Kyrgyzstan (KS) - Asia
Capitale: BISHKEK
Popolazione: 5.100.000
Superficie: 198.500 kmq
Fuso orario: +5h rispetto all'Italia, +4h quando in Italia vige l'ora legale.
Lingue: il kyrghyzo (lingua di stato) e il russo (lingua ufficiale).
Moneta: Il som kyrghyzo
Prefisso per l'Italia: 81039
Prefisso dall'Italia: 00996 (Kyrgyzstan) 312 (Bishkek)
AMBASCIATA D’ITALIA:
L’Ambasciata d’Italia competente per il Kirghizistan e’ situata in Kazakistan ad Astana: in via Kosmonavtov 62, 010000-, tel.: 007 7172 24386-3390, fax: 007 7172 243686, e-mail: ambasciata.astana@esteri.it,
Telefono d’emergenza: 007 777 2222973 al quale risponde il Funzionario di turno.
Pronto soccorso: ambulanza (statale) 103, servizio medico (privato) 151, servizio di salvataggio 161.
Polizia: vigili del fuoco 101, polizia 102.
Compagnie aeree: sia la British Airways (tel: 00996 312 660900 o 00996 312 660092), sia la Turkish Airways (tel.: 00996 312 660008 o 00996 312 600009 o 00996 312 660011) hanno uffici a Bishkek.
Ente per il Turismo in loco: non fornisce informazioni ai turisti individuali, è quindi opportuno rivolgersi alle locali agenzie di viaggio.
Stai per visitare questo paese?
Registra il tuo viaggio nel sito "Dove siamo nel mondo" per essere rintracciato in caso di emergenza.
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Centri di vaccinazione
Lista completa di tutti i centri di vaccinazione sul territorio italiano.
Passaporto
Guida completa per il rilascio del passaporto, dal sito della Polizia di Stato.
Tassi di cambio
Convertitore aggiornato con tutte le valute del mondo, a cura dell'Ufficio Italiano Cambi.
La situazione dell’ordine pubblico nelle principali città del Paese rimane precaria ed in evoluzione. I saccheggi verificatisi dopo i disordini del 7 aprile 2010 sembrano ora essere cessati, sebbene vi siano stati episodi di occupazioni abusive di terreni che hanno causato anche morti nei villaggi di Mayevka, Levinski e nei sobborghi della capitale Bishkek.
Particolarmente violenti sono stati gli scontri verificatisi a partire dal 10 giugno scorso nel sud del Paese che hanno fatto registrare decine di vittime e numerosi feriti. L’ improvviso scoppio di violenze, originatosi nella citta’ di Osh ed in quella di Jalalabad, è riconducibile a conflitti etnici, anche se non è possibile escludere la presenza di elementi legati alla criminalità organizzata, intenzionati a destabilizzare ulteriormente la situazione generale. Sebbene dal 10 agosto 2010 in queste città sia stato revocato il coprifuoco (rimasto in vigore per oltre due mesi), la situazione rimane ancora precaria. Si registrano tuttora continue proteste e manifestazioni contro il governo provvisorio e la situazione è suscettibile di deterioramento con l’avvicinarsi delle elezioni politiche, che avranno luogo il 10 ottobre p.v.
Il Governo Provvisorio ha inviato gruppi di poliziotti e di soldati, ormai stabilmente stazionati nel sud del Paese, ma non e’ possibile prevedere con sufficiente certezza se i gruppi organizzati - che sono all’origine dei frequenti moti di piazza - decideranno di assoggettarsi pacificamente alle forze governative. Sebbene la situazione appaia al momento stabile nelle città del sud, la tensione rimane elevata al di fuori delle aree urbane. In ogni caso, la violenza non è del tutto cessata e non si può escludere un ulteriore deterioramento della situazione interna. Per queste ragioni, si sconsigliano viaggi non necessari nel Paese ed, in particolare, nella parte meridionale.
Le frontiere sono state riaperte, ad eccezione di quelle con l’Uzbekistan ma - poiché la situazione è in continua evoluzione - si consiglia di verificare con le Autorità la reale possibilità - per i detentori di un passaporto straniero - di oltrepassare i valichi di confine.
Non si registrano - almeno per il momento - problemi alla frontiera con Cina.
Il rischio di attentati, come in altri Paesi, esorta a mantenere elevata la soglia di attenzione, in considerazione di un generico, possibile rischio di atti di natura terroristica anche ai danni di istituzioni o strutture occidentali.
Ai connazionali che intendano comunque recarsi in Kyrgyzstan si consiglia di contattare, prima del viaggio, l’Ambasciata d’Italia ad Astana (in Kazakhstan) o il Consolato Onorario d’Italia a Bishkek, attenendosi scrupolosamente ai suggerimenti ricevuti durante la permanenza nel Paese.
Si consiglia altresì di registrare i dati relativi al viaggio che si intende effettuare sul sito www.dovesiamonelmondo.it.
Vedere voce Sicurezza.
Documentazione necessaria all’ingresso nel Paese
- Passaporto/carta d’identità valida per l’espatrio: è necessario il passaporto con validità residua di almeno tre mesi dalla data di scadenza del visto richiesto.
Per le eventuali modifiche relative alla validità residua richiesta del passaporto si consiglia di informarsi preventivamente presso l’Ambasciata o il Consolato del Paese presente in Italia o presso il proprio Agente di viaggio.
Viaggi all'estero di minori: si fa presente che la normativa sui viaggi all’estero dei minori varia anche in funzione delle disposizioni nazionali dei singoli Paesi. La recente normativa italiana (novembre 2009) prevede l’obbligatorietà del passaporto individuale anche per i minori, la cui validità temporale è differenziata in base all’età (ferma restando la validità dei passaporti in cui i minori risultino già iscritti). Si consiglia pertanto di assumere informazioni aggiornate presso la propria Questura, nonché presso le Ambasciate o i Consolati del Paese accreditati in Italia e/o il proprio agente di viaggio.
- Visto di ingresso: può essere rilasciato dall’Ambasciata del Kazakistan a Roma o Milano o da quella del Kyrgyzstan a Ginevra, essendo quest’ultima competente per l’Italia. In alternativa, è possibile ottenere il visto al momento dell’arrivo all’aeroporto ‘Manas’ di Bishkek per un periodo massimo di 30 giorni di permanenza, con le seguenti tariffe:
n. | Tipo del visto | Tariffa USD |
1 | Di un’entrata fino a 1 mese, a parte il visto turistico | 70 |
2 | Di due entrate fino a 1 mese, a parte il visto turistico | 100 |
3 | Visto turistico fino a 15 giorni | 50 |
4 | Visto turistico fino a 1 mese | 60 |
5 | Visto turistico fino a 1 mese di 2 entrate | 70 |
6 | Transito | 40 |
7 | Transito di 2 entrate | 50 |
Non è necessario che la richiesta di visto sia accompagnata da una lettera di invito, se il periodo di permanenza è inferiore ad un mese.La richiesta di visto non può essere effettuata ai posti di frontiera stradali.
-Vaccinazioni obbligatorie: non sono previste vaccinazioni obbligatorie. Gli stranieri soggiornanti in Kirghizistan per più di tre mesi, sono tuttavia tenuti a sottoporsi al test dell’HIV.
Formalità valutarie e doganali: al momento dell’arrivo nel Paese, occorre compilare una dichiarazione nella quale si indica, fra le altre cose, l’eventuale possesso di oggetti preziosi o armi. Il documento dovrà essere conservato fino al momento dell’uscita dal Paese. L’importazione e l’esportazione di valuta è libera. Per cifre consistenti, si consiglia tuttavia di effettuare una dichiarazione doganale all’arrivo. Per quanto riguarda la permanenza, occorre tenere presente che euro e dollari USA sono le valute più facili da convertire in moneta locale (som). E’ opportuno effettuare il cambio presso i numerosi sportelli ufficiali presenti in molte città. L’uso della carta di credito, sebbene sempre più diffuso, è prevalentemente limitato a Bishkek e, anche nella capitale, solo negli esercizi commerciali di tipo “occidentale”. Gli sportelli per il prelievo di valuta sono invece pochissimi, inclusa Bishkek.
- Divieto di importazione: armi e droghe. Le armi da caccia possono essere importate solo se dichiarate.
- Limitazione di esportazione: oggetti di antiquariato di oltre 50 anni. Per quadri e altri beni artistici occorre munirsi del relativo permesso di esportazione rilasciato dall’apposito ufficio del Ministero della Cultura locale.
Viaggiatori con animali (cani e gatti): cani e gatti si possono importare ed esportare, ma devono essere muniti dei relativi certificati sanitari e, in certi casi, essere sottoposti a quarantena.
In passato il Kyrgyzstan non è stato immune da azioni di natura terroristica, tra le quali, gli attentati segnalati nel periodo 1999-2000 e gli scontri nelle province meridionali (Batken) fra esercito e milizie islamico-radicali infiltratesi nel Paese.
Oggi questa situazione è completamente superata.
Dal punto di vista ambientale, si segnala che il Kyrgyzstan è soggetto al rischio di fenomeni sismici soprattutto al nord – est al confine con la Cina ed il Kazakhstan, mentre nel sud-est, tra maggio ed agosto, possono verificarsi valanghe e frane dovute, tra l’altro, allo scioglimento dei ghiacciai.
Il livello della criminalità locale continua ad essere inferiore rispetto alla media dei Paesi occidentali e prevalentemente limitato ad episodi di microcriminalità. In ogni caso, si raccomanda di osservare scrupolosamente le comuni norme di sicurezza e di evitare rischi quali la circolazione in ore notturne o per vie solitarie. Quanto alla mobilità, lo stato di manutenzione delle strade, specialmente nelle zone rurali, è talora carente e la segnaletica ad indicazione di lavori in corso o di manto stradale dissestato può lasciare a desiderare. Se si intende affrontare un viaggio in automobile, occorre prestare attenzione soprattutto di notte (vi è pericolo di improvviso attraversamento di persone e di animali) e d’inverno (per ghiaccio e nebbia). Le strade vengono talora bloccate da valanghe o frane. Risulta difficile incontrare stazioni di servizio fuori delle città di Bishkek e Osh. Nel compiere un viaggio, si consiglia di avvalersi di autisti locali, evitando di circolare nelle ore notturne. Quanto al trasporto aereo, si segnala che, in tema di sicurezza, tutti i 24 vettori aerei certificati dalle Autorità responsabili della supervisione regolamentare del Kyrgyzstan sono soggetti a divieto operativo nell’Unione Europea.
-Zone a rischio
Il Kirghizistan (in particolare le regioni meridionali di Osh e Jalal-Abad) è stato teatro di diversi episodi terroristici, tra i quali si segnalano quelli che hanno portato alla temporanea cattura di ostaggi occidentali (1999-2000) ad opera di milizie islamico-radicali infiltratesi nel territorio. Per chi intenda dedicarsi al turismo “verde” e di montagna, si ribadisce quanto sopra a proposito del rischio di valanghe. Occorre poi evitare di avventurarsi lungo i confini con l’Uzbekistan e intorno alle zone uzbeke in territorio kirghizo, dove si trovano campi minati non segnalati. Mine anti-uomo sarebbero state inoltre collocate in aree di alta montagna difficilmente accessibili. Si raccomanda di attraversare il confine tra Kirghizistan e Uzbekistan esclusivamente in corrispondenza degli appositi posti di controllo, considerata la potenziale pericolosità di qualsivoglia tentativo di passaggio non debitamente autorizzato dalle guardie di frontiera.
-Zone di cautela
In linea generale, si sconsigliano viaggi improvvisati o non adeguatamente organizzati, soprattutto se soli, e/o fuori Bishkek.
-Zone sicure
Il centro abitato di Bishkek fino al calar della sera (evitando le aree isolate).
Avvertenze
In linea generale è consigliabile:
1) prima di effettuare il viaggio, contattare l’Ambasciata d’Italia competente per assicurarsi che la situazione politica non presenti rischi di disordini; 2) segnalare all’Ambasciata italiana ad Astana o al Consolato onorario a Bishkek la propria presenza al momento dell’arrivo in Kirghizistan, indicando recapiti in loco, periodo di permanenza, ecc.; 3) spostarsi in almeno due persone; 4) evitare d’indossare vestiti e oggetti che attraggano l’attenzione, come gioielli e orologi di lusso; 5) lasciare un numero di telefono al quale poter essere rintracciati e portare con sé quelli degli Uffici Diplomatico-Consolari italiani sopra indicati; 6) in caso di controllo da parte delle forze dell’ordine, esibire le fotocopie (non l’originale) del passaporto e del visto legalizzate dagli uffici diplomatico-consolari italiani o autenticate da un notaio locale; 7) osservare la massima cautela nei rapporti con le forze dell’ordine e, in caso di problemi, chiedere di poter contattare immediatamente gli stessi Uffici Diplomatico-Consolari italiani; 8) attenersi strettamente alle leggi locali e selezionare con attenzione le compagnie frequentate qualora si tratti di incontri occasionali; 9) negli alberghi, ricordarsi di chiudere la porta prima di andare a dormire e non lasciare incustoditi gli oggetti di valore; 10) evitare di servirsi di taxi non ufficiali.
In ogni caso, si consiglia comunque di registrare i dati relativi al viaggio in Kirghizistan sul sito: www.dovesiamonelmondo.it
Il Kirghizistan e’ uno Stato secolare. La capitale Bishkek e, più in generale, le regioni settentrionali del Paese del Kirghizistan sono in gran parte laicizzate. Nel sud, dove i sentimenti religiosi tradizionali sono più forti, è opportuno avere un comportamento adeguato anche nell’abbigliamento.
Normativa prevista per uso e/o spaccio di droga (leggere o pesanti): sono previste serie conseguenze di ordine penale, che prevedono anche lunghe pene detentive da scontarsi in condizioni carcerarie che possono essere molto dure.
Normativa locale prevista per abusi sessuali o violenze contro i minori:
trattasi di reati particolarmente gravi con conseguenze di ordine penale, che prevedono anche lunghe pene detentive da scontarsi in condizioni carcerarie che possono essere molto dure.
Va ricordato che, coloro che commettono all’estero reati contro i minori (abusi sessuali, sfruttamento, prostituzione), vengono perseguiti al loro rientro in Italia sulla base delle leggi in vigore nel nostro Paese.
In caso di problemi con le autorità locali di Polizia (stato di fermo o arresto) si consiglia di informare l’Ambasciata italiana ad Astana o il Consolato Onorario italiano presente in Kirghizistan per la necessaria assistenza.
Gli standards delle strutture ospedaliere non sono soddisfacenti. Sono frequenti i problemi di reperimento di medicinali anche comuni, mentre il personale sanitario è abbastanza competente. In ogni caso si suggerisce di viaggiare muniti di medicine specialistiche e, per le diagnosi e le cure dei casi più seri, il rimpatrio sanitario. Tra le malattie più diffuse si segnala la tubercolosi (soprattutto nelle carceri e nelle zone chiuse), sebbene si registrino anche focolai di brucellosi, epatite, malaria, meningite e rabbia, nonchè casi di AIDS.
Si consiglia comunque di stipulare una copertura assicurativa internazionale per far fronte ad eventuali spese mediche, nonchè per il rimpatrio o per il trasferimento aereo del malato in Italia o altro Paese. Gli interventi di emergenza possono presentarsi complessi dato il difficile accesso alle non poche zone impervie che caratterizzano vaste aree del Paese. Qualora si desiderasse organizzare spedizioni in alta montagna, è opportuno che nell’assicurazione siano comprese anche eventuali operazioni di eli-soccorso.
Avvertenze
La scelta dei vaccini per chi si reca in Kirghizistan dipende dal tipo di viaggio che si intende effettuare. In via generale, si suggerisce, previo parere medico, di procedere a quelli contro l’epatite A e il tifo e ai richiami contro l’epatite B, la difterite e il tetano, nonche’ di verificare la perdurante efficacia delle vaccinazioni che vengono effettuate obbligatoriamente e raccomandate nell’infanzia dal Ministero della Salute. Sempre previo parere medico, si consigliano in aggiunta le vaccinazioni contro l'encefalite da zecche (nonche’, piu’ in generale, adeguate protezioni contro gli insetti, come abiti ben coprenti, repellenti cutanei e zanzariere) per chi ha in programma di dedicarsi al turismo “verde” e di montagna (la profilassi richiede qualche mese e in Italia il vaccino può essere difficilmente reperibile) e la vaccinazione antirabbica per coloro che intendano viaggiare nelle aree rurali. Si segnala che – nell’area centro-asiatica, della quale il Kirghizistan fa parte – sono stati rilevati anche casi di antrace, febbre emorragica congolese-crimeana, febbre emorragica con sindrome renale, febbre ricorrente da zecche, leishmaniosi, malattia di Lyme, opistorchiasi, rickettsiosi e peste.
Occorre infine prestare attenzione alle infezioni alimentari, fra le quali, oltre a quelle gia’ menzionate, colera, escherichia coli, salmonella e toxoplasmosi.
Le farmacie sono piuttosto diffuse, ma il personale al banco può essere privo di adeguate competenze mediche. Quanto all’alimentazione, si consiglia di evitare cibi crudi (ad eccezione della frutta lavata e sbucciata dallo stesso consumatore) e di consumare solo alimenti cotti serviti ancora caldi. Il latte non pastorizzato deve essere sempre bollito, mentre i gelati possono rappresentare un rischio. E’ inoltre importante fare uso solo di acqua minerale imbottigliata, senza l’aggiunta di ghiaccio, sia a scopi alimentari sia per l’igiene orale. Si raccomanda di non acquistare alimenti o bevande da venditori ambulanti. In ogni caso, prima di affrontare il viaggio, si suggerisce di contattare il proprio medico o le competenti strutture sanitarie per ulteriori consigli del caso.
Patente
Italiana.
Assicurazione auto
Polizza Ingosstrakh (assicurazione di frontiera a breve termine).
Trasporti: la Turkish Airlines offre sei voli settimanali da Bishkek via Istanbul per Roma, Milano e Venezia; Aeroflot dispone di voli quotidiani da Bishkek via Mosca per Roma e Milano; tre voli settimanali via Mosca per Venezia; la British offre tre voli settimanali via Londra per Roma e Milano. Voli con Lufthansa via Francoforte per le principali citta’ italiane e KLM via Amsterdam per le principali citta’ italiane partono da Almaty (Kazakhstan) e le Compagnie aeree forniscono un proprio servizio di pullman da Bishkek ad Almaty e ritorno (circa tre ore di tragitto su strada).