Chikungunya

Che cosa è la malattia da chikungunya?

La Chikungunya è una malattia causata da un virus a RNA a singola elica (togavirus, un arborvirus), trasmesso dalle zanzare del genere Aedes, come Aedes aegypti e Aedes albopictus, quest'ultima conosciuta anche con il nome comune di “zanzara tigre”e presente in tutto il bacino del mediterraneo ed anche in Italia: infatti nell’estate 2007 nella provincia di Ravenna, si è assistito ad un ampio focolaio epidemico autoctono di Chikungunya insorto dopo il rientro del caso indice dall’India ove è endemica.
I sintomi della Chikungunya assomigliano a quelli dell’influenza: febbre elevata, cefalea, debolezza e dolori articolari diffusi. Questi dolori costringono infatti il paziente a rimanere in una posizione antalgica, nel tentativo di alleviare il dolore alle articolazioni che giunge improvviso. Tale sintomatologia è spesso accompagnata da manifestazioni cutanee maculopapulari pruriginose che talvolta assumono caratteristiche di tipo emorragico benigno. Mentre i sintomi generici sono di breve durata e a risoluzione spontanea nell’arco di pochi giorni, i dolori articolari che sono inoltre accompagnati da un senso di debolezza, possono persistere anche per mesi. Il decorso della Chikungunya è generalmente benigno.

Chi è a rischio?

Scoperto per la prima volta in Africa nel 1953 in Tanzania, il virus è stato identificato come causa di epidemie in molti paesi dell’Africa (Africa del Sud, Mozambico, Nigeria, Repubblica del Congo, Senegal, Tanzania, Uganda, Zimbabwe), dell’Asia centro meridionale (India del sud, Pakistan), e del Sud-Est Asia (Cambogia, Cina, Filippine, Thailandia).  La zanzara punge prevalentemente durante le ore diurne sia all’interno che all’esterno delle abitazioni ed è comune nelle aree urbane.

Cosa si può fare per prevenirla?

La prevenzione consiste nella prevenzione dalla puntura di zanzare secondo le raccomandazioni presenti nella sezione dedicata. Non esiste vaccino o terapia specifica.