Dati del paese

bandiera del Kirghizstan Kyrgyzstan (KS) - Asia

Capitale: Bishkek
Popolazione: 5.300.000
Superficie: 198.500kmq
Confini: Kazakistan (nord); Uzbekistan e Tagikistan (ovest); Tagikistan e Cina (sud); Cina (est).
Fuso orario: + 4 ore rispetto all’Italia (+5 ore quando in Italia vige l’ora solare).

Lingue: il kyrghyzo (lingua di stato) e russo (lingua ufficiale).

Moneta: som (61  som = 1 euro, Gennaio 2012 ).

Prefisso telefonico: 00996 (Kyrgyzstan) 312 (Bishkek)

 

Meteo

 Dati meteo non disponibili

 

Ambasciate e Consolati

AMBASCIATA D’ITALIA:

L’Ambasciata d’Italia competente per il Kyrgyzstan è l’Ambasciata d’Italia in Kazakhstan

AMBASCIATA D’ITALIA:

L’Ambasciata d’Italia in Kazakhstan
Indirizzo: via Kosmonavtov 62, 010000 Astana,
tel.: Centralino: +7 7172 243868
Fax: +7 7172 243686;
E-mail: ambasciata.astana@esteri.it,
Uff. Aire:   aire.astana@esteri.it
Uff. Consolare:  consolare.astana@esteri.it
Uff. Visti: visti.astana@esteri.it
Home page: www.ambastana.esteri.it
Cellulare d’emergenza:  +7705 294 52 69

 

Indirizzi utili

Pronto soccorso: ambulanza (statale) 103, servizio medico (privato) 151, servizio di salvataggio 161.

Polizia: vigili del fuoco 101, polizia 102.

Compagnie aeree: sia la British Airways (tel: 00996 312 660900 o 00996 312 660092), sia la Turkish Airways (tel.: 00996 312 660008 o 00996 312 600009 o 00996 312 660011)  che l’ Aeroflot hanno uffici a Bishkek.

 

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Prima di partire

Sono presenti contenuti su questo paese nella sezione Salute in viaggio

Centri di vaccinazione

Lista completa di tutti i centri di vaccinazione sul territorio italiano.

 

Passaporto

Guida completa per il rilascio del passaporto, dal sito della Polizia di Stato.

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Patente internazionale

Tutte le informazioni utili per ottenere in Italia la patente internazionale di guida, dal sito dell'ACI.

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Tassi di cambio

Convertitore aggiornato con tutte le valute del mondo, a cura della Banca d'Italia

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Home > I Paesi > Kyrgyzstan

Avvisi particolari

Diffuso il 17.01.2014. Tuttora valido.

Sicurezza

La situazione in Kyrgyzstan, che nella primavera del 2010 era stata caratterizzata da scontri inter-etnici occorsi nelle regioni meridionali del Paese e dal rovesciamento del Governo in carica all’epoca, appare ora più stabile.

Permangono tuttavia nel Paese condizioni di fragilità che suggeriscono pertanto prudenza nell’effettuare viaggi, in particolare, nelle regioni meridionali del Paese (distretti di Osh e Jalalabad) dove, a fine maggio 2013, si sono avute tensioni, con proteste e scontri con le forze dell’ordine. La situazione appare ora ricomposta, con la conseguente riapertura della strada “Bishkek-Osh”, ma e’ consigliabile mantenere la massima prudenza. Continua inoltre ad essere presente una forte criminalità organizzata.

Le frontiere sono aperte, ma si consiglia sempre di verificare con le Autorità la reale possibilità - per i detentori di un passaporto straniero - di oltrepassare i valichi di confine, soprattutto in concomitanza con la stagione del disgelo (aprile-maggio).

Il rischio di attentati, come in altri Paesi, esorta a mantenere elevata la soglia di attenzione, in considerazione di un generico, possibile rischio di atti di natura terroristica anche ai danni di istituzioni o strutture occidentali, anche se quest’ultime non sono state, finora, oggetto di episodi di tal genere.

In Kyrgyzstan operano diverse agenzie turistiche che offrono la possibilità di praticare diversi tipi di sport estremi (heli-skying, alpinismo estremo ecc.). A tale riguardo si informa che in Kyrgyzstan non esiste alcuna struttura in grado di assicurare soccorso nelle aree remote in cui generalmente operano tali agenzie e comunque in nessun caso oltre i 4000 m di altitudine.

Ai connazionali che intendano comunque recarsi in Kyrgyzstan si consiglia di contattare, prima del viaggio, l’Ambasciata d’Italia ad Astana (in Kazakhstan), attenendosi scrupolosamente ai suggerimenti ricevuti durante la permanenza nel Paese.

Si consiglia ai connazionali di registrare i dati relativi al viaggio sul sito DoveSiamoNelMondo. Si raccomanda altresì - una volta in loco - di recare con sé copia dei propri documenti e titoli di viaggio, conservando gli originali in luoghi custoditi (albergo etc.).

Si ricorda, infine, l’opportunità di consultare la guida predisposta dal Ministero della Salute al presente link, nonché di sottoscrivere – prima della partenza – una assicurazione che copra eventuali spese sanitarie (anche per il rimpatrio o il trasferimento aereo in un altro Paese).

Visto di ingresso

A seguito di una modifica legislativa intervenuta nel 2012, è entrato in vigore un nuovo regime di visti per l’ingresso nel Paese: tale modifica prevede l’esenzione del visto di ingresso per motivi di turismo e/o di affari relativamente a soggiorni in Kyrgyzstan non superiori ai 60 giorni.

Per altri casi il visto può essere richiesto presso l’Ambasciata del Kazakhstan a Roma, il Consolato del Kazakhstan a Milano o presso il l’Ufficio consolare dell’Ambasciata del Kyrgyzstan a Ginevra:
1207 Genève – Suisse, rue du Lac 4-6, t. +41 22 707.92.20, f. +41 22 707.92.21,
mail: kyrgyzmission@bluewin.ch ,

Sanità

Si è registrato nel mese di agosto 2013 in Kyrgyzstan, nel distretto di Ak-suisk (regione dell’Issyk-Kul nel nord del Paese), un caso di decesso per peste bubbonica.
Secondo quanto riferito dalle Autorità locali, non si sono riscontrati in seguito nuovi casi di tale malattia infettiva e, pertanto, sono state rimosse le misure di quarantena che erano state adottate in precedenza.
Qualora s’intenda recarsi nella suddetta zona, si raccomanda comunque di adottare ogni opportuna norma di precauzione dal punto di vista igienico-sanitario.

Consultare voce “Sicurezza” della Scheda.                                   



 

Informazioni generali

Documentazione necessaria all’ingresso nel Paese

Passaporto/Carta d’identità valida per l’espatrio:
necessario il passaporto, con validità residua di almeno tre mesi dalla data di ingresso nel Paese. Per eventuali modifiche relative alla validità residua del passaporto al momento dell’ingresso nel Paese, si consiglia di informarsi preventivamente presso la Rappresentanza diplomatico-consolare del Kyrgyzstan competente per l’Italia (Rappresentanza Permanente del Kyrgyzstan a Ginevra - Svizzera) o presso il proprio Agente di viaggio.

Viaggi all’estero dei minori: si prega di consultare il Focus: “Prima di partire - documenti per viaggi all’estero di minori” sulla home page di questo sito.

Visto di ingresso: a seguito di una modifica legislativa intervenuta nel 2012, è entrato in vigore un nuovo regime di visti per l’ingresso nel Paese: tale modifica prevede l’esenzione del visto di ingresso per motivi di turismo e/o di affari relativamente a soggiorni non superiori ai 60 giorni. Qualora il soggiorno fosse superiore ai 60 giorni, e' richiesto il visto rilasciato dalle competenti Autorità kirghise prima dell'entrata nel Paese. Per altri casi il visto può essere richiesto presso l’Ambasciata del Kazakhstan a Roma, il Consolato del Kazakhstan a Milano o presso il Consolato del Kyrgyzstan a Ginevra.

Vaccinazioni obbligatorie: non sono previste vaccinazioni obbligatorie.

Formalità valutarie e doganali:
al momento dell’arrivo nel Paese, occorre compilare una dichiarazione nella quale si indica, fra le altre cose, l’eventuale possesso di oggetti preziosi o armi. Il documento dovrà essere conservato fino al momento dell’uscita dal Paese. L’importazione e l’esportazione di valuta è libera. Per cifre consistenti, si consiglia tuttavia di effettuare una dichiarazione doganale all’arrivo. Sono diffusi sia gli sportelli di cambio valuta che gli sportelli per il prelievo di valuta. Anche l’uso della carta di credito e’ ormai largamente diffuso.


- Divieto di importazione: armi e droghe. Le armi da caccia possono essere importate solo se dichiarate.
- Limitazione di esportazione: oggetti di antiquariato di oltre 50 anni. Per quadri e altri beni artistici occorre munirsi del relativo permesso di esportazione rilasciato dall’apposito ufficio del Ministero della Cultura locale.

Viaggiatori con animali (cani e gatti): cani e gatti si possono importare ed esportare, ma devono essere muniti dei relativi certificati sanitari e, in certi casi, essere sottoposti a quarantena.


Sicurezza

In passato il Kyrgyzstan non è stato immune da azioni di natura terroristica, tra le quali, gli attentati segnalati nel periodo 1999-2000 e gli scontri nelle province meridionali (Batken) fra esercito e milizie islamico-radicali infiltratesi nel Paese.
Negli ultimi mesi del 2010 sono stati registrati nuovi attentati (nel sud del Paese, ma - in un paio di casi - anche nella capitale Bishkek), seppure in scala ridotta, comunque preoccupanti per il segnale che le frange terroristiche presenti nel Paese sono in grado di inviare. Nell’aprile del 2010 il Paese ha subito una rivoluzione e l’allontanamento del Presidente Bakiev, la rivoluzione è poi sfociata, nel mese di giugno 2010, in sanguinose violenze nel Sud del Paese. Nel periodo transitorio dopo la rivoluzione, il Paese è stato guidato da un Presidente ad interim,sotto il cui mandato si sono svolte regolari elezioni parlamentari nell’ottobre 2010 ed elezioni presidenziali nell’ottobre 2011 che hanno portato ad una normalizzazione della situazione politica. 
Dal punto di vista ambientale, si segnala che il Kyrgyzstan è soggetto al rischio di fenomeni sismici soprattutto al nord – est al confine con la Cina ed il Kazakhstan, mentre nel sud-est, tra maggio ed agosto, possono verificarsi valanghe e frane dovute, tra l’altro, allo scioglimento dei ghiacciai.
Nel Paese sono molto attivi gruppi di criminalità organizzata soprattutto nel settore del traffico di droga, ma per quanto riguarda la criminalità comune locale il livello risulta ancora inferiore rispetto alla media dei Paesi occidentali e prevalentemente limitato ad episodi di microcriminalità. In ogni caso, si raccomanda di osservare scrupolosamente le comuni norme di sicurezza e di evitare rischi quali la circolazione in ore notturne o per vie solitarie. Quanto alla mobilità, lo stato di manutenzione delle strade, specialmente nelle zone rurali, è assai carente e la segnaletica di lavori in corso o di manto stradale dissestato lascia a desiderare. Se si intende affrontare un viaggio in automobile, occorre prestare attenzione soprattutto di notte (pericolo di improvviso attraversamento di persone e di animali) e d’inverno (presenza di ghiaccio e nebbia).
 Le strade sono qualche volta bloccate da valanghe o frane. Risulta difficile incontrare stazioni di servizio fuori delle principali città. Nel compiere un viaggio, si consiglia di avvalersi di autisti locali, evitando di circolare nelle ore notturne.
Quanto al trasporto aereo, si segnala che, in tema di sicurezza, tutti i vettori aerei certificati dalle Autorità responsabili della supervisione regolamentare del Kyrgyzstan sono soggetti a divieto operativo nell’Unione Europea.

Zone a rischio: il Kyrgyzstan (in particolare le regioni meridionali di Osh e Jalal-Abad) è stato teatro di diversi episodi terroristici, tra i quali quelli che hanno portato alla temporanea cattura di ostaggi occidentali (1999-2000) ad opera di milizie islamico-radicali infiltratesi nel territorio. Nella primavera del 2010, il Paese ha conosciuto una rivolta popolare contro il precedente Presidente e moti di estrema violenza a sfondo interetnico che hanno causato centinaia di vittime ed uno stato latente di forte instabilità. Anche se la situazione appare oggi normalizzata si consiglia molta prudenza nel frequentare le zone meridionali del Paese e quelle al confine con l’Uzbekistan ed il Tagikistan. A color che intendano dedicarsi al turismo “verde” e di montagna, si consiglia di prestare attenzione poiché (nel sud-est del Paese), tra maggio ed agosto, potrebbero verificarsi valanghe e frane dovute allo scioglimento dei ghiacciai.
 Occorre poi evitare di avventurarsi lungo i confini con l’Uzbekistan e intorno alle zone uzbeke in territorio, dove si trovano campi minati non segnalati. Mine anti-uomo sarebbero state inoltre collocate in aree di alta montagna difficilmente accessibili. Si raccomanda di attraversare il confine tra Kyrgyzstan e Uzbekistan esclusivamente in corrispondenza degli appositi posti di controllo, considerata la potenziale pericolosità di qualsivoglia tentativo di passaggio non debitamente autorizzato dalle guardie di frontiera.
In linea generale, si sconsigliano viaggi improvvisati o non adeguatamente organizzati, soprattutto se soli, e/o fuori Bishkek.

Zone sicure: il centro abitato di Bishkek fino al calar della sera (evitando le aree isolate).

Avvertenze
 Si consiglia di:

- contattare   l’Ambasciata d’Italia in Kazakhstan competente per il Kyrgyzstan per assicurarsi che la situazione politica non presenti rischi di disordini prima di effettuare il viaggio;
- segnalare all’Ambasciata stessa la propria presenza al momento dell’arrivo nel Paese, indicando recapiti in loco, periodo di permanenza, ecc.;
 - non spostarsi da soli;
 - evitare d’indossare vestiti e oggetti che attraggano l’attenzione, come gioielli e orologi di lusso;
- lasciare un numero di telefono sul quale poter essere rintracciati e portare con sé quelli degli Uffici Diplomatico-Consolari italiani sopra indicati;
 - esibire le fotocopie (non l’originale) del passaporto e del visto legalizzate dagli uffici diplomatico-consolari italiani o autenticate da un notaio locale in caso di controllo da parte delle forze dell’ordine;
- osservare la massima cautela nei rapporti con le forze dell’ordine e, in caso di problemi, chiedere di poter contattare immediatamente gli Uffici Diplomatico-Consolari italiani;
 - attenersi strettamente alle leggi locali e selezionare con attenzione le compagnie frequentate qualora si tratti di incontri occasionali;
 - esibire le fotocopie (non l’originale) del passaporto e del visto legalizzate dagli uffici diplomatico-consolari italiani o autenticate da un notaio locale;
Si consiglia infine di registrare i dati relativi al viaggio in Kyrgyzstan sul sito: Dove siamo nel mondo     

Il Kyrgyzstan è uno Stato secolarizzato. La capitale Bishkek e, più in generale, le regioni settentrionali del Paese sono in gran parte laicizzate. Nel sud, dove i sentimenti religiosi tradizionali sono più forti, è opportuno avere un comportamento adeguato anche nell’abbigliamento.

Normativa prevista per uso e/o spaccio di droga (leggere o pesanti): sono previste serie conseguenze di ordine penale, che prevedono anche lunghe pene detentive da scontarsi in condizioni carcerarie che possono essere molto dure.

Normativa locale prevista per abusi sessuali o violenze contro i minori:
trattasi di reati particolarmente gravi con conseguenze di ordine penale, che prevedono anche lunghe pene detentive da scontarsi in condizioni carcerarie che possono essere molto dure.
Va ricordato che, coloro che commettono all’estero reati contro i minori (abusi sessuali, sfruttamento, prostituzione), vengono perseguiti al loro rientro in Italia sulla base delle leggi in vigore nel nostro Paese.

In caso di problemi con le autorità locali di Polizia (stato di fermo o arresto) si consiglia di informare l’Ambasciata italiana ad Astana per la necessaria assistenza.

 

 


Situazione sanitaria

Gli standard delle strutture ospedaliere non sono soddisfacenti. Sono frequenti i problemi di reperimento di medicinali anche comuni, mentre il personale sanitario è abbastanza competente. In ogni caso si suggerisce di viaggiare muniti di medicine specialistiche e, per le diagnosi e le cure dei casi più seri, il rimpatrio sanitario. Esistono comunque molte cliniche private locali fornite di buone attrezzature mediche e di specialisti competenti. Tra le malattie più diffuse si segnala la tubercolosi (soprattutto nelle carceri e nelle zone chiuse), sebbene si registrino anche focolai di brucellosi, epatite, malaria, meningite e rabbia, nonché casi di AIDS.

Si consiglia comunque di stipulare una copertura assicurativa internazionale per far fronte ad eventuali spese mediche, nonché per il rimpatrio o per il trasferimento aereo del malato in Italia o altro Paese. Gli interventi di emergenza possono presentarsi complessi dato il difficile accesso alle non poche zone impervie che caratterizzano vaste aree del Paese. Qualora si desiderasse organizzare spedizioni in alta montagna, è opportuno che nell’assicurazione siano comprese anche eventuali operazioni di eli-soccorso.

Avvertenze
La scelta dei vaccini per chi si reca in Kyrgyzstan dipende dal tipo di viaggio che si intende effettuare. In via generale, si suggerisce, previo parere medico, di procedere a quelli contro l’epatite A e il tifo e ai richiami contro l’epatite B, la difterite e il tetano, nonché, di verificare la perdurante efficacia delle vaccinazioni che vengono effettuate obbligatoriamente e raccomandate nell’infanzia dal Ministero della Salute. Sempre previo parere medico, si consigliano in aggiunta le vaccinazioni contro l'encefalite da zecche (nonché, più in generale, adeguate protezioni contro gli insetti, come abiti ben coprenti, repellenti cutanei e zanzariere) per coloro che intendano dedicarsi al turismo “verde” e di montagna, profilassi che richiede qualche mese ed in Italia il vaccino può essere difficilmente reperibile. Per coloro che intendano viaggiare nelle aree rurali occorre la vaccinazione antirabbica. Si segnala che – nell’area centro-asiatica, della quale il Kyrgyzstan fa parte – sono stati rilevati anche casi di antrace, febbre emorragica congolese-crimeana, febbre emorragica con sindrome renale, febbre ricorrente da zecche,  leishmaniosi, malattia di Lyme, opistorchiasi, rickettsiosi  e peste.
Occorre infine prestare attenzione alle infezioni alimentari, fra le quali, oltre a quelle già menzionate, colera, escherichia coli, salmonella e toxoplasmosi.
Le farmacie sono piuttosto diffuse, ma il personale al banco può essere privo di adeguate competenze mediche. Quanto all’alimentazione, si consiglia di evitare cibi crudi (ad eccezione della frutta lavata e sbucciata dallo stesso consumatore) e di consumare solo alimenti cotti serviti ancora caldi. Il latte non pastorizzato deve essere sempre bollito, mentre i gelati possono rappresentare un rischio. E’ inoltre importante fare uso solo di acqua minerale imbottigliata, senza l’aggiunta di ghiaccio, sia a scopi alimentari sia per l’igiene orale. Si raccomanda di non acquistare alimenti o bevande da venditori ambulanti. In ogni caso, prima di affrontare il viaggio, si suggerisce di contattare il proprio medico o le competenti strutture sanitarie per ulteriori consigli del caso.

 


Viabilità

Patente
Italiana.

Assicurazione auto
Polizza Ingosstrakh (assicurazione di frontiera a breve termine).

Trasporti:  la “Turkish Airlines” vola ogni giorno della settimana da Bishkek e una volta a settimana da Osh, via Istanbul per Roma, Milano, Torino, Venezia; Bologna e Napoli. Aeroflot dispone di voli quotidiani da Bishkek via Mosca per Roma, Milano e Venezia.