Dati del paese

bandiera del Venuzuela Venezuela (YV) - America del sud
mappa del Venuzuela

Capitale: CARACAS
Popolazione: 28.000.000
Superficie: 916.445 km2
Fuso orario: - 5h e 30' rispetto all'Italia; - 6h e 30' quando in Italia vige l'ora legale.

Lingue: Spagnolo

Religione:  Cattolica.

Moneta: Bolivar (VEB)

Prefisso per l'Italia: 0039
Prefisso dall'Italia: 0058

 

Meteo

 Dati meteo non disponibili

 

Ambasciate e Consolati

Ambasciata d'Italia a CARACAS
Edificio Atrium - P.H.
Calle Sorocaima
El Rosal
1060 Caracas
Venezuela
Tel.: +58 212 9527311
Fax: +58 212 9524960
E-mail: ambcaracas@esteri.it

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Indirizzi utili

Prima di partire

Sono presenti contenuti su questo paese nella sezione Salute in viaggio

Centri di vaccinazione

Lista completa di tutti i centri di vaccinazione sul territorio italiano.

 

Passaporto

Guida completa per il rilascio del passaporto, dal sito della Polizia di Stato.

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Patente internazionale

Tutte le informazioni utili per ottenere in Italia la patente internazionale di guida, dal sito dell'ACI.

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Tassi di cambio

Convertitore aggiornato con tutte le valute del mondo, a cura della Banca d'Italia

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Schede paesi limitrofi



Home > I Paesi > Venezuela

Avvisi particolari

Diffuso il 17.03.2014. Tuttora valido.

La situazione di sicurezza nel Paese risulta molto precaria, con fenomeni di criminalità largamente diffusi (aggressioni, anche violente, a scopo di rapina). Particolarmente interessate da tali fenomeni sono la città di Caracas (dove è pericoloso anche il tragitto che conduce dall’aeroporto al centro città, che si sconsiglia di percorrere durante le ore notturne) e le principali città del Paese. Anche nell’isola di Margarita, importante meta turistica, si è registrato negli ultimi tempi un peggioramento delle condizioni di sicurezza con gravi episodi di criminalità che hanno visto coinvolti anche cittadini stranieri.
Si segnalano altresì recenti manifestazioni di protesta contro il Governo, degenerate in scontri violenti nella capitale e in molte altre citta’ del Paese: non potendo escludere l’eventualità che tali manifestazioni si ripetano, si raccomanda la massima cautela in tutti gli spostamenti nel Paese, tenendosi lontano da ogni assembramento ed evitando, in particolare, il luoghi dove sono previsti o sono prevedibili manifestazioni di protesta, mantenendosi sempre aggiornati sugli avvenimenti in corso. Si raccomanda, in particolare, di evitare spostamenti nelle ore serali nello Stato Tachira e nella Municipalita’ di Chacao di Caracas, dove i disordini sono risultati piu’ frequenti e intensi in questi ultimi giorni.

Negli ultimi anni sono considerevolmente aumentati i sequestri di persona a scopo di estorsione, anche a danno di stranieri e di cittadini italiani residenti. Tale fenomeno è particolarmente diffuso nelle zone al confine con la Colombia (Stati di Zulia, Tachira ed Apure, dove si sconsigliano viaggi non necessari), e, in diversa misura, in molte aree del Paese, compresa la capitale, dove sono in forte crescita casi di “sequestro lampo”.

Alla luce di quanto precede, si consiglia ai connazionali che intendano recarsi in Venezuela di adottare particolare cautela negli spostamenti, soprattutto nelle ore notturne, sia nella capitale, sia nel resto del territorio.

Si raccomanda, qualora si abbia intenzione di effettuare escursioni nei principali siti turistici all’interno del Paese (che presentano spesso un certo grado di rischio per le condizioni ambientali o per il livello delle infrastrutture), di affidarsi ad agenzie turistiche e a Tour Operators di comprovata esperienza e professionalità, che siano in grado di prospettare con chiarezza le condizioni logistiche e di sicurezza che si dovranno affrontare.

Si informano tutti i connazionali che intendano recarsi in Venezuela dell'esistenza di controlli antidroga - particolarmente severi - in uscita dal Paese presso l'Aeroporto Internazionale di Maiquetia. Si ricordano i numeri di emergenza del Consolato Generale d'Italia (+58.412.22.00.222) e dell'Ambasciata d'Italia a Caracas (+58.414.272.36.00), da contattare immediatamente in caso di necessità.

Si consiglia inoltre di adottare la massima cautela durante le escursioni nei mari caraibici, in quanto sono stati segnalati atti di pirateria a danno di diportisti nelle acque delle isole prospicienti il Venezuela.

Per quanto riguarda la situazione sanitaria, si registra un notevole incremento nella diffusione della “dengue”, anche in forma emorragica, dovuta alle punture di zanzare infette. Si consiglia, pertanto, di adottare, durante la permanenza, le misure preventive indicate nel FOCUS “Sicurezza sanitaria - Misure preventive contro malattie trasmesse da puntura di zanzara”, presente sulla home page di questo sito.

Le Autorità sanitarie locali hanno emesso una allerta in relazione a nuovi casi da virus influenzale AH1N1:  per ogni utile approfondimento al riguardo, si rimanda al Focus “Sicurezza sanitaria – Influenza da virus A/H1N1 informazioni e consigli per i viaggiatori” sulla home page di questo sito.

Si consiglia ai connazionali di registrare i dati relativi al viaggio sul sito DoveSiamoNelMondo. Si raccomanda altresì - una volta in loco - di recare con sé copia dei propri documenti e titoli di viaggio, conservando gli originali in luoghi custoditi (albergo etc.).

Si segnala infine la nuova risoluzione del Ministero del Turismo del Venezuela che prevede l’obbligatorietà - da parte delle Compagnie Aeree - di includere nel prezzo del biglietto un piano assicurativo per spese mediche, smarrimento e furto di bagagli: il viaggiatore non avrà pertanto l'obbligo di procurarsi la polizza, che dovrà essere già inclusa nel prezzo del biglietto. Le nuove disposizioni entreranno in vigore a partire dal 31 marzo 2014 per i viaggiatori in uscita dal Venezuela, mentre, per quelli in entrata, saranno in vigore a partire dal 1 maggio 2014.

Consultare voci "Sicurezza" e “Sanità” della Scheda.

 



 

Informazioni generali

DOCUMENTAZIONE NECESSARIA PER L’ACCESSO AL PAESI

Passaporto:
necessario, con validità residua di almeno sei mesi dalla data di arrivo nel Paese. Si sono verificati casi di viaggiatori che, pur muniti di valido documento, ma prossimo alla scadenza, hanno incontrato difficoltà e sono stati respinti in frontiera. Per  le eventuali modifiche relative alla validità residua richiesta del passaporto si consiglia di informarsi preventivamente presso l’Ambasciata o il Consolato del Venezuela presente in Italia o presso il proprio Agente di viaggio.

Viaggi all’estero dei minori: si prega di consultare il Focus “Prima di partire/ documenti per viaggi all’estero di minori” sulla home page di questo sito.

Visto d’ingresso:  non necessario per motivi turistici per un periodo massimo di 90 giorni di permanenza nel Paese e con possibilità di proroga di ulteriori 3 mesi. È richiesta la compilazione di un apposito formulario di ingresso (Tarjeta de Turismo) rilasciato dalle Rappresentanze diplomatico-consolari venezuelane presenti in Italia e dalle Compagnie di Trasporto Aereo autorizzate dall’Ente Venezuelano del Turismo.
Si segnala infine la nuova risoluzione del Ministero del Turismo del Venezuela che prevede l’obbligatorietà - da parte delle Compagnie Aeree - di includere nel prezzo del biglietto un piano assicurativo per spese mediche, smarrimento e furto di bagagli: il viaggiatore non avrà pertanto l'obbligo di procurarsi la polizza, che dovrà essere già inclusa nel prezzo del biglietto. Le nuove disposizioni entreranno in vigore a partire dal 16 febbraio 2014 per i viaggiatori in uscita dal Venezuela, mentre, per quelli in entrata, saranno in vigore a partire dal 1 aprile 2014.



Vaccinazioni:nassuna

Formalità valutarie:
il regime di controllo dei cambi introdotto nel gennaio 2003 non comporta difficoltà per i visitatori. Il cambio ufficiale si può operare nelle banche o presso gli uffici di cambio. Cambi di valuta effettuati sul mercato parallelo sono considerati illegali. In Venezuela vengono accettate le carte di credito internazionali ed i Bancomat del circuito “Maestro”.


Sicurezza

Per gli ultimi aggiornamenti sulla sicurezza si consulti l’Avviso particolare.

In tutto il Paese si assiste ad un generale peggioramento delle condizioni di sicurezza.

- ZONE A RISCHIO: molte zone (barrios o ranchos) delle principali città, compresa Caracas, sono soggette a frequenti atti di micro-criminalità e quindi ritenute pericolose. Anche le altre zone della capitale presentano tuttavia precarie condizioni di sicurezza, soprattutto nelle ore notturne.
Tutte le zone di frontiera con la Colombia ed in particolare gli Stati di Apure, Tachira e Zulia sono interessate da preoccupanti fenomeni di criminalità legati spesso al narcotraffico organizzato. Il sequestro di persona a scopo di estorsione è prassi diffusa in pressoché tutto il territorio nazionale. Si consiglia quindi di utilizzare i servizi di sicurezza privata reperibili in loco.

- ZONE DI CAUTELA: il rischio di aggressioni a scopo di rapina è diffuso e si presenta anche in città considerate relativamente sicure. Si consiglia di prestare la massima cautela durante le escursioni nei mari caraibici a causa di episodi di pirateria a danno di diportisti nelle acque delle isole vicine alle coste venezuelane.

- ZONE SICURE: la maggior parte delle località ad alta affluenza turistica (arcipelaghi caraibici, accampamenti nella zona amazzonica) non presentano particolari rischi. Si consiglia comunque al visitatore di rispettare sia la normativa locale che le norme comportamentali suggerite dalle stesse agenzie turistiche.

AVVERTENZE
Si consiglia di:
• rivolgersi esclusivamente ad agenzie turistiche conosciute qualora si volessero effettuare escursioni aeree, in particolare sugli arcipelaghi prospicienti le coste venezuelane. Va ricordato a tal proposito che i velivoli ad uso turistico, specie se di ridotte dimensioni, sono spesso coinvolti in incidenti provocati anche dalla scarsa manutenzione.
• non esibire oggetti di valore (occhiali di marca, orologi e gioielli);
• non indossare capi di abbigliamento di valore;
• non esibire cellulari (in particolare i cd. smartphone), macchine fotografiche o videocamere, PC portatili;
• non girare con elevate somme di denaro in valuta locale, bensì con il minimo indispensabile;
• portare con sé una fotocopia del passaporto, lasciando l’originale custodito in luogo sicuro;
• evitare di giungere nel Paese con voli notturni;
• cercare sempre, per quanto possibile, di farsi prelevare in aeroporto da persone conosciute, altrimenti utilizzare solo taxi di compagnie ufficialmente registrate;
• rivolgersi solo ad agenti di cambio ufficiali;
• non reagire, in caso di aggressione a scopo di rapina (che spesso avviene a mano armata), cercando, per quanto possibile, di assecondare le richieste degli aggressori;
• rivolgersi esclusivamente ad agenzie turistiche conosciute qualora si volessero effettuare escursioni in barca; si sono già verificati incidenti a danno di turisti che hanno intrapreso escursioni lungo i fiumi venezuelani causati dall'inesperienza del personale addetto alle barche a motore reclutato da agenzie turistiche poco affidabili.
• prestare attenzione nel noleggiare auto private; il manto stradale è spesso irregolare e presenta profonde buche;
• prestare attenzione nel caso in cui s’intenda praticare vela nelle zone caraibiche. Le previsioni meteorologiche a tale riguardo sono disponibili sul sito web (www.nhc.noaa.gov) del Tropical Prediction Center di Miami nonché sui comunicati delle locali capitanerie portuali. Si fa presente che nella stagione estiva (da giugno ad ottobre ed in alcuni casi fino a novembre) possono verificarsi fenomeni ciclonici (uragani, cicloni, tempeste tropicali ecc.) anche a latitudini più basse di quelle usuali.
• registrare i dati relativi al viaggio che si intende effettuare nel Paese sul sito: Dove siamo nel mondo.  

Normativa prevista per uso e/o spaccio di droga (leggere o pesanti): la legislazione locale considera reati il possesso ed il traffico di sostanze stupefacenti, passibili di pene detentive che variano, secondo i casi, da due a venti anni. Anche i possessori di piccole quantità di sostanze stupefacenti possono essere incriminati di traffico internazionale, poichè il concetto di “modica quantità” di droga non esiste nell’ordinamento locale. Pertanto, una volta avviato un procedimento giudiziario, si può incorrere in severissime pene detentive. 

Le strutture carcerarie presentano disfunzioni di ogni genere con alti indici di violenza e con possibilità che si verifichino violazioni dei diritti fondamentali.

Normativa locale prevista per abusi sessuali o violenze contro i minori: le violenze sessuali a danno di minori di 12 anni sono punite con pene detentive che vanno da 5 a 12 anni mentre gli atti lascivi con pene da 6 mesi a 5 anni. Per gli atti carnali o lascivi a danno di minori dai 12 ai 16 anni è prevista la reclusione da sei mesi a tre anni. L’oltraggio al pudore commesso in luoghi pubblici o aperti al pubblico comporta pene detentive da 3 a 15 mesi, mentre il favoreggiamento della prostituzione prevede la reclusione da 1 a 6 anni.
Va ricordato che coloro che commettono all’estero reati contro i minori (abusi sessuali, sfruttamento, prostituzione), vengono perseguiti al loro rientro in Italia sulla base delle leggi in vigore nel nostro Paese.

In caso di problemi con le autorità locali di Polizia (stato di fermo o arresto) si consiglia di informare i Consolati italiani presenti in Venezuela per la necessaria assistenza.

 


Situazione sanitaria

Strutture ospedaliere: Il livello degli ospedali pubblici non rispecchia gli standard europei. I costi delle strutture sanitarie private sono molto elevati. A volte si registrano carenze di farmaci e di supporti terapeutici.
 
Malattie presenti: In alcuni periodi dell’anno si verificano casi di “ciguatera”, intossicazione,  dovuta all’ingestione di alimenti di origine marina contaminati da una tossina presente in molti microrganismi, diffusa in tutti i Caraibi, dovuta al consumo di pesci generalmente di grosse dimensioni che, anche se ben cotti, possono provocare disturbi gastrointestinali (diarrea, vomito, ecc.), neurologici (dolori muscolari, perdita di equilibrio, ecc.) o cardiovascolari (tachicardia, ipertensione arteriale). 
 
Si sono riscontrati focolai di ameba, epatite virale e mal di “Chagas”, infezione causata dal parassita “Tripanosoma Cruzi”. trasmesso agli animali ed alle persone da insetti che si trovano solo nelle Americhe, e soprattutto nelle zone rurali dell’America Latina dove la povertà è molto diffusa. Campagne di vaccinazione sono state effettuate per limitare focolai di rosolia e di morbillo che si sono manifestati di recente nel Paese. Si registra negli ultimi tempi, in particolare negli Stati di Bolívar, di Sucre e del Delta Amacuro, una recrudescenza di casi di malaria, trasmessa da punture di zanzare presente nel sud e nelle foreste amazzoniche del Paese. Sono in aumento casi di AIDS.
 
La febbre dengue è presente in particolare nell'area caraibica e sub-tropicale ed è molto diffusa anche in  Venezuela. Il dengue si trasmette attraverso la puntura di zanzara (Aedes Aegypti) che prolifera nelle zone umide e nelle acque stagnanti e può diffondersi rapidamente in particolare durante la stagione delle piogge. Il rapido propagarsi va ricercato nella scarsità di acqua potabile soprattutto nelle aree densamente popolate che obbliga le persone  a utilizzare serbatoi di riserva, spesso improvvisati, che costituiscono l’habitat ideale per il proliferare della zanzara. Si sono registrati numerosi casi di febbre dengue anche nella regione metropolitana di Caracas.
E’ bene adottare misure di prevenzione contro le punture di zanzare quali zanzariere, prodotti repellenti, abiti che coprano braccia e gambe ecc. Il dengue si può manifestare sia nella forma “classica” che in quella più pericolosa, il “dengue emorragico". In caso di stati febbrili (soprattutto con temperature molto elevate) e facilmente confondibili con una semplice influenza o in casi di eruzioni cutanee, si raccomanda di sottoporsi immediatamente a visita medica prima di assumere aspirina o prodotti derivati in quanto controindicati in caso di febbre dengue.
Si suggerisce, inoltre, di consumare solo acqua minerale o in bottiglia, senza l’aggiunta di ghiaccio, di evitare cibi crudi (anche nelle aree cittadine) e di utilizzare adeguati protettori solari adatti alla forte irradiazione dei tropici.
Nessuna vaccinazione é obbligatoria.

Avvertenze: 

Si consiglia di consultare “Sicurezza sanitaria – Misure preventive contro malattie trasmesse da puntura di zanzara” sulla home page di questo sito. Si fa presente che alcuni Paesi (es. Brasile, Panama) richiedono ai viaggatori provenienti dal Venezuela il certificato di vaccinazione contro la febbre gialla. Si consiglia pertanto di informarsi presso le Rappresentanze Diplomatico/Consolari dei Paesi che si intendono visitare dopo essere stati in Venezuela. 


Viabilità

Patente
Non è riconosciuta la patente Italiana. E' possibile utilizzare la patente internazionale. 

Documento doganali
E' richiesto il "carnet di passaggio  in dogana" per veicoli importati temporaneamente. Ulteriori informazioni al link www.aci.it/index.php?id=2090

Assicurazione
Assicurazione RC in frontiera.