Spagna (E) - Europa

Capitale: MADRID
Popolazione: 42.744.000
Superficie: 505.957 Km2
Fuso orario: stessa ora italiana nella penisola iberica e alle Baleari; -1 ora alle isole Canarie
Lingue: spagnolo, catalano, basco, gallego.
Religioni: cattolica
Moneta: Euro
Prefisso per l'Italia: 0039
Prefisso dall'Italia: 0034
Ambasciata d'Italia
Calle Lagasca, n. 98 - 28006 MADRID Tel. 0034-91-4233300 Fax.0034-91-5757776
Centralino automatizzato consolare (dalla Spagna): 902.050.141
Web: www.ambmadrid.esteri.it; e-mail: archivio.ambmadrid@esteri.it
Il numero del cellulare di reperibilità del funzionario di turno, attivo per i soli casi d’emergenza durante le ore di chiusura è: 0034.619243135.
Stai per visitare questo paese?
Registra il tuo viaggio nel sito "Dove siamo nel mondo" per essere rintracciato in caso di emergenza.
Un incendio è divampato - lo scorso 22 agosto 2010 - sull’isola di Ibiza. Si raccomanda cautela negli spostamenti e si consiglia di tenersi informati sulla situazione attraverso gli organi di stampa e di attenersi scrupolosamente ad eventuali misure impartite dalle Autorità locali.
Anche nelle grandi città spagnole, così come in gran parte delle metropoli del mondo, si assiste ad una recrudescenza di borseggi e furti con destrezza. Si raccomanda pertanto a tutti i visitatori di mantenere - in ogni momento - un atteggiamento vigile e di usare accorgimenti (quali ripartire il proprio denaro in tasche o tra persone diverse, munirsi di una copia conforme del proprio documento di identità, non lasciare mai incustoditi borse, borselli e bagagli, eccetera).
Sebbene nel corso del 2010 non si siano registrati nuovi attentati da parte dell’ETA (le ultime azioni terroristiche risalgono all’estate del 2009, si raccomanda cautela, in particolare in prossimità di installazioni delle Forze dell’Ordine spagnole, nonché, soprattutto nel periodo estivo, nelle principali località turistiche.
Si segnala altresì che uno sciopero dei controllori del traffico aereo - di uno o piu' giorni - potrebbe essere proclamato a partire dal 20 agosto 2010.
Ai connazionali che si recano nel Paese si suggerisce di registrare i dati relativi al viaggio sul sito www.dovesiamonelmondo.it
Documentazione necessaria per l’ingresso nel Paese:
Passaporto/carta d’identità valida per l’espatrio: è necessario viaggiare con uno dei due documenti in corso di validità. Il Paese fa parte dell’UE ed aderisce all’accordo di Schengen.
Per le eventuali modifiche relative alla validità residua richiesta del passaporto si consiglia di informarsi preventivamente presso l’Ambasciata o il Consolato del Paese presente in Italia o presso il proprio Agente di viaggio.
Si suggerisce ai viaggiatori in possesso di una carta d’identità valida per l’espatrio rinnovata di prendere visione di quanto segnalato alla voce “FOCUS” sulla home page di questo sito.
Viaggi all'estero di minori: si fa presente che la normativa sui viaggi all’estero dei minori varia anche in funzione delle disposizioni nazionali dei singoli Paesi. La recente normativa italiana (novembre 2009) prevede l’obbligatorietà del passaporto individuale anche per i minori, la cui validità temporale è differenziata in base all’età (ferma restando la validità dei passaporti in cui i minori risultino già iscritti). Si consiglia pertanto di assumere informazioni aggiornate presso la propria Questura, nonché presso le Ambasciate o i Consolati del Paese accreditati in Italia e/o il proprio agente di viaggio.
Formalità valutarie: in entrata non è prevista nessuna formalità. In uscita dal Paese non viene richiesta nessuna formalità fino a € 6.010,00.
Per importi da 6.010,00 a 30.051,00 Euro viene richiesta la dichiarazione resa in ingresso alle autorità di frontiera o presso la banca dove si preleva il denaro; in ogni caso tale operazione deve essere effettuata prima di partire.
Per importi da 30.051,00 Euro, viene richiesta l’autorizzazione preventiva del Banco de España.
La situazione della sicurezza è in generale più che buona. Le autorità spagnole hanno predisposto, in particolare a Madrid, nuove misure anticrimine, in collaborazione con agenzie di viaggio ed uffici consolari.
Zone a rischio: nessuna
Zone di cautela
Nelle aree di seguito indicate, considerata la frequenza di scippi e furti con destrezza e -in alcuni casi anche con violenza- è necessario mantenere un atteggiamento vigile ed accorto, tipico dei luoghi ad alta densità turistica, al fine di evitare spiacevoli inconvenienti.
a) Madrid: mercato domenicale del "Rastro", Centro Storico e zona della Puerta del Sol, Plaza S. Ana, zone marginali del Parco del "Retiro" in ore notturne;
b) Barcellona: Porto, le Ramblas, il Barrio Chino, Barrio Gótico, la Sagrada Familia, i Grandi Magazzini, Aeroporto del Prat, Autostrade e Stazioni di servizio (frequenti casi di rapina sui tratti autostradali);
A Barcellona sono frequenti i furti a danno di veicoli con targa straniera effettuati da un gruppo organizzato con la seguente tecnica: viene bucata una delle ruote dell’auto parcheggiata o che si trova in mezzo al traffico. Quando il conducente si ferma per verificare il contrattempo, una persona finge di prestare soccorso mentre, approfittando della distrazione, un altro complice sottrae il bagaglio ed eventualmente le borse dall’auto.
c) Zone costiere: Costa Brava e principali località turistiche della costa mediterranea;
d) Canarie: località di maggiore affluenza turistica in particolare, Playa de las Americas a Tenerife e Playa del Inglès a Gran Canaria.
e) Siviglia: Barrio de Santa Cruz nelle ore serali. Parcheggi pubblici limitrofi alla Cattedrale (furti nelle autovetture);
f) Palma di Maiorca: centro storico nelle ore serali.
Avvertenze:
L’ETA ha revocato il 5 giugno 2007 la tregua unilaterale iniziata nel marzo 2006 ed e’ pertanto aumentato il rischio di eventuali attentati.
Si raccomanda ai turisti di stare in allerta, di segnalare alla polizia bagagli o oggetti sospetti lasciati incustoditi. Come norma generale di condotta, si suggerisce di rimanere lontani da eventuali manifestazioni di piazza che potrebbero degenerare in scontri, specialmente nelle regioni Basche di San Sebastian e Bilbao.
Si consiglia, inoltre, di effettuare per tempo, specialmente nel periodo estivo, nelle zone turistiche della Costa Brava e delle Isole Baleari (ove si registra spesso il tutto esaurito) le prenotazioni alberghiere e di sottoscrivere una polizza assicurativa sanitaria (con massimali adeguati) che comprenda anche l’eventuale rimpatrio d'emergenza del malato.
Si invitano i turisti che si recano in Spagna a consultare il sito della Cancelleria Consolare dell’Ambasciata di Madrid e del Consolato Generale di Barcellona.
Si consiglia di registrare i dati relativi al viaggio che si intende effettuare nel Paese sul sito: www.dovesiamonelmondo.it.
Normativa prevista per uso e/o spaccio di droga (leggere o pesanti):
In materia di droghe è utile ricordare che:
- il nuovo codice penale prevede pene più severe nei confronti di detentori di sostanze stupefacenti. Per evitare che la Spagna sia utilizzata come Paese di transito dal Marocco e dall’America Latina verso i mercati del centro Europa, i controlli sono sempre più frequenti ed accurati.
- Per il reato di detenzione di sostanze stupefacenti è prevista la reclusione da 9 a 13 anni, nonché la multa pari a 4 volte il valore delle sostanze stupefacenti detenute.
Normativa locale prevista per abusi sessuali o violenze contro i minori: coloro che commettono all’estero reati contro i minori (abusi sessuali, sfruttamento, prostituzione) vengono perseguiti al loro rientro in Italia sulla base delle leggi in vigore nel nostro Paese
In caso di problemi con le autorità locali di Polizia (stato di fermo o arresto), si consiglia di informare l’Ambasciata o il Consolato italiano presente nel Paese per la necessaria assistenza.
La situazione sanitaria è in generale buona.
I cittadini italiani che si recano temporaneamente (per studio, turismo, affari o lavoro) nel Paese (Stato membro dell'Unione Europea) possono ricevere le cure mediche necessarie previste dall'assistenza sanitaria pubblica locale se dispongono della Tessera Europea di Assicurazione Malattia (TEAM), detta Tessera Sanitaria. La TEAM sostituisce i precedenti modelli E110, E111, E119 ed E128 ed è in distribuzione da parte del Ministero dell' Economia e delle Finanze. Coloro che non l'avessero ancora ricevuta, possono rivolgersi alla propria ASL e richiedere il "Certificato sostitutivo provvisorio".
Per maggiori informazioni al riguardo, si consiglia di consultare la propria ASL o il sito del Ministero della Salute: www.ministerosalute.it (Aree tematiche "salute e cittadino"; assistenza italiani all'estero e stranieri in Italia).
Si consiglia di stipulare, prima di intraprendere il viaggio, una assicurazione sanitaria che preveda, oltre alla copertura delle spese mediche, anche l’eventuale rimpatrio aereo sanitario o il trasferimento in altro Paese.
Ad aprile 2009 sono stati individuati alcuni casi di “influenza A” (cosiddetta febbre suina). Le autorita’ locali stanno reagendo secondo i protocolli previsti dalle autorita’ sanitarie internazionali. Ulteriori informazioni possono essere reperite consultando il sito del Ministero della Salute spagnolo www.msps.es o italiano www.ministerosalute.it.
Patente
Italiana.
Assicurazione auto
La polizza assicurativa italiana dà copertura anche in Spagna.
Si ricorda a chi guida all'estero un'auto non propria che è consigliabile avere una delega a condurre del proprietario, con firma autenticata dal notaio.
Norme di guida
Equipaggiamento obbligatorio
Casco di protezione per motociclisti: obbligatorio per motocicli di cilindrata superiore a 125 cm3.
Cinture di sicurezza: obbligatorio allacciarle su tutti i sedili che ne sono equipaggiati.
Seggiolino per bambini: un bambino minore di 3 anni deve esser posizionato in un seggiolino adatto alla sua taglia. Da 3 a 12 anni può viaggiare sul sedile anteriore di una vettura se viene posizionato in un sedile omologato per bambini, altrimenti dovrà viaggiare sui sedili posteriori utiizzando una cintura di sicurezza per adulti.
Luci: E' obbligatorio avere a bordo un kit di lampadine di ricambio
Gilet di sicurezza retroriflettente: deve essere indossato dal conducente che scenda dal veicolo immobilizzato sulla carreggiata o sul lato della strada al di fuori dei centri abitati; il gilet deve essere conforme alle norme UE. La polizia non multa un automobilista straniero che non abbia il gilet a bordo (ma si viene multati se si scende sulla carreggiata senza gilet, fuori dei centri abitati).
Multe e sanzioni
Per gli automobilisti: si segnalano le penalizzazioni a cui sono soggetti i proprietari e conduttori di veicoli allorché incorrono in contravvenzioni (in genere per eccesso di velocità – limite in autostrada 120 km/h - o per mancato utilizzo delle cinture di sicurezza) e non sono in grado di provvedere al contestuale pagamento delle multe inflitte, spesso onerose. Il codice della strada spagnolo prevede, infatti, che ai contravventori inadempienti non residenti in Spagna venga applicato il blocco del veicolo, a titolo precauzionale e sino al pagamento della multa.
Si segnalano anche i rigidi controlli alcolemici effettuati dalle forze di Polizia soprattutto nei fine settimana. Si consiglia vivamente di non mettersi al volante dopo aver assunto bevande alcoliche. Il rifiuto ad assoggettarsi alla prova alcolemica è considerata un’infrazione grave.
Le percentuali massime consentite sono le seguenti:
CONDUCENTI LIMITE NELL’ARIA ESPIRATA
(1) TURISTI 0'25 mg/l
(2) PROFESSIONISTI 0'15 mg/l
(3) JUNIOR 0'15 mg/l
In caso d'incidente, tutte le persone coinvolte devono sottoporsi al test alcolimetrico.
Dal 1 luglio 2006 la Spagna ha introdotto la patente a punti con severi controlli su tutta la rete stradale ed autostradale.
Rete autostradale: le autostrade sono a pagamento, si può pagare al casello, in contanti o con carta di credito.
Trasporti
Il fenomeno dei voli “low cost” ha fatto aumentare il traffico in aeroporti prima secondari come Reus, Girona, e Valladolid che servono, rispettivamente, le zone turistiche della Costa Brava e della città di Madrid. Si fa presente che la compagnia aerea Ryanair nel caso di furto o smarrimento dei documenti di identità pretende per imbarcare il passeggero sul volo di ritorno che quest’ultimo sia in possesso di un documento rilasciato dal Consolato (che comunque non ne certifica l’identità), per il cui ottenimento il passeggero deve recarsi personalmente presso l’Ufficio Consolare. Il Consolato Generale di Barcellona è aperto il sabato mattina dalle ore 09,0 alle 13,00. Per il resto del fine settimana è in funzione il numero di reperibilità del funzionario di turno solo per emergenze reali, quali incidenti gravi, aggressioni, arresti, ricerca di minori scomparsi, indifferibili e comprovate necessità di rimpatrio.