Zanzibar (EAZ) - Africa
Capitale: ZANZIBAR
Popolazione: 623.000
Superficie: 1.554 km2
Fuso orario: + 2 h rispetto all'Italia; + 1 h quando in Italia vige l'ora legale.
Lingue: kiswahili e inglese.
Religioni: oltre il 90% della popolazione di Zanzibar è di religione islamica.
Moneta: Scellino della Tanzania (TZS)
Prefisso per l'Italia: 00039
Prefisso dall'Italia: 00255
Ambasciata d'Italia DAR-ES-SALAAM
Indirizzo: Lugalo Road, Plot 316, (Upanga)
Recapito postale: P.O. Box 2106 - Dar es Salaam
Tel.: +255 22 2115935/6- +255 22 2123010/1
Fax: +255 22 2115938
Cellulare di emergenza: +255 754 777701
E-mail Ufficio Consolare: cons.dar@esteri.it
E-mail Segreteria Ambasciatore: segr.dar@esteri.it
Si consiglia di contattare prima del viaggio ed immediatamente all’arrivo a Zanzibar l’Ambasciata d’Italia a Dar es Salaam, attenendosi ai suggerimenti forniti e di registrare i dati relativi al viaggio e gli eventuali spostamenti sul territorio anche sul sito: www.dovesiamonelmondo.it.
Durante la permanenza vanno adottate le abituali norme igieniche quali evitare il consumo di cibi congelati o crudi, bere solo bibite in bottiglia o acqua filtrata, senza aggiungere ghiaccio. Si consiglia di adottare le misure di cautela contro le punture di insetti (la malaria è endemica) vedi “FOCUS” alla specifica voce in « Sicurezza sanitaria » sulla home page di questo sito.
I viaggiatori che al loro ritorno in Italia dovessero manifestare sintomatologia caratterizzata da febbre elevate associata a dolori articolari e muscolari e malessere generalizzato entro 10 gironi dal rientro, devono consultare il proprio medico curante o l’unità di malattie infettive dell’ospedale più vicino.
Prima del viaggio è bene sottoscrivere un’assicurazione che preveda anche l’eventuale trasferimento aereo del malato in altro Paese o il rimpatrio.
Gli attentati avvenuti in vari Paesi del mondo esortano a mantenere elevata la soglia di attenzione in considerazione di un possibile rischio di atti di natura terroristica ai danni di istituzioni o strutture occidentali, suscettibili peraltro di verificarsi ormai ovunque.
Documentazione necessaria all'ingresso nel Paese
Passaporto: necessario, con validità residua di 6 mesi al momento dell’ingresso nel Paese. Per le eventuali modifiche a tale norma, si consiglia di informarsi preventivamente presso l’Ambasciata o il Consolato del Paese se presente in Italia o presso il proprio Agente di viaggio.
Viaggi all'estero di minori: si fa presente che la normativa sui viaggi all’estero dei minori varia anche in funzione delle disposizioni nazionali dei singoli Paesi. La recente normativa italiana (novembre 2009) prevede l’obbligatorietà del passaporto individuale anche per i minori, la cui validità temporale è differenziata in base all’età (ferma restando la validità dei passaporti in cui i minori risultino già iscritti). Si consiglia pertanto di assumere informazioni aggiornate presso la propria Questura, nonché presso le Ambasciate o i Consolati del Paese se accreditati in Italia e/o il proprio agente di viaggio.
Visto d’ingresso: necessario, valido per l’intero territorio della Repubblica Unita della Tanzania, compresa Zanzibar. Da richiedere preferibilmente, prima della partenza, presso l’Ambasciata di Tanzania a Roma o presso il Consolato di Tanzania a Milano. Il modulo può essere scaricato dal sito web www.tanzania-gov.it. Coloro che, per un qualsiasi motivo, non potessero richiederlo in Italia, possono ottenerlo anche all’arrivo nel Paese presso l’aeroporto internazionale di Zanzibar. Si richiama l’attenzione sul divieto assoluto di effettuare qualsiasi attività lavorativa se muniti di solo visto turistico; sono frequenti, infatti, i casi di arresto e di pagamento di costose ammende nei confronti di connazionali sorpresi dalla Polizia senza il visto che consente lo svolgimento di attività lavorative, volontarie o commerciali.
Vaccinazioni obbligatorie: nessuna. È obbligatoria la vaccinazione contro la febbre gialla per i viaggiatori che provengono da Paesi dove tale malattia è endemica (Kenya, Ethiopia, ecc.), anche nel caso di solo transito aeroportuale, se questo è superiore alle 12 ore.
Formalità valutarie: non esistono particolari restrizioni per l’importazione di valuta. I traveller cheques sono accettati nei principali alberghi di Zanzibar e nelle banche. Vi sono tre sportelli Bancomat. Le carte di credito non sono molto diffuse. Quelle più comunemente accettate, generalmente solo nei principali alberghi, sono: Visa e Master Card.
Nonostante le Autorità locali abbiano intensificato le misure di sicurezza allo scopo di proteggere i visitatori si consiglia di mantenere elevata la soglia di attenzione e di adottare adeguate misure di cautela in considerazione del rischio di attentati di natura terroristica, peraltro suscettibili di verificarsi ormai ovunque.
Va esercitata la massima vigilanza in particolare nei luoghi di assembramento (mercati, aree ad alta densità abitativa) e nei ritrovi per stranieri presenti sull’isola.
Si segnala che si sono verificati alcuni casi di aggressione violenta a scopo di rapina e ferimenti a danno di turisti.
Le infrastrutture alberghiere, i taxi autorizzati, le abitazioni private se dotate di sistemi di sicurezza non presentano problemi.
Zone di cautela: spiagge libere, luoghi isolati, principali strade di collegamento.
AVVERTENZE
Si consiglia di:
- evitare i mezzi di trasporto locali (“dala-dala”) a causa di frequenti furti, scarsa prudenza degli autisti e inaffidabilità dei mezzi;
- evitare, in linea generale, spostamenti da soli, a piedi o di notte;
- prestare molta attenzione quando si percorrono gli stretti vicoli di Stone Town, evitando di ostentare oggetti di valore e denaro;
- evitare di camminare da soli lungo i tratti di spiagge libere, soprattutto al mattino presto e all’imbrunire;
- non frequentare luoghi isolati;
- spostarsi sul territorio in compagnia di persone che conoscono la lingua locale e i luoghi;
- adottare un abbigliamento sobrio, sia per gli uomini che per le donne, essendo Zanzibar un’isola per la quasi totalità di religione islamica;
- evitare l’uso di alcolici in pubblico ed il consumo dei pasti per strada (in particolare durante il mese di Ramadan);
- evitare di utilizzare motociclette poiché recentemente si sono verificati gravi incidenti per lo più addebitabili a scarso rispetto delle più elementari norme di sicurezza stradale da parte dei conducenti di autoveicoli e alle precarie condizioni del fondo stradale.
Si consiglia infine di registrare i dati relativi al viaggio che si intende effettuare nel sito www.dovesiamonelmondo.it.
Normativa prevista per uso e/o spaccio di droga: il traffico di qualsiasi tipo di droga, incluse quelle leggere, è duramente represso dalla Polizia, che dispone di informatori su tutto il territorio. Le condanne inflitte dai tribunali per reati di droga sono pesanti ed i controlli della polizia negli alberghi sono frequenti. All’aeroporto anche i bagagli dei viaggiatori della sala VIP possono essere ispezionati.
Normativa prevista per abusi sessuali o violenze contro i minori: la legge locale è rigidissima; le condanne per violenza e pedofilia comportano pene da 20 anni fino all’ergastolo. La stampa riporta tali notizie con grande evidenza. I comportamenti omosessuali maschili sono puniti con 25 anni di reclusione, mentre quelli femminili con 7 anni.
Va ricordato che coloro che commettono all’estero reati contro i minori (abusi sessuali, sfruttamento, prostituzione) vengono perseguiti al loro rientro in Italia sulla base delle leggi in vigore nel nostro Paese.
In caso di problemi con le Autorità locali di Polizia (stato di fermo o arresto) si consiglia di informare l’Ambasciata o il Consolato italiano presente nel Paese per la necessaria assistenza
Il sistema sanitario locale è molto carente sotto il profilo delle attrezzature, del personale e della disponibilità di farmaci specifici. Le trasfusioni di sangue non sono sicure.
La malaria è endemica mentre sono presenti altre malattie come: colera, tifo, paratifo, epatiti virali A, B, C, tetano, bilarzia. L’AIDS è largamente diffuso.
Si consiglia di stipulare, prima di intraprendere il viaggio, un’assicurazione sanitaria che preveda, oltre alla copertura delle spese mediche, anche l’eventuale rimpatrio aereo sanitario o il trasferimento in altro Paese.
Avvertenze:
Prima della partenza, è preferibile consultare un medico circa l’opportunità di sottoporsi alla profilassi antimalarica ed eventualmente vaccinarsi contro colera, tifo ed epatite A e B.
Si consiglia di:
• acquistare bevande in contenitori sigillati;
• bere acqua e bibite imbottigliate senza aggiungere ghiaccio;
• trattare l’acqua per uso alimentare (bollitura per oltre venti minuti, filtrazione e decantazione);
• evitare verdura e frutti di mare se non cotti;
• consultare immediatamente un medico e richiedere le analisi del sangue ai primi sintomi di malessere (vomito, febbre, diarrea).
Si ricorda infine che per quanto riguarda l’escursionismo subacqueo, a Zanzibar non sono disponibili camere iperbariche.
Patente: internazionale (modello Convenzione di Ginevra 1949 oppure Vienna 1968)
Assicurazione: il conduttore di un veicolo immatricolato all'estero deve sottoscrivere una assicurazione di responsabilità civile.
Documentazione necessaria per i veicoli importati temporaneamente:
i veicoli possono essere importati in Tanzania tramite un "carnet di passaggio in dogana" FIA (durata massima di dodici mesi)
Un automobilista visitatore che non sia in possesso di un carnet FIA deve depositare una cauzione pari all'ammontare dei diritti.
Ulteriori informazioni al link http://www.aci.it/index.php?id=2090
Veicoli a noleggio: il "carnet di passaggio in dogana" deve essere intestato a nome del locatario. Se il documento è intestato a nome della società di noleggio, il locatario deve essere provvisto di un'autorizzazione scritta di utilizzo del veicolo.
Veicolo condotto da persona diversa dal proprietario: il "carnet di passaggio" deve essere intestato a nome di una persona.Se il veicolo non circola con il proprietario a bordo, è sufficiente che egli fornisca al conducente o all'autista una lettera di autorizzazione che gli permetta di importare il veicolo e di sottoscrivere tutti i documenti a nome del proprietario.Un parente o un amico del proprietario può condurre il veicolo in Tanzania a condizione che abbia una lettera di autorizzazione del proprietario.
Norme di guida
Senso di guida: guida a sinistra, sorpasso a destra.
Tasso alcolico nel sangue: la polizia può chiedere ai conducenti di sottoporsi a un test dell'alito. Il limite legale è di 0,05%
Multe ed altre sanzioni: la polizia è autorizzata a percepire l'ammontare di una multa sul posto.
È obbligatorio indossare le cinture di sicurezza sui sedili anteriori dei veicoli.
Trasporti: i collegamenti con l’Europa in generale e con l’Italia in particolare sono garantiti da numerosi voli charter. Da Dar Es Salaam vi sono voli giornalieri garantiti soprattutto da KLM, Swissair, British Airways, Emirates ed Ethiopian Airlines.