Epatite B

Che cosa è?

L’epatite B è una malattia causata dal Virus dell’Epatite B (HBV) che  si trasmette attraverso il sangue, componenti del sangue, ed altri fluidi corporei. La trasmissione è efficace anche per via sessuale attraverso lo sperma (fluido corporeo). La malattia ha una incubazione da 60 a 150 giorni. L’infezione colisce primariamente il fegato . I tipici segni e sintomi della malattia includono malessere generale, spossatezza, nausea, vomito, dolore addominale, e ittero (colorazione giallastra della pelle e degli occhi). In alcuni casi sono presente eritema, dolore articolare ed artriti.  Tra le persone con età uguale o maggiore di 5 anni, il 30-50% delle persone infette sviluppa i sintomi. Tra i bambini minoi di 5 anni spesso l’infezione non sviluppa sintomi(<10%). La mortalità è intorno all’1%. L’infezione acuta può progredire in una infezione cronica nel 30-90% dei casi nei bambini minori di 5 anni e nel 5% dei casi nelle persone di eta uguale o maggiore di 5 anni. L’infezione cronica può risultare in una epatite cronica con rischio di sviluppo di cirrosi e cancro.

Chi è a rischio?

E’ stimato che circa 240 milioni di persone nel mondo soffrono di epatite cronica B. L’epatite B è più comune in alcunni paesi dell’Asia, dell’africa, del Sudamerica e dei Caraibi (vedi Mappa). Non ci sono dati sugli specifici rischi per i viaggiatori. Il rischio per i vaggiatori è basso a meno che non vi siano comportamenti a rischio quali rapporti sessuali non protetti o tatuaggi e piercing o nel caso vi sia bisogno di essere sottoporti a trattamenti quali trasfusioni, procedure dentarie e agopuntura.

Cosa si può fare per prevenirla?

Evitare comportamenti a rischio durante il viaggio, quali rapporti sessuali non protetti ed esecuzione di piercing e tatuaggi in luoghi conscarsa igiene rimane la misura di prevenzione principale.
Esiste un vaccino efficace e sicuro che induce una immunità anche duratura. E' consigliato per tutti coloro che si recano in aree ad alta endemicità e per tutti gli operatori sanitari. Il vaccino va considerato in tutti i viaggiatori perché molti paesi potrebbero non avere protocolli efficaci di screening del sangue e delle sue componenti prema delle trasfusioni.
Il vaccino è somministrato in tre dosi. Dopo la prima dose, la seconda viene somministrata a 1-2 mesi di distanza e la terza a 6 mesi di distanza. Va considerata sempre il dosaggio anticorpale dopo la vaccinazione e comunque prima del viaggio per valutare la risposta anticorpale del proprio sistema immunitario e quindi l’immunizzazione. Il vaccino ha una efficacia >90%.