identità valida per l’espatrio rinnovata è importante che prendano visione su quanto segnalato alla voce “FOCUS” sull’home page di questo sito.
E’ invece assolutamente necessario il passaporto per coloro che entrano nel Paese, per via terra e ferroviaria, dai confini del sud-est ed est della Turchia.
Per coloro che si recano nel Paese per motivi diversi dal turismo è necessario il passaporto.
In particolare, tale documento è necessario per coloro che viaggiano con mezzi propri (autovettura, moto, camper etc.); i veicoli in questione vengono iscritti sul passaporto al momento dell’ingresso in Turchia e tale iscrizione viene ricontrollata al momento dell’uscita.

Viaggi all'estero di minori: si fa presente che la normativa sui viaggi all’estero dei minori varia anche in funzione delle disposizioni nazionali dei singoli Paesi. La recente normativa italiana (novembre 2009) prevede l’obbligatorietà del passaporto individuale anche per i minori, la cui validità temporale è differenziata in base all’età (ferma restando la validità dei passaporti in cui i minori risultino già iscritti). Si consiglia pertanto di assumere informazioni aggiornate presso la propria Questura, nonché presso le Ambasciate o i Consolati del Paese accreditati in Italia e/o il proprio agente di viaggio.

Visti di ingresso: a seguito di un Accordo con la Turchia, a partire dal 23 maggio 2007, i turisti italiani non sono piu’ soggetti al pagamento di 10 Euro alla frontiera per ottenere il visto con validità trimestrale.

I possessori di passaporto diplomatico o di servizio sono esentati dal visto per soggiorni fino ad un periodo di tre mesi.

Gli autisti alla guida di automezzi che intendano recarsi in Turchia nell’esercizio della propria professione, compresi quelli alla guida di pullman turistici, devono ottenere l’apposito visto dalle Rappresentanze turche all’estero.

Si raccomanda di non soggiornare per un periodo superiore a quello della durata del visto in quanto le multe sono piuttosto elevate. 

Formalità valutarie e doganali: per i visitatori temporanei non sono previste restrizioni all’importazione di valuta straniera.

Al fine di non incorrere in pesanti ammende occorre evitare l’acquisto, al di fuori dei normali circuiti commerciali di: coralli, pesci fossili e oggetti di antiquariato.

Le merci importate nel Paese, via terra o area, devono essere sdoganate entro 20 giorni; le merci importate via mare devono essere sdoganate entro 40 giorni. Allo scadere di  tali termini le merci vengono nazionalizzate o vendute all’asta dallo Stato.

Viaggiatori con animali: un visitatore può importare un cane o un gatto, purché sia accompagnato da un certificato di buona salute rilasciato (da non più di 15 giorni) da un veterinario che attesti che all'animale è stato somministrato il vaccino antirabbico nel periodo compreso tra 6 mesi e 14 giorni antecedenti.  Detto certificato deve essere redatto o tradotto in lingua turca, oppure vidimato da un consolato turco.


Sicurezza

La Turchia è un Paese a forte affluenza turistica.
Gli episodi terroristici che si sono registrati, e che hanno coinvolto in alcuni casi anche località turistiche, evidenziano un generico possibile rischio di attentati, che possono verificarsi ormai ovunque nel mondo. E’ consigliato, pertanto, di adottare opportune misure di vigilanza durante la permanenza nel Paese.
Le Autorità locali hanno rafforzato le misure di sicurezza a tutela dei turisti  e mantengono un esteso monitoraggio, in particolare nelle aree orientali e sud orientali del Paese. In tali aree la situazione di sicurezza deve essere valutata con molta prudenza, in relazione alla ripresa delle attività terroristiche di matrice curda.

ZONE A RISCHIO
Dalla fine del 2002, non vi sono state zone dichiarate soggette a stato di emergenza. Tuttavia si invita alla massima prudenza nelle zone di confine con l’Iraq e in quelle a presenza curda, in particolare nelle zone montagnose nel Sud Est. 

ZONE DI CAUTELA
Allo stato attuale vanno considerate ancora zone di cautela quelle ad est della linea che unisce le città di Sivas, Malatya e Mardin. Per tale motivo, qualora ci si rechi in tali zone è consigliabile:
- percorrere sempre le strade principali ed attraversare i centri abitati,
- fermarsi immediatamente ad eventuali posti di blocco,
- evitare di viaggiare dopo il tramonto
- avvertire in ogni caso l'Ambasciata e il Consolato di Smirne (Izmir) dei propri spostamenti. 

Si raccomanda una particolare cautela da parte dei viaggiatori che intendano recarsi nella zona orientale della Turchia. Si consiglia vivamente, prima di intraprendere un viaggio in tale area, di monitorare gli sviluppi della situazione in Iraq.

Si segnala inoltre che il Paese, come altri della regione, è considerato area a rischio sismico. 

AVVERTENZE
Si verifica con frequenza che viaggiatori diretti per via terrestre verso altri Paesi (specie l’India), giunti in Turchia, chiedano l’assistenza dell’Ambasciata d’Italia ad Ankara presso quelle dei Paesi dı transito e di destinazione finale, per l’ottenimento dei relativi visti di ingresso. Agli interessati si fa presente l’assoluta necessità di richiedere i necessari visti in Italia (o nel proprio Paese di residenza), presso le Ambasciate o i Consolati dei Paesi da visitare e di intraprendere il viaggio solo una volta ottenuti detti visti.

Agli scalatori diretti verso l’Ararat si fa presente che ogni attività escursionistica nella zona é subordinata all’ottenimento di autorizzazioni da richiedere alla Rappresentanza diplomatica o consolare turca in Italia  (vedi indirizzi utili)
I turisti che si recano in Turchia e intendano acquistare una scheda turca per i loro cellulari, dovranno contattare l’Ambasciata in Ankara oppure i Consolati in Istanbul e Izmir richiedendo la registrazione dei propri telefonini presso l’Ente di Telecomunicazioni turco, al fine di evitarne il blocco automatico.

Si raccomanda di non scattare foto in zone militari e di edifici militari.

Continua a registrarsi un consistente aumento di furti in appartamento e in albergo, soprattutto in quelli che utilizzano carte magnetiche per l’accesso nelle stanze.

Si verificano, specialmente nella stagione estiva, numerosi incidenti stradali dovuti alla rete stradale inadeguata e alla guida spesso imprudente di automobilisti locali. Particolare attenzione va prestata nella guida notturna in zone rurali, in quanto i mezzi agricoli circolanti sono sovente sprovvisti di luci.
In caso di incidente, in base alla normativa locale, è obbligatorio attendere l’arrivo della polizia che effettua gli opportuni accertamenti.

Chi intende noleggiare una autovettura in Turchia deve tenere presente che le locali condizioni assicurative prevedono massimali molto bassi in caso di danni a persone e cose. È opportuno richiedere ulteriori informazioni al riguardo ai Consolati italiani.

Si consiglia di registrare i dati relativi al viaggio che si intende effettuare in Turchia sul sito : www.dovesiamonelmondo.it

Normativa prevista per uso e/o spaccio di droga:
la detenzione anche di modiche quantità di sostanze stupefacenti comporta una pena da uno a due anni di reclusione. Lo spaccio di stupefacenti prevede, invece, una pena da 10 a 20 anni di reclusione. In presenza di aggravanti, tale pena può raggiungere i 24 anni di detenzione.

Normativa locale prevista per abusi sessuali o violenze contro minori:
Sono previste pene molto severe per coloro che compiono reati di natura sessuale contro i minori.  Va ricordato che coloro che commettono all’estero reati contro i minori (abusi sessuali, sfruttamento, prostituzione) vengono perseguiti al loro rientro in Italia sulla base delle leggi in vigore nel nostro Paese.

In caso di problemi con le autorità locali di Polizia  (stato di fermo o arresto) si consiglia di  informare l’Ambasciata o il Consolato italiano presente nel Paese per la necessaria assistenza.


Situazione sanitaria

 In linea generale, la situazione sanitaria del Paese può definirsi soddisfacente, anche se si registrano carenze nelle infrastrutture; alcuni ospedali pubblici sono in cattivo stato mentre risultano di miglior livello le cliniche private.

Nei piccoli centri sono ancora presenti malattie endemiche (infezioni intestinali, epatite, amebe etc.).

Nel periodo estivo ed in particolare nel sud-est anatolico, si deve prestare particolare attenzione all’acquisto di bevande (l’acqua non è potabile) ed alimenti onde evitare affezioni tifoidee e gastrointestinali che potrebbero dare origine a patologie infettive più gravi.

Si richiama inoltre l’attenzione sul rischio derivante dalla presenza di colibatteri “E” in taluni prodotti e confezioni alimentari. In particolare, è sconsigliato l’acquisto di carne macinata e di diversi tipi di antipasti e insalate miste già confezionate.

Si consiglia di stipulare, prima di intraprendere il viaggio, un’assicurazione sanitaria che preveda, oltre alla copertura delle spese mediche, anche l’eventuale rimpatrio aereo sanitario  o il trasferimento in altro Paese.

Gli ultimi casi umani colpiti dall’influenza aviaria (H5N1) sono stati segnalati in Turchia nel gennaio del 2006 dall’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) nel distretto di Dogubayazit (Provincia di Van) vicino al confine con l'Iran. In tutti i casi i malati vivevano a contatto con volatili infetti. Le Autorità sanitarie seguitano ad adottare misure di controllo contro l’eventuale ripresa dell'epidemia negli allevamenti.

Ai connazionali che intendano recarsi in Turchia si consiglia, a titolo cautelativo, di consumare carne e uova di volatili e pollame solo se ben cotte e di evitare contatti con volatili e pollame.
Per ulteriori avvertenze si rinvia all'opuscolo "L'influenza aviaria: rischi, informazioni e misure preventive" riportato sulla home page di questo sito. Maggiori informazioni possono anche essere reperite presso la propria ASL o consultando il sito del Ministero della Salute: www.ministerosalute.it/ o dell'Organizzazione Mondiale della Sanità: www.who.int/csr/don.

Da alcuni anni si segnalano, in particolare nelle zone dell'Anatolia centrale e orientale, diversi casi di febbre emorragica, molti dei quali con esito letale, causati dalla puntura di zecche.
 


Viabilità

Patente
Italiana

Assicurazione auto
Un veicolo con targa italiana deve avere la copertura assicurativa della Carta verde, che deve includere tutta la Turchia, vale a dire la Turchia d'Asia (Anatolia) e la Turchia d'Europa.

Assicurazione a breve termine
Chi è sprovvisto di polizza di assicurazione straniera valida per l'intera Turchia, deve sottoscrivere una polizza a breve termine.

Un visitatore può ottenere un'assicurazione a breve termine sia presso la sede del TTOK ( Automobile Club) a Istanbul, sia ai posti di frontiera di Kapikule, Ipsala e Derekoy, oppure presso gli Uffici del TTOK ad Ankara e Antalya, o nei porti di Izmir, Mersin o Iskenderun.

Chi intende noleggiare una autovettura in Turchia deve tenere presente che le locali condizioni assicurative prevedono massimali molto bassi in caso di danni a persone e cose. È opportuno richiedere ulteriori informazioni al riguardo ai Consolati italiani.

Veicoli importati temporaneamente senza documenti doganali
Il visitatore può temporaneamente importare, senza documento doganale, un veicolo  per un periodo massimo di 6 mesi. Alla fine di tale periodo il veicolo deve restare all'estero per 6 mesi prima di poter essere ammesso di nuovo in Turchia.
Sul passaporto dell'importatore vengono indicati gli estremi del veicolo importato e questo deve essere riesportato dalla stessa persona.

Delega a condurre: Si ricorda a chi guida all'estero un'auto non propria che è consigliabile avere una delega a condurre del proprietario con firma autenticata presso un notaio. Si consiglia di avere anche una traduzione in turco della delega stessa.

Nel caso di un veicolo privato importato da un terzo in attesa dell'arrivo del proprietario in Turchia, il conducente deve dichiarare alla dogana che egli conduce il veicolo per conto del proprietario, presentando una lettera di autorizzazione. Un veicolo temporaneamente importato può essere guidato unicamente dall'importatore e non deve essere assolutamente guidato da un terzo, nemmeno se questi non risiede in Turchia.

Limitazioni alla circolazione
La circolazione dei veicoli di peso superiore a 7 tonnellate è vietata ad Istanbul durante i giorni feriali, dalle ore 08.00 alle ore 20.00, ad eccezione delle strade periferiche dirette al ponte Fatih Sultan Mehmet sul Bosforo. È vietato il transito degli autocarri sul vecchio Ponte del Bosforo.

Tasso alcolemico  
Il limite massimo del tasso alcolemico è dello 0,05% per i conducenti di veicoli privati senza rimorchio e dello 0% per i conducenti degli altri veicoli.
Test di rilevamento
E' vietata la guida di veicoli a motore sotto l'influenza dell'alcool e chiunque può essere sottoposto all'alcotest.  Per tasso di alcolemia superiore al consentito: ammenda e/o arresto da 15 a 60 giorni.

Equipaggiamento obbligatorio
Casco di protezione per motociclisti: obbligatorio. 

È obbligatorio indossare la cintura di sicurezza sui sedili anteriori delle vetture che ne sono dotate. 

È obbligatorio avere a bordo due triangoli rossi di segnalazione di pericolo per tutti i tipi di veicoli sia immatricolati in Turchia che immatricolati all'estero. In caso di veicolo fermo, uno di detti triangoli è da porsi davanti al veicolo e l'altro dietro, entrambi nel senso della circolazione.

Kit di pronto soccorso e estintore
Oltre al normale equipaggiamento, tutti i veicoli, ad esclusione delle motociclette, sia quelli immatricolati in Turchia che quelli immatricolati all'estero, devono essere dotati di un kit di pronto soccorso nonché di un estintore.

Rete autostradale
Le autostrade sono a pagamento.

Collegamenti con l'Italia
Per i collegamenti con l'Italia esistono voli giornalieri Alitalia e Turkish Airlines da Istanbul e voli Lufthansa ed Austrian Airlines, da Ankara, rispettivamente via Monaco e Vienna.

Trasporti interni
In merito ai collegamenti interni, si rileva che le maggiori società di trasporto passeggeri a mezzo pullman danno garanzia di adeguato servizio mentre le ferrovie non offrono servizi altrettanto validi. I collegamenti aerei interni, invece,  costituiscono il mezzo più efficiente per spostarsi in Turchia.
Per i collegamenti con l'Italia esistono voli giornalieri da Istanbul con Alitalia e Turkish Airlines e voli da Ankara con le compagnie aeree Lufthansa ed Austria Airlines, rispettivamente via Monaco e Vienna.