Regno Unito Nel Regno Unito si sono verificati numerosi casi di influenza “ suina” (AH1N1), con alcuni decessi che hanno interessato persone peraltro già affette da altre patologie. Le Autorità britanniche stanno adottando le misure preventive di prassi, in uso anche in vari paesi interessati (compresa l’Italia), contro il diffondersi dell’influenza. I connazionali che presentino sintomi influenzali devono contattare o il numero verde del “National Health Service” (NHS - Servizio Sanitario Nazionale) britannico 0800 1513 513 (valido per l’intero Regno Unito) o il sito Internet https://www.pandemicflu.direct.gov.uk. Attraverso uno di questi due sistemi dichiareranno i loro sintomi (vedi nota a pie’ di pagina per una traduzione italiano-inglese dei nomi di tali sintomi) e riceveranno indicazioni su come e dove andare a ritirare i farmaci necessari. Per la Scozia e l’Irlanda del Nord sono disponibili anche altri numeri verdi: per la Scozia: 0845 424 24 24; per l’Irlanda del Nord: 0800 0514 142.
I suddetti numeri (contattabili solo dal Regno Unito e non dall’estero) rispondono h24 e la chiamata e’ gratuita.
E’ altresì possibile contattare il medico di base (GP) più vicino. Per individuarlo, occorre visitare la seguente pagina sul sito del NHS (Servizio Sanitario Nazionale): http://www.nhs.uk/servicedirectories/Pages/ServiceSearch.aspx?ServiceType=GP e digitare il “postcode” (codice postale) del luogo dove ci si trova (per es., SW7). Compariranno i recapiti di tutti i medici di base (GP) e dei centri medici (Medical Centres) situati nel raggio di 1 miglio.
La diagnosi e la prescrizione della cura avvengono in ogni caso per telefono (o via Internet) e i medici del Servizio Sanitario Nazionale britannico sono disponibili ad una visita personale al paziente, solo quando il paziente: ha un peggioramento improvviso delle condizioni; non migliora dopo 7 giorni di cura (5 giorni per i bambini); soffre di gravi patologie pregresse; e’ una donna in stato interessante; e’ un bambino minore di un 1 anno d’eta’ (vedi: www.nhs.uk/AlertsEmergencies/Pages/Pandemicflualert.aspx). Le Autorita’ britanniche hanno adottato tale strategia per impedire che il medico diventi egli stesso un veicolo di contagio.
Non presentarsi invece ai posti di pronto soccorso degli ospedali, ove potreste essere respinti per evitare il contagio agli altri ricoverati. Per ulteriori informazioni sulla situazione dell’influenza “suina” (swine flu) nel Regno Unito, consultare il sito (in inglese) http://www.direct.gov.uk/en/Swineflu/DG_177831, in particolare la voce “Prevention and Treatment”.
Riferimenti utili per i connazionali che si trovano nel Regno Unito sui sintomi dell’influenza “suina” (AH1N1):
I sintomi dell’influenza “suina” sono generalmente gli stessi di un’influenza comune.
I sintomi tipici sono:
febbre improvvisa (alta temperatura corporea di 38C/100.4F in su) / sudden fever (a high body temperature of 38C/100.4F or above), and
tosse improvvisa/ sudden cough.
Altri sintomi possono includere:
• mal di testa/ headache,
• stanchezza/ tiredness,
• brividi/ chills
• dolore ai muscoli/ aching muscles
• dolore alle articolazioni e agli arti/ limb or joint pain
• diarrea o disturbi di stomaco/ diarrhoea or stomach upset
• mal di gola/ sore throat
• naso che cola/ runny nose
• starnuti, sneezing
• inappetenza/ loss of appetite
Nel condurre le conversazioni telefoniche o la consultazione su internet sarà utile rifarsi a tale terminologia.
Per i viaggiatori in rientro in Italia dal Regno Unito, visitare la seguente webpage sul sito del Ministero della Salute:
www.ministerosalute.it/dettaglio/approfondimentoFocusNuovo.jsp?id=13&sub=5&lang=it&area=influenzaA.
Per informazioni ed aggiornamenti sui Paesi dove si sono registrati casi dell’influenza “suina” (virus A/H1N1) e consigli per i viaggiatori, si invita a consultare il “Focus” presente sulla home page di questo sito.
Il 7 e 9 marzo 2009 due soldati ed un poliziotto britannici sono stati uccisi in due attentati nell’Irlanda del Nord (Ulster) rivendicati da estremisti che si richiamano all’IRA. Conseguentemente, nella regione si e’ registrato un incremento della tensione e, anche se non sono segnalati rischi specifici per eventuali visitatori italiani, si raccomanda prudenza. In particolare, e’ consigliabile evitare zone isolate e luoghi dove si svolgano eventuali manifestazioni.
A seguito del rinvenimento a Londra di due autovetture cariche di esplosivo e dell’esplosione (che non ha causato vittime) di un’autobomba nei pressi dell’aeroporto di Glasgow il 28 giugno 2007, sono stati rafforzati i controlli e la vigilanza negli aeroporti, nei porti, nelle stazioni ferroviarie. Le autorità britanniche invitano alla cautela e a mantenere l’allerta a fronte di un possibile rischio di atti terroristici nel Paese.
Al fine di verificare la lista degli articoli ammessi o vietati a bordo degli aerei, si consiglia di consultare la compagnia aerea utilizzata, oppure il sito: www.baa.co.uk, il sito dell’ENAC www.enac-italia.it (alla voce "Sicurezza del Trasporto Aereo – Informazioni sui Vettori”), o il numero verde ENAC 800898121. Si raccomanda inoltre di recarsi negli aeroporti con largo anticipo rispetto all’ora di partenza.
Si suggerisce, infine, ai connazionali di registrare i dati relativi al viaggio che si intende effettuare nel Paese sul sito: www.dovesiamonelmondo.it.