La sindrome sgombroide

La sindrome sgombroide è il secondo tipo più frequente di intossicazione da prodotti ittici. La malattia si manifesta dopo l’ingestione di pesce impropriamente refrigerato che contiene alti livelli di istamina e ricorda una reazione allergica moderata o grave.

I pesci tipicamente associati a tale avvelenamento includono il tonno, il mackerel, mahimahi (dolphin fish), sardine, acciughe,  aringhe, bluefish (pesce serra), ricciola, e marlin ovvero pesci con livelli alti di istamina nella carne cruda.
I sintomi ricordano quelli di una reazione allergica e appaiono 10-60 minuti dopo l‘ingestione di pesce contaminato.

I pesci contaminati potrebbero avere un sapore  pepato, metallico, salato ma potrebbe anche essere normale senza variazioni diodore e  consistenza. La precauzione fondamentale è la refrigerazione al di sotto di 4 °C o immediatamente congelato dopo la pesca. La cottura, l’affumicatura e l’inscatolamento non distruggono l’istamina nel pesce contaminato.