Perù A causa delle recenti forti piogge, alcune zone comprese tra Cusco e Machupicchu, sono state parzialmente alluvionate. Il comunicato del 25 gennaio della Perurail segnala che la linea ferroviaria Cusco-Machupicchu è al momento interrotta in alcuni punti. Le competenti Autorità locali stanno allestendo trasporti in elicottero da Machupicchu a Ollantaytambo che verranno effettuati sulla base delle condizioni atmosferiche e dando priorità al trasporto di anziani, donne e bambini. La compagnia ferroviaria sta prestando ogni possibile assistenza ai passeggeri fermi alla stazione, distribuendo anche 500 razioni alimentari.
Alla luce di quanto sopra si consiglia di evitare per il momento le zone interessate dalle alluvioni.
A seguito di violente proteste da parte delle comunità indigene denominate “Movilizaciòn por los Pueblos Amazònicos” che hanno messo a repentaglio produzione, trasporto e distribuzione di gas naturale e idrocarburi, è stato prorogato lo stato di emergenza in alcune provincie dei dipartimenti Cusco, Loreto, Ucayali e Amazonas.
Si segnalano qui di seguito le località più interessate:
- Cusco: Echarate e Kimbiri (provincia La Convenciòn);
- Loreto: Napo (provincia Maynas), Andoas, Pastaza, Morona e Maseriche (provincia del Datem del Marañon);
- Amazonas: Imaza (provincia di Bagua);
- Ucayali: Sepahua ( provincia di Atalaya).
Il decreto dello stato di emergenza dispone anche la sospensione di alcuni diritti costituzionali relativi alla libertà e sicurezza personali, inviolabilità del domicilio, libertà di riunione e libertà di transito nel territorio.
A causa della presenza di bande armate del movimento “Sendero Luminoso” - solitamente legate a narcotrafficanti - il Governo peruviano decreta periodicamente lo stato di emergenza in varie province e distretti del Paese. Si consiglia pertanto, prima di intraprendere il viaggio, di informarsi direttamente presso l’Ambasciata peruviana a Roma o presso la nostra Ambasciata d’Italia a Lima circa le zone del Paese in cui risultano in vigore le citate misure di sicurezza. Per tali aree resta valida la raccomandazione volta ad evitare il transito e il soggiorno.
Proteste popolari legate a rivendicazioni di tipo economico-sociale nei dipartimenti meridionali di Moquegua e Tacna possono dar luogo a prolungati periodi di sciopero e a manifestazioni anche violente, con possibili interruzioni delle vie di comunicazione verso il nord e verso Lima. Altrettanto può accadere nelle regioni amazzoniche, teatro alcuni mesi fa di gravissimi scontri fra popolazione indigena e forze dell'ordine.
L'attività eruttiva del vulcano Ubinas, che aveva in passato interessato le province di General Sanchez Cerro (Dipartimento di Moquegua) e di San Juan Taruacani (dipartimento di Arequipa), potrebbe riprendere. Prima di recarsi nelle predette aree è bene informarsi sulla situazione del vulcano.
Il fenomeno dei sequestri, anche a danno di stranieri, è aumentato negli ultimi tempi ed è opportuno adottare comportamenti di massima cautela.
Nella stagione estiva locale (inverno in Italia) sono frequenti forti piogge nelle zone andine, che possono determinare interruzioni delle vie di comunicazione; vi è pertanto il rischio che alcune località, anche fra quelle maggiormente frequentate dai turisti, rimangano isolate fino al ripristino del collegamento stradale o ferroviario.
Negli spostamenti interni, se non effettuati in aereo, è assolutamente consigliato servirsi solo di autobus delle compagnie di trasporti principali, in quanto sono i soli ad offrire sufficienti garanzie di sicurezza; sono infatti frequenti gli incidenti mortali dovuti al cattivo stato dei mezzi o all'inadeguatezza dei conducenti, tenuto conto della pericolosità delle strade in montagna.
Nella capitale è sconsigliato servirsi di taxi informali, con i quali vi è il pericolo di aggressione ai passeggeri. È bene verificare almeno che il veicolo riporti il numero di targa dipinto anche sulla carrozzeria.
Si consiglia di registrare i dati relativi al viaggio che si intende effettuare nel Paese sul sito Internet www.dovesiamonelmondo.it
(Vedere voce Sicurezza).
Casi d’influenza c.d. “suina “ si sono registrati nel Paese. Per informazioni ed aggiornamenti sull’influenza da virus A/H1N1 e consigli per i viaggiatori, si invita a consultare il “Focus” presente sulla home page di questo sito.