Messico Secondo i dati forniti dalla Organizzazione Mondiale della Sanita' e dalle Autorita' sanitarie messicane, si registra una riduzione dei casi di contagio da influenza (virus A/H1N1) in territorio messicano. Tuttavia permane una situazione di emergenza sanitaria. I viaggiatori che intendano recarsi nel paese devono essere consapevoli che sussiste il rischio di esporsi al contagio. A tale riguardo il Ministero della Salute consiglia alle persone ammalate di rinviare, per il momento, il viaggio. A fini di prevenzione si raccomanda durante il soggiorno in Messico di attenersi alle misure igienico-sanitarie elaborate dalla OMS e dalla Segreteria di Salute messicana. In particolare: limitare la frequentazioni di luoghi pubblici non arieggiati, lavare frequentemente e con cura le mani, evitare i contatti con persone inferme, evitare di salutare con strette di mano o baci. Soprattutto in caso di sintomi di influenza anche lievi si raccomanda di rivolgersi immediatamente ad un medico o a un centro ospedaliero. Casi di emergenza andranno immediatamente ed opportunamente segnalati all'Ambasciata italiana. Si ricorda infine, anche in considerazione della locale situazione sanitaria, che in Messico le strutture private sono onerose, per cui si raccomanda, prima del viaggio, la sottoscrizione di apposite assicurazioni sanitarie.
Per i consigli ai viaggiatori da e per i Paesi interessati dalla malattia si veda la sezione FOCUS. Per ulteriori informazione sulla predetta influenza si può consultare anche il sito dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS): www.who.int/en.
Per eventuali necessità si può contattare l’Ambasciata d’Italia a Città del Messico ai seguenti numeri:
(0052) 55 55964493 durante l’orario di Ufficio dalle ore 9.00 alle 16.30
Cellulare di reperibilità 00521 55 54372596.
A titolo cautelativo anche negli aeroporti e porti italiani vengono effettuati i controlli sanitari di prassi \ sui passeggeri provenienti dal Messico e vengono invitati dal personale addetto ad adottare misure preventive del caso, quali ad esempio: rimanere in casa per alcuni giorni successivi all’arrivo in Italia.
Il fenomeno della delinquenza comune ed organizzata è in preoccupante aumento in tutto il Paese, soprattutto a Città del Messico ed in altre grandi città del Paese (Tijuana, Ciudad Juarez, Chihuahua e Morelia), negli Stati di “Oxaca”, “Tampico”e “Chiapas”, nonché in alcune aree a maggiore frequentazione turistica, incluse quelle di Cancún (Stato di Quintana Roo) e di Acapulco (Stato di Guerrero). Si registra, in particolare, negli Stati di “Michoacán”, “Baja California”, “Guerrero”, “Nuevo Leon”, “Sinaloa”, “Durango”, “Colima”, e “Taumalipas” un aumento esponenziale di crimini connessi al narco-traffico, soprattutto assalti ed omicidi. E’ pertanto rischiosa la circolazione stradale all’interno di tali aree, in particolare nelle ore notturne.
Nella località di “Playa del Carmen” si sono verificate alcune aggressioni a scopo di rapina e sequestri lampo a danno di turisti. Tali episodi si sono verificati all’uscita o in prossimità di discoteche, bar e locali notturni. Le autorità locali hanno intensificato in tali zone la presenza di forze dell’ordine e le misure di prevenzione.
Si sono, inoltre, verificate aggressioni a scopo di rapina in prossimità della zona dell’Aeroporto Internazionale di Città del Messico dopo che alcuni turisti erano stati visti prelevare contante in agenzie di cambio o in sportelli bancomat all’interno dell’aeroporto. Nonostante sia stata rafforzata la vigilanza all’interno ed all’esterno dell’aeroporto, si raccomanda ai turisti di non prelevare ingenti somme di denaro e di prestare attenzione durante le operazioni di sportello. Si segnala a tale riguardo che, nella zona aeroportuale, è stato attivato al servizio del turista il seguente numero telefonico: 55335533.
Si ricorda infine che le aree di attrazione turistica come il deserto di “Sonora” o della “Baja California”, o i siti archeologici, sono poco popolati e pertanto poco sicuri. Si consiglia di visitare le suddette aree sempre rivolgendosi a guide affidabili e preferibilmente in gruppo.
Ai connazionali che intendano recarsi in Messico si consiglia di adottare misure di prudenza durante la permanenza nel Paese, evitando di esibire oggetti di valore, di recarsi in aree isolate, buie e periferiche e in locali mal frequentati. Si consiglia, inoltre, di evitare luoghi di eventuali manifestazioni ed assembramento e di segnalare i dati relativi al viaggio che si intende effettuare sul sito: www.dovesiamonelmondo.it.
Le aree costiere e le isole del Paese (soprattutto la costa atlantico/caraibica) sono interessate nel periodo che va da giugno ad ottobre da possibili fenomeni ciclonici (tempeste tropicali, uragani ecc.). Nel corso di tale stagione (che potrebbe eccezionalmente prolungarsi anche oltre il mese di ottobre), si raccomanda ai connazionali massima cautela e di evitare le zone ove maggiore potrebbe essere l’esposizione al rischio. Si consiglia in ogni caso a coloro che intendano recarsi nelle aree interessate di tenersi informati sulla situazione meteorologica, anche attraverso il proprio agente di viaggio e consultando direttamente il sito Internet www.nhc.noaa.gov, nonché in loco, attraverso gli organi di informazione, attenendosi scrupolosamente durante la permanenza ai suggerimenti ed agli avvisi forniti dalle Autorità locali.
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