Dati del paese

bandiera del kosovoKosovo - Europa

Capitale: Pristina
Popolazione: 2.500.000 circa
Superficie: 10.800 km2
Fuso orario: non vi sono differenze di orario rispetto all'Italia.

Lingue utilizzate: albanese, serbo 

Religioni: musulmana, con minoranze ortodossa e minima presenza cattolica. 

Moneta: in tutto il Kosovo si utilizza l'euro. Il dinaro yugoslavo circola ancora nelle aree ad etnia serba (soprattutto nel nord).

Prefisso per l'Italia: 99 39
Prefisso dall'Italia: 0038 1 38

 

Meteo

 Dati meteo non disponibili

 

Ambasciate e Consolati

Ambasciata d'Italia a Pristina Azem Jashanica 5, Dragodan, Pristina
Tel 00381 38244925.
Tel diretto ufficio visti 00381 38244923 (lunedi-giovedi, ore 15-16).
Fax 00381 38 244929.
Fax ufficio visti 00381 38244924
Cellulare sede (solo per emergenze): 0037744 393591/ 0037744 185 163
E-mail:  pubblico.pristina@esteri.it
E-mail ufficio visti: visti.pristina@esteri.it

 

Indirizzi utili

Telefoni utili
KOSOVO
Polizia:
92, dal cell. 112
Pronto soccorso: 94
Vigili del fuoco: 93 http://www.visit-montenegro.com/

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Prima di partire

Centri di vaccinazione

Lista completa di tutti i centri di vaccinazione sul territorio italiano.

Passaporto

Guida completa per il rilascio del passaporto, dal sito della Polizia di Stato.

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Home > I Paesi > Kosovo

Avvisi particolari

Diffuso il 16.07.2010. Tuttora valido.

Dopo la proclamazione dell’indipendenza e l’entrata in vigore della Costituzione, (entrambe avvenute nell’anno 2008),  la Repubblica del Kosovo si è avviata verso una fase di graduale consolidamento istituzionale, politico e giuridico, con la supervisione della comunità internazionale, attraverso la transizione dall’amministrazione delle Nazioni Unite alle nuove istituzioni.
La situazione generale di sicurezza è stabile, ma conserva aspetti di fragilità: tensioni potrebbero infatti nascere soprattutto nei rapporti tra la maggioranza kosovaro-albanese e la comunità serba presente in Kosovo, con manifestazioni di protesta e disordini, soprattutto nell’area Nord del Paese (a nord della città di Mitrovica e del fiume Ibar.)
 
Si consiglia, pertanto, di organizzare con massima attenzione i viaggi nella Repubblica del Kosovo, mantenendosi in contatto con l'Ambasciata d'Italia a Pristina (pubblico.pristina@esteri.it), fin dalla primissima fase di programmazione del viaggio. Una volta nel territorio, si raccomanda di evitare i luoghi di eventuali manifestazioni o assembramenti, segnalando, immediatamente all'arrivo, la propria presenza sul territorio ed attenendosi ai suggerimenti forniti durante la permanenza.
 
Vedere voce “Sicurezza” e  voce “Informazioni Generali “
 

Si consiglia di registrare i dati relativi al viaggio sul sito  www.dovesiamonelmondo.it.



 

Informazioni generali

Documentazione necessaria all'ingresso nel Paese

Passaporto:
è richiesto il passaporto con validità residua di almeno 6 mesi alla data di arrivo (e comunque superiore alla data di fine del soggiorno se è superiore ai sei mesi di permanenza). All’ingresso (anche in aeroporto) viene apposto un timbro che consentirà l’ingresso e la permanenza in Kosovo per un periodo di 90 giorni (rinnovabile).
La materia dell’ingresso di cittadini stranieri e’ regolata dalla L. 2008/03-L-126 (Law on Foreigners), approvata dall’Assemblea del Kosovo il 16 dicembre 2008. Essa può essere consultata sul sito internet: http://www.assembly-kosova.org/common/docs/ligjet/2008_03-L-126_en.pdf.
Per le eventuali modifiche relative alla validità residua richiesta del passaporto si consiglia di informarsi preventivamente presso l’Ambasciata o il Consolato del Paese presente in Italia o presso il proprio Agente di viaggio.

Avvertenze
I viaggiatori che transitino in Kosovo e desiderino in futuro recarsi nella Repubblica di Serbia, dovrebbero prestare particolare attenzione affinché il personale di frontiera kosovaro non apponga sui propri passaporti il nuovo timbro recante la dicitura “Repubblica di Kosovo, in quanto tale timbro potrebbe generare problemi per un eventuale ingresso in Serbia anche a distanza di tempo. Il personale di frontiera kosovaro è istruito, su richiesta del viaggiatore, a non apporre il timbro sul passaporto, o quantomeno ad apporlo, all’ingresso in Kosovo, su separato foglio di carta che il viaggiatore dovrà poi esibire assieme al passaporto all’atto dell’uscita dal territorio kosovaro.
Chi arriva direttamente in Kosovo non può poi entrare in Serbia direttamente; resta l’obbligo di uscire dal Kosovo attraverso un altro Paese confinante per poi poter accedere in Serbia. Consultare anche la scheda “Serbia”.

Viaggi all'estero di minori: si fa presente che la normativa sui viaggi all’estero dei minori varia anche in funzione delle disposizioni nazionali dei singoli Paesi. La recente normativa italiana (novembre 2009) prevede l’obbligatorietà del passaporto individuale anche per i minori, la cui validità temporale è differenziata in base all’età (ferma restando la validità dei passaporti in cui i minori risultino già iscritti). Si consiglia pertanto di assumere informazioni aggiornate presso la propria Questura, nonché presso le Ambasciate o i Consolati del Paese accreditati in Italia e/o il proprio agente di viaggio.

Visto d’ingresso: non è richiesto il visto per entrare in Kosovo

Vaccinazioni obbligatorie: nessuna

Formalita’ valutarie e doganali: tutti i beni importati in Kosovo devono essere corredati da documenti di trasporto e dalla fattura originale riportante l'esatto valore commerciale e tutte le informazioni relative al bene importato. I beni che non devono essere dichiarati (franchigia) sono quelli definiti effetti personali il cui valore non eccede i 175 euro.
Per la lista dei beni personali e per la normativa in dettaglio si veda la L. 2008/03-L-109, approvata dall’Assemblea del Kosovo il 10 novembre 2008, e consultabile sul sito: http://www.assembly-kosova.org/common/docs/ligjet/2008_03-L-109_en.pdf

Viaggiatori con animali (cani e gatti): non esiste, per il momento, una normativa specifica sull’ingresso di animali domestici. Si raccomanda in ogni caso di portare con sé certificato sanitario. Per quanto riguarda animali da allevamento e vegetali, nei Valichi è presente uno specialista fito-veterinario (impiegato dal Comune nel quale si trova il Valico di Frontiera) che svolge servizio di verifica e controllo delle merci importate.


Sicurezza

Il Kosovo è stato in passato teatro di forti tensioni interetniche che non si sono completamente sopite.
Dopo la proclamazione dell’indipendenza (17 febbraio 2008) e l’entrata in vigore della Costituzione (15 giugno 2008), la Repubblica del Kosovo e’ entrata in una fase di  graduale consolidamento istituzionale, politico e giuridico, con la supervisione della comunita’ internazionale attraverso la transizione dall’amministrazione delle Nazioni Unite alle nuove istituzioni previste per il periodo post-indipendenza.
La situazione generale di sicurezza e’ stabile ma fragile: tensioni potrebbero infatti sorgere soprattutto nei rapporti tra la maggioranza kosovaro-albanese e la comunita’ serba presente in Kosovo, con manifestazioni di protesta e disordini.
Si consiglia pertanto di organizzare con massima attenzione i viaggi nella Repubblica del Kosovo, mantenendosi in contatto con l'Ambasciata d'Italia in Pristina (pubblico.pristina@esteri.it) fin dalla fase di programmazione dei viaggi. Una volta in Kosovo, si raccomanda inoltre di evitare i luoghi di eventuali manifestazioni o assembramenti, segnalando immediatamente all'arrivo la propria presenza sul territorio e attenendosi ai suggerimenti forniti durante la permanenza.
Si consiglia inoltre di segnalare il viaggio sul sito www.dovesiamonelmondo.it.

In ogni caso, si raccomanda ai viaggiatori di restare sempre aggiornati sulla situazione politica in costante evoluzione. Su tutto il territorio del Kosovo e’ possibile ricevere radio KFOR (FM 90.2 o 92.4 o 96.6) per notizie aggiornate in lingua inglese.


Zone a rischio
Nelle aree periferiche (soprattutto montane e boschive) è ancora possibile la presenza di ordigni inesplosi e mine antiuomo. Si rilevano, inoltre casi di banditismo. Si consiglia, quindi, la massima cautela negli spostamenti, soprattutto in zone remote e poco frequentate.
Nel viaggiare in auto si deve prestare attenzione e cautela alla guida, a causa dell’intenso traffico che si registra sulle principali rotabili e dello stato carente del manto stradale, soprattutto in inverno.

Zone di cautela
Nei principali centri urbani si registrano con crescente frequenza casi di microcriminalità e furti in casa. Si fa inoltre presente che, a seguito dei bombardamenti NATO che hanno interessato anche il Kosovo nella primavera del 1999, si potrebbero riscontrare zone con depositi di sostanze nocive. Si rileva infine un consistente inquinamento ambientale nelle zone settentrionali (Mitrovica, Zvecan) legato ai metalli pesanti e agli scarti di lavorazione delle acciaierie di Trepca (oggi chiuse).
Nel viaggiare in auto si deve prestare attenzione e cautela alla guida, a causa dell’intenso traffico che si registra sulle principali rotabili e dello stato carente del manto stradale, soprattutto in inverno.
Si suggerisce portare con sé delle fotocopie dei documenti di maggiore importanza (passaporto, visto, biglietto aereo, travellers cheques, ecc.), conservando gli originali in luogo sicuro.

Normativa prevista per uso e/o spaccio di droga (leggere o pesanti): l’acquisto non autorizzato, il possesso, la distribuzione e la vendita di droga sono puniti con una multa e la reclusione da uno a cinque anni (Art. 229 Kosovo Penal Code). La produzione e lavorazione non autorizzata di droga sono punite con multa e reclusione da uno a dieci anni (Art. 230 Kosovo Penal Code). Facilitare l'acquisizione ed uso di droga è un atto punibile con reclusione da sei mesi a cinque anni (Art. 231 Kosovo Penal Code). Tutte queste norme e relative pene possono essere aumentate ai sensi di eventuali aggravanti che sono descritte all'interno degli articoli del Codice Penale Kosovaro, menzionati qui sopra.

Normativa prevista per abusi sessuali o violenze contro i minori: i reati per abusi sessuali e/o violenze contro i minori sono puniti con una pena minima di 5 anni. Va ricordato che coloro che commettono all’estero reati contro i minori (abusi sessuali, sfruttamento, prostituzione) ) vengono perseguiti al loro rientro in Italia sulla base delle leggi in vigore nel nostro Paese.

In caso di problemi con le autorità locali di Polizia  (stato di fermo o arresto) si consiglia di informare  la nostra Rappresentanza in  Pristina.


Situazione sanitaria

La preparazione del personale medico e sanitario è in genere di livello poco affidabile. Le strutture sanitarie sono carenti nelle attrezzature e nel servizio. Le farmacie locali sono generalmente ben fornite di farmaci generici, meno di farmaci specialistici per i quali si suggerisce di portare con sé una scorta adeguata. Si fa presente che spesso il pagamento delle eventuali prestazioni mediche avviene in contanti. I cittadini italiani non sono ancora tutelati da un accordo bilaterale in materia di assistenza sanitaria. Sono possibili, ma non frequenti, focolai di febbre emorragica Crimea-Congo (CCHF), malattia che si trasmette principalmente attraverso la puntura di insetti. Si consiglia, pertanto, soprattutto durante la stagione primaverile e quella autunnale, di utilizzare prodotti repellenti contro le punture di insetti ed indossare indumenti che coprano le parti del corpo più esposte. Non vi sono particolari difficoltà per i rimpatri sanitari (compresa l’area del Kosovo) salvo che dalle zone interne del Paese, spesso mal collegate con le arterie principali di comunicazione.

Vaccinazioni: per coloro che debbono soggiornare in Kosovo, si raccomanda vivamente, previo parere medico, la vaccinazione contro il tetano, il tifo, la difterite, l'epatite A e B, nonché quella contro la meningo-encefalite da puntura di zecca.


Si consiglia, infine, di stipulare prima di intraprendere il viaggio un’ assicurazione sanitaria che preveda, oltre alla copertura delle spese mediche, anche l’eventuale rimpatrio aereo sanitario  o il trasferimento in altro Paese.


Viabilità

Patente
Riconosciuta la patente italiana.

Trasporti : presenti linee di autobus tra i principali centri urbani; numerose compagnie di taxi e radiotaxi su tutto il territorio. Scarsa o nulla la rete ferroviaria. 

Stazione di autobus di Pristina:  per informazioni contattare il numero 00381-38-550011

Aeroporti:  Pristina International Airport. Non esistono collegamenti aerei diretti tra Kosovo e Serbia.

Assicurazione autoveicoli: la Carta verde e le normali assicurazioni rilasciate in Serbia non coprono questo territorio, per cui l'unico documento valido è l'apposita assicurazione rilasciata dall'UNMIK alla frontiera con validità 15 giorni al costo di circa 50 euro oppure sei mesi per circa 250 euro. Il tagliando assicurativo può essere acquistato presso tutti i Valichi di Frontiera e non deve essere obbligatoriamente esposto all'interno della vettura. In assenza di una tabella di conversione delle patenti, per il momento, tutte le patenti devono considerarsi valide. Un automobilista che entra nel paese privo di “Carta Verde” deve stipulare un' assicurazione a breve termine. I premi assicurativi si differenziano secondo la cilindrata.

Si segnala che a seguito dell’indipendenza del Kosovo, sono le Autorita’ doganali della Repubblica del Kosovo a provvedere al rilascio di un’assicurazione di frontiera. La Carta Verde internazionale continua a non avere validita’ nel Paese. Si segnala inoltre che le vetture con targa straniera possono rimanere fino ad un massimo di tre mesi sul territorio del Kosovo.