Dati del paese

 Zanzibar (EAZ) - Africa
mappa di Zanzibar

Capitale: ZANZIBAR
Popolazione: 1.200.000
Superficie: 1.554 km2
Fuso orario: + 2 h rispetto all'Italia; + 1 h quando in Italia vige l'ora legale.

Lingue: kiswahili e inglese.

Religioni: oltre il 90% della popolazione di Zanzibar è di religione islamica.

MonetaScellino della Tanzania (TZS)

Prefisso per l'Italia: 00039
Prefisso dall'Italia: 00255

 

Meteo

poco nuvoloso Dodoma, Tanzania
Temperatura 19°C

Aggiornato al 21/04/2014 04:00

 

Ambasciate e Consolati

Ambasciata d'Italia DAR-ES-SALAAM
Indirizzo: Lugalo Road, Plot 316, (Upanga)
Recapito postale: P.O. Box 2106 - Dar es Salaam
Tel.: +255 22 2115935/6- +255 22 2123010/1
Fax: +255 22 2115938
Cellulare di emergenza: +255 754 777701
E-mail Ufficio Consolare: cons.dar@esteri.it
E-mail Segreteria Ambasciatore: segr.dar@esteri.it
Sito web: www.ambdaressalaam.esteri.it

 

Indirizzi utili

Telefoni utili
Pronto soccorso:
Mnazi Mmoja Hospital tel.: 00255 242230713

Prima di partire

Sono presenti contenuti su questo paese nella sezione Salute in viaggio

Centri di vaccinazione

Lista completa di tutti i centri di vaccinazione sul territorio italiano.

 

Passaporto

Guida completa per il rilascio del passaporto, dal sito della Polizia di Stato.

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Patente internazionale

Tutte le informazioni utili per ottenere in Italia la patente internazionale di guida, dal sito dell'ACI.

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Tassi di cambio

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Home > I Paesi > Zanzibar (Tanzania)

Avvisi particolari

Diffuso il 03.10.2013. Tuttora valido.

Sicurezza
Persistono - nelle aree urbane - rapine, scippi ed episodi di criminalità. E’ pertanto necessario esercitare un elevato grado di cautela, soprattutto per quanto riguarda Zanzibar,  nei luoghi pubblici come alberghi, ristoranti, discoteche, cinema e centri commerciali.

Si continuano a registrare sull’isola di Zanzibar, a causa della scarsa capacità delle forze di polizia di praticare un efficace e capillare controllo del territorio, numerosi assalti a mano armata di bande di malviventi in alcune strutture turistiche frequentate da connazionali. Si consiglia ai viaggiatori di privilegiare strutture alberghiere che prevedano la presenza di servizi di sicurezza privati e di una certa dimensione, questi ultimi in genere protetti da un maggior numero di guardiani.

Per quanto riguarda Dar Es Salaam la zona più frequentata dagli stranieri e conseguentemente più presa di mira da scippatori, borseggiatori e piccoli ma pericolosi  criminali e’ quella di “Msasani Peninsula”. Si consiglia in quella zona prudenza particolare in quanto tali attacchi a volte sono avvenuti in modo brutale risolvendosi  con danni considerevoli alle persone. E’ inoltre consigliabile non alloggiare negli alberghi economici del centro città (zona Kariakoo) così come è preferibile non utilizzare l’”Ostello della gioventù”, per evitare il rischio di scippi ed aggressioni soprattutto nelle ore serali.

Anche a seguito del recente attentato a Nairobi, si consiglia di mantenere elevata la soglia di attenzione, in considerazione del possibile rischio di atti di natura terroristica, anche ai danni di istituzioni o di strutture occidentali. Non si possono, altresì, escludere possibili atti intimidatori nei confronti di chiese cristiane. (Vedere voce Sicurezza della Scheda).

A coloro che intendano recarsi in Tanzania o a Zanzibar si consiglia di contattare, prima del viaggio ed immediatamente all’arrivo nel Paese, l’Ambasciata d’Italia a Dar-es-Salaam comunicando successivamente gli eventuali spostamenti sul territorio. Si consiglia ai connazionali di registrare i dati relativi al viaggio sul sito DoveSiamoNelMondo. Si raccomanda altresì - una volta in loco - di recare con sé copia dei propri documenti e titoli di viaggio, conservando gli originali in luoghi custoditi (albergo etc.).

Si ricorda, infine, l’opportunità di consultare la guida predisposta dal Ministero della Salute al presente link, nonché di sottoscrivere – prima della partenza – una assicurazione che copra eventuali spese sanitarie (anche per il rimpatrio o il trasferimento aereo in un altro Paese).

Sanità
La vaccinazione contro la febbre gialla è obbligatoria esclusivamente per i viaggiatori provenienti da Paesi dove tale malattia è endemica (Kenya, Ethiopia, ecc.), anche nel caso di solo transito aeroportuale, se questo è superiore alle 12 ore ed in ogni caso se si lascia l’aeroporto di scalo. Si consiglia, comunque, anche a coloro che provengono da Paesi in cui tale malattia non è endemica, di munirsi del certificato di vaccinazione contro la febbre gialla.

La malaria e la febbre dengue (nel periodo delle piogge) sono endemiche nel Paese - compresa l’isola di Zanzibar - causate dalla puntura di zanzare infette. Si consiglia di adottare misure di cautela contro le punture di insetti indicate  alla voce  Focus “Sicurezza sanitaria – Misure preventive contro malattie trasmesse da puntura di zanzara” sulla home page di questo sito e di consultare il proprio medico o la ASL al riguardo, anche nel caso di sintomi febbrili dopo alcuni giorni dal rientro di un viaggio nel Paese.

Ulteriori informazioni possono essere anche reperite sul seguenti sito: http://www.cdc.gov/dengue/.

 



 

Informazioni generali

Documentazione necessaria all'ingresso nel Paese

Passaporto: necessario, con validità residua di 6 mesi al momento dell’ingresso nel Paese. Per le eventuali modifiche a tale norma, si consiglia di informarsi preventivamente presso l’Ambasciata o il Consolato del Paese se presente in Italia o presso il proprio Agente di viaggio.

- Si prega di consultare il Focus “Prima di partire – Documenti per viaggi all’estero di minori” sulla home page di questo sito

Visto d’ingresso: necessario, valido per l’intero territorio della Repubblica Unita della Tanzania, compresa Zanzibar. Da richiedere preferibilmente, prima della partenza, presso l’Ambasciata di Tanzania a Roma o presso il Consolato di Tanzania a Milano. Il modulo può essere scaricato dal sito web www.tanzania-gov.it. Coloro che, per un qualsiasi motivo, non potessero richiederlo in Italia, possono ottenerlo anche all’arrivo nel Paese presso l’aeroporto internazionale di Zanzibar. Si richiama l’attenzione sul divieto assoluto di effettuare qualsiasi attività lavorativa se muniti di solo visto turistico; sono frequenti, infatti, i casi di arresto e di pagamento di costose ammende nei confronti di connazionali sorpresi dalla Polizia senza il visto che consente lo svolgimento di attività lavorative, volontarie o commerciali.

La vaccinazione contro la febbre gialla è obbligatoria esclusivamente per i viaggiatori provenienti da Paesi dove tale malattia è endemica (Kenya, Ethiopia, ecc.), anche nel caso di solo transito aeroportuale, se questo è superiore alle 12 ore ed in ogni caso se si lascia l’aeroporto di scalo. Si consiglia, comunque, anche a coloro che provengono da Paesi in cui tale malattia non è endemica, di munirsi del certificato di vaccinazione contro la febbre gialla.

Si segnalano altresì rari episodi - verificatisi peraltro solo all’aeroporto “Kilimanjaro” - di passeggeri che, avendo effettuato un transito di poche ore in Paesi dove la febbre gialla è endemica, sono stati obbligati a fare la relativa vaccinazione. Si ritiene si tratti di casi di errori del personale sanitario aeroportuale o, più probabilmente, di episodi di taglieggiamento. Si raccomanda ai connazionali di non adempiere a tali richieste ma di segnalarle tempestivamente all’Ambasciata a Dar es Salaam.


Formalità valutarie: non esistono particolari restrizioni per l’importazione di valuta. I traveller cheques sono accettati nei principali alberghi di Zanzibar e nelle banche. Vi sono tre sportelli Bancomat. Le carte di credito non sono molto diffuse. Quelle più comunemente accettate, generalmente solo nei principali alberghi, sono: Visa e Master Card.


Sicurezza

Nonostante le Autorità locali abbiano intensificato le misure di sicurezza allo scopo di proteggere i visitatori si consiglia di mantenere elevata la soglia di attenzione e di adottare adeguate misure di cautela in considerazione del rischio di attentati di natura terroristica, peraltro suscettibili di verificarsi ormai ovunque.
Va esercitata la massima vigilanza in particolare nei luoghi di assembramento (mercati, aree ad alta densità abitativa) e nei ritrovi per stranieri presenti sull’isola.
Si segnala che si sono verificati alcuni casi di aggressione violenta a scopo di rapina e ferimenti a danno di turisti.
Le infrastrutture alberghiere, i taxi autorizzati, le abitazioni private se dotate di sistemi di sicurezza non presentano problemi.

Zone di cautela: spiagge libere, luoghi isolati, principali strade di collegamento.


AVVERTENZE

Si consiglia di:
- evitare i mezzi di trasporto locali (“dala-dala”) a causa di frequenti furti, scarsa prudenza degli autisti e inaffidabilità dei mezzi;
- evitare, in linea generale, spostamenti da soli, a piedi o di notte;
- prestare molta attenzione quando si percorrono gli stretti vicoli di Stone Town, evitando di ostentare oggetti di valore e denaro;
- evitare di camminare da soli lungo i tratti di spiagge libere, soprattutto al mattino presto e all’imbrunire;
- non frequentare luoghi isolati;
- spostarsi sul territorio in compagnia di persone che conoscono la lingua locale e i luoghi;
- adottare un abbigliamento sobrio, sia per gli uomini che per le donne, essendo Zanzibar un’isola per la quasi totalità di religione islamica;
- evitare l’uso di alcolici in pubblico ed il consumo dei pasti per strada (in particolare durante il mese di Ramadan);
- evitare di utilizzare motociclette poiché recentemente si sono verificati gravi incidenti per lo più addebitabili a scarso rispetto delle più elementari norme di sicurezza stradale da parte dei conducenti di autoveicoli e alle precarie condizioni del fondo stradale;
- astenersi dall’utilizzare traghetti che sembrano essere in evidente cattivo stato di manutenzione o sovraccarichi. In tal caso, si consiglia di  organizzare la prosecuzione del viaggio con mezzi di trasporto alternativi; 
-  Riguardo ai viaggi per motivi d’affari, si segnala che sono frequenti i tentativi di truffa perpetrati ai danni di cittadini stranieri, anche italiani, che arrivano in Tanzania ed a Zanzibar con lo scopo di realizzare investimenti immobiliari e/o di acquistare minerali o pietre preziose (oro, rame, diamanti, ecc.).   Per questo motivo si consiglia a tutti coloro che siano interessati a concludere affari in questo Paese di chiedere preventivamente informazioni utili al competente Ufficio Commerciale dell’Ambasciata d’Italia in Dar Es Salaam.

Si consiglia infine di registrare i dati relativi al viaggio che si intende effettuare nel sito Dove siamo nel mondo.


Normativa prevista per uso e/o spaccio di droga: il traffico di qualsiasi tipo di droga, incluse quelle leggere, è duramente represso dalla Polizia, che dispone di informatori su tutto il territorio. Le condanne inflitte dai tribunali per reati di droga sono pesanti ed i controlli della polizia negli alberghi sono frequenti. All’aeroporto anche i bagagli dei viaggiatori della sala VIP possono essere ispezionati.

Normativa prevista per abusi sessuali o violenze contro i minori: la legge locale è rigidissima; le condanne per violenza e pedofilia comportano pene da 20 anni fino all’ergastolo. La stampa riporta tali notizie con grande evidenza. I comportamenti omosessuali maschili sono puniti con 25 anni di reclusione, mentre quelli femminili con 7 anni.
Va ricordato che coloro che commettono all’estero reati contro i minori (abusi sessuali, sfruttamento, prostituzione) vengono perseguiti al loro rientro in Italia sulla base delle leggi in vigore nel nostro Paese.

In caso di problemi con le Autorità locali di Polizia (stato di fermo o arresto) si consiglia di  informare l’Ambasciata o il Consolato italiano presente nel Paese per la necessaria assistenza.


Situazione sanitaria

Il sistema sanitario locale è molto carente sotto il profilo delle attrezzature, del personale e della disponibilità di farmaci specifici. Le trasfusioni di sangue non sono sicure.
La malaria è endemica mentre sono presenti altre malattie come: colera, tifo, paratifo, epatiti virali A, B, C, tetano, bilarzia. L’AIDS è largamente diffuso.
Si consiglia di stipulare, prima di intraprendere il viaggio, un’assicurazione sanitaria che preveda, oltre alla copertura delle spese mediche, anche l’eventuale rimpatrio aereo sanitario o il trasferimento in altro Paese.


Avvertenze:

Prima della partenza, è preferibile consultare un medico circa l’opportunità di sottoporsi alla profilassi antimalarica ed eventualmente vaccinarsi contro colera, tifo ed epatite A e B. Si veda anche il Focus " Sicurezza sanitaria-Malattie infettive e vaccinazioni" sulla home page di questo sito

Si consiglia di:

• acquistare bevande in contenitori sigillati;
• bere acqua e bibite imbottigliate senza aggiungere ghiaccio;
• trattare l’acqua per uso alimentare (bollitura per oltre venti minuti, filtrazione e decantazione);
• evitare verdura e frutti di mare se non cotti;
• consultare immediatamente un medico e richiedere le analisi del sangue ai primi sintomi di malessere (vomito, febbre, diarrea).

Si ricorda infine che per quanto riguarda l’escursionismo subacqueo, a Zanzibar non sono disponibili camere iperbariche.

 


Viabilità

Patente: internazionale (modello Convenzione di Ginevra 1949 oppure Vienna 1968)

Assicurazione: il conduttore di un veicolo immatricolato all'estero deve sottoscrivere una assicurazione di responsabilità civile.

Documentazione necessaria per i veicoli importati temporaneamente:
i veicoli  possono essere importati in Tanzania tramite un "carnet di passaggio in dogana" FIA (durata massima di dodici mesi)
 Un automobilista visitatore che non sia in possesso di un carnet FIA deve depositare una cauzione pari all'ammontare dei diritti.

Ulteriori informazioni al link http://www.aci.it/index.php?id=2090

Veicoli a noleggio: il "carnet di passaggio in dogana" deve essere intestato a nome del locatario. Se il documento è intestato a nome della società di noleggio, il locatario deve essere provvisto di un'autorizzazione scritta di utilizzo del veicolo.

Veicolo condotto da persona diversa dal proprietario: il  "carnet di passaggio" deve essere intestato a nome di una persona.Se il veicolo non circola con il proprietario a bordo, è sufficiente che egli fornisca al conducente o all'autista una lettera di autorizzazione che gli permetta di importare il veicolo e di sottoscrivere tutti i documenti a nome del proprietario.Un parente o un amico del proprietario può condurre il veicolo in Tanzania a condizione che abbia una lettera di autorizzazione del proprietario.

Norme di guida
Senso di guida:  guida a sinistra, sorpasso a destra.

Tasso alcolico nel sangue: la polizia può chiedere ai conducenti di sottoporsi a un test dell'alito. Il limite legale è di 0,05%

Multe ed altre sanzioni:  la polizia è autorizzata a percepire l'ammontare di una multa sul posto.

È obbligatorio indossare le cinture di sicurezza sui sedili anteriori dei veicoli.

Trasporti: i collegamenti con l’Europa in generale e con l’Italia in particolare sono garantiti da numerosi voli charter. Da Dar Es Salaam vi sono voli giornalieri garantiti soprattutto da KLM, Swissair, Egypt Air, Emirates ed Ethiopian Airlines.