Dati del paese

bandiera della Turchia Turchia (TR) - Europa/Asia

mappa della Turchia

Capitale: ANKARA
Popolazione: 72.600.000
Superficie: 779.452 km²
Fuso orario: + 1 rispetto all’Italia durante tutto l’anno

Lingue: turco

Religioni: la religione prevalente è quella musulmana. È inoltre presente un limitatissimo numero di cittadini di religione cristiano ortodossa, cattolica, protestante ed ebraica.

Moneta: Lira Turca

Prefisso per l'Italia: 0039
Prefisso dall'Italia: 0090

Telefonia: la rete GSM copre quasi tutto il Paese.  La rete GSM 1800 funziona nei dintorni di Istanbul, nella regione costiera del Mar Nero, nonché lungo la costa sud, nei dintorni di Antalya.

 

Meteo

 Dati meteo non disponibili

 

Ambasciate e Consolati

Ambasciata d'Italia ad ANKARA

Ataturk Bulvari n. 118
06680 Kavaklidere
Ankara, Turchia
Tel.: +90 312 4574200;
Fax: +90 312 4574280;
Ufficio Commerciale Tel. 0090 312 4574275;
Ufficio Comm Fax  0090 312 4574282.
Cellulare di reperibilità, solo in casi d’emergenza nelle ore di chiusura 00905323748177
e-mail: ambasciata.ankara@esteri.it

  1. vai al sito

 

Indirizzi utili

Telefoni utili
Soccorso stradale
Il TTOK ha un servizio di aiuto ai turisti funzionante ad Istanbul dal lunedi al venerdi, dalle ore 8.30 alle ore 17.00.,
Tel: 0212 282 81 40-interno 217 oppure interno 223. 

Schede paesi limitrofi



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Informazioni per gli operatori economici

A partire dall’anno 2000 si è registrato un costante incremento nel volume globale degli scambi tra Italia e Turchia, che, nel 2008, ha raggiunto quota 18,8 miliardi di dollari, con un aumento del 7,5% rispetto all’anno precedente, confermando l’Italia nel complesso come il terzo Paese partner commerciale.  
Gran parte dei prodotti esportati dall’Italia riguarda il settore dei beni strumentali ed intermedi, oltre naturalmente a quelli più noti del made in Italy, come l’abbigliamento. In lieve aumento anche le esportazioni italiane di fibre sintetiche ed artificiali, gioielli ed articoli di oreficeria. Dalla Turchia l’Italia ha importato soprattutto cuoio, prodotti in metallo e legati alla carta.
Per l’Italia, la Turchia è al 12° posto nella classifica dei Paesi fornitori ed all’11° di quella degli acquirenti.
Nel 2008 l'Italia e' risultata prima nella graduatoria dei Paesi esteri che si sono aggiudicati contratti banditi da amministrazioni pubbliche turche. La prima posizione nella graduatoria e' dovuta essenzialmente all'attivismo delle imprese nazionali negli strategici settori delle infrastrutture connesse ai trasporti.
Per quanto riguarda gli investimenti bilaterali, il 2008 ha fatto registrare una crescita sostanziale. Le aziende italiane che operano in Turchia sono 696 (3,2% del totale); quanto allo stock degli investimenti diretti italiani nel Paese il dato ufficiale della Banca Centrale segnala 4,7 miliardi dollari.
 Maggiori informazioni al riguardo sono disponibili contattando direttamente l’Ufficio commerciale presso l’Ambasciata d’Italia ad Ankara o consultando il sito www.ambankara.esteri.it

Brevetti
La richiesta di brevetti da parte di ditte straniere si può effettuare solo tramite agenzie autorizzate dal “Turkish Patent Institute”. La tempistica della registrazione è di circa 2 anni.  Il prodotto è protetto dalla data di inoltro della richiesta.

Trasmissione di valuta ed investimenti esteri diretti
La legge sugli investimenti esteri diretti, approvata nel giugno 2003, ha modificato radicalmente il contesto normativo che regolava la materia adottando, al riguardo, un approccio liberale e di apertura all’afflusso di capitali esteri. Tra le numerose novità della legge spicca l’abolizione dell’obbligo di autorizzazione da parte del Ministero del Tesoro per la finalizzazione degli investimenti esteri.  Vengono inoltre classificati come investimenti esteri diretti anche gli acquisti, effettuati sul mercato azionario, di partecipazioni societari per quote superiori al 10%.  La soglia di capitale minimo investito viene eliminata e le imprese straniere vedono riconosciuto il diritto di acquistare proprietà immobiliari, usufruendo di parità di trattamento rispetto agli investitori locali.  La legge definisce inoltre i criteri di determinazione del valore delle azioni ed obbligazioni di società estere, qualora esse vengano versate a fronte di un investimento e ribadisce la possibilità di ricorrere all’arbitrato internazionale nei casi di contenzioso. Rimane in vigore, come in precedenza, la piena libertà di rimpatrio dei profitti, dei dividendi e di ogni altro provento.

Incentivi: il sistema di incentivi prevede esenzioni doganali e sull’IVA per macchinari ed equipaggiamenti acquistati all’estero e/o “in loco”. La relativa procedura effettuata dal Ministero del Tesoro può essere ottenuta in una settimana circa .
Per ulteriori dettagli in merito agli investimenti  si suggerisce di consultare il sito:  www.invest.gov.tr.


Istituto Commercio Estero (ICE)
Lütfi Kirdar Uluslararasi Kongre ve Sergi Sarayi
Darulbedayi Caddesi no. 60
34267 Harbiye - Istanbul
Tel:  0090 212 3730300 (pbx)
Fax: 0090 212 2418223
www.ice.it/estero2/istanbul
www.iceistanbul.com/
istanbul@istanbul.ice.it

Camera di Commercio Italiana ad Istanbul:
Mesrutiyet Caddesi n. 75
34430 Tepebasi - Istanbul
Tel: 0090 212 244 22 68 - Fax: 0090 212 252 58 85
e-mail: cciist@cciist.com
sito web: www.cciist.com

Camera di Commercio Italo-Turca ad Izmir:
Cumhuriyet Bulvari Mayis Ismerkezi n. 123 Kat. 5/4
Alsancak – 35220 Izmir
Tel: 0090 232 464 77 47 - Fax: 0090 232 463 09 28
e-mail: infocciizmir@cciizmir.org
sito web: www.cciizmir.org/